Provvedimento 3 marzo 2025 - Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità - Dichiarazione di disponibilità ed interpello per incarichi di funzione dirigenziale non generale della dirigenza penitenziaria presso l’amministrazione centrale e territoriale

3 marzo 2025

 

DIPARTIMENTO PER LA GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITA’
IL CAPO DIPARTIMENTO

 

Dichiarazione di disponibilità ed interpello per incarichi di funzione dirigenziale non generale della dirigenza penitenziaria presso l’amministrazione centrale e territoriale

VISTA la legge 27 luglio 2005, n. 154, recante “Delega al Governo per la disciplina dell’ordinamento della carriera dirigen­ziale penitenziaria”;

VISTO il decreto legislativo 15 febbraio 2006, n. 63, recan­te “Ordinamento della carriera dirigenziale penitenziaria, a norma della legge 27 luglio 2005, n. 154” e, in particolare, l’articolo 10 che individua i criteri per il conferimento degli incarichi ai dirigenti penitenziari;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 giugno 2015 n. 84, recante “Regolamento di organizzazione del Mi­nistero della Giustizia e riduzione degli Uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche” e s.m.i.;

VISTO il decreto del Ministro della giustizia 23 ottobre 2024, concernente l’individuazione presso il Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità degli Uffici di livello dirigenziale non generale, la definizione dei relativi compiti, nonché l’organizzazione delle articolazioni dirigenziali territoriali ai sensi dell’art. 16, comma 1 e comma 2, del D.P.C.M. n. 84/2015;

VISTO il decreto del Ministro della giustizia 5 febbraio 2025, in corso di perfezionamento presso gli Organi di controllo, di definizione della diversa rilevanza degli uffici centrali e territoriali di livello dirigenziale non generale della dirigenza penitenziaria del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità;

CONSIDERATO che, presso l’Ufficio del Capo del Dipartimento per la giustizia minorile, con il D.M. 23 ottobre 2024, è stato istituito il nuovo Ufficio V – affari legali e legislazione e legislazione, in collaborazione con l’Ufficio legislativo ed in raccordo con il servizio rapporti con il Parlamento e il Gabinetto e che lo stesso è stato classificato, dal D.M. 5 febbraio 2025, quale ufficio di II livello;

CONSIDERATO che, presso la Direzione Generale per la giustizia minorile e riparativa del Dipartimento per la giustizia minorile, con il D.M. 23 ottobre 2024, è stato istituito il nuovo Ufficio IV - segretariato della Conferenza nazionale e delle Conferenze locali per la giustizia riparativa; istruttoria per la nomina degli esperti di cui all’articolo 61, commi 2 e 5, del decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 150; istruttoria per la definizione dei livelli essenziali delle prestazioni; coordinamento e monitoraggio dei servizi per la giustizia riparativa e relativi rapporti con l’autorità giudiziaria; vigilanza di cui all’articolo 66 del decreto legislativo n. 150 del 2022; tenuta dell’elenco di cui all’articolo 60, programmazione delle risorse e trasferimenti finanziari agli enti locali di cui all’articolo 67, comma 1, del medesimo decreto legislativo; attività di studio e ricerca e che lo stesso è stato classificato, dal D.M. 5 febbraio 2025, quale ufficio di I livello;

CONSIDERATO che, presso la Direzione Generale per la giustizia di comunità del Dipartimento per la giustizia minorile, con il D.M. 23 ottobre 2024, sono stati istituiti i nuovi Ufficio I - analisi, elaborazione ed emanazione delle direttive tecniche per l'intervento degli uffici di esecuzione penale esterna e verifica della relativa attuazione; organizzazione e coordinamento degli uffici territoriali per l’esecuzione penale esterna; monitoraggio delle attività degli uffici di esecuzione penale esterna e Ufficio III - relazioni esterne, elaborazione e stipula di accordi, convenzioni e protocolli con enti pubblici e privati; relazioni con la magistratura di cognizione e di sorveglianza, entrambi classificati, dal D.M. 5 febbraio 2025, uffici di III livello;

CONSIDERATO, altresì, che, presso la medesima Direzione Generale, è stato istituito anche il nuovo Ufficio IV - indirizzo e vigilanza sull’attuazione delle misure di comunità, sulle strutture residenziali, sui programmi di risocializzazione e sulle relative procedure, nonché tenuta e gestione dell’elenco di cui al decreto ministeriale attuativo dell’articolo 18 della legge 24 novembre 2023, n. 168 e che lo stesso è stato classificato, dal D.M. 5 febbraio 2025, quale ufficio di II livello;

PRESO ATTO che, allo stato, risultano vacanti l’Ufficio III del Capo Dipartimento – attività ispettiva e di controllo, gli Uffici Interdistrettuali di esecuzione penale esterna di Firenze e di Catanzaro, gli Uffici Distrettuali di esecuzione penale esterna di Perugia e Sassari e il posto di funzione di Direttore aggiunto dell’Ufficio Interdistrettuale di esecuzione penale esterna di Bari;

CONSIDERATO che con D.M. 23 ottobre 2024 di riorganizzazione degli Uffici centrali e territoriali del Dipartimento sono stati soppressi i posti di funzione di Direttore aggiunto presso l’Ufficio Interdistrettuale di esecuzione penale esterna di Firenze, di Catanzaro e di Cagliari, per cui risultano decaduti dall’incarico i dirigenti penitenziari con l’incarico di direttore aggiunto presso gli Uffici Interdistrettuali di Firenze e Catanzaro, atteso che l’equivalente posto di funzione presso l’Ufficio Interdistrettuale di Cagliari è privo di dirigente;

CONSIDERATO, altresì, che, con D.M. 5 febbraio 2025 di definizione della diversa rilevanza degli uffici centrali e territoriali, l’Istituto Penale per i Minorenni di Milano è stato elevato a sede di incarico superiore e che, in ragione di ciò, l’attuale dirigente titolare è decaduto dall’incarico;

VISTO il D.M. 28 settembre 2016 recante “la determinazione dei criteri generali e la disciplina delle modalità per il conferimento degli incarichi di funzione dei dirigenti penitenziari di livello non generale ai sensi del decreto legislativo 15 febbraio 2006, n. 63, nonché l’individuazione dei criteri di conferimento degli incarichi temporanei”;

VISTO il decreto del Ministro della giustizia 31 gennaio 2020 e s.m.i. con il quale sono stati determinati i criteri generali e la disciplina delle modalità per il conferimento degli incarichi di funzione di livello superiore e degli incarichi di livello non generale ai dirigenti penitenziari del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità;

RITENUTO, pertanto, che, secondo quanto stabilito dall’art. 2 del D.M. 28 settembre 2016, occorre avviare la procedura di comunicazione dei posti disponibili, ai sensi dell’art. 10, comma 5, del decreto legislativo 15 febbraio 2006, n. 63, al fine di consentire ai dirigenti penitenziari del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità di manifestare la propria disponibilità all’assunzione degli incarichi vacanti;

DECRETA

  1. Sono dichiarati disponibili i seguenti incarichi di funzione dirigenziale non generale:
    • Ufficio del Capo Dipartimento:
      • Ufficio III - attività ispettiva e di controllo
      • Ufficio V - affari legali e legislazione e legislazione, in collaborazione con l’Ufficio legislativo ed in raccordo con il servizio rapporti con il Parlamento e il Gabinetto
    • Direzione Generale per la giustizia minorile e riparativa:
      • Ufficio IV- segretariato della Conferenza nazionale e delle Conferenze locali per la giustizia riparativa; istruttoria per la nomina degli esperti di cui all’articolo 61, commi 2 e 5, del decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 150; istruttoria per la definizione dei livelli essenziali delle prestazioni; coordinamento e monitoraggio dei servizi per la giustizia riparativa e relativi rapporti con l’autorità giudiziaria; vigilanza di cui all’articolo 66 del decreto legislativo n. 150 del 2022; tenuta dell’elenco di cui all’articolo 60, programmazione delle risorse e trasferimenti finanziari agli enti locali di cui all’articolo 67, comma 1, del medesimo decreto legislativo; attività di studio e ricerca
    • Direzione Generale per la giustizia di comunità:
      • Ufficio I - analisi, elaborazione ed emanazione delle direttive tecniche per l'intervento degli uffici di esecuzione penale esterna e verifica della relativa attuazione; organizzazione e coordinamento degli uffici territoriali per l’esecuzione penale esterna; monitoraggio delle attività degli uffici di esecuzione penale esterna
      • Ufficio III - relazioni esterne, elaborazione e stipula di accordi, convenzioni e protocolli con enti pubblici e privati; relazioni con la magistratura di cognizione e di sorveglianza
      • Ufficio IV - indirizzo e vigilanza sull’attuazione delle misure di comunità, sulle strutture residenziali, sui programmi di risocializzazione e sulle relative procedure, nonché tenuta e gestione dell’elenco di cui al decreto ministeriale attuativo dell’articolo 18 della legge 24 novembre 2023, n. 168
    • Ufficio Interdistrettuale di esecuzione penale esterna per la Toscana e l’Umbria – sede di Firenze
    • Ufficio Interdistrettuale di esecuzione penale esterna per la Calabria – sede di Catanzaro
    • Ufficio Distrettuale di esecuzione penale esterna di Perugia
    • Ufficio Distrettuale di esecuzione penale esterna di Sassari
    • Dirigente aggiunto presso l’Ufficio Interdistrettuale di esecuzione penale esterna per la Puglia e la Basilicata – sede di Bari
  2. L’interpello è riservato ai dirigenti della carriera penitenziaria del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità, interessati ad assumere l’incarico, i quali potranno manifestare la propria disponibilità per i posti di funzione dirigenziale sopra indicati, mediante dichiarazione resa conformemente al modello allegato (ALLEGATO A). Si sottolinea che, ai sensi dell’art. 5, comma 2, del d.lgs. 63/2006, non sono ammesse le istanze dei dirigenti penitenziari neoassunti che non abbiano ultimato il periodo minimo triennale di permanenza nella sede di prima assegnazione, fatta eccezione per i dirigenti penitenziari che, con l’entrata in vigore del M. 23 ottobre 2024 e del D.M. 5 febbraio 2025, risultano perdenti posto.
  3. A norma dell’art. 3, comma 9, del decreto ministeriale 28 settembre 2016, saranno valutati gli incarichi espletati nel decennio anteriore all’anno di comunicazione dei posti disponibili. Pertanto, gli incarichi di cui si terrà conto, sono riferiti al periodo compreso tra il;1° gennaio 2015 ed il 31 dicembre 2024.
  4. Il termine ultimo per la dichiarazione di disponibilità è il 11 marzo 2025;
  5. La dichiarazione di disponibilità, corredata del curriculum vitae aggiornato e firmato e dalla dichiarazione di insussistenza di cause di incompatibilità ed inconferibilità (ALLEGATO B), tutto in formato PDF, dovrà essere indirizzata al Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità – Direzione Generale del personale e delle risorse ed essere trasmessa mediante posta elettronica certificata all’indirizzo PEC prot.dgmc@giustiziacert.it.
  6. Ogni dirigente potrà manifestare, senza alcun ordine di priorità, la propria candidatura per un numero massimo di tre posti.
  7. La valutazione delle domande sarà effettuata ai sensi dell’articolo 10 del Decreto legislativo 15 febbraio 2006 n. 63.
  8. Ai fini della valutazione comparativa delle domande, si procederà nei termini stabiliti dal D.M. 28 settembre 2016 e dal D.M. 31 gennaio 2020. In particolare, saranno oggetto di valutazione le categorie di titoli di servizio relativi agli incarichi espletati, alle responsabilità assunte, nonché ai percorsi formativi seguiti, secondo il punteggio indicato nell’art. 3 del D.M. 28 settembre 2016 e nell’art. 3 del D.M. 31 gennaio 2020.
  9. Si precisa che il colloquio previsto dall’art. 3, comma 8, del D.M. 28 settembre 2016, finalizzato alla valutazione di cui al comma 1, lett. C), dello stesso articolo, potrà essere svolto, valutate le esigenze, in via telematica.
  10. Gli incarichi dirigenziali saranno conferiti secondo le modalità indicate dall’art. 10 del decreto legislativo 15 febbraio 2006 n. 63.

Roma, 3 marzo 2025

Il Capo Dipartimento
Antonio Sangermano