Avviso pubblico per la concessione di contributi a valere sul Fondo per l’incentivazione di iniziative di contrasto alla criminalità organizzata - 2026

pubblicazione del 17 settembre 2026

 

Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi

Avviso pubblico per la concessione di contributi a valere sul Fondo
per l’incentivazione di iniziative di contrasto alla criminalità organizzata - anno 2026

 

Termine per la presentazione delle domande: 10 ottobre 2026

 

Il Dipartimento dell’Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi, in attuazione dell’art. 1, comma 841, della legge 30 dicembre 2025, n. 199 e del provvedimento generale adottato dal Ministro della giustizia ai sensi dell’art. 12 della legge 7 agosto 1990, n. 241, in data 11 settembre 2026, rende noto che sono aperti i termini per la presentazione delle domande di contributo finalizzate al finanziamento di iniziative coerenti con le finalità del Fondo per l’incentivazione di iniziative di contrasto alla criminalità organizzata.

Art. 1
(Oggetto e finalità)

Il presente avviso disciplina, per l’annualità 2026, i termini, le modalità e i criteri per la concessione dei contributi a valere sul Fondo per l’incentivazione di iniziative di contrasto alla criminalità organizzata.

Le risorse sono destinate al sostegno di programmi, percorsi formativi, materiali divulgativi, attività di sensibilizzazione, iniziative di studio, eventi e ulteriori azioni progettuali volte a rafforzare la prevenzione e il contrasto dei fenomeni criminali di tipo organizzato, anche mediante la promozione della cultura della legalità e la diffusione di azioni coordinate tra istituzioni, territori e soggetti qualificati.

Le procedure previste dal presente avviso si svolgono nel rispetto dei principi di trasparenza, pubblicità, imparzialità, parità di trattamento, proporzionalità, economicità, efficacia e verificabilità dei risultati.

Art. 2
(Dotazione finanziaria)

La dotazione finanziaria complessivamente destinata al presente avviso è pari a euro 500.000,00 nell’ambito delle risorse disponibili sul pertinente capitolo di bilancio del Ministero della giustizia per l’annualità di riferimento.

L’Amministrazione si riserva la facoltà di incrementare, ridurre o rimodulare la predetta dotazione, in relazione alle effettive disponibilità finanziarie e alle esigenze di interesse pubblico, con successivo provvedimento adottato nelle forme previste dall’ordinamento e reso conoscibile mediante pubblicazione sul sito istituzionale.

Art. 3
(Soggetti ammessi e requisiti di partecipazione)

Possono presentare domanda i soggetti individuati dal provvedimento generale e, in particolare, enti pubblici, enti del Terzo settore, associazioni, fondazioni, università, istituzioni scolastiche, centri di ricerca, organismi senza scopo di lucro e altri soggetti qualificati operanti nei settori della giustizia, della legalità, della prevenzione dei fenomeni criminali o in ambiti strettamente connessi, purché in possesso dei requisiti previsti dal presente avviso.

Alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande, i soggetti proponenti devono possedere almeno i seguenti requisiti:

  1. coerenza delle finalità statutarie o istituzionali con gli obiettivi del Fondo;
  2. comprovata esperienza nelle materie rilevanti per l’avviso;
  3. adeguata capacità organizzativa, tecnica e amministrativa;
  4. assenza di cause di esclusione o di condizioni ostative previste dalla normativa vigente;
  5. regolarità, ove applicabile, sotto il profilo dichiarativo, contributivo e fiscale.

La sussistenza dei requisiti è attestata mediante dichiarazione sostitutiva resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, ferma restando la facoltà dell’Amministrazione di effettuare i controlli previsti dalla legge.

Art. 4
(Iniziative finanziabili e spese ammissibili)

Sono ammissibili a finanziamento le iniziative coerenti con le finalità del Fondo e con il presente avviso, purché caratterizzate da obiettivi chiari, destinatari individuabili, cronoprogramma definito e risultati verificabili. Rientrano, a titolo esemplificativo, attività formative, seminari, laboratori, campagne informative, produzioni editoriali o multimediali, strumenti didattici, eventi pubblici, percorsi di sensibilizzazione e iniziative territoriali integrate.

Sono considerate ammissibili, nei limiti del piano finanziario approvato e secondo quanto specificato dall’Amministrazione, esclusivamente le spese direttamente imputabili alla realizzazione del progetto, tra cui, a titolo esemplificativo: progettazione, coordinamento, docenza, tutoraggio, materiali didattici o divulgativi, servizi tecnici strettamente funzionali, comunicazione istituzionale, noleggi e servizi logistici connessi alle attività progettuali.

Non sono ammissibili le spese generali di funzionamento non direttamente riferibili al progetto, le spese prive di adeguata documentazione giustificativa, quelle non pertinenti rispetto alle finalità dell’iniziativa e le spese già finanziate con altri contributi pubblici per le medesime voci di costo.

Art. 5
(Termini e modalità di presentazione delle domande)

Le domande di partecipazione (Allegato A) devono essere presentate, a pena di irricevibilità, entro il termine del 10 ottobre 2026, secondo le modalità indicate dal presente avviso e dalla modulistica allegata.

L’istanza, sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto proponente o da altro soggetto munito dei necessari poteri, è trasmessa mediante PEC all’indirizzo prot.dog@giustiziacert.it, recando nell’oggetto la dicitura: “Domanda di contributo – Fondo per l’incentivazione di iniziative di contrasto alla criminalità organizzata – annualità 2026”.

Alla domanda devono essere allegati:

  1. il formulario progettuale, comprensivo del cronoprogramma (Allegato B);
  2. il piano finanziario (Allegato C);
  3. la dichiarazione sostitutiva sul possesso dei requisiti (Allegato D);
  4. copia del documento di identità del sottoscrittore.

Art. 6
(Istruttoria, ammissibilità e valutazione)

Le domande pervenute sono sottoposte a una verifica preliminare di regolarità formale e di ricevibilità, finalizzata ad accertare la tempestività della presentazione e la completezza della documentazione prodotta.

La Commissione provvede alla verifica di ammissibilità delle domande e alla valutazione delle proposte sulla base dei criteri predeterminati e resi noti nel presente avviso. La verifica di ammissibilità ha ad oggetto, in particolare, la sussistenza dei requisiti soggettivi di partecipazione, la coerenza dell’iniziativa con le finalità del Fondo e con le previsioni del presente avviso, la completezza sostanziale della documentazione richiesta, l’ammissibilità delle spese indicate nel piano finanziario e l’assenza di cause di esclusione o di condizioni ostative previste dalla normativa vigente. I criteri di valutazione comprendono, in particolare: coerenza con le finalità del Fondo, qualità tecnica e metodologica del progetto, impatto atteso, misurabilità dei risultati, esperienza del proponente, sostenibilità economica, congruità dei costi ed eventuale presenza di partenariati qualificati.

La soglia minima di finanziabilità è stabilita in 60 punti su 100 sulla base della griglia dei criteri e dei punteggi di valutazione di cui all’Allegato G.

Art. 7
(Graduatoria e concessione del contributo)

All’esito della valutazione, la graduatoria delle proposte ammesse a finanziamento è approvata dall’Amministrazione, sulla base degli esiti dell’istruttoria e della valutazione svolta dalla Commissione, nei limiti della dotazione disponibile. L’Amministrazione si riserva la facoltà di finanziare ulteriori progetti idonei in caso di eventuali economie o di successivo incremento delle risorse.

La concessione del contributo è disposta con decreto del Ministro della giustizia, ai sensi dell’art. 1, comma 841, della legge 30 dicembre 2025, n. 199.

Art. 8
(Modalità di erogazione, obblighi del beneficiario e rendicontazione)

Il contributo è erogato secondo le modalità stabilite nel provvedimento di concessione, in una o più quote a titolo di acconto, fino al 90 per cento dell’importo concesso, e nella restante quota a saldo, subordinata alla verifica della regolare attuazione del progetto e della rendicontazione finale. A seguito di motivata richiesta del soggetto proponente, tenendo conto del piano finanziario e del cronoprogramma, è possibile erogare l’intero importo del contributo concesso, nella fase di avvio delle attività.

Il beneficiario è tenuto a realizzare le attività approvate nel rispetto del progetto ammesso a finanziamento, a utilizzare le risorse esclusivamente per le finalità assentite, a conservare la documentazione amministrativa e contabile e a trasmettere, nei termini indicati, una relazione finale sulle attività svolte e il rendiconto delle spese sostenute, corredato dai relativi giustificativi, secondo lo schema di cui all’Allegato F.

Art. 9
(Controlli, revoca e recupero)

L’Amministrazione effettua controlli amministrativi, contabili e, ove necessario, verifiche a campione o in loco, al fine di accertare la veridicità delle dichiarazioni rese, la regolarità della spesa e la corretta esecuzione delle attività finanziate.

Il contributo può essere revocato, in tutto o in parte, nei casi di perdita dei requisiti, dichiarazioni non veritiere, mancata o irregolare realizzazione del progetto, utilizzo delle risorse per finalità difformi, mancata rendicontazione o in ogni altra ipotesi prevista dalla normativa vigente, dal presente avviso o dal provvedimento di concessione. In caso di revoca si procede al recupero delle somme indebitamente percepite, maggiorate degli eventuali accessori dovuti.

Art. 10
(Responsabile del procedimento, pubblicità e trattamento dei dati)

Il responsabile del procedimento è la dott.ssa Immacolata Tuozzi, funzionario in servizio presso l’ufficio I del Capo del Dipartimento dell’Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi. Il responsabile del procedimento cura gli adempimenti istruttori, assicura il coordinamento delle attività procedimentali e costituisce il referente per le comunicazioni relative alla procedura.

Il presente avviso, gli esiti della procedura e i provvedimenti di concessione sono pubblicati sul sito istituzionale del Ministero della giustizia, nel rispetto della normativa vigente in materia di pubblicità e trasparenza, con particolare riguardo agli articoli 26 e 27 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33.

I dati personali conferiti ai fini della partecipazione alla procedura sono trattati esclusivamente per le finalità connesse alla gestione dell’avviso e all’eventuale concessione del contributo, secondo la normativa vigente in materia di protezione dei dati personali.

Art. 11
(Disposizioni finali)

Per quanto non espressamente previsto dal presente avviso, si applicano le disposizioni del provvedimento generale adottato ai sensi dell’art. 12 della legge 7 agosto 1990, n. 241, nonché la normativa vigente in materia di procedimento amministrativo, documentazione amministrativa, trasparenza, controlli e contabilità pubblica.

L’Amministrazione si riserva di fornire chiarimenti interpretativi, nonché di adottare eventuali atti integrativi o correttivi resi necessari da esigenze istruttorie, organizzative o normative, nel rispetto dei principi di parità di trattamento e trasparenza.

Costituiscono allegati al presente avviso:

Allegato A – Domanda di partecipazione, riferito all’articolo 5, concernente termini e modalità di presentazione delle domande;
Allegato B – Formulario progettuale, riferito agli articoli 1, 4 e 6, concernenti oggetto e finalità, iniziative finanziabili e valutazione delle proposte;
Allegato C – Piano finanziario, riferito agli articoli 2, 4 e 8, concernenti dotazione finanziaria, spese ammissibili, modalità di erogazione e rendicontazione;
Allegato D – Dichiarazione sostitutiva sul possesso dei requisiti, riferito agli articoli 3, 5 e 6, concernenti requisiti di partecipazione, documentazione a corredo della domanda e verifica di ammissibilità;
Allegato E – Informativa sul trattamento dei dati personali, riferito all’articolo 10, concernente pubblicità, comunicazioni procedurali e trattamento dei dati personali;
Allegato F – Schema di rendicontazione finale, riferito agli articoli 8 e 9, concernenti obblighi del beneficiario, rendicontazione, controlli, revoca e recupero;
Allegato G – Griglia dei criteri e dei punteggi di valutazione, riferito all’articolo 6, concernente istruttoria, ammissibilità e valutazione delle proposte.

Gli allegati da A a G, come sopra elencati, costituiscono parte integrante e sostanziale del presente avviso e sono utilizzati ai fini della presentazione delle domande, della relativa istruttoria, della valutazione delle proposte e della successiva fase di rendicontazione.

Il Capo Dipartimento
Lina Di Domenico