Concessione in comodato d’uso dei locali per attività di produzione industriale e artigianale - Casa di reclusione - MILANO Bollate - Manifestazione di interesse
6 febbraio 2024
TERMINE per la presentazione delle manifestazioni di interesse : 29 febbraio 2024 ore 11.00
Pubblicazione del 6 febbraio 2024
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Provveditorato Regionale per la Lombardia
Direzione della II Casa di Reclusione di Milano
Indagine di mercato per la raccolta di candidature di imprese private interessate all’affidamento in concessione di comodato d’uso dei locali presenti all’interno della Seconda Casa di Reclusione di Milano – Reparto Femminile al fine della formazione e dell’impiego delle detenute ivi presenti per attività di produzione industriale o artigianale.
Scadenza: 29/02/2024 ore 11:00
Proponente:
Direzione Seconda Casa di Reclusione di Milano – Bollate
Via Cristina Belgioioso, 120 – 20157 - Milano
E-mail: cr.bollate@giustiziacert.it
Ufficio Area Amministrativo Contabile.
Referente: Dott.ssa Barbara Ranfoni
Al fine di dare concreta attuazione al dettato costituzionale di cui all’articolo 27 della Costituzione nonché agli artt. 20 e 21 della Legge 354/1975 relativi al lavoro e nell’ottica di strutturare un’esecuzione penale prioritariamente finalizzata a favorire il reinserimento sociale della popolazione detenuta anche tramite la formazione professionale e l’avvio al lavoro, la Direzione della Seconda Casa di Reclusione di Milano intende individuare un soggetto giuridico imprenditoriale cui affidare, in concessione di comodato d’uso gratuito per un periodo di anni 3 rinnovabili, un idoneo locale già esistente all’interno dell’istituto, salvo le necessarie verifiche sulla rispondenza a norma dello stesso, avente le dimensioni di 155mq comprensivo di n. 2 finestre alte, n. 6 lucernai e con servizio igienico adiacente al locale.
A carico dell’impresa assegnataria rimane il costo dell’energia elettrica, acqua e gas, su importi da contatore a defalco. L’impegno dell’impresa è inoltre la formazione, la qualifica e l’assunzione di un numero di unità lavorative tra le detenute presenti non inferiore a 5 e l’onere di applicazione della normativa vigente in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro (D.lgs. 81/2008).
Obiettivo del presente avviso è quello appunto di accogliere proposte per poter avviare una nuova attività lavorativa all’interno dell’Istituto, che sia di facile svolgimento e che non richieda particolari competenze tecniche, così da coinvolgere quei ristretti che, per assenza di requisiti, non possono accedere alle altre opportunità lavorative e che necessitano di interventi di sostegno volti a favorirne il reinserimento sociale sin dall’esecuzione penale detentiva.
Si evidenzia, per le imprese interessate, la possibilità di fruire degli sgravi fiscali e contributivi previsti dalla Legge 193/2000 “Legge Smuraglia”.
Il Comodatario è direttamente responsabile, verso il comodante e/o eventuali terzi, per danni causati per sua colpa e da ogni altro abuso o trascuratezza nell’uso della cosa concessa. È responsabile dei danni causati ai beni mobili e immobili non derivanti da normale deperimento. A garanzia di ciò, il concessionario dovrà munirsi, a far data dalla sottoscrizione della convenzione, di polizza assicurativa per RCT e rischi diversi, compresi in polizza, eventi atmosferici, eventi sociopolitici, atti vandalici, acqua condotta, demolizione.
Obblighi del Comodatario:
- custodia e pulizia dei locali;
- le coperture assicurative di responsabilità civile per danni arrecati a terzi (RCT);
- il consentire alla Direzione di ispezionare o far ispezionare i locali in qualsiasi momento, anche senza preavviso;
- sottoscrivere il contratto di comodato d'uso ed apposito verbale, prima della consegna materiale, sullo stato dei locali e degli arredi ivi contenuti, con il Direttore;
- custodire i beni oggetto del comodato d’uso gratuito con la diligenza del buon padre di famiglia (art.1804 del Codice Civile).
Le ditte interessate possono richiedere un sopralluogo inviando comunicazione e copia scansionata del documento d’identità delle persone individuate per l’intervento all’indirizzo cr.bollate@giustiziacert.it. . La data della visita verrà concordata e si effettuerà comunque entro il giorno 29/02/2024.
I relativi progetti alla base della Convenzione con l’Amministrazione penitenziaria, corredati dai documenti richiesti, dovranno pervenire, a mezzo e-mail all’indirizzo cr.bollate@giustiziacert.it, oppure tramite raccomandata A/R indirizzata alla Direzione, con la dicitura “PROPOSTA DI CONVENZIONE PER ATTIVITA’ INDUSTRIALE O ARTIGIANALE” all’Ufficio protocollo di questo Istituto, entro e non oltre le ore 11.00 del giorno 25/02/2024.
Per il rispetto del predetto termine, farà fede unicamente la data di invio della domanda per posta elettronica certificata o raccomandata A/R.L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore. Le domande che giungeranno oltre il termine di scadenza previsto saranno considerate non ammissibili e, quindi, non sottoposte a valutazione.
La documentazione da allegare alla Manifestazione di interesse è la seguente:
- copia dell’Atto Costitutivo e dello Statuto o del proprio Regolamento interno con indicazioni delle finalità perseguite, domanda di partecipazione e proposta progettuale;
- dichiarazione modalità di utilizzo dei locali in cui sia specificato:
- l’impegno del comodatario di osservare e fare osservare la necessaria diligenza nell’utilizzo del bene e degli impianti, in modo da evitare qualsiasi danno anche a terzi e restituire il bene nelle condizioni in cui è stato consegnato;
- il divieto di effettuare qualsiasi modifica all’immobile senza autorizzazione preventiva del comodante (salvo quelle necessarie per l’impegno di cui all’art.7 punto f) dei “requisiti di partecipazione” che si intendono autorizzate con l’aggiudicazione);
- l’obbligo del comodatario di usare l’immobile secondo le modalità previste dalla convenzione;
- l’esclusione della facoltà di concedere in uso a terzi l’immobile o parte di esso, né a titolo gratuito, né a titolo oneroso;
- descrizione delle attività, iniziative e programmi da realizzare.
La Commissione esaminatrice, con facoltà di chiedere informazioni e chiarimenti alle imprese candidate, valuterà i progetti.
La graduatoria sarà pubblicata entro il 08/03/2024. L’impresa aggiudicatrice verrà invitata a sottoscrivere la convenzione entro il 13/03/2024.
L'Amministrazione Penitenziaria si riserva, per motivate sopraggiunte necessità, la facoltà di non procedere alla sottoscrizione della Convenzione, senza alcuna pretesa da parte dei partecipanti alla presente manifestazione d’interesse. Si ricorda che, nel caso di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, verranno applicate, ai sensi dell'art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, le sanzioni previste dal codice penale e dalle leggi speciali in materia.
Informativa sulla privacy
I dati richiesti sono raccolti per le finalità inerenti alla procedura per l'affidamento del servizio in oggetto. I dati e i documenti saranno rilasciati agli organi dell'autorità giudiziaria che ne facciano richiesta nell'ambito di procedimenti a carico delle ditte istanti. Il trattamento dei dati avverrà mediante strumenti, anche informatici, idonei a garantirne la sicurezza e la riservatezza. I diritti spettanti all'interessato sono quelli previsti dall'art. 7 del D.lgs. 196/2003.
Il presente avviso viene pubblicato integralmente sul sito www.giustizia.it e inviato agli Enti e consorzi di imprese del settore.
Milano, 06/02/2024
Il Direttore
Giorgio Leggieri