Concessione in comodato d’uso di locale per laboratorio multiservizi - Casa di reclusione - VIGEVANO - Manifestazione di interesse
26 gennaio 2024
TERMINE per la presentazione delle manifestazioni di interesse : 16 febbraio 2024
Pubblicazione del 30 gennaio 2024
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Provveditorato regionale per la Lombardia
Direzione Casa di reclusione di Vigevano
AVVISO PUBBLICO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE
Relativa alla Concessione in comodato d’uso di un locale all’interno della Casa di Reclusione di Vigevano destinato alla realizzazione di un laboratorio ai sensi dell’Art 20 della Legge 354/1975 e ss.mm., utile all’inserimento lavorativo di persone detenute.
Il Direttore della Casa di Reclusione di Vigevano: D.ssa Rosalia Marino
Visto l'articolo 1803 del Codice Civile italiano;
Visto D.Lgs. 36 del 2023;
Viste le disposizioni in materia di trattamento penitenziario di cui al D.P.R.230/2000 ;
Visti l’Art. 20 della legge 354/75 e SS.MM. e l’art. 47 del DPR 230/2000 per l’organizzazione del lavoro in fase di esecuzione della pena;
Visti D.Lgs. 36 del 2023 per la presentazione di proposte progettuali inerenti la realizzazione di un laboratorio.
Considerata la Disposizione dipartimentale relativa al potenziamento dei servizi indirizzati all’inserimento lavorativo di persone detenute;
PUBBLICA
Il presente Avviso di manifestazione d’interesse ai sensi del D.LGS. 36 2023 per la presentazione di proposte progettuali inerenti la realizzazione di un laboratorio finalizzato ad attività di multiservizi ITC – call center – digitalizzazione – data entry, all’interno della Casa di Reclusione di Vigevano, finalizzate al trattamento di persone detenute
Art.1
Finalità
Obiettivo del presente avviso è generare nuove opportunità occupazionali destinate ai detenuti ristretti in questa Casa di Reclusione, consistenti nell’impiego positivo del tempo della detenzione, possibilità di supportare le famiglie all’esterno, riduzione della recidiva di reato generata dell’acquisizione di competenze spendibili sul mercato del lavoro durante e dopo la carcerazione.
Art.2
Destinatari
- Persone ristrette presso la Casa di Reclusione di Vigevano;
- L’attività di formazione sarà finalizzata all’acquisizione di competenze utiliti all’attività lavorativa e propedeutica all’assunzione.
Art. 3
Servizi
I servizi richiesti, trattandosi di laboratorio multiservizi operativo nel settore di ITC – call center – digitalizzazione – data entry, devono comprendere le seguenti attività destinate a circa n. 15/20 persone detenute
- formazione
- affiancamento
- inserimento lavorativo
- assunzione
Art.4
Localizzazione
L’erogazione del servizio verrà svolto in concessione di comodato d’uso di un locale all’interno della Casa di Reclusione di Vigevano destinato alla realizzazione del laboratorio il cui locale è dotato di impianti a norma di uso ordinario, di postazioni e attrezzature adeguate.
Art. 5
Beneficiari
Sono invitati a manifestare la disponibilità allo svolgimento di attività e servizi , enti qualificati previsti di cui all’Art. 3 del presente avviso quali:
- le cooperative;
- gli enti di formazione;
- le imprese.
E’ ammessa a presentare domanda anche una pluralità di enti costituitosi in partenariato.
Art. 6
Benefici
I soggetti beneficiari potranno accedere agli sgravi fiscali previsti dalla legge 193/2000 e successive modifiche e utilizzare gli spazi e la strumentazione senza oneri a proprio carico presenti nella Casa di Reclusione di Vigevano.
E’ previsto il solo pagamento a carico del beneficiario relativo al consumo di energia elettrica contabilizzato con contatore a defalco.
Art. 7
Manifestazione di Interesse
La manifestazione di interesse, completa di ogni sua parte, in forma congiunta di autodichiarazione ai sensi del DPR 28 dicembre 2000 n. 445 e firmata dai legali rappresentanti dovrà contenere:
- la completa denominazione, la natura, la forma giuridica, la sede legale e la sede operativa, i numeri di CF e P.IVA e di posizione INPS, INAIL di ciascun ente singolo o componente il partenariato (quale ente capofila e partner) e, nello specifico, per gli enti terzo settore e no profit anche la dichiarazione di possesso dello statuto e atto costitutivo, la data di costituzione e il CCNL applicato (da dichiarare attraverso la compilazione della scheda anagrafica allegata (Allegato 1);
- le generalità del legale rappresentante e dell’idoneità dei suoi poteri alla sottoscrizione degli impegni connessi con l’istanza di manifestazione di interesse;
- la dichiarazione che il legale rappresentante (o suo delegato) dispone di firma digitale e di casella postale elettronica certificata;
- la dichiarazione di autonomia finanziaria per lo svolgimento delle attività del progetto;
- il nominativo del referente dell’azione, l’indirizzo di posta elettronica certificata utilizzato per la trasmissione dell’istanza e per ricevere comunicazioni, il numero di telefono, indirizzo di posta elettronica;
- la dichiarazione di esperienza (Allegato 2) nell’ambito di attività svolte per progetti d’inclusione sociale rivolte a persone in esecuzione penale, elencando i servizi prestati e specificando per ciascuno di essi: l’oggetto e la natura del progetto o dell’intervento, il committente, la durata, il ruolo svolto, i partner, le fonti finanziarie del progetto.
La proposta dovrà contenere la descrizione dell’intervento (Allegato 3) contenente:
- analisi di contesto;
- composizione e caratteristiche di partenariato (qualora in forma associata);
- modalità di coordinamento;
- obiettivi, strategie e risultati attesi;
- attività e realizzazioni;
Art. 8
Tipologia dei contratti
Dovrà essere dichiarato chiaramente il tipo di contratto che sarà applicato a ogni singolo lavoratore ad inizio rapporto, a regime e in progressione.
Art. 9
Scadenze e modalità
Le proposte dovranno essere trasmesse entro il 16/02/2024 mediante posta elettronica certificata al seguente indirizzo PEC: cc.vigevano@giustiziacert.it.
Art. 10
Criteri di valutazione
All’esame delle proposte provvederà un’apposita commissione che verificherà l’ammissibilità delle proposte e le valuterà utilizzando i seguenti criteri:
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Criteri di valutazione |
Punteggio Massimo |
Modalità di calcolo |
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1 |
Rete di collaborazione avute con enti pubblici e privati a titolo di curriculum. (Garanzia di durevolezza e sviluppo) |
Qualità e quantità delle collaborazioni con enti pubblici e privati.attinenti all’oggetto di questo bando Capacità di reperie risorse esterne (potenziali sostegni esterni o finanziamenti) utili ad incrementare le assunzioni ed a valorizzare l’attività lavorativa |
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1/2 Anni |
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20 |
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3/4 Anni |
30 |
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5/6 Anni |
40 |
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3 |
Qualità e coerenza della proposta progettuale (insufficiente, sufficiente, discreta, buona, ottima |
Chiarezza espositiva |
140 |
0-8 |
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Coerenza con l’obiettivo dell’avviso |
0-8 |
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Coerenza interna della logica di intervento |
0-16 |
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Qualità della metodologia prevista per interventi, comunicazione, monitoraggio |
0-48 |
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Qualità della composizione e dell’organizzazione del partenariato |
0-30 |
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Qualità del raccordo con i servizi territoriali, pubblici e privati |
0-30 |
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4 |
Ricaduta in termini di professionalizzazione |
Ottenimento di qualifica professionale |
100 |
50 |
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Ottenimento di piu qualifiche professionali |
100 |
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5 |
Elementi migliorativi e aggiuntivi delle attività previste a carico del proponente (es. capacità di coinvolgere nuove risorse, interventi innovativi con ricadute formative sui detenuti benefit ecc) |
1 elemento |
100 |
20 |
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500 Punti |
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Non si procederà alla valutazione se il numero di proposte sarà inferiore a uno; in questo caso, verificata l’ammissibilità, si procederà direttamente all’attivazione della collaborazione.
La direzione si riserva di procedere a controlli rispetto alle dichiarazioni rese anche successivamente alle varie fasi del procedimento.
Art. 11
Graduatoria
Al termine della valutazione le proposte saranno inserite in ordine decrescente di punteggio in una graduatoria. Le graduatorie e l’elenco delle proposte escluse, con i motivi di esclusione, saranno pubblicate sul sito www.giustizia.it. e notificate via PEC ai proponenti.
Art. 12
Modifiche eventuali
La direzione si riserva la potestà di sospendere, modificare o annullare, in tutto o in parte, il procedimento di cui al presente Avviso con atto motivato, nei casi ammessi dalla normativa vigente.
Art. 13
Informativa privacy
In attuazione del Codice in materia di protezione dei dati personali (D.lgs. n. 196/2003, Regolamento UE n. 2016/679 e D.lgs. 101/2018), i dati contenuti saranno utilizzati nell’ambito del procedimento. Tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e tutelando la riservatezza e diritti dell’operatore.
Art. 14
Responsabile del procedimento
Il responsabile del procedimento è la D.ssa Rosalia Marino
Le eventuali richieste di chiarimento possono essere via PEC all’indirizzo cc.vigevano@giustiziacert.it
Vigevano, 26.01.2024
Il Direttore
D.ssa Rosalia Marino