Lavori manutenzione straordinaria alloggi demaniali - Casa circondariale - ROMA Regina Coeli - CIG A0295922C4 - Indagine di mercato
14 novembre 2023
Ministero della Giustizia
CASA CIRCONDARIALE “REGINA COELI”
DETERMINA A CONTRARRE 1531/23
OGGETTO: determina a contrarre art.17 comma 1, lettera a, del D.lgs. 36/2023 e s.m.i. e art. 50, comma 1. Lettera A, recante “Lavori di manutenzione straordinaria presso l’alloggio demaniale n. 9”, sito in via della Lungara, 30 in Roma.
CIG A0295922C4
IL FUNZIONARIO DELEGATO
Richiamati:
- il D.P.R. 314/2006;
- il DPCM 5 Giugno 2015 n. 84 recante il Regolamento di riorganizzazione del Ministero della Giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche, con il quale alla Direzione Generale del Personale e delle Risorse è affidata la gestione dei beni immobili;
- l’art. 12, comma 5 del Regolamento precedentemente citato, che statuisce che la gestione amministrativo-contabile delle unità abitative di cui al comma 1 del medesimo articolo, è di competenza dei funzionari delegati dell’Amministrazione Penitenziaria per le strutture in cui sono inserite;
- il decreto legislativo 36/2023 (nel prosieguo anche Codice dei Contratti);
- il decreto legislativo 33/2013e successive modifiche ed integrazioni;
- l’art. 17, comma 1, del D.lgs 36/2023;
- l’art. 3 della Legge 136/2010;
- il D.P.R. 62/2013;
Rilevata l’esigenza di questa Direzione, di procedere all’affidamento delle opere di cui all’oggetto in ottemperanza alle disposizioni della competente Direzione Generale presso il D.A.P.;
Dato atto che ai sensi dell’art. 17, del D.lgs 36/2023 il presente procedimento è finalizzato alla stipulazione di un contratto per l’affidamento le cui caratteristiche essenziali sono appresso riassunte:
- fine che il contratto intende perseguire: manutenzione straordinaria per consentire la fruibilità dell’alloggio demaniale n. 9, sito in via della Lungara 30 in Roma.
- Importo del contratto: € 92.784,42 oltre iva al 10%.
- Forma del contratto: ai sensi dell’art. 18, comma i, secondo periodo, del D.lgs 36/2023, che recita:”…per gli affidamenti diretti, mediante corrispondenza secondo l’uso commerciale, consistente in un apposito scambio di lettere tramite posta elettronica certificata o sistemi elettronici di recapito certificato qualificato ai sensi del Regolamenti UE n. 910/2014 e del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 Luglio 2014….”.
- Clausole ritenute essenziali: tutte le disposizioni dei superiori uffici e quelle contenute nella corrispondenza intercorsa tra le parti e nella documentazione della procedura di affidamento.
Rilevato preliminarmente che le prestazioni di cui in oggetto non possano rivestire un interesse transfrontaliero certo, secondo le previsioni dell’art. 48, comma 2, del D.lgs 36/2023, in particolare per il suo modesto valore, assai distante dalla soglia comunitaria.
Appurato che l’art. 50, comma 1 lettera A) dispone: “affidamento diretto per lavori di importo inferiore a 150.000 euro, anche senza consultazione di più operatori economici, assicurando che siano scelti soggetti in possesso di documentate esperienze pregresse idonee all’esecuzione delle prestazioni contrattuali anche individuati tra gli iscritti in elenchi o albi istituiti dalla stazione appaltante”.
Tenuto conto che gli affidamenti diretti, ancorchè preceduti da una consultazione informale del mercato, normalmente fondato solo sul dato economico, sono contraddistinti da informalità che non sostanzia una procedura di selezione e/o una procedura di aggiudicazione, ma costituiscono un procedimento amministrativo di affidamento e dalla possibilità per la stazione appaltante di negoziare le condizioni contrattuali con vari operatori, nel rispetto dei principi di cui al D.lgs 36/2023.
Tenuto conto della previsione dell’art. 1, del Codice dei Contratti (principio del risultato) che recita al comma 1:” Le stazioni appaltanti e gli enti concedenti perseguono il risultato dell’affidamento del contratto e della sua esecuzione con la massima tempestività e il migliore rapporto possibile tra qualità e prezzo, nel rispetto dei principi di legalità, trasparenza e concorrenza” ed il comma 2:” La concorrenza tra gli operatori economici è funzionale a conseguire il miglior risultato possibile nell’affidare ed eseguire i contratti. La trasparenza è funzionale alla massima semplicità e celerità nella corretta applicazione delle regole del presente decreto, di seguito denominato “codice” e ne assicura la piena verificabilità”.
Preso atto della disposizione della Direzione Generale per la gestione dei beni, dei servizi e degli interventi in materia di edilizia penitenziaria, che con nota GDAP 31/03/2023 N.135303, chiedeva a questa Direzione di provvedere alla ristrutturazione generale dell’alloggio in questione;
Considerate le esigenze di urgenza dell’Amministrazione a rendere fruibile l’alloggio de quo, al fine di comprimere il più possibile i tempi di realizzazione delle opere e di semplificarne l’esecuzione, il Provveditore di Roma, ha dato disposizione al Servizio Tecnico per lo stralcio di alcune attività già oggetto di progettazione e di demandare la loro esecuzione in amministrazione diretta avvalendosi della Squadra alloggi demaniali del D.A.P. (DAPPR 81750, del 30/10/2023);
Considerate le disposizioni del Decreto della Direzione Generale del Personale e delle Risorse del D.A.P., in ordine alla gestione amministrativo-contabile delle unità abitative demaniali, trasmesso con nota DAP 352857 del 6/11/2017;
Visto il DPCM 5 Giugno 2015 n. 84 recante il Regolamento di riorganizzazione del Ministero della Giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche, con il quale alla Direzione Generale del Personale delle Risorse è affidata la gestione dei beni immobili;
Visto il dell’art. 12 comma 5 del Regolamento, secondo cui la gestione amministrativo-contabile delle unità abitative di cui al comma 1 del medesimo articolo, è di competenza dei funzionari delegati dell’Amministrazione Penitenziaria per le strutture in cui sono inserite;
Ricorrendo i presupposti di cui all’art. 50, comma 1, lettera a) del D.lgs 36/2023 nonché dell’art. 45 del medesimo decreto legislativo;
Premesso quanto sopra e tenuto conto
del fine pubblico che con l’esecuzione del contratto si intende perseguire,
che il suo valore economico presunto è pari ad 92.784,42 euro oltre iva al 10%;
precisato che il presente provvedimento costituisce determina a contrarre, ai sensi dell’art. 17, comma 1 del D.lgs 36/2023 e s.m.i.;
in ragione di quanto espresso in premessa
DETERMINA
- Di approvare, autorizzare ed impegnare la spesa che graverà sul capitolo di spesa individuato dal Provveditorato Regionale del Lazio Abruzzo e Molise;
- che le funzioni di Responsabile del Procedimento saranno svolte dalla dr.ssa ing. Raffaella Melchionna (art. 15, D.lgs 36/2023 e s.m.), come da giusta nomina del Provveditore di Roma n. 39454 del 19/05/2023;
- Di avviare ad una consultazione informale del mercato, specificando agli operatori economici, scelti da questa stazione appaltante da elenchi del PRAP di Roma “.. tra i soggetti in possesso di documentate esperienze pregresse idonee alle prestazioni contrattuali” così come recita l’art. 50, comma 1, lettera a), del codice dei contratti, che la stessa è finalizzata a reperire dati, informazioni sui costi, condizioni e disponibilità, allo scopo di individuare una platea di potenziali affidatari e che non vincola lì’Amministrazione;
- una volta individuato dal r.u.p. il preventivo più conveniente per l’Amministrazione, l’affidamento dei lavori anzidetti, potrà avvenire per mezzo dell’istituto della “trattativa diretta” sulla piattaforma di e-procurement del MePA, previo accertamento del possesso dei requisiti di norma sulla piattaforma FVOE dell’ANAC nei confronti dell’offerente;
- che il contratto venga stipulato e sottoscritto da entrambe le parti come prevedono le prescrizioni dell’art. 18 del D.lgs 36/2023 tramite le procedure predisposte sul portale MePa;
- che le clausole negoziali essenziali sono quelle individuate dal programma di e-procurement presenti sulla piattaforma MePA che si ritengono integrate dalle “Condizioni particolari di contratto” che l’operatore economico avrà firmato per accettazione;
- che il pagamento venga effettuato a seguito della presentazione idonea documentazione, al rilascio del certificato di regolare esecuzione sottoscritto dal direttore dei lavori dall’Impresa e vistato dal r.u.p. previa verifica della rispondenza formale e fiscale;
- di provvedere agli adempimenti in materia di comunicazioni e trasparenza di cui agli artt. 20 e 23 del D.lgs 36/2023;
- di dare atto che per il procedimento di che trattasi è stato acquisito il CIG A0295922C4 ed il CUP J82J23000450001;
- di dare atto altresì, ai sensi dell’art. 3 della L. 241/90 sul procedimento amministrativo, che qualunque soggetto ritenga il presente atto illegittimo e di essere da esso leso, può proporre ricorso al Tribunale Ammnistrativo del Lazio.
Roma, 14 Novembre 2023
Il Funzionario delegato
Dr.ssa Claudia Clementi