Asta pubblica per la vendita galline ovaiole - Casa circondariale REBIBBIA Femminile - ROMA – 04/08/2023

4 agosto 2023

 


TERMINE per il ricevimento dell'offerta: 13 settembre 2023 ore 10:00
 

pubblicazione dell'11 agosto 2023

prot. nr.16221/EE28/s.d./venerdi 4 agosto 2023

DIPARTIMENTO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
CASA CIRCONDARIALE FEMMINILE DI ROMA REBIBBIA
“Germana STEFANINI“

Disciplinare di Asta pubblica per l’alienazione pubblica di galline ovaiole miste: Galline ovaiole rosse e bianche livornesi provenienti dall’allevamento del Tenimento agricolo della Casa Circondariale Femminile di Roma Rebibbia.

IL DIRETTORE

VISTA la Circolare 3628/6077 del 4/10/2011 della Direzione generale per il bilancio e della Contabilità -“Applicabilità della normativa I.V.A. ex DPR 633/1972 alle cessioni a terzi dei prodotti delle lavorazioni industriali ed agricole annesse agli stabilimenti penitenziari”;

Nota 954-119678/2011 del 15/9/2011 dell’Agenzia delle Entrate –Direzione Centrale Normativa;

Consulenza giuridica 921-2/2017 Agenzia delle Entrate-Operazioni fuori campo IVA art. 4 DPR 633/1972;

RILEVATO di assumere l’incarico di responsabile del Progetto ai sensi del D.Lgs. 36/2023 «Codice dei contratti pubblici in attuazione dell’articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici.»;

VISTO il R.D 18 novembre 1923, n. 2440, concernente l’amministrazione del Patrimonio e la Contabilità Generale dello Stato ed il relativo regolamento approvato con R.D. 23 maggio 1924, n. 827 e ss.mm. ii.;

VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e ss.mm.ii.;

VISTO l’art. 17 del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165 recante il Testo Unico sul pubblico impiego, come modificato ed integrato dall’art. 2 della legge 15 luglio 2002, n. 145;

VISTO il decreto legislativo n. 36 del 31 marzo 2023, in materia di “Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché' per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture. (GU n.87 del 16-4-2023 -Suppl. Ordinario n. 14)” “CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI IN ATTUAZIONE DELL’ARTICOLO 1 DELLA LEGGE 21 GIUGNO 2022, N. 78, RECANTE DELEGA AL GOVERNO IN MATERIA DI CONTRATTI PUBBLICI”;

VISTE le disposizioni transitorie e di coordinamento del decreto legislativo n. 36 del 31 marzo 2023 contenute nell’art. 225 e gli articoli del D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207, regolamento di esecuzione e attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, ancora vigenti, fino all’adozione degli specifici decreti, provvedimenti, atti e linee guida previsti dalla recente normativa.

RENDE NOTO

Che, con provvedimento del Provveditorato nota prot. 56659 del 24/07/2023 è stata  autorizzato l’avvio delle procedure di alienazione pubblica di galline ovaiole miste: rosse e bianche livornesi presenti in Istituto, mediante asta pubblica ai sensi della Legge 2440/1923 e del  Regolamento di Contabilità dello Stato, approvato con R.D. 23.05.1924, n. 827 e successive modificazioni, il giorno 13.09.2023 alle ore 11:30, si terrà l’Asta Pubblica, che verrà espletata con il metodo delle offerte segrete a termini dell’art.73 lett. C) e dell’art.76 del citato Regolamento, da confrontarsi con il prezzo a base d’asta. La gara sarà aggiudicata a favore del concorrente che avrà presentato l'offerta più elevata, data dalla maggior percentuale di rialzo sul prezzo a base d’asta delle galline ovaiole miste.

Art. 1 (Oggetto dell’asta)

Il presente disciplinare di asta pubblica ha per oggetto la vendita di galline ovaiole miste: galline rosse e bianche livornesi, provenienti dall’allevamento dell’Istituto, compresa la movimentazione e il trasporto nel pieno rispetto della normativa nazionale e comunitaria di settore.

L’assegnazione definitiva resta subordinata all’acquisizione delle necessarie autorizzazioni della ASL di partenza dietro nulla osta della ASL di destinazione per la movimentazione dei capi verso l’azienda assegnataria. N-on sarà ammesso alcun reclamo dopo che il lotto sia stato ritirato.

L’acquirente dovrà uniformarsi a tutte le disposizioni che verranno dettate dal personale della Casa Circondariale Femminile di Roma Rebibbia e dovrà adottare tutti quegli accorgimenti atti ad evitare il verificarsi di eventuali incidenti e danni in genere, a persone o ai beni dell’Amministrazione, o privati, eventi dei quali l’aggiudicatario sarà ritenuto responsabile.

Tutte le spese inerenti e conseguenti la vendita sono a totale carico dell’acquirente.

Sopralluogo. Gli operatori economici partecipanti alla gara hanno la facoltà, ma è vivamente raccomandato, di effettuare un sopralluogo presso la struttura e prendere accurata visione dei capi di galline oggetto della procedura di alienazione.

Il sopralluogo dovrà essere preventivamente concordato con la Direzione Casa Circondariale Rebibbia Femminile nr. tel. 06-415941 o tramite e.mail: ccsf.roma@giustizia.it;

Al termine del sopralluogo il funzionario incaricato dall’Amministrazione rilascerà una certificazione attestante l’avvenuto sopralluogo.

Gli operatori economici partecipanti danno in tal modo atto, senza riserva alcuna:

  • di aver preso visione dei luoghi e dell’allevamento;
  • di avere conseguentemente verificato e valutato, mediante la diretta conoscenza, i rischi connessi ai profili di sicurezza dei locali, ambienti interni ed esterni, attrezzature, impianti e quant’altro interessato all’esecuzione del contratto.

 Art. 2 .(Importo complessivo a base d’asta)

L’importo a base d’asta per un totale stimato di 160 (centosessanta) capi, ammonta a Euro 224,00 (duecentoventiquattro/00), fuori campo IVA, stimato al prezzo ISMEA per la categoria dei capi.

I capi sono venduti ad unità in lotti da 50 e 60 capi secondo quanto indicato

 

Lotto

Categoria

Prezzo/capo

Nr. capi

Importo a base d’asta

1

Galline ovaiole miste rosse e bianche livornesi

1,40 Euro

50

70,00 Euro

2

Galline ovaiole miste rosse e bianche livornesi

1,40 Euro

50

70,00 Euro

3

Galline ovaiole miste rosse e bianche livornesi

1,40 Euro

60

84,00 Euro

TOTALE

224,00 Euro

 

I singoli lotti sono composti in modo omogeneo. In occasione del sopralluogo gli operatori partecipanti potranno prendere visione delle galline ovaiole destinate alla vendita.

Trattandosi di vendita di animali vivi, le quantità indicate nei singoli lotti potranno subire variazioni in diminuzione per effetto di eventuali casi di mortalità o altre cause che impediscano la vendita e/o il trasporto di alcuni soggetti. In caso di impossibilità di trasferire il bestiame per motivi sanitari la vendita si riterrà nulla senza diritto ad alcun indennizzo di sorta da parte dell’aggiudicatario.

Art. 3( Termini e modalità di presentazione dell’offerta)

Gli operatori che intendono partecipare alla presente Asta dovranno far pervenire il PLICO contenente la busta dell’offerta e la busta della documentazione amministrativa al seguente indirizzo:

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

DIPARTIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA

CASA CIRCONDARIALE FEMMINILE DI REBIBBIA

VIA BARTOLO LONGO, 92 00156 ROMA (RM)

Entro e non oltre, a pena di esclusione dall’asta, le ore 10:00 del 13 settembre 2023, esclusivamente a mezzo raccomandata del servizio postale, tramite corriere o mediante consegna a mano all'Ufficio Protocollo della Casa Circondariale femminile di Rebibbia, allo stesso indirizzo sopraindicato tutti i giorni feriali, dalle ore 9.00 alle ore 12.00.

I PLICHI DI CUI SOPRA DOVRANNO:

  1. CONTENERE ALL’INTERNO LE DUE BUSTE “A”–Documentazione e “B”–Offerta economica, come specificato più avanti;
  1. ESSERE CONTROFIRMATI SUI LEMBI DI CHIUSURA (intendendosi per lembo di chiusura quello ancora aperto ed utilizzato per l’inserimento della documentazione e che va a sovrapporsi sugli altri lembi preincollati dal fabbricante);
  1. ESSERE IDONEAMENTE SIGILLATI (Per “sigillo” deve intendersi la chiusura con ceralacca o con striscia di carta incollata o nastro adesivo o equivalente);
  1. CONTENERE ALL’ESTERNO LA DENOMINAZIONE DELL’OFFERENTE, IL RELATIVO INDIRIZZO E IL CODICE FISCALE/PARTITA IVA (in caso di imprese riunite il nome dell'associazione o dell'impresa capogruppo);
  1. CONTENERE LA DICITURA “OFFERTA PER L’ASTA PUBBLICA DEL GIORNO 13 settembre 2023 RELATIVA ALLA VENDITA DI GALLINE OVAIOLE

Il recapito del plico rimane ad esclusivo rischio dell'impresa concorrente. Oltre il termine fissato per la presentazione del plico, non sarà ritenuta valida alcuna offerta anche se sostitutiva o aggiuntiva di offerta precedente.

In caso di consegna con metodo diverso dal servizio postale farà fede la data e l’ora apposte sul plico dall’addetto alla ricezione.

I plichi di cui sopra devono contenere al loro interno 2 (due) buste, a loro volta sigillate e controfirmate sui lembi di chiusura con le stesse modalità del plico principale, recanti l’intestazione del mittente e la dicitura, rispettivamente:

“A – “DOCUMENTAZIONE“;

“B – “OFFERTA ECONOMICA”.

1 CONTENUTO DELLA BUSTA “A –DOCUMENTAZIONE”
NELLA BUSTA “A” devono essere contenuti, a pena di esclusione, i seguenti documenti:

  1. a) Non è richiesta alcune cauzione provvisoria;
  1. b) la dichiarazione allegata alla presente (Allegato A), debitamente compilata, inserendo, tutti i dati richiesti; detta dichiarazione dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante dell’impresa concorrente in ogni foglio con firma leggibile e per esteso, e, dovrà essere corredata di copia fotostatica di un documento di identità del sottoscrittore, in corso di validità o di un documento di riconoscimento equipollente ai sensi dell’art. 35, comma 2, D.P.R. 445/2000;

2 CONTENUTO DELLA BUSTA “B –OFFERTA ECONOMICA”
NELLA BUSTA “B” deve essere contenuta, a pena di esclusione, la seguente documentazione:

L'offerta economica redatta in carta resa legale (in bollo) in lingua italiana, in conformità all’allegato ed espressa in cifre e in lettere dovrà riportare la percentuale di rialzo rispetto al prezzo a base d’asta, con firma leggibile e per esteso del legale rappresentante della Ditta.

In alternativa all’autentificazione della sottoscrizione si dovrà allegare copia fotostatica di un documento di identità del sottoscrittore, in corso di validità o di un documento di riconoscimento equipollente ai sensi dell’art. 35, comma 2, D.P.R. 445/2000.

Qualora vi sia discordanza tra l'importo indicato in lettere e quella indicata in cifre, è valida l’indicazione più vantaggiosa per “l’Amministrazione”.

 Art .4 (Procedura d’aggiudicazione)

L’asta si svolgerà ai sensi degli articoli n. 73 (lettera C) e n. 76 del R.D. 23 maggio 1924, n° 827, secondo il metodo delle offerte segrete da confrontarsi con il prezzo a base d’asta. La gara sarà aggiudicata a favore del concorrente che avrà presentato l'offerta più elevata, data dalla maggior percentuale di rialzo sul prezzo a base d’asta come determinato al punto 2. L’acquisto potrà riferirsi ad un singolo o a più lotti. I lotti presentano caratteristiche omogenee per età anagrafica.

Le offerte economiche dovranno essere incondizionate e possono essere presentate esclusivamente secondo quanto sopra indicato, procedendo all’esclusione automatica delle offerte in ribasso.

In applicazione dell'art. 69 del R.D. 827/1924, si dichiara che sarà facoltà di quest’Amministrazione procedere all'aggiudicazione anche nel caso pervenga o rimanga valida una sola offerta, qualora ritenuta congrua, ovvero di non aggiudicare in parte o tutta la fornitura motivando, in tal caso, adeguatamente il provvedimento.

In caso d’offerte uguali, si procederà ai sensi dell'art. 77 del R.D. 827/1924.

Eccezione fatta per l’applicazione dell’art. 77 del R.D.827/1924 (offerte uguali) non è consentita in tale sede la presentazione di altre offerte, non facendosi luogo a gara di miglioria.

Art. 5 (Raggruppamenti d'impresa e consorzi)

Sono ammessi a presentare l’offerta i raggruppamenti di imprese e consorzi costituiti e costituendi in applicazione della disciplina prevista dall’articolo 65 del D.lgs n. 36/2023.

Art. 6 (Capacità dei concorrenti)

Tutti i soggetti partecipanti, ivi compresi quelli costituenti raggruppamento stabile o temporaneo, dovranno, pena l’esclusione, possedere i seguenti requisiti:  

  • Iscrizione nel registro della C.C.I.A.A., per lo specifico settore di attività;
  • Insussistenza delle cause di esclusione ai sensi dell’art. 94, 95, 96, 97 e 98 del D.Lgs. 36/2023.

Saranno escluse le imprese che si siano rese colpevoli di negligenza o malafede in precedenti contratti, in applicazione dell’art. 3 del R.D. 2440/23 e del R.D. 827/24. Ai fini dell’ammissione all’asta, i requisiti di cui sopra sono dichiarati dall’offerente nella forma dell’autocertificazione resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 mediante l’utilizzo del modello predisposto dall’Ente.

 Art. 7 (Validità dell’offerta e termine di esecuzione)

Il termine di esecuzione è determinato entro 10 giorni dalla aggiudicazione definitiva salvo imprevedibili e giustificate motivazioni, con previsione di impegno a ritirare i capi nello stato e condizioni in cui viene reperito al momento del ritiro.

Art. 8 (Adempimenti a seguito dell’aggiudicazione e consegna del materiale-Pagamento dei beni alienati)

Il pagamento dovrà essere effettuato entro 15 (quindici) giorni dalla ricezione della comunicazione, a mezzo pec, di aggiudicazione e l’importo deve essere versato sul conto corrente postale/bancario riportando nella causale “Asta pubblica vendita galline ovaiole”. Gli estremi per il pagamento verranno comunicati in sede di aggiudicazione dell’asta pubblica.

L’aggiudicatario dovrà pagare il prezzo di vendita, fuori campo iva, in valuta avente corso legale nella misura del 100% dell’importo offerto, prima del ritiro delle galline ovaiole che avverrà a spese dell’aggiudicatario entro i successivi 10 giorni dal versamento stesso mediante la sottoscrizione di apposito verbale di consegna.

L’Amministrazione è sollevata da ogni onere di custodia e di conservazione del bene alla scadenza del termine stabilito per il prelievo delle galline ovaiole.

Art. 9 (Seduta di gara e valutazione delle offerte)

La prima seduta pubblica avrà luogo il giorno 13 settembre 2023 alle ore 11:30 presso la Casa Circondariale Femminile di Rebibbia. Le imprese partecipanti potranno presenziare alle operazioni di aggiudicazione, mediante il legale rappresentante o mediante un soggetto, uno per concorrente, munito di specifica delega conferita dal suddetto legale rappresentante. Le operazioni di gara potranno essere aggiornate ad altra ora o a giorni successivi.

Il Presidente della Commissione di gara, appositamente incaricata da questa Amministrazione, o il RUP disporrà l’apertura dei soli plichi pervenuti entro il termine e con le modalità prescritte nel presente disciplinare.

Previa constatazione della presenza all’interno di ciascun plico delle due buste come sopra specificato, il Presidente disporrà, quindi l’apertura della busta contraddistinta dalla lettera “A”, al fine di esaminare con gli altri componenti la Commissione medesima, il rispettivo contenuto richiesto per l’ammissione alla gara e di verificarne la rispondenza alle prescrizioni del disciplinare di gara. L’Amministrazione si riserva di richiedere ai concorrenti di completare o di fornire chiarimenti in ordine al contenuto della documentazione non essenziale e delle dichiarazioni presentate, con facoltà di assegnare, a tal fine, un termine perentorio entro cui le imprese offerenti devono far pervenire le dette integrazioni e/o chiarimenti, pena l’esclusione della gara.

Da ultimo, la Commissione, procederà all’apertura della busta contraddistinta con la lettera “B”, contenente l’offerta economica a predisporre la graduatoria. A conclusione delle operazioni di gara verrà redatto apposito verbale.

Il verbale di aggiudicazione non ha gli effetti del contratto di compravendita ed è soggetto a successiva approvazione con determina di aggiudicazione definitiva del Direttore dell’Istituto. Il soggetto offerente è obbligato alla propria offerta dal momento della presentazione, mentre l’Amministrazione aggiudicatrice dal momento dell’approvazione dell’aggiudicazione.

L’Ente può - a proprio insindacabile giudizio e senza che ciò comporti rivalsa di alcun genere da parte degli offerenti – non dar corso all’approvazione dell’aggiudicazione, pertanto l’Amministrazione non assume alcun obbligo verso l’aggiudicatario. Prima di emettere la determina di aggiudicazione definitiva questa Amministrazione procederà ai controlli sulla veridicità delle dichiarazioni rese in sede d'asta, acquisendo la documentazione direttamente dagli Enti competenti.

La determina di aggiudicazione verrà pubblicato sul sito internet del Ministero della Giustizia.

Entro il termine stabilito nella lettera con la quale l’Amministrazione comunicherà l’avvenuta aggiudicazione, la ditta/società aggiudicataria dovrà sottoscrivere il relativo contratto, nonché ogni altro documento specificato nella comunicazione di aggiudicazione atto a dimostrare il possesso dei requisiti di partecipazione dichiarati in sede di presentazione dell’offerta.

Il contratto viene stipulato in forma privata ed è soggetto a registrazione solo in caso d’uso.

 Art. 10 (Controversie)

Per la risoluzione di eventuali controversie che dovessero sorgere dalla presente procedura di gara la giurisdizione è attribuita al TAR del Lazio. La definizione di ulteriori eventuali controversie che dovessero sorgere tra l’Amministrazione e l’aggiudicatario in fase di esecuzione del contratto è demandata al giudice ordinario.

 Art.11 (Norme regolatrici)

La vendita delle galline miste: galline rosse e bianche livornesi, provenienti dall’allevamento della Casa Circondariale Femminile di Rebibbia dovrà essere effettuata secondo le disposizioni di legge che regolano la materia.

  1. Clausole del presente atto, nonché dai documenti allegati e/o richiamati nello stesso;
  2. Norme di Contabilità Generale dello Stato, dei contratti e del procedimento amministrativo della P.A.;
  3. Norme del Decreto Legislativo 31 marzo 2023 n. 36;
  4. Norme del codice Civile e delle altre disposizioni normative in materia di contratti di diritto privato, per tutto quanto non regolato dalle disposizioni di cui ai precedenti punti 1 e 2 e 3;

Le clausole del presente atto sono sostituite, modificate od abrogate automaticamente per effetto di norme aventi carattere dispositivo contenute in leggi o regolamenti che entreranno in vigore successivamente.

Art. 12 (Trattamento dei dati personali)

Ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e s.m.i. e del GDPR sul trattamento dei dati (Regolamento UE 2016/679) si precisa che il trattamento dei dati personali sarà improntato a liceità e correttezza nella piena tutela dei diritti dei concorrenti e della loro riservatezza: il trattamento dei dati ha la finalità di consentire l'accertamento dell'idoneità dei concorrenti a partecipare alla procedura di cui trattasi.

Il conferimento dei dati è presupposto indispensabile per la partecipazione alla presente procedura. I documenti recanti i dati personali vengono trasmessi a tutti gli organismi che a vario titolo sono parte del procedimento anche ai fini della verifica della veridicità dei dati forniti, delle dichiarazioni prodotte e in generale per ogni finalità prevista dalla legge in materia.

In relazione al trattamento di dati personali l'interessato vanta i diritti indicati dal D.lgs. 196/2003.  I dati personali comprendono i dati giudiziari raccolti in ottemperanza alle normative vigenti per la partecipazione alla presente procedura.

Art.13 (Obblighi di cui alla legge 136/2010)

L’aggiudicatario è tenuto ad effettuare tutti i movimenti finanziari esclusivamente mediante bonifico bancario o postale utilizzando conti corrente dedicati, anche in via non esclusiva, alle commesse pubbliche (obbligo di tracciabilità dei flussi finanziari). L’inosservanza degli obblighi in materia di tracciabilità di cui all’art. 3 della legge 136/2010, comporta oltre che all’applicazione della clausola risolutiva espressa inserita nel contratto, l’applicazione delle sanzioni di cui all’art. 6 della stessa legge.

Art.14 (Diritto di accesso agli atti)

Ai sensi dell’art. 35 del D.Lgs. 36/2023 l’accesso agli atti è differito:

  • in relazione all’elenco dei soggetti che hanno presentato offerta, fino alla scadenza del termine per la presentazione delle medesime;
  • in relazione alle offerte fino all’approvazione dell’aggiudicazione definitiva.

Ai sensi dell’art. 35 D.Lgs. 36/2023 sono esclusi il diritto di accesso e ogni forma di divulgazione in relazione alle informazioni fornite dagli offerenti nell’ambito delle offerte ovvero a giustificazione delle medesime, che costituiscano, secondo motivata e comprovata dichiarazione dell’offerente, segreti tecnici o commerciali.

E’ comunque consentito l’accesso al concorrente che lo chieda in vista della difesa in giudizio dei propri interessi.

Art.15 (Altre informazioni)

La partecipazione alla gara comporta la piena e incondizionata accettazione di tutte le disposizioni contenute nei documenti di gara.

Tutte le dichiarazioni inerenti al possesso dei requisiti di ammissione e all’inesistenza di cause di esclusione dalla gara, potranno essere successivamente verificate da parte dell’amministrazione, con riferimento a qualunque offerente.

Questa Amministrazione si riserva in ogni caso ed in qualsiasi momento il diritto di sospendere, interrompere, modificare o cessare definitivamente la procedura, senza che ciò possa costituire diritto o pretesa a qualsivoglia risarcimento, indennizzo o rimborso dei costi o delle spese eventualmente sostenute dagli interessati per sopravvenuti motivi di interesse pubblico o cause di forza maggiore, motivi di sicurezza, adeguatamente motivati.

Richiesta di chiarimenti da parte degli operatori economici

Le eventuali richieste di informazioni complementari e/o chiarimenti relative alla gara in oggetto, mediante la proposizione di quesiti scritti da inoltrare al R.U.P, dovranno essere formulate tramite mail all’indirizzo: ccfs.roma@giustizia.it entro il 2 settembre 2023.

Le risposte alle richieste di informazioni complementari e/o chiarimenti verranno comunicate a tutti i concorrenti tramite mail all’indirizzo di posta certificata.

L’Amministrazione garantisce una risposta a tutti i chiarimenti entro la data del 5 settembre 2023.

Ai sensi dell’ALLEGATO I.2 - Attività del RUP e dell’art. 5 della legge 241/1990, è stato individuato nel Direttore i.m. della struttura.

                                                                                                            

 IL DIRETTORE
 Dr.ssa Nadia FONTANA