Fornitura n. 34 Armadi intelligenti per Banca dati DNA - ROMA - Dipartimento Amministrazione Penitenziaria - Consultazione preliminare di mercato n. 17025.ID
26 giugno 2023
Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
Direzione generale per la gestione dei beni, dei servizi e degli interventi
in materia di edilizia penitenziaria
Ufficio II - Gare e contratti
Prot. n. 17025.ID del 26 giugno 2023
Avviso di consultazione preliminare di mercato ex art. 66 d.lgs. 50/2016, e in aderenza alle linee guide n. 8 e n. 14 dell’A.N.A.C., per la fornitura di 34 armadi intelligenti dotati di tecnologia RFID con identificazione di oggetti molto ravvicinati da destinare ad area Biobanca presso il Laboratorio Centrale per la Banca Dati Nazionale del DNA “Grazia De Carli”.
1. Premessa
Il Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, ha la necessità di dotarsi, per le esigenze del Laboratorio Centrale per la Banca Dati Nazionale del DNA, di nuovi armadi intelligenti avendo l’esigenza impellente di ampliare la capacità di stoccaggio dei campioni biologici prelevati e di poterli conservare secondo quanto previsto dalla norma. Tali armadi dovranno essere dotati di tecnologia RFID per consentire inoltre di tracciare la movimentazione in ingresso e in uscita dall’armadio del singolo campione/plico, attribuendo e loggando la movimentazione all’operatore che l’ha effettuata.
2. Dettaglio Tecnico richiesto
La fornitura dovrà includere tutto il necessario per poter allestire 34 armadi intelligenti e la soluzione software che ne consenta la gestione.
2.1. Requisiti tecnici degli armadi intelligenti
Ciascun armadio dovrà avere almeno le seguenti caratteristiche:
- Struttura metallica per effettuare la conservazione di almeno 1000 oggetti, ovvero buste formato A4 di spessore massimo pari a 0.9 cm. L’armadio dovrà presentare almeno 3 ripiani per facilitare le operazioni di deposito e prelievo.
- La struttura dovrà essere dotata di tecnologia RFID.
- Deve essere possibile identificare ciascun oggetto presente nell’armadio (in particolare ciascun campione) mediante tecnologia RFID. Gli oggetti conservati dovranno poter essere messi sovrapposti in bustine di spessore inferiore al cm, per cui dovrà essere possibile leggere etichette RFID molto ravvicinate tra loro.
- Tracciare le operazioni di inbound e di picking in modalità smart.
- Tracciare l’addetto autorizzato che esegue le operazioni (apertura porta, inserimento e prelievo di un oggetto).
- Mediante dispositivi di lettura RFID mobile dovrà essere facilitata la ricerca dei campioni in ogni singola struttura.
- Il software di controllo dovrà filtrare e monitorare le letture.
- Il software dovrà tenere traccia di tutte le operazioni interne all’armadio.
- Ogni sistema di conservazione (armadio) deve essere indipendente dagli altri.
- Gli armadi dovranno essere alti almeno 2,2 metri e non oltre 3 metri. La larghezza deve essere al massimo pari a 1 metro e la profondità al massimo pari a 0,4 metri..
2.2. Requisiti tecnici della soluzione software
Il sistema informatico che sarà fornito insieme agli armadi dovrà essere basato su un’architettura scalabile, facilmente manutenibile, robusta rispetto alla perdita di informazioni, sicura.
2.2.1.Requisiti funzionali della soluzione software
1. L’applicativo deve consentire l’inserimento, modifica, cancellazione e ricerca di metadata (personalizzabili dall’utente) da apporre agli oggetti tracciati e di tipo armadio.
2. La funzionalità di ricerca deve consentire a specifici profili utente di effettuare
- La ricerca delle operazioni effettuate da un utente
- La ricerca delle operazioni effettuate in un intervallo di date
- La ricerca delle operazioni effettuate su uno specifico oggetto tracciato.
- La ricerca delle operazioni effettuate su uno specifico armadio.
- La ricerca degli oggetti contenuti in un armadio selezionato, eventualmente filtrata mediante parametri di interrogazione (per esempio, lo stato).
3. L’applicativo deve presentare una schermata riassuntiva degli armadi che mostri la lista (eventualmente filtrata mediante parametri di interrogazione) degli armadi ordinati in ordine crescente di numero identificativo.
2.3. Requisiti di carattere generale
2.3.1. Usabilità
- La User experience deve prevedere l’impiego di un’interfaccia grafica leggibile (es. no sfondo nero).
- Tutte le operazioni previste dall’applicativo (comprese quelle richieste nei presenti requisiti) devono essere rese disponibili sia per singola area/stanza che per l’intera biobanca mediante opportuni parametri di interrogazione del sistema.
2.3.2 Documentazione
1. Deve essere resa disponibile almeno la seguente documentazione tecnica:
- Disegno dell’architettura generale del sistema, completa di “deployment view”.
- Diagramma del modello dati completo di database schema.
- Manuale utente.
- Manuale amministratore.
- Codice sorgente applicativo laddove disponibile.
2.3.3 Sicurezza
1. Il sistema di autenticazione utente deve potersi integrare, mediante opportuni parametri di configurazione amministrativa, con il sistema di gestione centralizzato in uso presso il Laboratorio Centrale, basato sul sistema Microsoft Active Directories; laddove tale integrazione non fosse configurata dall’amministratore, il sistema deve comunque essere in grado di gestire in modo autonomo il processo di autenticazione utente.
2. Il sistema di autorizzazione utente deve consentire almeno le seguenti funzionalità:
- Gestione di profili utente personalizzabili: l’amministratore deve essere in grado di creare, modificare e cancellare profili da assegnare ai diversi utenti; un profilo utente è definito come l’insieme di una serie di permessi funzionali abilitati per quel profilo.
- L’utente amministratore deve poter abilitare specifici utenti (ai quali corrisponde una card identificativa) per l’apertura di un sottoinsieme degli armadi disponibili; tale attività può essere svolta frequentemente e deve essere consentita senza la riprogrammazione dell’intero parco armadi.
3. La gestione delle password utente non deve consentire neppure all’amministratore la loro decifratura.
4. La password amministrativa deve essere gestita con le medesime modalità delle password utente: non deve risultare alcuna chiave immutabile inserita all’interno del codice sorgente dell’applicativo.
2.3.4 Operatività e controllo
1. L’applicativo deve consentire la gestione centralizzata dei parametri di configurazione dello stesso, quali ad esempio integrazione con active directory, connessione al database, url di destinazione dei file di log, politiche di rolling dei file di log, intervalli di polling e refresh.
2. L’applicativo deve offrire la possibilità di una gestione amministrativa dello stato degli armadi mediante opportune operazioni di controllo, quali ad es. ping/query dello stato per sapere se gli armadi sono online o meno.
3. Il sistema di logging dell’applicativo deve essere in grado di registrare su opportuni file (la cui politica di rolling deve essere configurabile) almeno i seguenti eventi:
- Apertura di uno specifico armadio.
- Estrazione di uno specifico oggetto tracciato.
- Riposizionamento di uno specifico oggetto tracciato.
- Chiusura di uno specifico armadio.
- Accesso al sistema da parte di un utente con audit delle operazioni effettuate.
2.4. Formazione
Il fornitore dovrà prevedere due giornate di formazione al personale affrontando i seguenti argomenti:
- Formazione degli utenti del sistema.
- Formazione del personale informatico per la gestione della conduzione della componente software, comprensiva di tutto l’occorrente per poter effettuare in autonomia le operazioni basilari per la conduzione del sistema (fermo del servizio, riavvio, backup log operazioni, backup log accessi, backup database, analisi log tecnici).
3. Ambito di applicazione
Il presente avviso è da intendersi come mera consultazione preliminare di mercato, non vincolante per l’Amministrazione, con la quale si intende perseguire le finalità di cui all’art. 66 comma 1, del D.Lgs. 50/2016:
- per la preparazione dell’appalto e per lo svolgimento della relativa procedura;
- informare gli operatori economici degli appalti programmati e dei requisiti relativi a quest’ultimi.
Inoltre, sulla base delle Linee Guida n. 8 recanti “Ricorso a procedure negoziate senza previa pubblicazione di un bando nel caso di forniture e servizi ritenuti infungibili”, approvate con delibera n. 950 del 13 settembre 2017 dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), la consultazione preliminare di mercato de quo, invitando gli operatori economici a proporre le soluzioni effettivamente disponibili per soddisfare l’interesse pubblico per il quale si procede, è finalizzata a verificare l’infungibilità della suddetta fornitura, ed in particolare:
- se, oltre alla strumentazione che utilizza la suddetta tecnologia prodotta dalla ditta Alfacod, di cui questa Amministrazione ha appreso l’esistenza, siano presenti sul mercato prodotti analoghi con caratteristiche prestazionali idonee a soddisfare le predette esigenze del Laboratorio Centrale per la Banca Dati Nazionale del DNA;
ovvero,
- se ricorrano i presupposti di cui all'art. 63, comma 2 lett. b) n. 2 del D. Lgs. n. 50/2016, e, pertanto, risulti verificata una condizione di assenza di concorrenza per motivi tecnici.
4. Procedimento di consultazione
Il procedimento di consultazione preliminare de quo si svolge nel rispetto degli articoli 66 e 67 del D.Lgs. 50/2016, nonché dei principi di non discriminazione e trasparenza, così come declinati nelle Linee guida n. 14 recanti “Indicazioni sulle consultazioni preliminari di mercato”, approvate con delibera n. 161 del 6 marzo 2019 della suddetta Autorità, a cui si rimanda integralmente, ed in particolare:
- i soggetti che partecipano alla consultazione forniscono consulenze, relazioni, dati, informazioni e altri documenti tecnici idonei a prestare il migliore apporto conoscitivo e informativo alla stazione appaltante procedente, relativamente all’individuazione del fabbisogno o delle soluzioni tecniche e/o organizzative idonee a soddisfare le esigenze funzionali indicate dalle stazioni appaltanti;
- i soggetti che partecipano alla consultazione indicano se i contributi forniti contengono informazioni, dati o documenti protetti da diritti di privativa o comunque rivelatori di segreti aziendali, commerciali o industriali, nonché ogni altra informazione utile a ricostruire la posizione del soggetto nel mercato e la competenza del soggetto nel campo di attività di cui alla consultazione. I partecipanti precisano altresì se la divulgazione dei contributi forniti dovrà avvenire in forma anonima.
5. Modalità di partecipazione
Gli operatori del mercato che ritengano di poter fornire la strumentazione in argomento, anche mediante valide soluzioni alternative, dovranno far pervenire - entro le ore 12:00 del 12 luglio 2023 - a mezzo PEC all’indirizzo ufficio2.dgrisorse.dap@giustiziacert.it, un elaborato, in formato .pdf, contenente una relazione tecnica, nonché eventuale ulteriore documentazione a corredo e quant’altro ritenuto utile a descrivere nel dettaglio il prodotto proposto, sottoscritto con firma digitale del legale rappresentante o da altro soggetto autorizzato, dal quale si dovranno evincere anche i dati dell’operatore economico con i relativi contatti.
La PEC dovrà riportare nell’oggetto la dicitura: "Fornitura di 34 armadi intelligenti e la soluzione software che ne consenta la gestione". Gli elaborati presentati oltre il suddetto termine non saranno presi in considerazione ai fini della presente consultazione di mercato.
Si precisa, altresì, che la presente consultazione di mercato non costituisce obbligo di procedere alle successive fasi di affidamento e, pertanto, non vincola in alcun modo l’Amministrazione penitenziaria verso gli operatori che presentino i propri progetti, non trattandosi di avviso di gara o procedura di gara.
La valutazione in ordine alla scelta dello strumento contrattuale da adottare spetta esclusivamente all’Amministrazione in rapporto alle proprie esigenze.
Il presente avviso non costituisce un invito ad offrire né un’offerta al pubblico ai sensi dell’art. 1 336 c.c. né una promessa al pubblico ai sensi dell’art. 1989 c.c.
La partecipazione alla presente consultazione non dà diritto a ricevere e/o a pretendere, a qualsiasi titolo, compensi e/o rimborsi e/o indennizzi di sorta.
L’Amministrazione si riserva di interrompere, sospendere o revocare la presente consultazione in qualsiasi momento, senza incorrere in alcun tipo di responsabilità.
I dati forniti dai soggetti proponenti verranno trattati, in conformità del Regolamento 2016/679/UE (GDPR), esclusivamente per le finalità connesse all'espletamento della presente consultazione. L’Amministrazione penitenziaria, salvo quanto di seguito previsto in materia di trattamento dei dati personali, si impegna a non divulgare a terzi le informazioni raccolte con la documentazione richiesta.
6. Richieste di chiarimenti
Eventuali richieste di chiarimenti relative agli aspetti tecnici della presente consultazione dovranno essere indirizzate a mezzo PEC all’indirizzo ufficio2.dgrisorse.dap@giustiziacert.it, indicando nell'oggetto “Richiesta chiarimenti - Fornitura di 34 armadi intelligenti e la soluzione software che ne consenta la gestione presso il Laboratorio Centrale per la Banca Dati Nazionale del DNA"entro le ore 12:00 dell’8 luglio 2023.
Eventuali chiarimenti di carattere amministrativo in ordine alla presentazione degli elaborati possono essere richiesti a:
Dirigente Aggiunto di Polizia Penitenziaria Massimo Milana - tel. 06.66591780; e-mail massimo.milana@giustizia.it
7. Pubblicazione avviso
Il presente avviso è pubblicato sul sito istituzionale www.giustizia.it del Ministero della Giustizia e sul sito www.serviziocontrattipubblici.it del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili.
Il Direttore generale reggente
Massimo Parisi