Servizio di ristorazione - Provveditorato regionale - CAMPANIA - Periodo 01/11/2023 - 31/10/2025 - Determina n. 94 di indizione
9 giugno 2023
Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
Provveditorato regionale per il Piemonte, Liguria e Valle D'Aosta
DETERMINA A CONTRARRE
n. 94 del 9 giugno 2023
Oggetto: Procedura di gara aperta in ambito comunitario per il “servizio di ristorazione collettiva” a ridotto impatto ambientale – ai sensi dell’art. 34 del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, integrando i criteri di sostenibilità ambientale con l'applicazione dei CAM (D.M. n. 65 del 10 marzo 2020) – nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia Penitenziaria presso le sedi degli Istituti Penitenziari nell’ambito della circoscrizione territoriale del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Campania di Napoli.
VISTE la legge 15/12/1990 n. 395, la legge 16/11/1991 n.321 ed il decreto legislativo 30/10/1992 n. 444, in merito all’istituzione ed all’attribuzione delle competenze dei Provveditorati Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria;
CONSIDERATO che l’appalto per il servizio di ristorazione a ridotto impatto ambientale nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della polizia penitenziaria nelle sedi degli Istituti penitenziari nell’ambito del Provveditorato regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Campania, in corso di esecuzione sulla scorta di proroga tecnica di 6 (sei) mesi disposta con provvedimento prot. 0020795 del 28/03/2022, troverà naturale scadenza il 31/10/2023;
CONSIDERATO che per garantire senza soluzione di continuità l’erogazione del servizio in argomento per il periodo successivo alla scadenza del 31/10/2023, occorre procedere all’indizione di una nuova gara;
VISTE le linee di indirizzo dipartimentali a cura della Direzione Generale per la gestione dei beni e dei servizi e degli interventi in materia di edilizia penitenziaria, allo scopo di garantire una omogeneità di condizioni nell’erogazione del servizio;
CONSIDERATA la programmazione biennale dei contratti di forniture e servizi per il biennio 2023-2024, validata e pubblicata da questo provveditorato sulla piattaforma “servizi contratti pubblici” del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e dalla quale ne è derivato per l’appalto in oggetto il seguente CUI: S80038820637202300001;
CONSIDERATA l’avvenuta sospensione dell’attività istituzionale della Scuola di Formazione dell’Amministrazione Penitenziaria di Portici, fino a data da destinarsi, a causa di rilevanti lavori di ristrutturazione – al momento ancora da intraprendere – a cura del Provveditorato Interregionale per le OO.PP. Campania - Molise – Puglia – Basilicata;
VISTO l’art. 32 comma 2, del decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50 ss.ms.ii. “Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture”, ai sensi del quale prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti, in conformità ai propri ordinamenti, decretano o determinano di contrarre, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;
VISTO il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 17/02/2009 che individua, in relazione a quanto previsto dall’art. 1, comma 449, legge 27/12/2006, n. 296, le tipologie di beni e servizi per le quali tutte le Amministrazioni statali centrali e periferiche sono tenute ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni quadro stipulate ai sensi dell’art. 26 della Legge 23/12/1999, n. 488;
DATO atto che non sono attive convenzioni Consip di cui all’art. 26, comma 1, della Legge 488/1999 e ss.mm.ii., concernenti servizi comparabili con quello oggetto della presente determinazione a contrarre e che non è, quindi, applicabile l’art. 1, comma 1, del D.L. 06/07/2012, n. 95, convertito in Legge 07/08/2012, n. 135;
VISTO il decreto legislativo 16 aprile 2016, n. 50 –codice dei contratti pubblici-;
DETERMINA
che la premessa è parte integrante;
di indire una procedura di gara aperta dematerializzata in ambito europeo per l’appalto del servizio di ristorazione a ridotto impatto ambientale - ai sensi dell’art. 34 del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, integrando i criteri di sostenibilità ambientale con l'applicazione dei CAM (D.M. n. 65 del 10 marzo 2020) - nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della polizia penitenziaria presso le sedi degli Istituti Penitenziari nell’ambito della circoscrizione territoriale del Provveditorato regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Campania di Napoli, per il seguente periodo di durata:
dal 01/11/2023 al 31/10/2025, oltre eventuale rinnovo per il periodo 01/11/2025 - 31/10/2026 - quale ripetizione di servizi analoghi ai sensi dell’art. 63, comma 5, del D.lgs. n. 50/2016-; Con facoltà dell’Amministrazione Contraente di prorogare, ai sensi dell’art. 106, comma 11, D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, la scadenza del contratto, contratto dell’appalto iniziale o contratto di ripetizione nel caso di rinnovo per il tempo strettamente necessario all’effettivo subentro nel Servizio di altro appaltatore opportunamente selezionato secondo normativa e, comunque, per un periodo non superiore a 6 (sei) mesi (proroga tecnica).
di adottare per la procedura di gara finalizzata all’affidamento del servizio di ristorazione di che trattasi i seguenti criteri:
- affidamento mediante procedura aperta di cui all’art. 60 del D.lgs. 50/2016 – Codice dei contratti pubblici-, con applicazione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, ai sensi dell’articolo 95, comma 2 del lgs. 18 aprile 2016, n. 50, con punteggio massimo attribuibile a ciascun concorrente di 100 punti, articolato in un punteggio tecnico per un massimo di 80 punti e in un punteggio economico per un massimo di 20 punti. La migliore offerta sarà determinata dal punteggio complessivo (Ptotale) più alto, che sarà ottenuto sommando il punteggio relativo al criterio “Punteggio Tecnico” (PT) ed il punteggio relativo al criterio “Punteggio Economico” (PE): Ptotale = PT + PE;
- svolgimento della procedura attraverso l’utilizzo di un sistema telematico, in modalità ASP (Application Service Provider), in conformità all’articolo 40 e alle prescrizioni di cui all’art. 58 del Codice e nel rispetto delle disposizioni di cui al D.lgs. n. 82/2005 e successive modificazioni ed integrazioni;
- requisiti degli operatori economici interessati a partecipare alla gara secondo i seguenti elementi:
- requisiti generali ex art. 80 del codice dei contratti;
- requisiti di idoneità professionale: iscrizione nel registro tenuto dalla Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura, oppure nel registro delle commissioni provinciali per l’artigianato, per attività coerenti con quelle oggetto della procedura di gara;
- requisiti di capacità economica e finanziaria: un fatturato generico minimo annuo medio e un fatturato specifico minimo annuo medio nel settore di attività oggetto dell’appalto, entrambi I fatturati riferiti al triennio 2020-2022;
- requisiti di capacità tecnica professionale: importo complessivo minimo, nel triennio 2020-2022, relativo all’esecuzione di servizi analoghi a quello di gestione di mense aziendali;
- possibilità di partecipare alla gara in forma associate ai sensi delle specifiche previsioni del D.lgs. 50/2016;
- possibilità di un rinnovo per un ulteriore anno -periodo 01/11/2025-31/10/2026-, quale ripetizione di servizi analoghi ricorrendo i presupposti di cui all’art. 63, comma 5, del Codice. Sia in caso di ripetizione del servizio, sia nel caso in cui tale ripetizione non venga disposta, la durata dell’appalto potrà essere prorogata in avanti da parte dell’Amministrazione – su semplice richiesta della stessa - per le motivazioni indicate dall’art. 106, comma 11 del Codice, oppure per motivi di forza maggiore, in ogni caso non oltre il tempo strettamente necessario ad un nuovo affidamento (proroga tecnica);
- suddivisione dell’appalto nei seguenti 3 (tre) lotti funzionali, con offerte presentabili per tutti i lotti, senza limitazione del numero di lotti che possono essere aggiudicati a un solo offerente:
- Lotto 1: C.C. Napoli - C.C.F. Pozzuoli - C.C. Salerno - C.R. Eboli – C.R. Vallo della Lucania;
- Lotto 2: C.P. Secondigliano - C.R. Aversa - C.C.R. Carinola - C.C. S. Maria Capua Vetere;
- Lotto 3: C.C. Ariano Irpino - C.C. Avellino - C.C. Benevento - C.R. Sant’Angelo dei Lombardi;
- Il valore del singolo pasto principale (pranzo o cena) posto a base di gara -soggetto a ribasso- è determinato in euro 7,65 (sette/65) Euro, IVA di legge esclusa. Il valore dell’eventuale prima colazione è fissato in €. 1,25 (uno/25) e non è posto a base di gara. Gli oneri della sicurezza per attività interferenziale, non sottoposti a ribasso, per singolo pasto, sono pari a €. 0,00;
- l’importo complessivo presuntivo dell'appalto per tutti e 3 (tre) i Lotti di gara, per il periodo 01/11/2023 – 30/04/2027, ammonta a €. 667.802,60 (diecimilioniseicentosessantasettemila- ottocentodue/60) Euro, IVA esclusa (valore presuntivo complessivo dell’appalto). Il predetto importo scaturisce, come previsto dall’articolo 35 del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, dal numero di pasti principali complessivamente stimati per tutti i lotti di gara per il periodo complessivo dal 01/11/2023 al 30/04/2027, pari a 1.394.484 pasti (pranzi e cene), moltiplicato per l’importo unitario del singolo pasto principale a base di gara di cui innanzi, pari a €. 7,65. Detto numero complessivamente stimato dei pasti principali per tutti e 3 i Lotti pari a 1.394.484, è stato a sua volta determinato in base a 798.252 pasti stimati (pranzi e cene) per tutti e 3 i lotti di gara durante il periodo 01/11/2023 – 31/10/2025 relativo alla durata del contratto dell’appalto iniziale, per un importo presunto di €. 6.106.627,80, I.V.A. esclusa (quale valore presuntivo del contratto iniziale dell’appalto), successivamente incrementati di 398.580 pasti (pranzi e cene) stimati nel periodo 01/11/2025 – 31/10/2026 relativo all’eventuale rinnovo del contratto per un massimo di un anno -quale ripetizione di servizi analoghi ai sensi dell’art. 63, comma 5, del D.lgs. n. 50/2016 -, per un importo presunto di €. 3.049.137, I.V.A esclusa (quale valore presuntivo dell’eventuale contratto di rinnovo), nonché ulteriormente incrementati di 197.652 pasti (pranzi e cene) stimati per l’ulteriore eventuale periodo opzionale di proroga tecnica di massimo 6 (sei) mesi, per un importo presuntivo di €. 1.512.037,80, I.V. A. esclusa (quale valore presuntivo dell’eventuale periodo contrattuale per proroga tecnica). Il tutto come meglio di seguito rappresentato per ciascuno dei 3 (tre) Lotti di gara:
Lotto n. 1:
- Periodo contratto iniziale dal 01/11/2023 al 31/10/2025: n. 263.160 pasti stimati, per un importo presunto pari ad €. 2.013.174,00;
- Periodo eventuale rinnovo contratto dal 01/11/2025 al 31/10/2026: n. 131.400 pasti stimati, per un importo presunto pari ad €. 1.005.210,00;
- Periodo per eventuale proroga tecnica per un massimo di mesi 6 (sei) dal 01/11/2026 al 30/04/2027: n. 65.160 pasti stimati, per un import presunto pari ad €. 498.474,00;
Lotto n. 2:
- Periodo contratto iniziale dal 01/11/2023 al 31/10/2025: n. 382.313 pasti stimati, per un importo presunto pari ad €. 2.924.694,45;
- Periodo eventuale rinnovo contratto dal 01/11/2025 al 31/10/2026: n. 190.895 pasti stimati, per un importo presunto pari ad €. 1.460.346,75;
- Periodo per eventuale proroga tecnica per un massimo di mesi 6 (sei) dal 01/11/2026 al 30/04/2027: n. 94.663 pasti stimati, per un import presunto pari ad €. 724.171,95;
Lotto n. 3:
- Periodo contratto iniziale dal 01/11/2023 al 31/10/2025: n. 152.779 pasti stimati, per un importo presunto pari ad €. 1.168.759,35;
- Periodo eventuale rinnovo contratto dal 01/11/2025 al 31/10/2026: n. 76.285 pasti stimati, per un importo presunto pari ad €. 583.580,25;
- Periodo per eventuale proroga tecnica per un massimo di mesi 6 (sei) dal 01/11/2026 al 30/04/2027: n. 37.829 pasti stimati, per un import presunto pari ad €. 289.391,85;
- Il ribasso andrà, pertanto, operato sul valore per singolo pasto principale (pranzo o cena) di €. 7,65 (sette/65);
- ai sensi dell’art. 34 del D.lgs. 50/2016, introduzione dei riferimenti ai criteri minimi ambientali di cui di cui alla D) “Criteri ambientali per l’affidamento del servizio di ristorazione collettiva per uffici, università, caserme”, punto 1 “Requisiti degli alimenti”, dell’allegato 1 al Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del mare 10 marzo 2020 pubblicati sulla G.U. n. 90 del 04 aprile 2020;
- il suddetto importo complessivo presuntivo dell’appalto per tutti e 3 (tre) i Lotti di gara, l’I.V.A. su di esso previsto come per legge, gli incentivi per funzioni tecniche ai sensi dell’art. 113 d.lgs.50/2016 - come determinati con decreto ministeriale 04 agosto 2021, n. 124 “Regolamento concernente norme per la ripartizione degli incentivi per funzioni tecniche ai sensi dell’art. 113, decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 222 del 16/09/2021, mediante costituzione nell'ambito del quadro economico dell’appalto di apposito Fondo in misura non superiore al 2 (due) per cento degli importi posti a base di gara (ovvero, per un importo non superiore a €. 213.356,05) -, i connessi oneri previdenziali e assistenziali, nonché l’IRAP, graveranno sul bilancio pluriennale dello Stato per il Ministero della Giustizia – ad oggi capitolo di spesa 1614 p.g. 1;
- che il contratto sarà stipulato in forma pubblica amministrativa, con allegato D.U.V.R.I. (anche se negativo);
- di nominare, ai sensi dell’art. 31 del D. Lgs. 18 aprile 2016, n.50, la dott.ssa Carla Mauro – dirigente penitenziario presso l’Istituto penitenziario della C.C. di Napoli Poggioreale - quale R.U.P. per le fasi dell’affidamento e dell’esecuzione del servizio in oggetto.
Il Provveditore regionale
Dirigente generale
Dott.ssa Lucia Castellano