Servizio Sopravvitto detenuti - Provveditorato SICILIA - Periodo 1° ottobre 2023 - 30 settembre 2028 - (Procedura aperta ) - CIG 9789651392 - 9789659A2A - 9789661BD0 - 9789663D76 - 9789664E49 - Determina n. 47 di indizione

29 maggio 2023

 

Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Provveditorato Regionale della Sicilia

Determina n. 47 del 29.05.2023

Oggetto: Procedura aperta dematerializzata, in ambito europeo, finalizzata all’affidamento in concessione del servizio di vendita di generi o prodotti di Sopravvitto detenuti, da eseguirsi negli Istituti penitenziari per adulti situati nell’ambito della Regione Sicilia. Periodo contrattuale della concessione: 5 (cinque) anni. Totale Lotti funzionali: n. 5 (cinque). Aggiudicazione con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi degli artt. 60, 95 e 173, D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50.

Il Provveditore

VISTI l’art. 32 della legge 15 dicembre 1990, n. 395, nonché l’art. 12 del d.lgs. 30 ottobre 1992, n. 444, in merito all’istituzione ed all’attribuzione delle competenze dei Provveditorati Regionali dell’Amministrazione Penitenziaria;

VISTO la Legge 31/12/2009 n. 196, in merito all’assunzione degli impegni di spesa da parte delle Strutture periferiche dell’Amministrazione statale;

VISTO la Legge 26 luglio 1975 n. 354, ed in particolare l’art. 9 (Alimentazione), comma 7: “Ai detenuti e agli internati è consentito l’acquisto, a proprie spese, di generi alimentari e di conforto. Entro i limiti fissati dal regolamento. La vendita dei generi alimentari o di conforto deve essere affidata di regola a spacci gestiti direttamente dall’amministrazione carceraria o da imprese che esercitano la vendita a prezzi controllati dall’autorità comunale. I prezzi non possono essere superiori a quelli comunemente praticati nel luogo in cui è sito l’istituto.”;

VISTO il D.P.R. 30 giugno 2000, n. 230, ed in particolare l’art. 12, comma 6. “La direzione assume mensilmente informazioni dall’autorità comunale sui prezzi correnti all’esterno relativi ai generi corrispondenti a quelli in vendita da parte dello spaccio o assume informazioni sui prezzi praticati negli esercizi della grande distribuzione più vicini all’Istituto. I prezzi dei generi in vendita nello spaccio, che sono comunicati anche alla rappresentanza dei detenuti e degli internati, devono adeguarsi a quelli esterni risultanti dalle informazioni predette.”;

CONSIDERATO che il contratto per il servizio di cui in oggetto, attualmente prestato in regime di concessione per mesi 9 (nove), scadrà il 30/09/2023;

CONSIDERATA la necessità di garantire anche per il prosieguo il servizio di che trattasi, a fronte dell’esigenza dei ristretti di acquistare generi o prodotti “di conforto” che possano rendere più dignitosa la detenzione, nonché dell’esigenza dell’Amministrazione di garantire e tutelare l’ordine e la sicurezza all’interno dell’Istituto;

RILEVATA l’impossibilità da parte delle Direzioni degli Istituti penitenziari della Regione Sicilia, di procedere alla gestione diretta della vendita dei generi del c.d. “Sopravvitto”, in quanto l’affidamento a terzi, da sempre, del servizio – in appalto ed oggi in concessione – non ha creato i presupposti di un’idonea minima struttura organizzativa e, ancor più, della presenza del necessario personale con le sufficienti competenze tecnico-amministrative per eventualmente assolvere a tale gestione secondo accettabili parametri di efficienza, efficacia ed economicità;

RITENUTO pertanto, dover procedere all’indizione di una apposita procedura di gara aperta per l’affidamento della concessione del servizio di vendita di generi o prodotti alimentari e non alimentari di consumo, più comunemente denominati di “Sopravvitto”, per i detenuti e gli internati nell’ambito degli istituti Penitenziari della Regione Sicilia;

VISTO l’art. 32 comma 2, del decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50 s.m.i. “Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture”, ai sensi del quale prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti, in conformità ai propri ordinamenti, decretano o determinano di contrarre, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;

VISTO il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 17/02/2009 che individua, in relazione a quanto previsto dall’art. 1, comma 449, della legge 27/12/2006, n. 296, le tipologie di beni e servizi per le quali tutte le Amministrazioni statali centrali e periferiche sono tenute ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni quadro stipulate ai sensi dell’art. 26 della Legge 23/12/1999, n. 488;

DATO ATTO che non sono attive convenzioni Consip di cui all’art. 26, comma 1, della Legge 488/1999 e s.m.i. aventi ad oggetti servizi comparabili con quelli relativi alla presente procedura di affidamento di servizi in concessione e, che, non è quindi applicabile l’art. 1, comma 1, del D.L. 06/07/2012, n. 95, convertito in Legge 07/08/2012, n. 135);

CONSIDERATO che il servizio in concessione di che trattasi è interamente finanziato con i ricavi che l’operatore economico concessionario genererà dallo svolgimento del servizio - con assunzione a proprio carico del rischio operativo legato alla gestione del servizio medesimo -, in quanto il servizio reso dal Concessionario è interamente remunerato dal prezzo corrisposto dai ristretti per l’acquisto dei generi o prodotti venduti mediante il servizio in concessione, utilizzando esclusivamente i fondi disponibili di loro proprietà (c.d. “Fondo detenuti”), gestiti in modalità extra-bilancio dalla Direzione di ogni Istituto penitenziario, secondo quanto previsto e autorizzato da vigente normativa e regolamentazione;

RILEVATO pertanto, che in nessuna parte vi è contribuzione posta a carico dell’Amministrazione, né dall’affidamento della concessione in oggetto deriva alcun elemento o necessità per procedere ad impegni contabili di spesa che gravino sul bilancio passivo dell’Amministrazione, ai sensi dell’art. 34, Legge 196/2009 (Legge di Contabilità e Finanza pubblica);

VISTO il Decreto n. 119/22 del 22.10.2022, con il quale lo scrivente ha delegato la Dott.ssa Giovanna Vestri – Direttore dell’Ufficio III – Risorse materiali e contabilità di questo Provveditorato all’attuazione delle procedure relative alla concessione del servizio di Sopravvitto dei detenuti e degli internati ristretti negli istituti penitenziari per adulti della Sicilia, e per lo svolgimento di tutte le attività e adempimenti ad esse connesse;

VISTO, inoltre, il Decreto n. 66/23 del 29.05.2023 con il quale ad integrazione del precedente decreto 119/22 del 22.10.2022, è stato stabilito che il Direttore Ufficio III svolgerà il ruolo di RUP per le fasi di ricerca del contraente ed il Direttore pro tempore di ciascun Istituto penitenziario svolgerà il ruolo di RUP nella fase di esecuzione relativamente all’Istituto in cui presta servizio;

Determina

  • di indire, per i motivi di cui in premessa e per la necessità di garantire il servizio di che trattasi senza soluzione alcuna di continuità, una procedura aperta per l’affidamento della concessione del servizio di vendita di generi extra-vitto (c.d. di Sopravvitto) per detenuti ed internati, da eseguirsi negli Istituti penitenziari per adulti situati nell’ambito della Regione Sicilia, con durata del contratto di concessione per anni 5 (cinque) e con decorrenza indicativa dal 01/10/2023 al 30/09/2028;
  • di adottare per detta procedura di affidamento, in particolare, i seguenti criteri:
    • procedura aperta e dematerializzata in conformità all’art. 40 e alle prescrizioni di cui all’art. 58 del Codice e nel rispetto delle disposizioni di cui al D.lgs. n. 82/2005 e successive modificazioni ed integrazioni;
    • ai sensi del combinato disposto degli articoli 60, 95, 164 e 173 del Codice, in considerazione della particolare natura, della durata e della rilevanza economica del Servizio, la concessione verrà aggiudicata mediante il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, in ragione di criteri e relativi sub-criteri che prevedano l’introduzione di strumenti atti a promuovere: a) una maggiore qualità del servizio; b) la varietà dei generi offerti; c) il contenimento dei prezzi praticati alla vendita, anche mediante sconto percentuale - in ribasso - da applicare sui prezzi correntemente praticati all’esterno negli esercizi commerciali della grande distribuzione più vicini all’istituto, per i corrispondenti generi o prodotti alimentari e non alimentari ricompresi, a seconda dell’attinenza tipologica, in differenti macrocategorie merceologiche; d) l’attenzione alla condizione detentiva e alle fasce più deboli dei ristretti (indigenti, stranieri ecc.) attraverso formule promozionali e di “sussidi” alimentari; e) proposte migliorative riguardanti la fase di gestione e realizzativa del servizio, anche con riflessi sui processi organizzativi del personale penitenziario dedicato al medesimo servizio in concessione, in particolare per quanto concerne le fasi di raccolta delle richieste di acquisto da parte di ristretti, nonché di consegna dei generi di sopravvitto;
    • suddivisione dell’appalto in 5 (cinque) Lotti territoriali riportanti la seguente denominazione, numerazione e conformazione:
      • Lotto n. 38 (C.C. Palermo Pagliarelli, C.R. Palermo Ucciardone, C.C. Termini Imerese); 
      • Lotto n. 39 (C.R. Augusta, C.C. Siracusa);
      • Lotto n. 40 (C.C Catania Piazza Lanza, C.C. Catania Bicocca, C.C. Caltagirone, C.C. Messina, C.C. Giarre); 
      • Lotto n. 41 (C.C. Agrigento, C.C. Sciacca, C.C. Trapani, C.R. Favignana, C.C. Castelvetrano);
      • Lotto n. 42 (C.C. Barcellona Pozzo di Gotto, C.R. Noto, C.C. Ragusa, C.C. Caltanissetta, C.R. San Cataldo, C.C. Enna, C.C. Piazza Armerina, C.C. Gela);
  • ai sensi dell’art. 32, comma 8 del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e ss.mm.ii. (Codice dei contratti), stipulazione di un contratto di affidamento in concessione del Servizio di cui in oggetto per ogni singolo Lotto con il rispettivo operatore economico aggiudicatario. E’ prevista l’esecuzione anticipata del contratto ai sensi dell’art. 32 comma 13 del D. Lgs. 50/2016, nei modi e alle condizioni previste al comma 8.
  • che il valore complessivo stimato della concessione per l’intera durata del contratto è pari a €. 42.831.961,983 (al netto degli oneri di sicurezza pari a € 72.474,61) oltre I.V.A. come per legge, come determinato ai sensi dell’art. 167, comma 4, del D.lgs. 50/2016, sulla base del dato dei ricavi evincibile dal Piano Economico Finanziario (PEF) di massima che sarà allegato al Capitolato Tecnico quale riferimento, per i potenziali concorrenti, circa le indicazioni di fattibilità e sostenibilità economico-finanziaria dell’eventuale progetto che vorrà essere eventualmente offerto, nonché tenuto conto del periodo di durata della concessione la cui decorrenza indicativa è dal 01/10/2023 al 30/09/2028.
  • Che il valore complessivo della concessione come sopra stimato, è per ogni singolo lotto, così strutturato 
    • Lotto n. 38 - Palermoeuro 13.438.726,32 oltre IVA ed oneri di sicurezza pari a € 9.453,21 CIG 9789651392
    • Lotto n. 39 -Siracusa: euro 8.154.063,22 oltre IVA ed oneri di sicurezza pari a € 6.302,14 CIG 9789659A2A
    • Lotto n. 40 - Cataniaeuro 8.190.576,15 oltre IVA ed oneri di sicurezza pari a € 15.755,35 CIG 9789661BD0
    • Lotto n. 41 - Trapani: euro 5.677.711,52 oltre IVA ed oneri di sicurezza pari a € 15.755,35 CIG 9789663D76
    • Lotto n. 42 - Caltanissettaeuro 7.370.884,62 oltre IVA ed oneri di sicurezza pari a € 25.208,56 CIG 9789664E49
  • che il contratto per ogni Lotto sarà stipulato in forma pubblica amministrativa;
  • che il valore economico complessivo stimato della concessione dei 5 (cinque) Lotti per l’intera durata stimata del contratto come sopra esplicitato, non grava sul bilancio passivo del Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria -, derivando i ricavi del servizio dai prezzi di vendita applicati ai generi e pagati con i fondi disponibili di proprietà dei ristretti richiedenti- e, che, pertanto, all’affidamento della concessione e alla stipula del collegato contratto, unitamente ai relativi obblighi che ne discenderanno per questa Amministrazione concedente, non sono connessi impegni contabili a valere sul bilancio passivo dell’Amministrazione stessa ai sensi dell’art. 34, Legge 196/2009 (Legge di Contabilità e Finanza pubblica):
  • che dal medesimo contratto di affidamento della concessione in oggetto non deriva per l’Amministrazione alcun minimo corrispettivo in entrata (ad es. royalty) per l’utilizzo da parte del concessionario dei servizi e dei diritti ad esso connessi;
  • di nominare, ai sensi dell’art. 31 del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, quale R.U.P. il Direttore dell’Ufficio III – Risorse materiali e contabilità la Dott.ssa Giovanna Vestri, Dirigente Funzioni Centrali, di competenze professionali adeguate in relazione ai compiti per cui è nominata, che si avvarrà, così come indicato nel Decreto n. 119/20022 di cui in premessa, della collaborazione dei sottoelencati collaboratori: funzionario contabile Dott. Giuseppe Longo e Ing. Alberto Gucciardi.

Il Provveditore
Cinzia Calandrino


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