Concessione in comodato d'uso gratuito di un locale per attività di produzione finalizzata ad incentivare inserimento lavorativo detenuti - Casa circondariale - UTA-CAGLIARI - manifestazione di interesse
27 aprile 2023
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Direzione Casa Circondariale di Uta-Cagliari “E. Scalas”
pubblicazione del 2 maggio 2023
TERMINE per l'invio manifestazione di interesse: 22 maggio 2023 ore 12.00
AVVISO PUBBLICO ESPLORATIVO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER LA CONCESSIONE IN COMODATO D' USO GRATUITO DI UN LOCALE DI PROPRIETA' DELLA DIREZIONE DELLA CASA CIRCONDARIALE DI UTA-CAGLIARI
IL DIRETTORE DELLA CASA CIRCONDARIALE DI UTA-CAGLIARI
RENDE NOTO
Articolo 1
Oggetto
La Direzione della Casa Circondariale di Uta-Cagliari è interessata ad acquisire manifestazioni di interesse finalizzate ad individuare cooperative sociali di tipo B, società e imprenditori a cui affidare in comodato d’uso gratuito i locali ubicati nel reparto detentivo al fine di adibirli all’allestimento di attività di seguito meglio descritte.
Articolo 2
Ubicazione e consistenza immobiliare
Gli immobili oggetto di comodato sono ubicati in Zona Industriale Macchiareddu, 19 – 09123 Uta – meglio individuati nella planimetria da poter visionare in loco al momento del sopralluogo.
Non sarà consegnato in comodato d’uso alcun bene mobile (attrezzature e/o varie).
Articolo 3
Amministrazione aggiudicatrice
Direzione Casa Circondariale di Uta-Cagliari, Direttore dott. Marco Porcu, PEC prot.cc.cagliari@giustiziacert.it.
Articolo 4
Soggetti ammessi a partecipare
Possono presentare domanda:
- Società con sede legale sul territorio della Regione Sardegna;
- Imprese con sede legale sul territorio della Regione Sardegna;
- cooperative sociali di tipo B costituite da almeno tre anni, con sede legale sul territorio della Regione Sardegna.
Articolo 5
Finalità
La proposta di affidamento in gestione degli immobili in argomento, presentata dai soggetti proponenti, dovrà essere finalizzata allo svolgimento di un’attività di produzione finalizzata ad incentivare opportunità di inserimento lavorativo in favore della popolazione ristretta, nel numero non inferiore a 4 unità.
Articolo 6
Durata
La durata del comodato gratuito decorrerà dalla data di affidamento dei locali a seguito di aggiudicazione e avrà una durata triennale, prorogabile alla scadenza di altri tre anni.
Articolo 7
Requisiti di partecipazione
I concorrenti dovranno sottoscrivere, a pena di esclusione, una dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. 445/2000 e ss.mn.ii. da cui risulti:
- generalità complete del legale rappresentante della cooperativa, società o imprenditore;
- per le cooperative, attestazione che la stessa sia costituita da almeno tre anni;
- assunzione di responsabilità in relazione all’attività che si intende svolgere;
- dichiarazione attestante l’impegno a restituire il bene alle medesime condizioni in cui viene concesso, ovvero a risarcire gli eventuali danni causati dall’uso secondo la valutazione effettuata dalla Direzione e a semplice richiesta della stessa;
- dichiarazione di impegno ad acquisire a proprie spese regolare dichiarazione di conformità degli impianti soggetti all’uso prima di iniziare l’attività (marcatura CE sulla macchina);
- dichiarazione di impegno ad intestare al comodatario ogni utenza afferente ai locali fin dal momento della consegna dei locali a seguito di aggiudicazione non imputando alcun costo a questa Amministrazione e a farsi carico di provvedere all’ordinaria manutenzione dei locali concessi in comodato dalla Direzione;
- dichiarazione di impegno del comodatario di osservare e fare osservare la necessaria diligenza nell’utilizzo del bene e degli impianti, in modo da evitare qualsiasi danno anche a terzi e restituire il bene nelle condizioni in cui è stato consegnato;
- conoscenza del divieto di effettuare qualsiasi modifica all’immobile senza autorizzazione preventiva del comodante (salvo quelle necessarie per l’impegno di cui all’art. 7) che si intendono autorizzate con l’aggiudicazione;
- conoscenza dell’esclusione della facoltà di concedere in uso a terzi l’immobile o parte di esso, né a titolo gratuito, né a titolo oneroso.
È fatta salva la facoltà per l’Amministrazione di verificare quanto dichiarato dai concorrenti che presenteranno domanda, con l’avvertenza che, in caso di esito negativo dell’accertamento, si procederà alla revoca dell’assegnazione in comodato d’ uso gratuito dei locali di cui trattasi nonché all’avvio delle conseguenze previste dalla normativa vigente in caso di dichiarazioni mendaci.
Articolo 8
Documentazione da allegare alla domanda
La documentazione da allegare alla domanda sarà:
- la copia dell’Atto Costitutivo e dello Statuto o del proprio Regolamento interno con indicazioni delle finalità perseguite;
- la proposta di progetto, che dovrà essere controfirmata dal Legale Rappresentante, sarà composta da massimo 15 facciate in formato A4, più eventuali planimetrie e/o altri allegati. Il progetto, che dovrà esplicitare le modalità organizzative dell’attività sopra descritta con dettagliata descrizione dei programmi da realizzare e con l’indicazione delle caratteristiche professionali delle figure coinvolte nell’attività;
- la dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e ss.mm.ii. contenente le generalità complete del legale rappresentante della cooperativa, società o imprenditore.
Articolo 9
Revoca
L’Amministrazione ha la facoltà di revocare il contratto in qualsiasi momento, con preavviso di almeno 30 giorni (trenta), per uno dei seguenti motivi:
- necessità di utilizzo della sede per compiti istituzionali del soggetto proprietario;
- difformità delle finalità perseguite dagli enti o qualora cessi ogni attività;
- quando l’ente, già richiamato per iscritto una volta, prosegua nel cattivo uso della struttura, non provvedendo alla normale manutenzione e comunque recando grave pregiudizio alla corretta conservazione del patrimonio immobiliare;
- per fatti inerenti alla pubblica sicurezza e alla moralità imputabili all’ente stesso;
- inadempienza degli oneri a carico dell’utente (es: mancata assunzione di detenuti).
Il comodante ha facoltà di revocare, sospendere temporaneamente o modificare le date di assegnazione nei casi in cui ciò si rendesse necessario per motivi di pubblico interesse o per ragioni di carattere contingente, tecnico o manutentivo delle strutture.
Il comodato può essere revocato, inoltre, qualora le norme di comodato non vengano rispettate, con particolare riferimento a quelle in materia di ordine e sicurezza pubblica. L’Ente si riserva la facoltà di provvedere alla sospensione immediata dell’autorizzazione, con emanazione del provvedimento di divieto di utilizzo futuro.
Articolo 10
Risoluzione della convenzione
Il concessionario non potrà mutare l’uso esclusivo dell’immobile, come pattuito con la convenzione che andrà a sottoscrivere e non potrà concedere a terzi, a qualsivoglia titolo, in tutto o in parte, l’unità immobiliare oggetto di comodato, pena la risoluzione della stessa ex art. 1456, del codice civile. Nei casi di revoca, risoluzione o alla scadenza della convenzione il concessionario è tenuto a lasciare i locali liberi da beni che non siano di proprietà dell’Amministrazione, salvo proroga della durata di cui all’art. 6.
Articolo 11
Oneri a carico del comodatario
Il Comodatario è direttamente responsabile, verso il comodante e/o eventuali terzi, per danni causati per sua colpa e da ogni altro abuso o trascuratezza nell’uso della cosa concessa. E’ responsabile dei danni causati ai beni mobili e immobili non derivanti da normale deperimento. A garanzia di ciò, il concessionario dovrà munirsi, a far data dalla sottoscrizione della convenzione, di polizza assicurativa per RCT e rischi diversi, compresi in polizza, eventi atmosferici, eventi sociopolitici, atti vandalici, acqua condotta, demolizione.
Obblighi del comodatario:
- custodia e pulizia dei locali;
- le coperture assicurative di responsabilità civile per danni arrecati a terzi (RCT);
- le spese relative a tutti gli allacciamenti alle utenze di acqua, riscaldamento, elettricità, telefono;
- il consentire alla Direzione di ispezionare o far ispezionare i locali in qualsiasi momento, anche senza preavviso;
- sottoscrivere il contratto di comodato d'uso ed apposito verbale, prima della consegna materiale, sullo stato dei locali, con il Direttore;
- custodire i beni oggetto del comodato d’uso gratuito con la diligenza del buon padre di famiglia (art. 1804, del codice civile).
Articolo 12
Modifiche ai locali
Il comodatario potrà apportare modifiche, innovazioni, migliorie o addizione agli immobili concessi, alla loro destinazione ed agli impianti esistenti solo ed esclusivamente con il preventivo consenso scritto del comodante.
Articolo 13
Arredamento dei locali
È ad esclusivo carico del comodatario la fornitura di arredi e delle strutture adatte, per lo svolgimento dell’attività proposta secondo le proprie esigenze e secondo le prescrizioni normative per l’attività da svolgere.
Gli arredi e le attrezzature per le lavorazioni dovranno risultare certificate e rispondere ai requisisti di legge.
I locali al termine dell’affidamento dovranno essere liberati dalle attrezzature non di proprietà dell’Amministrazione.
Articolo 14
Spese di registrazione
Le eventuali spese di registrazione dell’atto sono a carico del comodatario.
Articolo 15
Modalità di partecipazione
La domanda di partecipazione, in carta libera, sottoscritta dal legale rappresentante del comodatario e corredata della documentazione richiesta dal presente avviso, dovrà pervenire alla Direzione Casa Circondariale di Uta-Cagliari a mezzo PEC al seguente indirizzo: prot.cc.cagliari@giustiziacert.it entro e non oltre le ore 12.00 del ventesimo giorno dalla pubblicazione del presente avviso, con oggetto “Domanda manifestazione di interesse per comodato a titolo gratuito dei locali di proprietà della Direzione Casa Circondariale di Uta-Cagliari,” e dovrà contenere:
- la domanda di partecipazione, redatta sulla base del fac-simile messo a disposizione del comodante, che deve essere sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto concorrente e contenere gli elementi essenziali per l’individuazione del soggetto proponente;
- la copia dell’Atto Costitutivo e dello Statuto o del proprio Regolamento interno con indicazioni delle finalità perseguite;
- la proposta di progetto, che dovrà essere controfirmata dal Legale Rappresentante, composta da massimo 15 facciate in formato A4, più eventuali planimetrie e/o altri allegati. Il progetto dovrà esplicitare le modalità organizzative dell’attività sopra descritta con dettagliata descrizione dei programmi da realizzare e con l’indicazione delle caratteristiche professionali delle figure coinvolte nell’attività;
- dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e ss.mm.ii. contenente le generalità complete del legale rappresentante della cooperativa, società o imprenditore.
Articolo 16
Criteri di valutazione delle richieste di partecipazione
La valutazione delle domande pervenute sarà effettuata sulla base dei seguenti criteri da apposita commissione, formata dal Direttore e due dipendenti in servizio presso la Casa Circondariale di Uta-Cagliari:
- valutazione delle attività che l’offerente intende realizzare in riferimento ai seguenti parametri:
- caratteristiche di qualità e ricercatezza della produzione da 0 a 5 punti;
- commerciabilità del prodotto da 0 a 5 punti;
- aziende già presenti sul mercato 3 punti.
- Il numero dei detenuti da assumere, che comunque dovranno essere almeno 4 (due punti per ogni detenuto assunto).
La Direzione si riserva, in ogni caso:
la facoltà insindacabile di non concedere i locali oggetto del presente avviso;
di procedere ad assegnazione anche in presenza di un’unica domanda;
di adottare nell’ipotesi di maggiori adesioni ed a parità di punteggio il sorteggio pubblico.
Articolo 17
Stipula
L’assegnazione definitiva dei locali in parola sarà approvata previa istruttoria e valutazione della Commissione, previo nulla osta del Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria della Sardegna.
Articolo 18
Controversie
Eventuali controversie che dovessero insorgere nell’ambito del comodato di cui al presente Avviso, che non dovessero risolversi in via bonaria saranno deferite al Tribunale di Cagliari.
Articolo 19
Responsabile del procedimento
Il responsabile del procedimento è il Direttore.
I sopralluoghi dell’immobile dovranno essere concordati con lo stesso inviando apposita richiesta all’indirizzo PEC: prot.cc.cagliari@giustiziacert.it .
Articolo 20
Trattamento dei dati personali
In ordine al procedimento instaurato dal presente Avviso, si precisa che i dati raccolti verranno trattati nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di tutela della riservatezza (D.Lgs. n. 196/2003 e ss. mm. ii).
Le parti si impegnano ad improntare il trattamento dei dati ai principi di correttezza, liceità e trasparenza nel pieno rispetto di quanto definito dal citato D. Lgs. n. 196/2003, con particolare attenzione a quanto prescritto con riguardo alle misure minime di sicurezza da adottare.
Le parti dichiarano che i dati personali forniti con il presente atto sono esatti e corrispondono al vero esonerandosi, reciprocamente, da qualsivoglia responsabilità per errori materiali di compilazione ovvero per errori derivanti da un’inesatta imputazione dei dati stessi negli archivi elettronici e cartacei.
La contraente si impegna ad accettare la nomina a “Responsabile del trattamento”, ai sensi dell’art. 29 della predetta normativa, a trattare i dati personali conferiti in linea con le istruzioni impartite dal titolare del trattamento e comunque conformemente al disposto del Codice di cui sopra, tra cui l’adozione delle misure minime di sicurezza ivi previste.
L’impresa, inoltre, si obbliga:
- ad assicurare che i trattamenti siano svolti nel pieno rispetto della legislazione vigente nonché della normativa per la protezione dei dati personali ivi inclusi - oltre al citato Codice privacy - anche gli ulteriori provvedimenti, comunicati ufficiali, autorizzazioni generali, pronunce in genere emessi dall'Autorità garante per la protezione dei dati personali;
- ad attivare le necessarie procedure aziendali, per identificare gli "Incaricati del trattamento” ed organizzarli nei loro compiti;
- a verificare la costante adeguatezza del trattamento alle prescrizioni relative alle misure di sicurezza di cui al D. Lgs. n. 196/2003, così da ridurre al minimo i rischi di perdita e di distruzione, anche accidentale, dei dati stessi, di accesso non autorizzato, di trattamento non consentito o non conforme alle finalità della raccolta.
Articolo 21
Modalità di pubblicazione
Il presente avviso da pubblicarsi sul sito del Ministero della Giustizia assolve agli obblighi di pubblicazione previsti dalle disposizioni vigenti.
Uta-Cagliari, 27 aprile 2023
Il Direttore
Dott. Marco Porcu