OPERATORI - Formazione elenco operatori economici per l'attuazione della legge regionale su Disciplina del Reddito di Dignità per lo svolgimento di azioni integrate di inclusione sociale attiva per minori sottoposti a provvedimenti penali - Centro per la giustizia minorile - PUGLIA E BASILICATA - CIG 982945962B - Manifestazione di interesse
27 febbraio 2025
DIPARTIMENTO GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITA’
CENTRO PER LA GIUSTIZIA MINORILE PER LA PUGLIA E LA BASILICATA
BARI
Pubblicazione del 27 febbraio 2025
DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 40 DEL 25.02.2025
OGGETTO: approvazione dell’elenco di cui all’Avviso per la formazione elenco Fornitori per l’attuazione degli interventi di cui alla L.R. n. 3/2016 e s.m.i. e Reg.R. n. 8/2016 e s.m.i. “Disciplina del Reddito di Dignità. DGR n. 2077 del 13.12.2021 – Rif. accordo di collaborazione tra la Regione Puglia e Centro per la Giustizia Minorile Puglia e Basilicata - per lo svolgimento di azioni integrate di inclusione sociale attiva per minori sottoposti a provvedimenti penali dell’Autorità Giudiziaria Minorile. CUP: J32C22000810002.
LA DIRIGENTE
VISTO l’Avviso pubblico per l’istituzione di un elenco di fornitori per l’attuazione degli interventi di cui alla L.R. 3/2016 e s.m.i. “Disciplina del Reddito di dignità” – per lo svolgimento di azioni integrate di inclusione sociale attiva per minori sottoposti a provvedimenti penali dell’Autorità Giudiziaria Minorile, pubblicato sul sito del Ministero della Giustizia in data 3 aprile 2023;
VISTO il Provvedimento n. 23 del 21 aprile 2023 di nomina della Commissione per l’esame delle manifestazioni d’interesse finalizzate alla formazione di un elenco Fornitori per l’attuazione degli interventi di cui alla L.R. n. 3/2016 e s.m.i. e Reg.R. n. 8/2016 e s.m.i. “Disciplina del Reddito di Dignità. DGR n. 2077 del 13.12.2021 – Rif. accordo di collaborazione tra la Regione Puglia e Centro per la Giustizia Minorile Puglia e Basilicata - per lo svolgimento di azioni integrate di inclusione sociale attiva per minori sottoposti a provvedimenti penali dell’Autorità Giudiziaria Minorile. CUP: J32C22000810002.
PRESO ATTO di quanto riportato nel verbale di riunione della Commissione del 21 aprile 2023.
VISTO l’Avviso di aggiornamento dell’Elenco degli operatori economici (Albo fornitori) da interpellare per l’acquisizione di lavori, servizi e forniture inferiori alle soglie comunitarie di cui al D.Lgs. 36/2023 per l’attuazione degli interventi di cui alla L.R. n. 3/2016 e s.m.i. e Reg. R. n. 8/2016 e s.m.i. “Disciplina del Reddito di Dignità. DGR n. 2077 del 13.12.2021”, pubblicato sul sito del Ministero della Giustizia il 16 febbraio 2025.
VISTO il Provvedimento n. 7 del 12.02.2025 di nomina della Commissione per l’esame delle manifestazioni d’interesse finalizzate all’aggiornamento elenco operatori (Albo fornitori) da interpellare per l’acquisizione di lavori, servizi e forniture inferiori alle soglie comunitarie di cui al D.Lgs. 36/2023 per l’attuazione degli interventi di cui alla L.R. n. 3/2016 e s.m.i. e Reg. R. n. 8/2016 e s.m.i. “Disciplina del Reddito di Dignità. DGR n. 2077 del 13.12.2021.
PRESO ATTO di quanto riportato:
- nel verbale n. 1 del 18 febbraio 2025 di riunione della Commissione in cui vengono verificate le n. 21 istanze pervenute relative all’Avviso di aggiornamento dell’elenco;
- nel verbale n. 2 del 21 febbraio 2025 di riunione in seconda seduta della Commissione in cui sono dichiarati gli ammessi e gli esclusi dall’elenco, relativamente all’aggiornamento dello stesso.
TENUTO CONTO di quanto indicato nel sopra citato Avviso con particolare riferimento ai termini, alla modalità di partecipazione, ai requisiti e ai criteri di selezione degli Operatori economici da invitare.
RITENUTO pertanto necessario provvedere all’approvazione di un elenco unico di operatori economici, adeguato alle risultanze dell’Avviso di aggiornamento prima richiamato.
DETERMINA
- Di approvare l’elenco aggiornato degli operatori economici (Albo fornitori) da interpellare per l’acquisizione di lavori, servizi e forniture inferiori alle soglie comunitarie di cui al D.Lgs. 36/2023 per l’attuazione degli interventi di cui alla L.R. n. 3/2016 e s.m.i. e Reg. R. n. 8/2016 e s.m.i. “Disciplina del Reddito di Dignità. DGR n. 2077 del 13.12.2021 contenuto nell’allegato 1, che costituisce parte integrante e sostanziale della presente Determinazione;
- Di pubblicare la presente Determinazione e il relativo elenco sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia.
La Dirigente
Dorella Quarto
â–ºELENCO OPERATORI (pdf, 102 kB)
Oggetto: Atto di nomina Commissione giudicatrice gara servizi di supporto alle attivita’ di coordinamento, realizzazione, ricerca, monitoraggio, comunicazione, promozione e rendicontazione del progetto reddito di dignita’.
procedura tramite sistema me.pa (rdo) ai sensi del d.lgs. nr. 50/2016 e ss.mm.ii.
Categoria di abilitazione MEPA: Servizi di supporto specialistico CUP: J32C22000810002 CIG: 982945962B
IL DIRIGENTE
PREMESSO CHE:
- è stato sottoscritto un Protocollo di intesa sottoscritto in data 01.2022 fra la Regione Puglia e Centro per la Giustizia Minorile Puglia e Basilicata che in virtù della sinergica collaborazione intendono realizzare programmi di intervento congiunto in ambito regionale volto a favorire l’integrazione dei giovani a rischio marginalizzazione sociale o dei giovani gravati da situazioni di disagio;
- la Giunta Regionale Puglia con Deliberazione n° 832 del 06.06.2022 ha approvato lo Schema di accordo di collaborazione tra la Regione Puglia e Centro per la Giustizia Minorile Puglia e Basilicata - per lo svolgimento di azioni integrate di inclusione sociale attiva per minori sottoposti a provvedimenti penali dell’autorità giudiziaria minorile;
- è stato sottoscritto uno Schema di Accordo con n° 024623 del 09.2022 che disciplina e regolamenta i rispettivi compiti e la collaborazione fra la Regione Puglia e il Centro per la Giustizia Minorile Puglia e Basilicata al fine di ottemperare all’accordo sopra citato;
- è stato emanato un Avviso pubblico il 03.2023 di istituzione di un elenco di operatori economici o un elenco di fornitori per l’acquisizione di beni, servizi nonché per l’affidamento di prestazioni professionali, sottosoglia, nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, tempestività, correttezza, rotazione e trasparenza e parità di trattamento, secondo quanto previsto dall’ art. 30, comma 1 del Codice dei Contratti, volto ad verificare l’esistenza di operatori economici interessati a concorrere alle istituende procedure di affidamento dei servizi indicati nella Deliberazione sopra citata ed in particolare quelli descritti a pag. 20 con la dicitura E- SERVIZI TRASVERSALI;
- l’appalto ha per oggetto i servizi di supporto alle attivita’ di coordinamento, realizzazione, ricerca, monitoraggio, comunicazione, promozione e rendicontazione, in grado di offrire e prestare un insieme di servizi tecnico specialistici di rafforzamento tecnico/amministrativo da destinare alle attività per l’attuazione degli interventi di cui alla L.R. n. 3/2016 e s.m.i. e Reg. R. n. 8/2016 e s.m.i. “Disciplina del Reddito di Dignità;
- Nello specifico il servizio richiesto riguarda la fornitura delle seguenti tipologie di prestazioni:
- Supporto nelle attività di gestione e rendicontazione;
- Supporto nelle azioni di ricerca e monitoraggio;
- Supporto nelle attività di comunicazione e promozione;
- a titolo esemplificativo ma non esaustivo: progettazione interventi, riprogrammazione, predisposizione della documentazione necessaria per la presentazione del rendiconto per stati di avanzamento e del rendiconto finale dell’intervento; controllo formale e sostanziale della documentazione di monitoraggio e rendicontazione; attività di ricerca finalizzata alla redazione di una pubblicazione finale, progettazione e gestione delle azioni di comunicazione e promozione di tutti gl’interventi connessi all’attuazione del progetto; inserimento su piattaforma regionale di tutti gli atti di monitoraggio e rendicontazione; gestione delle integrazioni documentali in esito ai controllo della regione; chiusura definitiva del progetto come da prescrizioni delle Linee Guida per il Monitoraggio e la Rendicontazione approvate dalla Regione Puglia;
- ai sensi dell’art 77 comma 1 del D.lgs n. 50/2016 e s.m. e i “nelle procedure di aggiudicazione di contratti di appalti o di concessioni, limitatamente ai casi di aggiudicazione con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, la valutazione delle offerte dal punto di vista tecnico ed economico è affidata ad una Commissione giudicatrice, composta da esperti nello specifico settore cui afferisce l'oggetto del contratto”;
- ai sensi dell’art 77 comma 2 del predetto D.lgs n. 50/2016 e s.m. e i. tale commissione è costituita da un numero dispari di commissari, non superiore a cinque, individuato dalla stazione appaltante;
- ai sensi dell’art 77 comma 3 del predetto D.lgs n. 50/2016 e s.m. e i. i commissari devono essere scelti fra gli esperti iscritti all'Albo istituito presso l'ANAC di cui all’at. 78 dello stesso lgs;
- ai sensi dell’art 77 comma 7 del predetto D.lgs n. 50/2016 e s.m. e i., la nomina dei commissari e la costituzione della commissione devono avvenire dopo la scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte;
CONSIDERATO che,
all'articolo 78 del citato D.lgs n. 50/2016 e s.m.e i. è previsto che “fino all’adozione della disciplina in materia di iscrizione all'Albo, si applica l’art. 216 , co.12”;
DATO ATTO
che l’art. 216 , co.12 del D.lgs n. 50/2016 e s.m. e. i. precisa che “ fino all’adozione della disciplina in materia di iscrizione all'Albo la commissione continua ad essere nominata dall'organo della stazione appaltante competente ad effettuare la scelta del soggetto affidatario del contratto;
RITENUTO
necessario nominare la commissione giudicatrice ai sensi dell’art. 77 D.lgs. n.50/2016, nelle more della istituzione dell’Albo esperti presso l’ANAC di cui all’art.78 D.Lgs.50/2016, la Stazione Appaltante individua componenti interni esperti nel settore specifico cui riferisce l’oggetto dell’appalto, che non abbiano svolto né possano svolgere alcun’altra funzione o incarico tecnico o amministrativo relativamente al contratto di cui alla procedura in itinere, in possesso di comprovata competenza e professionalità;
CONSIDERATO
che la Disciplina transitoria dei criteri e modalità di nomina delle Commissioni giudicatrici di gara ex art. 77 del D.lgs. 50 del 18/04/2016 approvata con D.G.C. n. 120 del 19/12/2017 all’art. 4 punto 2) prevede che il presidente della commissione giudicatrice è un dirigente oppure, per motivati casi di impossibilità da parte del dirigente, un dipendente Area III in possesso di adeguate qualificazioni e competenze professionali,
VISTO
il d.lgs. n.50/2016,
ACCERTATA
la propria competenza all’adozione del presente provvedimento ai sensi dell’art. 107 del TUEL n. 267/2000
NOMINA
Ai sensi dell’art. 77 del D.L.vo n. 50/2016 la Commissione Giudicatrice per la gara d’appalto concernente l’affidamento SERVIZI DI SUPPORTO ALLE ATTIVITA’ DI COORDINAMENTO, REALIZZAZIONE, RICERCA, MONITORAGGIO, COMUNICAZIONE, PROMOZIONE E RENDICONTAZIONE DEL PROGETTO REDDITO DI DIGNITA’ – SERVIZI DI SUPPORTO SPECIALISTICO
con la seguente composizione:
Presidente: DOTT. SSA SABINA BATTISTA – FUNZIONARIO DELLA PROFESSIONALITÀ DI SERVIZIO SOCIALE A3 F5
Componenti: DOTT. PIETRO SANSO’ – FUNZIONARIO DELLA PROFESSIONALITÀ PEDAGOGICA A3 F2
DOTT.SSA INNOCENZA PISANI – CONTABILE AREA II F5
Segretario: SIG. GIUSEPPE DOMENICO IODICE ASS. AMMINISTRATIVO AREA II F3
Si dà atto che la partecipazione alla commissione non prevede la corresponsione di alcun gettone e/oindennità di sorta per il personale individuato.
Il presente provvedimento sarà notificato a cura dell’Area I Affari Generali del CGM BARI
Si dà atto, altresì, che il presente provvedimento sarà pubblicato sul portale istituzionale del Ministero della Giustizia alla voce strumenti > pubblicità legale > delibere a contrarre a norma dell’art. 37, d.lgs n. 33/2013.
Bari, 12 giugno 2023
Il Dirigente
Lidia de Leonardis
TERMINE per il ricevimento delle domande: 18 aprile 2023
Pubblicazione del 3 aprile 2023
AVVISO
ISTITUZIONE DI UN ELENCO DI OPERATORI ECONOMICI
Elenco Fornitori per l’attuazione degli interventi di cui alla L.R. n. 3/2016 e s.m.i. e Reg. R. n. 8/2016 e s.m.i. “Disciplina del Reddito di Dignità. DGR n. 2077 del 13.12.2021 – Rif. accordo di collaborazione tra la Regione Puglia e Centro per la Giustizia Minorile Puglia e Basilicata - per lo svolgimento di azioni integrate di inclusione sociale attiva per minori sottoposti a provvedimenti penali dell’Autorità Giudiziaria Minorile. CUP: J32C22000810002
Il Centro per la Giustizia Minorile per la Puglia e Basilicata rende noto che verrà formato un elenco di fornitori per l’acquisizione di beni, servizi nonché per l’affidamento di prestazioni professionali, sottosoglia, nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, tempestività, correttezza, rotazione e trasparenza e parità di trattamento, secondo quanto previsto dall’ art. 30, comma 1 del Codice dei Contratti.
Art. 1 - Finalità dell’istituzione dell’Elenco Fornitori.
II presente Avviso disciplina l’istituzione e la gestione dell’Elenco di Fornitori (di seguito denominato Elenco) che la Stazione Appaltante si riserva di utilizzare per l'individuazione di Operatori Economici idonei a fornire lavori, forniture e servizi nonché prestazioni professionali per l’attuazione degli interventi di cui alla L.R. n. 3/2016 e s.m.i. e Reg. R. n. 8/2016 e s.m.i. “Disciplina del Reddito di Dignità. DGR n. 2077 del 13.12.2021 – Rif. accordo di collaborazione tra la Regione Puglia e Centro per la Giustizia Minorile Puglia e Basilicata - per lo svolgimento di azioni integrate di inclusione sociale attiva per minori sottoposti a provvedimenti penali dell’Autorità Giudiziaria Minorile.
La normativa di riferimento è costituita dal D. Lgs. 18 aprile 2016 n. 50 (d’ora in poi denominato Codice) e successive modifiche ed integrazioni, dalla Delibera ANAC n. 1097 del 26 ottobre 2016
- Linee Guida n. 4 di attuazione del D. Lgs. 18 aprile 2016 n. 50 recanti “Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi di operatori economici” - dal complesso delle disposizioni legislative vigenti in materia di contratti pubblici nonché dalle ulteriori disposizioni comunitarie, nazionali e regionali applicabili.
Le disposizioni dell’Avviso dovranno intendersi sostituite, modificate, abrogate ovvero disapplicate automaticamente, ove il relativo contenuto sia incompatibile con sopravvenute inderogabili disposizioni legislative o regolamentari.
Il presente Avviso ha lo scopo di definire i requisiti che gli operatori economici devono possedere al fine di ottenere e mantenere l’iscrizione all’elenco, nonché l’idonea documentazione comprovante il possesso dei requisiti richiesti.
Art. 2 - Struttura dell’elenco e durata
L’istituendo elenco sarà idoneo a garantire l’effettività dei principi comunitari di libera concorrenza, non discriminazione, parità di trattamento, rotazione, proporzionalità e trasparenza nell’attività contrattuale sottosoglia, nonché ad assicurare la pubblicità dell’attività negoziale dell’Ente.
L’elenco è aperto a tutti gli Operatori Economici, Imprese e Professionisti, in possesso dei requisiti di partecipazione che potranno richiedere l’iscrizione a decorrere dalla data di pubblicazione del presente Avviso fino al 18/04/2023
Tutti gli Operatori Economici/professionisti interessati, in possesso dei requisiti previsti nel presente Avviso, possono presentare istanza di iscrizione selezionando la/le classi merceologiche di riferimento coerenti con l’oggetto sociale quale risulta dal certificato rilasciato dalla C.C.I.A.A. o con l’iscrizione al relativo Albo Professionale. Sarà possibile richiedere – con una sola istanza l’iscrizione a più categorie merceologiche.
Art. 3 - Prescrizioni generali
Pena l’esclusione, gli Operatori Economici interessati saranno tenuti a soddisfare tutti i requisiti richiesti dal presente Avviso.
Art. 4 - Requisiti richiesti per l’iscrizione all’Elenco
Sono ammessi all’iscrizione all’Elenco gli Operatori Economici contemplati all’art. 45 del D. Lgs. 50/2016 e s.m.i., in possesso dei requisiti di ordine generale come di seguito elencati:
- imprenditori individuali;
- società commerciali;
- società cooperative ed enti del Terzo Settore;
- consorzi tra società cooperative di produzione e lavoro costituiti a norma della legge 442/1909 e del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 1577/1947 e s.m.i.;
- consorzi tra imprese artigiane di cui alla legge 443/1985;
- consorzi stabili, costituiti anche in forma di società consortili ai sensi dell’art. 2615-ter del Codice civile, tra imprenditori individuali, anche artigiani, società commerciali, società cooperative di produzione e lavoro, secondo le disposizioni di cui all’art. 45 del Lgs 50/2016;
- operatori economici stabiliti in altri Stati membri, costituiti conformemente alla legislazione vigente nei rispettivi Paesi;
- operatori economici stabiliti in Stati non membri UE ma autorizzati a partecipare a procedure di appalto pubblico in Italia in forza di accordi bilaterali o con l’UE.
- liberi professionisti, singoli o associati nelle forme previste dalla
I soggetti elencati non devono trovarsi in una o più delle situazioni di esclusione dalla partecipazione alle procedure di affidamento e di stipula dei relativi contratti previste dall’art. 80 del Codice e non devono essere destinatari di provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale e/o di provvedimenti interdittivi alla contrattazione con le Pubbliche Amministrazioni, ai sensi delle seguenti disposizioni normative ovvero di ulteriori disposizioni legislative e/o regolamentari vigenti in materia:
- 14 D.Lgs. n. 81/2008 (Testo unico sulla sicurezza del lavoro);
- 17 Legge 19 marzo 1990, n. 55. (divieto di intestazione fiduciaria);
- Legge 68/99 disabili;
Ai fini dell’iscrizione all’Elenco e della relativa permanenza gli operatori economici interessati dovranno possedere i seguenti requisiti di ordine generale, di idoneità professionale e di capacità tecnica e professionale:
Requisiti di ordine generale: gli operatori economici interessati dovranno dichiarare di non incorrere in alcuno dei motivi esclusione ai sensi dell’art. 80 del d.lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii.
Requisiti di idoneità professionale:
- se cittadini italiani o di altro Stato membro residenti in Italia, è richiesta l’iscrizione nel registro della Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura o nel registro delle commissioni provinciali per l'artigianato, con specificazione del tipo di attività relativa alla/e categoria/e merceologiche per le quali si richiede l’inserimento nell’elenco;
- se cittadini di altro Stato membro non residente in Italia, è richiesta l’iscrizione, secondo le modalità vigenti nello Stato di residenza, in uno dei registri professionali o commerciali per gli appalti pubblici di lavori, mediante dichiarazione giurata o secondo le modalità vigenti nello Stato membro nel quale è stabilito con specificazione del tipo di attività relativa alla/e categoria/e merceologiche per le quali si richiede l’inserimento nell’elenco;
- abilitazioni, autorizzazioni od iscrizioni ad albi, ordini, collegi eventualmente previste dalla normativa vigente per l’esercizio delle attività relative alle categorie merceologiche o delle attività professionali prescelte;
Requisiti di capacità tecnica e professionale:
Gli operatori economici dovranno essere in possesso dei requisiti di capacità tecnica e professionale richiesti dalla normativa vigente per l’espletamento di forniture e/o servizi corrispondenti alla sezione dell’Elenco di interesse.
Gli operatori, inoltre, potranno dichiarare il possesso di eventuali certificazioni di legge e certificazioni volontarie rilasciate da organismi riconosciuti per la certificazione "Sistema Qualità" nonché - qualsiasi altra certificazione atta a comprovare la propria capacità tecnica (ad es. sufficiente livello di copertura assicurativa per rischi professionali).
È fondamentale che l’operatore economico selezioni adeguatamente una o più categorie merceologiche per le quali iscriversi in una o più sezioni, con particolare riguardo alla categoria merceologica che la Stazione appaltante effettuerà gli inviti in caso di procedura di gara. In ogni caso, gli operatori economici devono essere in regola con il Documento Unico di Regolarità Contributiva ai sensi del D.M. 24/10/2007 (DURC).
L’attestazione del possesso dei requisiti di cui al presente articolo deve essere fornita mediante dichiarazioni sostitutiva resa conformemente all’Allegato 2, preferibilmente utilizzando il modello stesso e comunque fornendo tutte le indicazioni in esso richieste, in conformità alle previsioni del Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa di cui al D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, in cui il soggetto tenuto alla dichiarazione indica tutte le condanne penali riportate, ivi comprese quelle per le quali abbia beneficiato della non menzione.
La firma in calce non necessita di autenticazione tuttavia, ex art. 38, comma 3, D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, occorre trasmettere unitamente alla dichiarazione copia fotostatica di un valido documento di identità del sottoscrittore. In assenza di copia del documento, la dichiarazione dovrà essere regolarizzata.
Gli operatori economici iscritti sono tenuti a comunicare immediatamente all’Amministrazione qualsiasi variazione intervenuta in relazione al possesso dei requisiti di cui ai precedenti commi, pena l’immediata decadenza dell’iscrizione.
L’Amministrazione si riserva la facoltà di effettuare controlli sulle dichiarazioni rese.
Per le procedure di affidamento di cui all’ art. 36 del Codice, per importi superiori a Euro 5.000,00, è obbligatoria l’iscrizione e relativa abilitazione sulle piattaforme telematiche quali MEPA, EMPULIA o similare, utilizzate per gli acquisti delle Pubbliche Amministrazioni, in quanto le procedure di affidamento diretto superiori alla soglia precedentemente specificata sono soggette a procedura di aggiudicazione di tipo telematico.
Art. 5 - Modalità di iscrizione
Per richiedere l’iscrizione nell’Elenco dei fornitori del Centro per la Giustizia Minorile Puglia e Basilicata è necessario compilare il Modello di domanda (Allegato A) e l’Allegato B (Dichiarazione Sostitutiva Unica Ex Artt. 80 E 83 Del D. Lgs. 50/16) e trasmetterli all’indirizzo di posta elettronica certificata prot.cgm.bari@giustiziacert.it.
Alla Domanda deve essere allegata copia di un documento di identità (in corso di validità) del legale rappresentante/soggetto abilitato ad impegnare la Società/Ditta/professionista con apposta la firma autografa;
In caso di società, consorzi, cooperative, rete d’imprese è necessario allegare alla domanda statuto e atto costitutivo in originale ovvero copia autenticata con le modalità di cui al D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.
La mancanza della sottoscrizione della domanda o la non rispondenza al vero delle stesse costituirà causa di non iscrizione all’Elenco Fornitori.
L’iscrizione in elenco degli operatori economici interessati, provvisti dei requisiti richiesti, è consentita senza limiti temporali e la pubblicazione dell’elenco sul sito istituzionale ha valore di notifica. Il tempo massimo a disposizione della Stazione appaltante per la valutazione delle domande, delle integrazioni e dei chiarimenti presentati, nonché per l’iscrizione in elenco delle domande regolari è stabilito in giorni max30 dalla ricezione della domanda, integrazione o chiarimento.
Art. 6 – Accertamento di idoneità ed iscrizione
Le domande di iscrizione all’Elenco dei Fornitori saranno valutate dall’Ente entro max 30 giorni dal ricevimento dell’istanza stessa. L’elenco completo delle imprese inserite nell’Elenco, verificata, per ciascun istante, la completezza della documentazione trasmessa, verrà pubblicato sulla home page istituzionale, ed assume valore di notifica ad ogni effetto di legge.
Gli Operatori iscritti sono tenuti a comunicare al Centro per la Giustizia Minorile Puglia e Basilicata (esclusivamente a mezzo PEC all’indirizzo: prot.cgm.bari@giustiziacert.it.) ogni fatto che implichi la perdita o il mutamento dei requisiti o delle condizioni per l’iscrizione all’Elenco, entro 30 giorni dal verificarsi del fatto medesimo.
L’accertamento di idoneità per l’iscrizione dei soggetti all’Elenco Fornitori è effettuato mediante controllo formale della documentazione presentata.
Qualora la domanda risulti incompleta o si ritengano utili e/o necessari approfondimenti specifici, a tale operatore economico sarà richiesto di integrare le informazioni rese, indicando la documentazione e gli elementi mancanti, specificando i tempi e le modalità con le quali il soggetto deve provvedere all’integrazione.
La mancata risposta alle richieste di documentazione, la mancata comunicazione delle variazioni di status o la comunicazione di informazioni non veritiere, comportano l’esclusione dall’anagrafe fornitori, fermo restando ogni altra azione per l’applicazione delle sanzioni previste dalla vigente normativa;
L’Amministrazione si riserva la facoltà di compiere in ogni momento controlli, anche a campione, sulla veridicità di quanto dichiarato dalle Imprese e dai Professionisti, con l’avvertenza che, in caso di accertamento negativo, si procederà alla cancellazione dall’Elenco.
Art. 7 - Periodo di validità dell’iscrizione, revisione procedura rinnovo
Periodo di validità dell’iscrizione
Le Imprese e i Professionisti permangono nell’iscrizione all’Elenco per due anni successivi dalla richiesta di iscrizione e fino a quando non interviene apposito provvedimento, debitamente motivato, di sospensione e/o cancellazione.
Revisione
Le domande di iscrizione in elenco sono poste in revisione:
- senza cadenza prestabilita, e quindi tempestivamente, su iniziativa dell’operatore economico, ogni qual volta si verifichino circostanze atte a modificare il contenuto della dichiarazione presentata per l’iscrizione;
- qualora il Centro per la Giustizia Minorile Puglia e Basilicata ravvisi la necessità di chiedere agli operatori economici chiarimenti sulla domanda presentata e sui requisiti posseduti;
- qualora emergano circostanze che possono rappresentare motivi di esclusione dalla partecipazione alle gare d’appalto.
La messa in revisione della domanda comporta l’invio di una comunicazione a mezzo pec all’operatore economico contenente la richiesta di produrre i chiarimenti o la documentazione necessaria, nei casi di cui alle precedenti lettere b) e c).
Nei casi di cui alle precedenti lettere b) e c) l’iscrizione in elenco viene sospesa immediatamente e ritorna valida al momento della ricezione dei chiarimenti o della documentazione richiesta, sempre che essa sia completa e che non risultino motivi di esclusione.
Si precisa inoltre che l’intervenuta modifica del codice fiscale o della partita iva dell’operatore economico comporta la cancellazione dello stesso dall’elenco con possibilità comunque per l’operatore subentrato di iscriversi ex novo.
È facoltà del Centro per la Giustizia Minorile Puglia e Basilicata di cancellare dall’elenco gli operatori economici che, secondo motivata valutazione:
- abbiano commesso grave negligenza o malafede nell’esecuzione delle prestazioni affidate;
- abbiano commesso un errore grave nell’esercizio della loro attività professionale;
- siano incorsi in condizioni di risoluzione del contratto per grave inadempienza;
- siano incorsi in uno dei motivi di esclusione ex art. 80 del D.lgs. n. 50/2016 accertato anche mediante controlli a campione effettuati dall’Amministrazione.
Della cancellazione è data notizia via pec all’operatore economico interessato.
Art. 8 – Non iscrivibilità, sospensione e cancellazione dall’Elenco
Non possono essere iscritti all’Elenco, i soggetti che non possiedono i requisiti di ordine generale, di idoneità tecnico professionali, capacità economica e finanziaria, secondo la normativa nazionale, in conformità a quanto previsto agli artt. 80 e 83 del Codice;
Il soggetto nei cui confronti siano accertati i motivi di non iscrivibilità, non può chiedere di nuovo l’iscrizione prima che siano trascorsi due anni dall’avvenuto accertamento.
Può essere disposta d’ufficio la sospensione per un periodo adeguato o la cancellazione del fornitore dall’Elenco qualora si riscontri nei suoi confronti quanto segue:
- incapacità a negoziare con la Pubblica Amministrazione secondo la vigente normativa;
- perdita dei requisiti minimi richiesti per l’iscrizione all’Elenco;
- cessazione di attività professionale;
- grave negligenza o malafede nell’esecuzioni delle prestazioni affidate al soggetto;
- grave errore nell’esercizio dell’attività;
- ripetuti rifiuti o mancate risposte alle richieste di offerta senza giustificazioni;
- inadempienze contrattuali accertate nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni;
- ogni altro caso previsto dalla vigente normativa.
Art. 9 – Criterio di utilizzo dell’Elenco
L’Amministrazione si riserva di utilizzare l’Elenco Fornitori nei seguenti casi:
- selezione degli operatori economici/professionisti da invitare a gare disciplinate dall’art. 36 del D.lgs. 50/2016 e ss.mm.ii.;
- affidamento di servizi e forniture a mezzo procedure negoziate nei casi disciplinati dal D.lgs. 50/2016 e ss.mm.ii.;
- acquisizioni in economia nei limiti e con le modalità previste dal D.lgs. 50/2016 e ss.mm.ii.;
- rilevamento dei prezzi di mercato per l’individuazione di quelli non rinvenibili mediante fonti ufficiali, secondo l’art. 66 del D.lgs. 50/2016 e ss.mm.ii.;
- strumento di verifica preliminare dei requisiti degli operatori economici da invitare alla procedura ristretta per gli appalti disciplinati dall’art. 61 del D.lgs. 50/2016 e ss.mm.ii., alla procedura competitiva con negoziazione di cui all’art. 62 del D.lgs. 50/2016 e ss.mm.ii., al dialogo competitivo di cui all’art. 64 del D.lgs. 50/2016 e ss.mm.ii. e al partenariato per l’innovazione di cui all’art. 65 del D.lgs. 50/2016 e ss.mm.ii..
- selezione dei Professionisti per affidare incarichi professionali;
- altri casi individuati e previsti dalla legge.
L’Elenco verrà utilizzato dall’Ente come strumento per individuare gli operatori economici da invitare alle procedure negoziate o indagini di mercato nel caso in cui sussistano i presupposti normativi e regolamentari per ricorrere all’esperimento di acquisti utilizzando tali procedure.
L’Amministrazione potrà selezionare gli operatori da invitare a singole procedure sulla base delle informazioni dichiarate dagli stessi in fase di iscrizione all’Elenco, quali, ad esempio, eventuali abilitazioni, autorizzazioni od iscrizioni ad albi, ordini, collegi eventualmente previste dalla normativa vigente per l’esercizio delle attività/ categorie merceologiche per le quali si è chiesta l’iscrizione o, il possesso di eventuali certificazioni di legge e certificazioni volontarie rilasciate da organismi riconosciuti per la certificazione "Sistema Qualità" nonché - qualsiasi altra certificazione atta a comprovare la propria capacità tecnica.
Trattandosi di un elenco di operatori economici aperto a tutti i soggetti di cui all’art. 45 del Codice e senza limiti di tempo, l’iscrizione equivale alla manifestazione di interesse ad essere invitati per le eventuali procedure di gara di importo inferiore alla soglia comunitaria per le categorie merceologiche spuntate dall’operatore economico stesso tramite scelta al momento dell’iscrizione all’Elenco.
La Stazione appaltante potrà decidere di invitare alle procedure di acquisizione di servizi e forniture un numero limitato di operatori economici nel rispetto della normativa vigente ovvero tutti gli iscritti ad una certa sezione dell’Elenco o ancora, operatori economici non presenti nell’Elenco. Nel caso in cui in elenco siano presenti più iscritti per una data categoria merceologica oggetto della procedura, il Responsabile Unico del Procedimento (di seguito RUP) potrà scegliere tra invitare tutti gli iscritti o viceversa procedere a sorteggiare tra gli iscritti un numero di operatori economici compreso tra un numero minimo ed un numero massimo che lo stesso RUP riterrà
congruo. In ossequio al principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti, nel caso in cui il RUP scelga di limitare gli inviti attraverso il sorteggio, l’affidatario uscente per quel determinato appalto nonché coloro che erano già stati invitati in occasione della precedente procedura per il medesimo oggetto dell’appalto, non saranno invitati.
Si deroga al principio di rotazione, in quanto non razionalmente applicabile nei seguenti casi:
- quando l’affidamento diretto è preceduto da una richiesta di preventivo rivolta a tutti operatori economici iscritti in elenco o comunque preceduta da invito pubblico a manifestare interesse;
- quando per la categoria di bene e servizio da acquistare vi sia un solo operatore economico iscritto in elenco o comunque, a seguito di invito pubblico a manifestare interesse, un solo operatore economico abbia presentato istanza;
- nel caso in cui si proceda ad acquistare direttamente uno o più beni su un catalogo elettronico messo a disposizione su una piattaforma di committenza pubblica aperta a tutti gli operatori economici in quanto è lo stesso sistema che consente di individuare automaticamente l’offerta economicamente migliore (ad es. MEPA)
- per affidamenti di importo inferiore ad € 5.000,00, motivando sinteticamente, come previsto dalle già richiamate linee guida n. 4 ANAC.
È il caso di rammentare infine l’obbligo dettato dall’art. 1 comma 450 della L. n. 296/2006 che impone alle pubbliche amministrazioni ivi elencate, tra cui rientrano gli enti locali, di procedere all’acquisto di beni e servizi di importo pari a 5.000,00 euro sino alla soglia comunitaria esclusivamente tramite mercati elettronici.
Il sorteggio verrà comunicato agli operatori interessati via PEC. Nella stessa comunicazione verrà precisato:
- il giorno e la sede in cui avverrà l’estrazione - un numero casuale univoco assegnato all’operatore, che lo identificherà
- il numero di operatori economici che verranno estratti a sorte per essere invitati
- l’applicativo utilizzato per il sorteggio
L’estrazione avverrà in seduta pubblica. Il range di numeri che identificheranno gli operatori economici da sorteggiare verrà inserito in un generatore di numeri casuali on line di proprietà terza al fine di garantire l’imparzialità della procedura di estrazione. L’applicativo sorteggerà quindi tanti numeri compresi nel range dei numeri abbinati ai vari operatori economici quanti sono gli inviti da spedire.
L’invito ad una procedura a cui non segue alcun riscontro da parte dell’operatore invitato comporterà la perdita dell’opportunità di essere invitato alla procedura successiva indetta dall’ente. Si precisa che per riscontro alla richiesta di offerta si intende non solo la presentazione di offerte valide nel termine assegnato dall’ente ma anche, sempre che arrivino entro lo spirare del termine suddetto:
- offerte ritenute non valide, tranne il caso in cui la non validità sia data da dichiarazioni mendaci o informazioni non regolarmente rettificate al fine dell’iscrizione all’elenco medesimo;
- comunicazione motivata di non interesse a partecipare alla procedura cui si è stati invitati.
Art. 10 - Avvertenze
Il presente Avviso non costituisce proposta contrattuale, non determina alcuna instaurazione di posizioni giuridiche od obblighi negoziali e non vincola in alcun modo il Centro per la Giustizia Minorile Puglia e Basilicata.
L’iscrizione all’Elenco non costituisce graduatoria, attribuzione di punteggi o qualsivoglia altra classificazione di merito.
Resta ferma la facoltà della stazione Appaltante di invitare e interpellare soggetti non iscritti all’Elenco, qualora lo ritenga opportuno in considerazione, ad esempio, dell’oggetto del contratto, della particolare specializzazione richiesta o della mancanza di un numero congruo di operatori economici iscritti all’Elenco.
Art. 11 - Ulteriori informazioni
Eventuali richieste di chiarimento saranno inoltrabili e riscontrabili esclusivamente via mail all’indirizzo: prot.cgm.bari@giustiziacert.it oppure ai seguenti numeri: per la parte contabile Dott.ssa Innocenza Pisani (tel. 080/9269148), per la parte tecnica Dott.ssa Ippolita Rana (tel. 080/9269130).
Qualora per sopravvenute disposizioni di legge o regolamentari o per qualsiasi altra motivazione si renda necessario effettuare comunicazioni di interesse generale, queste saranno pubblicate sul sito del Centro per la Giustizia Minorile Puglia e Basilicata.
Art. 12 - Pubblicità ed informazione
Del presente avviso è data pubblicità mediante pubblicazione in forma digitale sul sito istituzionale del Centro per la Giustizia Minorile Puglia e Basilicata.
La domanda presentata dai partecipanti e la relativa documentazione allegata, sarà soggetta alle norme di diritto di accesso ai sensi della L. n. 241/1990.
Art. 13 - Trattamento dei dati personali
Ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE n. 2016/679 (Protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati) il Centro per la Giustizia Minorile Puglia e Basilicata, in qualità di titolare informa gli Operatori Economici che il trattamento dei dati personali forniti o comunque acquisiti, nell’ambito delle norme vigenti, è finalizzato esclusivamente alle attività connesse alla tenuta dell’elenco, alla gestione delle gare di appalto ed all’eventuale successiva stipula e gestione dei contratti conseguenti all’aggiudicazione degli appalti. Il trattamento dei dati è effettuato con strumenti manuali, informatici e telematici, dai soggetti autorizzati dal Titolare o dai soggetti espressamente nominati responsabili del trattamento. In base all’art. 15 e seguenti del Regolamento UE gli interessati (persone fisiche a cui si riferiscono i dati), possono esercitare in qualsiasi momento i propri diritti ed in particolare il diritto di accedere ai propri dati personali, di chiederne la rettifica o la limitazione, l’aggiornamento se incompleti o erronei e la cancellazione se raccolti in violazione di legge, nonché di opporsi al loro trattamento fatta salva l’esistenza di motivi legittimi da parte del Titolare.
Oltre ai diritti di cui sopra, spetta sempre all’Interessato il diritto di proporre reclamo per qualsiasi questione riguardante il trattamento dei propri dati personali dinanzi all’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali.
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Pec: prot.cgm.bari@giustiziacert.it - mail cgm.bari.dgm@giustizia.it
RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO
Il responsabile del procedimento relativo all’elenco degli operatori economici di cui al presente avviso è il Dott. Alberto Melato - mail: alberto.melato@giustizia.it.
Bari, 29 marzo 2023
Il Direttore del Centro per la Giustizia Minorile Puglia e Basilicata
Lidia de Leonardis