Ricerca immobile per locazione - Ufficio interdistrettuale di esecuzione penale esterna - PIEMONTE. LIGURIA e VALLE D'AOSTA - Indagine di mercato

23 febbraio 2023

Pubblicazione del 24 febbraio 2023

Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità
Ufficio interdistrettuale di esecuzione penale esterna

TORINO

Ricerca di mercato

per l’individuazione di uno o più immobili da asservire alle esigenze dell'Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna

Questa Amministrazione intende ricercare in locazione, attraverso le modalità ed i parametri posti dall’art. 2, comma 222 e 222 bis, di cui alla L. n. 191/2009, con modifiche apportate dall’art. 3, comma 9, D.L. n. 95/2012, come convertito dalla L. n. 135/2012, e dall’art. 1, comma 387, punto 2), della L. n. 147/2013 e ss.mm.ii., una o più unità immobiliare da destinare ad uso uffici per l’UIEPE che corrispondano alla seguente descrizione:

  1. Ubicazione nel territorio del Comune di TORINO: la ricerca è indirizzata ad immobili nell'ambito urbano, in zona adeguatamente servita dalla rete dei mezzi pubblici del trasporto urbano e ben collegata con le principali vie di comunicazione, onde consentire al personale e all’utenza il facile accesso agli uffici sia in ore antimeridiane che
  2. superficie netta complessiva di circa mq 250/1400 così suddivisa:
    • 1.100/1.200 circa da adibire ad uffici, con la possibilità di averne almeno mq. 300 circa al piano terra;
    • 150/200 circa da adibire a locale archivio;
    • 7 posti auto coperti
  3. in perfetto stato di conservazione dal punto di vista strutturale;
  4. dotati di impianti certificati e conformi alle vigenti normative;
  5. dotati di rete di cablatura attiva (al momento della presentazione dell’offerta, ovvero potrà essere installata entro il mese di settembre a cura e spese della proprietà);
  6. Raggiungibilità della sede con mezzi pubblici di trasporto;

Ulteriori Caratteristiche tipologiche:

  • destinazione degli immobili ad uso uffici;
  • sovraccarico per i solai rispondente ai requisiti di legge previsti per gli uffici con particolare riguardo alle zone archivio;
  • rispetto degli standard di sicurezza previsti dalla normativa vigente in materia di tutela della sicurezza e della salute sui luoghi di lavoro (D.lgs. 81/2008 e m.i.);
  • rispetto dei criteri di accessibilità, adattabilità e vivibilità dell'edificio nel rispetto delle norme per l'abbattimento delle barriere architettoniche;
  • preferibilmente presenza di parcheggi di pertinenza (a raso o interrati) o disponibilità di essi nelle immediate vicinanze;
  • adeguatezza dell'impiantistica alla normativa vigente con climatizzazione estate/inverno;
  • presenza di locali idonei ad essere destinati ad archivio e ad ospitare le attrezzature informatiche;
  • conformità alla normativa vigente riguardante il risparmio energetico (Legge 10/91, lgs 192/2005, lgs 311/2006, D.P.R. 59/2009, D.M. 26 giugno 2009 e s.m.i.);
  • immobili dotati di documentazione attestante la conformità dell'impianto elettrico alla vigente normativa (L.46/90 e m.i.);
  • immobili dotati di documentazione attestante la conformità dell'impianto termoidraulico alla vigente normativa (L.46/90 e m.i.);
  • immobili dotati di certificazione prevenzione incendi rilasciato dai Vigili del Fuoco;
  • immobili dotati di certificato di agibilità per l’uso ad ufficio pubblico;
  • immobili dotati di certificazione energetica;
  • immobili, in ogni caso, dotati di impianti conformi alla vigente normativa (D.M. 37 del 01.2008 e s.m.i.)

DURATA DEL CONTRATTO

Il contratto di locazione avrà una durata di anni 2 (due), rinnovabile di un periodo di ulteriori 1 (uno), e sarà

subordinato alla valutazione di idoneità tecnica e di congruità economica da parte dell’Agenzia del Demanio.

L’Amministrazione si riserva la facoltà di recedere dal contratto, anche in misura parziale, in qualunque momento, in caso di sopravvenuta disponibilità di immobili demaniali, ovvero appartenenti ad altri Enti pubblici o confiscati alla criminalità organizzata, nonché nell’ipotesi di costruzione e/o acquisto di immobili di proprietà.

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE

La domanda di partecipazione, corredata dall’offerta economica e dalla dichiarazione sostitutiva, dovrà pervenire entro la mezzanotte del VENTESIMO giorno successivo alla pubblicazione del presente Avviso, esclusivamente a mezzo PEC al seguente indirizzo: prot.uepe.torino@giustiziacert.it

Le offerte trasmesse con qualsiasi altra modalità (altro indirizzo PEC, posta elettronica ordinaria, posta tradizionale, ecc.), ovvero oltre il termine sopra previsto, saranno considerate inammissibili.

Nell’oggetto del messaggio di PEC dovrà essere indicata la dicitura: “Indagine di mercato: TORINO – unità immobiliare in locazione da destinare ad uso uffici UIEPE”.

L’offerta economica, redatta secondo il modello di cui all’ALL. A, sottoscritta dal soggetto dotato dei necessari poteri (persona/e fisica/che e/o eventuale/i rappresentante/i di persona giuridica), dovrà essere trasmessa unitamente alla domanda di partecipazione, redatta secondo il modello di cui all’ALL. B e recante copia

fotostatica di un valido documento d’identità del firmatario/i, ed alla dichiarazione, di cui all’ALL. C, con la quale l’offerente attesta il possesso dei requisiti di ordine generale e di moralità riconducibili all’assenza delle cause di esclusione previste dalla normativa in materia di contratti pubblici (art. 80, D.Lgs. n. 50/2016 e

ss.mm.ii.), nonché all’assenza di altre condizioni ostative (tra cui l’esistenza di carichi pendenti) che possano invalidare il perfezionarsi della locazione e/o comportino il divieto di contrarre con la Pubblica

Amministrazione (in caso di persone giuridiche, quanto sopra dovrà riferirsi a tutti i soggetti di cui all’art. 80, comma 3, D. Lgs. n. 50/2016). In ogni caso, i requisiti di ordine generale dovranno essere posseduti tanto da chi ha la titolarità a locare l’immobile, quanto dalla Proprietà del medesimo.

Alla domanda di partecipazione dovrà essere allegata anche una sintetica descrizione dell’immobile, corredata da

supporti fotografici e da planimetrie (anche non in scala).

Si rappresenta che il presente avviso ha la finalità di porre in essere una ricerca di mercato e non vincola in alcun modo questa Amministrazione, la quale si riserva, a proprio insindacabile giudizio, di non selezionare

alcuna offerta ovvero di selezionare l’offerta che riterrà preferibile, nonché la facoltà di recedere dalle trattative,

senza alcun obbligo di motivazione, qualunque sia il grado di avanzamento delle stesse.

Nessun diritto e/o aspettativa sorge in capo alle parti offerenti per il semplice fatto della presentazione dell’offerta, né della valutazione positiva della stessa. Le uniche obbligazioni per l’Amministrazione interverranno con la stipula del contratto, in relazione alle clausole in esso sottoscritte.

Si rappresenta, altresì che, al momento della pubblicazione del presente avviso è in corso altra procedura per la ricerca di disponibilità di immobili presso enti pubblici (a titolo gratuito o canone agevolato) il cui esito positivo avrà assoluta priorità su qualsiasi offerta effettuata in risposta al presente bando.

Qualora l’offerta sia presentata da un soggetto abilitato alla mediazione immobiliare (sia per conto proprio che

per conto terzi) questo Ministero non corrisponderà alcun compenso per l’attività di mediazione.

L'Amministrazione potrà procedere alla valutazione anche in presenza di una sola proposta valida, sempre che sia ritenuta congrua e conveniente.

L’Amministrazione si riserva la facoltà di effettuare apposito sopralluogo di verifica degli immobili offerti.

Nel caso in cui venisse accertata la non rispondenza dell’immobile a quanto attestato nell’offerta, ovvero nel caso siano accertate irregolarità dal punto di vista urbanistico e/o normativo, si dovrà intendere revocato ogni eventuale accordo intercorso e il soggetto proponente sarà obbligato a rimborsare tutte le spese sostenute sino alla data dell’interruzione della trattativa.

Si evidenzia che la stipula del contratto di locazione sarà comunque subordinata alla previa valutazione di congruità del canone proposto (con abbattimento del 15% a norma di legge), ai sensi dell’art. 3 del D.L. n. 95/2012, convertito con L. n. 135/2012, ed al rilascio del relativo nulla osta da parte della Agenzia del Demanio.

Costituiscono elementi di valutazione preferenziale dell’immobile richiesto:

  • vicinanza degli Uffici proposti alla sede attuale sita in Via Berruti e Ferrero, 1/A Torino;
  • vicinanza degli Uffici proposti ai mezzi di trasporto pubblici;
  • flessibilità degli spazi interni e dei locali da adibire ad ufficio con la possibilità di accrescere (o di suddividere) tali spazi con superfici contigue;
  • razionale distribuzione degli spazi (da intendersi in termini di idoneità dei locali proposti rispetto all’uso richiesto);
  • convenienza dell’offerta economica;
  • possibilità di gestione del benessere termo-igrometrico interno dei diversi locali;
  • adeguata disponibilità, nelle immediate vicinanze, di parcheggi anche in convenzione ovvero autorimesse da destinare alle auto del personale e/o dell’utenza;
  • livello di efficienza energetica (classe energetica superiore alla C);
  • assenza di vincoli sia storici che sostenibilità ambientale complessiva;

Al soggetto che avrà formulato l’offerta ritenuta migliore, sarà richiesto di fornire, ai fini del rilascio del suddetto nulla osta da parte dell’Agenzia del Demanio, la documentazione attestante i requisiti prescritti dalla legge e dal presente Avviso, nonché ogni altro documento o chiarimento che si riterrà necessario.

Il presente avviso sarà pubblicato:

  • Sul sito Internet del Ministero della Giustizia – giustizia.it

Per eventuali chiarimenti o delucidazioni è possibile contattare l’Ufficio Contabilità al numero telefonico 011 5623661 int. 227, 228 o 230.

Il presente avviso, finalizzato ad una ricerca di mercato, non costituisce avvio di una procedura di gara pubblica né proposta contrattuale e, pertanto, le proposte di offerta che perverranno non saranno in alcun modo

vincolanti per l’Amministrazione che rimane libera, a suo insindacabile giudizio, di interrompere in qualsiasi momento la presente procedura e avviare altra procedura, di non selezionare alcuna offerta, ovvero di modificare o revocare l'avviso medesimo, nonché la facoltà di recedere dalle trattative senza obbligo di motivazione, qualsiasi sia il grado di avanzamento dell'iter. Nessun diritto sorge, conseguentemente, in capo all'offerente per il semplice fatto della presentazione della proposta di offerta.

Si allegano al presente provvedimento:

  • Format per offerta economica, A;
  • Format per domanda di partecipazione, B;
  • Format per dichiarazione sostitutiva requisiti, C.

Torino, 23.02.2023

Il Direttore
Dott.ssa Francesca Daquino