SERVIZIO - Assistenza, vigilanza e accompagnamento educativo - Centro giustizia minorile - CALABRIA - CIG 95026391C7 - Scheda di sintesi
14 aprile 2025
DIPARTIMENTO PER LA GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITÀ
CENTRO PER LA GIUSTIZIA MINORILE PER LA CALABRIA
CATANZARO
Pubblicazione del 14 aprile 2025
DECISIONE DI CONTRARRE EX ART. 50, COMMA 1, LETTERA B) DEL D. LGS. n. 36/2023
n. 47 del 8 aprile 2025
CIG B6690722B4
OGGETTO: Procedura ex art. 50, comma 1, lett. b), decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 - Affidamento tramite Trattativa Diretta sul Me.PA. del Servizio di assistenza e supporto educativo in favore dei minori/giovani adulti collocati con provvedimento dell’Autorità giudiziaria minorile presso la Comunità Ministeriale di Catanzaro - Periodo di n. 22 (ventidue) giorni, dal 09/04/2025 al 30/04/2025.
IL DIRETTORE
Richiamati
- il decreto legislativo n. 272/89, che attribuisce alla Direzione del Centro per la Giustizia Minorile, oltre alle attribuzioni previste dalla legge per la Direzione del Centro di Rieducazione per i Minorenni, anche funzioni tecniche di programmazione, di coordinamento dell’attività dei servizi e di collegamento con gli enti locali;
- la legge n. 241 del 7 agosto 1990, recante «Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi»;
- l’art. 3 della legge 13 agosto 2010 n. 136 e successive modifiche, in materia di tracciabilità dei flussi finanziari;
- il D.lgs. n. 33/2013, in merito agli obblighi di trasparenza e pubblicità a cui si devono conformare le pubbliche amministrazioni;
- il Decreto 28 maggio 2024, recante “Modifiche al Decreto del Ministro della Giustizia 18 ottobre 2022, concernente l’individuazione presso il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità degli Uffici di livello dirigenziale non generale, la definizione dei relativi compiti, nonché l’organizzazione delle articolazioni dirigenziali territoriali ai sensi dell’art. 16, comma 1 e comma 6 del D.P.C.M. n. 84/2015”;
Visti
- il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, recante il nuovo “Codice dei contratti pubblici in attuazione dell’art. 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, delega al Governo in materia di contratti pubblici”;
- in particolare, l’art. 50, comma 1, lettera b), d.lgs. n. 36/2023, che consente l’affidamento e l’esecuzione di servizi e forniture di importo inferiore a € 140.000,00, mediante affidamento diretto, anche senza consultazione di più operatori economici, assicurando che siano scelti soggetti con documentate esperienze pregresse idonee all’esecuzione;
- l’art. 17 del d.lgs. n. 36/2023, ai sensi del quale “prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti e gli enti concedenti, con apposito atto, adottano la decisione di contrarre, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;
- l’art. 128 del Codice, dedicato agli affidamenti dei servizi alla persona;
- l’art. 28 del Codice, concernente la trasparenza dei contratti pubblici;
Dato Atto
- che con Decisione di contrarre n. 45 del 07/04/2025, il Direttore del Centro per la Giustizia Minorile per la Calabria, disponeva l’affidamento in proroga del Servizio di assistenza e supporto educativo a favore dei minori e giovani adulti ospiti della Comunità Ministeriale, per l’ulteriore perido di giorni 22 (ventidue) dal 09/04/2025 al 30/04/2025, all’Operatore economico già aggiudicatario del Servizio, Coop. Sociale Angelo Azzurro Onlus;
- della comunicazione pervenuta via mail dalla Soc. Coopeativa Angelo Azzurro Onlus, assunta al prot. di questo Ufficio n. 0004631 del 07/04/2025, con cui la stessa informava la scrivente Direzione della mancata disponibilità alla disposta prosecuzione;
- dell’ulteriore nota prot. n. 00014652 del 07/04/2025, con cui questo CGM diffidava formalmente il suddetto Operatore ad adempiere a quanto richiesto;
- del mancato ricevimento di ulteriori riscontri e dell’esigenza di provvedere, entro e non oltre la data del 08/04/2025, ad una soluzione volta a non pregiudicare il diritto dell’utenza minorile alla continuità del Servizio;
- della conseguente predisposizione del provvedimento di annullamento in autotutela, ex art. 21-quinques della legge n. 241/90, della Decisione di contrarre n. 45 del 07/04/2025;
- delle interlocuzioni con l’Operatore economico risultato aggiudicatario definitivo nell’ambito della procedura negoziata di gara per l’affidamento del Servizio di assistenza e supporto educativo anno 2025/2025, Società Medihospes Cooperativa Sociale - Codice Fiscale e P. Iva: 01709130767 - con sede in Roma (RM), alla Via Francesco Antolisei n. 25, la quale ha espresso la propria disponibilità a garantire il servizio per il periodo di n. 22 (ventidue) giorni, dalla scadenza della proroga in atto (fissata alle h. 24:00 del 08/04/2025) alle h. 24:00 30/04/2025, nelle more dell’adempimento delle formalità necessarie e propedeutiche alla stipula del nuovo contratto;
- della nota prot. n. 0004698 del 08/04/2025 con cui questo Ufficio chiede al Superiore Dipartimento l’autorizzazione a procedere a favore dell’aggiudicatario entrante e la contestuale assegnazione delle risorse finanziarie all’uopo necessari sul capitolo di bilancio dedicato, già richieste in ragione della prevista proroga all’appaltatore uscente;
Ritenuto
- di dover procedere alla scelta del contraente ai sensi dell’art. 50 comma 1, lettera e), del D. Lgs. n. 36/2023;
- di dover procedere in parziale deroga alle previsioni di cui all’Allegato II.1 del Codice, art. 1, commi 2 e 3, per le motivazioni esposte e per le ulteriori circostanze di seguito dettagliate;
Visti, altresì
- l’articolo 41, comma 13, del D.lgs. n. 36 del 2023, nella parte in cui prevede, tra l’altro, che il costo del lavoro è determinato annualmente in apposite tabelle, dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, sulla base dei valori economici definiti dalla contrattazione collettiva nazionale tra le organizzazioni sindacali e le organizzazioni dei datori di lavoro comparativamente più rappresentative, delle norme in materia previdenziale e assistenziale, dei diversi settori merceologici e delle differenti aree territoriali;
- il decreto direttoriale n. 30 del 14 giugno 2024 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con cui è stato aggiornato il costo medio orario del lavoro per i lavoratori occupati nelle cooperative del settore socio-sanitario-assistenziale-educativo e di inserimento lavorativo, a seguito del rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro, con decorrenza gennaio 2025;
Dato atto
- che la procedura viene pubblicata in data odierna sul portale Me.PA e che si è, pertanto, in attesa della risposta all’Offerta, così da poter procedere all’acquisizione del codice CIG;
- che al fine di non superare l’importo originariamente previsto a favore del precedente affidatario, pari a € 26.116,64 oltre IVA al 5%, la Direzione della Comunità Ministeriale di Catanzaro assicurerà il Servizio per le ore in difetto (n. 32 ore settimanali), con l’impiego di n. 3 Funzionari della Professionalità Pedagogica neoassunti e n. 2 Esperti ex art. 80;
- che l’importo dell’affidamento suddetto, tenuto conto della durata, delle unità di personale da assumere per il periodo considerato e fino alla stipula del nuovo contratto e dell’applicazione del costo medio del lavoro aggiornato al mese di Gennaio 2025, giusta D.M. n. 30 del 14 giugno 2024, è quantificato in € 25.586,99 oltre IVA al 5%;
- che la quota da destinare a incentivi per funzioni tecniche ammonta a € 511,74, per un totale da stanziare pari a € 26.098,73;
DECIDE
per le motivazioni espresse in narrativa e che qui si intendono integralmente riportate
- di procedere all’affidamento diretto, tramite “Trattativa Diretta” sul Me.PA, ai sensi dell’art. 50, comma 1, lettera b) del D. lgs. n. 36/2023, del Servizio di assistenza e supporto educativo in favore dei minori/giovni adulti collocati con provvedimento dell’Autorità giudiziria minorile presso la Comunità Ministeriale di Catanzaro, per il periodo di giorni 22 (ventidue) dal 09/04/2025 al 30/04/2025, alla Società Medihospes Cooperativa Sociale - Codice Fiscale e P. Iva: 01709130767 - con sede in Roma (RM), alla Via Francesco Antolisei n. 25 ;
- di quantificare l’affidamento del Servizio in complessivi € 25.586,99 oltre IVA al 5%;
- di quantificare gli incentivi per funzioni tecniche nella somma di 511,74;
- di nominare Responsabile Unico di Progetto, ai sensi e per gli effetti dell’art. 15 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, il Funzionario Amministrativo del CGM, dott.ssa Daniela Salerno;
- di nominare Direttore dell’Esecuzione, ai sensi e per gli effetti dell’art. 15 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, il Funzionario Direttore della Comunità Ministeriale di Catanzaro, dott. Massimo Martelli;
- di dare atto che la spesa troverà copertura sul capitolo di bilancio 2134 del ministero della Giustizia;
- di precisare che il presente atto non ha rilevanza contabile in quanto l’affidamento dei predetti interventi, avverrà con apposito provvedimento con il quale saranno assunti anche i relativi impegni di spesa;
- di precisare che il contratto verrà sottoscritto nel rispetto delle disposizioni normative vigenti e comunque previa verifica del mantenimento del possesso dei requisiti di ordine generale;
- di inviare all’Area I - Affari generali e personali del CGM, per la registrazione, la conservazione agli atti, la notifica al Direttore dell’Esecuzione e l’adempimento degli obblighi di pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia - sezione decreti, circolari, direttive, provvedimenti e note.
Il Direttore
Valeria Cavalletti
Pubblicazione dell'11 aprile 2025
Provvedimento Dirigenziale n. 46 del 08/04/2025
Annullamento ex art. 21-quinques legge n. 241/90 della Decisione di contrarre n. 45 del 07/04/2025 avente ad oggetto “Autorizzazione a contrarre per la proroga dell’affidamento del servizio di assistenza, vigilanza e supporto educativo nella Comunità Ministeriale di Catanzaro”
IL DIRETTORE
Richiamati
- il decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 272, che attribuisce alla Direzione del Centro per la Giustizia Minorile, oltre alle attribuzioni previste dalla legge per la Direzione del Centro di Rieducazione per i Minorenni, anche funzioni tecniche di programmazione, di coordinamento dell’attività dei servizi e di collegamento con gli enti locali;
- il Decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 “Codice dei contratti pubblici in attuazione dell’articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici”, di seguito denominato D.lgs. n. 36/2023 o Codice;
- dato atto della scadenza dell’attuale proroga per la copertura del predetto servizio, fissata alle h. 24:00 08 aprile 2025;
- il carattere improrogabile ed indifferibile del servizio di cui all’oggetto e l’imminente scadenza dello stesso;
- la nota di richiesta di disponibilità prot. n. 0004516 del 04/04/2025, inviata da questo Centro alla Soc. Coop. Sociale Angelo Azzurro Onlus, con sede legale in Enna, al Viale Santa Caterina n. 22;
- La Decisione di contrarre n. 45 del 07/04/2025, a firma del Direttore del Centro per la Giustizia Minorile per la Calabria, per l’affidamento in proroga del Servizio di assistenza e supporto educativo a favore dei minori e giovani adulti ospiti della Comunità Ministeriale, per l’ulteriore perido di giorni 22 (ventidue) dal 09/04/2025 al 30/04/2025;
Dato atto
- Della comunicazione pervenuta via mail dalla Soc. Coopeativa Angelo Azzurro Onlus, assunta al prot. di questo Ufficio n. 0004631 del 07/04/2025, con cui la stessa informa la scrivente Direzione della mancata disponibilità alla disposta prosecuzione;
- Che con ulteriore nota prot. n. 00014652 del 07/04/2025 questo CGM diffidava formalmente il suddetto Operatore ad adempiere a quanto richiesto;
- Del mancato ricevimento di ulteriori riscontri e dell’esigenza di provvedere, entro e non oltre la data del 08/04/2025, ad una soluzione che consenta di non pregiudicare il diritto dell’utenza minorile alla continuità del Servizio;
- Dei contatti intrapresi per le vie brevi con l’Operatore economico finalizzati ad effettuare un affidamento diretto per il periodo di tempo antecedente la stipula contrattuale, di cui si darà puntualmente atto con nuova determina dirigenziale;
Ritenuto
- Di dover annullare in autotutela il provvedimento di decisione di contrarre n. 45 del 07/04/2025, stante l’oggettiva impossibilità di dare corso alla proroga a favore del precedente aggiudicatario;
DISPONE
per le motivazioni sopra esposte,
- L’annullamento in autotutela della decisione di contrarre n. 45 del 07/04/2025, ai sensi dell’art. 21-quinques, comma 1, legge 7 agosto 1990, n. 241, relativa alla proroga dell’affidamento del servizio di assistenza, vigilanza e supporto educativo nella Comunità Ministeriale di Catanzaro, per il periodo di giorni n. 22 (ventidue) dal 09/04/2025 al 30/04/2025;
- Di doversi procedere alla pubblicazione del presente provvedimento, ai sensi del combinato disposto dell’art. 37 del Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 e dell’art. 20 del d. lgs. n. 36/2023.
Manda all’Area I – Affari generali e personale del CGM per la registrazione, l’allegazione in copia al provvedimento n. 45 del 07/04/2025 e l’adempimento degli obblighi di pubblicazione.
Il Direttore
Valeria Cavalletti
Pubblicazione del 9 aprile 2025
CIG 95026391C7
DECISIONE DI CONTRARRE n. 45 del 7 aprile 2025
Oggetto: art. 50, comma 1, lettera b), del D.lgs. n. 36/2023 - Autorizzazione a contrarre per la proroga dell’affidamento del servizio di assistenza, vigilanza e supporto educativo nella Comunità Ministeriale di Catanzaro
IL DIRETTORE
Richiamato
- il Decreto Ministeriale del 16 maggio 2007, con cui si è proceduto ad individuare la competenza territoriale del Centro per la Giustizia Minorile per la Calabria;
- il decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 272, che attribuisce alla Direzione del Centro per la Giustizia Minorile, oltre alle attribuzioni previste dalla legge per la Direzione del Centro di Rieducazione per i Minorenni, anche funzioni tecniche di programmazione, di coordinamento dell’attività dei servizi e di collegamento con gli enti locali;
- il Decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 “Codice dei contratti pubblici in attuazione dell’articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici”, di seguito denominato D.lgs. n. 36/2023 o Codice;
- il documento di programmazione triennale 2022-2024 del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità;
- dato atto della necessità di garantire, nelle more della definizione della stipula del nuovo contratto all’aggiudicatario del servizio di assistenza e supporto educativo per l’anno 2025/2026 a favore dei minori e giovani adulti, accolti nella Comunità per Minori di Catanzaro, a seguito di provvedimento dell’Autorità Giudiziaria Minorile, la prosecuzione del servizio;
- dato atto della scadenza dell’attuale proroga per la copertura del predetto servizio, fissata alle h. 24:00 08 aprile 2025;
- vista la nota di richiesta di disponibilità prot. n. 0004516 del 04/04/2025 inviata da questo Centro alla Soc. Coop. Sociale Angelo Azzurro Onlus, con sede legale in Enna, al Viale Santa Caterina n. 22;
- Visto il carattere improrogabile ed indifferibile del servizio di cui all’oggetto e l’imminente scadenza dello stesso;
- Considerato che la somma necessaria alla prosecuzione dell’affidamento nei termini anzidetti, è imputabile alla voce di spesa per il convenzionamento del servizio di assistenza e vigilanza nelle strutture minorili del cap. 2134 del Bilancio della Giustizia;
- Ritenuto di procedere all’affidamento del servizio per un ulteriore periodo di n. 22 giorni, dalle h. 00:01 del 09/04/2025 alle h. 24:00 del 30/042025;
- Premesso che l’importo necessario per l’affidamento del servizio, alle condizioni di cui sopra, per n. 22 giorni, risulta essere pari a presunte € 26.116,64 (ventiseimilacentosedici/64) oltre IVA, pertanto sottosoglia ai sensi dell’art. 50, comma 1, lettera b) del Codice;
- Preso atto che la Soc. Coop. Sociale Angelo Azzurro Onlus, con sede legale in Enna, al Viale Santa Caterina n. 22, è in possesso di pregressa e documentata esperienza nella gestione di analoghi servizi a quello da affidare;
DECIDE
- di avviare procedura ai sensi dell’art. 50, comma 1, lettera b) del D.lgs. n. 36/2023, al predetto operatore Soc. Coop. Sociale Angelo Azzurro Onlus, con sede legale in Enna, al Viale Santa Caterina n. 22R, finalizzata alla proroga dell’affidamento del servizio di assistenza, vigilanza e supporto educativo presso la Comunità Ministeriale di Catanzaro, per un periodo di n. 22 giorni, dalle h. 00:01 del 09/04/2025 alle h. 24:00 del 30/04/2025;
- di quantificare il valore dell’appalto nell’importo complessivo presunto di 26.116,64 (ventiseimilacentosedici/64) oltre IVA;
- di precisare che il presente atto non ha rilevanza contabile, in quanto l’affidamento del servizio avverrà con apposito provvedimento con il quale sarà assunto anche il relativo impegno di spesa;
- di precisare che il contratto verrà sottoscritto nella forma della lettera commerciale nel rispetto delle vigenti normative;
- di precisare che la stipula e la vigenza contrattuale sono comunque subordinate al mantenimento dell’interesse pubblico sotteso alla presente procedura;
di pubblicare il presente provvedimento sul sito internet del Ministero della Giustizia www.giustizia.it;
- di individuare, quale Responsabile Unico di Progetto (RUP) il Funzionario Amministrativo e Responsabile dell’Area III del CGM, Dott.ssa Daniela Salerno;
- di nominare Direttore dell’Esecuzione il Direttore della Comunità Ministeriale di Catanzaro dott. Massimo Martelli;
- manda alla Segreteria per la registrazione, la notifica al Direttore dell’Esecuzione, la conservazione agli atti di ufficio e l’adempimento degli obblighi di pubblicazione.
Il Direttore
Valeria Cavalletti
Pubblicazione del 10 gennaio 2025
DECISIONE DI CONTRARRE n. 1 del 4 gennaio 2025
Oggetto: art. 50, comma 1, lettera b), del D.lgs. n. 36/2023 - Autorizzazione a contrarre per la proroga dell’affidamento del servizio di assistenza, vigilanza e supporto educativo nella Comunità Ministeriale di Catanzaro
IL DIRETTORE
Richiamato
- il Decreto Ministeriale del 16 maggio 2007, con cui si è proceduto ad individuare la competenza territoriale del Centro per la Giustizia Minorile per la Calabria;
- il decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 272, che attribuisce alla Direzione del Centro per la Giustizia Minorile, oltre alle attribuzioni previste dalla legge per la Direzione del Centro di Rieducazione per i Minorenni, anche funzioni tecniche di programmazione, di coordinamento dell’attività dei servizi e di collegamento con gli enti locali;
- il Decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 “Codice dei contratti pubblici in attuazione dell’articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici”, di seguito denominato D.lgs. n. 36/2023 o Codice;
- il documento di programmazione triennale 2022-2024 del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità;
- dato atto della necessità di garantire, nelle more della definizione della nuova procedura di gara per l’affidamento del servizio di assistenza, vigilanza e supporto educativo a favore dei minori e giovani adulti, accolti nella Comunità per Minori di Catanzaro, a seguito di provvedimento dell’Autorità Giudiziaria Minorile, la prosecuzione del servizio;
- considerato che il Centro per la Giustizia Minorile di Catanzaro non è in possesso dei requisiti di qualificazione previsti dal Codice, all’Allegato II.4, articoli 5 e 6, e come indicato agli artt. 62 e 63 del Codice, per cui ha rivolto formale richiesta a diversa stazione appaltanta qualificata, ai fini dell’espletamento della procedura di gara per l’affidamento del servizio;
- dato attoche non è stata acquisita la disponibilità di alcuna delle stazioni appaltanti qualificate interpellate, per cui si è proceduto con la richiesta d’ufficio all’Autorità Nazionale Anticorruzione;
- dato atto della scadenza dell’attuale proroga per la copertura del predetto servizio, fissata al 08 gennaio 2025;
- Accertato di non poter aderire a convenzioni stipulate dalla Consip S.p.A. per conto del Ministero del Tesoro, ai sensi dell’art. 26, comma 3, legge n. 488/1999 e s.m.i., in quanto, alla data odierna, non risultano essere presenti iniziative riferibili a tali tipologie di servizio;
- Considerata l’assoluta necessità di prosecuzione del servizio di cui trattasi, giusta opzione di proroga già prevista in fase di affidamento del servizio e di relativa stipula, per un periodo di n. 3 mesi ulteriori, decorrenti dal 09/01/2025, alle medesime condizioni stabilite sull’originario contratto;
- Visto il carattere improrogabile ed indifferibile del servizio di cui all’oggetto e l’imminente scadenza dello stesso;
- Considerato che la somma necessaria alla prosecuzione dell’affidamento nei termini anzidetti, è imputabile alla voce di spesa per il convenzionamento del servizio di assistenza e vigilanza nelle strutture minorili del cap. 2134 del Bilancio della Giustizia;
- Ritenuto di procedere all’affidamento del servizio per un periodo di mesi n. 3, pari a n. 90 giorni, con decorrenza dalle h. 00:01 del 09/01/2025 e scadenza alle h. 24:00 del 08/04/2025;
- Premesso che l’importo necessario per l’affidamento del servizio, alle condizioni di cui sopra, per n. 3 mesi, corrispondenti a n. 990 giorni, risulta essere pari ad € 106.841,52 (centoseimilaottocentoquarantuno/52) oltre IVA, pertanto sottosoglia ai sensi dell’art. 50, comma 1, lettera b) del Codice;
- Preso atto che la Soc. Coop. Sociale Angelo Azzurro Onlus, con sede legale in Enna, al Viale Santa Caterina n. 22, è in possesso di pregressa e documentata esperienza nella gestione di analoghi servizi a quello da affidare;
DECIDE
- di avviare procedura ai sensi dell’art. 50, comma 1, lettera b) del D.lgs. n. 36/2023, al predetto operatore Soc. Coop. Sociale Angelo Azzurro Onlus, con sede legale in Enna, al Viale Santa Caterina n. 22R, finalizzata all’affidamento del servizio di assistenza, vigilanza e supporto educativo presso la Comunità Ministeriale di Catanzaro, per un periodo di n. 3 mesi, pari a n. 90 giorni, con decorrenza dal 09 gennaio 2025, per n. 360 ore settimanali;
- di quantificare il valore dell’appalto in euro essere pari ad € 106.841,52 (centoseimilaottocentoquarantuno/52) oltre IVA al 5%;
- di precisare che il presente atto non ha rilevanza contabile, in quanto l’affidamento del servizio avverrà con apposito provvedimento con il quale sarà assunto anche il relativo impegno di spesa;
- di precisare che il contratto verrà sottoscritto nella forma della lettera commerciale nel rispetto delle vigenti normative;
- di precisare che la stipula e la vigenza contrattuale sono comunque subordinate al mantenimento dell’interesse pubblico sotteso alla presente procedura;
- di acquisire il codice identificativo di gara attraverso la piattaforma informatica dell’ANAC, come da disposizioni relative alla tracciabilità dei flussi finanziari;
- di pubblicare il presente provvedimento sul sito internet del Ministero della Giustizia, www.giustizia.it;
- di individuare, quale Responsabile Unico di Progetto (RUP) il Funzionario Amministrativo e Responsabile dell’Area III del CGM, Dott.ssa Daniela Salerno;
- di nominare Direttore dell’Esecuzione il Direttore della Comunità Ministeriale di Catanzaro dott. Massimo Martelli;
- manda alla Segreteria per la registrazione, la notifica al Responsabile di Progetto e al Direttore dell’Esecuzione e per la conservazione agli atti di ufficio.
Il Direttore
Valeria Cavalletti
Pubblicazione del 24 maggio 2023
DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 50 DEL 22/05/2023
Oggetto: Procedura sottosoglia – art 36 co.2 lett. b) – DLGS 50/2016 – Servizio di assistenza, vigilanza nella comunità ministeriale di Catanzaro . CIG: 95026391C7 - AGGIUDICAZIONE
IL DIRIGENTE
RICHIAMATO:
- il D.Lgs 272/89 che attribuisce alla Direzione del Centro per la Giustizia Minorile oltre alle attribuzioni previste dalla legge per la Direzione del Centro di Rieducazione per i Minorenni anche funzioni tecniche di programmazione, di coordinamento dell’attività dei servizi e di collegamento con gli enti locali;
- il DPCM del 15 giugno 2015 n. 84 nonché il D.M. 17 novembre 2015 con i quali si è proceduto ad individuare la competenza territoriale del Centro per la Giustizia Minorile per la Calabria;
- il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 - “Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” e, in particolare l’art.4 comma 2 che assegna ai dirigenti la competenza sull'adozione degli atti e provvedimenti amministrativi, che impegnano l'amministrazione verso l'esterno ivi compresa la responsabilità delle procedure di gara, nonché la gestione finanziaria, tecnica e amministrativa mediante autonomi poteri di spesa di organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo;
- il decreto legislativo del 18 aprile 2016, n. 50 - Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull’aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture di seguito denominato d.lgs 50/2016 e, in particolare:
- l’articolo 32 sulle fasi delle procedure di affidamento che specifica al comma 7 che l’aggiudicazione diventa efficace dopo la verifica sul possesso dei prescritti requisiti in capo all’aggiudicatario;
- l’articolo 33 sui controlli degli atti delle procedure di affidamento che assoggetta, secondo l’ordinamento della Stazione Appaltante e nel rispetto dei termini dallo stesso previsti, la proposta di aggiudicazione all’approvazione dell’organo competente, che nel caso di specie è da individuarsi nel direttore del Centro per la Giustizia Minorile;
DATO ATTO che l’ordinamento della Stazione Appaltante non ha fissato in via ordinamentale un termine per procedere e, pertanto, ex art.33, comma 1 del D.Lgs. 50/2016, il termine è fissato in trenta giorni;
VISTA la propria determinazione a contrarre n. 100 del 18.11.2022 con la quale sono stati individuati gli elementi essenziali e procedimentali per l’indizione di una procedura finalizzata all’affidamento del “Servizio di assistenza, vigilanza nella comunità ministeriale di Catanzaro” tramite una procedura sottosoglia aperta a tutti gli operartori ecnominci abitilitati ad operare sul bando MEPA nella macrocategoria Welfare e Servizi sociali da aggiudicarsi con il criterio dell’offerta più vantaggiosa;
VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241 e s.m.i. recante “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”;
VISTO il decreto legislativo del 18 aprile 2016, n. 50 e s.m.i. recante “Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull’aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture”;
VISTO l’avviso di preinformnazione n.1 datato 11 ottobre 2022 con il quale è stata data ampia informazione agli operatori economomici presenti sul Mercato dell’intenzione della Stazione Appaltante di indire procedura MEPA sottosoglia per l’affidamento del servizio il procedimentali per l’indizione di una procedura finalizzata all’affidamento del “Servizio di assistenza, vigilanza nella comunità ministeriale di Catanzaro;
VISTA la pubblicazione della RdO aperta n. 3305802 del 23.11.2022;
RILEVATO che il termine per la presentazione dell’offerte è scaduto in data 14 dicembre 2022 alle ore 10:00 e che in tale data risultano essere stati presentate sul portale MEPA numero quattro offerte contenenti le offerte dei concorrenti:
- CO.RI.S.S. cooperative riunite socio sanitarie Onlus;
- Fondazione Città Solidale Onlus;
- Kyosei Cooperativa Sociale;
- Società Cooperativa Sociale Angelo Azzurro Onlus.
VISTO il decreto n. 11 del 16.01.2023 adottato dal Direttore del Centro per la Giustizia Minorile con il quale si è proceduto a costituire la Commissione giudicatrice ;
DATO ATTO che, come risulta dal verbale di seduta pubblica redatto in data 21 febbraio 2023 dalla Commissione giudicatrice della predetta procedura di gara la Commissione, non rilevando alcuna ulteriore anomalia e ritenendo le offerte ammesse congrue ed idonee, perveniva alla formulazione e conferma della seguente graduatoria finale:
|
Concorrente |
Punteggio tecnico |
Punteggio Economico |
Punteggio Complessivo |
|
Società Cooperativa Sociale Angelo Azzurro Onlus |
68 |
30 |
98 |
|
Kyosei Cooperativa Sociale |
66 |
28 |
94 |
|
CO.RI.S.S. cooperative riunite socio sanitarie Onlus |
67 |
24 |
91 |
|
Fondazione Città Solidale Onlus |
63 |
23 |
86 |
e la trasmetteva al RUP al fine della formulazione alla Stazione Appaltante della proposta di aggiudicazione della gara in argomento nei confronti dell’operatore economico :
- Società Cooperativa Sociale Angelo Azzurro Onlus che ha offerto per l’appalto un importo, IVA esclusa, pari ad Euro 427.366,05 corrispondente ad un ribasso percentuale sul prezzo posto a base d’asta del 10%;
VISTA la proposta di aggiudicazione avanzata dal RUP in data 11.05.2023 prot.n. 5323;
RICHIAMATI gli artt. nn. 35 e 36 del decreto legislativo del 18 aprile 2016, n. 50 e s.m.i. recante “Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull’aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture”;
CONSIDERATO che nulla è da rilevare in ordine alle modalità, ai termini e alle procedure poste in essere, e pertanto può procedersi, ai sensi del combinato di cui all’art. 32, comma 5 e all’art. 33, comma 1 del D. Lgs. 50/2016 e s.m.i., all’approvazione della proposta di aggiudicazione prot. n. 9769 del 27.10.2020, così come formulata dal Responsabile del Procedimento delle operazioni di gara per l’affidamento del servizio all’oggetto;
DATO ATTO che la scelta del contraente, ai sensi dell’articolo 95, comma 3 lettera a) , del Dlgs 50/2016 è avvenuta con il criterio dell’offerta più vantaggiosa;
CONSIDERATO che:
- la richiesta di verifica dei requisiti di ordine generale in capo all'aggiudicatario, ai sensi dell'art. 80 del D.lgs. 50/2016 e s.m.i., è stata inoltrata agli Enti certificanti tramite l'utilizzo del sistema FVOE dell'Autorità Nazionale Anticorruzione;
- il Documento Unico di regolarità contributiva della Ditta aggiudicataria, risulta regolare
Tutto ciò premesso e considerato
ATTESA la propria competenza, ai sensi del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
DETERMINA
- di richiamare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente atto;
- di dare atto che la proposta di aggiudicazione è parte integrante del presente provvedimento;
- di procedere, ai sensi del combinato di cui all’art. 32, comma 5 e all’art. 33, comma 1 del D. Lgs. 50/2016 e s.m.i., all’approvazione della proposta di aggiudicazione prot. n. 5323 del 11.05.2023, così come formulata dal Responsabile del Procedimento, delle operazioni di gara per l’affidamento del Servizio di assistenza, vigilanza nella comunità ministeriale di Catanzaro” al prezzo netto di Euro 427.366,05 (quattrocentoventisettemilatrecentosessantasei virgola cinque centesimi), oltre Euro 222,00 (duecentoventidue virgola 00) per oneri della sicurezza, e quindi per l’importo complessivo di Euro 427.588,05 (quattrocentoventisettemilacinquecentoottantotto virgola cinque centesimi), oltre IVA di legge;
- di aggiudicare e affidare in via definitiva :
- alla Società Cooperativa Sociale Angelo Azzurro Onlus che ha offerto sul prezzo a base d’asta un ribasso percentuale del 10% di euro 427.366,05 importo, oneri sicurezza per euro 222,00, per un valore dell’offerta di complessivi Euro 427.588,05 oltre IVA nella misura di legge;
- di comunicare, nel rispetto dell’art. 76 del D. Lgs. 50/2016 e s.m.i. l’aggiudicazione definitiva a tutti i partecipanti della procedura in oggetto;
- di dare atto che il presente provvedimento di aggiudicazione non equivale ad accettazione dell’offerta ed è sottoposto, in termini di efficacia alla comprova sul mantenimento dei requisiti in capo all’aggiudicatario ed agli obblighi per lo stesso discendenti;
- di dare atto, altresì, che per la presente procedura avviata sul portale telematico del mercato della Pubblica Amministrazione non si applica il periodo di stand still di cui alle previsioni dell’art.32 comma 7 e comma 8 del D.lgs. n. 50/2016 e a norma dell’art. 32 co. 9 D.lgs. n. 50/2016”;
- di dare atto che il contratto sarà stipulato, ai sensi dell’art. 32 co. 14, del D.Lgs. 50/2016, tra l’aggiudicatario e l'Ente Committente in modalità elettronica mediante scrittura privata da sottoporre a registrazione fiscale con oneri a carico dell’aggiudicatario e successivamente formalizzato su MEPA per come previsto all’art.25 del Disciplinare di gara;
- di demandare al Responsabile Unico del Procedimento a dare corso a tutti i necessari adempimenti a fine di pervenire alla stipula del contratto;
- di dare atto che il presente provvedimento è rilevante ai fini del rispetto delle norme riguardanti l’Amministrazione Trasparente, di cui al D. Lgs. 33/2013 e, pertanto di disporre le pubblicazioni d’obbligo;
- di dare atto che il presente provvedimento non comporta apposizione del visto di regolarità contabile in quanto si procederà successivamente, divenuta efficace l’aggiudicazione, con separato provvedimento di impegno di spesa a carico del bilancio dell’Amministrazione;
- di dare atto che avverso il presente provvedimento è esperibile il ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale della Calabria entro i termini di legge;
- di disporre che il presente atto venga acquisito dall’Ufficio di segreteria per la registrazione e per la notifica al Responsabile del procedimento e per gli adempimenti consequenziali ivi incluso la trasmissione per la pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia giustizia.it Sezione Amministrazione Trasparente, ai sensi e per effetto del Decreto Legislativo nr. 33/2013 e dell’art. 29 del dlgs 50/2016.
Catanzaro, 22 maggio 2023
IL DIRETTORE
Santo Ippolito
Al Responsabile Stazione Appaltante
Centro per la Giustizia minorile
CATANZARO
Oggetto: proposta di aggiudicazione per la procedura negoziata avente ad oggetto l’affidamento del servizio di assistenza e vigilanza nella comunità ministeriale di Catanzaro – CIG. 95026391C7
La sottoscritta, nella qualità di Responsabile Unico del Procedimento per la procedura avviata con determina n. 100 del 18/11/2022 con cui è stato autorizzato, l’avvio di una procedura di gara mediante RDO finalizzata all’affidamento del servizio di vigilanza, assistenza ed accompagnamento educativo nella comunità ministeriale di Catanzaro da aggiudicarsi con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa:
DATO ATTO:
- che, ai sensi del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 e successive modificazioni ed integrazioni, in adempimento alla predetta determina, regolarmente pubblicata sul profilo committente del Ministero della Giustizia, ed a seguito di avviso di pre-informazione 1 del 11 ottobre 2022, è stata pubblicata Richiesta di Offerta n. 3305802 aperta a tutti i fornitori abilitati ad operare sul bando MEPA denominato “Sanità e Welfare” e più precisamente nella macro categoria Servizi Sociali; ponendo a base d’asta l’importo di Euro 486.730,01 oltre IVA ed oneri non soggetti a ribasso per Euro 222,00;
- che entro il termine del 14/12/2022 ore 10:00 risultano essere pervenuta quattro offerte da parte dei concorrenti: CO.RI.S.S. cooperative riunite socio sanitarie Onlus P.I. 00936310796, Fondazione Città Solidale Onlus P.I. 02273080792, Kyosei Cooperativa Sociale P.I. 02158110797, Società Cooperativa Sociale Angelo Azzurro Onlus P.I. 01244600860
- che la Commissione di Gara nominata con provvedimento n.11 del 16 gennaio 2023 al termine dei lavori di valutazione tecnico-economica ha stilato la graduatoria con la seguente classifica:
- Società Cooperativa Sociale Angelo Azzurro Onlus punti 98;
- Kyosei Cooperativa Sociale punti 94;
- RI.S.S. cooperative riunite socio sanitarie Onlus punti 91;
- Fondazione Città Solidale Onlus punti 86.
- che la graduatoria finale risulta essere determinata per come segue:
- SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE ANGELO AZZURRO ONLUS punti 98 di cui punti 68 attribuiti agli elementi qualitativi dell’offerta tecnica e punti 30 attribuiti agli elementi quantitativi dell’offerta economica;
- KYOSEI COOPERATIVA SOCIALE punti 94 di cui punti 66 attribuiti agli elementi qualitativi dell’offerta tecnica e punti 28 attribuiti agli elementi quantitativi dell’offerta economica;
- RI.S.S. COOPERATIVE RIUNITE SOCIO SANITARIE ONLUS punti 91 di cui punti 67 attribuiti agli elementi qualitativi dell’offerta tecnica e punti 24 attribuiti agli elementi quantitativi dell’offerta economica;
- FONDAZIONE CITTA’ SOLIDALE ONLUS punti 86 di cui punti 63 attribuiti agli elementi qualitativi dell’offerta tecnica e punti 23 attribuiti agli elementi quantitativi dell’offerta economica;
- che alla data odierna, risultano essere state avviate le verifiche di legge in ordine al possesso dei requisiti di ordine generale per la partecipazione a una procedura d’appalto sulla eventuale esistenza di cause di esclusione di cui all’art. 80, commi 1,2,4,5,12 del D.lgs. n. 50/2016.
Tutto ciò premesso, lo scrivente RUP in relazione alla gara in oggetto, avanza alla S.V., per i motivi sopra esposti e fermo restando il necessario assoggettamento del concorrente classificatosi al primo posto della graduatoria finale alla eventuale cessazione del rapporto contrattuale ex tunc in caso di esito negativo sulle predette verifiche, proposta di aggiudicazione in favore della SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE ANGELO AZZURRO ONLUS con sede in Enna P.I. 01244600860.
Si allega copia del verbale della Commissione.
Catanzaro, 11/05/2023
IL RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO
Simonetta Naso
Pubblicazione del 2 febbraio 2023
DECRETO DIRIGENZIALE N.13 DEL 23/01/2023
IL DIRIGENTE
VISTO il Decreto Dirigenziale n. 11 del 16/01/2023 con cui veniva istituita una Commissione Giudicatrice deputata alla valutazione della documentazione amministrativa e delle offerte attraverso il portale MEPA nell’ambito della procedura di affidamento del servizio di vigilanza, assistenza ed accompagnamento educativo a supporto della Comunità ministeriale di Catanzaro per l’accoglienza dei minori e giovani destinatari della misura penale del collocamento in comunità ed ivi collocati con provvedimento dell’Autorità giudiziaria minorile;
NOMINATA la predetta Commissione nelle modalità che seguono: dott.ssa Tartaglia Maria Rita, Sostituto Procuratore presso il Tribunale per i Minorenni di Catanzaro, in qualità di Presidente; dott.ssa Crociani Chiara, Funzionario della Professionalità Pedagogica in servizio presso l’Istituto Penale per i Minorenni di Catanzaro e sig.ra Scuglia Anna Teresa Contabile in servizio presso il CGM della Calabria, in qualità di componenti;
CONDIDERATO che la dott.ssa Tartaglia Maria Rita, in sede di notificazione del soprarichiamato provvedimento dirigenziale, eseguita in data 19/01/2023, si è dapprima riservata in ordine alla comunicazione dell’accettazione dell’incarico, per poi, in pari data, formalmente rinuncarvi;
PRESO ATTO dell’avvenuta rinuncia alla nomina e della necessità di dover procedere alla sostituzione del membro della Commissione Giudicatrice ai fini del perfezionamento dell’iter procedurale di che trattasi
ACQUISITA la disponibilità della dott. Cinzia Santo, Responsabile Area I in servizio presso questo C.G.M.
DISPONE
la parziale modifica del Decreto n. 11 del 16/01/2023 con contestuale nomina della Dott.ssa Cinzia Santo, Responsabile Area I in servizio presso il CGM di Catanzaro, quale componente della Commissione giudicatrice in qualità di Presidente, in luogo della Dott.ssa Tartaglia Maria Rita.
Manda alla Segreteria per la registrazione, la successiva notifica al soggetto nominato in sostituzione come membro della Commissione Giudicatrice, la conservazione di copia nel proprio fascicolo personale e la comunicazione al Responsabile Unico del Procedimento per quanto di competenza.
IL DIRETTORE DEL C.G.M.
Santo Ippolito
DECRETO DIRIGENZIALE N. 11 DEL 16/01/2023
Oggetto: Procedura sottosoglia – art.36 - comma 2 lett. b) - D.lgs 50/2016 – Servizio di vigilanza, assistenza ed accompagnamento educativo nella comunità ministeriale di Catanzaro. CIG 95026391C7
Nomina commissione giudicatrice
IL DIRETTORE
Premesso:
- che con determina a contrarre n. 100 del 18.11.2022 è stato autorizzato l’avvio di procedura sotto soglia, ex art.36 comma 2 lett.b) del D.Lgs 50/2016, per l’affidamento del servizio di vigilanza, assistenza ed accompagnamento educativo a supporto della Comunità ministeriale di Catanzaro per l’accoglienza dei minori e giovani destinatari della misura penale del collocamento in comunità ed ivi collocati con provvedimento dell’Autorità giudiziaria minorile;
- che per l’aggiudicazione della procedura è stato individuato il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell’art. 95, comma 3, del D.Lgs. 50/2016;
- che il Responsabile del Procedimento è stato nominato con decreto dirigenziale 10 del 16/01/2023;
- che alla scadenza del termine di presentazione delle offerte per la lettera di invito alla RdO n. 3305802 sono state acquisite all’interno della procedura MEPA quttro offerte da parte dei sottoelencati concorrenti:
- RI.S.S. Cooperative Riunite Socio Sanitarie Onlus;
- Fondazione Città Solidale Onlus;
- Kyosei Cooperativa Sociale;
- Società Cooperativa Sociale Angelo Meli Onlus.
- Che la documentazione inerente la procedura avviata risulta essere stata pubblicata, ex comma 1 art.29 del D.lgs 50/2016 sul portale trasparenza del Ministero della Giustizia;
Dato atto:
- che sulla base dei criteri di valutazione contenuti nella lettera di invito, nel Capitolato e nel Disciplinare di gara trattasi di procedura da aggiudicarsi secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa;
- che nelle procedure di affidamento di appalti da aggiudicare con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, la valutazione delle offerte dal punto di vista tecnico ed economico è affidata ad una commissione giudicatrice composta da esperti nello specifico settore cui afferisce l’oggetto del contratto e che la commissione è costituita da un numero dispari di commissari non superiore a cinque;
- che non è ancora istituito presso l’Anac l’Albo dei Commissari di gara di cui all’art. 77 del D.Lgs. 50/2016;
Ritenuto opportuno sulla base delle valutazione dei carichi di lavoro, delle competenze ed esperienze specifiche possedute dal personale interno di questo Centro Giustizia ed in rispetto alle direttive emanate dall’Autorità Nazionale per l’anticorruzione con le Linee guida n. 5, di attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, recanti “Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici” individuare i componenti della commissione di gara tra personale del Ministero della Giustizia che non risulti assegnato ai Servizi presso i quali sarà eseguito il servizio oggetto d’appalto;
Ritenuto altresì necessario procedere alla nomina della commissione di gara nel rispetto dei principi di seguito specificati:
- numero di componenti pari a tre selezionati, in attuazione delle forme di collaborazione a titolo non oneroso di cui alle direttive dipartimentali, tra il personale dipendente dal Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità che non abbia svolto alcuna funzione o incarico tecnico o amministrativo relativamente al medesimo;
- possesso delle competenze necessarie ed esperienza qualificata;
- assenza di una delle condizioni previste dall’art. 77, comma 5 e 6 del D.Lgs. n. 50/2016 per la quale dovrà essere resa apposita dichiarazione recante l’indicazione dell’insussistenza delle suddette clausole;
Considerata l’opportunità di demandare alla Commissione il procedimento di valutazione della documentazione amministrativa e delle offerte attraverso il portale MEPA, attribuendo alla medesima la competenza diretta sulla valutazione tecnico-economica delle medesime e ciò al fine di garantire l’unitarietà del procedimento di valutazione e la terzietà del valutatore;
Ritenuto, altresì, necessario procedersi alla nomina ed alla costituzione ai sensi dell’art. 77 D.Lgs 50/2016 di Commissione Giudicatrice così composta:
- In qualità di Presidente: dott.ssa Tartaglia Maria Rita, Sostituto Procuratore presso il Tribunale per i Minorenni di Catanzaro;
- In qualità di componenti: dott.ssa Crociani Chiara, Funzionario della Professionalità Pedagogica in servizio presso l’Istituto Penale per i Minorenni di Catanzaro e sig.ra Scuglia Anna Teresa, Contabile presso il Centro Giustizia Minorile della Calabria.
DECRETA
per le motivazioni esposte in narrativa e che qui si intendono integralmente riportate quanto segue:
- Di nominare la commissione giudicatrice nel seguente modo:
- Dr.ssa Tartaglia Maria Rita, Sostituto Procuratore presso il Tribunale per i Minorenni di Catanzaro, in qualità di Presidente;
- Dr.ssa Crociani Chiara, Funzionario della Professionalità Pedagogica in servizio presso l’Istituto Penale per i Minorenni di Catanzaro e sig.ra Scuglia Anna Teresa Contabile in servizio presso il CGM della Calabria, in qualità di componenti;
- Di dover pubblicare, ai sensi dell’art. 29, comma 1, del Dlgs 50/2016 il presente provvedimento nella sezione “amministrazione trasparente” del Ministero della Giustizia integrato dei curricula dei componenti.
Manda alla Segreteria per la registrazione, la successiva notifica ai soggetti nominati componenti della Commissione Giudicatrice, la conservazione di copia nel fascicolo personale degli stessi e la comunicazione al Responsabile Unico del Procedimento per quanto di competenza.
Catanzaro, 16 gennaio 2023
Il Direttore del C.G.M.
Santo Ippolito
DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N.100 DEL 18 NOVEMBRE 2022
Oggetto: art. 36 comma 2 lettera b) del Dlgs 50/2016 - Autorizzazione a contrarre per l’affidamento del servizio di vigilanza, assistenza ed accompagnamento educativo nella Comunità Ministeriale di Catanzaro.
IL DIRETTORE
Richiamato
- il Decreto Ministeriale del 16.05.2007 con cui si è proceduto ad individuare la competenza territoriale del Centro per la Giustizia Minorile per la Calabria;
- il D.Lgs 272/89 che attribuisce alla Direzione del Centro per la Giustizia Minorile oltre alle attribuzioni previste dalla legge per la Direzione del Centro di Rieducazione per i Minorenni anche funzioni tecniche di programmazione, di coordinamento dell’attività dei servizi e di collegamento con gli enti locali;
- il Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 “Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture”, di seguito denominato D.lgs 50/2016;
- il documento di programmazione triennale 2020-2022 del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità;
Dato atto della necessità di garantire presso la Comunità Ministeriale di Catanzaro un servizio di vigilanza, assistenza ed accompagnamento educativo da porsi in essere a favore dei minori e giovani adulti accolti presso la predetta struttura con provvedimento dell’Autorità Giudiziaria Minorile;
Rilevata la necessità di avviare procedura per l’affidamento del servizio a decorrere presuntivamente dal 16 febbraio 2023;
Accertato
- di non poter aderire a convenzioni stipulate dalla Consip S.p.A. per conto del Ministero del Tesoro, ai sensi dell’art. 26, comma 3, legge 488/1999 e s.m.i., in quanto alla data odierna non risultano essere presenti iniziative riferibili a tali tipologie di servizio;
- che la somma necessaria è imputabile alla voce di spesa per il convenzionamento del servizio di assistenza e vigilanza nelle strutture minorili del 2134 del Bilancio della Giustizia;
Premesso che con avviso di preinformazione n. 1 datato 11/10/2022 è stata data informativa sull’ intenzione da parte del Centro per la Giustizia Minorile per la Calabria di avviare procedura sottosoglia art.36 comma 2 lett. b) del D.lgs 50/2016 mediante il ricorso agli strumenti messi a disposizione del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione e finalizzato all’affidamento del servizio di assistenza e vigilanza da realizzarsi presso la Comunità Ministeriale di Catanzaro;
Verificato
- che il predetto avviso risulta essere consultabile sul profilo committente;
- che risulta essere stato consentito a tutti gli operatori economici interessati a partecipare alla procedura e non abilitati ad operare sul portale MEPA un arco temporale sufficiente a richiedere alla Consip SpA l ’abilitazione per lo specifico bando Servizi Sociali;
- che l’entità pagabile del valore presunto dell’appalto per il servizio di assistenza e vigilanza , calcolato ai sensi dell’art. 35 del D.Lgs. n. 50/2016 per come di seguito determinato risulta essere di importo inferiore alla soglia comunitaria di euro 750.000, previsto per la categoria dei servizi sociali e, pertanto, è consentito il ricorso all’albo fornitori per l’avvio di procedura negoziata ex art.36 lett. b):
|
Importo presunto servizi 2023/2024 |
Modifiche contratto somme per servizi a richiesta |
Importo per prosecuzione tecnica |
Valore presunto da appaltare |
|
474.851,17 |
11.878,84 |
237.425,58 |
724.155,59 |
Ritenuto necessario avviare procedura da aggiudicarsi in relazione all’alta densità di manodopera che caratterizza il servizio richiesto alla migliore offerta;
Ritenuto opportuno selezionare la migliore offerta mediante il metodo dell’offerta economicamente più vantaggiosa, con l’assegnazione di un punteggio di massimo punti 100 da distribuire in misura di 70 punti all’offerta tecnica ed in misura di 30 punti all’offerta economica;
Ritenuto di confermare ai fini della valutazione tecnica delle offerte i pesi già previsti nell’avviso n. 1 ed in particolare : a) coerenza dell’offerta da distribuirsi in due sottocriteri aventi ad oggetto la completezza e l’articolazione delle azioni proposte , la coerenza e completezza delle figure professionali costituenti il gruppo di lavoro e la presenza nel gruppo di operatori con competenze in giardinaggio, arti grafiche, piccola falegnameria e altre attività manuali; b) modalità organizzative e griteri adottati per far fronte alle assenze dei componenti il gruppo di lavoro nonché criteri adottati per il contenimento del turn over; c) conoscenza delle risorse territoriali profit e non profit direttamente applicabili nel perseguimento da parte della comunità ministeriale nel miglioramento dei propri obiettivi istuituzionali nonché coerenza della propria rete sociale attraverso dimostrazione delle connessioni e qualità di accordi operativi attivati alla data della procedura di gara sul territorio della città di Catanzaro
DISPONE
- di approvare l’avvio di procedura per l’affidamento del servizio di vigilanza, assistenza ed accompagnamento educativo da realizzarsi nella comunità Ministeriale di Catanzaro di cui al Capitolato e determinazione del costo per il servizio che contestualmente si approvano;
- di calcolare ai sensi dell’art. 35 del D.Lgs 50/2016 il valore presunto dell’appalto, in complessivi euro 724.155,59 oltre IVA per le prestazioni connesse al servizio comprensivi di Euro 222,00 non soggetti a ribasso per gli oneri della sicurezza;
- di stabilire che si procederà all’aggiudicazione alla migliore offerta, determinata mediante il metodo dell’offerta economicamente più vantaggiosa, rispetto all’importo a base di gara calcolato in premessa;
- di stabilire che le spese relative a detti servizi graveranno per l’intera durata contrattuale sul capitolo 2134, piano gestionale 01 e fatte salve le verifiche di legge, verranno liquidate mediante ordine dirigenziale;
- di stabilire che le spese derivanti da eventuali esigenze regolamentate dall’art 106 del D.Lgs 50/2016 e di cui alle premesse graveranno sul capitolo 2134, piano gestionale 01, del bilancio della giustizia per l’anno 2023-2024;
- che l’eventuale quota del contributo a carico della Stazione Appaltante, nella misura di legge a favore dell’AVCP, verrà liquidata mediante MAV come da indicazioni/comunicazioni della stessa Autorità;
- che la Commissione di cui all’art. 77 D.Lgs. 50/2016 verrà nominata con decreto dirigenziale, allo scadere del termine per la presentazione delle offerte.
Il Direttore del C.G.M.
Santo Ippolito
AVVISO n. 1-2022
AVVISO DI PREINFORMAZIONE
Procedura per l'affidamento del servizio di vigilanza e supporto educativo nella Comunita’ Ministeriale di Catanzaro
Il Centro per la Giustizia Minorile per la Calabria ha necessità di individuare operatore economico idoneo ed in possesso dei requisiti di legge a cui affidare il servizio di assistenza e vigilanza in favore di soggetti minori ed adulti di età non superiore a 25 anni sottoposti in esecuzione ai provvedimenti emessi dall’Autorità giudiziaria minorile alla misura del collocamento in comunità e da accogliersi nella Comunità Ministeriale di Catanzaro.
Premesso che l'Amministrazione si riserva:
- di procedere all'aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida;
- di non procedere ad alcuna aggiudicazione se nessuna offerta risulti conveniente;
si forniscono le seguenti informazioni in relazione al servizio da affidare:
1) OGGETTO DELL’APPALTO
Servizio di vigilanza, di assistenza e di supporto educativo in favore dei minori e giovani adulti accolti con provvedimento dell’autorità giudiziaria nella comunità ministeriale di Catanzaro – anno 2022-2023"
in ottemperanza
- Appalto di servizi art. 140 e art 143 del D. Lgs. n. 50/2016;
- Allegato IX al D. Lgs. 50/2016;
- CPV 85311300 - Servizi di assistenza con alloggio
- AAP: NO
2) STAZIONE APPALTANTE:
Ministero della Giustizia – Centro per la Giustizia Minorile per la Calabria – Via Francesco Paglia, 47 Catanzaro
PEC:prot.cgm.catanzaro@giustiziacert.it
Responsabile unico del procedimento (RUP): Isabella Mastropasqua
3) MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DELLA PROCEDURA
La gara verrà espletata mediante PROCEDURA NEGOZIATA ai sensi dell'art. 36, comma 2, del D.Lgs. 50/2016, tramite Richiesta di Offerta (RDO) sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA) avente ad oggetto “Servizio di vigilanza, di assistenza e e di supporto educativo comunità ministeriale di Catanzaro anno 2022-2023 “ che sarà rivolta a tutti gli operatori abilitati per il bando di servizi Consip Sanità e Welfare nella categoria “ Servizi sociali”.
Gli operatori economici interessati pertanto, se non già abilitati, dovranno preventivamente abilitarsi nella categoria Servizi Sociali presente all’interno del Bando Sanità e Welfare sul Portale Consip (Mepa).
Per informazioni sulla procedura di abilitazione accedere al sito www.acquistinrete.it
4) IMPORTO A BASE DI GARA
Il valore complessivo di gara, comprensivo di tutte le opzioni esercitabili dalla Stazione Appaltante, è stimato in Euro 600.310,17 oltre IVA nella misura di legge. Tale importo, relativo a tutta la durata contrattuale, è stato calcolato con riferimento alla spesa storica sostenuta dall’Amministrazione, al progetto educativo elaborato dalla Direzione della Comunità Ministeriale ed al costo medio del lavoro per le lavoratrici e i lavoratori delle cooperative del settore socio-sanitario- assistenziale-educativo e di inserimento lavorativo previsto dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali a far data dal mese di gennaio 2023. Il valore del contratto su base annuale è stimato in Euro 470.745,06 oltre IVA
5) CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO
Il servizio richiesto deve essere garantito in tutti i giorni feriali e festivi, in via continuativa h24, secondo le modalità che saranno indicate nei documenti di gara.
Il gruppo di lavoro dovrà essere costituito da un operatore socioassistenziale con funzione di coordinatore del servizio e dotato di competenze professionali di tipo pedagogico derivanti dal possesso di titoli professionali abilitanti riconosciuti a livello nazionale e regionale, o dalla partecipazione a processi formativi o dall'esperienza maturata in costanza di lavoro (cfr CCNL Cooperative Sociali Livelli e mansioni), n. 2 operatori specialisti con titolo (liv. D2 CCNL Coop. sociali), laureati, formati uno in competenze pedagogiche e l’altro in competenze psicologiche, con esperienza professionale in ambito minorile almeno triennale; n.2 operatori socio assistenziali dotati di competenze professionali di tipo sociale e/o psicologico derivanti dal possesso di titoli professionali abilitanti riconosciuti a livello nazionale e regionale, o dalla partecipazione a processi formativi o dall'esperienza maturata in costanza di lavoro (cfr CCNL Cooperative Sociali Livelli e mansioni) per la vigilanza e gestione di laboratori di gruppo degli adolescenti in carico e n.5 operatori socio assistenziali.
Ai suddetti componenti il gruppo di lavoro, applicati con contratto fulltime per 36 ore settimanali, dovranno essere affiancate figure in possesso di uguali requisiti professionali ed in numero adeguato a consentire le sostituzioni a copertura delle assenze e delle ore non lavorate garantite dal CCNL di categoria.
I servizi richiesti al gruppo di lavoro comprendono:
- interventi di accoglienza, assistenza, vigilanza e accompagnamento educativo nei confronti dei minori/giovani collocati presso la Comunità Pubblica;
- supporto psico-pedagogico da garantire nei turni di servizio mediante personale qualificato in collaborazione col personale pedagogico ministeriale (due funzionari e due assistenti pedagogici).
- predisposizione del planning mensile delle presenze degli operatori di assistenza e vigilanza, da sottoporre alla Direzione della Comunità prima dell’inizio del mese e programmazione mensile con aggiornamento settimanale, di concerto con il personale educativo della Comunità, delle attività laboratoriali interne ed esterne e gestione del tempo non strutturato;
- cooperazione con l'equipe nella formulazione del piano educativo individualizzato e gestione delle attività trattamentali, individuali e di gruppo, interne ed esterne alla struttura per favorire la partecipazione degli ospiti.
- vigilanza, contenimento e stemperamento di eventuali comportamenti auto\etero aggressivi, violenti o comunque forieri di rischio per il gruppo degli ospiti, per il personale e per la struttura, nonché adozione di interventi in grado di incidere significativamente sul clima relazionale comunitario, e sul rispetto delle regole.
- promozione, gestione, verifica e controllo della cura nelle operazioni di igiene personale e dei locali di vita comune da parte dei minori/giovani nonché sulle operazioni di lavaggio da parte dei giovani degli indumenti personali anche attraverso il corretto utilizzo delle attrezzature in dotazione alla Comunità, sensibilizzandoli costantemente all’importanza dell’igiene, dell’ordine e della sanificazione degli ambienti propri e comuni;
- gestione del servizio di refettorio pasti, monitoraggio e controllo turni predisposti dalla Direzione della Comunità che vedono coinvolta l’utenza presente nella fasi di apparecchiatura, consumazione pasti del servizio vitto esternalizzato e riordino degli ambienti,
- partecipazione alle riunioni periodiche indette dalla Direzione a cui sono demandate le funzioni di coordinamento del servizio, di controllo e verifica di regolare esecuzione dello stesso.
- accompagnamento degli utenti all’esterno della struttura alle attività socio-psico-educative, ricreativo-formative, scolastiche, ludico-ricreative, culturali e sportive, interne/esterne, giudiziarie previste dal programma settimanale e dal piano trattamentale individuale in relazione alle misure giudiziarie a cui sono sottoposti, nonché presso ambulatori specialistici del territorio per i servizi di assistenza sanitaria;
- accompagnamento dei minori/giovani ospiti della Comunità Pubblica ad udienze, interrogatori, convocazioni dell’A.G.;
- accompagnamento dei minori/giovani collocati presso la Comunità ad altra struttura residenziale, pubblica o privata (es. comunità alloggio per minori, comunità terapeutica, ecc,) per trasferimento disposto dal C.G.M. ovvero dal Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità ovvero dall’Autorità Giudiziaria o presso il domicilio degli stessi in caso di dimissioni qualora disposto dall’AG o dalla Direzione della Comunità o presso strutture sanitarie;
- il servizio di accompagnamento previsto ai precedenti punti 9-10-11 dovrà essere garantito con personale autista dipendente dal soggetto affidatario e con automezzo di proprietà e/o noleggiato reso disponibile nell’immediatezza della necessità espressa dalla direzione della comunità. L’autovettura con una capienza di posti non inferiore a 8/9 posti dovrà essere in regola con le norme che regolamentano la circolazione sulla rete stradale e in regola con i servizi di revisione e manutenzioni periodiche. In caso di fermo per riparazioni e lavori superiori alle 48 ore lavorative, dovrà essere reso disponibile altro automezzo.
- l’automezzo dovrà essere guidato dal personale dell’Ente Attuatore presso la Comunità e provvisto di valida patente di guida. Per gli spostamenti fuori dalla provincia e nell’ambito del territorio regionale, stimati in un numero non superiore a 10, è previsto un rimborso orario forfettario pari al costo orario offerto per il livello retributivo più basso previsto per la figura di operatore socio-assistenziale maggiorato del 50%. Tale rimborso è da intendersi riconosciuto per il tempo di viaggio stimato sulla base della percorrenza chilometrica, con esclusione delle percorrenze con durata inferiore ai 60 minuti, ed è comprensivo del costo del carburante, dei pedaggi ed ogni altro onere eventualmente sostenuto per la gestione dell’automezzo. Per gli spostamenti fuori dal territorio provinciale di durata superiore alle otto ore, in aggiunta al rimborso forfettario, verrà inoltre riconosciuta la somma, debitamente documentata, di euro 23,00/operatore quale rimborso di un pasto e fino ad un massimo di Euro 44,26 nell’ipotesi del protrarsi del servizio oltre le dodici ore.
Per quanto riguarda tutte le altre questioni inerenti la gestione della quotidianità (custodia e controllo oggetti/beni personali degli utenti, ricevimento e registrazione degli aventi diritto che, dall'esterno, accedono in Comunità, redazione della modulistica in uso presso la Comunità, accoglienza e controllo durante gli incontri degli utenti con i propri familiari ingresso di alimenti e/o beni od oggetti, promozione di attività ricreative e socializzanti curate dagli stessi operatori) l’ente attuatore dovrà attenersi a quanto previsto dal regolamento interno del servizio e delle disposizioni specifiche della Direzione.
La strutturazione del servizio deve garantire la copertura dell'intero arco della giornata, tramite la previsione della presenza h 24 di un numero di operatori adeguato alle reali esigenze educative nell’ambito dell’assistenza/vigilanza e nella realizzazione delle attività progettuali messe in campo in favore dell’utenza, tenendo conto dei seguenti punti fermi:
- orario turni 08:00-14:00 / 14:00-20:00 / 20:00-08:00;
- n. 360 ore settimanali di turnazione (n. 51,43 ore giornaliere), con passaggio di consegne in compresenza di 20’, di n. 10 unità ex CCNL coop. sociali 21/05/2019 (settembre 2020), non inferiore a 36h/settimana per ciascuna unità, equamente impiegati di sesso maschile e femminile (per adempimenti igienico-sanitari), così ripartiti:
- n. 1 pedagogista coordinatore (liv. E2 CCNL Coop. sociali) con laurea in pedagogia e/o scienze dell’educazione e titoli equipollenti ex lege, con esperienza professionale in ambito minorile almeno quinquennale; conoscenze professionali teoriche specialistiche e/o gestionali in relazione ai titoli di studio e professionali conseguiti, ove richiesti, autonomia e responsabilità proprie, capacità organizzative, di coordinamento e gestionali caratterizzate da discrezionalità operativa nell’ambito di strutture operative semplici previste dal modello organizzativo aziendale.
- n. 2 operatori specialisti con titolo (liv. D2 CCNL Coop. sociali), laureati, formati uno in competenze pedagogiche e l’altro in competenze psicologiche, con esperienza professionale in ambito minorile almeno triennale; conoscenze professionali teoriche specialistiche di base, capacità tecniche elevate per l’espletamento delle attribuzioni, autonomia e responsabilità secondo metodologie definite e precisi ambiti di intervento operativo proprio del profilo, eventuale coordinamento e controllo di altri operatori, con assunzione di responsabilità dei risultati conseguiti; concorrono alla definizione delle mansioni loro affidate ed alla organizzazione del lavoro proprio e dell’eventuale altro personale coordinato e controllato; predispongono i materiali necessari all’espletamento della loro mansione.
- n. 2 operatori socio-assistenziali (liv. C1 CCNL Coop. sociali), laureati, con esperienza professionale in ambito minorile almeno triennale; con capacità manuali e tecniche specifiche riferite alle proprie specializzazioni professionali, conoscenze teoriche e/o specialistiche di base, competenze professionali, capacità e conoscenze idonee al coordinamento e controllo di altri operatori di minore contenuto professionale; con autonomia e conseguente responsabilità riferite a metodologie definite e a precisi ambiti di intervento operativo nonché nell’attuazione di programmi di lavoro, delle attività direttamente svolte e delle istruzioni emanate nell’attività di coordinamento;
- n. 5 operatori socio-assistenziali (liv. B1 CCNL Coop. sociali), diplomati, con esperienza professionale in ambito minorile almeno biennale; con conoscenze professionali di base teoriche e tecniche relative allo svolgimento dei compiti assegnati, capacità manuali e tecniche specifiche riferite alle proprie qualificazioni professionali (anche acquisite attraverso l’esperienza lavorativa o attraverso percorsi formativi), autonomia e responsabilità nell’ambito di prescrizioni di massima con procedure ben definite e l’utilizzo di attrezzature, automezzi e la gestione di materiali e/o beni.
Il servizio dovrà altresì garantire il rispetto dei requisiti previsti dalla Circolare ministeriale prot. 19259 del 16 giugno 2004 recante "Organizzazione e gestione tecnica delle Comunità dell'amministrazione" nonché della Circolare ministeriale n. 1/2013 recante "Modello d'intervento e revisione dell'organizzazione e dell'operatività del Sistema dei Servizi Minorili della Giustizia" e del Vademecum operativo per le Comunità del privato sociale predisposto dal Ministero della Giustizia – Dipartimento Giustizia Minorile e di Comunità, nonché le indicazioni di cui alla Carta di servizio reperibile sul sito www.giustizia.it Strumenti » Amministrazione trasparente » Servizi erogati » Carta dei servizi e standard di qualità comprensivo di regolamento della struttura.
6) DIVISIONE DELL’APPALTO IN LOTTI: l’appalto prevede un solo lotto
7) OPERATORI ECONOMICI INVITATI:
Saranno invitati a presentare offerta tutti gli operatori accreditati sul Mepa per il Bando Servizi sociali;
8) REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Le imprese offerenti dovranno possedere i seguenti requisiti:
- requisiti di carattere generale:
- Requisiti di cui all'art. 80 del D.Lgs. 50/2016;
- Requisiti di cui all'art. 80 del D.Lgs. 50/2016;
- requisiti di idoneita' professionale:
- Le imprese offerenti devono essere iscritte nel Registro delle Imprese presso la C.C.I.A.A.;
- Compatibilità del servizio di cui al presente avviso con l’oggetto sociale o lo scopo associativo;
- Esperienza acquisita nel settore dell’assistenza e vigilanza di soggetti di età superiore a 14 anni sottoposti a provvedimenti penale dell’Autorità giudiziaria minorile. Il requisito si intende soddisfatto attraverso la dimostrazione di essere stati affidatari dal 2019 in poi di almeno 1 (uno) servizio analogo o corrispondente a quello previsto dal presente avviso, di durata non inferiore a 6 mesi e a condizione che lo stesso si sia concluso con regolarità e senza insorgenza di contenzioso oppure attraverso la dimostrazione di aver gestito dal 2019 in poi una o più comunità convenzionate per adolescenti a rischio di età superiore a 14 anni in una o più regioni presso le quali risultano essere stati accolti minori sottoposti alla misura del collocamento in comunità a seguito di provvedimenti penali dell’Autorità Giudiziaria.
- Possesso di una polizza assicurativa per la responsabilità a qualunque titolo derivante dallo svolgimento dell’attività di assistenza e vigilanza. In assenza l’affidatario sarà tenuto a sottoscrivere apposita polizza e/o integrare quella stipulata con riferimento allo specifico servizio affidato
- Possesso da parte dei soggetti coinvolti nel gruppo di lavoro dei requisiti di onorabilità: 1) non avere riportato condanne penali o non avere procedimenti penali in corso; 2) non essere incorso nell’interdizione perpetua o temporanea dai pubblici uffici; 3) non essere stato sottoposto a misure di prevenzione o di sicurezza; 4) non avere riportato sanzioni disciplinari.
- Assenza di cause di incompatibilità per l’esercizio di attività di vigilanza nelle strutture minorili: a) la sussistenza di rapporti di parentela fino al quarto grado, di affinità, di convivenza, di abituale commensalità ovvero di cointerenza dei rappresentanti legali e degli addetti al gruppo di lavoro con il personale dipendente dalla Direzione della Comunità e del Centro per la Giustizia minorile per la Calabria; c) l’esercizio della professione forense, anche da parte di praticante avvocato abilitato, nel distretto di Corte di Appello di Catanzaro c) l’esercizio di ruolo in qualità di magistrato onorario, vice procuratore onorario, giudice di pace, esperto presso il Tribunale di Sorveglianza all’interno del circondario del Tribunale di Catanzaro; d) l’esercizio di attività giudiziaria nell’ambito dello stesso circondario da parte del coniuge convivente, della parte dell’unione civile, dei parenti fino al secondo grado, degli affini entro il primo grado.
9) CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE DELL’APPALTO:
Offerta economicamente più vantaggiosa (art. 95 c. 2 del D. lgs 50/2016) individuata sul miglior rapporto qualità/prezzo.
Criteri di valutazione delle offerte e ponderazione:
OFFERTA TECNICA - Elementi connessi all’oggetto dell’appalto - punti totali 70 con riferimento ai seguenti criteri qualitativi:
- coerenza dell’offerta con particolare riguardo agli strumenti di qualificazione organizzativa quali:
- completezza ed articolazione delle azioni proposte con particolare riguardo alle attività da realizzarsi all’interno della struttura, compresa la gestione di gruppo degli adolescenti e giovani ed a quelle di accompagnamento all’esterno della stessa per la corretta esecuzione dei percorsi trattamentali previsti dal progetto educativo individuale prescritto dall’Autorità Giudiziaria Minorile per max punti 25;
- coerenza e completezza delle figure professionali costituenti il gruppo di lavoro per la funzionale copertura del servizio e la gestione dei gruppi di adolescenti e giovani secondo i tempi e l’organizzazione del lavoro della comunità ministeriale max 15 punti;
- presenza nel gruppo di lavoro proposto, di operatori socio assistenziali con competenze in giardinaggio, arti grafiche, piccola falegnameria e altre attività riconducibili ad arti manuali realizzabili dai minori ospiti max 5 punti.
- criteri e modalità organizzative per far fronte alle assenze dei componenti il gruppo di lavoro e i criteri adottati per il contenimento del turn over max 15 punti
- conoscenza delle risorse territoriali profit e non profit direttamente applicabili nel perseguimento da parte della comunità ministeriale nel miglioramento dei propri obiettivi istituzionali nonché coerenza della propria rete sociale attraverso dimostrazione delle connessioni e qualità di accordi operativi attivati alla data della procedura di gara sul territorio della città di Reggio Calabria max punti 10
I punteggi sopra indicati saranno assegnati con l’applicazione del metodo di calcolo della media dei coefficienti da 0 a 1 attribuiti discrezionalmente dai singoli commissari, in cui 0 esprime un giudizio negativo assoluto e 1 il giudizio massimo di approvazione.
OFFERTA ECONOMICA nella misura massima di 30 punti con riferimento ai seguenti criteri quantitativi:
- prezzo con riferimento al ribasso offerto sul valore a base d'asta per max 30 punti.
La componente economica (prezzo) dovrà essere espressa con una percentuale unica di ribasso sull’importo posto a base di gara, al netto di I.V.A.
Il punteggio economico sarà individuato attraverso il calcolo di coefficiente (Ci) da assegnare a ciascuna delle offerte ammesse attraverso il metodo bilineare con l’applicazione della seguente formula:
Ai ≤ Asoglia Ci=X * [(Ai/Asoglia)]
10) DURATA DELL’AFFIDAMENTO: 12 mesi dalla data di inizio del servizio
11) DATA PRESUNTA DI PUBBLICAZIONE DELLA RDO sul MEPA: 10 novembre 2022.
12) POSSIBILITA’ DI PROROGA DEL CONTRATTO: SI nei limiti e con le modalità di cui all’art. 106, comma 11, del d.lgs 50/2016
13) SUBAPPALTO: NON AMMESSO
Catanzaro, 11/10/2022
IL DIRETTORE
Isabella Mastropasqua