Servizio di ristorazione a ridotto impatto ambientale - Istituto penale per minorenni - TREVISO - Avviso manifestazione di interesse

24 novembre 2022

DIPARTIMENTO GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITA’
ISTITUTO PENALE PER MINORENNI
TREVISO

Oggetto: Avviso pubblico finalizzato all’acquisizione di manifestazione d’interesse per l’espletamento del servizio di ristorazione sotto forma di catering a favore dei minori ristretti c/o l’istituto penale per i minorenni e ospiti del centro di prima accoglienza di Treviso.

Attesi gli obblighi di pubblicità e trasparenza di cui all’art. 30 del D.Lgs. n. 50/2016, si informa che questo Istituto deve provvedere all’affidamento del servizio di ristorazione a favore dei minori ristretti c/o l’Istituto Penale per i Minorenni ed il Centro di Prima Accoglienza di Treviso (Via Santa Bona Nuova, 5/D), presumibilmente con decorrenza 1° Aprile 2023 e fino al 31.12.2023 e con possibilità di ripetizione per l’anno 2024, la cui copertura finanziaria è prevista nei documenti di programmazione generale, che costituiscono atti ufficiali indicanti gli obiettivi e le attività istituzionali dell’Amministrazione Giustizia Minorile.

Il valore presunto dell’affidamento è di 140.000,00 €, comprensivo dell’importo per la ripetizione di un anno calcolato sulla base della previsione di una presenza media di 12 minori e giovani tra l’Istituto Penale per i Minorenni ed il Centro di Prima Accoglienza.

La fornitura dei pasti oggetto dell’appalto deve essere rispondente alle tabelle dietetiche vittuarie e tabelle merceologiche, con ricettario (disposte dall’Istituto Nazionale di ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione), rivolte ad un’utenza di anni 14/18 ed adulta, con alternanza inverno/estate e menù alternativi in presenza di minori di particolari etnie.

Le tabelle sono depositate e visionabili presso l’Istituto Penale per i Minorenni di Treviso (Referente: Dott. Frellicca Danilo tel. 0422 432936 e 0422 432991).

Inoltre si informa quanto segue:

  1. Il servizio di ristorazione consiste nella fornitura giornaliera dei pasti (prodotti presso centri di cottura esterni da consegnarsi entro un’ora dal confezionamento) da suddividere in monoporzioni presso i locali dell’Istituto Penale per i Minorenni di Treviso.
  2. I pasti sono composti da colazione/pranzo/merenda/cena, secondo i requisiti prescritti dalla specifica normativa in vigore e dalle tabelle vittuarie sopra citate.
  3. Il trasporto, la consegna e la preparazione c/o la sala mensa sono effettuate a cura e spese della ditta affidataria. I pasti (pranzo e cena), in grandi vassoi, devono essere sporzionati in piatti di plastica all’interno della sala mensa, in monoporzioni con condimento (olio, sale, formaggio, ecc.) in monodose, provviste di posate in plastica, tovaglioli usa e getta, distinti oltre che per i vari tipi di pietanza anche per i vari gruppi di utenza (minori italiani, musulmani, nonché Istituto penale per i Minorenni e Centro di prima Accoglienza).
  4. Le attrezzature per le veicolazioni devono essere conformi al D.P.R. del 26.03.1980 e s.m.i., garantendo il mantenimento costante della temperatura dei cibi cotti da conservare caldi che dovrà essere compresa fra i 60° e i 65°; la consegna deve avvenire non prima di 30 minuti dall’orario concordato per la distribuzione.
  5. Tutto il materiale in plastica utilizzato deve essere idoneo ad essere riciclato secondo le linee di indirizzo per l’attuazione della raccolta differenziata.

Per le colazioni si richiede che gli alimenti siano scaldati in locale idoneo presso l’Istituto, successivamente portati nella sala mensa dove avviene il porzionamento e la consumazione. 

In alternativa alla distribuzione diretta degli alimenti per la colazione è possibile prevedere l’installazione di macchine erogatrici (tipo albergo) di bevande (latte, cappuccino, te, cioccolato).

Per le merende si richiede che esse siano preparate dal personale della ditta all’ora di pranzo e consegnate al personale dell’Istituto preposto alla distribuzione.

Sono a carico della Ditta:

  1. L’apparecchiatura della sala mensa e la sparecchiatura al termine dei pasti;
  2. Rigovernatura dei materiali necessari per la distribuzione del vitto;
  3. Conferimento dei rifiuti in modo differenziato, negli appositi contenitori ubicati all’interno dell’Istituto o all’esterno nelle immediate vicinanze.

E’ vietato il subappalto del servizio.

Resta a carico dell’Amministrazione, nei limiti dell’occorrente per l’esecuzione dell’appalto, la fornitura di acqua, energia elettrica e di un locale di deposito.

L’impresa deve provvedere ai servizi oggetto dell’appalto garantendo livelli contrattuali adeguati ed in conformità al C.C.N.L. della categoria prevista.

Modalità di presentazione della manifestazione di interesse

Gli operatori economici che vorranno manifestare l’interesse alla partecipazione ad eventuali gare esperite dall’Amministrazione per l’affidamento/aggiudicazione del servizio di cui sopra dovranno inviare una PEC all’indirizzo: prot.ipm.treviso@giustiziacert.it entro e non oltre le ore 10.00 del giorno 30 Dicembre 2022, utilizzando esclusivamente il modello denominato “Manifestazione d’interesse per l’espletamento del servizio di ristorazione sotto forma di catering a favore dei minori ristretti c/o l’istituto penale per i minorenni e ospiti del centro di prima accoglienza di Treviso” (Allegato Modello Unico), debitamente firmato dalla persona munita dei poteri di rappresentanza (es. Legale Rappresentante, Amministratore Unico, Procuratore Generale o Speciale, etc.) e corredato da fotocopia di un valido documento di identità del soggetto sottoscrittore ed esclusivamente in formato pdf.

Tale documento potrà, in alternativa, essere prodotto con la sottoscrizione mediante apposizione di firma digitale e corredato sempre da fotocopia di un valido documento di identità della persona sottoscrittrice.

Questa Amministrazione si riserva, ai sensi dell’art.71 del DPR 445/2000, la possibilità di verificare la veridicità dei dati indicati nella domanda e di richiedere in qualsiasi momento i documenti giustificativi.

Qualora più Enti manifestassero interesse ad essere invitati alla procedura di affidamento del servizio, l’Amministrazione si riserva la facoltà di invitarne un massimo di cinque, procedendo con il criterio del sorteggio, che sarà effettuato in data 08 Gennaio 2023, ed il cui esito verrà reso noto con la pubblicazione sul sito del Ministero della Giustizia - Amministrazione trasparente - nella sezione “Bandi di gara e relativi avvisi”.

L’avviso non produrrà negli operatori economici che manifesteranno il loro interesse alcun affidamento, sul successivo invito alla procedura.

Resta comunque salva la facoltà dell’Amministrazione, in adempimento alla normativa vigente, di invitare alla gara anche altri Enti.

L’Amministrazione si riserva, altresì, la facoltà di non dare seguito all’indizione della successiva procedura negoziale per l’affidamento del servizio.

La presente procedura non impegna in alcun modo l’Amministrazione a contrarre, in considerazione della necessaria approvazione dei Superiori Uffici e delle risorse finanziarie che saranno effettivamente assegnate per l’esercizio finanziario di riferimento.

Il presente avviso è pubblicato sul sito del Ministero della Giustizia e all’Albo Pretorio del Comune di Treviso.

L’Amministrazione intende procedere all’affidamento del servizio secondo le modalità di cui all’art. 36 comma 2 lett. b) del D.Lgs. n. 50/2016 (consultazione di almeno 5 operatori economici ove esistenti), previa verifica dei requisiti di carattere generale (idoneità professionale che attesti lo svolgimento delle attività richieste), economici e finanziari e tecnico-professionali che saranno meglio specificati nella lettera d’invito.

Il criterio di scelta del contraente è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa (art. 95 comma 3 del D.Lgs. n. 50/2016) individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo.

Treviso, 24 novembre 2022

Il Direttore
Paggiarino Alfonso