Fornitura e posa in opera del nuovo impianto di videosorveglianza in 23 zone dell’istituto - Casa circondariale - RIMINI
24 maggio 2022
Ministero della Giustizia
Direzione Casa Circondariale Rimini
DETERMINA A CONTRARRE N. 229 del 24/05/2022
VISTO il Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50, ed in particolare il comma 2 dell’art. 32, il quale prevede che, prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti, in conformità ai propri ordinamenti, decretino o determinino di contrarre, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;
VISTA la relazione presentata dal Comandante del Reparto datata 24/01/2022, con aggiornamento del 29/04/22 con la quale si evidenzia la necessità di far realizzare un nuovo impianto di videosorveglianza in 23 zone dell’istituto;
CONSIDERATO che tale intervento è indispensabile per garantire la sicurezza all’interno dell’istituto;
TENUTO CONTO che non risultano attive convenzioni Consip aventi ad oggetto il servizio/fornitura/lavori in parola;
CONSIDERATO che tale procedura è stata precedentemente indetta tramite richiesta di offerta tramite M.E.P.A , RDO n: 2968279 ma la stessa è risultata (vuota) Priva di offerta.
CONSIDERATO che, nel caso specifico, si può ricorrere all’affidamento diretto del servizio ai sensi dell’art. 36, comma 2, lett a) del D.Lgs. 50/2016, modificato dall'art. 1, comma 5-bis, legge n. 120 del 2020 ;
VISTO l’art. 36, comma 2, del D.Lgs. n. 50/2016;
VISTO l’art. 1 del D.L. n. 76/2020, così come modificato dall’art. 51 del D.L. 77/2021;
VISTE le linee guida ANAC d’interesse;
ACCERTATO che la disponibilità finanziaria sul pertinente capitolo 1687/1 del bilancio 2022 di previsione della Direzione e congrua per accogliere la spesa stimata per l’affidamento del contratto in esame;
TENUTO CONTO della nota n. 3472.U datata 20/01/2022 del Provveditorato Regionale per l’Emilia Romagna e Marche di Bologna, con la quale si conferma la copertura finanziaria da parte del Ministero della Giustizia D.A.P per l’intervento;
DISPONE
- L’espletamento, previo affidamento diretto, ai sensi dell’art. 36, comma 2, lett a) del D.Lgs. 50/2016, modificato dall'art. 1, comma 5-bis, legge n. 120, per l’affidamento della fornitura e posa in opera del nuovo impianto di videosorveglianza in 23 zone dell’istituto”per una spesa complessiva massima a base d’asta così specificata:
- Fornitura, importo stimato € 145.000,00;
- Posa in opera, costo stimato € 000,00;
- IVA 22% € 000,00;
- Spesa Complessiva stimata € 244.000,00.
- Con riferimento all’esecuzione della sola posa in opera (manodopera), all’interno dell’affidamento, è riconducibile alla seguente categoria: OS30 – OS 30: IMPIANTI INTERNI ELETTRICI, TELEFONICI, RADIOTELEFONICI E TRASMISSIONE DATI.
- Di riconoscere la facoltà di non procedere all’aggiudicazione ai sensi dell’art. 95, comma 12, del D.Lgs. 50/2016, qualora nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto del contratto;
- di autorizzare la spesa complessiva stimata da porsi a carico del bilancio di previsione sul capitolo che sarà individuato dall’Amministrazione Penitenziaria;
- che il Responsabile unico del procedimento di cui all’art. 31 del D.Lgs n. 50/2016 è il sottoscritto Dirigente Dott.ssa Maria Martone;
- che il Direttore dell’esecuzione del contratto non è previsto;
- che la presente determina venga trasmessa al Ministero della Giustizia per la pubblicazione sul sito nella categoria “Amministrazione Trasparente”.
Il Dirigente
Dott.ssa Maria Martone