Realizzazione del Progetto - I PERCORSI DELLA RIPARAZIONE 2022-2023 - Ufficio Interdistrettuale di esecuzione penale esterna - LAZIO ABRUZZO MOLISE - Manifestazione di interesse
25 maggio 2022
Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità
Ufficio Interdistrettuale di esecuzione penale esterna LAZIO ABRUZZO MOLISE
AVVISO PUBBLICO
per manifestazione di interesse alla realizzazione del progetto
I percorsi della riparazione, 2022-2023
“Obiettivo n. 1/D della programmazione interdistrettuale Lazio-Abruzzo-Molise” 2022-2024
IL DIRIGENTE
VISTO quanto riportato dalla Circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica n. 2 del 11.03.2008 (Disposizioni in tema di collaborazioni esterne);
ATTESI gli oneri di pubblicità legale e di trasparenza, previsti dalla normativa in vigore;
CONSIDERATI i fabbisogni trattamentali dei soggetti in esecuzione penale esterna in carico all’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna per il Lazio, Abruzzo e Molise, di seguito U.I.E.P.E.;
VISTA la nota n.9628.U del 18 Febbraio 2022 di approvazione delle progettualità presentate nell’ambito dell’obiettivo 1D della programmazione generale per il triennio 2022-23-24;
VISTA la Determina Dirigenziale n°4 del 06.05.2022;
VERIFICATA la copertura finanziaria esistente sul capitolo 2134 per l’esercizio finanziario 2022 e l’assegnazione prevista per l’anno 2023;
VALUTATA la necessità di stipulare specifiche convenzioni per dare esecuzione alla progettualità finanziata;
ACCERTATA la possibilità di procedere all’affidamento diretto dell’incarico di realizzazione del progetto “I percorsi della riparazione” per il biennio 2022-2023;
RENDE NOTO
Che l’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Roma, con il presente Avviso, intende procedere ad una indagine di mercato, nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, tempestività e correttezza finalizzata all’individuazione della migliore proposta di realizzazione del progetto in parola, in termini di rapporto qualità/prezzo ai sensi dell’art. 30, co. 1 del d-.lgs n. 50/2016 e di procedere all’eventuale successivo affidamento diretto secondo l’art. 36, co. 2, lett. a) del d.lgs. n. 50/2016, nel rispetto dei principi di libera concorrenza, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità e pubblicità.
Il presente avviso non costituisce proposta contrattuale e, pertanto, non vincola in alcun modo l’Amministrazione procedente che, in qualunque momento, può interrompere la presente procedura ed intraprenderne altre, poiché ha il solo scopo di favorire la consultazione, non vincolante per questa Amministrazione, delle migliori competenze professionali presenti nel tessuto economico e sociale di riferimento mediante l’acquisizione di espressa manifestazione di interesse.
UFFICIO PROPONENTE
U.I.E.P.E. di ROMA per il Lazio, Abruzzo e Molise
AMBITO D’INTERVENTO
Giustizia Riparativa
IMPORTO DELLE ATTIVITÀ OGGETTO DI QUESTO AVVISO
L’importo approvato per la realizzazione del progetto è fissato in € 5.060,00 e risulta così suddiviso:
- anno 2022: € 1.980,00
- anno 2023: € 3.080,00
- OBIETTIVO GENERALE DEL PROGETTO
- Innesto e sviluppo di pratiche e programmi di Restorative Justice, dai quali possa essere còlto e chiaramente distinto il perimetro e la specificità del paradigma riparativo; graduale modellizzazione di un processo di servizio nell’U.I.E.P.E. centrato sulla cultura della gestione ecologica dei conflitti, sulla mediazione e innovative ed efficaci forme di contrasto di ogni forma di intolleranza, illegalità, violenza.
- Innesto e sviluppo di pratiche e programmi di Restorative Justice, dai quali possa essere còlto e chiaramente distinto il perimetro e la specificità del paradigma riparativo; graduale modellizzazione di un processo di servizio nell’U.I.E.P.E. centrato sulla cultura della gestione ecologica dei conflitti, sulla mediazione e innovative ed efficaci forme di contrasto di ogni forma di intolleranza, illegalità, violenza.
- ATTIVITA’ PREVISTE dal PROGETTO
- Interventi di mediazione delle situazioni conflittuali, attraverso l’incontro tra le parti confliggenti, attivando corrispondenti percorsi di conciliazione cui le predette parti intendessero pervenire.
- Realizzazione di programmi di giustizia riparativa, anche qualora non fattibile la mediazione (O.M.), ricorrendo agli altri strumenti di giustizia riparativa, come previsti dalle Linee di Indirizzo del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità in materia di Giustizia Riparativa e tutela delle vittime di reato del 17.05.2019.
- Sviluppo di una specifica metodologia d’intervento, partecipativa e valutativa, nelle varie fasi dei percorsi di giustizia riparativa, cui le parti scelgono di aderire, coinvolgendo le professionalità di Servizio Sociale dell’U.I.E.P.E.; ciò, in primis, attraverso la realizzazione di spazi propedeutici alla proposta di percorsi di giustizia riparativa mirati a sostenere, nei destinatari degli interventi, una scelta consapevole e responsabile.
- Rendicontazione quali-quantitativa degli interventi, nel solco delle indicazioni dipartimentali, in materia di monitoraggio delle iniziative progettuali di giustizia riparativa.
- TEMPI DI ATTUAZIONE
Tutte le attività dovranno concludersi entro e non oltre il 31.12.2022 per la prima annualità ed entro il 31.12.2023 per la seconda annualità, senza nessuna possibilità di recuperare nel corso del 2023 eventuali ore di attività non erogate nel 2022, e così ripartite:- 1° annualità (2022): numero di ore di attività da assicurare ai destinatari: 90 ore;
- 2° annualità (2023): numero di ore di attività da assicurare ai destinatari: 140 ore.
- DESTINATARI
Saranno destinatari degli interventi di cui al presente avviso: soggetti adulti (che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età) assunti in carico dall’U.I.E.P.E. (area penale esterna, in messa alla prova ed esecuzione di misure di comunità) nello specifico:- 09 soggetti per l’anno 2022;
- 14 soggetti per l’anno 2023.
AMBITO TERRITORIALE
Città metropolitana di Roma Capitale, quale territorio di competenza dell’U.I.E.P.E. (Distretti giudiziari di Roma, Civitavecchia, Velletri, Tivoli).
Le attività dovranno svolgersi presso la sede dell’Ente attuatore e-o in sedi territoriali idonee, simbolicamente significative nonché coerenti con il singolo percorso di giustizia riparativa da valutarsi con l’U.I.E.P.E.;
SOGGETTI AMMESSI ALLA SELEZIONE
Possono presentare la manifestazione di interesse gli operatori economici di seguito indicati:
- Imprese, se iscritte alla C.C.I.A.A.;
- Cooperative, Associazioni, O.N.L.U.S., Enti riconosciuti, appartenenti al Terzo Settore, iscritte nel registro regionale delle associazioni di promozione sociale ed in possesso dei requisiti di cui all’art.80 del D.L. n°50/2016 (Nuovo codice degli appalti) o transitate nel RUNTS (Registro Unico Nazionale Terzo Settore) come da D. Lgs. 117/2017 interessate a cooperare in sinergia con l’Amministrazione scrivente e a partecipare alle procedure di aggiudicazione, mediante la presentazione della propria offerta, nelle forme e modi previsti dalla normativa contabile.
Requisiti:
- Avere tra le finalità previste nel proprio statuto i temi relativi alla mediazione penale e alla giustizia riparativa;
- Pregressa esperienza nell’ambito della mediazione penale e giustizia riparativa
- Per il personale impiegato con funzione di mediatore penale si richiede, oltre all’esperienza indicata, il conseguimento di titolo o attestato di qualifica professionale di esperto in mediazione penale, conseguito con specifica formazione presso istituzioni universitarie o enti di formazione riconosciuti a livello nazionale.
PROPOSTE
Gli Enti interessati dovranno formalizzare la propria manifestazione d’interesse mediante invio di:
- una dettagliata, chiara ed esaustiva proposta tecnica di attuazione delle attività progettuali;
- una Relazione sottoscritta dal legale rappresentante, contenente una breve storia dell’Ente e tutte le altre indicazioni utili e necessarie per la valutazione della qualità della proposta (max 4 pagine f.to A4);
- lo statuto o atto costitutivo dell’ente;
- autocertificazione dell’ente relativa all’assenza delle cause di esclusione ex art. 80 d.lgs n. 50/2016;
- dichiarazione delle persone fisiche incaricate allo svolgimento delle attività del progetto, attestante il possesso dei seguenti requisiti:
- Godimento dei diritti civili;
- Non avere riportato condanne penali;
- Non essere destinatari di provvedimenti che riguardino l’applicazione di misure prevenzione o di provvedimenti iscritti nel casellario giudiziale;
- Non essere sottoposti a procedimenti penali;
- L’accettazione del piano finanziario previsto nel progetto approvato dalla DGEPE che prevede la seguente articolazione:
|
Anno di riferimento |
Tipologie |
Importo max |
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2022 |
1) figure professionali |
€ 1.980,00 |
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2023 |
1) figure professionali |
€ 3.080,00 |
PRESENTAZIONE DELLE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE
Le manifestazioni d’interesse dovranno essere inviate tramite pec al seguente indirizzo: prot.uepe.roma@giustiziacert.it, entro 15 giorni dalla pubblicazione del presente avviso sul sito del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it).
Si chiede di indicare all’oggetto: CANDIDATURA- PROGETTO “I PERCORSI DELLA RIPARAZIONE”
VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE
La Commissione, che verrà istituita presso l’U.I.E.P.E. di Roma e costituita dal Dirigente (o da un suo delegato), dal Funzionario Contabile dell’U.I.E.P.E. e dal Responsabile/Referente del progetto per l’Ufficio, scaduto il termine di presentazione delle proposte, effettuerà la valutazione delle stesse.
La Commissione provvederà all’esame dell’ammissibilità e successivamente alla valutazione di merito delle manifestazioni di interesse validamente pervenute nei termini indicati ed individuerà la migliore proposta in termini di rapporto qualità/prezzo sulla base dei seguenti elementi:
- Capacità organizzativa (composizione del gruppo di lavoro e dei mezzi tecnici impiegati);
- Adeguatezza del livello qualitativo delle risorse umane coinvolte (in relazione ai titoli di studio e professionali posseduti e alle esperienze pregresse nel settore dell’esecuzione penale).
- Completezza della proposta e rispondenza agli obiettivi ed attività nonché metodologia proposti;
PARAMETRI DELLA VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE
I progetti saranno valutati in base ai criteri di seguito indicati, con l’assegnazione di un punteggio che consentirà di definire la migliore proposta in termini di rapporto qualità/prezzo:
Parametro 1: esperienza dell’Ente maturata nell’ambito della giustizia riparativa – mediazione penale, nella summenzionata prospettiva del lavoro coordinato ed integrato con i servizi della giustizia (per adulti e minori – rispettivamente di afferenza degli U.E.P.E. e degli U.S.S.M.) nonché nella conoscenza del fenomeno della devianza e delle risorse territoriali per contrastarla.
La Commissione attribuirà un punteggio da 1 a 10, come di seguito definito:
- 10 punti in caso di esperienza maggiore di anni 10;
- 8 punti in caso di esperienza compresa tra i 5 e i 10 anni;
- 5 punti in caso di esperienza compresa tra 1 e 5 anni;
- 2 punti in caso di esperienza inferiore ad 1 anno.
Parametro 2: valutazione di merito del progetto.
La Commissione attribuirà un punteggio da 1 a 10 sulla base del numero dei beneficiari in più da quelli previsti nel progetto, del numero e della qualifica delle risorse umane impiegate, della sede e aree territoriali di intervento, delle attrezzature messe a disposizione, delle azioni previste e della metodologia operativa utilizzata, la quale dovrà, necessariamente, includere il raccordo e il coinvolgimento delle professionalità di servizio sociale dell’U.I.E.P.E. di Roma.
Conclusa la fase di valutazione, la commissione procederà alla formalizzazione della migliore proposta individuata ed eventualmente alla pubblicazione (non obbligatoria) dell’avviso sui risultati della procedura di affidamento secondo l’art. 36, co. 2, lett. a) del d.lgs n. 50/2016 come modificato dall’art. 1 co. 5-bis della l. n. 120/2020.
In caso di offerte con uguale punteggio il progetto verrà aggiudicato all’Ente con il punteggio più elevato rispetto al Parametro 1.
In caso di ulteriore parità, il progetto verrà aggiudicato all’Ente con il punteggio più elevato rispetto al Parametro 2.
AFFIDAMENTO
Il presente avviso non vincola l’Amministrazione a procedere all’affidamento dell’incarico.
L’Amministrazione ha facoltà di procedere all’affidamento dell’incarico anche nel caso di una sola offerta ritenuta valida ai sensi del comma 2, lettera a) dell’art.36 del D.Lgs. 56/2017 e, comunque, aggiudicherà entro e non oltre 30 gg dallo scadere del termine di presentazione delle proposte progettuali.
ESECUZIONE DELLE ATTIVITÀ PREVISTE NELLA PROPOSTA SELEZIONATA
L’esecuzione del progetto sarà contraddistinta da completa autonomia tecnica ed organizzativa dell’Ente affidatario che dovrà altresì garantire il rispetto di tutte le disposizioni normative anti-covid19 in vigore, nonché ogni copertura assicurativa agli operatori incaricati sia RC, sia infortuni sia in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.
La realizzazione delle attività progettuali sarà monitorata dal Responsabile del progetto individuato da questa amministrazione procedente, che collaborerà con il referente del progetto individuato dall’Organismo affidatario. Il Responsabile del progetto avrà facoltà di stabilire le modalità di rilevazione dell’aderenza delle attività svolte rispetto alla proposta progettuale per il buon andamento del progetto nonché di richiedere alla Direzione, in qualsiasi momento, la sostituzione delle unità individuate se non idonee.
L’amministrazione si riserva di definire i criteri e le modalità di rilevazione delle ore di attività svolte anche fuori sede.
Il presente avviso assolve agli obblighi di pubblicità e trasparenza dettati dalle normative vigenti.
Roma, 25 Maggio 2022
Il Direttore reggente
Dott.ssa Antonella Rasola