Servizio Sopravvitto detenuti - Provveditorato CAMPANIA - Periodo 1° settembre 2022 - 31 agosto 2027 - (Procedura aperta) - CIG 9245235147 - 9245306BDB -9245328E02 -9245345C0A - 9245363AE5 - Decreto n. 81 (Indizione gara)
19 maggio 2022
Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
Provveditorato regionale per la Campania
Napoli
Decreto n. 81 del 19/05/2022
Oggetto: Procedura aperta dematerializzata, in ambito europeo, finalizzata all’affidamento della concessione del servizio di vendita di generi o prodotti di Sopravvitto detenuti, da eseguirsi negli Istituti penitenziari per adulti situati nell’ambito della Regione Campania. Periodo contrattuale della concessione: 5 (cinque) anni. Totale Lotti funzionali: n. 5 (cinque). Aggiudicazione con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’art. 173, D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50.
IL PROVVEDITORE
VISTI l’art. 32 della legge 15 dicembre 1990, n. 395, nonché l’art. 12 del d.lgs. 30 ottobre 1992, n. 444, in merito all’istituzione ed all’attribuzione delle competenze dei Provveditorati Regionali dell’Amministrazione Penitenziaria;
VISTO la Legge 31/12/2009 n. 196, in merito all’assunzione degli impegni di spesa da parte delle Strutture periferiche dell’Amministrazione statale;
VISTO la Legge 26 luglio 1975 n.354, ed in particolare l’art. 9 (Alimentazione), comma 7: “Ai detenuti e agli internati è consentito l’acquisto, a proprie spese, di generi alimentari e di conforto. Entro i limiti fissati dal regolamento. La vendita dei generi alimentari o di conforto deve essere affidata di regola a spacci gestiti direttamente dall’amministrazione carceraria o da imprese che esercitano la vendita a prezzi controllati dall’autorità comunale. I prezzi non possono essere superiori a quelli comunemente praticati nel luogo in cui è sito l’istituto.”;
VISTO il D.P.R. 30 giugno 2000, n. 230, ed in particolare l’art. 12, comma 6. “La direzione assume mensilmente informazioni dall’autorità comunale sui prezzi correnti all’esterno relativi ai generi corrispondenti a quelli in vendita da parte dello spaccio o assume informazioni sui prezzi praticati negli esercizi della grande distribuzione più vicini all’Istituto. I prezzi dei generi in vendita nello spaccio, che sono comunicati anche alla rappresentanza dei detenuti e degli internati, devono adeguarsi a quelli esterni risultanti dalle informazioni predette.”;
PRESO ATTO che con sentenza pubblicata il 01/10/2021, il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sez. Quinta), si è pronunciato per la separazione del servizio del “Vitto” da quello per il “Sopravvitto”, in particolare, relativamente al servizio di vendita dei generi extra-vitto (c.d. Sopravvitto) per detenuti ed internati ha espressamente statuito che “…..Si configura perciò come una concessione di servizi, dovendosi dunque procedere con apposita procedura competitiva ai fini del relativo affidamento.”;
VISTO che il servizio di cui in oggetto, è attualmente prestato in regime di concessione della durata di mesi 6 (sei) a decorrere dal mese di marzo 2022, affidata a seguito di procedura negoziata indetta con determina n. 114 del 24/11/2021, per garantire l’erogazione del servizio di cui trattasi senza soluzione di continuità, nelle more dell’istruzione e perfezionamento della procedura di gara aperta;
CONSIDERATA la necessità di garantire anche per il prosieguo il servizio di che trattasi, a fronte dell’esigenza dei ristretti di acquistare generi o prodotti “di conforto” che possano rendere più dignitosa la detenzione, nonché dell’esigenza dell’Amministrazione di garantire e tutelare l’ordine e la sicurezza all’interno dell’Istituto;
RILEVATA l’impossibilità da parte delle Direzioni degli Istituti penitenziari della Regione Campania, di procedere alla gestione diretta della vendita dei generi del c.d. “Sopravvitto”, in quanto l’affidamento a terzi, da sempre, del servizio – in appalto ed oggi in concessione – non ha creato i presupposti di un’idonea minima struttura organizzativa e, ancor più, della presenza del necessario personale con le sufficienti competenze tecnico-amministrative per eventualmente assolvere a tale gestione secondo accettabili parametri di efficienza, efficacia ed economicità;
RITENUTO pertanto, dover procedere all’indizione di una apposita procedura di gara aperta per l’affidamento della concessione del servizio di vendita di generi o prodotti alimentari e non alimentari di consumo, più comunemente denominati di “Sopravvitto”, per i detenuti e gli internati nell’ambito degli istituti Penitenziari della Regione Campania;
AVUTO RIGUARDO oltre che ai principi fissati dal Consiglio di Stato, alle raccomandazioni formulate dal Garante Nazionale dei Diritti delle persone private della libertà personale;
VISTO l’art. 32 comma 2, del decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50 s.m.i. “Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture”, ai sensi del quale prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti, in conformità ai propri ordinamenti, decretano o determinano di contrarre, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;
VISTO il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 17/02/2009 che individua, in relazione a quanto previsto dall’art. 1, comma 449, della legge 27/12/2006, n. 296, le tipologie di beni e servizi per le quali tutte le Amministrazioni statali centrali e periferiche sono tenute ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni quadro stipulate ai sensi dell’art. 26 della Legge 23/12/1999, n. 488;
DATO ATTO che non sono attive convenzioni Consip di cui all’art. 26, comma 1, della Legge 488/1999 e s.m.i. aventi ad oggetti servizi comparabili con quelli relativi alla presente procedura di affidamento di servizi in concessione e, che, non è quindi applicabile l’art. 1, comma 1, del D.L. 06/07/2012, n. 95, convertito in Legge 07/08/2012, n. 135);
CONSIDERATO che il servizio in concessione di che trattasi è interamente finanziato con i ricavi che l’operatore economico concessionario genererà dallo svolgimento del servizio - con assunzione a proprio carico del rischio operativo legato alla gestione del servizio medesimo -, in quanto il servizio reso dal Concessionario è interamente remunerato dal prezzo corrisposto dai ristretti per l’acquisto dei generi o prodotti venduti mediante il servizio in concessione, utilizzando esclusivamente i fondi disponibili di loro proprietà (c.d. “Fondo detenuti”), gestiti in modalità extra-bilancio dalla Direzione di ogni Istituto penitenziario, secondo quanto previsto e autorizzato da vigente normativa e regolamentazione;
RILEVATO pertanto, che in nessuna parte vi è contribuzione posta a carico dell’Amministrazione, né dall’affidamento della concessione in oggetto deriva alcun elemento o necessità per procedere ad impegni contabili di spesa che gravino sul bilancio passivo dell’Amministrazione, ai sensi dell’art. 34, Legge 196/2009 (Legge di Contabilità e Finanza pubblica);
DETERMINA
che la premessa è parte integrante;
di indire, per i motivi di cui in premessa e per la necessità di garantire il servizio di che trattasi senza soluzione alcuna di continuità, una procedura aperta per l’affidamento della concessione del servizio di vendita di generi extra-vitto (c.d. di Sopravvitto) per detenuti ed internati, da eseguirsi negli Istituti penitenziari per adulti situati nell’ambito della Regione Campania, con durata del contratto di concessione per anni 5 (cinque) e con decorrenza indicativa dal 01/09/2022 al 31/08/2027, oltre eventuale proroga tecnica di massimo mesi 4 (quattro) e, comunque, non oltre il perfezionamento di nuovo successivo affidamento;
di adottare per detta procedura di affidamento, in particolare, i seguenti criteri:
- procedura aperta e dematerializzata in conformità all’art. 40 e alle prescrizioni di cui all’art. 58 del Codice e nel rispetto delle disposizioni di cui al D.lgs. n. 82/2005 e successive modificazioni ed integrazioni;
- ai sensi del combinato disposto degli articoli 60, 95, 164 e 173 del Codice, in considerazione della particolare natura, della durata e della rilevanza economica del Servizio, la concessione verrà aggiudicata mediante il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, in ragione di criteri e relativi sub-criteri che prevedano l’introduzione di strumenti atti a promuovere: a) una maggiore qualità del servizio; b) la varietà dei generi offerti; c) il contenimento dei prezzi praticati alla vendita, anche mediante sconto percentuale -in ribasso- da applicare sui prezzi correntemente praticati all’esterno negli esercizi commerciali della grande distribuzione più vicini all’istituto, per i corrispondenti generi o prodotti alimentari ricompresi, a seconda dell’attinenza tipologica, in differenti macrocategorie merceologiche; d) l’attenzione alla condizione detentiva e alle fasce più deboli dei ristretti (indigenti, stranieri ecc.) attraverso formule promozionali e di “sussidi” alimentari; e) proposte migliorative riguardanti la fase di gestione e realizzativa del servizio, anche con riflessi sui processi organizzativi del personale penitenziario dedicato al medesimo servizio in concessione, in particolare per quanto concerne le fasi di raccolta delle richieste di acquisto da parte di ristretti, nonché di consegna dei generi di sopravvitto;
- suddivisione dell’appalto in 5 (cinque) Lotti territoriali riportanti la seguente denominazione, numerazione e conformazione: Lotto n. 1 (C.C. Napoli e C.C.F. Pozzuoli); Lotto n. 2 (C.P. Secondigliano, C.R. Aversa, C.C. Santa Maria C.V.); Lotto n. 3 (C.C. Ariano Irpino + C.C Avellino + Icam Lauro + C.R. Sant'Angelo dei Lombardi), Lotto n. 4 (CC. Arienzo + C.C. Benevento + C.R. Carinola) e Lotto n. 5 (C.R. Eboli + C.C. Salerno + C.C. Vallo della Lucania);
- ai sensi dell’art. 32, comma 8, D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e ss.mm.ii. (Codice dei contratti), stipulazione di un contratto di affidamento in concessione del Servizio di cui in oggetto per ogni singolo Lotto con il rispettivo operatore economico aggiudicatario;
- che il valore complessivo stimato della concessione per l’intera durata del contratto è pari a €. 54.925.000,00, oltre l’I.V.A. come per legge, come determinato ai sensi dell’art. 167, comma 4, del D.lgs. 50/2016, sulla base del dato dei ricavi evincibile dal Piano Economico Finanziario (PEF) di massima che sarà allegato al Capitolato Tecnico quale riferimento, per i potenziali concorrenti, circa le indicazioni di fattibilità e sostenibilità economico-finanziaria dell’eventuale progetto che vorrà essere eventualmente offerto, nonché tenuto conto del periodo di durata della concessione la cui decorrenza indicativa è dal 01/09/2022 al 31/08/2027, oltre eventuali 4 (quattro) mesi di proroga tecnica (art. 106, comma 11 del Codice dei contratti) - per il tempo strettamente necessario a garantire l’affidamento ad un nuovo concessionario -.
- che il valore complessivo della concessione come sopra stimato è per ogni singolo lotto così strutturato:
Lotto n. 1 : euro 17.840.000,00 (escluso IVA).
Lotto n. 2 : euro 19.310.000,00 (escluso IVA).
Lotto n. 3 : euro 7.436.000,00 (escluso IVA).
Lotto n. 4 : euro 6.490.000,00 (escluso IVA).
Lotto n. 5 : euro 3.849.000,00 (escluso IVA);
- che il contratto per ogni Lotto sarà stipulato in forma pubblica amministrativa e che, al momento, non sono previsti oneri per la limitazione dei rischi da interferenza;
- che il valore economico complessivo stimato della concessione dei 5 (cinque) Lotti per l’intera durata stimata del contratto come sopra esplicitato, non grava sul bilancio passivo del Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria -, derivando i ricavi del servizio dai prezzi di vendita applicati ai generi e pagati con i fondi disponibili di proprietà dei ristretti richiedenti- e, che, pertanto, all’affidamento della concessione e alla stipula del collegato contratto, unitamente ai relativi obblighi che ne discenderanno per questa Amministrazione concedente, non sono connessi impegni contabili a valere sul bilancio passivo dell’Amministrazione stessa ai sensi dell’art. 34, Legge 196/2009 (Legge di Contabilità e Finanza pubblica);
- che dal medesimo contratto di affidamento della concessione in oggetto non deriva per l’Amministrazione alcun minimo corrispettivo in entrata (ad es. royalty) per l’utilizzo da parte del concessionario dei servizi e dei diritti ad esso connessi;
- di nominare, ai sensi dell’art. 31 del D.lgs. 18 aprile 2016, n.50, quale R.U.P. il dirigente “comparto Ministeri” dott. Mario Petruzzo.
Il Provveditore reggente
Lucia Castellano