Ripristino funzionalità manufatti edilizi e impianti tecnologici - Centro per la giustizia minorile - SARDEGNA - CIG 9211200AB2 - Dipartimento Amministrazione Penitenziaria - Determina a contrarre
3 maggio 2022
DIPARTIMENTO PER LA GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITA’
CENTRO PER LA GIUSTIZIA MINORILE PER LA SARDEGNA
CAGLIARI
Area III – Amministrazione contabile
Prot. n. 329.ID del 03.05.2022
DETERMINA A CONTRARRE
Appalto sotto soglia comunitaria (art. 36, comma 2, lett. b del D. lgs 50/2016)
OGGETTO: procedura negoziata tramite r.d.o. sul mepa per l’accordo quadro con unico operatore per gli interventi di ripristino della funzionalità dei manufatti edilizi ed impianti tecnologici, per gli edifici di competenza del centro per la giustizia minorile per la Sardegna - CIG: 9211200AB2.
IL DIRIGENTE
Visti:
- Legge 17.08.1960 n. 908;
- la Legge n. 196/2009 di riforma della contabilità e finanza pubblica;
- la Legge n. 1538 del 28.06.1955 sul decentramento dei Servizi del Ministero di Grazia e Giustizia relativi agli Istituti di prevenzione e pena;
- il Decreto del Presidente della Repubblica 6 marzo 2001, n. 55 articolo 2 istitutivo Dipartimento Giustizia Minorile;
- la Legge 23 dicembre 1999, n. 488 e s.m.i.
- la Legge 7 agosto 2012, n. 135 e s.m.i.;
- la Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e s.m.i., e in particolare l’art. 450;
- Il D. Lgs. 18 aprile 2016 n. 50 e s.m.i. – Codice dei Contratti Pubblici;
- Il D. Lgs. 19 aprile 2017, n. 56 – Correttivo al Codice dei Contratti Pubblici;
- Le Linee Guida n. 4 intitolate “la Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagine di mercato e formazione e gestione degli elenchi di operatori economici” aggiornate al D. Lgs. n. 56/2017 con delibera n. 2016 del Consiglio dell’Autorità Nazionale Anticorruzione in data 1° marzo 2018 e pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale n. 69 del 23 marzo 2018;
- La delibera ANAC n. 1096 del 26 ottobre 2016: Linee Guida n. 3 intitolate “Nomina, ruolo e compiti del responsabile unico del procedimento per l’affidamento di appalti e concessioni”, aggiornate al d.lgs. 56 del 19/4/2017 con deliberazione del Consiglio n. 1007 dell’11 ottobre 2017;
- Il D.L. 77/2021 (decreto semplificazioni);
- L’art.26 delle legge 488/1999 circa l’obbligo di aderire alle convenzioni CONSIP;
- L’art.1 della Legge 296/2006 comma 450 circa l’obbligo di ricorso al mercato elettronico della Pubblica Amministrazione per gli acquisti di beni e servizi d’importo pari o superiore a € 5.000,00 e inferiore alle soglie di rilievo comunitario;
- Il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445;
- Il documento di programmazione per l’esercizio finanziario 2022-2024;
PREMESSO CHE
- questo Centro ha competenza su tutti i servizi della Giustizia minorile per la Sardegna di cui all’elenco stabili allegato;
- è competenza di questo Centro provvedere alla manutenzione degli stabili di propria competenza al fine di garantirne la funzionalità;
- la spesa per il presente appalto è stata prevista nel programma triennale dei lavori pubblici 2022-2024 del Ministero della Giustizia – Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità;
- al fine di garantire la celerità degli interventi è opportuno individuare un operatore economico cui affidare un accordo quadro che prevede l’esecuzione di lavorazioni che sono singolarmente definite nel loro contenuto prestazionale ed esecutivo ma non nel loro numero, nella loro misura e nella loro successione;
- l’oggetto della presente determina è pertanto l’affidamento di un accordo quadro con unico operatore per gli interventi di manutenzione straordinaria sugli immobili di competenza del Centro per la giustizia minorile per la Sardegna;
- la natura dell’accordo quadro è caratterizzata dalla contingenza di eseguire lavori di manutenzione integrale non predeterminati, ma resi necessari all’occorrenza secondo le esigenze del caso; trattasi di interventi, anche di carattere ripetitivo, volti al mantenimento di adeguate condizioni manutentive nonché a garantire la pubblica e privata incolumità dei fruitori degli stabili.
- Le prestazioni derivanti dall’accordo quadro saranno commissionate attraverso contratti applicativi nella forma disciplinata dal capitolato speciale d'appalto;
- La durata dell’accordo quadro è di 730 (settecentotrenta) giorni, decorrenti dalla data di stipula del contratto, ovvero dalla data del verbale di avvio dell’accordo quadro. Il rapporto contrattuale comunque avrà termine o alla scadenza temporale prima indicata o all’esaurimento dell’importo contrattuale, senza che la ditta appaltatrice possa dolersene e pretendere il risarcimento dei danni. Resta la facoltà della stazione appaltante di recedere anticipatamente dal contratto, anche se non fosse esaurito l’importo contrattuale, qualora la stessa valutasse la convenienza di rimodulare l’esecuzione degli interventi attraverso altro tipo di appalto, senza che l’appaltatore possa adire a qualsivoglia pretesa di risarcimento dei danni.
Resta altresì la facoltà per la stazione appaltante, ai sensi dell'art. 63 c. 5 del D.Lgs 50/2016, di rinnovare l’accordo quadro per un massimo di mesi 12 (dodici) dopo la scadenza finale, essa dovrà avvenire alle stesse condizioni contrattuali e agli stessi prezzi previsti in sede di gara iniziale.
La durata del contratto in corso di esecuzione potrà essere modificata per il tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure necessarie per l’individuazione del nuovo contraente ai sensi dell’art. 106, comma 11 del Codice. In tal caso il contraente è tenuto all’esecuzione delle prestazioni oggetto del contratto agli stessi - o più favorevoli - prezzi, patti e condizioni.
L’impresa è obbligata ad accettare il rinnovo e la proroga senza che possa pretendere qualsivoglia onere aggiuntivo e/o indennizzi o maggiore compenso di sorta.
- il CPV 45453000-7 è “lavori di riparazione e ripristino”;
- Ai sensi dell’art. 35 del D. Lgs. 50/2016, tenuto conto della durata contrattuale massima comprensiva delle eventuali opzioni, il valore stimato dell’appalto ammonta ad € 213.776,50=(duecentotredicimilasettecentosettantasei/50), di cui € 6.226,50 per costi per la sicurezza non soggetti a ribasso, oltre IVA di Legge.
- Il suddetto importo è la sommatoria delle stime degli importi potenzialmente pagabili effettuate come segue:
| Tipologia | Lavori | Costi sicurezza non soggetti a ribasso |
Importo presunto appalto |
|---|---|---|---|
| A. accordo quadro lavori giorni 730 | € 118.600,00 | € 3.558,00 | € 122.158,00 |
| B. ripetizione o rinnovo per mesi 12 | € 59.300,00 | € 1.779,00 | € 61.079,00 |
| C. modifiche del contratto durante il periodo di efficacia - proroga (art. 106 comma 11 del D.Lgs. 50/2016) |
€ 29.650,00 | € 889,50 | € 30.539,50 |
| TOTALE STIMATO | € 207.550,00 | € 6.226,50 | € 213.776,50 |
- I servizi di cui ai punti B) e C) costituiscono mere opzioni che il Centro per la Giustizia Minorile per la Sardegna avrà diritto ad esercitare, anche parzialmente, senza tuttavia assumerne nessun obbligo, nei confronti dell’aggiudicatario, rispetto all’effettivo esercizio e all’entità delle stesse. L’appaltatore non potrà rifiutarne l’esecuzione.
- trattandosi di importo sotto soglia è possibile il ricorso alla procedura negoziata di cui all’art. 36 , comma 2, lett. b), del D.lgs 50/2016, come modificato dal D.L. 77/2021;
- si intende procedere, tramite RdO sul Mepa;
- il dirigente con la determina 746.ID del 06.08.2021 ha approvato l’aggiornamento dell’elenco degli operatori economici per l’affidamento di lavori pubblici ai sensi dell’art. 36 del d.lgs 50/2016 per il triennio 2021-2023;
- che ai sensi dell’art. 36, comma 2, lett. b) del codice, come modificato dall’art. 51 del D.L. 77/2021 “per affidamenti di lavori di importo pari o superiore a 150.000 euro e inferiore a un milione di euro, mediante la procedura negoziata di cui all’articolo 63 previa consultazione, ove esistenti, di almeno cinque operatori economici, nel rispetto di un criterio di rotazione degli inviti, individuati sulla base di indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici. L’avviso sui risultati della procedura di affidamento contiene l’indicazione anche dei soggetti invitati;
- OMISSIS
- nel caso di specie, trattandosi di affidamento di importo superiore ai 40.000 euro e inferiore alle soglie comunitarie, trova applicazione quanto prevede l’articolo 37, comma 2, del d. lgs 50/2016, ai sensi del quale “Le stazioni appaltanti, in possesso della necessaria qualificazione di cui all’articolo 38 procedono mediante utilizzo autonomo degli strumenti telematici messi a disposizione dalle centrali di committenza qualificate secondo la normativa vigente;
- ai sensi dell’art. 1, comma 450, l. 296/2006 come modificato dall’art. 1, comma 130, della l. 145/2018 “Le amministrazioni statali centrali e periferiche, ad esclusione degli istituti e delle scuole di ogni ordine e grado, delle istituzioni educative e delle istituzioni universitarie, nonché gli enti nazionali di previdenza e assistenza sociale pubblici e le agenzie fiscali di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, per gli acquisti di beni e servizi di importo pari o superiore a 5.000 euro e al di sotto della soglia di rilievo comunitario, sono tenute a fare ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione di cui all'articolo 328, comma 1, del regolamento di cui al d.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207”;
- i principi, enunciati dall’articolo 30 del d.lgs 50/2016, economicità, efficacia, tempestività, correttezza, libera concorrenza, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità, sono integralmente garantiti e rispettati mediante il ricorso al MePa gestito dalla Consip tramite R.d.O;
- che con provvedimento n° 535.ID del 08/03/2022 ho affidato l’incarico di Responsabile del procedimento ai sensi dell’art. 31 del d.lgs 50/2016 e s.m.i. al Geom. Giampiero Mattana;
- Il quadro economico per l’accordo quadro è il seguente:
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RIPRISTINO DELLA FUNZIONALITÀ DEI MANUFATTI EDILIZI ED IMPIANTI TECNOLOGICI, PER GLI EDIFICI DI COMPETENZA DEL CENTRO PER LA GIUSTIZIA MINORILE PER LA SARDEGNA |
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CUI: L97113870584202200052 CIG: 9211200AB2 |
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QUADRO ECONOMICO DI SPESA |
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A) SOMME A BASE DI GARA |
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A.1) Importo dei lavori |
€ 118.600,00 |
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A.2) di cui costi manodopera |
€ 39.138,00 |
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A.3) oneri sicurezza non soggetti a ribasso |
€ 3.558,00 |
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Totale parziale quadro A (A.1+A.3) |
€ 122.158,00 |
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B) SOMME A DISPOSIZIONE DELL'AMMINISTRAZIONE APPALTANTE |
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B.1) Lavori in economia, previsti in progetto, ivi inclusi i rimborsi previa fattura |
€ 0,00 |
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B.2) Imprevisti (max 10% importo dei lavori) |
€ 0,00 |
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B.3) Accantonamento di cui all'articolo 24 del Codice (Polizze rischi |
€ 500,00 |
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professionali personale interno per progettazione) |
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B.4) Accantonamento di cui all'articolo 113 del Codice (Incentivi) |
€ 2.443,16 |
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B.5) Somme per gli oneri di conferimento a discarica pagati su fattura |
€ 0,00 |
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(IVA compresa) |
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B.6) Contributo ANAC |
€ 225,00 |
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B.7) I.V.A. sui lavori (A) (22%) |
€ 26.874,76 |
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B.8) I.V.A.sui lavori in economia (B.1) |
€ 0,00 |
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B.9) I.V.A. su imprevisti (B.4) |
€ 0,00 |
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Totale parziale quadro B |
€ 29.847,92 |
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TOTALE GENERALE PROGETTO (IVA INCLUSA) |
€ 152.005,92 |
- L’appalto è finanziato con fondi di bilancio della stazione appaltante degli esercizi finanziari 2022-2024.
- I costi per la salute e la sicurezza sul lavoro (art. 26, comma 5, del D.Lgs. 81/2008) connessi a rischi di interferenza verranno calcolati sui singoli contratti attuativi.
DETERMINA
- di autorizzare la procedura per l’affidamento di un accordo quadro con unico operatore per gli interventi di ripristino della funzionalità dei manufatti edilizi ed impianti tecnologici, per gli edifici di competenza del centro per la giustizia minorile per la Sardegna, tramite MEPA, attraverso richiesta di offerta (R.d.O.), ponendo a base d’asta l’importo di Euro 122.158,00=(euro centoventiduemilacentocinquantotto/00) di cui euro 3.558,00 (euro tremilacinquecentocinquantotto/00) per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso, oltre IVA di legge;
- di approvare il disciplinare di gara e i documenti di cui all’allegato EE – elenco elaborati;
- di approvare il seguente quadro economico sopra riportato;
- di invitare alla procedura negoziata tramite RDO MEPA..OMISSIS
A tal riguardo, si stabilisce in particolare che:
Il Contratto avrà una durata di 730 giorni, ferme restando le opzioni di cui alle richiamate Premesse;
- saranno ammessi a presentare offerta gli Operatori economici in possesso dei requisiti di partecipazione di carattere generale, di idoneità professionale e di capacità economico-finanziaria indicati nei documenti di gara;
- il criterio di aggiudicazione prescelto è quello del minor prezzo ai sensi dell’art. 36, comma 9-bis del D.lgs 50/2016.
- il Contratto verrà sottoscritto digitalmente con la stipula della R.D.O. sul MEPA;
- di dare atto che la presente procedura soggiace agli obblighi in materia di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla L. 136/2010, nonché alle verifiche di cui all’art. 53 comma 16-ter del D.Lgs. 165/2001 (antipantouflage);
- di pubblicare la presente determina sul sito www.giustizia.it sezione amministrazione trasparente.
Il Dirigente
Dr. Giampaolo Cassitta