Servizio Sopravvitto detenuti - Provveditorato SARDEGNA - Periodo 1° gennaio 2022 - 30 giugno 2022 - (Procedura negoziata) - Determina avvio gara n.132

30 novembre 2021

Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
Provveditorato regionale della Sardegna
Ufficio II - Risorse materiali e contabilità

Decreto n. 132 del 30.11.2021

Oggetto: Procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando, finalizzata alla conclusione di un contratto per l’affidamento - con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del combinato disposto degli articoli 63 e 95 e nel rispetto dell’articolo 34 del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e ss.mm.ii. – della concessione del servizio per la fornitura di generi alimentari e non alimentari (cd. Sopravvitto), incluso il servizio di approvvigionamento delle richieste pervenute per la fornitura di generi non tariffati tramite il mod. 393 (cd. “domandina) da svolgersi a favore della popolazione detenuta della circoscrizione territoriale del Provveditorato regionale della Sardegna. Periodo 01.01.2022-30.06.2022 – Determina a contrarre.

IL PROVVEDITORE

VISTO l’art. 9 della Legge 26.07.1975, n. 354 “Norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà” ed in particolare nella parte in cui prevede che “Ai detenuti e agli internati è consentito l'acquisto, a proprie spese, di generi alimentari e di conforto, entro i limiti fissati dal regolamento. La vendita dei generi alimentari o di conforto deve essere affidata di regola a spacci gestiti direttamente dall'amministrazione carceraria o da imprese che esercitano la vendita a prezzi controllati dall’autorità comunale. I prezzi non possono essere superiori a quelli comunemente praticati nel luogo in cui è sito l'istituto.”;

VISTO l’art. 14 del “Decreto del Presidente della Repubblica 30.06.2000, n. 230 - Regolamento recante norme sull'ordinamento penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà”;

VISTO il Regio Decreto 18.11.1923, n. 2440 ed il Regio Decreto 23.05.1924, n. 827;

VISTI l’art. 32 della legge 15.12.1990, n. 395, nonché l’art. 12 del d.lgs. 30.10.1992, n. 444, in merito all’istituzione ed all’attribuzione delle competenze dei Provveditorati Regionali dell’Amministrazione Penitenziaria;

CONSIDERATO che in data 31.12.2021 giungeranno a termine le proroghe dei contratti di appalto specifici discendenti da Accordi Quadro, per il servizio di somministrazione dei pasti a crudo, con assicurazione del servizio di sopravvitto, in favore della popolazione detenuta e degli internati degli Istituti Penitenziari della regione Sardegna;

CONSIDERATO che in seguito ai ricorsi in appello proposti da diversi operatori economici su analoghe controversie relative alle procedure di gara indette da altri Provveditorati Regionali, il Consiglio di Stato, in sede giurisdizionale (Sezione Quinta), con le sentenze n. 5484/2021, n. 5485/2021, n. 5486/2021, n. 5487/2021, n. 5781/2021, n.5787/2021 del 06.08.2021 ha accolto i ricorsi e per l’effetto annullato il bando e la lex specialis di gara per i Provveditorati Regionali di Toscana e Umbria – Piemonte Liguria e Valle d’Aosta – Sardegna – Calabria – Triveneto e Lombardia;

VISTA la determina n. 104 del 30.09.2021 con cui questo Provveditorato, a seguito delle predette sentenze del Consiglio di Stato, ha annullato in autotutela la procedura di gara aperta predetta stante la necessità di uniformarsi al nuovo orientamento giurisprudenziale anche alla luce delle esigenze di parità di trattamento (non potendo l’Amministrazione trattare diversamente situazioni analoghe) nell’ adottare una determinazione uniforme per tutte le gare nelle altre circoscrizioni regionali;

VISTA la nota dipartimentale n. 352221 del 27.09.2021 con la quale, attesa l’esigenza di garantire il servizio mantenimento detenuti in appalto, senza soluzione di continuità, in considerazione delle pronunce del Consiglio di Stato, autorizzava i provveditorati ad attivare ogni utile iniziativa per garantire la prosecuzione del servizio del Vitto e del Sopravvitto per i detenuti;

RICHIAMATA la determina a contrarre n. 116 del 27.10.2021 con la quale viene dato avvio alla procedura per la conclusione di un Contratto per l’affidamento - con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del combinato disposto degli articoli 60 e 95 e nel rispetto dell’articolo 34 del D.lgs. 18.04.2016, n. 50 e ss.mm.ii. - del Servizio per il Vitto dei detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti, da svolgersi mediante l’approvvigionamento e fornitura di derrate alimentari necessarie al confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena), per il periodo dal 01.07.2022 al 31.12.2025 (anni 2 + 6 mesi + anni 1 di diritto di opzione), con contestuale suddivisione della stessa in 3 distinti lotti;

CONSIDERATA l’esigenza di assicurare il servizio del sopravvitto a favore della popolazione detenuta, ritenuto di primario interesse pubblico;

DATO ATTO che per oggettive difficoltà organizzative non è attuabile la gestione in economia del servizio del sopravvitto da parte dei singoli Istituti in considerazione dell’impiego di risorse umane e materiali – allo stato carenti – e della difficoltà logistica che l’organizzazione del servizio richiederebbe;

CONSIDERATO che è in corso di perfezionamento la documentazione per l’avvio di una procedura di gara aperta in ambito europeo per l’affidamento della concessione del servizio in questione e che la stessa, in ossequio ai tempi previsti dalla normativa vigente, non consente di garantire il servizio di sopravvitto detenuti senza soluzione di continuità e che pertanto sussiste il requisito di estrema urgenza di cui all’art 63, comma 2, lettera c) del D. Lgs. 50/2016, che consente l’aggiudicazione dei contratti pubblici mediante procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara;

CONSIDERATO il grave pregiudizio arrecabile all’ordine ed alla sicurezza degli Istituti Penitenziari in caso di ritardi nella prestazione del servizio in argomento;

VISTO che gli operatori economici sono stati individuati a seguito di avviso di richiesta di manifestazione di interesse, pubblicata in data 17.11.2021 sul sito www.giustizia.it ;

RITENUTO che nelle more della definizione della succitata procedura, per garantire un servizio indispensabile ed indifferibile, è necessario avviare una procedura di gara negoziata senza previa pubblicazione di un bando, finalizzata alla conclusione di un contratto ponte per l’affidamento - con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del combinato disposto degli articoli 63 e 95 e nel rispetto dell’articolo 34 del D.Lgs. 18.04.2016, n. 50 e ss.mm.ii. – della concessione del servizio per la fornitura di generi di conforto alimentari e non alimentari (cd. Sopravvitto) e che l’oggetto dell’appalto include anche il servizio di approvvigionamento delle richieste pervenute dalla popolazione detenuta per la fornitura di generi non tariffati tramite il mod. 393 (cd. “domandina”), da svolgersi mediante l’approvvigionamento e fornitura di prodotti alimentari e non alimentari per il periodo 01.01.2022 – 30.06.2022;

VISTO il D.Lgs. 18.04.2016 n. 50;

VISTO l’art. 32, comma 2, del codice, il quale stabilisce che “Prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti, in conformità ai propri ordinamenti, decretano o determinano di contrarre, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;

VISTO l’art. 31 del codice che stabilisce ruoli e funzioni del Responsabile del Procedimento negli appalti e concessioni, nonché le Linee Guida ANAC n. 3;

VISTO il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 17/02/2009 che individua, in relazione a quanto previsto dall’art. 1, comma 449, della legge 27/12/2006, n. 296, le tipologie di beni e servizi per le quali tutte le amministrazioni statali centrali e periferiche sono tenute ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni quadro stipulate ai sensi dell’art. 26 della Legge 23/12/1999, n. 488;

VISTO che non sono attive convenzioni Consip di cui all’art. 26, comma 1, della Legge 488/1999 e s.m.i. aventi ad oggetti servizi comparabili con quelli relativi alla presente procedura di approvvigionamento di servizi, e che non è quindi applicabile l’art. 1, comma 1, del D.L. 06/07/2012, n. 95, convertito in Legge 07/08/2012, n. 135;

VISTO che il presente appalto non ha per oggetto le categorie merceologiche di cui all’art. 1, comma 7 del D.L. 95/2012, convertito in Legge 135/2012 (energia elettrica, gas, carburanti extra rete, combustibili per riscaldamento, telefonia fissa e telefonia mobile) e, pertanto non è soggetta alla disciplina ivi prescritta;

VISTO che il presente appalto non ha per oggetto le categorie merceologiche individuate dal D.P.C.M. 24/12/2016, pubblicato in G.U. n. 32 del 09/02/2016 Serie Generale, ai sensi dell’articolo 9, comma 3 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, unitamente all’elenco concernente gli oneri informativi;

VISTO l’art. 216, comma 10, del codice il quale stabilisce che “fino alla data di entrata in vigore del sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti di cui all’art. 38, i requisiti di qualificazione sono soddisfatti mediante l’iscrizione all’anagrafe di cui all’art. 33-ter del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012 n. 221”;

VISTO che, ad oggi, non è stato istituto il sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti;

VISTO che l’art. 113, co. 2, del Codice prevede che le stazioni appaltanti destinano agli incentivi per funzioni tecniche un apposito fondo risorse finanziarie, in misura non superiore al 2 per cento sull’importo posto a base di gara;

VISTO che, a decorrere dal 01.01.2021, gli operatori economici e le stazioni appaltanti sono nuovamente tenuti al versamento dei contributi dovuti all’ANAC per tutte le procedure di scelta del contraente secondo le disposizioni della Delibera ANAC 18 dicembre 2019, n. 1197 recante “Attuazione dell’articolo 1, commi 65 e 67, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, per l’anno 2020” pubblicata sulla Gazzetta ufficiale n. 250 del 9 ottobre 2020;

VISTO l’art. 95 del Codice, che prevede l’aggiudicazione attraverso il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa;

VISTO che ai sensi dell’art 58 del Codice questa Stazione Appaltante si avvarrà per lo svolgimento delle procedure di gara di una piattaforma telematica di negoziazione gestita dalla Consip S.p.a., nel rispetto delle disposizioni contenute nel D. Lgs. 82/2005 “Codice dell’Amministrazione Digitale”;

CONSIDERATO che il mancato esito positivo delle verifiche in tema di requisiti generali e speciali comporterà l’immediata esclusione dalla gara del concorrente ovvero la non stipula del contratto o la sua immediata risoluzione per fatto dell’impresa, con tutte le conseguenze previste in tali ipotesi dalla legge (incameramento della cauzione, segnalazione all’ANAC) e, laddove sussistano gli estremi, denuncia all’Autorità Giudiziaria;

VISTO l’art. 50 del codice relativamente alle clausole sociali l’aggiudicatario applicherà quanto previsto dagli Accordi Nazionali di Categoria e negli Accordi Integrativi in relazione al personale addetto ai servizi di ristorazione alle dipendenze del gestore uscente;

CONSIDERATO che ai sensi e per gli effetti dell’art. 32, comma 14 del codice “i contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture devono essere stipulati a pena di nullità con atto pubblico notarile informatico, ovvero, in modalità elettronica secondo le norme vigenti per ciascuna stazione appaltante, in forma pubblica amministrativa a cura dell’Ufficiale rogante della stazione appaltante – omissis – “;

CONSIDERATO che la stazione appaltante si riserva la facoltà di non procedere alla stipula del contratto qualora sussistano o intervengano motivi di interesse pubblico (compresa la perdita dei finanziamenti) determinanti l’inopportunità di procedere con la stessa ovvero con la procedura di gara qualora ancora non perfezionatasi. Non sarà riconosciuto ai concorrenti nessun indennizzo, rimborso, danno, onere di qualsiasi genere, al verificarsi di tale evenienza;

RICHIAMATI tutti gli atti di gara che costituiscono parte integrante della presente Determina a Contrarre:

  • Lettera d’invito;
  • Disciplinare di gara;
  • Capitolato prestazionale;
  • Appendice n. 1 al Capitolato prestazionale: Durata e valore del Contratto;
  • Appendice n. 2 al Capitolato prestazionale: Storico del fatturato del Servizio per il sopravvitto;
  • 72 degli Istituti penitenziari;
  • Schema di contratto;
  • Allegato 1 al contratto “Patto di integrità” – D.M. del Ministero della Giustizia del 30.01.2019;
  • Modello 1 – Domanda di partecipazione;
  • Modello 2 - DGUE in formato XML e PDF e relative istruzioni per la compilazione;
  • Modello 3 – Fac-simile Dichiarazioni integrative;
  • Dettaglio offerta tecnica;
  • Piano Economico Finanziario elaborato dall’Amministrazione per ciascun lotto.
  • Fac-Simile Atto di regolamentazione;
  • Documento di valutazione dei rischi standard da interferenze;
     

PRESO ATTO che con separati provvedimenti saranno nominati i componenti della commissione giudicatrice (la nomina dei commissari e la costituzione della commissione devono avvenire dopo la scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte) ex art 77 del codice, i componenti della commissione di verifica ex art. 102 del Codice e il Direttore dell’Esecuzione del Contratto ex art. 101 del Codice, nonché qualsiasi altra figura prevista dal Codice;

PRESO ATTO della tempistica per le istruttorie endoprocedimentali di competenza della stazione appaltante;

CONSIDERATO che gli oneri finanziari, per far fronte alle obbligazioni accessorie derivanti dalla procedura in argomento, graveranno sul Capitolo di Bilancio 1766 PG 1 per gli esercizi finanziari di competenza;

DETERMINA

di approvare l’avvio della procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando, finalizzata alla conclusione di un contratto per l’affidamento - con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del combinato disposto degli articoli 63 e 95 e nel rispetto dell’articolo 34 del D.Lgs. 18.04.2016, n. 50 e ss.mm.ii. – della concessione del servizio per la fornitura di generi di conforto alimentari e non alimentari (cd. Sopravvitto), incluso il servizio di approvvigionamento delle richieste pervenute per la fornitura di generi non tariffati tramite il mod. 393 (cd. “domandina”), da svolgersi a favore della popolazione detenuta della circoscrizione territoriale del Provveditorato regionale della Sardegna, per il periodo: 01.01.2022 – 30.06.2022.

Elementi essenziali della concessione:

Tipo di procedura: procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando, suddivisa in 3 lotti funzionali, per l’affidamento mediante concessione, ai sensi dell’art. 164 e seguenti del Codice, del servizio di vendita di generi extra-vitto (c.d. Sopravvitto), di cui all’art. 9, comma 7 dell’ordinamento penitenziario, ai detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti della circoscrizione territoriale del Provveditorato Regionale della Sardegna

Oggetto della concessione: la concessione ha per oggetto, ai sensi dell’art. 9, comma 7, dell’Ordinamento penitenziario (L. 354/1975) e dell’art. 14 del Regolamento di esecuzione (DPR. 230/2000), il Servizio per il Sopravvitto che prevede presso ogni Direzione di Istituto penitenziario la vendita, previo approvvigionamento, di generi alimentari e di conforto (extra-vitto) dei quali è consentito, ai ristretti, l’acquisto con propri fondi (peculio), previa autorizzazione della Direzione dell’Istituto penitenziario, nei limiti previsti dalla normativa vigente e dalla regolazione amministrativa dettata in materia. L’elenco dei generi in vendita (mod. 72) è concordato con ogni Direzione di Istituto Penitenziario. Tali generi sono riconducibili, a titolo esemplificativo e non esaustivo, ad alimenti di pronta e facile preparazione, frutta e verdura, articoli per l’igiene e la cosmesi, casalinghi tipo stoviglieria, articoli di cartoleria di uso comune, abbigliamento intimo, libri, giornali e riviste, i cui relativi costi sono posti a carico del richiedente secondo regole, procedure e limiti fissati. I generi del Sopravvitto, porzionati per la successiva distribuzione, devono essere consegnati, in tempi congrui, nei locali dell’Istituto penitenziario e al personale dell’Istituto penitenziario che provvederà alla distribuzione agli acquirenti. Il volume dell’attività di vendita dipende dalla domanda proveniente dai detenuti e internati, che può essere esercitata nel rispetto dei criteri stabiliti dall’art. 12, comma 6, dall’art. 14 e dall’art. 57, commi 6 e 7, del Regolamento di esecuzione, nonché dalle disposizioni e regolazioni emanate in materia dall’Amministrazione, tra cui i regolamenti dei singoli istituti. L’Amministrazione non assume alcun impegno sul volume delle richieste di acquisto presentate per il Sopravvitto. Il concessionario deve garantire, in tempi congrui, anche l’effettuazione di quegli acquisti per spese varie richieste dal detenuto su specifico modulo (mod. 393) che non sono contemplati nella lista dei generi di Sopravvitto (mod. 72) e che vengano eventualmente autorizzati dalla Direzione.

Prezzo di vendita dei generi del Sopravvitto: i prezzi di vendita dei generi del Sopravvitto, inseriti nella citata lista (mod. 72), sono stabiliti in contraddittorio tra l'Autorità Dirigente dell’Istituto penitenziario e l'Appaltatore e, in ogni caso, non possono eccedere quelli correnti all’esterno per generi corrispondenti, come risultanti dalle informazioni assunte dall’autorità comunale o dagli esercizi della grande distribuzione (identificati dall’art. 4, lettera f) del D.lgs. 31 marzo 1998, n. 114) più vicini all’Istituto (art. 12, comma 6, Regolamento di esecuzione). La rilevazione dei prezzi di vendita avverrà mensilmente da parte dell’Amministrazione. I prezzi così rilevati verranno ridotti del ribasso unico percentuale offerto dal concessionario in sede di gara. I generi acquistati con il mod. 393 sono consegnati dal concessionario muniti di scontrino fiscale del venditore che ne comprovi la spesa; per tali generi si opera unicamente un mero rimborso. La gestione del servizio del Sopravvitto implica la presenza di personale del concessionario presso le sedi degli Istituti ove lo stesso si svolge nei termini specificati negli atti di gara.

Durata della concessione: 6 mesi, dal 01.01.2022 al 30.06.2022.

Importo della concessione: il valore stimato della concessione è pari complessivamente ad euro 1.495.039,27 , oltre IVA. Tale importo è calcolato ai sensi dell’articolo 35, commi 4 e 9, e ai sensi dell’art. 167 del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, per il periodo contrattuale suddetto. Il valore stimato della concessione è stato calcolato sulla base del fatturato medio annuo determinato dalla media dei fatturati del Sopravvitto degli anni 2018, 2019 e 2020 al netto dell’iva. Il fatturato indicato non è vincolante per la Stazione Appaltante né come valore minimo né come valore massimo.

Il valore stimato della concessione distinto per lotto è il seguente:

  1. per il lotto 12

Lotto 12 – Vendita stimata nel periodo 01.01-30.06.2021

480.146,76

Oneri per rischio interferenziale

€ 0,00

IVA al 10%

48.014,68

TOTALE

528.161,44

  1. per il lotto 13

Lotto 13 Vendita stimata nel periodo 01.01-30.06.2021

498.693,21

Oneri per rischio interferenziale

€ 0,00

IVA al 10%

49.869,32

TOTALE

548.562,53

  1. per il lotto 14

Lotto 14 Vendita stimata nel periodo 01.01-30.06.2021

516.199,30

Oneri per rischio interferenziale

€ 0,00

IVA al 10%

51.619,93

TOTALE

567.819,23

Valore complessivo per i tre lotti

Totale lotti vendita stimata nel periodo 01.01-30.06.2021

1.495.039,27

Oneri per rischio interferenziale

€ 0,00

IVA al 10%

149.503,93

TOTALE

1.644.543,20

Lotti funzionali: la procedura è suddivisa in tre lotti e precisamente:

Lotto 12:

  1. Casa Circondariale di Cagliari – Uta;
  2. Casa Reclusione di Is Arenas – Arbus;
  3. Casa Reclusione di Isili;

Lotto 13:

  1. Casa Reclusione di Mamone – Lodè;
  2. Casa Circondariale di Nuoro;
  3. Casa Circondariale di Lanusei;
  4. Casa Reclusione di Tempio Pausania;

Lotto 14:

  1. Casa Reclusione di Alghero;
  2. Casa Circondariale di Sassari;
  3. Casa Reclusione di Oristano.

Luogo di esecuzione: Istituti penitenziari del distretto della Sardegna: Casa Circondariale di Cagliari – Uta; Casa Reclusione di Is Arenas – Arbus; Casa Reclusione di Isili; Casa Reclusione di Mamone – Lodè; Casa Circondariale di Nuoro; Casa Circondariale di Lanusei; Casa Reclusione di Tempio Pausania; Casa Reclusione di Alghero; Casa Circondariale di Sassari; Casa Reclusione di Oristano.

Codice CPV principale: 55900000-9 – Servizi di vendita al dettaglio;

Varianti: Sono ammesse varianti nei limiti e alle condizioni di cui all’art. 175 del Codice.

Criterio di selezione degli operatori economici: per la selezione dei concorrenti verrà adottata la procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando ai sensi dell’art. 63 del d.lgs. 50/2016.

Criterio di selezione delle offerte: la concessione verrà aggiudicata al concorrente che avrà presentato l’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del combinato disposto di cui agli articoli 63, 95 e 144 e nel rispetto dell’articolo 34 del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, data dalla sommatoria del punteggio afferente all’offerta tecnica (max 70 punti) e del punteggio afferente all’offerta economica (max 30 punti). Il punteggio relativo all’offerta economica sarà attribuito in ragione della percentuale di ribasso offerto in sede di gara dagli operatori economici applicata ai prezzi dei prodotti oggetto di vendita, rilevati con le modalità indicate nel precedente punto “Prezzo di vendita dei generi del Sopravvitto”.

Modalità di gara: la procedura si svolgerà attraverso l’utilizzazione di un sistema telematico conforme alle prescrizioni di cui all’articolo 58 del d.lgs. n. 50/2016 e nel rispetto delle disposizioni di cui al d.lgs. n. 82/2005. L’Amministrazione si avvarrà del Sistema in modalità ASP (Application Service Provider) per gestire le fasi di pubblicazione della procedura e presentazione dell’offerta, di analisi, di valutazione e di aggiudicazione, oltre che le comunicazioni e gli scambi di informazioni, tutto come meglio specificato nel Disciplinare di gara.

L’Amministrazione contraente si riserva:

  • di non procedere all’aggiudicazione nel caso in cui nessuna delle offerte risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto contrattuale, in conformità a quanto previsto dall’art. 95, comma 12, del Codice;
  • di procedere all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida e ritenuta conveniente;
  • di sospendere, reindire o non aggiudicare la gara motivatamente;
  • di non stipulare motivatamente il contratto anche qualora sia intervenuta in precedenza l’aggiudicazione.
     

Sono esclusi dalla gara i concorrenti coinvolti in situazioni oggettive lesive della par condicio tra concorrenti e/o lesive della segretezza delle offerte.

L’Amministrazione, per tutte le controversie che dovessero insorgere, esclude la competenza arbitrale intendendo adire in via esclusiva l’autorità giudiziaria ordinaria.

La ditta aggiudicataria assume tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modificazioni.

In ragione dell’elevato quantitativo di generi richiesti della particolare rilevanza sociale che riveste l’attività oggetto della gara, è richiesto, per la partecipazione, un fatturato tale da assicurare, proporzionalmente al valore dell’appalto, un’organizzazione di mezzi e risorse finanziarie sufficienti a garantire la capacità di realizzazione del servizio secondo le specifiche richieste dall’Amministrazione.

Ai fini della dimostrazione del possesso dei requisiti di partecipazione, si applica, altresì, quanto previsto al comma 4 dell’articolo 86 del Codice. Resta inteso che la valutazione in merito alla fondatezza dei motivi per i quali l’operatore economico non è in grado di presentare le referenze chieste dall’Amministrazione spetta a quest’ultima.

Le specifiche prescrizioni riguardanti il dettaglio delle prestazioni, le modalità di presentazione delle offerte e le altre informazioni sono contenute nella restante documentazione di gara reperibile ai contatti già indicati.

I concorrenti consentono il trattamento dei propri dati, anche personali, ai sensi del d.lgs. n. 196/03 e ss.mm.ii., per le esigenze concorsuali e contrattuali.

L’Amministrazione si riserva di richiedere l’esecuzione anticipata del contratto.

Nessun compenso spetta alle imprese concorrenti per la partecipazione alla gara anche nel caso in cui la stessa dovesse, per qualsiasi motivo, essere annullata o se non dovesse procedersi ad aggiudicazione.

Corrispettivo: finanziamento diretto da parte degli utenti del servizio. L’attività del concessionario per il Servizio per il Sopravvitto è interamente remunerata, come da normativa vigente, dal prezzo corrisposto dai detenuti per gli acquisti effettuati con i fondi del proprio peculio personale.

Pagamenti: i pagamenti al concessionario sono liquidati ogni mese, su presentazione di fattura, dall’Istituto Penitenziario destinatario degli acquisti con i fondi dei detenuti accantonati al momento dell’ordine di acquisto.

Divieto di interruzione del servizio: il concessionario è tenuto, senza alcuna eccezione, ad assicurare la continuità del servizio che, in quanto destinato a persone private della libertà personale, non può subire sospensioni o interruzioni alcune, nemmeno nei casi di mancato o ritardato pagamento, fatta salva ogni forma di tutela prevista per legge.

Il subappalto è ammesso nei limiti previsti dalla normativa vigente.

È vietata la cessione del contratto.

L’Amministrazione si riserva di effettuare controlli giornalieri sui generi in vendita e sui prezzi di vendita secondo la vigente normativa e dalla regolamentazione amministrativa dettata in materia.

Trattandosi di attività in istituti penitenziari il concessionario si impegna a rispettare le misure di sicurezza penitenziaria e di riservatezza. Per l’esercizio della vendita il concessionario deve uniformarsi alla disciplina prevista dal Regolamento dell’istituto penitenziario e a tutte le altre prescrizioni emanate dall’Amministrazione.

L’atto di regolamentazione del servizio verrà redatto e sottoscritto tra le parti dopo la stipula del contratto di concessione e costituirà fonte di regolazione di dettaglio con possibilità, comunque, di particolari modifiche e variazioni in ogni momento, qualora l’efficienza del Servizio lo richieda.

Le funzioni di Responsabile del Procedimento (RUP) sono svolte dal Dott. Giuseppe Dibari, Dirigente Funzioni Centrali dell’Amministrazione Penitenziaria, che si avvarrà della collaborazione dei Funzionari Contabili Serenella Cossellu ed Ettore Piscitelli, per le attività di predisposizione e controllo della procedura di gara fino alla data di perfezionamento del contratto, secondo quanto previsto dall’art. 31 del D.Lgs. n. 50/2016.

Il Dott. Giuseppe Dibari è altresì delegato alla stipula contrattuale secondo le norme di legge e le modalità indicate dalla Scrivente;

Spese relative agli adempienti di gara previsti dal codice degli appalti: le spese presunte, l’I.V.A. come da legge, gli incentivi per funzioni tecniche art.113 d.lgs.50/2016, gli oneri previdenziali e assistenziali e l’IRAP, graveranno sul bilancio pluriennale dello Stato per il Ministero della Giustizia, ad oggi sul capitolo di spesa 1766 p.g.1, come da seguente tabella:

Quadro economico complessivo:

Incentivi per funzioni tecniche (art. 113 D.Lgs. n.50/2016)

€ 29.900,79

Contributo previsto dal combinato disposto degli artt. 1, comma 67, della legge 23/12/2005 n. 266 e dell’art. 2 della Delibera ANAC n. 163 del 22 dicembre 2015

€ 140,00

TOTALE

€ 30.040,79

In considerazione della inderogabile necessità di garantire senza soluzione di continuità il servizio del Sopravvitto a far data dal 01.01.2022, il contratto potrà, ai sensi dell’art. 32 comma 8 e 13, e dell’art. 8, comma 1, lett. a), del D.L. 76/2020 e ss.mm.ii., avere esecuzione anticipata, nelle more della verifica dei requisiti di cui all’art. 80 del Codice e nelle more della stipula del contratto di concessione.

Il contratto sarà stipulato in forma pubblica amministrativa, ai sensi e per gli effetti dell’art. 32, comma 14, del Codice, gli Accordi Quadro, in modalità elettronica, a cura dell’Ufficiale Rogante, e sarà allegato il D.U.V.R.I..

Il contratto sarà sottoposto ad approvazione in conformità alla normativa vigente.

Il Provveditore Regionale
Maurizio Veneziano