Servizio Sopravvitto detenuti - Provveditorato regionale LAZIO - ABRUZZO - MOLISE - Periodo 1° gennaio 2022 - 30 giugno 2022 - Decreto n. 51 (Esclusione)

21 aprile 2022


Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
Provveditorato regionale Lazio Abruzzo e Molise

 

Decreto n. 51 del 21 aprile 2022

Provvedimento di esclusione

Procedura negoziata ex artt. 36, 63 e 164 del d.lgs. 50/2016, da svolgersi mediante la piattaforma telematica di “acquistinretepa”, per l’affidamento della concessione del servizio di vendita di generi extra-vitto (c.d. Sopravvitto) per detenuti ed internati, da eseguirsi negli Istituti penitenziari per adulti situati nell’ambito delle Regioni Lazio Abruzzo e Molise. Periodo contrattuale della concessione: 6 (sei) mesi. Totale Lotti funzionali: n. 6 (sei). Aggiudicazione con il criterio del Minor Prezzo, ai sensi dell’art. 36, comma 9-bis.CPV 75231230-5 (Servizi carcerari)

IL PROVVEDITORE

VISTA la determina a contrarre n. 119 del 3 dicembre 2021 avente per oggetto Procedura negoziata ex artt. 36, 63 e 164 del d.lgs. 50/2016, da svolgersi mediante la piattaforma telematica di “acquistinretepa”, per l’affidamento della concessione del servizio di vendita di generi extra-vitto (c.d. Sopravvitto) per detenuti ed internati, da eseguirsi negli Istituti penitenziari per adulti situati nell’ambito delle Regioni Lazio Abruzzo e Molise. Periodo contrattuale della concessione: 6 (sei) mesi. Totale Lotti funzionali: n. 6 (sei). Aggiudicazione con il criterio del Minor Prezzo, ai sensi dell’art. 36, comma 9-bis.CPV 75231230-5 (Servizi carcerari);

TENUTO CONTO della lettera di invito alla procedura negoziata ex artt. 36, 63 e 164 del d.lgs. 50/2016, da svolgersi mediante la piattaforma telematica di “acquistinretepa”, per l’affidamento della concessione del servizio di vendita di generi extra-vitto (c.d. Sopravvitto) per detenuti ed internati, da eseguirsi negli Istituti penitenziari per adulti situati nell’ambito delle Regioni Lazio Abruzzo e Molise. Periodo contrattuale della concessione: 6 (sei) mesi. Totale Lotti funzionali: n. 6 (sei). Aggiudicazione con il criterio del Minor Prezzo, ai sensi dell’art. 36, comma 9-bis. CPV 75231230-5 (Servizi carcerari), e di tutti i documenti di gara ivi richiamati e pubblicati sul sito ‘Acquisti in rete pa’ sezione Negoziazioni – Nuove Gare- identificativo gara 2942908;

VISTA la proposta di Aggiudicazione del R.U.P. del 2 aprile 2022;

VISTI gli art. 32 comma 5 e art. 33 comma 1 del D.Lgs. 50/2016;

PRESA VISIONE della memoria partecipativa prot. n. 19742.E del 8 marzo 2022, inviata dall’operatore economico omissis alla Stazione Appaltante e da quest’ultima trasmessa al R.U.P;

CONSIDERATA la nota prot. 29025 del 6 aprile 2022 inviata all’O.E. omissis con la richiesta di fornire documenti complementari previsti all’art. 4.2.4 “requisiti in ordine alla capacità professionale e tecnica – forniture e servizi analoghi” della Lettera di invito e così come disposto dagli artt. 33, comma 1 e 85 comma 5 del D.lgs .50/2016;

VISTO l’art. 83 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50;

VISTO l’art. 85, comma 5, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50;

ESAMINATA la documentazione complementare fatta pervenire dalla omissis su richiesta dalla Stazione appaltante;

TENUTO CONTO che dalla documentazione complementare richiesta alla omissis, ai sensi dell’art. 85 comma 5 del D.Lgs. 50/2016, e da questa fornita, si evince che i valori dichiarati dalla concorrente nel documento “Dichiarazione Requisiti” (Busta Amministrativa – Altro) tabella ‘A’ non corrispondono a quanto richiesto dalla lex specialis all’art. 4.2.4 “requisiti in ordine alla capacità professionale e tecnica – forniture e servizi analoghi”, ove è esplicitamente indicato che “Il requisito è soddisfatto se nell’elenco sono indicati forniture e servizi analoghi a quelli oggetto della presente concessione, quali commercio di prodotti alimentari e non alimentari, forniti a comunità ed enti tipo carceri, caserme, ospedali, istituti scolastici di ogni ordine e grado, comunità terapeutiche, case di riposo o altri enti e strutture, anche privati, aventi similari caratteristiche di ricezione e/o di utenza…”;

PRESO ATTO che le forniture indicate nella tabella A del documento “dichiarazione requisiti” non sono state rese a comunità od enti aventi le caratteristiche sopra indicate, essendo invece state effettuate dalla società omissis in favore di altro operatore economico facente parte di RTI di cui la omissis stessa è a volte mandataria e/o mandante, e che il rapporto contrattuale sottostante tra la RTI ed il committente ha per oggetto un servizio di ristorazione;

TENUTO CONTO della giurisprudenza consolidata che ha chiarito che per "servizi analoghi" non si intendono "servizi identici", essendo necessario ricercare elementi di similitudine tra i servizi presi in considerazione, che possono scaturire solo dal confronto tra le prestazioni oggetto dell'appalto da affidare e le prestazioni oggetto dei servizi indicati dai concorrenti (Cons. Stato, sez. IV, 11 maggio 2020, n. 2953);

CONSIDERATA, pertanto, la necessità che vi sia corrispondenza e/o omogeneità tra il servizio richiesto e quello svolto nel triennio precedente dall’operatore economico omissis (Cons. Stato, sez. III, 19 febbraio 2016 n. 695) con riferimento alla prestazione oggetto dell’appalto;

TENUTO CONTO che non sussistono elementi di similitudine tra le prestazioni oggetto della presente gara, ovvero “commercio di prodotti alimentari e non alimentari” e le prestazioni indicati dalla omissis al fine di dimostrare il possesso della capacità professionale e tecnica, ovvero “servizi di ristorazione”, che per definizione consistono nella “confezione e distribuzione di pasti completi” (Treccani);

CONSIDERATO che emerge dalla documentazione complementare come le forniture, quindi il fatturato dichiarato dalla omissis (Tabella A – Dichiarazione Requisiti) non derivi da commercio di prodotti alimentari e non alimentari forniti ad enti o comunità come richiesto dalla lettera di invito ma rappresenti uno dei costi sostenuti dal RTI per l’esecuzione di un contratto che ha ad oggetto un servizio di ristorazione;

CONSIDERATO che non può disattendersi il generale principio, affermato dalla giurisprudenza (ex plurimis, Cons. Stato, III, 6 marzo 2019, n. 1547), per cui dev’essere privilegiata, a tutela dell’affidamento delle imprese, l’interpretazione letterale del testo della lex specialis, dalla quale è consentito discostarsi solo in presenza di una sua obiettiva incertezza;

ATTESO che è necessario evitare che il procedimento ermeneutico conduca all’integrazione delle regole di gara palesando significati del bando non chiaramente desumibili dalla sua lettura testuale;

RITENUTO che non sussista, alla luce della documentazione complementare fornita dall’O.E. ed in relazione a quanto sopra argomentato, il possesso dei requisiti indicati dalla lex specialis al paragrafo 4.2.4. della Lettera di invito;

DISPONE

  • L’esclusione di n. 1 operatore economico omissis dalla procedura di gara per l’affidamento della concessione del servizio di vendita di generi extra-vitto (c.d. Sopravvitto) per detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti del distretto del Provveditorato regionale dell’Amministrazione Penitenziaria del Lazio, Abruzzo e Molise per tutti i lotti di gara:
     

Lotto n. 1 CIG: 9063708873

Lotto n. 2 CIG: 90638036D9

Lotto n. 3 CIG: 9063856297

Lotto n. 4 CIG: 9063908D7D

Lotto n. 5 CIG: 9063933222

Lotto n. 6 CIG: 9063966D5A

  • Di non procedere all’approvazione della proposta di Aggiudicazione del R.U.P. del 2 aprile 2022;
  • Di rimettere al R.U.P. la procedura di gara per i successivi adempimenti.
     

Si dispone di dare avviso al concorrente del suddetto provvedimento di esclusione.

Il Provveditore
Carmelo Cantone


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