Ricerca di imprese pubbliche, private, cooperative e imprese sociali per l’affidamento in comodato d’uso di locali e impianti - Casa circondariale - VERONA - Indagine di mercato
15 aprile 2022
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Direzione Casa Circondariale di Verona
Proposta di Convenzione ex art. 20 c. 8 O.P. per attività di produzione – confetture – sottaceti – succhi e preparati vari
Avviso esplorativo per la raccolta di candidature di imprese pubbliche, private, cooperative ed imprese sociali interessate all’affidamento in concessione in comodato d’uso dei locali, degli impianti e delle attrezzature della Casa di Circondariale di Verona, al fine della formazione e dell’impiego di detenuti per attività di produzione di confetture e preparati vari
Scadenza: 14 maggio 2022 ore 13:00
proponente:
Direzione Casa Circondariale di Verona – Via San Michele, 15 – 37141 Verona
PEC cc.verona@giustiziacert.it
Al fine di dare concreta attuazione al dettato costituzionale di cui all’articolo 27 della Costituzione italiana nonché agli artt. 20 e 21 della Legge 354/1975, relativi al lavoro negli istituti penitenziari, nell’ottica di strutturare un’esecuzione penale prioritariamente finalizzata a favorire il reinserimento sociale della popolazione detenuta anche tramite la formazione professionale per l’avvio al lavoro, la Direzione della Casa Circondariale di Verona intende individuare un soggetto giuridico imprenditoriale idoneo al quale affidare in concessione di comodato d’uso gratuito, per un periodo di anni 3 rinnovabili, i locali ed i beni strumentali per avviare un’attività di produzione di confetture, sottaceti, succhi e preparati vari.
A carico dell’impresa assegnataria rimane il costo dell’energia elettrica (con allaccio autonomo da parte dello stesso concessionario) e del costo dell’acqua (il cui importo sarà quantificato forfettariamente sulla base dei consumi effettuati e rilevati da apposito contatore a defalco).
L’impegno dell’impresa è inoltre nella formazione, nella qualifica e nell’assunzione di un numero di unità lavorative di detenuti presenti non inferiore a n° 3 unità e l’onere di applicazione della normativa vigente in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro, ex D.lgs. 81/2008.
Si evidenzia, per le imprese interessate, la possibilità di fruire degli sgravi fiscali e contributivi previsti dalla Legge 193/00, la c.d. Legge Smuraglia.
Ai fini della partecipazione alla procedura, i soggetti interessati dovranno dichiarare il possesso dei seguenti requisiti, da documentare adeguatamente in una fase successiva del procedimento:
- iscrizione alla C.C.I.A.A. o all’Albo delle Cooperative e delle Imprese Sociali;
- insussistenza di cause limitative della capacità del candidato di sottoscrivere contratti con la pubblica amministrazione;
- adeguata copertura assicurativa contro i rischi professionali;
- regolarità contributiva;
- regolarità con gli adempimenti di natura fiscale;
- insussistenza dei motivi di esclusione ex articolo 80, commi da 1 a 5, D.lgs. 50/2016;
Ai fini della scelta dell’operatore economico, nella fase di presentazione di candidatura, le imprese interessate dovranno obbligatoriamente produrre il progetto specifico corredato da:
- relazione di presentazione dell’impresa da cui emerga la competenza e specificità nel settore;
- piano produttivo pluriennale;
- piano di impiego del personale detenuto;
La Commissione esaminatrice, con facoltà di chiedere informazioni e chiarimenti alle imprese candidate, esaminerà le istanze corredate dai progetti di cui sopra utilizzando la seguente griglia di valutazione:
- Competenza ed Esperienza specifica di almeno tre anni nel settore produttivo agro alimentare - punti 6
- Esperienza in attività formativa e di avviamento al lavoro per categorie disagiate di almeno tre anni - punti 4
- Piano produttivo triennale di sostenibilità del progetto relativo all’attività di produzione - punti 10
- Progetto di produzione dei prodotti con particolare riguardo alla sostenibilità ambientale e di recupero delle risorse - punti 4
- Esperienze attuali di collaborazione e/o partenariato con altre realtà economiche produttive operanti all’interno di istituti penitenziari - punti 6
- Piano d’impiego del personale detenuto non inferiore a tre unità - punti 10
- Progetto d’inserimento lavorativo esterno per almeno due detenuti in regime di art. 21 O.P. nel settore della produzione alimentare e/o ristorazione - punti 10
- Esperienza documentata superiore a tre anni nella formazione professionale o nella collaborazione diretta con altri istituti penitenziari - punti 4
Per le Cooperative Sociali e le Imprese Sociali saranno valutati i seguenti ulteriori requisiti:
- Solidità economica con fatturato derivante da almeno il 50% da proventi commerciali - punti 10;
- Percentuale d’inserimenti lavorativi di soggetti svantaggiati sul totale dei soci lavoratori non inferiore al 50% - punti 6
Le ditte interessate possono richiedere un sopralluogo ai locali inviando comunicazione e copia scansionata del documento d’identità delle persone all’indirizzo: cc.verona@giustiziacert.it
La data della visita verrà concordata e si effettuerà comunque entro il giorno 06 maggio 2022.
L’adesione al presente avviso esplorativo, da presentare utilizzando la modulistica in allegato, deve pervenire, a mezzo e-mail certificata all’indirizzo cc.verona@giustiziacert.it ed indirizzata alla Direzione, con la dicitura “AVVISO ESPLORATIVO PER PROPOSTA DI PRODUZIONE MARMELLATTE – CONFETTURE E PREPARATI VARI”, entro e non oltre le ore 13.00 del giorno 14 maggio 2022.
L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente o da parte di eventuale altro disguido imputabile a terzi.
Le domande che giungeranno oltre il termine di scadenza previsto saranno considerate non ammissibili e non sottoposte a valutazione.
L'Amministrazione Penitenziaria si riserva, per motivate sopraggiunte necessità, la facoltà di non procedere alla sottoscrizione della Convenzione, senza alcuna pretesa da parte dei partecipanti alla presente manifestazione d’interesse.
Si ricorda che, nel caso di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, verranno applicate, ai sensi dell'art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n° 445, le sanzioni previste dal codice penale e dalle leggi speciali in materia.
Informativa sulla privacy
I dati richiesti sono raccolti per le finalità inerenti alla procedura per l'affidamento del servizio in oggetto. I dati e i documenti saranno rilasciati agli organi dell'autorità giudiziaria che ne facciano richiesta nell'ambito di procedimenti a carico delle ditte istanti. Il trattamento dei dati avverrà mediante strumenti, anche informatici, idonei a garantirne la sicurezza e la riservatezza. I diritti spettanti all'interessato sono quelli previsti dall'art. 7 del D. Lgs. 196/2003.
Il presente avviso viene pubblicato integralmente sul sito www.giustizia.it
Il Direttore
Dr. ssa Mariagrazia Bregoli