Somministrazione alimenti e bevande mediante distributori automatici - Dipartimento organizzazione giudiziaria - ROMA - Determina a contrarre

15 febbraio 2022

Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale delle Risorse materiali e delle Tecnologie

 

OGGETTO: Procedura di affidamento della concessione del servizio di somministrazione di bevande e alimenti a mezzo di distributori automatici presso le sedi del Ministero della Giustizia, in Roma.

Il Direttore Generale

VISTO il D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 – Codice dei contratti pubblici e s.m.i.:

  • art. 32, comma 2, che prevede l’obbligo per le stazioni appaltanti di determinare di contrarre, individuando gli elementi essenziali del contratto ed i criteri di selezione deglim operatori economici e delle offerte, prima delle procedure di affidamento dei contratti pubblici;
  • art. 31, comma 1, che prevede l’obbligo per le stazioni appaltanti di individuare un responsabile unico del procedimento (RUP) per le fasi della programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione di ogni procedura di affidamento di un appalto o di una concessione;
  • art. 31, comma 4, lett. b) che attribuisce al RUP la cura del controllo dei livelli di prestazione, di qualità e di prezzo, in ciascuna fase di attuazione degli interventi;
     

VISTA la L. 7 agosto 1990, n.241 - Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi:

  • artt. 4, 5 e 6 riguardanti l’unità organizzativa responsabile del procedimento e compiti del relativo RUP;
     

VISTO il R.D. 18 novembre 1923, n.2440 - Nuove disposizioni sull’amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato, modificato nel testo dalla L. 31 dicembre 2009, n.196 e dalla L. 7 aprile 2011, n.39;
VISTO il R.D. 23 maggio 1924, n.827 - Regolamento per l’amministrazione del patrimonio e per la contabilità generale dello Stato;
VISTA la L. 13 agosto 2010, n.136 – Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia (come modificata dalla L. n.217/2020):

  • art. 3, comma 1, che prevede l’obbligo per gli appaltatori di utilizzare c/c (bancari o postali) dedicati alle commesse pubbliche dove registrare i relativi movimenti finanziari.
     

VISTA la necessità di avviare da parte di questa Direzione Generale la procedura finalizzata all’affidamento in concessione del servizio di somministrazione di bevande e alimenti a mezzo di distributori automatici presso le sedi del Ministero della Giustizia;
VALUTATA l’opportunità di svolgere una preliminare attività finalizzata alla individuazione di operatori economici potenzialmente interessati a fornire il predetto servizio, anche al fine di garantire la massima trasparenza della procedura e limitare la discrezionalità della stazione
appaltante circa l’individuazione dei soggetti da invitare;
TENUTO CONTO della complessità della procedura, appare funzionale l’attivazione dello strumento di supporto al R.U.P., presente presso questa Direzione Generale;
PRESO ATTO che tale attività non è disponibile tra gli strumenti attualmente resi operativi nell’ambito della piattaforma CONSIP;
CONSIDERATA la disponibilità del servizio di piattaforma e-procurement e che tale strumento è idoneo a svolgere tale procedura.

DETERMINA

l’attivazione della procedura negoziata, preceduta da un avviso esplorativo che abbia per oggetto la manifestazione d’interesse, per l’affidamento in concessione del servizio di somministrazione di bevande e alimenti a mezzo di distributori automatici presso le seguenti sedi del Ministero della
Giustizia, in Roma, site in:

  • via Arenula, 70;
  • via Crescenzio, 17/c;
  • via Silvestri, 243;
  • via Tronto, 2,
     

per un valore stimato - ai sensi dell’art. 167 del D.Lgs. 50/2016 - in circa € 600.000 per i 6 anni di durata contrattuale, ovvero in € 1.200.000, includendo il periodo di eventuale rinnovo per ulteriori 6 anni.
A seguito della raccolta delle manifestazioni di interesse, si procederà alla formalizzazione degli inviti ad un numero di soggetti interessati, in possesso dei requisiti richiesti, non superiore a 15.
Il criterio di aggiudicazione sarà quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
La presente procedura non comporta oneri per l’amministrazione.

NOMINA

Quale Responsabile Unico del Procedimento (RUP) il Dott. Simone Cannaroli che dovrà:

  • svolgere i compiti previsti dall’art. 31 e dalle altre disposizioni del D.Lgs. 18 aprile 2016, n.50;
  • pubblicare la presente determina sul sito istituzionale del Ministero di Giustizia e sul SIGEG;
  • attivare il CIG (codice identificativo di gara) su piattaforma SIMOG in quanto consente una maggiore rapidità nella acquisizione delle certificazioni previste dall’art. 80 d. lgs. 50/2016;
  • avviare le previste fasi di gara sulla piattaforma e-procurement in uso a questa Direzione;
  • effettuare, nei confronti del soggetto aggiudicatario, i controlli sul possesso dei requisiti ex art. 80 D. Lgs. 50/2016;
  • predisporre il contratto di concessione;
  • assicurare il rispetto degli adempimenti previsti dall’art.3 della L. 13 agosto 2010, n.136 secondo le disposizioni interpretative ed attuative previste dall’art.6 della L. 17 dicembre 2010, n.217 (di conversione del DL n.187/2010).
     

Nello svolgimento di tali funzioni, il R.U.P. si avvarrà della struttura di supporto (Dr. Rosario Siervo e Dr. Gianpaolo Pontone) integrata in ragione delle specifiche tecniche della procedura, dalla D.ssa Erica Teghini e dall’Arch. Massimo Guglielmi.

Roma, 15 febbraio 2022

Il Direttore generale
Massimo Orlando