Lavori di riconversione sezione detentiva - Provveditorato regionale - SARDEGNA - CIG89389910BC - Determina n. 7

25 ottobre 2021

Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria
PROVVEDITORATO REGIONALE DELLA SARDEGNA
Ufficio II – Risorse materiali e contabilità

OGGETTO: C.R. Mamone – “Procedura negoziata ai sensi dell’art. 36, comma 2, lettera c) del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii., mediante Richiesta di offerta (RdO) sul Mercato elettronico della pubblica amministrazione (MEPA), ai sensi dell’art. 36, comma 6, ultimo periodo del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii. per l’affidamento dei “Lavori di riconversione di una sezione detentiva ad Area Trattamentale – Aule didattiche, laboratori e palestra presso la C.R. di Mamone”.

CIG 89389910BC
CUP J47H21005210001

Determina a contrarre ai sensi dell’art. 32 comma 2 del D.Lgs 50/2016 e ss.mm.ii. n. 7 del 25 ottobre 2021

Decreto n. 111 del 25.10.2021

Il Provveditore Regionale

VISTO l’atto di indirizzo del Ministro della Giustizia del 31 marzo 2021 e il Documento di Programmazione Generale dell'Amministrazione Penitenziaria e Pianificazione della spesa per l’anno 2021, di cui alla nota prot. 4997 del 7 gennaio 2021, di ripartizione delle risorse e di autorizzazione all’impegno ed al pagamento delle spese per l’anno finanziario 2021, trasmesso con nota prot. 0004997.U del 07/01/2021, che individua tra gli obiettivi che l’Amministrazione intende perseguire l’efficientamento delle strutture, progettazione, ristrutturazione e razionalizzazione delle infrastrutture e degli impianti degli Istituti Penitenziari, ampliamento degli spazi trattamentali e innovazione digitale;

CONSIDERATO il programma degli interventi di edilizia penitenziaria di questo Provveditorato da attuarsi nel corso dell’esercizio 2021, nell’ambito degli Istituti Penitenziari della Sardegna, che prevede, in attuazione del sopra richiamato obiettivo, la realizzazione di alcuni interventi di ristrutturazione e razionalizzazione per l’ampliamento degli spazi trattamentali, tra i quali è stato inserito, come segnalato tra gli interventi da realizzare con priorità dalla Direzione Casa Reclusione Mamone, l’intervento di implementazione di spazi per la socialità e le attività trattamentali presso la Diramazione Centrale;

VISTA la nota GDAP prot. n. 176137 del 06/05/2021 della Direzione Generale del Personale e delle Risorse con la quale si assicura la copertura del fabbisogno finanziario per i lavori edili di ristrutturazione di spazi trattamentali, incluso il progetto di implementazione degli spazi trattamentali presso la Diramazione Centrale della Casa di Reclusione di Mamone;

VISTO il R.D 18 novembre 1923, n. 2440, concernente l’amministrazione del Patrimonio e la Contabilità Generale dello Stato ed il relativo regolamento approvato con R.D. 23 maggio 1924, n. 827 e ss.mm. ii. ;

VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241 Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e ss.mm.ii.;

VISTO l’art. 17 del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165 recante il Testo Unico sul pubblico impiego, come modificato ed integrato dall’art. 2 della legge 15 luglio 2002, n. 145;

VISTO il decreto legislativo n. 50 del 18 aprile 2016, in materia di “Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture. (GU n.91 del 19-4-2016 - Suppl. Ordinario n. 10 )” , modificato dal D.Lgs. 56/2017 in “Codice dei Contratti Pubblici”, di seguito denominato Codice;

VISTO il decreto legislativo n. 56 del 19 aprile 2017 Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50. (GU n.103 del 5-5-2017 - Suppl. Ordinario n. 22 );

VISTO il decreto legge 18 aprile 2019, n. 32, “Disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l'accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici. (GU n.92 del 18-4-2019)”;

VISTO il Decreto Legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito con modifiche nella L. 11 settembre 2020, n. 120 “Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale”;

VISTE le disposizioni transitorie e di coordinamento del decreto legislativo n. 50 del 18 aprile 2016 modificato ed integrato dal D.Lgs. 56/2017, contenute nell’art. 216 e gli articoli del D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207, regolamento di esecuzione e attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, ancora vigenti, fino all’adozione degli specifici decreti, provvedimenti, atti e linee guida previsti dalla recente normativa;

VISTO l’art. 40, comma 2, del Codice, il quale dispone che, a decorrere dal 18 ottobre 2018, le comunicazioni e gli scambi di informazioni nell’ambito delle procedure di cui al Codice medesimo, svolte dalle stazioni appaltanti, siano eseguiti utilizzando mezzi di comunicazione elettronici;

VISTI altresì, gli artt. 52 e 58 del Codice, in base ai quali le stazioni appaltanti ricorrono a procedure di gara interamente gestite con procedure telematiche, salve le limitate eccezioni previste dal medesimo articolo 52;

CONSIDERATO l’art. 31, comma 6, del Codice il quale prescrive che per i lavori e i servizi attinenti all'ingegneria e all'architettura la stazione appaltante è tenuta a individuare un responsabile Unico del Procedimento (RUP) e che per i lavori e i servizi attinenti all'ingegneria e all'architettura il RUP deve essere un tecnico;

VISTE le Linee guida ANAC n. 3, come aggiornate dal Consiglio dell’Autorità in data 11.10.2017, con cui l’Autorità Nazionale Anticorruzione specifica ulteriormente i requisiti che il RUP deve possedere per l’affidamento di appalti e concessioni;

RILEVATO che con determina della Direzione della C.R. di Mamone del 18.08.2021, notificato con nota prot. 2481 di pari data, è stata nominata Responsabile del procedimento il geom. M. Giuseppina Peddes, Assistente tecnico in servizio presso il Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria della Sardegna, per gli adempimenti connessi alla fase della progettazione, dell’affidamento, dell’esecuzione dei lavori e della regolare esecuzione;

CONSIDERATO che il tecnico individuato nel caso specifico per svolgere le funzioni di RUP è figura professionale pienamente idonea a soddisfare i requisiti richiesti dall’art. 31 del Codice;

RICHIAMATI i compiti che il tecnico è tenuto ad espletare nell’ambito della procedura, per come riportati alla non esaustiva elencazione di cui all’art. 31, comma 4, del Codice, in conformità a quanto disposto dalla Legge n. 241/1990;

VISTO l’art. 6-bis, della Legge n. 241/1990, relativo all’obbligo di astensione dall’incarico del responsabile del procedimento in caso di conflitto di interessi, e all’obbligo di segnalazione da parte dello stesso di ogni situazione di conflitto (anche potenziale);

CONSIDERATO che con il medesimo provvedimento n. 2481 del 18.08.2021, successivamente integrato con nota prot. 3106 del 20.10.2021 è stato nominato il gruppo di progettazione nelle persone dei Tecnici ing. Giovanni Turis e ing. Sergio Butera, progettisti degli impianti elettrici e speciali e del geom. Mauro Pinna, progettista architettonico e Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione;

VISTO il progetto esecutivo redatto a corpo ed elaborato ai sensi del DPR 207/2010 (artt.33-43) dal suddetto personale tecnico interno ai sensi della circolare dipartimentale n. 3459/5909 del 07/07/1997 e successive, sulle attribuzioni del personale appartenente ai ruoli tecnici dell’Amm.ne Penitenziaria e in conformità alle previsioni dei documenti di pianificazione della progettazione;

CONSIDERATO che il progetto è stato verificato ai sensi di legge con la redazione del verbale di verifica e validazione ai sensi dell’art. 26 del D.Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii in data 12.10.2021;

VISTA la nota del Responsabile della IV Sezione – Edilizia penitenziaria di questo Provveditorato Ing. Giovani Turis del 20.10.2021, con la quale comunica la conclusione della attività di progettazione relativa ai Lavori di riconversione di una sezione detentiva ad area trattamentale – Aule didattiche, Laboratori e Palestra” presso la Diramazione Centrale della Casa di Reclusione di Mamone e trasmette la relazione del Responsabile del Procedimento relativa al progetto dei lavori di cui alla presente determinazione;

VISTI gli atti peritali redatti dal Servizio Tecnico di questo Provveditorato;

ATTESO che nella relazione di cui sopra è illustrato il seguente quadro economico dei lavori da appaltare:

A)

Importo dei lavori soggetti a ribasso

174.058,71

B)

Oneri per la sicurezza

3.492,38

C)

Importo totale a base di asta:

177.551,09

D)

Somme a disposizione dell’Amministrazione

 

d.1. IVA 10% (di A+B)

17.775,11

 

d.2. Incentivi (art. 113 >D. Lgs. 50/2016 – 2% (di A+B)

3.551,02

 

d.3. imprevisti

8.877,55

 

d.4. mod.art.106 c.1 lett. a) e)  106 D. lgs. 50/2016

8.877,55

 

Totale D)

39.081,23

E)

Totale generale

216.632,32

CONSIDERATO che l’importo dei lavori è stato determinato in €. 177.551,09 (diconsi euro centosettantasettemilacinquecentocinquantunomila/09), compresi oneri di sicurezza pari a € 3.492,38 (diconsi euro tremilaquattrocentonovantadue/38 ) oltre iva di legge;

VERIFICATO che ai sensi dell'articolo 36, comma 6 del Decreto Legislativo 18 aprile 2016 n. 50 modificato ed integrato dal Decreto Legislativo 56/2017, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, avvalendosi di CONSIP S.p.A., mette a disposizione delle Stazioni Appaltanti il Mercato Elettronico delle Pubbliche Amministrazioni e, dato atto, pertanto che sul M.E.P.A. si può acquistare con ordine diretto (OdA) o con richiesta di offerta (RdO);

VISTO che i lavori di cui alla categoria prevalente del progetto oggetto della presente determina, rientrano nella categoria OG1, individuata secondo l’art. 61 comma 3 del D.P.R. 207/2010 presente sul Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA), e che, pertanto, si procederà all’affidamento mediante tale strumento, ai sensi dell’art. 1, comma 450, della 8 Legge n. 296/2006, e, in particolare, mediante Richiesta di Offerta, in considerazione del valore dell’affidamento da effettuare;

STABILITO quindi di procedere attraverso l’utilizzo dello strumento telematico messo a disposizione da Consip S.p.A., mediante l’indizione di una Richiesta di Offerta (RDO) MEPA rivolta ad almeno 15 operatori economici presenti sul MEPA nel bando lavori di manutenzione edili – OG 1, in possesso dei requisiti di qualificazione ai sensi dell’art. 90 del D.P.R. 5 ottobre 2010 n. 207, sia per la categoria prevalente dell’appalto OG1, che per la categoria scorporabile OS 30, in ragione degli importi inferiori alla soglia di euro 150.000, con gara al prezzo più basso, motivato dalla redazione di un progetto esecutivo e dalla applicazione dei criteri di semplificazione ed economicità delle procedure proporzionali alla complessità e all’importo dell’appalto, con l'importo a base di gara di € 177.551,09 (diconsi euro centosettantasettemilacinquecentocinquantuno/09), compresi oneri di sicurezza pari a € 3.492,38 (diconsi euro tremilaquattrocentonovantadue/38) al netto dell'IVA, che abbiano conseguito l’abilitazione al MEPA, “albo degli Esecutori di Lavori di Manutenzione edili” al momento della pubblicazione della RDO nel MEPA;

VISTO l’art. 1, commi 65 e 67, della Legge 23 dicembre 2005, n. 266, in virtù del quale questa Amministrazione è tenuta ad acquisire il codice identificativo della gara (CIG) ed a provvedere al pagamento del contributo in qualità di stazione appaltante;

PRESO ATTO che l’intervento è inserito nell’annualità 2021 del programma triennale degli interventi del PRAP Sardegna con codice CUI L920942000927202100005;

PRESO ATTO che il RUP ha provveduto all’acquisizione del CIG individuato nel codice 89389910BC, evidenziando che il contributo ANAC evidenziando che il contributo ANAC, riattivato a decorrere dal 1° gennaio 2021, risulta per l’operatore economico pari a € 20,00 e per la stazione appaltante pari a € 225,00 (Delibera ANAC 1197 del 18.12.2019 art.2 entità della contribuzione);

PRESO ATTO che il RUP ha altresì provveduto all’acquisizione del codice CUP J47H21005210001, sul portale del CIPE - Comitato Interministeriale per la Programmazione economica presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri;

CONSIDERATO che in base a quanto disposto dalle Linee guida ANAC n. 3, atteso che il criterio di aggiudicazione scelto è quello del minor prezzo, la verifica di congruità delle offerte è rimessa direttamente al RUP;

TENUTO CONTO dei carichi di lavoro attribuiti alle strutture contabili dell’Amministrazione;

VALUTATA l’opportunità di concentrare le attività concernenti la realizzazione di OO.PP. presso la sede beneficiaria dell’intervento;

CONSIDERATO che questo Provveditorato assumerà la funzione di Stazione Appaltante con delega alla Direzione della Casa di Reclusione di Mamone per la realizzazione dei lavori e provvederà tramite l’organico tecnico interno alla Direzione Lavori ed al Collaudo degli stessi;

VISTO il decreto legislativo n. 159 del 6 settembre 2011 recante Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136;

VISTE le determinazioni, le deliberazioni e i provvedimenti dell’Autorità Nazionale Anticorruzione;

VISTO in particolare l’articolo 32, comma 2 del citato decreto legislativo, che dispone che prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le amministrazioni aggiudicatrici determinano di contrarre, in conformità ai propri ordinamenti, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;

VISTO il decreto legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito con legge 11 settembre 2020, n. 120;

VISTO il decreto legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito in legge 29 luglio 2021, n. 108, recante governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure.

Tutto ciò visto e rilevato, che costituisce parte integrante della presente

DETERMINA

Art. 1 Oggetto

Si determina, trattandosi di appalto di lavori di importo superiore a 150.000€ e inferiore al 1.000.000,00€, visto l’art. 1 co. 2 lett. B) del D.L. 76-2020, convertito in L. 120-2020, e richiamato l’art. 36 comma 2 del D.Lgs 50/2016 e ss.mm.ii., l’avvio della procedura negoziata, senza bando, di cui all'articolo 63 del decreto legislativo n. 50 del 2016, relativa ai contratti sottosoglia, previa consultazione di almeno quindici operatori economici, mediante il sistema e-procurement con invio di RDO sulla piattaforma del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA) ai sensi del comma 6 dell’art. 36 del D.Lgs. 50/2016 e successive modificazioni ed integrazioni, nel rispetto dei principi di cui all’art. 30 comma 1 del principio di economicità, efficacia, tempestività, correttezza, libera concorrenza, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità, pubblicità, nonché del principio di rotazione, per l’affidamento dei “Lavori di riconversione di una sezione detentiva ad Area Trattamentale – Aule didattiche, laboratori e palestra presso la C.R. di Mamone”.

Art. 2 Criterio di aggiudicazione

Il criterio di scelta del contraente è quello del minor prezzo sul prezzo posto a base di gara, ai sensi dell’art. 36 comma 9 bis e 95 comma 4 del D.Lgs 50/2016 e ss.mm.ii.;

Art. 3 Importo

L'importo complessivo dei lavori, comprensivo degli oneri per la sicurezza, escluso iva, da appaltare interamente a corpo, ammonta a € 177.551,09 (diconsi euro centosettantasettemilacinquecentocinquantuno/09),

L’importo riconosciuto per gli oneri di sicurezza è fissato in € 3.492,38 (diconsi euro tremilaquattrocentonovantadue/38 ) oltre iva di legge;

L’importo a base d’asta, soggetto a ribasso ammonta pertanto a € 174.058,71 (diconsi euro centosettantaquattromilcinquantotto/71) oltre iva di legge;

Il quadro economico complessivo dei lavori è il seguente:

A)

Importo dei lavori soggetti a ribasso

174.058,71

B)

Oneri per la sicurezza

3.492,38

C)

Importo totale a base di asta:

177.551,09

D)

Somme a disposizione dell’Amministrazione

 

d.1. IVA 10% (di A+B)

17.775,11

 

d.2. Incentivi (art. 113 >D. Lgs. 50/2016 – 2% (di A+B)

3.551,02

 

d.3. imprevisti

8.877,55

 

d.4. mod.art.106 c.1 lett. a) e)  106 D. lgs. 50/2016

8.877,55

 

Totale D)

39.081,23

E)

Totale generale

216.632,32

Art. 4 Tempi di esecuzione

L’esecuzione dei lavori ha inizio dopo la stipula del formale contratto, in seguito a consegna, risultante da apposito verbale, a seguito di esperimento della gara, previa convocazione dell’Appaltatore.

Art. 5 Durata dell’appalto

Il tempo utile per l’esecuzione dei lavori è stimato in 84 (ottantaquattro) naturali e consecutivi a partire dalla data di consegna dei lavori

Art. 6 Approvazione atti

Si riserva l’aggiudicazione definitiva e l’approvazione del contratto stipulato.

Art. 7 Clausole essenziali

Ai sensi dell’articolo 103, del D.Lgs 50/2016 e ss.mm.ii è richiesta una garanzia fideiussoria a titolo di cauzione definitiva, pari al 10% (dieci per cento) dell’importo contrattuale. In caso di aggiudicazione con ribasso d’asta superiore al 10%, la garanzia è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10% ove il ribasso sia superiore al 20%, l’aumento è di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20%.

L’Esecutore, salve le ulteriori conseguenze di legge e/o di contratto, andrà soggetto a penali, in caso di ritardo nell’inizio e nell'esecuzione del servizio nella misura dell’1 per mille dell’importo contrattuale per ogni giorno di ritardo, fino ad un massimo del 10%.

 I requisiti degli operatori economici di carattere generale, tecnico-professionale ed economico e finanziario, di partecipazione alla procedura sono attestati attraverso l’abilitazione al M.E.P.A.;

In caso di carenze di qualsiasi elemento formale della domanda si farà ricorso al soccorso istruttorio secondo quanto disposto dall’art. 83 comma 9 del D.Lgs. 50/2016 modificato ed integrato dal D.Lgs. 56/2017.

Art. 8 Responsabile del Procedimento

Ai sensi dell’art. 31 del D.Lgs.50/2016 modificato e integrato dal D.Lgs. 56/2017 e dell’art. 5 della Legge 241/1990 e ss.mm.ii, è stato individuato Responsabile Unico del Procedimento il geom. M.Giuseppina Peddes

Art. 9 Stipula del Contratto

Ai sensi dell’articolo 32, comma 14, del D.lgs 50/2016 modificato e integrato dal D.Lgs. 56/2017, il contratto sarà stipulato in forma pubblica amministrativa a cura dell’Ufficiale Rogante di questa stazione appaltante. La stipulazione del contratto tramite MEPA verrà effettuata a soli meri fini informativi e dell’archiviazione della procedura, ma il contratto generato in modalità telematica non avrà alcuna altra funzione. 

La stipula del contratto d’appalto, dovrà essere effettuata entro e non oltre i successivi sessanta giorni dalla aggiudicazione definitiva divenuta efficace.

Per quanto sopra determinato

DELEGA

Il Direttore della Casa Reclusione Mamone

Dr. Graziano Pujia

all’espletamento della procedura di gara per l’affidamento dei “Lavori di riconversione di una sezione detentiva ad Area Trattamentale – Aule didattiche, laboratori e palestra presso la C.R. di Mamone” e per lo svolgimento di tutte le attività e degli adempimenti connessi alla fase di ricerca del contraente, ed a quella esecutiva del procedimento tecnico-amministrativo relativo ai lavori di cui trattasi, di seguito in sintesi elencati.

  • Predisposizione atti di gara (Disciplinare RDO MEPA);
  • Avvio delle Procedure di Gara;
  • Istituzione Seggio di gara;
  • Proposta di aggiudicazione;
  • Verifiche post-gara;
  • Acquisizione documentazione propedeutica alla stipula del Contratto;
  • Verifiche documentali e dei requisiti dell’impresa aggiudicataria;
  • Stipula del Contratto di Appalto;
  • Pubblicazione sito internet risultati delle procedure di affidamento e degli altri atti previsti;
  • Adempimento obblighi pubblicazione L.190/2012 e adempimenti connessi;
     

Alla liquidazione degli impegni contrattuali assunti si provvederà con i fondi messi a disposizione dal Ministero della Giustizia e gravanti sul capitolo 7301 pg. 1 E,F, 2021-2022, che verranno assegnati con apposito provvedimento al Direttore della Casa di Reclusione di Mamone a seguito dell’esperimento della procedura di gara.

Il Provveditore
Maurizio Veneziano