Servizio Sopravvitto detenuti - Provveditorato PUGLIA e BASILICATA - Periodo 1° gennaio 2022 - 30 settembre 2022 - (Procedura negoziata) - Determina a contrarre n. 657

30 dicembre 2021

 

Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
Provveditorato regionale della Puglia e Basilicata
Ufficio II - Risorse materiali e contabilità

Decreto n. 657 del 30/12/2021

IL PROVVEDITORE REGIONALE

Oggetto: Procedura negoziata ex artt. 36, 63, 164 e 166 del d.lgs. 50/2016, da svolgersi mediante la piattaforma telematica di “acquistinretepa”, per l’affidamento della concessione del servizio di vendita di generi extra-vitto (c.d. Sopravvitto) per detenuti ed internati, da eseguirsi negli Istituti penitenziari per adulti situati nell’ambito delle Regioni Puglia e Basilicata

Periodo contrattuale della concessione: 9 (nove) mesi

Totale Lotti funzionali: n. 5 (cinque)

Aggiudicazione con il criterio del Minor Prezzo, ai sensi dell’art. 36, comma 9-bis, del d.lgs. 50/2016

VISTO il Regio Decreto 18/11/1923, n. 2440 ed il Regio Decreto 23.05.1924, n. 827;

VISTI l’art. 32 della legge 15 dicembre 1990, n. 395, nonché l’art. 12 del d.lgs. 30 ottobre 1992, n. 444, in merito all’istituzione ed all’attribuzione delle competenze dei Provveditorati Regionali dell’Amministrazione Penitenziaria;

VISTO la Legge 31/12/2009 n. 196, in merito all’assunzione degli impegni di spesa da parte delle Strutture periferiche dell’Amministrazione statale;

VISTI gli artt. 11, 12 e 13 del “Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230 - Regolamento recante norme sull'ordinamento penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà”;

VISTO l’art. 9 della Legge 26 luglio 1974 “Norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà” ed in particolare l’art.9 (Alimentazione), comma 7: “Ai detenuti e agli internati è consentito l’acquisto, a proprie spese, di generi alimentari e di conforto. Entro i limiti fissati dal regolamento. La vendita dei generi alimentari o di conforto deve essere affidata di regola a spacci gestiti direttamente dall’amministrazione carceraria o da imprese che esercitano la vendita a prezzi controllati dall’autorità comunale. I prezzi non possono essere superiori a quelli comunemente praticati nel luogo in cui è sito l’istituto.”;

VISTO il D.P.R. 30 giugno 2000, n. 230, ed in particolare l’art. 12, comma 6. “La direzione assume mensilmente informazioni dall’autorità comunale sui prezzi correnti all’esterno relativi ai generi corrispondenti a quelli in vendita da parte dello spaccio o assume informazioni sui prezzi praticati negli esercizi della grande distribuzione più vicini all’Istituto. I prezzi dei generi in vendita nello spaccio, che sono comunicati anche alla rappresentanza dei detenuti e degli internati, devono adeguarsi a quelli esterni risultanti dalle informazioni predette.”;

CONSIDERATO che in seguito ai ricorsi in appello proposti da diversi operatori economici su analoghe controversie relative alle procedure di gara indette da altri Provveditorati Regionali, il Consiglio di Stato, in sede giurisdizionale (Sezione Quinta), con le sentenze n. 5484/2021, n.5485/2021 n.5486/2021 n.5487/2021 n.5781/2021, n.5787/2021 del 06 agosto 2021 ha accolto i ricorsi e per l’effetto annullato il bando e la lex specialis di gara per i Provveditorati Regionali di Toscana e Umbria – Piemonte Liguria e Valle d’Aosta – Sardegna – Calabria – Triveneto e Lombardia, pronunciandosi per la separazione del servizio del “Vitto” da quello per il “Sopravvitto”, specificando, in particolare, che il servizio di vendita dei generi extra-vitto (c.d. Sopravvitto) per detenuti ed internati si configura come una concessione di servizi, dovendosi dunque procedere con apposita procedura competitiva ai fini del relativo affidamento;

VISTA la determina n. 453 del 11/10/2021 con cui questo Provveditorato, a seguito della predette sentenze del Consiglio di Stato, ha annullato in autotutela la procedura di gara aperta predetta stante la necessità di uniformarsi al nuovo orientamento giurisprudenziale anche alla luce delle esigenze di parità di trattamento (non potendo l’Amministrazione trattare diversamente situazioni analoghe) nell’adottare una determinazione uniforme per tutte le gare nelle altre circoscrizioni regionali;

VISTO che il servizio di cui in oggetto, in quanto assicurato unitamente alla fornitura del servizio per il Vitto, è attualmente prestato in regime di proroga tecnica -a causa di eventi imprevedibili, non dipendenti da causa imputabile alla Stazione appaltante, i quali hanno richiesto una dilazione del termine contrattuale per assicurare senza soluzione di continuità un servizio pubblico essenziale, garantendo il buon funzionamento dell’azione amministrativa, ai sensi dell’art. 97 della Costituzione;

VISTO che in data 31/12/2021 andranno a scadenza le proroghe dei contratti di appalto specifici discendenti da Accordi Quadro, per il servizio di somministrazione dei pasti a crudo, con assicurazione del servizio di sopravvitto, in favore della popolazione detenuta e degli internati degli Istituti Penitenziari delle regioni di Puglia e Basilicata, proroghe disposte dal Dipartimento in attesa della definizione dei contenziosi che hanno portato, con le sentenze del Consiglio di Stato, all’annullamento della procedura di gara indetta con determina a contrarre (Decreto Provveditoriale) n. 19 del 20/06/2017;

CONSIDERATO pertanto, che gli innanzi richiamati atti aggiuntivi prot. 654, 655, 656, 657 e 658, del 15/12/2020, rispettivamente riferiti ai Lotti n. 29, 30, 31, 32 e 33, hanno previsto la durata massima della proroga tecnica anche del servizio in questione -in quanto assicurato unitamente al servizio del Vitto- sino al 31/12/2021, nelle more della conclusione e perfezionamento di una nuova procedura di affidamento;

VISTA la nota dipartimentale n. 3522221 del 27/09/2021 con la quale, attesa l’esigenza di garantire il servizio mantenimento detenuti in appalto, senza soluzione di continuità, in considerazione delle pronunce del Consiglio di Stato, autorizzava i provveditorati ad attivare ogni utile iniziativa per garantire la prosecuzione del servizio del vitto e del sopravvitto per i detenuti;

RILEVATA la necessità di assicurare il servizio pubblico essenziale di mantenimento dei detenuti e internati attraverso la vendita di generi extra-vitto (c.d. Sopravvitto) per detenuti ed internati, da eseguirsi negli Istituti penitenziari per adulti situati nell’ambito;

RITENUTO di dover procedere all’indizione di una apposita procedura di gara per l’affidamento della concessione del servizio di vendita di generi extra-vitto, più comunemente denominato “Sopravvitto” per i detenuti e gli internati nell’ambito degli istituti Penitenziari delle Regioni Puglia e Basilicata;

CONSIDERATO che per garantire l’erogazione del servizio di cui trattasi senza soluzione di continuità, nelle more dell’istruzione e perfezionamento della procedura di gara aperta per la concessione quinquennale, si palesa come necessario procedere con estrema urgenza all’indizione di una procedura negoziata di affidamento del medesimo servizio, per il tempo e nella misura strettamente occorrente;

VISTA la nota dipartimentale 984 del 23/12/2021 con la quale sono state trasmesse le linee di indirizzo per la predisposizione delle procedure di gara per la concessione del servizio sopravitto a favore dei detenuti e degli internati;

VISTO il Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 “Codice dei contratti” ess.mm.ii. e il D.L. n. 76/2020, come rinovellato dal D.L. 77/2021, convertito con modificazioni dalla Legge n. 108/2021;

VISTE le linee guida emanate con deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione e i decreti del Ministero per le Infrastrutture e Trasporti;

VISTO l’art. 32, comma 2, del codice, il quale stabilisce che “Prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti, in conformità ai propri ordinamenti, decretano o determinano di contrarre, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;

VISTO l’art. 31 del codice che stabilisce ruoli e funzioni del responsabile del procedimento negli appalti e concessioni, nonché le Linee Guida ANAC n. 3;

VISTO il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 17/02/2009 che individua, in relazione a quanto previsto dall’art. 1, comma 449, della legge 27/12/2006, n. 296, le tipologie di beni e servizi per le quali tutte le amministrazioni statali centrali e periferiche sono tenute ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni quadro stipulate ai sensi dell’art. 26 della Legge 23/12/1999, n. 488;

ACCERTATO che non sono attive convenzioni Consip di cui all’art. 26, comma 1, della Legge 488/1999 e s.m.i. aventi ad oggetto forniture comparabili con quelle relative alla presente procedura di approvvigionamento di servizi (e che non è quindi applicabile l’art. 1, comma 1, del D.L. 06/07/2012, n. 95, convertito in Legge 07/08/2012, n. 135;

VISTO l’art. 216, comma 10, del codice il quale stabilisce che “fino alla data di entrata in vigore del sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti di cui all’art. 38, i requisiti di qualificazione sono soddisfatti mediante l’iscrizione all’anagrafe di cui all’art. 33-ter del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012 n. 221”;

PRESO ATTO che, ad oggi, non è stato istituto il sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti;

RITENUTO al fine di garantire il rispetto dei principi di trasparenza, concorrenza e rotazione di cui all’art. 63, comma 6, del d. lgs n. 50/2016, di far precedere la procedura negoziata da una manifestazione di interesse tesa a individuare operatori economici da invitare, ex art.63 d.lgs 50/2016 s.m.i., per l’affidamento della concessione del servizio di sopravvitto;

CONSIDERATO che a seguito della predetta procedura hanno inviato la loro manifestazione di interesse a partecipare alla procedura negoziata un numero di dieci operatori economici per ogni lotto di gara.

PRESO ATTO che, nel rispetto dell’art. 51 del Codice, l’appalto è suddiviso in cinque lotti funzionali:

  • Lotto n.1 – Casa Circondariale Lecce;
  • Lotto n.2 – Casa Reclusione Turi, Casa Circondariale Bari, Casa Circondariale Trani, Casa Reclusione Femminile Trani;
  • Lotto n.3 - Casa Circondariale San Severo; Casa Circondariale Foggia; Casa Circondariale Lucera;
  • Lotto n.4 - Casa Circondariale Taranto, Casa Circondariale Brindisi;
  • Lotto n.5 - Casa Circondariale Matera; Casa Reclusione Altamura; Casa Circondariale Melfi, Casa Circondariale Potenza;
     

TENUTO CONTO che, ai fini della determinazione complessiva dell’importo a base d’asta, è stato considerato il valore dei buoni condizionati rilevati nel periodo 1 gennaio 2021 – 10 novembre 2021 e che da questi, per estensione, si è calcolato il valore su 12 mesi. Detto importo è pari, quale somma di tutti e cinque i lotti, a 4.385.500,00, I.V.A. esclusa, che costituisce, in ogni caso, un valore meramente stimato, non vincolante per la stazione appaltante. L’Amministrazione non assume alcun impegno sul volume delle vendite (nemmeno su un volume minimo);

TENUTO CONTO che l’art. 113, co. 2, del Codice prevede che le stazioni appaltanti destinano agli incentivi per funzioni tecniche un apposito fondo risorse finanziarie, in misura non superiore al 2 per cento sull’importo posto a base di gara;

TENUTO CONTO che il criterio di aggiudicazione da adottare, ai sensi dell’articolo 36, comma 9-bis, del D.Lgs. 50/2016, è quello del prezzo più basso;

CONSIDERATO che per assicurare il servizio de quo, l’Amministrazione intende procedere, per ciascun lotto, alla stipula di un contratto, della durata di mesi 9, mediante l’indizione di una procedura negoziata;

VISTO l’articolo 83 del Codice, con espresso riferimento al comma 4 lettera a) e successivo comma 5, che determinano come indicatore ragguardevole della capacità del soggetto, tenuto ad eseguire in maniera corretta l’attività richiesta dal bando di gara, il fatturato aziendale, quale parametro classico e affidabile, per la verifica della capacità economico-finanziaria degli operatori economici;

PRESO ATTO che ai sensi dell’art 58 del Codice questa Stazione Appaltante si avvarrà per lo svolgimento delle procedure di gara di una piattaforma telematica di negoziazione gestita dalla Consip S.p.a., nel rispetto delle disposizioni contenute nel D. Lgs. 82/2005 “Codice dell’Amministrazione Digitale”;

CONSIDERATO che la stazione appaltante si riserva la facoltà di non procedere alla stipula del contratto qualora sussistano o intervengano motivi di interesse pubblico (compresa la perdita dei finanziamenti) determinanti l’inopportunità di procedere con la stessa ovvero con la procedura di gara qualora ancora non perfezionatasi. Non sarà riconosciuto ai concorrenti nessun indennizzo, rimborso, danno, onere di qualsiasi genere, al verificarsi di tale evenienza;

VISTO l’art. 216 comma 13 del D. Lgs. 50/2016, a tenore del quale “fino alla data di entrata in vigore del decreto di cui all’articolo 81, comma 2 (31 dicembre 2016) le stazioni appaltanti e gli operatori economici utilizzano la banca dati AVC Pass istituita presso l’ANAC”;

CONSIDERATO che, ad oggi, non risulta ancora emanato il predetto decreto di cui all’art 81 comma 2 e che pertanto, per il controllo dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario degli operatori economici la stazione appaltante utilizzerà l’applicativo AVCPass istituito presso l’ANAC;

VISTO l’art. 85, comma 1 del Codice, a tenore del quale “al momento della presentazione delle domande di partecipazione o delle offerte, le stazioni appaltanti accettano il documento di gara unico europeo (DGUE), redatto in conformità al modello di formulario approvato con regolamento dalla Commissione europea”;

CONSIDERATO che il mancato esito positivo delle verifiche in tema di requisiti generali e speciali comporterà l’immediata esclusione dalla gara del concorrente ovvero la non stipula del contratto o la sua immediata risoluzione per fatto dell’impresa, con tutte le conseguenze previste in tali ipotesi dalla legge segnalazione all’ANAC) e, laddove sussistano gli estremi, denuncia all’Autorità Giudiziaria;

PRESO ATTO che nell’esecuzione dell’appalto in oggetto non vi sono, al momento, rischi da interferenze ex art. 26 del D.Lgs. n. 81/2008;

CONSIDERATO che ai sensi e per gli effetti dell’art. 32, comma 14 del codice i contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture devono essere stipulati a pena di nullità con atto pubblico notarile informatico, ovvero, in modalità elettronica secondo le norme vigenti per ciascuna stazione appaltante, in forma pubblica amministrativa a cura dell’Ufficiale rogante della stazione appaltante;

PRESO ATTO dell’art. 29 del codice che pone a carico della stazione appaltante inderogabili e precisi obblighi in materia di trasparenza e pubblicità ed in particolare la pubblicazione di alcuni atti sulla sezione Amministrazione trasparente;

RITENUTO necessario procedere alla stipula di un “contratto ponte”, ai sensi dell’art. 63, comma 2, lett. c) del d. lgs 50/2016 nelle more della definizione della procedura di gara europea da avviare prossimamente nonché all’esecuzione anticipata dello stesso;

CONSIDERATO che gli oneri finanziari per far fronte alle obbligazioni derivanti dalla specifica concessione del servizio di vendita di generi extra-vitto (cd. Sopravvitto) nell’ambito degli Istituti penitenziari non gravano sul bilancio passivo dello Stato, bensì sono sostenuti con i fondi (c.d. peculio) di proprietà dei detenuti ed internati richiedenti i generi;

PRESO ATTO della redazione dei seguenti documenti di gara:

  • Disciplinare di gara;
  • Allegato 1: “Tab. Locali + costo Canone + personale”;
  • Allegato 2: “Patto di integrità – D.M. del Ministero della Giustizia del 30 gennaio 2019”;
  • Allegato 3: “PEF (di massima) e descrizione dei criteri di compilazione”;
  • Allegato 4: “Matrice dei Rischi”;
  • Allegato 5: “Tab. fatturato + Valore Rimborso Mod. 393”
  • Allegato 6: “Mod. 72 presso gli Istituti”;
  • Allegato 7: “Buoni condizionati aggregati per singolo Lotto”;
  • Modello 1: Documento di partecipazione;
  • Modello 2: DGUEe in formato XML e PDF e relative istruzioni per la compilazione;
  • Dichiarazione di impegno a costituire cauzione definitiva in caso di aggiudicazione;
  • Cartella excel: simulatore di calcolo.

DETERMINA

  1. che la premessa è parte integrante;
  2. di approvare i documenti di gara per la concessione del servizio di sopravvitto di cui sopra;
  3. di indire una procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando, ai sensi degli 36, 63 comma 2, let. C) e 166, D.Lgs. n.50 del 18 aprile 2016 (codice dei contratti), finalizzata alla conclusione di un contratto di concessione del servizio di sopravvitto per i detenuti ed internati ristretti negli istituti penitenziari per adulti del Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria per la Puglia e Basilicata, adottando per la predetta procedura tutte le modalità di estrema urgenza previste dal vigente codice degli appalti, con il criterio di aggiudicazione del minor prezzo, ai sensi dell’articolo 36, comma 9 bis del codice, per la conclusione, per ciascun lotto, di un contratto, della durata di mesi nove;
  4. che l’appalto è suddiviso in cinque lotti funzionali nel rispetto dell’art. 51 del Codice:
    • Lotto n.1 – Casa Circondariale Lecce;
    • Lotto n.2 – Casa Reclusione Turi, Casa Circondariale Bari, Casa Circondariale Trani,Casa Reclusione Femminile Trani;
    • Lotto n.3 - Casa Circondariale San Severo; Casa Circondariale Foggia; Casa Circondariale Lucera;
    • Lotto n.4°- Casa Circondariale Taranto, Casa Circondariale Brindisi;
    • Lotto n.5 - Casa Circondariale Matera; Casa Reclusione Altamura; Casa Circondariale Melfi, Casa Circondariale Potenza;
  5. che la base d’asta al netto di IVA, riferita al servizio per la durata di nove mesi, è pari a euro 4.385.500,00 - Codice CPV 55900000-9 (Servizi di vendita al dettaglio)

Tipo di appalto: Concessione di servizio;

Il contratto avrà come propri elementi essenziali:

  1. Oggetto: Il Contratto disciplina le condizioni e le modalità per la concessione da parte dell’Amministrazione contraente del servizio di sopravvitto per i detenuti e internati, ristretti così come puntualmente indicato nel Capitolato prestazionale.
  2. Ai sensi dell’art. 32, comma 8, D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e ss.mm.ii. (Codice dei contratti), si stipulerà un contratto per ogni singolo Lotto con il rispettivo operatore economico aggiudicatario;
  3. Valore economico: il valore stimato dell’appalto è pari a euro 4.385.500,00, al netto di I.V.A., calcolato ai sensi dell’art. 35, del Codice (vedere Capitolato prestazionale);
  4. Forma del contratto: ai sensi e per gli effetti dell’art. 32, comma 14, il Contratto verrà stipulato, in modalità elettronica, in forma pubblica amministrativa a cura dell’Ufficiale Rogante;
  5. Clausole essenziali:
    • la durata di mesi 9 (nove);
    • che, attesa l’esigenza di garantire il servizio in questione senza soluzione di continuità, il contratto potrà avere esecuzione anticipata;
    • il divieto di interruzione del servizio: Il Fornitore è tenuto, senza alcuna eccezione, ad assicurare la continuità del Servizio che, in quanto destinato a persone private della libertà personale, non può subire sospensioni o interruzioni alcune, nemmeno nei casi di mancato o ritardato pagamento, fatta salva ogni forma di tutela prevista per legge;
    • il subappalto è ammesso nei limiti previsti dalla normativa vigente;
    • il divieto di cessione del contratto;
    • i controlli sui prezzi applicati con riferimento ai prezzi di mercato della zona.

La procedura si svolgerà attraverso l’utilizzazione di un sistema telematico conforme alle prescrizioni di cui all’art. 58 del D. Lgs. n. 50/2016 e nel rispetto delle disposizioni di cui al D. Lgs. n. 82/2005. L’Amministrazione si avvarrà del Sistema in modalità ASP (Application Service Provider) per gestire le fasi di pubblicazione della procedura e presentazione dell’offerta, di analisi, di valutazione e di aggiudicazione, oltre che le comunicazioni e gli scambi di informazioni, tutto come meglio specificato nel Disciplinare di gara.

Di invitare, nel rispetto dell’art. 36, comma 1, del D.Lgs 18 aprile 2016, n. 50 e ss.mm.ii., nonché delle Linee Guida ANAC n. 4. gli operatori economici che hanno aderito alla Manifestazione d’interessi

L’Amministrazione contraente si riserva:

  1. di non procedere all’aggiudicazione nel caso in cui nessuna delle offerte risulti idonea in relazione all’oggetto contrattuale, in conformità a quanto previsto dall’art. 95, comma 12, del Codice;
  2. di procedere all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida e ritenuta conveniente;
  3. di sospendere, indire nuovamente o non aggiudicare la gara motivatamente;
  4. di non stipulare motivatamente il contratto anche qualora sia intervenuta in precedenza l’aggiudicazione.

Non sono ammesse offerte in aumento.

Sono esclusi dalla gara i concorrenti coinvolti in situazioni oggettive lesive della par condicio tra concorrenti e/o lesive della segretezza delle offerte.

L’Amministrazione, per tutte le controversie che dovessero insorgere, esclude la competenza arbitrale intendendo adire il via esclusiva all’autorità giudiziaria ordinaria.

La ditta aggiudicataria assume tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modificazioni.

In ragione dell’elevato quantitativo di generi richiesti della particolare rilevanza sociale che riveste l’attività oggetto della gara, è richiesto, per la partecipazione, un fatturato tale da assicurare, proporzionalmente al valore dell’appalto, un’organizzazione di mezzi e risorse finanziarie sufficienti a garantire la capacità di realizzazione del servizio secondo le specifiche richieste dall’Amministrazione.

I concorrenti consentono il trattamento dei propri dati, anche personali, ai sensi del d.lgs. n. 196/03 e ss.mm.ii., per le esigenze concorsuali e contrattuali.

L’Amministrazione si riserva di richiedere l’esecuzione anticipata del contratto.

Nessun compenso spetta alle imprese concorrenti per la partecipazione alla gara anche nel caso in cui la stessa dovesse, per qualsiasi motivo, essere annullata o se non dovesse procedersi ad aggiudicazione.

QUADRO ECONOMICO

Lotto n.1 (escluso IVA)

1.095.700,00

(di cui oneri per rischio interferenziale € 0,00)

0,00

Lotto n.2 (escluso IVA)

1.044.800,00

(di cui oneri per rischio interferenziale € 0,00)

0,00

Lotto n.3 (escluso IVA)

776.800,00

(di cui oneri per rischio interferenziale € 0,00)

0,00

Lotto n.4 (escluso IVA)

909.600,00

(di cui oneri per rischio interferenziale € 0,00)

0,00

Lotto n.5 (escluso IVA)

558.600,00

(di cui oneri per rischio interferenziale € 0,00 per pasto)

0,00

Totale lotti

€ 4.385.500

 

NOMINA RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO (RUP)

ai sensi e per gli effetti dell’art. 31, comma 1, del codice, la Dr. Anna Rosaria MASSA, Dirigente Funzioni Centrali dell’Amministrazione Penitenziaria, dotato del necessario inquadramento giuridico in relazione alla struttura della pubblica amministrazione e di competenze professionali adeguate in relazione ai compiti per cui è nominata.

Bari, 30/12/2021

Il Provveditore regionale
Dott. Giuseppe Martone