Ricerca immobile in locazione - Uffici giudiziari - BARI - indagine di mercato

31 dicembre 2021


Ministero della Giustizia
Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale delle risorse materiali e delle tecnologie

m_dg.DOG.31/12/2021.0275857.U

Al sig. Presidente della Corte d’Appello di Bari
Al sig. Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Bari
Al sig. Presidente del Tribunale di Bari
Al sig. Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Bari
Al sig. Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Bari
Al Direttore amministrativo dott. Fabiano Brunelli
Al funzionario tecnico ing. Giuseppe Lopopolo

 

RICERCA DI MERCATO: Per il reperimento di immobili e/o complessi immobiliare da adibire a sede del Giudice di Pace di Bari, del Commissariato per gli Usi Civici e dell’Archivio storico per la Procura Generale, il Tribunale Ordinario e il Tribunale di Sorveglianza.

 

Questa Amministrazione intende ricercare in locazione, attraverso le modalità ed i parametri posti dall’art. 2, comma 222 e 222 bis, di cui alla L. n. 191/2009, con modifiche apportate dall’art. 3, comma 9, D.L. n. 95/2012, come convertito dalla L. n. 135/2012, e dall’art. 1, comma 387, punto 2), della L. n. 147/2013 e ss.mm.ii., immobili o complessi immobiliari così suddivisi:

LOTTO N. 1 - immobile a distanza non superiore a 10 Km dall’attuale sede del Tribunale di Bari, sita Piazza E. De Nicola, n.1
- superficie lorda complessiva di circa mq. 2600, adibire a sede del Giudice di Pace (uffici, archivi e aule d’udienza);

LOTTO N.  2 - immobile a distanza non superiore a 10 Km dall’attuale sede del Tribunale di Bari, sita in Piazza E. De Nicola, n.1
- superficie lorda complessiva di circa mq. 340, da adibire a sede del Commissariato per gli Usi Civici di Bari (uffici, archivi e aula d’udienza);

LOTTO N. 3 - immobile a distanza non superiore a 25 Km dall’attuale sede del Tribunale di Bari, sita in Piazza E. De Nicola, n.1
- superficie lorda complessiva di circa mq. 6.000, da adibire ad Archivio Storico per il Tribunale Ordinario, il Tribunale di Sorveglianza e la Procura Generale.

Tali esigenze potranno essere assecondate, alternativamente, con un unico immobile e/o complesso immobiliare, ubicato entro un raggio di 7 km dalla sede di Viale Saverio Dioguardi, n.1, di superficie pari a circa 9.000 mq., suddivisi secondo le specifiche destinazioni d’uso richieste, ovvero con distinte unità immobiliari, purché all’interno del raggio di distanza chilometrica indicato nei rispettivi lotti.

Gli immobili richiesti devono essere già edificati al momento di pubblicazione della presente indagine e, preferibilmente, già dotati di impianti certificati e conformi alle vigenti normative. Con riferimento all’immobile (o alla porzione di immobile) da destinare ad archivi (Lotto 3) saranno valutati con preferenza immobili dotati di appropriato impianto antincendio.

DURATA DEL CONTRATTO

Le locazioni avranno una durata contrattuale di anni 6 (sei), con possibilità di rinnovo per ulteriori 6 (sei) anni, previa eventuale valutazione di congruità da parte dell’Agenzia del Demanio.

L’Amministrazione ha facoltà di recedere dai contratti, in qualunque momento, in caso di sopravvenuta disponibilità di immobili demaniali, appartenenti al fondo immobili pubblici, ad altri enti disposti a concederli a titolo gratuito ovvero con canone agevolato, o confiscati alla criminalità organizzata, nonché nell’ipotesi di costruzione e/o acquisto di immobili di proprietà.

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE

L’offerta dovrà pervenire entro il giorno 20/01/2022 ore 15.00, esclusivamente a mezzo PEC ed esclusivamente al seguente indirizzo: offertelocazioni.dog@giustiziacert.it

Qualsiasi offerta trasmessa con qualsiasi altra modalità (altro indirizzo PEC, posta elettronica ordinaria, posta tradizionale, ecc.) sarà considerata inammissibile.

Nell’oggetto del messaggio di PEC dovrà essere indicata, la seguente dicitura: “Indagine di mercato: BARI/LOTTO N……”  ovvero “Indagine di mercato: BARI/LOTTI NN……” con rifermento ad uno o più lotti sopra considerati.

Si evidenzia che l’offerente potrà partecipare alla presente indagine di mercato per un singolo Lotto e/o per tutti i lotti.

L’offerta economica, redatta secondo il modello di cui all’ALL. A, sottoscritta dal soggetto dotato dei necessari poteri (persona/e fisica/che e/o eventuale/i rappresentante/i di persona giuridica), dovrà essere trasmessa unitamente alla domanda di partecipazione, redatta secondo il modello di cui all’ALL. B e recante copia fotostatica di un valido documento d’identità del firmatario/i, ed alla dichiarazione, di cui all’ALL. C, con la quale l’offerente attesta il possesso dei requisiti di ordine generale e di moralità riconducibili all’assenza delle cause di esclusione previste dalla normativa in materia di contratti pubblici (art. 80, D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii.), nonché all’assenza di altre condizioni ostative (tra cui l’esistenza di carichi pendenti) che possano invalidare il perfezionarsi della locazione e/o comportino il divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione (in caso di persone giuridiche, quanto sopra dovrà riferirsi a tutti i soggetti di cui all’art. 80, comma 3, D. Lgs. n. 50/2016). In ogni caso, i requisiti di ordine generale dovranno essere posseduti tanto da chi ha la titolarità a locare l’immobile, quanto dalla Proprietà del medesimo.

Alla domanda di partecipazione dovrà essere allegata anche una sintetica descrizione dell’immobile, corredata da supporti fotografici e da planimetrie (anche non in scala).

Con la presentazione dell’offerta l’offerente si vincola a garantire l’integrità dell’immobile a propria cura e spese affinché non subisca alcun tipo di depauperamento strutturale o impiantistico fino alla data della consegna, ovvero fino alla manifestazione del non interesse da parte dell’Amministrazione.

Potrà essere inviata anche un’offerta unica per tutti e tre i lotti, purché sia indicata:

  • la disponibilità all’eventuale aggiudicazione anche parziale di uno o più lotti;
  • l'offerta economica (all.A) complessiva e la distinzione dei prezzi dei singoli lotti;
  • la relazione tecnica descrittiva dell’immobile dovrà essere redatta distintamente per singolo lotto (in caso di disponibilità all’aggiudicazione parziale).

 

Si rappresenta che il presente avviso ha la finalità di porre in essere una ricerca di mercato e non vincola in alcun modo questa Amministrazione, la quale si riserva, a proprio insindacabile giudizio, di non selezionare alcuna offerta ovvero di selezionare l’offerta che riterrà preferibile in ragione delle proprie esigenze, nonché la facoltà di recedere dalle trattative, senza alcun obbligo di motivazione, qualunque sia il grado di avanzamento delle stesse.

Nessun diritto e/o aspettativa sorge in capo alle parti offerenti per il semplice fatto della presentazione dell’offerta, né della valutazione positiva della stessa. Le uniche obbligazioni per l’Amministrazione interverranno con la stipula del contratto, in relazione alle clausole in esso sottoscritte.

Qualora l’offerta sia presentata da un soggetto abilitato alla mediazione immobiliare questo Ministero non corrisponderà alcun compenso per l’attività di mediazione.

L’Amministrazione si riserva la facoltà di effettuare apposito sopralluogo di verifica degli immobili offerti.

Nel caso in cui venisse accertata la non rispondenza dell’immobile a quanto attestato nell’offerta, ovvero nel caso di accertata irregolarità dal punto di vista urbanistico e/o normativo, si dovrà intendere revocato ogni eventuale accordo intercorso e il soggetto proponente sarà obbligato a rimborsare tutte le spese sostenute sino alla data dell’interruzione della trattativa.

Si evidenzia che la stipula del contratto di locazione sarà comunque subordinata alla previa valutazione di congruità del canone proposto, con contestuale abbattimento del 15%, ai sensi dell’art. 3 del D.L. n. 95/2012, convertito con L. n. 135/2012 ed al nulla osta da parte della Agenzia del Demanio.

  1. Nel caso in cui venisse accertata la non rispondenza dell’immobile a quanto attestato nell’offerta, ovvero nel caso siano accertate irregolarità dal punto di vista urbanistico e/o normativo, si dovrà intendere revocato ogni eventuale accordo intercorso e il soggetto proponente sarà obbligato a rimborsare tutte le spese sostenute sino alla data dell’interruzione della trattativa.
  2. Si evidenzia che la stipula del contratto di locazione sarà comunque subordinata alla previa valutazione di congruità del canone proposto (con abbattimento del 15% a norma di legge), ai sensi dell’art. 3 del D.L. n. 95/2012, convertito con L. n. 135/2012, ed al rilascio del relativo nulla osta da parte della Agenzia del Demanio.
  3. Ai fini del rilascio del suddetto nulla osta l’offerente dovrà fornire a questa Amministrazione, entro e non oltre 10 giorni (o altro termine che verrà specificamente indicato) dalla apposita richiesta, la seguente documentazione:
  4. elaborati planimetrici dell’immobile e visure catastali aggiornate;
  5. dichiarazione asseverata rilasciata da un tecnico incaricato dall’offerente e regolarmente iscritto all’Albo Professionale attestante che:
    1. gli impianti a servizio dell’immobile sono conformi alle previsioni di legge (L. n. 46/1990, D.M. n. 37/2008 e ss.mm.ii.);
    2. l’immobile è rispondente alla normativa vigente in materia di superamento delle barriere architettoniche (L. n. 13/1989 e ss.mm.ii., D.P.R. n. 503/1996 e D.P.R. n. 380/2001 e ss.mm.ii.);
    3. l’immobile è rispondente alle prescrizioni di cui al D.lgs. n. 81/2008 e ss.mm.ii., in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e, in particolare, alle disposizioni dell’Allegato IV al predetto Decreto;
    4. l’immobile ha destinazione d’uso congrua dal punto di vista urbanistico ad un utilizzo dei locali ad uso ufficio ed è legittimo sotto il profilo urbanistico-edilizio, come risulta dal relativo titolo abilitativo (permesso di costruire, concessione edilizia, DIA, ecc.);
    5. l’esistenza/inesistenza di vincoli storici e/o paesaggistici (D.Lgs. n. 42/2004 e ss.mm.ii.);
  6. dichiarazione asseverata della conformità alla Regola Tecnica di Prevenzione Incendi approvata con D.M. del 22 febbraio 2006 (G.U. 02/03/2006 n. 51) e certificazione ai sensi del D.P.R. n. 151/2011 e D.M. del 3 agosto 2015, con le relative autorizzazioni rilasciate dai Vigili del Fuoco (N.O.P. o C.P.I.), elaborata da un architetto/ingegnere abilitato all’esercizio della professione ed iscritto negli elenchi del Ministero dell’Interno di cui all’art. 16 comma 4 del D.lgs. n. 139/2006 per tutte le attività antincendio soggette ai controlli dei VV.F. presenti nell’immobile;
  7. attestazioni di conformità alla normativa vigente in materia di risparmio energetico (L. n. 10/1991, D.Lgs. n. 192/2005, D.Lgs. n. 311/2006, D.P.R. n. 59/2009, D.M. 26 giugno 2009, e ss.mm.ii.) e trasmissione del relativo Attestato di Prestazione Energetica (A.P.E.);
  8. attestazione di conformità del Comune dalla quale risulti la compatibilità tra la destinazione d’uso dell’immobile con l’utilizzo dello stesso ad uso uffici;
  9. segnalazione certificata di agibilità (art. 24, D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380) ovvero Certificato di Agibilità o altra documentazione equivalente;
  10. valutazione della sicurezza dell’immobile in relazione alla disciplina antisismica ai sensi di quanto previsto dall’O.P.C.M. 3274/2003, dal D.M. Infrastrutture e Trasporti del 17/01/2018 recante “Aggiornamento delle Norme tecniche per le costruzioni”, con particolare riferimento ai Capitoli 7 e 8, in specie, al Par. 8.3, ed al rapporto tra l’azione sismica massima sopportabile dalla struttura e l’azione sismica massima che si utilizzerebbe nel progetto di una nuova costruzione sul medesimo suolo e con le medesime caratteristiche, e specificazione del parametro «ζE,», c.d. indice di vulnerabilità sismica nonché della classe di destinazione d’uso (I, II, III o IV) e della classe di rischio (A, B, C, D, E, F o G) dell’immobile proposto (qualora disponibile).

La suddetta documentazione dovrà essere trasmessa unitamente alla eventuale documentazione fotografica e ad ogni altro documento ritenuto utile dall’offerente per descrivere al meglio le caratteristiche essenziali dell’immobile proposto.

Si rappresenta, altresì che, al momento della pubblicazione del presente avviso è in corso altra procedura per la ricerca di disponibilità di immobili presso enti pubblici il cui esito positivo avrà assoluta priorità su qualsiasi offerta effettuata in risposta al presente bando. 

In mancanza dei predetti requisiti, da ritenersi comunque essenziali, saranno considerate ammissibili anche proposte di immobili e/o porzioni di immobili da ristrutturare, purché l’offerente si impegni ad adeguare gli impianti e/o l’immobile secondo la normativa vigente, ottenendo le dichiarazioni di conformità e le certificazioni previste entro tempi che saranno concordati con l’Amministrazione, avuto conto delle esigenze di fruibilità dell’immobile.

Costituiscono elementi di maggiore valorizzazione dell’immobile richiesto:

  • Indipendenza del fabbricato (fabbricato preferibilmente cielo-terra oppure, porzione, con autonomia impiantistica e di accessibilità e con limitatezza di spazi condominiali);
  • Razionale distribuzione degli spazi e loro completo arredo (da intendersi in termini di idoneità dei locali preposti rispetto all’uso richiesto);
  • Efficienza geometrica (sub specie: rapporto tra superficie netta e superficie lorda);
  • Flessibilità degli spazi interni e dei locali da adibire ad aule e stanze di ufficio;
  • Carichi statici d’esercizio supportabili dai solai, per valutarne l’adeguatezza in relazione alle relative destinazioni d’uso;
  • Adeguata disponibilità, nelle immediate vicinanze, di parcheggi ovvero autorimesse da destinare alle auto di servizio, del personale, dei magistrati e dell’utenza;
  • Agevoli collegamenti con le principali vie di comunicazione, in ambito adeguatamente servito da mezzi di trasporto pubblico;
  • Convenienza dell’offerta economica;
  • Efficienza energetica (classe energetica superiore alla C);
  • Sostenibilità ambientale complessiva;
  • Assenza di vincoli sia storici che paesaggistici;
  • Possibilità di gestione del benessere termo-igrometrico interno dei diversi locali.
    Ed altresì, con specifico riferimento al Lotto n. 3:
  • Dotazione di sistemi di archiviazione (quali moduli compattabili e servizio di archiviazione e gestione documentale, ecc);
  • Adeguata disponibilità di spazi da destinare alla manovra dei veicoli per consentire le operazioni di carico/scarico del materiale d’archivio;
  • Ubicazione degli spazi ad uso archivi al piano terra, avendo cura di indicare la quota parte di quelli eventualmente collocati su altri piani.

Il presente avviso sarà pubblicato:

  • sul sito Internet del Ministero della Giustizia, sezione “pubblicità legale”: http://www.giustizia.it

Al fine di accrescere l’efficacia della pubblicità disposta col presente provvedimento, invito il Sig. Presidente del Tribunale di Bari:

  • a far effettuare, dal proprio personale, una ricerca mirata sui siti web specializzati;
  • a trasmettere il presente provvedimento ai soggetti che, sulla base della predetta ricerca e/o di altre informazioni comunque acquisite, potrebbero avere la disponibilità di immobili aventi le caratteristiche sopra indicate.

Per eventuali ulteriori informazioni e/o chiarimenti potranno essere inviate richieste al seguente indirizzo di posta entro 5 giorni dalla scadenza del presente avviso: giuseppe.lopopolo@giustizia.it

IL DIRETTORE GENERALE
Massimo ORLANDO

Si allegano al presente provvedimento:

  • offerta economica, ALL. A;
  • domanda di partecipazione, ALL. B;
  • dichiarazione sostitutiva requisiti, ALL. C.