Servizio Sopravvitto detenuti - Provveditorato regionale SICILIA - Periodo 1° gennaio 2022 - 30 settembre 2022 - Determina n. 118

2 dicembre 2021

Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria
Provveditorato regionale della Sicilia
Ufficio III – Risorse materiali e contabilità

Decreto n. 118 del 02.12.2021

DETERMINA A CONTRARRE

Procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando, finalizzata alla conclusione di un contratto di concessione per il servizio del sopravvitto dei detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti, della Regione Sicilia, ai sensi del combinato disposto degli art. 63 e 95 del D.lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii., e nel rispetto dell’art. 34 del del D.lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii.

IL PROVVEDITORE REGIONALE

PREMESSO che in data 31.12.2021 scadranno i contratti di proroga tecnica per il servizio mantenimento detenuti ed internati attraverso l’approvvigionamento di derrate alimentari presso le Sedi degli Istituti penitenziari della Regione Sicilia, contratto che comprende sia il servizio del vitto che quello del sopravvitto;

VISTA la Legge 15.12.1990, n. 395 e ss.mm.ii., che prevede l’istituzione dei Provveditorati Regionali dell’Amministrazione Penitenziaria;

VISTO il Decreto Legislativo 30 ottobre 1992, n. 444 (“Attribuzioni agli organi centrali dell’Amministrazione penitenziaria e decentramento di attribuzioni ai Provveditorato Regionali dell’Amministrazione penitenziaria ed agli Istituti Penitenziari, a norma dell’art. 30, comma 4, lettere a) e b), della legge 15 dicembre 1990, n. 395”), con particolare riferimento all’art. 12, comma 1, lettera d), inerente le attribuzioni dei Provveditorati Regionali relativamente all’area amministrativo – contabile in materia di contratti per il mantenimento dei detenuti e internati;

VISTA la legge 26 luglio 1975, n. 354 (“Norme sull’ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà”), con particolare riferimento all’art. 9 disciplinante il vitto e il c.d. “sopravvitto” in favore della popolazione detenuta;

VISTI gli artt. 11, 12 e 13 del D.P.R. 30 giugno 2000, n. 230 – Regolamento recante norme sull’ordinamento penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà”;

VISTO il Decreto Lg.s. 18 aprile 2016 n. 50 “Codice dei Contratti pubblici” e ss.mm.ii.;

VISTO che con determina a contrarre n. 38547-C/II del 19/06/2020 è stato disposto di dare avvio ad una procedura di gara aperta, in ambito europeo, al fine di poter selezionare , mediante il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, l’operatore economico con cui stipulare un Accordo quadro, della durata di anni due – con opzione di prosecuzione per un ulteriore anno-, per il servizio di approvvigionamento e fornitura delle derrate alimentari necessarie al confezionamento dei pasti giornalieri da somministrare ai detenuti e agli internati presenti negli Istituti penitenziari della circoscrizione regionale della Sicilia (lotti n. 38, n. 39, n. 40, n. 41 e n. 42) con assicurazione, se non gestito direttamente dalla Direzione dell’Istituto Penitenziario, del servizio di vendita di generi extra-vitto (c.d. Sopravvitto);

VISTO che l’affidamento del servizio di mantenimento dei detenuti e internati attraverso l’approvvigionamento di derrate alimentari derivanti da processi di produzione a ridotto impatto ambientale per il confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena) ai ristretti negli Istituti Penitenziari, con assicurazione del servizio di Sopravvitto (se non gestito in forma diretta) è stato disposto con procedura aperta in ambito europeo, applicando quanto segue, come da decreto sopra riportato;

  1. con il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa;
  2. che, per il servizio in questione si è tenuto conto dei criteri ambientali minimi (CAM) di cui al decreto del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare del 10 marzo 2020;
  3. che la base d’asta al netto di IVA, riferita al servizio giornaliero per ciascun detenuto (diaria), è pari ad euro 5,70 (cinque virgola settanta);
  4. suddivisione in lotti:

Lotto 38 – Istituti penitenziari: Palermo Pagliarelli, Palermo Ucciardone, Termini Imerese;

Lotto 39 – Istituti penitenziari: Augusta, Siracusa;

Lotto 40 – Istituti penitenziari: Catania Piazza Lanza Catania Bicocca, Caltagirone, Messina, Giarre;

Lotto 41 – Istituti penitenziari: Agrigento, Sciacca, Trapani, Favignana, Castelvetrano;

Lotto 42 – Istituti penitenziari: Barcellona P.G., Noto, Ragusa, Caltanissetta, San Cataldo, Enna, Piazza Armerina, Gela.

VISTO che in esecuzione a quanto precede si è dato corso alla pubblicazione del bando di gara sulla GUUE Servizi - Avviso di gara - Procedura aperta, con numero dell’avviso 2020/S 123-301137 del 29 giugno 2020, sulla GURI – V Serie Speciale – Contratti Pubblici – Avvisi e bandi di gara, n. 75 del 01 luglio 2020, su due quotidiani a tiratura nazionale e due a tiratura locale, nonché sul sito del MIT e del Ministero della Giustizia – Sezione bandi e gare;

PRESO ATTO che sono pervenuti a questo Provveditorato ricorsi per l’annullamento del bando e relativa documentazione, con relativa istanza cautelare di sospensione del bando stesso;

VISTO il ricorso n. 01157/2020 Reg. Ric. proposto da Società SAEP S.p.A, contro il Ministero della Giustizia, per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia e adozione delle più idonee misure cautelari, della determina a contrarre prot. n. 38547-C/II del 19/06/2020 , del bando di gara pubblicato il 29/06/2020, del relativo Capitolato prestazionale, del relativo Disciplinare di gara, di ogni altro provvedimento presupposto, connesso e/o consequenziale, ancorché non conosciuto dalla ricorrente, ove lesivo;

VISTA l’ordinanza n. 00870/2020 REG. PROV. CAU., pubblicata in data 21 settembre 2020, con la quale il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, Sezione Prima, accoglie l’istanza di tutela cautelare proposta dalla Società SAEP S.p.A,, e per l’effetto, sospende l’efficacia dei provvedimenti impugnati;

VISTO il decreto n. 76/20 del 22.09.2020 con il quale è stata disposta la sospensione del termine per la presentazione della domanda di partecipazione, in adesione a quanto disposto dal Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, Sezione Prima;

VISTA l’ordinanza n. 00759/2020 REG.PROV.CAU., pubblicata in data 13 novembre 2020, con la quale il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, in sede giurisdizionale respinge l’appello proposto avverso la sfavorevole ordinanza n. 00870/2020 REG. PROV. CAU emessa dal TAR per la Sicilia (ricorso n. 829/2020) e compensa le spese;

DATO ATTO che la gara suddetta comprendeva anche l’affidamento del servizio del sopravvitto (vendita di generi extra-vitto, nel caso in cui lo stesso non fosse gestito direttamente dal singolo Istituto penitenziario;

VISTA la sentenza n. 1042/2021 REG.PROV.COLL. pubblicata il 31 marzo 2021 emessa dal Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, Sezione Prima, con la quale, il predetto TAR pronunciandosi definitivamente sul ricorso n. 01157/2020 Reg. Ric. proposto da Società SAEP S.p.A, lo rigetta e compensa le spese di lite;

VISTO il decreto n. 40/21 del 06.04.2021 con il quale è stata disposta la riattivazione del termine per la presentazione della domanda di partecipazione, fissando i rinnovati termini per il ricevimento delle offerte economiche;

VISTO che a seguito della ripresa della procedura di gara, l’Impresa SAEP S.p.A. ha presentato appello al Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana;

VISTO il Decreto n. 00223/2021 REG.PROV.CAU, pubblicato in data 14 aprile 2021 con il quale il Presidente della Sezione Giurisdizionale del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, accoglie l’istanza di decreto cautelare proposta, su ricorso n. 00392/2021 REG.RIC., dalla Società SAEP S.p.A. e per l’effetto, sospende l’esecutività della decisione impugnata decisione con inibitoria alla prosecuzione delle operazioni di gara, fissa per la discussione, la Camera di Consiglio a 05 maggio 2021;

VISTO il decreto n. 46/21 del 15.04.2021 con il quale è stata disposta la sospensione del termine per la presentazione della domanda di partecipazione, in adesione a quanto disposto dal Sezione Giurisdizionale del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana;

VISTA l’ordinanza n. 00328/2021 REG.PROV.CAU., con il quale Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, in continuità con il Decreto n. 00223/2021 REG.PROV.CAU, accoglie la domanda cautelare di controparte e fissa l’udienza di merito in data 10 novembre 2021;

VISTO il Decreto n. 100/2021 con il quale il Presidente della Sezione Giurisdizionale del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, pronunciandosi sull’istanza di anticipazione dell’udienza di merito, la respinge, con riserva di riesame, su istanza di parte, dopo la definizione dei contenziosi connessi pendenti davanti al Consiglio di Stato;

VISTA la sentenza n. 00871/2021 REG.PROV.COLL. pubblicata in data 18/10/2021 con la quale la Sezione Giurisdizionale del Consiglio di Giustizia Amministrativa della Regione Sicilia annulla gli atti di gara relativi alla procedura di appalto indetta da questa Stazione Appaltante per l’affidamento del servizio di approvvigionamento e fornitura di derrate alimentari necessarie al confezionamento dei pasti giornalieri da somministrare ai detenuti e agli internati presenti negli Istituti penitenziari, nonché per il servizio di vendita, se non assunta direttamente dalle Direzioni degli Istituti penitenziari di riferimento, dei generi extra-vitto acquistabili dai ristretti con fondi personali (“Sopravvitto”);

ATTESO che con decreto n. n. 106 del 03/11/2021 si è provveduto all’annullamento della procedura di gara summenzionata e dei relativi atti;

CONSIDERATO che l’appalto in oggetto costituisce servizio pubblico essenziale che non può subire interruzione, poiché determinerebbe violazione di diritti fondamentali riconosciuti dall’ordinamento giuridico nei confronti dei soggetti sottoposti a misure privative della libertà e che conseguentemente, deve essere garantito senza soluzione di continuità;

PRESO ATTO che con nota prot.64020 del 23.09.2021 è stata effettuata una ricognizione presso tutti gli Istituti penitenziari al fine di verificare la possibilità della gestione diretta del servizio del sopravvitto;

CONSIDERATO che tutti gli Istituti hanno manifestato l’esigenza di proseguire con la gestione esterna del sopravvitto, in particolare a causa della mancanza di personale da poter adibire al nuovo servizio;

RITENUTO dover procedere con la gestione esterna del servizio del sopravvitto al fine di evitare che l’interruzione o la carenza in termini quantitativi e qualitativi del servizio sia foriera di disordini all’interno degli Istituti penitenziari con gravi ripercussioni in termini di ordine pubblico;

DATO ATTO altresì che è necessario ottemperare alla sentenza del CGA Regione Sicilia provvedendo ad espletare due gare separate: una per l’affidamento tramite appalto del servizio del vitto ed una per l’affidamento in concessione del servizio del sopravvitto;

CONSIDERATO che la stesura dei documenti per le due procedure richiede dei tempi considerevoli oltre alla tempistica prevista, dal Codice degli appalti, per l’espletamento delle gare con procedura aperta di livello europeo;

RITENUTO pertanto dover procedere con l’indizione di una procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando di gara, ai sensi dell’art.63 comma 2 lettera c) del D.Lgs. 50/2016, per l’affidamento in concessione del servizio del sopravvitto, per il periodo strettamente necessario all’adeguamento dei documenti di gara oltre che del tempo occorrente per l’espletamento della gara;

DATO ATTO che nove mesi è il periodo minimo occorrente per l’adeguamento della documentazione di gara alle pronunce del CGA Regione Sicilia oltre che per l’espletamento delle nuove gare conseguenti;

RITENUTO dover procedere al fine di addivenire alla stipula di un “contratto ponte” che consenta di assicurare la fruizione del servizio del sopravvitto ai ristretti senza soluzione di continuità a far data dal 01.01.2022;

VISTI

  • l’art. 32, comma 2, del codice il quale stabilisce che “Prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti, in conformità ai propri ordinamenti, decretano o determinano di contrarre, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte”;
  • l’art. 31 del codice che stabilisce ruoli e funzioni del responsabile del procedimento negli appalti e concessioni, nonché le Linne Guida ANAC n. 3;
  • l’art. 34 del codice che impone l’obbligo di applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) approvati con Decreto del Ministero dell’Ambiente 10 marzo 2020 nell’ambito della ristorazione collettiva;
  • l’art. 63, comma 2 lettera c) del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e ss.mm.ii., che prevede la possibilità di procedere attraverso una procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara “nella misura strettamente necessaria quando, per ragioni di estrema urgenza derivante da eventi imprevedibili dall’Amministrazione aggiudicatrice, i termini delle procedure aperte o per le procedure ristrette o per le procedure competitive con negoziazione non possono essere rispettati”;
  • le Linee Guida dell’ANAC n. 4 dove si afferma il principio di rotazione degli affidamenti e degli inviti;
  • il D.Lgs. n. 33/2013 e l’art. 29 del D.Lgs. n. 50/2016, in materia di Amministrazione trasparente;

DATO ATTO che non sono attive convenzioni Consip di cui all’art. 26, comma 1, della legge 488/1999 e ss.mm.ii. aventi ad oggetto servizi comparabili con quelli relativi alla presente procedura di approvvigionamenti dei servizi (e che non è quindi applicabile l’art. 1, comma 1, del D.L. 06.07.2012, n. 95, convertito in Legge 07.08.2012, n. 135;

DETERMINA

In ragione di oggettive cause di urgenza e della conseguente necessità di provvedere celermente:

  1. di indire una procedura di gara negoziata senza previa pubblicazione del bando di cui all’art. 63, comma 2 lettera c) del D.Lgs. 50/2016 e ss.mm. ii., per l’affidamento in concessione del servizio per il sopravvitto, di cui all’Art. 9, comma 7 dell’Ordinamento penitenziario, dei detenuti e internati dei ristretti negli Istituti Penitenziari della Regione Sicilia, Lotti 38, 39, 40, 41 e 42, tenuto conto dei criteri ambientali minimi (CAM), per un periodo di 9 mesi, dal 1° gennaio 2022 al 30 settembre 2022, non sono previsti rinnovi, con facoltà di questa Stazione Appaltante di esercitare il diritto di recesso, a decorrere dal 1° giugno 2022, ai sensi dell’art. 1373 del c.c., con effetto dal trentesimo giorno successivo a quello di notifica della comunicazione di recesso, e comunque al perfezionarsi della procedura di gara ordinaria aperta in ambito europeo senza previsione di possibilità di rinnovo del servizio;
  2. di approvare l’allegato Schema di Lettera di invito da valere anche quale bando/disciplinare di gara, il quale stabilisce le modalità procedurali di affidamento in argomento, nonché gli allegati documentali di rito;
  3. che, attesa l’esigenza di garantire il servizio in questione senza soluzione di continuità e considerati i tempi tecnici di perfezionamento della procedura di gara, il contratto potrà avere esecuzione anticipata, ai sensi dell’art.32 commi 8 e 13 del D.Lgs. 50/2016;
  4. di adottare il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa in un rapporto qualità/prezzo bilanciato nella misura 70/30, /valutazione offerta tecnica fino a 70 punti e valutazione offerta economica fino a 30 punti);
  5. che il contratto per ogni Lotto sarà stipulato in forma pubblica amministrativa e che, al momento, non sono previsti oneri per la limitazione dei rischi da interferenza;
  6. che la procedura si svolgerà attraverso l’utilizzazione di un sistema telematico conforme alle prescrizioni di cui all’articolo 58 del D.Lgs. n. 50/2016 e nel rispetto delle disposizioni di cui al D.Lgs. n. 82/2005;
  7. che, per il servizio in questione si è tenuto conto dei criteri ambientali minimi (CAM) di cui al decreto del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare del 10 marzo 2020;
  8. di invitare tutti gli operatori economici che hanno presentato domanda di partecipazione valida alla manifestazione di interesse pubblicata in data 28 ottobre 2021 sul sito del Ministero della Giustizia – Sezione bandi e gare, in quanto i requisiti sia generali che speciali richiesti nella suddetta manifestazione di interesse rispettano le esigenze dell’indicente procedura di gara;

La suddivisione in Lotti

  • Lotto di gara n. 38
    Casa Circondariale di Palermo "Pagliarelli", Casa Reclusione di Palermo "Ucciardone", Casa Circondariale Termini Imerese;
  • Lotto di gara n. 39
    Casa Reclusione di Augusta, Casa Circondariale di Siracusa;
  • Lotto di gara n. 40
    Casa Circondariale di Catania "Piazza Lanza", Casa Circondariale di Catania "Bicocca",Casa Circondariale di Caltagirone, Casa Circondariale Messina, Casa Circondariale Giarre;
  • Lotto di gara n. 41
    Casa Circondariale di Agrigento, Casa Circondariale di Sciacca, Casa Circondariale di Trapani, Casa Circondariale di Castelvetrano, Casa Reclusione di Favignana;
  • Lotto di gara n. 42
    Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto, Casa Reclusione di Noto, Casa Circondariale Ragusa, Casa Circondariale Caltanissetta, Casa Reclusione San Cataldo, Casa Circondariale Enna, Casa Circondariale Piazza Armerina, Casa Circondariale Gela;
     
  1. Il valore economico:


Punto 1

Lotto 38 – Istituti penitenziari: Palermo Pagliarelli, Palermo Ucciardone, Termini Imerese

€ 1.949.752,22

Lotto 39 – Istituti penitenziari: Augusta, Siracusa

€1.239.913,34

Lotto 40 – Istituti penitenziari: Catania Piazza Lanza Catania Bicocca, Caltagirone, Messina, Giarre

1.151.258,52

Lotto 41 – Istituti penitenziari: Agrigento, Sciacca, Trapani, Favignana, Castelvetrano

€ 806.210,34

Lotto 42 – Istituti penitenziari: Barcellona P.G., Noto, Ragusa, Caltanissetta, San Cataldo, Enna, Piazza Armerina, Gela

€ 1.050.693,95

 

Punto 2
Spese di pubblicazione bandi e avvisi € 0,00
Contributo ANAC € 800,00

TOTALE: € 800,00

  1. Di dare atto che in ordine alla procedura di gara in oggetto, sono stati acquisiti presso l’Autorità nazionale anticorruzione i seguenti codici CIG:

Lotto 38 – Palermo – CIG 89992120AD

Lotto 39 – Siracusa – CIG 8999215326

Lotto 40 – Catania – CIG 899921859F

Lotto 41 – Trapani – CIG 8999224A91

Lotto 42 – Caltanissetta – CIG 8999226C37;

  1. I relativi contratti avranno come propri elementi essenziali:
    1. Oggetto: Il Contratto disciplina le condizioni e le modalità per l’affidamento da parte dell’Amministrazione contraente in concessione del servizio del sopravvitto tenuto conto dei criteri ambientali minimi – per i detenuti e internati, ristretti così come indicato nel Capitolato prestazionale;
    2. Il valore economico: il valore stimato dell’appalto è pari ad € 6.197.828,37, al netto di IVA, calcolato ai sensi degli artt. 35 comma 4 e 9 e art. 167 comma 1 del D.Lgs. 50/2016;
    3. Forma del contratto: ai sensi e per gli effetti dell’art. 32, comma 14 del Lgs. 50/2016 e ss.mm. ii., il Contratto verrà stipulato in forma pubblica amministrativa a cura dell’ufficiale Rogante;
    4. La durata di mesi 9 (nove) con decorrenza 01.01.2022 e scadenza al 30.09.2022, con facoltà per la Stazione Appaltante di esercitare il diritto di recesso a decorrere dal 1° giugno 2022, ai sensi dell’art. 1373 del c.c. con effetto dal trentesimo giorno successivo a quello di notifica della comunicazione di recesso, e comunque, al perfezionamento della procedura di gara ordinaria aperta in ambito europeo, senza previsione di possibilità di rinnovo del servizio;
    5. Il corrispettivo spettante al fornitore tramite finanziamento diretto da parte degli utenti del servizio. L’attività del concessionario per il Servizio per il Sopravvitto è interamente remunerata, come da normativa vigente, dal prezzo corrisposto dai detenuti per gli acquisti effettuati con i fondi del proprio peculio personale;
    6. L’importo contrattuale;
    7. Il divieto di interruzione del servizio: il fornitore e tenuto, senza alcuna eccezione, ad assicurare la continuità del servizio che, in quanto destinato a persone private della libertà personale, non può subire sospensioni o interruzioni alcune, nemmeno nei casi di mancato o ritardato pagamento, fatta salva ogni forma di tutela prevista per legge;
    8. Il subappalto è ammesso nei limiti previsti dalla normativa vigente;
    9. È vietata la cessione del contratto;
    10. L’atto di regolamentazione, da redigersi a cura di questo Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Sicilia e dell’impresa appaltatrice, immediatamente dopo la stipula del contratto, documento che dovrà essere elaborato in relazione alle esigenze di ciascun Istituto penitenziario in cui si svolgerà il servizio, formalizzando in modo chiaro e puntuale tutte le modalità operative di gestione del servizio stesso;
    11. I contratti saranno sottoposti ad approvazione, in conformità alla normativa vigente;
    12. I pagamenti al concessionario sono liquidati ogni mese, su presentazione di fattura, dall’Istituto Penitenziario destinatario degli acquisti, con i fondi dei detenuti accantonati al momento dell’ordine di acquisto;
    13. L’Amministrazione si riserva di effettuare controlli giornalieri sui generi in vendita e sui prezzi di vendita secondo la vigente normativa e dalla regolazione amministrativa dettata in materia;
    14. Trattandosi di attività in istituti penitenziari il concessionario si impegna a rispettare le misure di sicurezza penitenziaria e di riservatezza. Per l’esercizio della vendita il concessionario deve uniformarsi alla disciplina prevista dal Regolamento dell’istituto penitenziario e a tutte le altre prescrizioni emanate dall’Amministrazione;
    15. La spesa relativa al contributo A.N.A.C., gli incentivi per funzioni tecniche art.113 d.lgs.50/2016, gli oneri previdenziali e assistenziali e l’IRAP, graveranno sul bilancio pluriennale dello Stato per il Ministero della Giustizia – ad oggi capitolo di spesa 1766 p.g.1;

NOMINA RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO (RUP)

ai sensi e per gli effetti dell’art. 31 comma 1 del codice, la dott.ssa Giovanna Vestri, Dirigente Funzioni Centrali – direttore Ufficio III Risorse materiali e contabilità, di competenze professionali adeguate in relazione ai compiti per cui è nominata.

La predetta, a seguito di sua segnalazione, si avvarrà della collaborazione dei sottoelencati collaboratori: Funzionario Contabile Dott.ssa Mirta Tiziana Pulvirenti, Funzionario contabile Dott.ssa Giovanna Scaglione, Ispettore Carlo Cusimano, Funzionario Contabile Dott.ssa Marisella Macaluso, Contabile Milena Maria Patricolo, Assistente Tecnico Filippo Lo Piccolo.

Il Provveditore
Cinzia Calandrino


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