Servizio Sopravvitto detenuti - Provveditorato CAMPANIA - Periodo 1° gennaio 2022 - 30 giugno 2022 - Decreto n. 114
24 novembre 2021
Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
Provveditorato regionale per la Campania
Napoli
Decreto n. 114 del 24/11/2021
Oggetto: Procedura negoziata, finalizzata all’affidamento della concessione del servizio di vendita di generi extra-vitto (c.d. Sopravvitto) per detenuti ed internati, da eseguirsi negli Istituti penitenziari per adulti situati nell’ambito della Regione Campania. Periodo contrattuale della concessione: 6 (sei) mesi. Totale Lotti funzionali: n. 5 (cinque).
IL PROVVEDITORE
VISTI l’art. 32 della legge 15 dicembre 1990, n. 395, nonché l’art. 12 del d.lgs. 30 ottobre 1992, n. 444, in merito all’istituzione ed all’attribuzione delle competenze dei Provveditorati Regionali dell’Amministrazione Penitenziaria;
VISTO la Legge 31/12/2009 n. 196, in merito all’assunzione degli impegni di spesa da parte delle Strutture periferiche dell’Amministrazione statale;
VISTO la Legge 26 luglio 1975 n.354, ed in particolare l’art.9 (Alimentazione), comma 7: “Ai detenuti e agli internati è consentito l’acquisto, a proprie spese, di generi alimentari e di conforto. Entro i limiti fissati dal regolamento. La vendita dei generi alimentari o di conforto deve essere affidata di regola a spacci gestiti direttamente dall’amministrazione carceraria o da imprese che esercitano la vendita a prezzi controllati dall’autorità comunale. I prezzi non possono essere superiori a quelli comunemente praticati nel luogo in cui è sito l’istituto.”;
VISTO il D.P.R. 30 giugno 2000, n. 230, ed in particolare l’art. 12, comma 6. “La direzione assume mensilmente informazioni dall’autorità comunale sui prezzi correnti all’esterno relativi ai generi corrispondenti a quelli in vendita da parte dello spaccio o assume informazioni sui prezzi praticati negli esercizi della grande distribuzione più vicini all’Istituto. I prezzi dei generi in vendita nello spaccio, che sono comunicati anche alla rappresentanza dei detenuti e degli internati, devono adeguarsi a quelli esterni risultanti dalle informazioni predette.”;
VISTO che il servizio di cui in oggetto, in quanto assicurato unitamente alla fornitura del servizio per il Vitto, è attualmente prestato in regime di proroga tecnica -a causa di eventi imprevedibili, non dipendenti da causa imputabile alla Stazione appaltante, i quali hanno richiesto una dilazione del termine contrattuale per assicurare senza soluzione di continuità un servizio pubblico essenziale, garantendo il buon funzionamento dell’azione amministrativa, ai sensi dell’art. 97 della Costituzione-;
VISTO che l’innanzi riferita proroga tecnica è stata determinata con decreto n. 95 del 27/11/2020, modificando con appositi atti aggiuntivi ai contratti esecutivi Rep. nn. 628-629-630 e 631 del 06/03/2017 - rispettivamente lotti 29-30-31 e 32-, nonché al contratto esecutivo Rep. n.632 del 07/03/2017 -per il lotto 33-, l’art.2 dei citati contratti, “limitatamente per la parte riguardante la durata della proroga tecnica, in maniera da ricondurre detta proroga ad una durata complessiva tale da garantire la continuità del servizio di cui in oggetto, alle stesse medesime condizioni ed escluso ogni compenso ed indennizzo, sino a tutto il 31/12/2021 e, comunque, qualora avvenuto prima, non oltre la decorrenza di un nuovo affidamento, tramite la conclusione e perfezionamento della procedura di gara allo stato sospesa o di eventuale altra rinnovata procedura, mediante recesso con preavviso di almeno 45 giorni”.
CONSIDERATO pertanto, che gli innanzi richiamati atti aggiuntivi prot. 654, 655, 656, 657 e 658, del 15/12/2020, rispettivamente riferiti ai Lotti n. 29, 30, 31, 32 e 33, hanno previsto la durata massima della proroga tecnica anche del servizio in questione -in quanto assicurato unitamente al servizio del Vitto- sino al 31/12/2021, nelle more della conclusione e perfezionamento di una nuova procedura di affidamento;
VISTO che la gara precedentemente indetta con determina n. 50/20 del 22 giugno 2020 per l’affidamento del servizio per il Vitto dei detenuti -con assicurazione, se non gestito direttamente dagli Istituti penitenziari, del servizio di vendita di generi extra-vitto (c.d. “Sopravvitto”)-, è stata definitivamente annullata con la sentenza del Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sez. Quinta), pubblicata il 01/10/2021, con la quale definitivamente pronunciando sull’appello iscritto al numero di registro generale 330 del 2021, lo stesso è stato accolto e per l’effetto, in parziale riforma della sentenza del Tar per la Campania (Sez. Quarta) n. 06531/2020 REG.PROV.COLL. -pubblicata il 30 dicembre 2020-, sono stati annullati tutti gli atti di gara ivi impugnati;
PRESO ATTO che la riferita sentenza del Consiglio di Stato del 01/10/2021, si è pronunciata per la separazione del servizio del “Vitto” da quello per il “Sopravvitto”, in particolare, relativamente al servizio di vendita dei generi extra-vitto (c.d. Sopravvitto) per detenuti ed internati ha espressamente statuito che “…..Si configura perciò come una concessione di servizi, dovendosi dunque procedere con apposita procedura competitiva ai fini del relativo affidamento.”;
RITENUTO pertanto, dover procedere all’indizione di una apposita procedura di gara per l’affidamento della concessione del servizio di vendita di generi extra-vitto, più comunemente denominato “Sopravvitto” per i detenuti e gli internati nell’ambito degli istituti Penitenziari della Regione Campania;
CONSIDERATO che per garantire l’erogazione del servizio di cui trattasi senza soluzione di continuità, nelle more dell’istruzione e perfezionamento della procedura di gara aperta si palesa come necessario procedere all’indizione di una procedura negoziata di affidamento del medesimo servizio, per il tempo e nella misura strettamente occorrente;
VISTO l’art. 32 comma 2, del decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50 s.m.i. “Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture”, ai sensi del quale prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti, in conformità ai propri ordinamenti, decretano o determinano di contrarre, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;
VISTO il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 17/02/2009 che individua, in relazione a quanto previsto dall’art. 1, comma 449, della legge 27/12/2006, n. 296, le tipologie di beni e servizi per le quali tutte le Amministrazioni statali centrali e periferiche sono tenute ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni quadro stipulate ai sensi dell’art. 26 della Legge 23/12/1999, n. 488;
DATO ATTO che non sono attive convenzioni Consip di cui all’art. 26, comma 1, della Legge 488/1999 e s.m.i. aventi ad oggetti servizi comparabili con quelli relativi alla presente procedura di approvvigionamento di servizi (e che non è quindi applicabile l’art. 1, comma 1, del D.L. 06/07/2012, n. 95, convertito in Legge 07/08/2012, n. 135);
CONSIDERATO che gli oneri finanziari per far fronte alle obbligazioni derivanti dalla specifica concessione del servizio di vendita di generi extra-vitto (cd. Sopravvitto) nell’ambito degli Istituti penitenziari non gravano sul bilancio passivo dello Stato, bensì sono sostenuti con i fondi (c.d. peculio) di proprietà dei detenuti ed internati richiedenti i generi;
DETERMINA
che la premessa è parte integrante;
di indire, per le motivazioni di urgenza derivanti dagli eventi imprevedibili di cui in premessa, nonché per la necessità di garantire il servizio di che trattasi senza soluzione alcuna di continuità, una procedura negoziata per l’affidamento della concessione del servizio di vendita di generi extra-vitto (c.d. Sopravvitto) per detenuti ed internati, da eseguirsi negli Istituti penitenziari per adulti situati nell’ambito della Regione Campania, con durata del contratto di concessione di mesi 6 (sei) e con decorrenza indicativa dal 01/01/2022 al 30/06/2022, senza previsione di rinnovo;
di adottare per detta procedura di affidamento, in particolare, i seguenti criteri:
- procedura negoziata ai sensi degli artt. 36, 63 comma 2, let. C) e 164, D.Lgs. n.50 del 18 aprile 2016 (codice dei contratti), previa pubblicazione di avviso di manifestazione di interesse per l’individuazione degli operatori da consultare;
- in assenza assoluta dei presupposti di cui all’art. 95, comma 3, codice dei contratti, aggiudicazione con il criterio del minor prezzo, ovvero prezzo più basso, ai sensi dell’art. 36, comma 9-bis, quale percentuale unica di ribasso dei prezzi di vendita dei generi per ogni predeterminata macrocategoria, rispetto ai prezzi praticati all’esterno come risultanti dalle informazioni assunte dall’autorità comunale o dagli esercizi della grande distribuzione (identificati dall’art. 4, lettera f) del D.lgs. 31 marzo 1998, n. 114) più vicini all’Istituto (art. 12, comma 6, Regolamento di esecuzione);
- Suddivisione dell’appalto in 5 (cinque) Lotti territoriali riportanti la seguente denominazione, numerazione e conformazione: Lotto n. 1 (C.C. Napoli e C.C.F. Pozzuoli); Lotto n. 2 ( C.P. Secondigliano, C.R. Aversa, C.C. Santa Maria C.V.); Lotto n. 3 (C.C. Ariano Irpino + C.C Avellino + Icam Lauro + C.R. Sant'Angelo dei Lombardi), Lotto n. 4 (CC. Arienzo + C.C. Benevento + C.R. Carinola) e Lotto n. 5 (C.R. Eboli + C.C. Salerno + C.C. Vallo della Lucania);
- Ai sensi dell’art. 32, comma 8, D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e ss.mm.ii. (Codice dei contratti), stipulazione di un contratto di affidamento in concessione del Servizio di cui in oggetto per ogni singolo Lotto con il rispettivo operatore economico aggiudicatario.
- che il valore complessivo presunto della concessione per l’intera durata del contratto è pari a €. 697.317,00, oltre l’I.V.A. come per legge, determinato ai sensi dell’art. 167, in base al fatturato stimato del concessionario generato per tutta la durata del contratto (mesi 6), al netto dell’I.V.A., quale corrispettivo dei servizi oggetto della concessione sul riferimento dell’ultimo mese fatturato di ottobre 2021, ed è per ogni singolo lotto così strutturato:
Lotto n. 1 : euro 1.780.416,00 (escluso IVA).
Lotto n. 2 : euro 1.565.037,00 (escluso IVA).
Lotto n. 3 : euro 518.644,00 (escluso IVA).
Lotto n. 4 : euro 512.998,00 (escluso IVA).
Lotto n. 5 : euro 320.222,00 (escluso IVA);
- che il contratto per ogni Lotto sarà stipulato in forma pubblica amministrativa e che, al momento, non sono previsti oneri per la limitazione dei rischi da interferenza;
- che il quadro economico complessivo dell’appalto è il seguente:
- che il valore economico complessivo stimato della concessione dei 5 (cinque) Lotti per l’intera durata stimata del contratto come sopra esplicitato, non grava sul bilancio passivo del Ministero della Giustizia – derivando i ricavi del servizio dai prezzi di vendita applicati ai generi e pagati con i fondi dei ristretti richiedenti-;
- di nominare, ai sensi dell’art. 31 del D.lgs. 18 aprile 2016, n.50, quale R.U.P. il dirigente penitenziario dott.ssa Giulia Russo.
Il Provveditore
Carmelo Cantone