Servizio Sopravvitto detenuti - Provveditorato LOMBARDIA - Periodo 1° marzo 2022 - 30 agosto 2022 - Manifestazione di interesse
22 novembre 2021
Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
Provveditorato regionale per la Lombardia
AVVISO PUBBLICO ESPLORATIVO
Avviso pubblico esplorativo finalizzato all’individuazione di operatori economici che abbiano interesse ad essere affidatari della concessione del servizio per il sopravvitto dei detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti della regione Lombardia per MESI SEI.
Il Provveditorato Regionale della Lombardia, nelle more dell’espletamento della procedura aperta sopra soglia comunitaria, intende acquisire manifestazioni di interesse da parte di operatori economici, in possesso dei requisiti di seguito indicati, ai sensi del combinato disposto di cui all’art. 164 e 63 comma 2 lettera c) del D.Lgs. n.50 del 18 aprile 2016 e del D.L. n. 76/2020, come novellato dal D.L. 77/2021, convertito con modificazioni dalla Legge n. 108/2021.
Con il presente avviso non è indetta quindi alcuna procedura di gara, di affidamento concorsuale o paraconcorsuale e non sono previste graduatorie di merito o attribuzioni di punteggio; si tratta semplicemente di un’indagine conoscitiva finalizzata all’individuazione di operatori economici con cui l’Amministrazione potrà successivamente negoziare, riservandosi in ogni caso, la possibilità di sospendere, modificare o annullare, in tutto o in parte, il procedimento avviato senza che i soggetti richiedenti possano vantare alcuna pretesa.
E’ fatta salva la facoltà dell’Amministrazione di invitare operatori economici anche al di fuori dell’ambito di operatività del presente avviso qualora non sia raggiunto il numero minimo di operatori economici previsto per legge con riguardo alle procedure negoziate.
- Stazione appaltante e Responsabile del procedimento
Stazione Appaltante Ministero della giustizia - Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria - Provveditorato Regionale dell’Amministrazione penitenziaria della Lombardia C.F. 80118570151 Via Pietro Azario, 6 – 20123 Milano - E-mail pec: prot.pr.milano@giustiziacert.it - Indirizzi Internet: Indirizzo del profilo del committente: https://www.giustizia.it/giustizia/
Il Responsabile Unico del Procedimento è la D.ssa Laura Ferrero – Direttore Ufficio III risorse materiali e contabilità del PRAP della Lombardia.
- Descrizione del servizio
Trattasi della concessione del servizio di sopravvitto per i detenuti e gli internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti della regione Lombardia. Per sopravvitto s’intende la fornitura di generi extra vitto, alimentari e non alimentari, così come previsto dall’art.9 della L. 26 luglio 1975 n. 354 “Ordinamento penitenziario” che in estratto di seguito si riporta: " Ai detenuti e agli internati è consentito l'acquisto, a proprie spese, di generi alimentari e di conforto, entro i limiti fissati dal regolamento. La vendita dei generi alimentari o di conforto deve essere affidata di regola a spacci gestiti direttamente dall'amministrazione carceraria o da imprese che esercitano la vendita a prezzi controllati dall'autorità comunale. I prezzi non possono essere superiori a quelli comunemente praticati nel luogo in cui è sito l'istituto".
CPV principale 15000000 – Prodotti alimentari, bevande, tabacco e prodotti affini.
- Durata
La concessione del servizio di sopravvitto avrà la durata di mesi sei (6) ed inizierà a decorrere dal 01 gennaio 2022 fino al 30 giugno 2022 e non sono previsti rinnovi.
- Oggetto della concessione
Oggetto principale della concessione è la gestione del servizio per il sopravvitto dei detenuti e internati da svolgersi mediante l’approvvigionamento e la fornitura, di prodotti alimentari e non alimentari.
La gestione del servizio per il sopravvitto implica la presenza di personale del concessionario presso le sedi degli Istituti ove lo stesso si svolge. La vendita non è libera ma previamente autorizzata dalla Direzione stessa, secondo limiti di spesa settimanali e mensili periodicamente aggiornati dall'Amministrazione penitenziaria. Il pagamento è effettuato mensilmente dalla Direzione dell'Istituto con i fondi (peculio) appartenente ai detenuti richiedenti, previa acquisizione della pertinente documentazione contabile e fiscale.
La concessione è suddivisa in sei (6) lotti e la propria candidatura può essere presentata per un massimo di sei lotti.
- Sopralluogo
L’operatore economico interessato potrà eseguire un sopralluogo di ricognizione generale in una o più sedi dove si svolgerà il servizio, entro i limiti fissati dalla Direzione dell’Istituto penitenziario per motivi di sicurezza interna. Ai fini dell’effettuazione del sopralluogo, l’operatore potrà recarsi presso la/le struttura/strutture di interesse presentando, all’ingresso, copia del presente avviso/lettera d’invito, previo appuntamento da richiedersi, anche per le vie brevi, attraverso i seguenti contatti:
- AL LOTTO n. 23 – Luogo di esecuzione:
C.C. MILANO SAN VITTORE P.zza Gaetano Filangieri, 2 – 20123 Milano (MI) tel. 02.438521 e-mail: cc.milano@giustiziacert.it
C.C. LODI Via Francesco Cagnola, 2 - 26900 – Lodi (LO) tel. 0371.420214 e-mail: cc.lodi@giustiziacert.it
C.R. MILANO BOLLATE Via Cristina Belgioioso, 120 – 20157 Bollate (MI) tel. 02.38201617 e-mail: cr.bollate@giustiziacert.it
- AL LOTTO n. 24 – Luogo di esecuzione:
C.C. SONDRIO Via Antonio Caimi, 80 – 23100 – Sondrio (SO) 11 di 50 tel. 0342.212031 e-mail: cc.sondrio@giustiziacert.it
C.C. BERGAMO Via Monte Gleno, 61 – 24125 - Bergamo (BG) tel. 035.294423 e-mail: cc.bergamo@giustiziacert.it
C.C. LECCO Via Cesare Beccaria, 9 – 23900 – Lecco (LC) tel. 0341.22821 e-mail: cc.lecco@giustiziacert.it
C.C. BRESCIA Via Spalto San Marco, 20 – 25100 – Brescia (BS) tel. 030.3773523 e-mail: cc.brescia@giustiziacert.it
C.R. BRESCIA –VERZIANO Via Flero, 157 – 25124 – Brescia (BS) tel. 030.3580386 e-mail: cr.brescia@giustiziacert.it
- AL LOTTO n. 25 – Luogo di esecuzione:
C.R. MILANO OPERA Via Camporgnago, 40 – 20141 Milano (MI) tel. 02.576841 e-mail: cr.opera@giustiziacert.it
C.C. MONZA Via San Quirico, 6 – 20090 – Monza (MB) tel. 039.839691 e-mail: cc.monza@giustiziacert.it
- AL LOTTO n. 26 – Luogo di esecuzione:
C.C. PAVIA Via Vigentina, 85 – 27100 – Pavia (PV) tel. 0382.574702 e-mail: cc.pavia@giustiziacert.it
C.C. VIGEVANO Via Gravellona, 240 – 27029 – Vigevano (PV) tel. 0381.325760 e-mail: cc.vigevano@giustiziacert.it
C.C. VOGHERA Via Prati Nuovi, 7 – 27058 – Voghera (PV) tel. 0383.212257 e-mail: cc.voghera@giustiziacert.it
- AL LOTTO n. 27 – Luogo di esecuzione:
C.C. BUSTO ARSIZIO Via Per Cassano Magnago, 102 – 21052 – Busto Arsizio (VA) tel. 0331.685777 e-mail: cc.bustoarsizio@giustiziacert.it
C.C. COMO Via Bassone, 11 – 22100 – Como (CO) tel. 031.590848 e-mail: cc.como@giustiziacert.it
C.C. VARESE Via Felicita Morandi, 5 – 21100 – Varese (VA) tel. 0332.283708 e-mail: cc.varese@giustiziacert.it
- AL LOTTO n. 28 – Luogo di esecuzione:
C.C. CREMONA Via Palosca, 2 – 26100 – Cremona (CR) tel. 0372.450505 e-mail: cc.cremona@giustiziacert.it
C.C. MANTOVA Via Carlo Poma, 3 – 46100 Mantova (MN) tel. 0376.328829 e-mail: cc.mantova@giustiziacert.it
- Valore della concessione
Il Valore della concessione è pari ad € 4.672.686,00 (quattromilioniseicentosettantaduemilaseicentoottantasei/00) IVA esclusa. Tale importo è stato determinato ai sensi dell’art. 167 c. 1 del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i..
- AL LOTTO n. 23 –Valore stimato del lotto: € 1.179.784,00 Iva esclusa
- AL LOTTO n. 24 –Valore stimato del lotto: € 467.757,00 Iva esclusa
- AL LOTTO n. 25 –Valore stimato del lotto: € 1.367.445,00 Iva esclusa
- AL LOTTO n. 26 –Valore stimato del lotto: € 953.091,00 Iva esclusa
- AL LOTTO n. 27 –Valore stimato del lotto: € 447.890,00 Iva esclusa
- AL LOTTO n. 28 –Valore stimato del lotto: € 256.719,00 Iva esclusa
- Descrizione della Concessione del servizio sopravvitto
Ai sensi dell’art. 14 del Regolamento di esecuzione – cui si rinvia integralmente per gli aspetti di maggior dettaglio - il Servizio per il Sopravvitto si espleta, presso ogni Direzione di Istituto penitenziario, attraverso la gestione di uno spaccio interno dedicato alla vendita di generi alimentari e di conforto ai detenuti che ne facciano richiesta. Tali generi, individuati nel Regolamento interno di ciascun Istituto e riportati in apposita lista denominata modello n. 72, sono riconducibili, a titolo esemplificativo e non esaustivo, ad alimenti di pronta e facile preparazione, frutta e verdura, articoli per l’igiene e la cosmesi, casalinghi tipo stoviglieria, articoli di cartoleria di uso comune, abbigliamento intimo, libri, giornali e riviste, i cui relativi costi sono posti a carico del richiedente secondo regole, procedure e limiti fissati.
Tale lista è sempre modificabile da parte della Direzione secondo tempistiche e modalità indicate nell’Atto di Regolamentazione del Servizio. È consentito, ai detenuti ed internati, nelle proprie camere, l’uso di fornelli personali per riscaldare liquidi e cibi già cotti, nonché per la preparazione di bevande e cibi di facile e rapido approntamento (art. 13, comma 5, Regolamento di esecuzione). Il regolamento interno a ciascun Istituto può prevedere che, senza carattere di continuità, sia consentita ai detenuti e agli internati la cottura di generi alimentari, stabilendo i generi ammessi nonché le modalità da osservare (art. 13, comma 7, Regolamento di esecuzione).
I prezzi di vendita dei generi del Sopravvitto, inseriti nella citata lista, sono stabiliti in contraddittorio tra l'Autorità Dirigente dell’Istituto penitenziario e il concessionario e, in ogni caso, non possono eccedere quelli correnti all’esterno per generi corrispondenti, come risultanti dalle informazioni assunte dall’autorità comunale o dagli esercizi della grande distribuzione (identificati dall’art. 4, lettera f) del D.lgs. 31 marzo 1998, n. 114) più vicini all’Istituto (art. 12, comma 6, Regolamento di esecuzione), anche attraverso la modalità “on-line“. Nel caso di disaccordo tra l'Autorità Dirigente e il concessionario nella fissazione dei prezzi, decide definitivamente il Provveditore Regionale.
Al fine di consentire l’accesso anche a prodotti non di marca e di basso costo, il rilevamento dei prezzi, limitatamente agli stessi, verrà effettuato, anche con modalità “on line”, presso esercizi hard discount più vicini al singolo Istituto e che ne permettano la verifica in termini puntuali.
Al pari dei generi eventualmente autoprodotti, qualora esistano soggetti terzi che operino in Istituto nella produzione e confezionamento di prodotti alimentari e di conforto, gli stessi potranno essere venduti, su autorizzazione della Direzione dell’Istituto, direttamente dai produttori ai detenuti.
Il concessionario deve altresì garantire, in tempi congrui, anche l’effettuazione di quegli acquisti per spese varie richieste dal detenuto su specifico modulo – modello 393 - che non sono contemplati nella lista dei generi di Sopravvitto (modello 72) e che vengano eventualmente autorizzati dalla Direzione.
Tali generi sono consegnati dall'Impresa muniti di scontrino fiscale del venditore che ne comprovi la spesa. Pertanto, rispetto a tali generi si opera, nei confronti dell’Impresa, un mero rimborso.
- Locale per la gestione del servizio sopravvitto
Presso alcuni Istituti è possibile l’utilizzo di locali, per il deposito e lo stoccaggio delle merci, a titolo oneroso secondo le tariffe applicate dalla competente Direzione Regionale dell’Agenzia del Demanio. Il concessionario è tenuto, in tal caso, a stipulare apposito atto trilaterale di concessione con la Direzione dell’Istituto e la competente Agenzia del Demanio e a versare le somme previste a titolo di canone, pena la restituzione immediata dei locali.
Nel caso in cui il concessionario accetti di prendere in consegna il locale, è obbligato a valersene, usandolo secondo la naturale destinazione, curandone la funzionalità originaria mediante i necessari interventi di ordinaria manutenzione, che ne garantiscano la conformità all’uso, assicurando un adeguato livello igienico-sanitario.
In caso di indisponibilità di locali dell’Amministrazione, il concessionario è tenuto a procurarsi, a proprie spese, i locali e i mezzi necessari per l'espletamento del servizio.
È a carico dell’Impresa lo stoccaggio in luogo idoneo e lo smaltimento, secondo la normativa vigente, di tutti i generi di imballaggio derivanti dal Servizio.
Il concessionario è tenuto, infine, alle riparazioni e ai rifacimenti delle opere danneggiate o distrutte a causa od in occasione dell'espletamento del Servizio.
Il concessionario è tenuto ad assicurare la continua e perfetta efficienza degli impianti asserviti ai locali dati in uso per l'espletamento del Servizio, delle apparecchiature e delle attrezzature, provvedendo alla manutenzione ordinaria degli stessi e dei loro accessori, nonché alla loro costante conformità alle prescrizioni antinfortunistiche e di sicurezza in genere.
Saranno, altresì, a carico del concessionario le manutenzioni straordinarie degli impianti e delle apparecchiature e attrezzature allo stesso eventualmente concesse in uso.
Sono, altresì, a carico del concessionario le spese per l'energia elettrica per l'illuminazione dei locali avuti in uso, per il funzionamento degli impianti (celle frigorifero, frigo-congelatori, condizionatori et simila) e di ogni altra apparecchiatura utilizzata per l'espletamento del Servizio, nonché le spese per eventuali ulteriori utenze (acqua, gas) anche in quota parte.
- Procedura di gara e criterio di aggiudicazione
L’Amministrazione, al termine della presente procedura, provvederà ad inviare la lettera d’invito a partecipare alla procedura negoziata prevista dall’art. 63, comma 2, lett. c) D.Lgs. 50/2016 e del D.L. n. 76/2020, come novellato dal D.L. 77/2021, convertito con modificazioni dalla Legge n. 108/2021 tramite PEC esclusivamente alla casella di posta elettronica indicata dall'operatore economico.
Ai fini dell'applicazione del principio di rotazione previsto dal D.Lg.s 50/2016 all'art. 36, comma 2, lett. b), si precisa che in base a quanto previsto all'art. 3 punto 3.6 delle Linee Guida n. 4 di ANAC di attuazione del D.Lgs. 50/2016 la rotazione non si applica in quanto non viene operata alcuna limitazione in ordine al numero di operatori economici tra i quali effettuare la selezione.
L'Amministrazione si riserva la facoltà, anche in presenza di una sola manifestazione di interesse, di procedere all'invio della richiesta di offerta.
Alla procedura verrà applicato il criterio del minor prezzo ai sensi dell’art. 95 c. 4 lett. B) del D. Lgs 50/2016. Risulterà aggiudicatario l’operatore che avrà praticato la miglior percentuale di ribasso sui prezzi di prodotti inseriti nel modello 72 selezionati dalla Stazione Appaltante in quanto ritenuti di più largo consumo tra i ristretti. Considerato che non si ravvedono ragioni di incompatibilità dell’art 97 comma 8 con la fattispecie della concessione, la verifica dell’anomalia delle offerte avverrà in applicazione della suddetta norma. L’esclusione automatica non opererà quando il numero delle offerte ammesse è inferiore a cinque.
Attesa l’esigenza di garantire il servizio in questione senza soluzione di continuità e considerati i tempi tecnici di perfezionamento della procedura di gara, il contratto potrà avere esecuzione anticipata ai sensi dell’art.32 comma 8 del D.Lgs. 50/2016.
- Soggetti ammessi e condizioni di partecipazione
Soggetti in forma singola e associata
Gli operatori economici, anche stabiliti in altri Stati membri, possono partecipare alla presente gara in forma singola o associata, secondo le disposizioni dell’art. 45 del D.Lgs. 50/2016, purché in possesso dei requisiti prescritti dalla normativa vigente e dai successivi paragrafi.
Ai soggetti costituiti in forma associata si applicano le disposizioni di cui agli artt. 47 e 48 del D.Lgs. 50/2016.
È vietato ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti o aggregazione di imprese aderenti al contratto di rete (nel prosieguo, aggregazione di imprese di rete).
È vietato al concorrente che partecipa alla gara in raggruppamento o consorzio ordinario di concorrenti, di partecipare anche in forma individuale.
È vietato al concorrente che partecipa alla gara in aggregazione di imprese di rete, di partecipare anche in forma individuale. Le imprese retiste non partecipanti alla gara possono presentare offerta, per la medesima gara, in forma singola o associata.
SUBAPPALTO - Il subappalto è ammesso nei limiti previsti dalla normativa vigente.
- Requisiti generali
Sono esclusi dalla gara gli operatori economici per i quali sussistono le cause di cui all’art. 80 del Codice. Tra queste vanno annoverate anche le condanne per pratiche commerciali scorrette e/o per illeciti “antitrust” e, pertanto, i concorrenti sono tenuti a dichiarare tutti i provvedimenti esecutivi dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (linee guida A.N.A.C. n. 6).
Sempre in aderenza alle linee guida n. 6 dell’ANAC, l’operatore economico concorrente è tenuto, altresì, a dichiarare tutte le fattispecie di cui all’art. 80, comma 5 del Codice, ancorché possano considerarsi non significative ai fini dell’esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lett. c) del Codice, essendo rimessa alla Stazione appaltante ogni valutazione circa la condotta posta in essere dal medesimo. A tal fine, il concorrente può produrre tutti i documenti pertinenti, anche quelli attestanti l’adozione di misure di “self cleaning”.
L’esclusione dalla procedura è, altresì, disposta nei confronti dell’operatore economico:
- che sia incorso nel divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione;
- che abbia affidato incarichi in violazione dell’art. 53, comma 16-ter, del D.lgs. n. 165/2001;
- che si sia reso responsabile di atti o comportamenti discriminatori in violazione dei divieti di cui al capo II, del Titolo I, del Libro III del D.lgs. n. 198/2006;
- che si sia reso responsabile di atti o comportamenti discriminatori in relazione all’accesso alle forme pensionistiche complementari collettive di cui al D.lgs. n. 252/2005;
- che si sia reso responsabile di atti o comportamenti discriminatori razziali, etnici, nazionali o religiosi ai sensi dell’art. 43 del D.lgs. n. 286/1998.
La mancata accettazione delle clausole contenute nel patto di integrità costituisce causa di esclusione dalla gara, ai sensi dell’art. 1, comma 17 della Legge n. 190/2012.
- Requisiti di idoneità professionale
I concorrenti, a qualunque titolo partecipino, devono essere iscritti nel registro tenuto dalla Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura oppure nel registro delle commissioni provinciali per l’artigianato per settori di attività coerenti con quelli oggetto del presente affidamento, tenuto conto delle prestazioni di cui ciascuna impresa si fa carico.
La prova dell’iscrizione da parte del concorrente non stabilito in Italia ma in un altro Stato potrà avvenire secondo quanto stabilito dall’art. 83, comma 3 del D.Lgs. 50/2016.
In caso di partecipazione in forma associata, il requisito relativo all’iscrizione nel registro tenuto dalla Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura oppure nel registro delle commissioni provinciali per l’artigianato deve essere posseduto da:
- ciascuna delle imprese raggruppate/raggruppande, consorziate/consorziande o GEIE, per i raggruppamenti temporanei, consorzi ordinari o GEIE;
- ciascuna delle imprese aderenti al contratto di rete indicate come esecutrici e dalla rete medesima nel caso in cui questa abbia soggettività giuridica;
- dal consorzio e dalle imprese consorziate indicate come esecutrici, per i consorzi di cooperative e di imprese artigiane e i consorzi stabili.
I concorrenti sono chiamati a comprovare la loro capacità economica e finanziaria mediante gli strumenti e con le modalità di seguito indicati.
Ai sensi dell’art. 86, comma 4, del D.Lgs. 50/2016 l’operatore economico, che per fondati motivi (sostenuti con mezzi adeguati, non potendosi ritenere sufficiente una mera autodichiarazione del concorrente) non è in grado di presentare quanto richiesto, può provare la propria capacità economica e finanziaria mediante un qualsiasi altro documento considerato idoneo dalla stazione appaltante.
Fatturato minimo annuo specifico
Con particolare riferimento al requisito del fatturato specifico, si evidenzia che:
- in caso di RTI orizzontale, il requisito deve essere soddisfatto dal raggruppamento orizzontale nel suo complesso e dovrà essere posseduto in misura maggioritaria dall’impresa mandataria;
- in caso di RTI verticale, il requisito del fatturato specifico richiesto nella prestazione principale dovrà essere dimostrato esclusivamente dalla mandataria; il requisito del fatturato specifico richiesto per le prestazioni secondarie dovrà essere dimostrato dalle mandanti esecutrici o da quest’ultime unitamente alla mandataria. In ogni caso, la mandataria dovrà eseguire la prestazione principale;
- in caso di RTI misto, si applica la regola del raggruppamento verticale e, per le singole prestazioni (principale e secondarie) eseguite in raggruppamento di tipo orizzontale, si applica la regola prevista per quest’ultimo;
- in caso di Consorzio ordinario costituito il requisito deve essere posseduto dal Consorzio se esegue direttamente la prestazione ovvero, anche cumulativamente, dal Consorzio e/o dalle singole imprese esecutrici;
- in caso di Consorzio ordinario costituendo, il requisito deve essere posseduto cumulativamente dalle imprese esecutrici;
- nel caso di Consorzio di cui all’art. 45, comma 2 lett. b) del Codice, il requisito deve essere posseduto direttamente dal consorzio medesimo.
- nel caso di Consorzio di cui all’art. 45, comma 2, lett. c) del Codice, il requisito deve essere posseduto cumulativamente dalle singole consorziate. Si applica quanto previsto dall’art. 47, commi 2 e 2-bis, del Codice.
Ove le informazioni sui fatturati non siano disponibili, per le imprese che abbiano iniziato l’attività da meno di tre anni, i requisiti di fatturato devono essere rapportati al periodo di attività.
In considerazione della duplice tipologia di generi (macro-categorie) di cui si compongono i modelli 72 (prodotti alimentari e prodotti vari di consumo non alimentari), il concorrente deve aver realizzato, con riferimento agli ultimi tre esercizi disponibili, un fatturato annuo medio specifico (IVA esclusa), per generi alimentari e di consumo non alimentari, assimilabili alle tipologie rinvenibili nei modelli 72 e tipologie similari, come di seguito indicato:
Lotto di gara n. 23 - fatturato medio euro: 2.359.568,00
per prodotti alimentari, pari ad almeno euro 1.533.719,20
per prodotti vari di consumo non alimentari, pari ad almeno 825.848,80
Lotto di gara n. 24 - fatturato medio euro: 935.514,00
per prodotti alimentari, pari ad almeno euro 608.084,10
per prodotti vari di consumo non alimentari, pari ad almeno 327.429,90
Lotto di gara n. 25 - fatturato medio euro: 2.734.890,00
per prodotti alimentari pari ad almeno euro 1.777.678,50
per prodotti vari di consumo non alimentari pari ad almeno 957.211,50
Lotto di gara n. 26 - fatturato medio euro: 1.906.182,00
per prodotti alimentari pari ad almeno euro 1.239.018,30
per prodotti vari di consumo non alimentari pari ad almeno 667.163,70
Lotto di gara n. 27 - fatturato medio euro: 895.780,00
per prodotti alimentari pari ad almeno euro 582.257,00
per prodotti vari di consumo non alimentari pari ad almeno 313.523,00
Lotto di gara n. 28 - fatturato medio euro: 513.438,00
per prodotti alimentari pari ad almeno euro 333.734,70
per prodotti vari di consumo non alimentari pari ad almeno 179.703,30
In caso di partecipazione a più lotti, il requisito si intenderà soddisfatto per un valore almeno pari a 1/3 della somma del valore dei lotti per cui si partecipa.
Requisiti in ordine alla capacità professionale e tecnica
Il concorrente deve presentare un elenco delle principali forniture e dei principali servizi effettuati negli ultimi tre anni, con indicazione dei rispettivi importi, date e destinatari, pubblici o privati.
Il requisito è soddisfatto se nell’elenco sono indicati forniture e servizi analoghi a quelli oggetto della presente concessione, quali commercio di prodotti alimentari e non alimentari forniti a comunità ed enti tipo carceri, caserme, ospedali, istituti scolastici di ogni ordine e grado, comunità terapeutiche, case di riposo o altri enti e strutture, anche privati, aventi similari caratteristiche di ricezione e/o di utenza, per un valore complessivo almeno pari a:
- Lotto di gara n.23: euro 786.522,00
- Lotto di gara n.24: euro 311.838,00
- Lotto di gara n.25: euro 911.630,00
- Lotto di gara n.26: euro 635.394,00
- Lotto di gara n.27: euro 298.593,00
- Lotto di gara n.28: euro 171.146,00
In caso di partecipazione a più lotti, il requisito è soddisfatto per un valore complessivo almeno pari a 1/2 della somma del valore del fatturato minimo annuo generico dei lotti per cui si partecipa.
In caso di RTI o Consorzio ordinario di concorrenti, il requisito deve essere posseduto dal RTI o dal Consorzio nel suo complesso. La mandataria, in ogni caso, deve possedere il requisito in misura maggioritaria.
Nel caso di Consorzio di cui all’art. 45, comma 2 lett. b) del D.Lgs. 50/2016, il requisito deve essere posseduto direttamente dal consorzio medesimo.
Nel caso di Consorzio di cui all’art. 45, comma 2, lett. c) del D.Lgs. 50/2016, il requisito deve essere posseduto cumulativamente dalle singole consorziate. Si applica quanto previsto dall’art. 47, commi 2 e 2-bis, del D.Lgs. 50/2016.
L’impresa concorrente è tenuta a dichiarare i rispettivi importi, data, oggetto, durata e destinatari – se pubblici o privati - dei relativi contratti. Ai fini della dimostrazione di tale requisito si richiama quanto previsto dall’allegato XVII del D.Lgs. 50/2016.
Sistema di gestione della qualità
Gli operatori economici partecipanti dovranno essere in possesso, inoltre, della certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:2015, rilasciata da un organismo accreditato, per settori di attività coerenti con le prestazioni che si intendono rendere nella presente concessione. La comprova del requisito è fornita mediante un certificato di conformità del sistema di gestione della qualità alla norma UNI EN ISO 9001:2015.
Il possesso del requisito è richiesto per tutte le imprese partecipanti in forma associata. In particolare, deve essere posseduto:
- dalle singole imprese raggruppande o raggruppate, in caso di RTI (sia costituito che costituendo);
- da ciascuna delle imprese consorziande o consorziate che eseguiranno le prestazioni, in caso di Consorzio ordinario di concorrenti (sia costituito che costituendo);
- dal Consorzio che esegue in proprio le prestazioni e dalle eventuali altre imprese consorziande o consorziate per le quali il Consorzio concorre;
- nel caso di Consorzio di cui all’art. 45, comma 2 lett. b) del D.Lgs. 50/2016, il requisito deve essere posseduto direttamente dal consorzio medesimo.
- nel caso di Consorzio di cui all’art. 45, comma 2, lett. c) del D.Lgs. 50/2016, il requisito deve essere posseduto dalle singole consorziate. Si applica quanto previsto dall’art. 47, commi 2 e 2-bis, del D.Lgs. 50/2016.
Al ricorrere delle condizioni di cui all’articolo 87, comma 1 del D.Lgs. 50/2016, la Stazione appaltante accetta anche altri mezzi di prova relative all’impiego di misure equivalenti, valutando l’adeguatezza delle medesime agli standard sopra indicati.
Avvalimento
L’operatore economico, singolo o associato ai sensi dell’art. 45 del D.Lgs. 50/2016, può dimostrare il possesso dei requisiti di carattere economico-finanziario e tecnico-professionale di cui all’art. 83, comma 1, lett. b) e c) del D.Lgs. 50/2016 avvalendosi dei requisiti di altri soggetti, anche partecipanti al raggruppamento.
Trova piena applicazione quanto previsto dall’art. 89 del D.Lgs. 50/2016.
Non è consentito l’avvalimento con riferimento ai requisiti di idoneità professionale o ai requisiti di natura strettamente soggettiva (a titolo di esempio, ma non esaustivo: iscrizione CCIAA o a specifici Albi, requisiti di cui all’art. 80).
Il concorrente e l’impresa ausiliaria sono responsabili in solido nei confronti della stazione appaltante in relazione alle prestazioni oggetto del contratto.
Non è consentito – a pena di esclusione – che della stessa impresa ausiliaria si avvalga più di un concorrente e che partecipino alla gara sia l’impresa ausiliaria che quella che si avvale dei requisiti.
L’impresa ausiliaria dovrà anche possedere i requisiti previsti dall’art. 80 e dalle altre norme in vigore e il loro possesso dovrà essere dichiarato mediante la presentazione di un proprio DGUE elettronico (DGUEe dell’ausiliaria).
È ammesso che l’impresa ausiliaria possa assumere il ruolo di subappaltatore nei limiti dei requisiti da essa prestati.
Gli obblighi previsti dalla normativa antimafia a carico del concorrente si applicano anche nei confronti del soggetto ausiliario.
- Utilizzo del Sistema di negoziazione telematico fornito da CONSIP
La procedura negoziata si svolgerà attraverso l’utilizzo di un sistema telematico (di seguito “Sistema”), in modalità ASP (Application Service Provider), in conformità all’art. 40 e alle prescrizioni di cui all’art. 58 del Codice e nel rispetto delle disposizioni di cui al D.lgs. n. 82/2005 e successive modificazioni ed integrazioni.
Attraverso il Sistema saranno gestite le varie fasi della procedura di appalto: dalla pubblicazione della documentazione di gara alla richiesta di chiarimenti e/o informazioni; dalla presentazione dell’offerta all’aggiudicazione.
Pertanto, ai fini della partecipazione alla procedura sarà indispensabile:
- la registrazione al Sistema, con le modalità e in conformità alle indicazioni che verranno indicate nel disciplinare di gara;
- il possesso e l’utilizzo della firma digitale di cui all’art. 1, co. 1, lett. s) del D.lgs n. 82/2005;
- la seguente dotazione tecnica minima: un personal computer collegato ad internet e dotato di un browser Microsoft Internet Explorer 7.0 o superiore, oppure Mozilla Firefox 3+ o superiore; Safari 3.1+ o superiore, Opera 10+ o superiore, Google Chrome 2+ o superiore; un programma software per la conversione in formato pdf dei file che compongono l’offerta.
Il Sistema è costituito da una piattaforma telematica di negoziazione nella disponibilità di Consip S.p.A. conforme alle regole stabilite dal D.lgs. n. 82/2005 e dalle pertinenti norme del Codice.
- Tempi e modalità di presentazione della domanda
La domanda dovrà essere presentata dall'operatore economico utilizzando l'apposito Modello 1, denominato “Documento di partecipazione alla manifestazione di interesse”. Detto modello, debitamente compilato e sottoscritto digitalmente dal legale rappresentante o soggetto munito di procura, dovrà essere inviato esclusivamente a mezzo PEC all’indirizzo prot.pr.milano@giustiziacert.it
La domanda dovrà pervenire, da parte del concorrente, a questo Ente appaltante, inderogabilmente entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 03 dicembre 2021, pena l’irricevibilità della domanda e, comunque, la non ammissione alla procedura. L’ora e la data esatta di ricezione delle offerte sono stabilite dalla ricevuta PEC.
Si precisa che, prima dell’invio, il file della domanda, il cui fac simile è allegato alla presente dovrà essere convertito in formato pdf.
Per firmare digitalmente la manifestazione di interesse i titolari o legali rappresentanti degli operatori economici dovranno essere in possesso di un certificato di firma digitale in corso di validità rilasciato da un organismo incluso nell’elenco pubblico dei certificatori tenuto da DigitPA, secondo quanto previsto dal Codice dell’Amministrazione Digitale (art. 29 comma 1) e specificato dal DPCM 30 marzo 2009, nonché del relativo software per la visualizzazione e la firma di documenti digitali. E’ necessario un lettore di smart card.
Nessuna irregolarità, mancanza o incompletezza nelle dichiarazioni dell’apposito modello “Manifestazione di interesse” potrà essere sanata con il procedimento del soccorso istruttorio di cui all’art. 83 c. 9 del D. Lgs. 50/2016 che non è applicabile alla fase della manifestazione di interesse.
Le eventuali richieste sul contenuto della manifestazione di interesse presenti sull'apposito modello predisposto da questa Amministrazione dovranno essere formulate solo ed esclusivamente attraverso e-mail all’indirizzo: contabile.pr.milano@giustizia.it; attraverso lo stesso mezzo l'Amministrazione provvederà a fornire risposte a tutti i chiarimenti che perverranno DUE GIORNI LAVORATIVI prima della data di scadenza del termine stabilito per ricevere le manifestazioni di interesse.
Non dovrà essere inviata nessuna documentazione non espressamente richiesta.
Resta stabilito sin d’ora che la presentazione della candidatura non genera alcun diritto o automatismo di partecipazione ad altre procedure di affidamento sia di tipo negoziale che pubblico.
Alla domanda di partecipazione non dovrà essere allegata alcuna offerta economica.
- Disciplina in materia di protezione dei dati
La partecipazione al presente avviso implica la raccolta ed il trattamento dei dati personali ai sensi del Regolamento UE 2016/679 del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati) e, per quanto applicabile, del D.Lgs. 196/2003 e ss.mm.ii., esclusivamente nell’ambito della presente per lo svolgimento delle funzioni istituzionali, delle attività e dell’assolvimento degli obblighi previsti da norme di legge o di regolamento. Il titolare del trattamento dei dati in questione è il Provveditore Regionale Dott. Pietro Buffa.
Pubblicazione Avviso: Il presente avviso, è pubblicato sul sito web del Ministero della Giustizia https://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_1_4.page?viewcat=csbg_vigenza
Milano, 22 novembre 2021
Il Provveditore Regionale
Pietro Buffa