Fornitura buoni pasto - Centro per la giustizia minorile - TOSCANA e UMBRIA - CIG 8967427ADA - Determina n. 146 e 147 di annullamento

10 novembre 2021

DIPARTIMENTO GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITA’
CENTRO PER LA GIUSTIZIA MINORILE PER LA TOSCANA E L’UMBRIA - FIRENZE

 


DETERMINA A CONTRARRE N. 146 – AUTORIZZAZIONE AVVIO PROCEDURA, MEDIANTE RICHIESTA DI OFFERTA SUL ME.PA., PER LA FORNITURA DI BUONI PASTO ELETTRONICI PER IL PERSONALE DIPENDENTE DAI SERVIZI MINORILI DEL DISTRETTO DI FIRENZE

IL DIRETTORE DEL CENTRO

VISTI:

  • Il D.P.R. n. 448/1988;
  • Il Lgs. n. 272/89 che attribuisce alla Direzione del Centro per la Giustizia Minorile oltre alle attribuzioni previste dalla legge per la Direzione del Centro di rieducazione per i Minorenni anche funzioni tecniche di programmazione, coordinamento dell’attività dei servizi e collegamento con gli enti locali;
  • Il D. Lgs. N. 165 del 30.03.2001
  • Il D. Lgs. N. 121/2018
  • Il DPCM del 15.06.2015, n. 84 nonché il decreto ministeriale 17 novembre 2015 con i quali si è proceduto ad individuare la competenza territoriale del Centro per la Giustizia Minorile per la Toscana e l’Umbria
  • Il Decreto ministeriale 20.11.2019 – Individuazione dei Centri per la Giustizia Minorile e Servizi Minorili
  • Il D.Lgs. n. 50/2016 e s.m.i.
  • L’art. 26 della L. n. 448/199 e s.m.i.
  • L’art. 1 del D.L. n. 95/2012, convertito con L. n. 135 del 07.08.2012
  • L’art. 3 della L. n. 136/2010 sulla tracciabilità dei flussi finanziari
     

PREMESSO:

  • che l’attuale contratto stipulato mediante adesione a convenzione Consip (Buoni Pasto 8 Lotto Accessorio 13), con la società Day Ristoservice S.p.A. giusto OdA protocollo n° 6008211 in data 04.02.21, si è concluso per esaurimento plafond dei B.P.E. previsti;
  • che si rende necessario procedere all’acquisto di buoni pasto elettronici per il personale del Comparto Ministero e di Polizia Penitenziaria in servizio c.o gli Uffici e Servizi del Distretto del Centro per la Giustizia Minorile per la Toscana e per l’Umbria;
  • che la convenzione CONSIP Buoni Pasto 9, lotti 3 e 5, verrà attivata, come da comunicato del 10 settmebre 2021, a causa di un contenzioso in corso, presumibilmente entro il 1° semestre 2022

RITENUTO necessario procedere all’approviggionamento di buoni pasti per il personale amministrato nel distretto per un nr . 8.320 sufficiente al fabbisogno presunto all’aprile 2022 pari ad importo presunto di € 56.000 escluso IVA

VISTO il D.lgs. 50/2016 ed in particolare l’art. 36 comma 2 lettera b) e le linee guida Anac nr. 4

VALUTATA la possibilità il ricorrere alla procedura di cui all’art. 36 comma 2 lettera b) tramite Richiesta di Offerta lanciata sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione rivolta a 5 operatori economici selezionati, tramite indagine di mercato, sulla base dei punti di accettazione dei buoni pasti.

VISTA la copertura finanziaria sul Capitolo di spesa 2022 (P.G. 06)/2021

VISTO il CIG n. 8967427ADA

DECRETA

per le motivazioni espresse in premessa e che qui si intendono integralmente riportate ed approvate quanto segue:

  • di avviare sul MEPA la procedura di acquisto per approvvigionamento di nr 8.320 di buoni pasto per un valore complessivo presunto di 56.000 (iva esclusa)
  • di ricorrere alle previsioni di cui all’art. 36 comma 2 lett b, tramite RDO da espletare sul MEPA individuando/selezionando nr. 5 operatori economici sulla base dei punti vendita presenti sul territorio del distretto minorile;
  • di precisare che il criterio di aggiudicazione, in considerazione delle caratteristiche standard del prodotto, sarà quello del criterio più basso ai sensi dell’art.95 del D.lgs. 50/2016 di stabilire che, qualora non venisse attivati i lotti 3 e 5 della Convenzione Buoni Pasto nei tempi previsti, la possibilità di ricorrere ai sensi dell’art. 106 alla proroga contruattule per medesima quantità ed importo di aggiudicazione;
  • di dare atto che la ditta affidataria assumerà tutti gli obblighi relativi alla tracciabilità dei flussi finanziari di cui all’art. 3 della L. n. 136/2010 e s.m.i., come da Dichiarazione sostitutiva con la quale comunica il c/c/dedidato alle commesse pubbliche e alle clausole contenute nel patto di integrità, ai sensi dell’art. 1 co. 17 della L. n. 190/2012; sarà soggetto a verifica circa il regolare adempimento contributivo e assicurativo (INPS, INAIL) come da DURC che d’ufficio si andrà ad acquisire;
  • di individuare nella dott.ssa Anna Levantino, Responsabile dell’Area III del C.G.M. di Firenze, il Responsabile del Procedimento, ai sensi dell’art. 31 del D.lgs.50/2016 e s.m.i.;
  • di dare atto che la firma del presente provvedimento equivale al formale rilascio del parere favorevole di regolarità e correttezza giuridico-amministrativa del medesimo, ai sensi delle normative richiamate precisando che il presente atto non ha rilevanza contabile in quanto l’affidamento avverrà con apposito provvedimento con il quale saranno assunti gli impegni di spesa capitolo 2022 (P.G. 06) del Bilancio Passivo del Ministero della Giustizia – Dipartimento Giustizia Minorile, per l’esercizio finanziario 2021;
  • di disporre che il presente atto sia acquisito agli atti di Ufficio per la registrazione e per la notifica al Responsabile del procedimento per gli adempimenti consequenziali ivi incluso la trasmissione per la pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia giustizia.it Sezione Amministrazione Trasparente, ai sensi e per effetto della Legge 190/2012, del D. Legislativo nr. 33/2013 e dell’art. 331 comma 3 del DPR 207/2010.

Firenze, 4 novembre 2021

La Dirigente
Maria Gemmabella

 


DETERMINA N. 147 - ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELLA PROCEDURA, MEDIANTE RICHIESTA DI OFFERTA SUL ME.PA., PER LA FORNITURA DI BUONI PASTO ELETTRONICI AL PERSONALE DIPENDENTE DAI SERVIZI MINORILI DEL DISTRETTO DI FIRENZE

IL DIRETTORE DEL CENTRO

VISTI:

  • Il D.P.R. n. 448/1988;
  • Il Lgs. n. 272/89 che attribuisce alla Direzione del Centro per la Giustizia Minorile oltre alle attribuzioni previste dalla legge per la Direzione del Centro di rieducazione per i Minorenni anche funzioni tecniche di programmazione, coordinamento dell’attività dei servizi e collegamento con gli enti locali;
  • Il D. Lgs. N. 165 del 30.03.2001
  • Il D. Lgs. N. 121/2018
  • Il DPCM del 15.06.2015, n. 84 nonché il decreto ministeriale 17 novembre 2015 con i quali si è proceduto ad individuare la competenza territoriale del Centro per la Giustizia Minorile per la Toscana e l’Umbria
  • Il Decreto ministeriale 20.11.2019 – Individuazione dei Centri per la Giustizia Minorile e Servizi Minorili
  • Il D.Lgs. n. 50/2016 e s.m.i.
  • L’art. 26 della L. n. 448/199 e s.m.i.
  • L’art. 1 del D.L. n. 95/2012, convertito con L. n. 135 del 07.08.2012
  • L’art. 3 della L. n. 136/2010 sulla tracciabilità dei flussi finanziari
  • La legge n. 241 del 1990 e ss.mm.ii. recante “Nuove norme sul procedimento amministrativo” con riguardo alle disposizioni regolanti la materia di annullamento di atti in autotutela della P.A.;
     

VISTA

  • la determina n. 146 del 04.11.2021 con la quale è stato autorizzato l’avvio della procedura mediante consultazione di n. 5 OO.EE. con RDO sul MEPA, per la fornitura di buoni pasto elettronici al personale dipendente c.o i Servizi Minorili dei distretti di Firenze – CIG 8967427ADA
  • la RDO n. 2897764 esperita sul MEPA in data 04.11.2021, con il criterio del prezzo più basso, di cui all’art. 95 co. 4 del D.Lgs. n. 50/2016 e s.m.i., ovvero del maggior ribasso percentuale sul valore nominale (erroneamente indicato al netto dell’I.V.A.) la cui scadenza di presentazione delle offerte è prevista per le ore 12:00 del 17.11.2021
     

RILEVATO che per la specifica fornitura il criterio di aggiudicazione, in adempimento all’art. 144, co. 6, avviene esclusivamente con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo e che alla data odierna non sono ancora pervenute offerte

RITENUTO

  • che l’applicazione del criterio del maggior ribasso potrebbe indurre gli OO.EE. invitati a praticare un ribasso superiore allo sconto incondizionato verso gli esercenti determinando una situazione di criticità
  • che è pertanto necessario e opportuno procedere all’annullamento, in via di autotutela, della procedura avviata con la RDO sopra citata e di tutti gli atti connessi e conseguenti (determina a contrarre, capitolato tecnico, CIG, ecc.)

DECRETA

per le motivazioni espresse in premessa e che qui si intendono integralmente riportate ed approvate, di procedere:

  • all’annullamento di ufficio ai sensi dell’art. 21-nonies della L.241/90 della determina a contrarre n. 146 del 04.11.2021 per violazione delle disposizioni di cui all’art.144 co. 6 del D.lgs.50/2016;
  • alla revoca di tutte le fasi del procedimento de quo avviato sul MEPA;
  • che il presente atto sia acquisito agli atti di Ufficio per la registrazione e per la notifica al Responsabile del procedimento per gli adempimenti consequenziali ivi incluso la trasmissione per la pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia giustizia.it Sezione Amministrazione Trasparente, ai sensi e per effetto della Legge 190/2012, del D. Legislativo nr. 33/2013 e dell’art. 331 comma 3 del DPR 207/2010
  • l’avviso ai fornitori invitati con la RDO in esame, a mezzo del sistema di comunicazione sul ME.PA, del presente provvedimento
     

Firenze, 10 novembre 2021

La Dirigente
Maria Gemmabella