Servizio Sopravvitto detenuti 2022 - Provveditorato regionale SICILIA - Manifestazione di interesse

28 ottobre 2021

Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria
Provveditorato regionale della Sicilia
Ufficio III – Risorse materiali e contabilità

AVVISO PUBBLICO FINALIZZATO ALL’INDAGINE DI MERCATO

Manifestazione di interesse per la  concessione del servizio per il sopravvitto dei detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti della regione Sicilia

Il Provveditorato Regionale della Sicilia intende espletare un'indagine di mercato al fine di acquisire manifestazioni di interesse da parte di operatori economici, in possesso dei requisiti di seguito indicati, ai sensi dell'art. 164 e dell'art.63 comma 2 lettera c) del D.Lgs. n.50 del 18 aprile 2016 per la concessione indicata in oggetto.

Il presente avviso è finalizzato esclusivamente a ricevere manifestazioni d’interesse per favorire la partecipazione e la consultazione di operatori economici, in modo non vincolante per l’Ente, con l’unico scopo di comunicare agli stessi, la disponibilità ad essere invitati a presentare offerta.

Con il presente avviso non è indetta quindi alcuna procedura di gara, di affidamento concorsuale o paraconcorsuale e non sono previste graduatorie di merito o attribuzioni di punteggio; si tratta semplicemente di un’indagine conoscitiva finalizzata all’individuazione di operatori economici da invitare alla successiva procedura negoziata.

Stazione Appaltante Ministero della giustizia -Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria Provveditorato Regionale dell’Amministrazione penitenziaria della Sicilia C.F. 80012760825 V.le Regione Siciliana Sud-Est 1555 PALERMO Codice NUTS:ITG12 90128 Italia - E-mail: prot.pr.palermo@giustiziacert.it - Indirizzi Internet Indirizzo del profilo del committente: https://www.giustizia.it/giustizia/

Il Responsabile Unico del Procedimento è la D.ssa Giovanna Vestri – Direttore Ufficio III risorse materiali e contabilità del PRAP Sicilia - e-mail giovanna.vestri@giustizia.it

ART. 1 NATURA DELL’AVVISO

Trattasi di concessione di servizi relativa al servizio del sopravvitto per i detenuti e gli internati consistente nella gestione del servizio per la fornitura di generi extra vitto alimentari e non alimentari. Al fine di una maggiore comprensione sulla natura del servizio richiesto si riporta un estratto dell'art. 9 dell'Ordinamento penitenziario " Ai detenuti e agli internati è consentito l'acquisto, a proprie spese, di generi alimentari e di conforto, entro i limiti fissati dal regolamento. La vendita dei generi alimentari o di conforto deve essere affidata di regola a spacci gestiti direttamente dall'amministrazione carceraria o da imprese che esercitano la vendita a prezzi controllati dall'autorità comunale. I prezzi non possono essere superiori a quelli comunemente praticati nel luogo in cui è sito l'istituto".

CPV principale 15000000 – Prodotti alimentari, bevande, tabacco e prodotti affini.

Manifestazione di interesse a partecipare alla procedura negoziata, per la concessione della durata di nove mesi decorrenti dal 1°gennaio 2022 fino al 30 settembre 2022 del servizio per il sopravvitto detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti della Regione Sicilia da svolgersi mediante l’approvvigionamento e fornitura prodotti alimentari e non alimentari.

Il presente avviso ha scopo esclusivamente esplorativo, senza l’instaurazione di posizioni giuridiche od obblighi negoziali nei confronti della Stazione appaltante, che si riserva la possibilità di sospendere, modificare o annullare, in tutto o in parte, il procedimento avviato, e di non dar seguito all’indizione della successiva gara informale per l’affidamento di cui trattasi, senza che i soggetti richiedenti possano vantare alcuna pretesa, nonché di procedere con l’invio della lettera di invito alla presentazione dell’offerta anche in presenza di un’unica manifestazione di interesse pervenuta valida.

ART. 2 OGGETTO DELLA CONCESSIONE

Oggetto principale della concessione è la gestione del servizio per il sopravvitto dei detenuti e internati da svolgersi mediante l’approvvigionamento e la fornitura, di prodotti alimentari e non alimentari, tenuto conto dei criteri ambientali minimi (CAM) di cui al Decreto del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare del 10 marzo 2020..

La gestione del Servizio per il sopravvitto implica la presenza di personale del concessionario presso le sedi degli Istituti ove lo stesso si svolge. La vendita non è libera,ma previamente autorizzata dalla Direzione stessa, secondo limiti di spesa settimanali e mensili periodicamente aggiornati dall'Amministrazione penitenziaria. Il pagamento è effettuato mensilmente dalla Direzione dell'Istituto con i fondi (peculio) appartenente ai detenuti richiedenti, previa acquisizione della pertinente documentazione contabile e fiscale.

La concessione è suddivisa in 5 lotti, la manifestazione d’interesse può essere presentata massimo per cinque lotti.

Denominazione lotti

LOTTO 38 -Palermo

  1. Luogo di esecuzione
  2. Codice NUTS: ITG12 Luogo principale di esecuzione:
  3. C.C.Palermo Pagliarelli, C.R. Palermo Ucciardone, C.C. Termini Imerese.
  4. Valore stimato del lotto 38: € 1.949.752,22 IVA esclusa

LOTTO 39 Siracusa

  1. Luogo di esecuzione:
  2. Codice NUTS: ITG19
  3. Luogo principale di esecuzione:
  4. C.R. Augusta, C.C. Siracusa
  5. Valore stimato del lotto 39: € 1.239.913,34 IVA esclusa

LOTTO 40 – Catania

  1. Codice NUTS: ITG 17
  2. Luogo principale di esecuzione:
  3. C.C Catania Piazza Lanza, C.C. Catania Bicocca, C.C. Caltagirone, C.C. Messina, C.C. Giarre.
  4. Valore stimato del lotto 40: € 1.151.258,52 IVA esclusa

LOTTO 41 - Trapani

  1. Codice NUTS: ITG11
  2. Luogo principale di esecuzione:
  3. C.C. Agrigento, C.C. Sciacca, C.C. Trapani, C.R. Favignana, C.C. Castelvetrano.
  4. Valore stimato del lotto 41: € 806.210,34 IVA esclusa

LOTTO 42 – Caltanissetta

  1. Codice NUTS: ITG15
  2. Luogo principale di esecuzione:
  3. C.C. Barcellona Pozzo di Gotto, C.R. Noto, C.C. Ragusa, C.C. Caltanissetta, C.R. San Cataldo, C.C. Enna, C.C. Piazza Armerina, C.C. Gela.
  4. Valore stimato del lotto 42: € 1.050.693,95 IVA esclusa

ART. 3 DURATA

La concessione avrà durata dal 1° gennaio 2022 al 30 settembre 2022, non sono previsti rinnovi. La Stazione Appaltante si riserva la facoltà di esercitare il diritto di recesso, a decorrere dal 1° giugno 2022, ai sensi dell’art. 1373 del c.c., con effetto dal trentesimo giorno successivo a quello di notifica della comunicazione di recesso, e comunque al perfezionarsi della procedura di gara ordinaria aperta in ambito europeo, senza previsione di possibilità di rinnovo della concessione.

ART. 4 VALORE ECONOMICO DELLA CONCESSIONE

Il Valore della concessione prevista per un complessivo è pari ad € 6.197.828,38 (seimilionicentonovantasettemilaottocentoventotto/38) IVA esclusa. Tale importo è stato determinato ai sensi dell’art. 167 c. 1 del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i..

ART.5 DESCRIZIONE DELLA CONCESSIONE DI SERVIZI

Ai sensi dell’art. 14 del Regolamento di esecuzione – cui si rinvia integralmente per gli aspetti di maggior dettaglio -, il Servizio per il Sopravvitto si espleta, presso ogni Direzione di Istituto penitenziario, attraverso la gestione di uno spaccio interno dedicato alla vendita di generi alimentari e di conforto ai detenuti che ne facciano richiesta. Tali generi, individuati nel Regolamento interno di ciascun Istituto e riportati in apposita lista denominata modello n. 72, sono riconducibili, a titolo esemplificativo e non esaustivo, ad alimenti di pronta e facile preparazione, frutta e verdura, articoli per l’igiene e la cosmesi, casalinghi tipo stoviglieria, articoli di cartoleria di uso comune, abbigliamento intimo, libri, giornali e riviste, i cui relativi costi sono posti a carico del richiedente secondo regole, procedure e limiti fissati.

Tale lista è sempre modificabile da parte della Direzione secondo tempistiche e modalità indicate nell’Atto di Regolamentazione del Servizio. È consentito, ai detenuti ed internati, nelle proprie camere, l’uso di fornelli personali per riscaldare liquidi e cibi già cotti, nonché per la preparazione di bevande e cibi di facile e rapido approntamento (art. 13, comma 5, Regolamento di esecuzione). Il regolamento interno a ciascun Istituto può prevedere che, senza carattere di continuità, sia consentita ai detenuti e agli internati la cottura di generi alimentari, stabilendo i generi ammessi nonché le modalità da osservare (art. 13, comma 7, Regolamento di esecuzione).

I prezzi di vendita dei generi del Sopravvitto, inseriti nella citata lista, sono stabiliti in contraddittorio tra l'Autorità Dirigente dell’Istituto penitenziario e il concessionario e, in ogni caso, non possono eccedere quelli correnti all’esterno per generi corrispondenti, come risultanti dalle informazioni assunte dall’autorità comunale o dagli esercizi della grande distribuzione (identificati dall’art. 4, lettera f) del D.lgs. 31 marzo 1998, n. 114) più vicini all’Istituto (art. 12, comma 6, Regolamento di esecuzione). Nel caso di disaccordo tra l'Autorità Dirigente e il concessionario nella fissazione dei prezzi, decide definitivamente il Provveditore Regionale.

L’Autorità Dirigente, pertanto, tramite i propri uffici, assume, mensilmente, informazioni dall’autorità comunale sui prezzi correnti all’esterno, relativi ai generi corrispondenti a quelli inseriti nella lista e, quindi, in vendita da parte dello spaccio ovvero effettua un controllo sui prezzi praticati negli esercizi della grande distribuzione più vicini all’Istituto. I prezzi dei generi in vendita nello spaccio sono comunicati anche alla rappresentanza dei detenuti e degli internati.

Al fine di consentire l’accesso anche a prodotti non di marca e di basso costo, il rilevamento dei prezzi, limitatamente agli stessi, verrà effettuato presso esercizi hard discount più vicini al singolo Istituto e che ne permettano la verifica in termini puntuali.

Al pari dei generi eventualmente autoprodotti, qualora esistano soggetti terzi che operino in Istituto nella produzione e confezionamento di prodotti alimentari e di conforto, gli stessi potranno essere venduti, su autorizzazione della Direzione dell’Istituto, direttamente dai produttori ai detenuti.

Il concessionario deve altresì garantire, in tempi congrui, anche l’effettuazione di quegli acquisti per spese varie richieste dal detenuto su specifico modulo – modello 393 - che non sono contemplati nella lista dei generi di Sopravvitto (modello 72) e che vengano eventualmente autorizzati dalla Direzione.

Tali generi sono consegnati dall'Impresa muniti di scontrino fiscale del venditore che ne comprovi la spesa. Pertanto, rispetto a tali generi si opera, nei confronti dell’Impresa, un mero rimborso.

ART.6 LOCALE PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO

L’uso dei locali, o porzione di essi, per il deposito e lo stoccaggio delle merci per il Servizio Sopravvitto è concesso a titolo oneroso secondo le tariffe applicate dalla competente Direzione Regionale dell’Agenzia del Demanio e riportate nell’Appendice n. 2 al presente Capitolato. Il Fornitore è tenuto, in tal caso, a stipulare apposito atto trilaterale di concessione con la Direzione dell’Istituto e la competente Agenzia del Demanio e a versare le somme previste a titolo di canone, pena la restituzione immediata dei locali.

Nel caso in cui il concessionario accetti di prendere in consegna il locale, è obbligato a valersene, usandolo secondo la naturale destinazione, curandone la funzionalità originaria mediante i necessari interventi di ordinaria manutenzione, che ne garantiscano la conformità all’uso, assicurando un adeguato livello igienico-sanitario.

In caso di indisponibilità di locali dell’Amministrazione, il concessionario è tenuto a procurarsi, a proprie spese, i locali e i mezzi necessari per l'espletamento del servizio.

È a carico dell’Impresa lo stoccaggio in luogo idoneo e lo smaltimento, secondo la normativa vigente, di tutti i generi di imballaggio derivanti dal Servizio.

Il concessionario è tenuto a provvedere alle pulizie e, come detto, alla manutenzione ordinaria di tutti i locali allo stesso concessi in uso (sia a titolo gratuito che oneroso), garantendo i necessari interventi con l’obbligo di riconsegnare i locali nello stesso stato in cui li ha ricevuti, esclusa l’ordinaria usura del tempo. Il Fornitore è tenuto, altresì, a prendere, eventualmente, in consegna nuovi o diversi locali, opere o impianti resi disponibili dall’Amministrazione in corso di gestione in sostituzione di quelli inizialmente concessigli. Per i cortili utilizzati anche dal Fornitore, lo stesso è tenuto alla manutenzione ordinaria e cura e pulizia degli stessi.

Il concessionario è tenuto, infine, alle riparazioni e ai rifacimenti delle opere danneggiate o distrutte a causa od in occasione dell'espletamento del Servizio.

Il concessionario è tenuto ad assicurare la continua e perfetta efficienza degli impianti asserviti ai locali dati in uso per l'espletamento del Servizio, delle apparecchiature e delle attrezzature, provvedendo alla manutenzione ordinaria degli stessi e dei loro accessori, nonché alla loro costante conformità alle prescrizioni antinfortunistiche e di sicurezza in genere.

Saranno, altresì, a carico del concessionario le manutenzioni straordinarie degli impianti e delle apparecchiature e attrezzature allo stesso eventualmente concesse in uso.

Resta inteso che sono a carico del concessionario tutte le manutenzioni ordinarie e straordinarie di impianti, attrezzature e macchinari di proprietà dell’Impresa medesima.

In ogni caso, gli interventi di manutenzione, sia sugli impianti che sulle attrezzature, devono essere conformi a quanto previsto nei libretti di uso e manutenzione degli impianti e delle attrezzature e documentabili. Qualora i difetti e/o i malfunzionamenti dipendessero da incuria e/o dalla cattiva gestione e/o manutenzione, l’intervento di ripristino delle attrezzature e/o degli impianti è a totale carico del concessionario.

Sono, altresì, a carico del concessionario le spese per l'energia elettrica per l'illuminazione dei locali avuti in uso, per il funzionamento degli impianti (celle frigorifero, frigo-congelatori, condizionatori et simila) e di ogni altra apparecchiatura utilizzata per l'espletamento del Servizio, nonché le spese per eventuali ulteriori utenze (acqua, gas) anche in quota parte.

ART. 7 LUOGO DI ESECUZIONE DEI SINGOLI LOTTI

Il Servizio è da espletare presso le seguenti strutture:

Lotto di gara n. 38

  1. Casa Circondariale di Palermo "Pagliarelli"
  2. Casa Reclusione di Palermo "Ucciardone"
  3. Casa Circondariale Termini Imerese

Lotto di gara n. 39

  1. Casa Reclusione di Agusta
  2. Casa Circondariale di Siracusa

Lotto di gara n. 40

  1. Casa Circondariale di Catania "Piazza Lanza"
  2.  Casa Circondariale di Catania "Bicocca"
  3. Casa Circondariale di Caltagirone
  4. Casa Circondariale Messina
  5. Casa Circondariale Giarre

Lotto di gara n. 41

  1. Casa Circondariale di Agrigento
  2. Casa Circondariale di Sciacca
  3. Casa Circondariale di Trapani
  4. Casa Circondariale di Castelvetrano
  5. Casa Reclusione di Favignana

Lotto di gara n. 42

  1. Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto
  2. Casa Reclusione di Noto
  3. Casa Circondariale Ragusa
  4. Casa Circondariale Caltanissetta
  5. Casa Reclusione San Cataldo
  6. Casa Circondariale Enna
  7. Casa Circondariale Piazza Armerina
  8. Casa Circondariale Gela

ART.8 PROCEDURA DI GARA – CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE

Procedura di gara.

L’Amministrazione, espletata la presente procedura, provvederà ad inviare la lettera d’invito a partecipare alla procedura negoziata prevista dall’art. 63, comma 2, lett. c) D.Lgs. 50/2016 tramite PEC esclusivamente alla casella di posta elettronica indicata dall'operatore economico.

Ai fini dell'applicazione del principio di rotazione previsto dal D.Lg.s 50/2016 all'art. 36, comma 2, lett. b), si precisa che in base a quanto previsto all'art. 3 punto 3.6 delle Linee Guida n. 4 di ANAC di attuazione del D.Lgs. 50/2016 la rotazione non si applica in quanto non viene operata alcuna limitazione in ordine al numero di operatori economici tra i quali effettuare la selezione.

L'Amministrazione si riserva la facoltà, anche in presenza di una sola manifestazione di interesse, di procedere all'invio della richiesta di offerta.

Criterio di aggiudicazione.

Offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell’art.95 comma 2 del D. Lgs. 18/4/2016 n. 50 s.m.i. in seguito alla valutazione dei seguenti elementi:

  1. “qualità dell’offerta tecnica”: Punti massimi attribuibili 70
  2. “prezzo”: Punti massimi attribuibili 30

Attesa l’esigenza di garantire il servizio in questione senza soluzione di continuità e considerati i tempi tecnici di perfezionamento della procedura di gara, il contratto potrà avere esecuzione anticipata ai sensi dell’art.32 comma 8 del D.Lgs. 50/2016.

ART.8 SOGGETTI AMMESSI E CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE

Soggetti in forma singola e associata

Gli operatori economici, anche stabiliti in altri Stati membri, possono partecipare alla presente gara in forma singola o associata, secondo le disposizioni dell’art. 45 del D.Lgs. 50/2016, purché in possesso dei requisiti prescritti dalla normativa vigente e dai successivi paragrafi.

Ai soggetti costituiti in forma associata si applicano le disposizioni di cui agli artt. 47 e 48 del D.Lgs. 50/2016.

È vietato ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti o aggregazione di imprese aderenti al contratto di rete (nel prosieguo, aggregazione di imprese di rete).

È vietato al concorrente che partecipa alla gara in raggruppamento o consorzio ordinario di concorrenti, di partecipare anche in forma individuale.

È vietato al concorrente che partecipa alla gara in aggregazione di imprese di rete, di partecipare anche in forma individuale. Le imprese retiste non partecipanti alla gara possono presentare offerta, per la medesima gara, in forma singola o associata.

SUBAPPALTO - Il subappalto è ammesso nei limiti previsti dalla normativa vigente.

Requisiti generali

Sono esclusi dalla gara gli operatori economici per i quali sussistono le cause di cui all’art. 80 del Codice. Tra queste vanno annoverate anche le condanne per pratiche commerciali scorrette e/o per illeciti “antitrust” e, pertanto, i concorrenti sono tenuti a dichiarare tutti i provvedimenti esecutivi dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (linee guida A.N.A.C. n. 6).

Sempre in aderenza alle linee guida n. 6 dell’ANAC, l’operatore economico concorrente è tenuto, altresì, a dichiarare tutte le fattispecie di cui all’art. 80, comma 5 del Codice, ancorché possano considerarsi non significative ai fini dell’esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lett. c) del Codice, essendo rimessa alla Stazione appaltante ogni valutazione circa la condotta posta in essere dal medesimo. A tal fine, il concorrente può produrre tutti i documenti pertinenti, anche quelli attestanti l’adozione di misure di “self cleaning”.

L’esclusione dalla procedura è, altresì, disposta nei confronti dell’operatore economico:

  • che sia incorso nel divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione;
  • che abbia affidato incarichi in violazione dell’art. 53, comma 16-ter, del D.lgs. n. 165/2001;
  • che si sia reso responsabile di atti o comportamenti discriminatori in violazione dei divieti di cui al capo II, del Titolo I, del Libro III del D.lgs. n. 198/2006;
  • che si sia reso responsabile di atti o comportamenti discriminatori in relazione all’accesso alle forme pensionistiche complementari collettive di cui al D.lgs. n. 252/2005;
  • che si sia reso responsabile di atti o comportamenti discriminatori razziali, etnici, nazionali o religiosi ai sensi dell’art. 43 del D.lgs. n. 286/1998.
     

La mancata accettazione delle clausole contenute nel patto di integrità costituisce causa di esclusione dalla gara, ai sensi dell’art. 1, comma 17 della Legge n. 190/2012.

Requisiti di idoneità professionale

I concorrenti, a qualunque titolo partecipino, devono essere iscritti nel registro tenuto dalla Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura oppure nel registro delle commissioni provinciali per l’artigianato per settori di attività coerenti con quelli oggetto del presente affidamento, tenuto conto delle prestazioni di cui ciascuna impresa si fa carico. A titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, si menzionano i settori del commercio di prodotti alimentari e non alimentari, ovvero del servizio per il sopravvitto detenuti, ecc.

La prova dell’iscrizione da parte del concorrente non stabilito in Italia ma in un altro Stato potrà avvenire secondo quanto stabilito dall’art. 83, comma 3 del D.Lgs. 50/2016.

In caso di partecipazione in forma associata, il requisito relativo all’iscrizione nel registro tenuto dalla Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura oppure nel registro delle commissioni provinciali per l’artigianato deve essere posseduto da:

  • ciascuna delle imprese raggruppate/raggruppande, consorziate/consorziande o GEIE, per i raggruppamenti temporanei, consorzi ordinari o GEIE;
  • ciascuna delle imprese aderenti al contratto di rete indicate come esecutrici e dalla rete medesima nel caso in cui questa abbia soggettività giuridica;
  • dal consorzio e dalle imprese consorziate indicate come esecutrici, per i consorzi di cooperative e di imprese artigiane e i consorzi stabili.
     

Requisiti di capacità economica e finanziaria

I concorrenti sono chiamati a comprovare la loro capacità economica e finanziaria mediante gli strumenti e con le modalità di seguito indicati.

Ai sensi dell’art. 86, comma 4, del D.Lgs. 50/2016 l’operatore economico, che per fondati motivi (sostenuti con mezzi adeguati, non potendosi ritenere sufficiente una mera autodichiarazione del concorrente) non è in grado di presentare quanto richiesto, può provare la propria capacità economica e finanziaria mediante un qualsiasi altro documento considerato idoneo dalla stazione appaltante.

Referenze bancarie

Idonee referenze bancarie rilasciate da istituti di credito tramite proprio personale a ciò autorizzato. Le referenze non potranno essere generiche e dovranno fare riferimento all’adeguatezza della capacità economica e finanziaria del concorrente a sostenere, in caso di aggiudicazione, l’esecuzione della concessione in relazione al valore della stessa. Le referenze dovranno essere rilasciate con specifico riferimento alla gara per cui si partecipa (oggetto e CIG). Il riferimento alla capacità economico-finanziaria del concorrente si intende alla data di rilascio della referenza, quale fotografia della situazione intesa in termini di equilibrio economico finanziario sin dal momento dell’instaurazione del rapporto di conto e non ha valore di garanzia da parte dell’istituto di credito.

La comprova del requisito è fornita, ai sensi dell’art. 86, comma 4 e dell’allegato XVII, parte I del D.Lgs. 50/2016, mediante presentazione, da parte del concorrente, di idonee referenze rilasciate in originale e nei termini che seguono.

In caso di partecipazione a più lotti, se si intende presentare una referenza cumulativa, il valore è dato dalla somma del valore dei lotti.

In caso di partecipazione in forma singola, il concorrente è tenuto a presentare le predette referenze rilasciate da almeno due banche.

Nell’ipotesi di partecipazione in forma associata:

  1. in caso di R.T.I. – sia costituito che costituendo – le referenze bancarie dovranno essere presentate almeno una dall’impresa mandataria e almeno una da ogni mandante;
  2. in caso di Consorzio ordinario costituendo, le referenze bancarie dovranno essere presentate almeno una per ciascuna impresa consorziata tra quelle che eseguiranno le prestazioni;
  3. in caso di Consorzio ordinario costituito e in caso di Consorzio stabile, nonché di Consorzio di cui all’art. 45, comma 2, lett. b) le referenze dovranno essere presentate in numero di 2 dal Consorzio, se partecipa singolarmente, ovvero almeno una dal Consorzio e una da ciascuna delle imprese consorziate tra quelle che eseguiranno le prestazioni.

Fatturato minimo annuo specifico

Con particolare riferimento al requisito del fatturato specifico, si evidenzia che:

  • in caso di RTI orizzontale, il requisito deve essere soddisfatto dal raggruppamento orizzontale nel suo complesso e dovrà essere posseduto in misura maggioritaria dall’impresa mandataria;
  • in caso di RTI verticale, il requisito del fatturato specifico richiesto nella prestazione principale dovrà essere dimostrato esclusivamente dalla mandataria; il requisito del fatturato specifico richiesto per le prestazioni secondarie dovrà essere dimostrato dalle mandanti esecutrici o da quest’ultime unitamente alla mandataria. In ogni caso, la mandataria dovrà eseguire la prestazione principale;
  • in caso di RTI misto, si applica la regola del raggruppamento verticale e, per le singole prestazioni (principale e secondarie) eseguite in raggruppamento di tipo orizzontale, si applica la regola prevista per quest’ultimo;
  • in caso di Consorzio ordinario costituito il requisito deve essere posseduto dal Consorzio se esegue direttamente la prestazione ovvero, anche cumulativamente, dal Consorzio e/o dalle singole imprese esecutrici;
  • in caso di Consorzio ordinario costituendo, il requisito deve essere posseduto cumulativamente dalle imprese esecutrici;
  • nel caso di Consorzio di cui all’art. 45, comma 2 lett. b) del Codice, il requisito deve essere posseduto direttamente dal consorzio medesimo.
  • nel caso di Consorzio di cui all’art. 45, comma 2, lett. c) del Codice, il requisito deve essere posseduto cumulativamente dalle singole consorziate. Si applica quanto previsto dall’art. 47, commi 2 e 2-bis, del Codice.
     

Ove le informazioni sui fatturati non siano disponibili, per le imprese che abbiano iniziato l’attività da meno di tre anni, i requisiti di fatturato devono essere rapportati al periodo di attività.

In considerazione della duplice tipologia di generi (macro-categorie) di cui si compongono i modelli 72 (prodotti alimentari e prodotti vari di consumo non alimentari), il concorrente deve aver realizzato, con riferimento agli ultimi tre esercizi disponibili, un fatturato annuo medio specifico (IVA esclusa), per generi alimentari e di consumo non alimentari, assimilabili alle tipologie rinvenibili nei modelli 72 e tipologie similari, come di seguito indicato:

  1. Lotto di gara n. 38 - fatturato medio euro: 2.599.669,63
    per prodotti alimentari pari ad almeno euro 1.733.113,09
    per prodotti vari di consumo non alimentari pari ad almeno 866.556,54
  1. Lotto di gara n. 39 - fatturato medio euro:1.653.217,79
    per prodotti alimentari, pari ad almeno euro 1.102.145,19
    per prodotti vari di consumo non alimentari, pari ad almeno 551.072,60
  1. Lotto di gara n. 40 - fatturato medio euro: 1.535.011,37
    per prodotti alimentari pari ad almeno euro 1.023.340,91
    per prodotti vari di consumo non alimentari pari ad almeno 511.670,46
  1. Lotto di gara n. 41 - fatturato medio euro:1.074.947,13
    per prodotti alimentari pari ad almeno euro 716.631,42
    per prodotti vari di consumo non alimentari pari ad almeno 358.315,71
  1. Lotto di gara n. 42 - fatturato medio euro:1.400.925,27
    per prodotti alimentari pari ad almeno euro 933.950,18
    per prodotti vari di consumo non alimentari pari ad almeno 466.975,09

In caso di partecipazione a più lotti, il requisito si intenderà soddisfatto per un valore medio almeno pari alla somma dei singoli fatturati medi – distinti tra fatturati medi per prodotti alimentari e fatturati medi per prodotti vari di consumo non alimentari - dei lotti per cui si partecipa.

Requisiti in ordine alla capacità professionale e tecnica

Il concorrente deve presentare un elenco delle principali forniture e dei principali servizi effettuati negli ultimi tre anni, con indicazione dei rispettivi importi, date e destinatari, pubblici o privati.

Il requisito è soddisfatto se nell’elenco sono indicati forniture e servizi analoghi a quelli oggetto della presente concessione, quali commercio di prodotti alimentari e non alimentari forniti a comunità ed enti tipo carceri, caserme, ospedali, istituti scolastici di ogni ordine e grado, comunità terapeutiche, case di riposo o altri enti e strutture, anche privati, aventi similari caratteristiche di ricezione e/o di utenza, per un valore complessivo almeno pari a:

  1. Lotto di gara n.38: euro 1.039.867,85
  2. Lotto di gara n. 39: euro 661.287,11
  3. Lotto di gara n. 40: euro 614.004,55
  4. Lotto di gara n. 41: euro 429.978,85
  5. Lotto di gara n. 42: euro 560.370,11

In caso di RTI o Consorzio ordinario di concorrenti, il requisito deve essere posseduto dal RTI o dal Consorzio nel suo complesso. La mandataria, in ogni caso, deve possedere il requisito in misura maggioritaria.

Nel caso di Consorzio di cui all’art. 45, comma 2 lett. b) del D.Lgs. 50/2016, il requisito deve essere posseduto direttamente dal consorzio medesimo.

Nel caso di Consorzio di cui all’art. 45, comma 2, lett. c) del D.Lgs. 50/2016, il requisito deve essere posseduto cumulativamente dalle singole consorziate. Si applica quanto previsto dall’art. 47, commi 2 e 2-bis, del D.Lgs. 50/2016.

L’impresa concorrente è tenuta a dichiarare i rispettivi importi, data, oggetto, durata e destinatari – se pubblici o privati - dei relativi contratti. Ai fini della dimostrazione di tale requisito si richiama quanto previsto dall’allegato XVII del D.Lgs. 50/2016.

Sistema di gestione della qualità

Gli operatori economici partecipanti dovranno essere in possesso, inoltre, della certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:2015, rilasciata da un organismo accreditato, per settori di attività coerenti con le prestazioni che si intendono rendere nella presente concessione. La comprova del requisito è fornita mediante un certificato di conformità del sistema di gestione della qualità alla norma UNI EN ISO 9001:2015.

Il possesso del requisito è richiesto per tutte le imprese partecipanti in forma associata. In particolare, deve essere posseduto:

  1. dalle singole imprese raggruppande o raggruppate, in caso di RTI (sia costituito che costituendo);
  2. da ciascuna delle imprese consorziande o consorziate che eseguiranno le prestazioni, in caso di Consorzio ordinario di concorrenti (sia costituito che costituendo);
  3. dal Consorzio che esegue in proprio le prestazioni e dalle eventuali altre imprese consorziande o consorziate per le quali il Consorzio concorre;
  4. nel caso di Consorzio di cui all’art. 45, comma 2 lett. b) del D.Lgs. 50/2016, il requisito deve essere posseduto direttamente dal consorzio medesimo.
  5. nel caso di Consorzio di cui all’art. 45, comma 2, lett. c) del D.Lgs. 50/2016, il requisito deve essere posseduto dalle singole consorziate. Si applica quanto previsto dall’art. 47, commi 2 e 2-bis, del D.Lgs. 50/2016.

Al ricorrere delle condizioni di cui all’articolo 87, comma 1 del D.Lgs. 50/2016, la Stazione appaltante accetta anche altri mezzi di prova relative all’impiego di misure equivalenti, valutando l’adeguatezza delle medesime agli standard sopra indicati.

AVVALIMENTO

L’operatore economico, singolo o associato ai sensi dell’art. 45 del D.Lgs. 50/2016, può dimostrare il possesso dei requisiti di carattere economico-finanziario e tecnico-professionale di cui all’art. 83, comma 1, lett. b) e c) del D.Lgs. 50/2016 avvalendosi dei requisiti di altri soggetti, anche partecipanti al raggruppamento.

Trova piena applicazione quanto previsto dall’art. 89 del D.Lgs. 50/2016.

Non è consentito l’avvalimento con riferimento ai requisiti di idoneità professionale o ai requisiti di natura strettamente soggettiva (a titolo di esempio, ma non esaustivo: iscrizione CCIAA o a specifici Albi, requisiti di cui all’art. 80).

Il concorrente e l’impresa ausiliaria sono responsabili in solido nei confronti della stazione appaltante in relazione alle prestazioni oggetto del contratto.

Non è consentito – a pena di esclusione – che della stessa impresa ausiliaria si avvalga più di un concorrente e che partecipino alla gara sia l’impresa ausiliaria che quella che si avvale dei requisiti.

L’impresa ausiliaria dovrà anche possedere i requisiti previsti dall’art. 80 e dalle altre norme in vigore e il loro possesso dovrà essere dichiarato mediante la presentazione di un proprio DGUE elettronico (DGUEe dell’ausiliaria).

È ammesso che l’impresa ausiliaria possa assumere il ruolo di subappaltatore nei limiti dei requisiti da essa prestati.

Gli obblighi previsti dalla normativa antimafia a carico del concorrente si applicano anche nei confronti del soggetto ausiliario.

ART. 9 TEMPI E MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE

La manifestazione d’interesse dovrà essere presentata dall'operatore economico utilizzando l'apposito modello denominato “Manifestazione di interesse”. Detto modello, debitamente compilato e sottoscritto digitalmente dal legale rappresentante o soggetto munito di procura, dovrà essere inviato esclusivamente a mezzo PEC.

La manifestazione d’interesse dovrà pervenire, da parte del concorrente, a questo Ente appaltante, inderogabilmente entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 12 novembre 2021, pena l’irricevibilità della domanda e, comunque, la non ammissione alla procedura. L’ora e la data esatta di ricezione delle offerte sono stabilite dalla ricevuta PEC.

Motivazione ricorso procedura d'urgenza: questa Amministrazione con determina contrarre n. 38547-C/II del 19/06/2020 ha bandito una gara europea il cui bando è stato impugnato e sospeso in seguito ad Ordinanza cautelare del CGA n.328/2021. Con sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana n.00871 pubblicata il 18.10.2021 è stato accolto l'appello e sono stati annullati gli atti impugnati. Si procede pertanto con una procedura negoziata d'urgenza e per il periodo strettamente necessario a bandire ed aggiudicare una nuova gara con procedura aperta.

Va considerato, inoltre, che il servizio in argomento costituisce servizio che non può subire interruzioni, poiché previsto dall'Ordinamento penitenziario in favore dei soggetti sottoposti a misure privative della libertà.

Va soggiunto, infine, che il contratto vigente è in scadenza al 31.12.2021.

La presentazione della manifestazione d’interesse dovrà avvenire a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo prot.pr.palermo@giustiziacert.it

Si precisa che, prima dell’invio, il file della domanda, il cui fac simile è allegato alla presente dovrà essere convertito in formato pdf.

La presentazione della domanda e il relativo invio avvengono esclusivamente attraverso la PEC, il tempestivo recapito della candidatura rimane a esclusivo onere del mittente.

Si precisa inoltre che non saranno accettate manifestazioni d’interesse presentate dopo la data e l’orario stabiliti come termine di presentazione.

Per firmare digitalmente la manifestazione di interesse i titolari o legali rappresentanti degli operatori economici dovranno essere in possesso di un certificato di firma digitale in corso di validità rilasciato da un organismo incluso nell’elenco pubblico dei certificatori tenuto da DigitPA, secondo quanto previsto dal Codice dell’Amministrazione Digitale (art. 29 comma 1) e specificato dal DPCM 30 marzo 2009, nonché del relativo software per la visualizzazione e la firma di documenti digitali. E’ necessario un lettore di smart card.

L'operatore economico che presenta la manifestazione di interesse dovrà essere in possesso dei requisiti minimi di capacità richiesti dal presente avviso e dichiararli secondo quanto previsto nell'apposito modello. L'Amministrazione non prenderà in considerazione le manifestazioni di interesse presentate nel caso in cui il modello “Manifestazione di interesse”:

  • manchi
  • non sia firmato digitalmente;
  1. sia firmato digitalmente da una persona che non risulti dal modello stesso munita del potere di rappresentare il soggetto che presenta manifestazione di interesse;
  2. sia firmata digitalmente da persona diversa rispetto alla persona dichiarante, anche se entrambi muniti del potere di rappresentare il soggetto che presenta manifestazione di interesse;
  3. sia firmata, nel caso di soggetti plurimi, in modo difforme da quanto sopra precisato;
  4. risulti priva anche di una sola delle dichiarazioni contenute nell'apposito

Nessuna irregolarità, mancanza o incompletezza nelle dichiarazioni dell'apposito modello “Manifestazione di interesse” potrà essere sanata con il procedimento del soccorso istruttorio di cui alla'art. 83 c. 9 del D. Lgs. 50/2016 che non è applicabile alla fase della manifestazione di interesse.

Le eventuali richieste sul contenuto della manifestazione di interesse presenti sull'apposito modello predisposto da questa Amministrazione dovranno essere formulate solo ed esclusivamente attraverso email all’indirizzo giovanna.vestri@giustizia.it; attraverso lo stesso mezzo l'Amministrazione provvederà a fornire risposte a tutti i chiarimenti che perverranno DUE GIORNI LAVORATIVI prima della data di scadenza del termine stabilito per ricevere le manifestazioni di interesse.

Non dovrà essere inviata nessuna documentazione non espressamente richiesta.
Resta stabilito sin d’ora che la presentazione della candidatura non genera alcun diritto o automatismo di partecipazione ad altre procedure di affidamento sia di tipo negoziale che pubblico.
Alla domanda di partecipazione non dovrà essere allegata alcuna offerta economica.

MODALITA' DI AGGIUDICAZIONE

Criterio di aggiudicazione e criteri di valutazione

L'aggiudicazione avverrà in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo:

  1. Punteggio Tecnico (PT) 70
  2. Punteggio Economico (PE) 30
  3. Punteggio Totale (Ptotale) 100

La migliore offerta sarà determinata dal punteggio complessivo (Ptotale) più alto, che sarà ottenuto sommando il punteggio relativo al criterio “Punteggio Tecnico” (PT) ed il punteggio relativo al criterio “Punteggio Economico” (PE): Ptotale = PT + PE.

Ai sensi dell’art. 95, comma 10, la stazione appaltante prima dell’aggiudicazione procederà, laddove non effettuata in sede di verifica di congruità dell’offerta, alla valutazione di merito circa il rispetto di quanto previsto dall’art. 97, comma 5, lett. d) del D.Lgs. 50/2016.

L'aggiudicazione (definitiva) della concessione sarà, quindi, dichiarata da questa Stazione appaltante dopo effettuata la verifica della proposta di aggiudicazione (art. 32, comma 5 del D.Lgs. 50/2016).

Si procederà con l'aggiudicazione anche nell'ipotesi che pervenga una sola offerta, purché valida e ritenuta conveniente dalla Stazione appaltante; analogamente, la Stazione appaltante potrà decidere di non procedere all’aggiudicazione se nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto del contratto, ai sensi dell’art. 95, comma 12 del D.Lgs. 50/2016.

La verifica dei requisiti generali e speciali avverrà, ai sensi dell’art. 85, comma 5 del D.Lgs. 50/2016, sull’offerente cui la stazione appaltante ha deciso di aggiudicare la concessione. L’aggiudicazione diventa efficace, ai sensi dell’art. 32, comma 7 del D.Lgs. 50/2016, all’esito positivo della verifica del possesso dei requisiti prescritti.

Nell’ipotesi in cui la concessione non possa essere aggiudicata neppure a favore del concorrente collocato al secondo posto nella graduatoria, la stessa verrà aggiudicata, nei termini sopra detti, scorrendo la graduatoria.

ART. 10 DISCIPLINA IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

La partecipazione al presente avviso implica la raccolta ed il trattamento dei dati personali ai sensi del Regolamento UE 2016/679 del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati) e, per quanto applicabile, del D.Lgs. 196/2003 e ss.mm.ii., esclusivamente nell’ambito della presente per lo svolgimento delle funzioni istituzionali, delle attività e dell’assolvimento degli obblighi previsti da norme di legge o di regolamento. Il titolare del trattamento dei dati in questione è il Provveditore Regionale Dott.ssa Cinzia Calandrino.

Pubblicazione Avviso: Il presente avviso, è pubblicato sul sito web del Ministero della Giustizia https://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_1_4.page?viewcat=csbg_vigenza

Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare il Direttore dell'Ufficio III - Risorse e contabilità ai seguenti contatti Tel 0917799121 email giovanna.vestri@giustizia.it

Palermo, 28 ottobre 2021

Il Provveditore Regionale
Dott.ssa Cinzia Calandrino

Allegati al presente avviso:

  1. Modello di domanda per manifestazione d’interesse
  2. Appendice 1 Servizio del sopravvitto
  3. Appendice 2 Locali da destinare al sopravvitto
  4. Appendice 3 Tipologie di prodotti inseriti nel modello 72