Servizio vitto detenuti - 2022 - 2024 - Provveditorato regionale per la CAMPANIA - Determina n. 93
21 ottobre 2021
Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
Provveditorato regionale per la Campania
Determina n. 93/2021 del 21 ottobre 2021
Oggetto: Procedura aperta dematerializzata, in ambito europeo, finalizzata all’affidamento del servizio per il Vitto dei detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti della Regione Campania -distretto del Provveditorato regionale per la Campania-, da svolgersi mediante l’approvvigionamento e fornitura di derrate alimentari necessarie al confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena). Periodo contrattuale: 3 anni + eventuale opzione per 1 (uno) ulteriore anno + eventuale proroga tecnica di max 6 (sei) mesi. Totale Lotti n. 5 (cinque).
IL PROVVEDITORE
VISTO la legge 26 luglio 1975 n.354, art. 9 e il D.P.R. 30 giugno 2000 n.230, art.11, relativamente al mantenimento dei detenuti presso gli istituti penitenziari;
VISTI l’art. 32 della legge 15 dicembre 1990, n. 395, nonché l’art. 12 del d.lgs. 30 ottobre 1992, n. 444, in merito all’istituzione ed all’attribuzione delle competenze dei Provveditorati Regionali dell’Amministrazione Penitenziaria;
VISTO la Legge 31/12/2009 n. 196, in merito all’assunzione degli impegni di spesa da parte delle Strutture periferiche dell’Amministrazione statale;
VISTO che il servizio di cui in oggetto è attualmente assicurato in regime di proroga tecnica -a causa di eventi imprevedibili, non dipendenti da causa imputabile alla Stazione appaltante, i quali hanno richiesto una dilazione del termine contrattuale per assicurare senza soluzione di continuità un servizio pubblico essenziale, garantendo il buon funzionamento dell’azione amministrativa, ai sensi dell’art. 97 della Costituzione-, stante che, con decreto n. 95 del 27/11/2020, è stato determinato di modificare, con appositi atti aggiuntivi ai contratti esecutivi Rep. nn.: 628-629-630 e 631 del 06/03/2017 - rispettivamente lotti 29-30-31 e 32-, nonché al contratto esecutivo Rep. n.632 del 07/03/2017 -per il lotto 33-, l’art.2 dei riferiti contratti, “limitatamente per la parte riguardante la durata della proroga tecnica, in maniera da ricondurre detta proroga ad una durata complessiva tale da garantire la continuità del servizio di cui in oggetto, alle stesse medesime condizioni ed escluso ogni compenso ed indennizzo, sino a tutto il 31/12/2021 e, comunque, qualora avvenuto prima, non oltre la decorrenza di un nuovo affidamento, tramite la conclusione e perfezionamento della procedura di gara allo stato sospesa o di eventuale altra rinnovata procedura, mediante recesso con preavviso di almeno 45 giorni”.
CONSIDERATO pertanto, che gli innanzi richiamati atti aggiuntivi prot. 654, 655, 656, 657 e 658, del 15/12/2020, rispettivamente riferiti ai Lotti n. 29, 30, 31, 32 e 33, hanno previsto la durata massima della proroga tecnica del servizio in questione sino al 31/12/2021, nelle more della conclusione e perfezionamento di una nuova procedura di affidamento;
VISTO che la gara precedentemente indetta con determina n. 50/20 del 22 giugno 2020 per l’affidamento del servizio per il Vitto dei detenuti è stata definitivamente annullata con la sentenza del Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sez. Quinta), pubblicata il 01/10/2021, con la quale definitivamente pronunciando sull’appello iscritto al numero di registro generale 330 del 2021, lo stesso è stato accolto e per l’effetto, in parziale riforma della sentenza del Tar per la Campania (Sez. Quarta) n. 06531/2020 REG.PROV.COLL. -pubblicata il 30 dicembre 2020-, sono stati annullati tutti gli atti di gara ivi impugnati;
CONSIDERATO che per garantire l’erogazione del servizio di cui in oggetto senza soluzione di continuità, occorre procedere all’indizione di una nuova gara;
VISTO l’art. 32 comma 2, del decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50 s.m.i. “Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture”, ai sensi del quale prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti, in conformità ai propri ordinamenti, decretano o determinano di contrarre, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;
VISTO il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 17/02/2009 che individua, in relazione a quanto previsto dall’art. 1, comma 449, della legge 27/12/2006, n. 296, le tipologie di beni e servizi per le quali tutte le Amministrazioni statali centrali e periferiche sono tenute ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni quadro stipulate ai sensi dell’art. 26 della Legge 23/12/1999, n. 488;
DATO ATTO che non sono attive convenzioni Consip di cui all’art. 26, comma 1, della Legge 488/1999 e s.m.i. aventi ad oggetti servizi comparabili con quelli relativi alla presente procedura di approvvigionamento di servizi (e che non è quindi applicabile l’art. 1, comma 1, del D.L. 06/07/2012, n. 95, convertito in Legge 07/08/2012, n. 135);
DETERMINA
- che la premessa è parte integrante;
- di indire una procedura di gara “dematerializzata”, in ambito europeo, finalizzata all’affidamento del servizio per il Vitto dei detenuti ed internati ristretti negli istituti penitenziari per adulti della Regione Campania -distretto del Provveditorato regionale per la Campania-, da svolgersi mediante l’approvvigionamento e fornitura di derrate alimentari necessarie al confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena);
- di adottare per detta procedura di affidamento, in particolare, seguenti criteri:
- procedura aperta e aggiudicazione con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del combinato disposto degli articoli 60 e 95, in un rapporto qualità/prezzo bilanciato nella misura 70/30 (70 punti max per l’offerta tecnica e 30 punti max per l’offerta economica);
- ai sensi dell’art. 34 del D.lgs. 50/2016, introduzione dei riferimenti ai Criteri Ambientali Minimi per la ristorazione collettiva e le derrate alimentari, adottati con Decreto del Ministro dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare del 10 marzo 2020 –pubblicati sulla G.U. n. 90 del 04 aprile 2020-;
- Suddivisione dell’appalto in 5 (cinque) Lotti territoriali riportanti la seguente denominazione, numerazione e conformazione: Lotto n. 1 (C.C. Napoli e C.C.F. Pozzuoli); Lotto n. 2 ( C.P. Secondigliano, C.R. Aversa, C.C. Santa Maria C.V.); Lotto n. 3 (C.C. Ariano Irpino + C.C Avellino + Icam Lauro + C.R. Sant'Angelo dei Lombardi), Lotto n. 4 (CC. Arienzo + C.C. Benevento + C.R. Carinola) e Lotto n. 5 (C.R. Eboli + C.C. Salerno + C.C. Vallo della Lucania);
- Ai sensi dell’art. 32, comma 8, D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e ss.mm.ii. (Codice dei contratti), stipulazione di un contratto per ogni singolo Lotto con il rispettivo operatore economico aggiudicatario. Durata del contratto con decorrenza indicativa dal 01/03/2022 e termine predeterminato al 31/12/2024. Al termine del contratto, possibilità della Stazione appaltante di esercitare,–con preavviso di 60 giorni- il diritto di opzione di rinnovo alle stesse condizioni per 1 (uno) ulteriore anno di durata del contratto, dal 01/01/2025 – 31/12/2025, con previsione, altresì, di proroga tecnica alle stesse condizioni –per il tempo strettamente necessario a nuovo affidamento- fino ad un massimo di mesi sei (indicativamente dal 01/01/2026 al 30/06/2026);
- il valore complessivo presunto per ogni Lotto di riferimento è determinato in base: a) al numero delle presenze dei detenuti rilevato al 20 ottobre 2021 –quale riferimento in ragione della media calcolata sugli ultimi dodici mesi-, rappresentante in ogni caso un valore stimato e non vincolante per la stazione appaltante neppure in termini di numero minimo o massimo di presenza da gestire; b) all’intera durata del contratto con decorrenza indicativa dal 01/03/2022 e termine predeterminato al 31/12/2024 + possibile opzione di 1 (uno) anno + 6 (sei) mesi come previsione massima di proroga tecnica (nel complesso, indicativamente dal 01/03/2022 al 30/06/2026), per un totale corrispondente di 1.583 giorni; c) al prezzo unitario (c.d. diaria) a base di gara determinato in €. 5,70 (cinque/70), al netto di IVA e degli oneri interferenziali non soggetti a ribasso;
- sulla base dei dati delle presenze dei detenuti e internati al 20 ottobre 2021 nell’ambito degli Istituti penitenziari della Regione Campania, il valore totale stimato dell’appalto in argomento, distinto per i Lotti territoriali oggetto di aggiudicazione e di conclusione di singoli contratti, è così strutturato:
- Lotto n. 1 : 2406 (Numero presunto medio giornaliero utenti) x 1.583 (Giorni totali durata contratto) x 5,70 (prezzo unitario posto a base di gara) = Il valore complessivo del contratto è stimato in euro 21.709.578,60 (escluso IVA).
- Lotto n. 2 : 2.188 (Numero presunto medio giornaliero utenti) x 1.583 (Giorni totali durata contratto) x 5,70 (prezzo unitario posto a base di gara) = Il valore complessivo del contratto è stimato in euro 19.742.542,80 (escluso IVA).
- Lotto n. 3 : 767 (Numero presunto medio giornaliero utenti) x 1.583 (Giorni totali durata contratto) x 5,70 (prezzo unitario posto a base di gara) = Il valore complessivo del contratto è stimato in euro 6.920.717,70 (escluso IVA).
- Lotto n. 4 : 756 (Numero presunto medio giornaliero utenti) x 1.583 (Giorni totali durata contratto) x 5,70 (prezzo unitario posto a base di gara) = Il valore complessivo del contratto è stimato in euro 6.821.463,60 (escluso IVA).
- Lotto n. 5 : 540 (Numero presunto medio giornaliero utenti) x 1.583 (Giorni totali durata contratto) x 5,70 (prezzo unitario posto a base di gara) = Il valore complessivo del contratto è stimato in euro 4.872.474,00 (escluso IVA);
- la suddetta spesa complessiva presunta dei 5 lotti per l’intera durata stimata del contratto, pari a €. 60.066.776,70, l’I.V.A. come per legge, gli incentivi per funzioni tecniche ai sensi dell’art.113 d.lgs.50/2016 e connessi oneri previdenziali e assistenziali e IRAP, graveranno sul bilancio passivo del Ministero della Giustizia – ad oggi capitolo di spesa 1766 p.g. 1- e la copertura finanziaria sarà assicurata con i fondi resi disponibili dalla programmazione economica pluriennale;
- che il contratto per ogni Lotto sarà stipulato in forma pubblica amministrativa e che, al momento, non sono previsti oneri per la limitazione dei rischi da interferenza;
- ai sensi dell’art. 31 del D.lgs. 18 aprile 2016, n.50, di nominare R.U.P. per le fasi dell’affidamento e dell’esecuzione del servizio in oggetto il dirigente “Funzioni centrali” dott. Mario Petruzzo, già direttore dell’Ufficio III –Risorse materiali e Contabilità– di questo Provveditorato regionale della Campania.
Napoli, 21 ottobre 2021
IL PROVVEDITORE
Carmelo Cantone