Servizio Vitto detenuti - Periodo 1° marzo 2022 - 28 febbraio 2023 - Provveditorato VENETO, FRIULI VENEZIA GIULIA e TRENTINO ALTO ADIGE - Determina a contrarre n. 10
14 ottobre 2021
Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
Provveditorato regionale per il Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige
Padova
Prot. n° 10.I
IL PROVVEDITORE
Considerata la determina a contrarre n° 22.164 del 23/06/2020 con la quale viene dato avvio alla procedura per la conclusione di un Accordo quadro per l’affidamento - con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del combinato disposto degli articoli 60 e 95 e nel rispetto dell’articolo 34 del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e ss.mm.ii. - del Servizio per il Vitto dei detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti, da svolgersi mediante l’approvvigionamento e fornitura di derrate alimentari necessarie al confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena), con assicurazione, se non gestito direttamente dalla Direzione dell’Istituto, del servizio di vendita di generi extra-vitto (c.d. Sopravvitto), per la durata di 24 mesi a decorrere dal 01/01/2021 eventualmente prorogabile di ulteriori 12 mesi, con contestuale suddivisione della stessa in 4 distinti lotti;
Considerate le sentenze del Consiglio di Stato – in sede giurisdizionale nn. 3507/2021 Reg. Ric. e 3367/2021 Reg. Ric. pubblicate il 06/08/2021, con le quali vengono accolti i ricorsi presentati, rispettivamente da Arturo Berselli & C. S.p.A. e da SAEP S.p.A., accogliendone le motivazioni e disponendo l’annullamento degli atti ivi impugnati;
Considerata l’esigenza di assicurare il servizio del vitto a favore della popolazione detenuta, ritenuto di primario interesse pubblico;
Considerato che è in corso di perfezionamento la documentazione per l’avvio di una procedura di gara aperta in ambito europeo per l’affidamento del servizio in questione e che la stessa, in ossequio ai tempi previsti dalla normativa vigente, non consente di garantire il servizio mantenimento detenuti in appalto senza soluzione di continuità e che pertanto sussiste il requisito di estrema urgenza di cui all’art 63, comma 2, lettera c) del D. Lgs. 50/2016, che consente l’aggiudicazione dei contratti pubblici mediante procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara;
Considerato il grave pregiudizio arrecabile all’ordine ed alla sicurezza degli Istituti Penitenziari in caso di ritardi nella prestazione del servizio in argomento;
Considerato il disposto delle Linee Guida ANAC n. 4, dove si afferma il principio di rotazione degli affidamenti e degli inviti,
Considerata la necessità di avviare la procedura per la conclusione di un contratto per l’affidamento - con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa – del Servizio per il Vitto dei detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti, da svolgersi mediante l’approvvigionamento e fornitura di derrate alimentari necessarie al confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena), per la durata di 12 mesi a decorrere dal 01/01/2022 (con facoltà di questa Stazione Appaltante di esercitare il diritto di recesso ai sensi dell’art. 1373 del C.C. con effetto dal trentesimo giorno successivo a quello di notifica della comunicazione di recesso, e comunque al perfezionarsi della procedura di gara ordinaria aperta in ambito europeo), con contestuale suddivisione della stessa in 4 distinti lotti corrispondenti alle seguenti circoscrizioni territoriali:
- Lotto n° 34, Casa Circondariale di Padova e Casa Reclusione di Padova;
- Lotto n° 35, Casa Circondariale di Vicenza e Casa Circondariale di Verona;
- Lotto n° 36, Casa Circondariale di Bolzano, Casa Circondariale di Gorizia, Casa Circondariale di Pordenone, Casa Circondariale di Tolmezzo, Casa Circondariale di Trento, Casa Circondariale di Trieste e Casa Circondariale di Udine;
- Lotto n° 37, Casa Circondariale di Belluno, Casa Circondariale di Rovigo, Casa Circondariale di Treviso, Casa Circondariale di Venezia e Casa Reclusione Femminile di Venezia;
Visto il D. Lgs. 18/04/2016 n° 50;
DETERMINA
- di avviare la procedura prevista dall’art. 63 del D. Lgs. 18 Aprile 2016, n° 50 seguendo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa con prezzo posto a base di gara per ciascun pasto pari a € 5,70 (cinque/70) I.V.A. esclusa, per la durata di mesi 12 (dodici), con facoltà di questa Stazione Appaltante di esercitare il diritto di recesso ai sensi dell’art. 1373 del C.C. con effetto dal trentesimo giorno successivo a quello di notifica della comunicazione di recesso, e comunque al perfezionarsi della procedura di gara ordinaria aperta in ambito europeo;
- di invitare tutti gli operatori economici che sono stati ammessi alla procedura di gara aperta indetta in base alla predetta determina a contrarre n. 22.164 del 23/06/2020, in quanto i requisiti sia generali che speciali per la partecipazione alla stessa rispettano le esigenze della procedura in argomento, con applicazione del principio di rotazione per il singolo lotto, in base al disposto dell’art. 36, comma 1, del D. Lgs 18 aprile 2016, n. 50 e ss.mm.ii., nonché delle Linee Guida ANAC n. 4;
- la nomina dell’Ing. Mario Lisi quale Responsabile Unico del Procedimento;
- di assegnare le funzioni di seggio di gara all’Ufficio II – Risorse Materiali e Contabilità, che, al termine dei propri lavori, procederà alla consegna della documentazione alla Commissione Giudicatrice, che sarà nominata dallo scrivente con apposito atto successivamente alla ricezione delle buste contenenti le offerte.
Padova, 14 ottobre 2021
Il Provveditore
Maria Milano