Servizio Vitto detenuti - Provveditorato regionale per la CALABRIA - Periodo 1° gennaio 2022 - 30 giugno 2022 - (Procedura negoziata) - Determina a contrarre n. 42

28 settembre 2021

Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
Provveditorato regionale per la Calabria

Decreto n. 42/2021 del 28 settembre 2021

DETERMINA A CONTRARRE

Procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando, finalizzata alla conclusione di un Contratto per l’affidamento - con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del combinato disposto degli articoli 63 e 95 e nel rispetto dell’articolo 34 del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e ss.mm.ii. - del Servizio per il Vitto dei detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti, da svolgersi mediante l’approvvigionamento e fornitura di derrate alimentari necessarie al confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena).

IL PROVVEDITORE REGIONALE 

VISTA la legge 15.12.1990, n. 395 e successive integrazioni e modificazioni, che prevede l’istituzione dei Provveditorati Regionali dell’Amministrazione Penitenziaria;

VISTO il Decreto Legislativo 30.10.1992 n. 444 - Attribuzioni degli organi centrali dell’Amministrazione Penitenziaria e decentramento di attribuzioni ai Provveditorati Regionali dell’Amministrazione Penitenziaria ed agli Istituti e Servizi Penitenziari, a norma dell’art. 30, comma 4, lettera A e B della legge 15.12.1990, n. 395;

VISTO il Decreto Legislativo n.29/93 e successive integrazioni e modificazioni;

VISTO il R.D. 18 novembre 1923 n. 2440 ed il R.D. 23.05.1924 N. 827 Regolamento per l’Amministrazione del patrimonio e per la Contabilità generale dello Stato;

VISTO l’art. 9 della Legge 26 luglio 1974 “Norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà” ed in particolare nella parte in cui prevede che “Ai detenuti e agli internati è assicurata un'alimentazione sana e sufficiente, adeguata all'età, al sesso, allo stato di salute, al lavoro, alla stagione, al clima”;

VISTI gli artt. 11, 12 e 13 del “Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230 - Regolamento recante norme sull'ordinamento penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà”;

VISTO il Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 “Codice dei contratti” e ss.mm.ii.;

VISTO che con sentenza n. 05788/2021 REG. PROV. COLL. N. 02510/2021 REG. RIC. datata 06/08/2021 il Supremo Giudice Amministrativo, in sede giurisdizionale definitivamente pronunciandosi sull’appello proposto da concorrenti della gara precedentemente espletata, lo accoglie ed annulla gli atti di gara per l’affidamento dei servizi di Vitto e Sopravvitto svolta da questo Ufficio, rendendo nulla anche la sottoscrizione, nel frattempo intervenuta, dei contratti relativi a due dei tre lotti oggetto della gara;

VISTE le delibere della Sezione centrale per il controllo dei contratti secretati della Corte dei conti, con le quali è stato ribadito che tra i presupposti di legittimità della proroga contrattuale vi sono fatti non imputabili all’Amministrazione (tra cui si ritiene possano essere richiamate a pieno titolo le pronunce del Giudice Amministrativo) e che la reiterazione di tale strumento non può protrarsi ancora per tempi indefiniti;

VISTO il decreto n. 38 del 02/09/2021 con il quale questo Ufficio determina la Proroga del servizio di Vitto e Sopravvitto per il periodo 01/10/2021-28/02/2022, attualmente al vaglio della Sezione centrale per il controllo dei contratti secretati della Corte dei Conti per il visto di legittimità, per il preciso scopo di assicurare la continuità nelle more dell’espletamento della nuova gara nel rispetto di quanto disposto dalla sentenza del 6-08-2021 citata;

VISTA la nota D.A.P. dell’Ufficio del Capo del Dipartimento –Ufficio I – Segreteria generale – sezione III Affari generali, prot. 0352221.U del 27/09/2021, con la quale, attesa l’esigenza di garantire il servizio mantenimento detenuti in appalto senza soluzione di continuità, considerati gli esiti negativi dei contenziosi si invitano i Provveditorati ad attivare ogni utile iniziativa per garantire la prosecuzione del succitato servizio, nel rispetto dei principi dettati dall’ordinamento vigente;

VISTI

  • l’art. 32, comma 2, del codice, il quale stabilisce che “Prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti, in conformità ai propri ordinamenti, decretano o determinano di contrarre, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;
  • l’art. 31 del codice che stabilisce ruoli e funzioni del responsabile del procedimento negli appalti e concessioni, nonché le Linee Guida ANAC n. 3;
  • l’art. 34 del D.Lgs 18 aprile 2016, n. 50 e ss.mm.ii., che impone l’obbligo di applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) approvati con Decreto del Ministero dell’Ambiente 10 marzo 2020 nell’ambito della ristorazione collettiva;
  • l’art. 36 del D.Lgs 18 aprile 2016, n. 50 e ss.mm.ii.;
  • l’art. 63 comma 2 lettera c) del D.Lgs 18 aprile 2016, n. 50 e ss.mm.ii., che prevede la possibilità di procedere attraverso una procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara “nella misura strettamente necessaria quando, per ragioni di estrema urgenza derivante da eventi imprevedibili dall’Amministrazione aggiudicatrice, i termini delle procedure aperte o per le procedure ristrette o per le procedure competitive con negoziazione non possono essere rispettati”;
  • le Linee Guida ANAC n. 4 dove si afferma il principio di rotazione degli affidamenti e degli inviti,
  • l’art. 95, comma 3, lett. a) del D.Lgs 18 aprile 2016, n. 50 e ss.mm.ii., che prevede l’aggiudicazione esclusivamente con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa;
  • il D.Lgs. 33/2013 e l’art. 29 del D.Lgs. 50/2016, in materia di Amministrazione trasparente;
     

CONSIDERATO

che questa amministrazione sta procedendo all’avvio di una procedura di gara aperta per l’affidamento del servizio in questione e che la stessa, in ossequio ai tempi previsti dalla normativa vigente, non consente di garantire il servizio mantenimento detenuti in appalto senza soluzione di continuità;

RITENUTO

nelle more della definizione della succitata procedura, per garantire un servizio indispensabile ed indifferibile, necessario avviare una procedura di gara negoziata senza previa pubblicazione di un bando, finalizzata alla conclusione di un Contratto ponte per l’affidamento - con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del combinato disposto degli articoli 63 e 95 e nel rispetto dell’articolo 34 del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e ss.mm.ii. - del Servizio per il Vitto dei detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti, da svolgersi mediante l’approvvigionamento e fornitura di derrate alimentari necessarie al confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena), per il periodo 01/01/2022 – 30/06/2022;

che il Sistema telematico in modalità ASP (Application Service Provider) approntato da Consip S.p.A., consente di gestire tutte le fasi di pubblicazione della procedura e presentazione dell’offerta, di analisi, di valutazione e di aggiudicazione, oltre che le comunicazioni e gli scambi di informazioni, in conformità delle prescrizioni di cui all’art. 58 del D.Lgs. 50/2016 e nel rispetto delle disposizioni di cui al D.Lgs. n. 82/2005;

VISTO

  • che nella Relazione Tecnico – illustrativa denominata “2020 – Servizio per il Vitto dei detenuti Analisi Tecnico Economica” redatta a cura del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Direzione Generale del Personale e delle Risorse - Gruppo di Lavoro istituito con P.C.D. 25 febbraio 2020, e relativi allegati, è descritto il procedimento logico per la determinazione dell’importo complessivo giornaliero per la fornitura di derrate alimentari pro-capite, mediante l’analisi delle singole voci che compongono tale importo complessivo (importo per l’approvvigionamento delle derrate; personale movimentazione merci interne; pulizia, di disinfezione e derattizzazione dei locali; importo manutenzione ordinaria; spese generali; utili d’impresa);
  • che in base all’art. 34 del D.Lgs. n.50/2016, sono stati introdotti nel Capitolato prestazionale i riferimenti ai criteri minimi ambientali di cui al Decreto del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare del 10.03.2020, pubblicato sulla G.U. n. 90 del 4 aprile 2020;
  • che nella indicente gara viene stabilita la base di gara fissata in € 5,70 (CINQUE,70) al netto di IVA riferita al servizio giornaliero per ciascun detenuto (diaria);
  • che il criterio di aggiudicazione da adottare, ai sensi del combinato degli articoli 60 e 95 del D.Lgs. 50/2016, è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, con un rapporto qualità/prezzo bilanciato nella misura 70/30 – (valutazione offerta tecnica fino a 70 punti e valutazione offerta economica fino a 30 punti) come meglio precisato nella documentazione di gara allegata alla predetta nota dipartimentale;
  • che ai fini della determinazione complessiva del valore del Contratto è stato considerato il numero di presenze dei detenuti ed internati rilevato al 30 giugno 2021 – quale mese di riferimento in ragione della media calcolata sugli ultimi sei mesi – e che detto numero è pari, quale somma delle presenze complessive presunte per il periodo contrattuale, a 541 presenze, che costituisce in ogni caso un valore meramente stimato, non vincolante per la stazione appaltante, nemmeno in termini di numero minimo o massimo di presenze da gestire;
  • che ai fini dell’individuazione degli operatori economici da invitare, è possibile, stante l’urgenza di avviare e concludere la procedura in tempi ristrettissimi, fare riferimento agli stessi operatori economici che hanno partecipato alla precedente gara i cui requisiti sia generali che speciali, per la partecipazione alla stessa, rispecchiano le stesse esigenze dell’indicente gara, fatto salvo il rispetto del principio di rotazione previsto dall’art. 36, comma 1, del Lgs 18 aprile 2016, n. 50 e ss.mm.ii., nonché delle Linee Guida ANAC n. 4;
     

VERIFICATO CHE

in relazione al servizio che si intende appaltare non sono attive convenzioni stipulate da CONSIP o da altri soggetti qualificabili come centrali di committenza ai sensi degli artt. 26 della l. 488/1999 e dell’art. 2 della l. 296/2006 alle quali si possa aderire;

RITENUTO CHE

stante l’esigenza di garantire il servizio in questione senza soluzione di continuità e considerati i tempi tecnici di perfezionamento della procedura di gara, il contratto potrà avere esecuzione anticipata;

CONSIDERATO CHE 

gli oneri finanziari, per far fronte alle obbligazioni derivanti del Contratto, graveranno sul Capitolo di Bilancio 1766 PG 1 per l’esercizio finanziario di competenza;

DETERMINA

in ottemperanza alla nota dipartimentale, prot. 0352221.U del 27/09/2021, ed adottando per la predetta procedura tutte le modalità d’urgenza previste dal vigente codice degli appalti:

  1. che l’affidamento del servizio di mantenimento dei detenuti e internati attraverso l’approvvigionamento di derrate alimentari derivanti da processi di produzione a ridotto impatto ambientale per il confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena) ai ristretti negli Istituti penitenziari avvenga con procedura negoziata senza pubblicazione di un bando, con il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del combinato degli articoli 63 e 95 del D.Lgs. n. 50/2016 – Codice dei contratti pubblici;
  2. che, per il servizio in questione è stato introdotto l’obbligo dell’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) approvati con Decreto del Ministero dell’Ambiente 10/03/2020;
  3. la base d’asta al netto di IVA, riferita al servizio giornaliero per ciascun detenuto (diaria), è pari a euro 5,70 (cinque/70) al netto dell’IVA, risultato di sintesi della Relazione Tecnico – illustrativa denominata “2020 – Servizio per il Vitto dei detenuti Analisi Tecnico Economica” redatta a cura del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Direzione Generale del Personale e delle Risorse - Gruppo di Lavoro istituito con P.C.D. 25 febbraio 2020;
  4. l’appalto è costituito da un unico lotto per le seguenti motivazioni: a) al fine di assicurare maggiore uniformità, efficienza e coordinamento del servizio oggetto dell’appalto; b) allo scopo di garantire la razionalizzazione e il contenimento della spesa pubblica conseguente ad una gestione globale del servizio; c) considerato che i requisiti richiesti per la partecipazione alla gara non pregiudicano la possibilità di partecipazione alle categorie di impresa definite dall’art. 3 del d. lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e ss.mm.ii., nonché dall’art. 2 D.M. 238 del 18/04/2005 (micro, piccole e medie imprese).
  5.  Il quadro economico:

presenze n. 463.541 x diaria € 5,70

€ 2.642.183,70

I.V.A. 10%

€ 264.218,37

Totale generale

2.906.402,07

Codice CPV principale: 15890000 – Prodotti alimentari e prodotti secchi vari.

Tipo di appalto: Forniture

  1. Il contratto avrà come propri elementi essenziali:
    • Oggetto: Il Contratto disciplina le condizioni e le modalità per l’affidamento da parte dell’Amministrazione contraente dell’approvvigionamento e fornitura, previa programmazione, delle derrate alimentari necessarie – nel rispetto dei principi fissati dall’art. 9 dell’Ordinamento penitenziario – al confezionamento dei pasti giornalieri completi - colazione, pranzo e cena, tenuto conto dei criteri ambientali minimi – per i detenuti e internati, ristretti così come puntualmente indicato nel Capitolato prestazionale;
    • Valore economico: il valore stimato dell’appalto è pari a euro 642.183,70, al netto di I.V.A., calcolato ai sensi dell’art. 35, del Codice (vedere Quadro Economico);
    • Forma del contratto: ai sensi e per gli effetti dell’art. 32, comma 14, il Contratto verrà stipulato, in modalità elettronica, in forma pubblica amministrativa a cura dell’Ufficiale Rogante.
    • Clausole essenziali:
      1. la durata di mesi 6 (sei) senza previsione di possibilità di rinnovo del servizio;
      2. il corrispettivo spettante al fornitore per la prestazione del servizio vitto, che sarà determinato dal prezzo di aggiudicazione per ogni giornata di presenza di ciascun detenuto o internato negli istituti penitenziari (diaria);
      3. il divieto di interruzione del servizio: il fornitore è tenuto, senza alcuna eccezione, ad assicurare la continuità del servizio che, in quanto destinato a persone private della libertà personale, non può subire sospensioni o interruzioni alcune, nemmeno nei casi di mancato o ritardato pagamento, fatta salva ogni forma di tutela prevista per legge.
      4. il subappalto è ammesso nei limiti previsti dalla normativa vigente;
      5. è vietata la cessione del contratto;
      6. rispetto dei controlli giornalieri sugli alimenti previsti dall’ordinamento penitenziario;
      7. l’atto di regolamentazione del servizio, da sottoscrivere tra le parti dopo la stipula del Contratto, che costituirà fonte di regolazione di dettaglio con possibilità, comunque, di particolari modifiche e variazioni in ogni momento, qualora l’efficienza del Servizio lo richieda;
      8. la sicurezza interna e riservatezza;
      9. la verifica del Servizio per il Vitto e pagamento dei corrispettivi di cui al punto 6.2 del Capitolato prestazionale;
  2. Il contratto sarà sottoposto ad approvazione in conformità alla normativa vigente.

NOMINA RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO (RUP)

  • ai sensi e per gli effetti dell’art. 31, comma1, del codice il Dr. Matteo Proto, Dirigente Funzioni Centrali, operatore in possesso di competenze professionali adeguate in relazione ai compiti per cui è nominato.
  • Il predetto, a seguito di sua segnalazione, si avvarrà della collaborazione dei sottoelencati collaboratori: Funzionario Contabile D.ssa Maria Gagliardi, Funzionario Contabile Dr. Antonino Polimeno, dell’Ass.te Capo C. Vitaliano Costantino e dell’Ass.te Capo C. Elio Scalzo, i quali cureranno la predisposizione di tutti gli atti di gara e ogni altro adempimento previsto dall’art. 31 del codice, anche quali componenti del seggio di gara per le procedure di valutazione della documentazione amministrativa.
     

Il Provveditore
Liberato Guerriero


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