Realizzazione di percorsi di mediazione penale e giustizia riparativa - Progetto 'Mediazioni' - Istituto penale per i minorenni - POTENZA - CIG Z2B3242DD4 - Determina a contrarre n. 27

27 luglio 2021

DIPARTIMENTO GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITÀ
ISTITUTO PENALE PER I MINORENNI “E. GIANTURCO”
POTENZA

DETERMINAZIONE N. 27 DEL 27.07.2021

Realizzazione di percorsi di mediazione penale e giustizia riparativa in favore degli utenti in carico all’USSM di Potenza - e sede staccata Matera - e dei minori/giovani ospiti dell’IPM di Potenza, contemplati nell’ambito del progetto denominato “MediAzioni”.

Procedura: affidamento diretto ai sensi dell’art. 36, comma 2, lettera a) del D.Lgs. 50/2016.

CIG: Z2B3242DD4

IL DIRETTORE

Visto l’art 27 della Costituzione nel quale viene affermato il principio che “ le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato”;

Visto il regolamento per l'Amministrazione del Patrimonio e per la Contabilità Generale dello Stato, R.D. n. 827/1924;

Vista la L.241/1990 concernente norme in materia di procedimento amministrativo e accesso ai documenti amministrativi;

Vista la legge n. 136/2010 sulla tracciabilità dei flussi finanziari;

Vista la normativa riguardante il ricorso alle Convenzioni Consip e al MEPA (L.488/1999; L.296/2006; L.94/2012; L.135/2012; L.228/2012);

Visto il Decreto Ministeriale n. 55 del 3 aprile 2013, che ha fissato la decorrenza degli obblighi di utilizzo della fatturazione elettronica nei rapporti economici con la Pubblica Amministrazione ai sensi della Legge 244/2007, art. 1 commi da 209 a 214 a decorrere dal 06.06.2014;

Vista la L. 23 dicembre 2014, n. 190, legge di stabilità 2015, art. 1 c.629 lett. b) , che ha introdotto nuove disposizioni in materia di scissione dei pagamenti (split payment) secondo cui le P.A. devono versare direttamente all'erario l'imposta sul valore aggiunto a decorrere dal 01.01.2015;

Visto il D.P.C.M. 84 del 2015 sulla riorganizzazione del Ministero della Giustizia;

Visto il D. Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 (Codice degli Appalti e delle Concessioni in attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture);

Visto il D.P.R. 448/88, “Codice di Procedura Penale per i minorenni” ed il D.Lgs 272/89 “Norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del D.P.R. 448/88”;

Visto il D.Lgs. 121/2018, “Disciplina dell'esecuzione delle pene nei confronti dei condannati minorenni, in attuazione della delega di cui all'articolo 1, commi 81, 83 e 85, lettera p), della L. 23 giugno 2017, n. 103”, all’interno del quale il legislatore individua, tra i principi generali informatori, l'esecuzione della pena detentiva e delle misure penali di comunità deve favorire percorsi di giustizia riparativa e di mediazione con le vittime di reato;

Vista la L. 354/75 “Norme sull’Ordinamento Penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà”;

Visto il DPR n. 230/2000, concernente il “Regolamento recante norme sull’ordinamento penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà”;

Viste le circolari del DGMC;

Visto il Regolamento interno di questo Istituto;

Vista la nota prot. 0003046 del 24.11.2020, con la quale, in riscontro alla richiesta dei Superiori Uffici, è stato inoltrato il Documento di Programmazione dei Servizi Minorili Lucani 2021-2023, contenente, tra l’altro, la proposta congiunta dell’USSM e dell’IPM relativa ad una progettualità di mediazione penale e giustizia riparativa in favore dei rispettivi utenti, ipotizzando un importo complessivo pari ad € 19.000,00 –IVA inclusa- (percorsi USSM € 15.000,00; percorsi IPM € 4.000,00);

Viste le note:

  • n. 0002052 del 17.02.2021 con la quale il Centro Giustizia Minorile per la Puglia e la Basilicata comunica l’approvazione da parte del Dipartimento Giustizia Minorile e di Comunità della progettualità in esame per quanto attiene gli interventi in favore dei minori/giovani ospiti dell’IPM di Potenza ed il relativo finanziamento, per un importo pari ad € 3.874,50 –IVA inclusa-;
  • n. 0000536 del 02.03.2021 con la quale la Direzione dell’USSM di Potenza comunica alla scrivente Direzione l’approvazione, da parte del Dipartimento Giustizia Minorile e di Comunità, della progettualità in esame per quanto attiene gli interventi in favore degli utenti dell’USSM di Potenza –e sede staccata di Matera- ed il relativo finanziamento per un importo pari ad € 6.810,00 –IVA inclusa;
     

Visto l’art. 32 comma 2 del D.Lgs. 50/2016, il quale prevede che prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti, in conformità con i propri ordinamenti, decretano o determinano di contrarre, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;

Considerato che l’art. 36 comma 2 lettera a) del D.Lgs. 50/2016- così come modificato dal D.Lgs. 56/2017 in vigore dal 20.05.2017- prevede che le stazioni appaltanti procedano “per affidamenti di importo inferiore a 40.000 euro, mediante affidamento diretto anche senza previa consultazione di due o più operatori economici o per i lavori in amministrazione diretta” e che per le procedure negoziate dal medesimo articolo al comma 6 è previsto che “ … le stazioni appaltanti possono procedere attraverso un mercato elettronico che consenta acquisti telematici basati su un sistema che attua procedure di scelta del contraente interamente gestite per via telematica. Il Ministero dell’economia e delle finanze avvalendosi di CONSIP SpA, mette a disposizione delle stazioni appaltanti il mercato elettronico delle pubbliche amministrazioni.”;

Verificato che la Consip S.p.A., società concessionaria del Ministero dell'Economia e delle Finanze per i servizi informativi pubblici, non ha attualmente attivato convenzioni per la realizzazione di quanto previsto in oggetto, alle quali poter eventualmente aderire;

Visto il combinato disposto degli artt.1 del D.L. 95/2012, convertito nella L. 135/2012, e art. 1 comma 450 della L. 296/2006, così come modificato dall’articolo 1 comma 130 della L. 145/2018 (legge di stabilità 2019), che impone il ricorso agli strumenti di acquisto (tra i quali in primis quello delle convenzioni) messi a disposizione da “Consip S.p.A.” (società concessionaria del Ministero dell'Economia e delle Finanze per i servizi informativi pubblici) per gli affidamenti relativi a beni e servizi di importo pari o superiore a € 5.000,00;

Considerato l’importo complessivo per cui si procede, pari ad € 10.684,50, IVA inclusa;

Stabilito, pertanto, di potersi procedere, ai sensi del citato art. 36, comma 2, del D.Lgs. 50/2016, in alternativa alle procedure ordinarie, mediante affidamento diretto;

Considerata la particolare rilevanza nonché la peculiarità dei percorsi previsti dalla progettualità in esame la cui realizzazione necessita, pertanto, di un elevato grado di specializzazione nel settore di riferimento in considerazione delle esigenze specifiche che contraddistinguono la categoria di utenti alla quale le azioni sono rivolte;

Accertato, per le motivazioni suindicate, che occorre garantire le attività educativo-trattamentali in esame, in quanto previste dalla vigente normativa nonché necessarie all’esecuzione dei provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria;

Rilevata, altresì, -a seguito di diverse indagini esplorative poste in essere dagli operatori di questa sede– la significativa difficoltà nell’individuare operatori economici in possesso dei requisiti tecnici indicati nelle direttive emanate dai Superiori Uffici, disponibili all’esecuzione della progettualità in esame, contemperando, allo stesso tempo, i principi sanciti dal D.Lgs 50/2016, tra cui quelli di trasparenza e rotazione;

Individuato un operatore in grado di garantire, sulla base degli standard qualitativi richiesti, la realizzazione dei percorsi previsti e presente, altresì, nel Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione –MEPA- come previsto dalla suindicata normativa;

Vista la trattativa diretta sul MEPA n. 1779403 per mezzo della quale l’operatore economico “CESMEF” di Lecce veniva invitato a formulare, entro le ore 18:00 del 26.07.2021, una proposta attuativa della progettualità in esame;

Accertato che l’associazione “CESMEF” riscontrava positivamente la suindicata richiesta per un importo economico pari ad € 8.757,78 oltre IVA –aliquota al 22% per un importo complessivo pari ad € 10.684,50-;

Considerata, pertanto, la rispondenza di quanto offerto dall’operatore economico in esame alle esigenze dell’Amministrazione nonché la convenienza dell’offerta nel rispetto dei prezzi correnti di mercato, la congruità del prezzo in rapporto alla qualità della prestazione, all’efficienza, economicità e tempestività dell’azione amministrativa, che impone di addivenire senza indugio all’affidamento del servizio, il cui termine è fissato inderogabilmente al 31.12.2021;

Acquisito il CIG –Z2B3242DD4-, alla luce delle Deliberazioni dell'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture (AVCP) n. 8 del 18.11.2010 e n. 10 del 22.12.2010 che, in ossequio alla normativa sulla tracciabilità dei flussi finanziari disciplinata dall'art. 3 e dall'art. 6 della L. 13 agosto 2010, n. 136 e dall'art. 6 della L. 17 dicembre 2010, n. 217 di conversione, con modificazioni, del D.L. 12 novembre 2010, n. 187, prescrivono l'obbligo per le stazioni appaltanti di procedere alla richiesta del codice identificativo gara (CIG);

Per i motivi di cui in premessa:

DETERMINA

  1.  Di affidare all’operatore economico “CESMEF” con sede legale a Lecce C.F.93141110754/ P.IVA 05156130758, l’esecuzione dei percorsi di mediazione penale e giustizia riparativa in favore degli utenti in carico all’USSM di Potenza -e sede staccata Matera- e dei minori/giovani ospiti dell’IPM di Potenza, contemplati nell’ambito del progetto denominato “MediAzioni”;
  2. Di stabilire che l’importo economico da corrispondere sia pari ad € 8.757,78 (€ ottomilasettecentocinquantasette/78), oltre IVA, (aliquota al 22% per un costo complessivo pari ad € 10.684,50) e che tale spesa graverà sul capitolo 2134 del Bilancio del Ministero della Giustizia, Dipartimento Giustizia Minorile e di Comunità;
  3. Di stabilire che l’oggetto del contratto sia:
    1. Con riferimento all’USSM:
      • la realizzazione di interventi di mediazione penale e giustizia riparativa in favore di minori e giovani in carico all’USSM di Potenza e della sede staccata di Matera, prevedendo anche l’eventuale coinvolgimento delle vittime di reato;
      • la presenza di un numero di risorse umane sufficiente a consentire l’espletamento delle attività di seguito riportate per un monte ore complessivo pari a 360 ore:
        • mediazione diretta per un monte ore complessivo pari a 300 ore;
        • ascolto delle vittime per un monte ore complessivo pari a 40 ore;
        • rafforzamento delle competenze e per la funzione di ascolto delle vittime da destinare al personale dell’USSM di Potenza (Funzionari di Servizio Sociale) per un monte ore pari a 20 ore.
    2. Con riferimento all’IPM:
      • Interventi di mediazione penale e giustizia riparativa in favore di minori e giovani adulti ospiti della struttura detentiva lucana, al fine di garantire agli stessi la fruizione di idonei percorsi di mediazione penale e giustizia riparativa con le vittime di reato. Laddove non fosse ravvisata la concreta possibilità di realizzare percorsi di mediazione vittima-autore di reato (in forma diretta o indiretta), dovranno essere proposti ai minori/giovani, a seguito di specifici laboratori di pratica riflessiva (individuali) e/o di gestione del conflitto (di gruppo), altre modalità applicative del paradigma riparativo;
      • la presenza di un numero di risorse umane sufficiente a consentire l’espletamento delle attività di seguito riportate per un monte-ore complessivo pari a 160 ore:
        • mediazione diretta e indiretta per un monte ore pari a 135 ore;
        • rafforzamento delle competenze in materia di gestione del conflitto e della riparazione da destinare al personale dell’IPM di Potenza per un monte-ore pari a 25 ore.
  4. Di prendere atto che il contratto conseguente al presente provvedimento non sia soggetto al termine dilatorio previsto dall’art. 32 comma 10 del d. lgs. 50/2016, poiché si tratta di affidamento ai sensi dell’art 36, comma 2 lett. A;
  5. Di stabilire che il contratto decorra dalla data di sottoscrizione sul MEPA e che le attività progettuali abbiano termine entro il 31.12.2021;
  6. Di nominare, ai sensi dell’art. 31 del d.lgs. 50/2016 come modificato dal d.lgs. 56/2017, quale Responsabile Unico del procedimento la scrivente, dott.ssa Angela Telesca;
  7. Di disporre che il pagamento verrà effettuato a seguito di presentazione di fatture elettroniche da intestarsi a Istituto Penale per i Minorenni di Potenza C.F. 80005260767, CODICE IPA EEB198, prevedendo, altresì, la procedura di split payment, come previsto dalla vigente normativa.
  8. Di pubblicare le informazioni contenute nel presente provvedimento sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia, www.giustizia.it, sezione Amministrazione Trasparente ai sensi e per effetto della legge 190 del 2012 e D. Lgs. 33/ 2013.

Potenza, 27 luglio 2021

Il Direttore
Dott.ssa Angela Telesca