Progetto Liberi di scegliere - Dipartimento giustizia minorile e di comunità - ROMA - CIG 8614243A32 - Determina a contrarre n. 10

21 maggio 2021


Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità
Direzione generale del personale, delle risorse e per l’attuazione dei provvedimenti del giudice minorile - Ufficio II

Determina nr. 10/2021

CIG: Z993129CA7 - CUP J79D18000020005

Il Direttore Generale

Premesso che con decreto prot. n. 2558 del 20 aprile 2018, emesso dall’Autorità di Gestione del Programma Operativo Nazionale “Legalità” 2014-2020, il progetto denominato “Liberi di scegliere” (CUP J79D18000020005), presentato dal Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità, è stato approvato e ammesso al finanziamento a valere sull’Asse 4, Azione 4.1.2 per un importo di euro 800.000,00 (ottocentomila/00);

Considerato che tra il Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, Autorità di Gestione del Programma Operativo Nazionale “Legalità” 2014-2020 e il beneficiario Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità del Ministero della Giustizia è stata sottoscritta, nella medesima data di cui sopra, la Convenzione per la concessione del finanziamento per la realizzazione del progetto sopra indicato;

Vista la Nota di approvazione dell’Autorità di Gestione del Programma Operativo Nazionale “Legalità” 2014-2020 prot. 35801 del 30/07/2020, riguardante la richiesta di rimodulazione del progetto relativa all’ampliamento delle attività e all’estensione del periodo di attuazione del progetto di sei mesi, fino al 31 marzo 2021;

Vista la richiesta inviata all’Autorità di Gestione del Programma Operativo Nazionale “Legalità” 2014-2020 prot. nr. 001615 del 15/01/2020, riguardante la richiesta di rimodulazione del progetto relativa all’ampliamento delle attività e all’estensione del periodo di attuazione del progetto, fino al 30 Giugno 2022;

Visto il Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, “Codice dei contratti pubblici”;

Visto il Decreto legislativo 19 aprile 2017, n. 56, recante “Disposizioni integrative e correttive al D. Lgs. 50/20162 e la Legge 21 giugno 2017, n. 96”;

Visto l'art. 32, comma 2 del D.Lgs 50/2016 che dispone: "Prima dell'avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti, in conformità ai propri ordinamenti, decretano o determinano di contrarre, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte. (…)";

Considerato che in data 20 novembre 2018 è stata avviata una gara a mezzo di procedura aperta, ai sensi degli artt. 60 e 95 del D.lgs. n. 50/2016, avente ad oggetto l'affidamento di un

servizio per l’attuazione di percorsi di accompagnamento socio-educativi previsti all’interno del progetto “Liberi di scegliere” con bando di gara pubblicato in data 10 gennaio 2019 sulla Gazzetta Europea (GU/S S7 12014 – 2019 - IT) e, in data 16 gennaio 2019, sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana;

Considerato che l’affidamento del predetto servizio è stato regolarmente aggiudicato in data 30 luglio 2019 (prot. n. 0001799) al RTI composto da IPRS – Istituto Psicoanalitico Ricerche Sociali in veste di mandataria e KPMG Advisory Spa in veste di mandante (d’ora innanzi anche solo l’“Appaltatore” o il “RTI”);

Visto il contratto di appalto di servizi sottoscritto in data 16 settembre 2019 fra questa Amministrazione e il suddetto Appaltatore (rep. n. 7197/2019);

Considerato che con successivo provvedimento n. 0036627 del 04.08.2020 questa Amministrazione ha disposto la proroga non onerosa di quattro mesi con termine attività gennaio 2021;

Considerata l’approvazione da parte del Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Autorità di Gestione del PON Legalità 2014- 2020 della proposta di rimodulazione a carattere sostanziale delle attività progettuali con integrazione del valore del progetto da € 800.000 a € 1.600.000 con provvedimento 0005950 del 09/02/2021;

Considerato che tali nuovi interventi hanno implicato il potenziamento dei servizi declinati all’art. 2.1. del suddetto contratto e all’art. 5 del Capitolato;

Rilevato che le suddette attività di potenziamento e rafforzamento del servizio aggiudicato al RTI rientrano chiaramente nell’ambito del progetto di base,

Considerata la disponibilità acquisita dall’RTI originario affidatario a svolgere le attività richieste;

Considerato che la documentazione di gara dell’originaria procedura aperta e, in particolare, l’art. 4 del Disciplinare prevedeva uno specifico progetto di base nell’ambito del quale questa Amministrazione si era riservata la facoltà di richiedere servizi analoghi, al ricorrere dei relativi presupposti.

Considerato che la scrivente Amministrazione, in virtù del richiamato disposto normativo, in data 29 aprile 2019, al fine di far fronte a sopravvenute esigenze emerse in itinere, ha disposto una rimodulazione di servizi consistenti nella ripetizione di servizi analoghi a quelli già affidati all’RTI IPRS e, conseguentemente, stipulato in data 09/12/2020; valutata anche l’opportunità e la necessità di affidare ulteriori servizi aggiuntivi, rientranti chiaramente nell’ambito del progetto di base;

Considerato che, per tale ragione, l’Amministrazione ha esercitato la facoltà prevista dall’art. 63, comma 5 del D. Lgs. 50/2016 e dalla lex specialis (art. 4 del Disciplinare);

Considerato che al fine di far fronte alle sopravvenute esigenze, l’Amministrazione ha disposto una rimodulazione di nuovi servizi consistenti nella ripetizione di servizi cd. analoghi a quelli già affidati al R.T.I. I.P.R.S.- K.P.M.G. nell'ambito del complessivo progetto di base oggetto del contratto originariamente aggiudicato e dei limiti di legge

Acquisita la disponibilità del R.T.I. ad eseguire servizi analoghi a quelli oggetto del contratto trasmessa con nota p.e.c. del 20.1.2021 prot. 0002556

Richiamata la determina n. 2 /2021 del 22.2.2021 con cui il Direttore Generale ha determinato di procedere all’indizione della procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara ai sensi dell’art. 63 co. 5 del Codice dei contratti pubblici D.Lgs. 50/16 per l’affidamento di un servizio per l’attuazione di percorsi di accompagnamento socio-educativi previsti all’interno del progetto “Liberi di Scegliere”, sussistendo tutti i presupposti di legge ed ha approvato l’Allegato 1; ha indicato l’importo presunto quale corrispettivo per il suddetto servizio per il periodo di circa 15 mesi in € 735.660 IVA inclusa ed incluso contributo ANAC di competenza della stazione appaltante, di cui alla Delibera n. 1377 del 21 dicembre 2016, il tutto da imputare sulle risorse del “Programma Operativo Nazionale ‘Legalità’ FESR-FSE 2014-2020” o “PON Legalità”; procedendo quindi alle disposizioni in merito alle successive pubblicazioni sul sito internet del Ministero della Giustizia, sulla piattaforma informatica del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e su quella dell’ANAC;

Preso atto della determina di aggiudicazione del servizio resa dal D.G. M.C. n.4/2021 del 24.3.2021 n. 485.ID

Preso atto del contratto di servizio sottoscritto tra le parti in data 31.3.2021 e registrato al n. 2985 serie 3 dell’Agenzia delle Entrate Roma 3 in data 28.4.21 ad oggetto l’attuazione di percorsi di accompagnamento socio-educativi previsti all’interno del progetto “Liberi di Scegliere”, di cui all’Allegato 1, CIG 8614243A32 - CUP J79D18000020005 in favore dell’operatore economico RTI composto da IPRS – Istituto Psicoanalitico Ricerche Sociali con sede in Roma Passeggiata Di Ripetta 11, iscritta al Registro delle Imprese di Roma al n. 1312117, codice fiscale n. 07865890581, in veste di mandataria e KPMG Advisory Spa., con sede legale in Milano (MI), Via Vittor Pisani n. 27, iscritta nel Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi, al n. 04662680158 in veste di mandante per il periodo di circa 15 mesi per l’importo complessivo di € 731.981,70 (settecentotrentunomilanovecentoottantuno/70) da imputare sulle risorse del “Programma Operativo Nazionale ‘Legalità’ FESR-FSE 2014-2020” o “PON Legalità”; con termine ultimo del servizio di quindici mesi dalla sottoscrizione del contratto o dall’avvio delle attività, se anticipato;

Rilevato che al fine di garantire l’efficace esecuzione del progetto, e per la gestione degli adempimenti derivanti dal contratto indicato, questa Amministrazione ha necessità di attivare un servizio di supporto alla governance procedurale e organizzativa del progetto e all’espletamento degli adempimenti, come meglio specificato nell’Allegato 1 della presente determina denominato “descrizione del servizio” sostanziandosi in particolare nel supporto alla governance procedurale e organizzativa del progetto compreso il raccordo tra i vari soggetti coinvolti nella gestione del progetto, supporto al monitoraggio del progetto nel rispetto del quadro normativo e attuativo del PON Legalità, oltre che supporto nella gestione del flusso pagamenti e nella predisposizione della documentazione relativa alla fase di chiusura del progetto ed infine di supporto giuridico - legale per gli adempimenti del progetto, con attività ad esplicarsi come previsto dall’Allegato 2

Considerato che l’operatore economico dovrà provvedere al supporto giuridico legale e all’implementazione ed attuazione del progetto previsto e alle verifiche in loco nei territori coinvolti dall’intervento previsti nonché alla successiva chiusura amministrativo contabile del progetto PON legalità in un lasso di tempo di dodici mesi, questo Ufficio ha previsto un calcolo delle giornate/uomo da erogare da parte della ditta sulla scorta dei precedenti affidamenti (RDO 2018437 e RDO 1467370) un ragionevole ed adeguato computo del servizio pari a 134 giornate complessive

Considerato che le figure previste per il servizio de quo per l’arco temporale di quindici mesi sono state individuate nelle seguenti professionalità:

  1. Project manager per gg. 21 Pari al 16% delle giornate/uomo previste.
  2. Consulenti Junior per gg 90 Pari al 67% delle giornate/uomo previste.
  3. Esperto legale per gg. 23 Pari al 17% delle giornate uomo previste.

per un totale complessivo di 134 giornate/uomo.

Rilevato che il progetto approvato prevede risorse finanziarie specifiche per l’esigenza sopra descritta e dettagliata negli Allegati 1 e 2, pari a € 39.798 (trentanovemilasettecentonovantotto/00) Iva esclusa, corrispondenti ad € 48.553,56 (€ quarantottomilacinquecentocinquantatre/56) IVA inclusa

Considerato che l'importo presunto per il suddetto servizio per il periodo di circa 12 mesi è pari ad euro 39.798 (trentanovemilasettecentonovantotto/00) Iva esclusa ed è pertanto da ritenersi inferiore alla soglia di cui all’ art. 36, comma 2 lett.a), del D.lgs. 50/2016

Considerato che il servizio oggetto di affidamento non è divisibile in lotti funzionali né in lotti prestazionali in quanto si tratta di una prestazione professionale che richiede attività, competenze e approccio unitario;

Considerato che ai sensi dell’art. 26, comma 3 bis, del D. Lgs. 81/08 ed alla luce delle indicazioni contenute nella Determina dell'ex AVCP (ora ANAC) n. 3 del 5 marzo 2008 non ricorrono i presupposti di redazione del DUVRI essendo il servizio oggetto di gara una prestazione di servizi intellettuali, come tali non generanti oneri per la sicurezza derivanti da interferenza;

Considerato che dalle verifiche eseguite non risultano attive convenzioni CONSIP di cui all’art. 26, comma 3, della Legge 488/1999 (come sostituito prima dall'art. 3, comma 166, L. 24 dicembre 2003, n. 350 e poi dall'art. 1, D.L. 12 luglio 2004, n. 168 e modificato dalla relativa legge di conversione) e art. 1 del D.L. 95/2012, commutati nella Legge 135/2012, aventi ad oggetto servizi identici o comparabili con quelli oggetto della procedura di affidamento di cui alla presente determina;

che sulla Piattaforma elettronica della Pubblica Amministrazione è presente il Bando “Servizi” Categoria merceologica “Servizi di supporto specialistico”, mediante il quale si può procedere all’attivazione del servizio di cui trattasi;

Visto l'art. 1 comma 450 della L. 296/2006 secondo cui le amministrazioni pubbliche di cui all'art.1 del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, per gli acquisti di beni e servizi di importo inferiore alla soglia di rilievo comunitario sono tenute a fare ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione;

Visto l’art. 36 comma 2 lett. a) che consente “Fermo restando quanto previsto dagli articoli 37 e 38 e salva la possibilità di ricorrere alle procedure ordinarie, le stazioni appaltanti procedono all'affidamento di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di cui all'articolo 35, secondo le seguenti modalità: a) per affidamenti di importo inferiore a 40.000 euro, mediante affidamento diretto anche senza previa consultazione di due o più operatori economici o per i lavori in amministrazione diretta. La pubblicazione dell’avviso sui risultati della procedura di affidamento non è obbligatoria;

Viste le Linee Guida n.4 adottate dall’ANAC in relazione al regolamento degli acquisti di beni servizi e forniture cd. sottosoglia;

Evidenziato che detta procedura di affidamento diretto così come disposta nella fattispecie, garantisce una maggiore celerità e semplificazione del procedimento amministrativo in ragione dell’entità dell’appalto, in linea con i principi di cui all’art.30 del D. Lgs. n. 50/2016 e specificatamente di economicità, efficacia, tempestività, correttezza, libera concorrenza, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità e pubblicità;

Preso atto che l’importo complessivo da destinare alla remunerazione per lo svolgimento dei servizi suddetti non potrà essere comunque superiore ad Euro 48.553,56 (quarantottomilacinquecentocinquantatre/56) iva inclusa a valere sul progetto “Liberi di scegliere” - Fondo di Rotazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze -, finanziato nell’ambito del PON “Legalità” 2014 - 2020.

Verificata la rispondenza a legge del procedimento attivato ai sensi dell’art. 36 comma 2 del D.Lgs. 50/16; sussistendo tutti i requisiti di legge e dato atto dell’acquisizione per la procedura de qua del CIGZ993129CA7 - CUP J79D18000020005

tanto visto e considerato,

DETERMINA

  • di nominare, quale Responsabile Unico del Procedimento, ai sensi dell’art. 31 del D.Lgs. 50/2016, la dott.ssa Isabella Mastropasqua, Direttore dell'Ufficio II - Direzione Generale del personale, delle risorse e per l’attuazione dei provvedimenti del giudice minorile, dandogli il mandato di adempiere a tutti gli oneri di pubblicazione ex lege previsti;
  • di avviare, tramite MEPA, la procedura della trattativa diretta ai sensi del combinato disposto dell’art. 36 comma 2 lett. a) del D.lgs. 50/2016 e dell’art. 1 della Legge 11 settembre 2020, n. 120, per il “Servizio di supporto alla governance procedurale-organizzativa del progetto ed agli adempimenti di chiusura”, a valere sul Progetto “Liberi di Scegliere”.
     

Il Direttore generale
Giuseppe Cacciapuoti