Servizio di vigilanza, assistenza ed accompagnamento educativo nella Comunità Ministeriale di Catanzaro - Centro per la giustizia minorile - CATANZARO - CIG 83931885D8 - Proroga affidamento servizio ( Determina n. 24)
25 marzo 2021
Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità
Centro per la giustizia minorile per la Calabria
CATANZARO
DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 24 del 25 marzo 2021
Oggetto: art. 63 comma 2 lettera c) del Dlgs 50/2016 - Autorizzazione a contrarre per l’affidamento del servizio di assistenza e vigilanza nella Comunità Ministeriale di Catanzaro.
IL DIRETTORE
Richiamato
- il Decreto Ministeriale del 16.05.2007 con cui si è proceduto ad individuare la competenza territoriale del Centro per la Giustizia Minorile per la Calabria;
- il D.Lgs 272/89 che attribuisce alla Direzione del Centro per la Giustizia Minorile oltre alle attribuzioni previste dalla legge per la Direzione del Centro di Rieducazione per i Minorenni anche funzioni tecniche di programmazione, di coordinamento dell’attività dei servizi e di collegamento con gli enti locali;
- il Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 “Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture”, di seguito denominato D.lgs 50/2016;
- il documento di programmazione triennale 2021-2023 del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità;
Premesso
- che con Richiesta di offerta n.2620720 aperta a tutti i fornitori abilitati sul bando Mepa - Servizi sociali - è stata indetta in data 3 agosto 2020 procedura ex art. 36 comma 2 lett.b) D.lgs 50/2016 per l’affidamento del Servizio di vigilanza, assistenza ed accompagnamento educativo nella comunità mMinisteriale di Catanzaro riportante il codice di gara n. 83931885D8;
- che all’esito della procedura a seguito di mancata comprova dei requisiti di capacità economico-finanziario del concorrente utilmente classificatosi al primo posto della graduatoria finale è stato emesso provvedimento di esclusione a carico dello stesso riportante il numero 4 del 18.01.2021 e si è proceduto con provvedimento n. 7 del 5 febbraio 2021 allo scorrimento della graduatoria con aggiudicazione della procedura al concorrente classificatosi al secondo posto;
- che il concorrente escluso ha proposto ricorso iscritto al numero di registro generale 259/2021 del Tribunale Amministrativo Regionale per l’annullamento del provvedimento di esclusioner n.4 del 18 gennaio 2021 e per la sospensione di efficacia del provvedimento di aggiudicazione n.7 del 5 febbraio 2021;
- che con ordinanza n. 164/2021 in data 13 marzo 2021, il Tribunale Amministrativo Regionale nel rigettare l’istanza cautelare ha ritenuto di dover fissare udienza pubblica al 9 giugno 2021 per la trattazione nel merito del ricorso;
- che il ricorrente Istituto don Calabria ha proposto appello cautelare dinanzi al Consiglio di Stato avverso la suddetta ordinanza;
Ritenuto in presenza dell’ulteriore appello cautelare essere intervenuto ulteriore termine di sospensione automatica del contratto;
Dato atto che la misura cautelare del collocamento in comunità di cui al DPR 448/88 quale atto disposto dalla magistratura minorile rientra nei compiti istituzionali ed obbligatori posti in capo alle Direzioni dei Centri per la Giustizia Minorile;
Rilevata la necessità di garantire continuità al servizio di assistenza e vigilanza in favore dei soggetti accolti con provvedimento deirautorità Giudiziaria Minorile presso la presso la Comunità Ministeriale di Catanzaro;
Ritenuto opportuno in presenza dell’ulteriore appello cautelare di rinviare la stipula del contratto all’esito dell’udienza pubblica che potrebbe vedere nell’ipotesi di una pronucia nel merito del contenzioso vedere caducato il contratto che sia stato nel frattempo sottoscritto;
Verificato altresì in ragione del lasso di tempo intercorrente per una eventuale pronunzia del consiglio di Stato sull’appello cautelare e del lasso di tempo intercotrrente dalla data di rigetto dell’istanza cautelare e quella fissata per la pronuncia nel merito del Giudice amministrativo che non risulta possibile per la Stazione Appaltante procedere ad individuazione di altro operatore economico in possesso di idonei requisiti tecnico-professionali necessari all’esecuzione del servizio e per un periodo così limitato;
Ritenuto opportuno in considerazione dell’obbligatorietà di dare continuità al servizio da garantirsi ai minori accolti nella Comunità individuare nell’attuale appaltatore l’operatore idoneo a cui affidare nelle more della pubblicazione della sentenza il servizio di assistenza e vigilanza;
Accertato che l’ammontare derivante dall’adozione del presente provvedimento non determina una violazione delle soglie di cui all’art.35 del D.Lgs 50/2016 ricadendo l’oggetto del contratto nella categoria dell’allegato IX del codice ed in particolare nei Servizi Sociali;
Acquisita la disponibilità dell’attuale appaltatore a garantire provvisoriamente e per il periodo necessario alla pronuncia del Giudice amministrativo continuità del servizio attualmente eseguito presso la Comunità ministeriale di Catanzaro;
Accertato che la tipologia del servizio da espletarsi non rientra tra i servizi connessi a convenzioni stipulate dalla Consip S.p.A. per conto del Ministero del Tesoro, ai sensi deirart. 26, comma 3, legge 488/1999 e s.m.i.;
DISPONE
- di approvare ex comma 2 lett.c) art.63 del D.lgs 50/2016 procedura negoziata finalizzata a garantire, nella misura strettamente necessaria e fino alla pubblicazione di sentenza il servizio di assistenza, vigilanza e supporto educativo presso la Comunità Ministeriale di Catanzaro;
- di individuare nell’attuale affidatario del servizio RTI società cooperativa sociale ASMIDA/società cooperativa Angelo Azzurro P.I. 00491250866 il soggetto idoneo a garantire la continuità del servizio;
- di fissare il prezzo congruo per il servizio mensile nell’importo di euro Euro 34.275,87, IVA esclusa;
- di stabilire che il servizio verrà affidato per il tempo strettamente necessario fino a pubblicazione di sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale di Catanzaro sul ricorso n.259/2021che può ragionevolmente fissarsi, in base alle vigenti disposizioni di legge in un massimo di 30 giorni dalla data dell’udienza pubblica;
- di stabilire altresì che le spese relative a detti servizi graveranno sul capitolo 2134, piano gestionale 01 del bilancio della giustizia per l’anno 2021 e fatte salve le verifiche di legge, verranno liquidate mediante ordine dirigenziale;
- di statuire che l’eventuale quota del contributo a carico della Stazione Appaltante, nella misura di legge a favore dell’AVCP, verrà liquidata mediante MAV come da indicazioni/comunicazioni della stessa Autorità.
- di precisare che il presente atto non ha rilevanza contabile in quanto l’affidamento della fornitura avverrà con apposito provvedimento con il quale saranno assunti anche i relativi impegni di spesa;
- di precisare che la stipula e la vigenza contrattuale sono comunque subordinate al mantenimento dell’interesse pubblico sotteso alla presente procedura.
- di pubblicare la presente determina sul sito internet del Ministero della Giustizia, giustizia.it ;
- di autorizzare il RUP ad acquisire il codice CIG attraverso la piattaforma informatica dell’ANAC, come da disposizioni vigenti;
Il Direttore
Isabella Mastropasqua