PROGETTO ' Con la comunità, verso la comunità 2.0 - Anno 2021' - Ufficio distrettuale di esecuzione penale esterna - ANCONA - Manifestazione di interesse e affidamento
3 maggio 2021
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
DIPARTIMENTO per la GIUSTIZIA MINORILE e di COMUNITÀ
Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna ANCONA
Determina n. 29 del 3 maggio 2021
Oggetto: determina di affidamento, ex art. 36 comma 2 lett.a) del D.Lgs. 50/2016, per la realizzazione del progetto “CON LA COMUNITA’, VERSO LA COMUNITA’ 2021” .
VISTA la determina n. 16 del 07.04.2021 di questo ufficio – pubblicata sul sito del Ministero della Giustizia in data 12.04.2021- con cui si è determinato di procedere ad avviso pubblico per la manifestazione di interesse all’affidamento dell’incarico di attuazione del progetto “Con la comunità, verso la comunità 2.0 – anno 2021” per un importo complessivo di € 16.500,00 (di cui € 16.042,00 destinati all’ente affidatario ed € 458,00 destinati all’acquisto di materiale di consumo – cancelleria tramite MEPA);
POSTO che scopo del suddetto avviso, in una logica di rete e di integrazione di risorse e potenzialità, è quello di valorizzare la collaborazione costante e quotidiana con gli Enti del territorio per l’ampliamento dell’offerta rieducativa;
TENUTO CONTO che trattandosi di affidamento diretto, ai sensi dell’art. 36 co. 2 lett. a) del d.lgs. n. 50/2016, la manifestazione d’interesse esperita implica esclusivamente lo svolgimento di un confronto concorrenziale informale e non comporta quindi lo svolgimento di alcuna procedura di gara;
DATO ATTO che l’art. 32, comma 2 del d.lgs. n. 50/2016 ha stabilito che, per gli appalti di cui all’art. 36, comma 2, lett. a) del Codice, la stazione appaltante abbia la facoltà di procedere all’affidamento dell’appalto adottando un unico provvedimento che contenga sinteticamente oggetto, importo, fornitore, criteri di scelta e possesso dei requisiti;
VISTE le Linee guida ANAC n. 4 adottate con delibera n. 1097 del 26 ottobre 2016, aggiornate con delibera del Consiglio n. 636 del 10 luglio 2019 al decreto legge 18 aprile 2019, n. 32, convertito con legge 14 giugno 2019, n. 55, riguardanti le procedure sotto soglia;
VALUTATA positivamente la proposta della Cooperativa Sociale COOSS Marche onlus secondo le conclusioni contenute nel verbale della Commissione di valutazione ,istituita con ordine di servizio n. 5 del 23.04.2021, del 03.05.2021,;
RITENUTO che la modalità di scelta della proposta sia in linea con i principi generali enunciati dall’art. 30 del Codice che prevedono il non avvalersi delle procedure ordinarie non lesivo dei principi di non discriminazione e di correttezza dell’azione amministrativa;
VERIFICATO che la Cooperativa Sociale COOSS Marche onlus ha dichiarato il possesso dei requisiti richiesti e che sulla base di tali dichiarazioni saranno avviate le necessarie verifiche, all’esito delle quali l’affidamento è vincolato, prevedendo espressa causa risolutiva qualora diano esito negativo, nonché le conseguenti responsabilità e sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. 445/2000 per le false attestazioni e dichiarazioni mendaci;
RITENUTO necessario provvedere celermente all’avvio delle attività progettuali;
ATTESO che il costo dell’affidamento trova copertura finanziaria sui fondi del capitolo di bilancio 2134 p.g.01 per l’importo di €16.042,00;
DETERMINA
- di affidare le attività relative alla realizzazione del progetto “Con la comunità, verso la comunità 2.0. – anno 2021 alla Cooperativa Sociale COOSS Marche onlus, per le ragioni espresse in premessa, per l’importo di € 16.042,00;
- che le attività progettuali dovranno concludersi entro il 31.12.2021;
- di inviare la presente determina di affidamento tramite pec alla Cooperativa Sociale COOSS Marche onlus con sede legale in Ancona Via Saffi n. 4 coossmarche@legalmail.it;
- che l’affidataria dovrà accettare formalmente l’incarico mediante esplicita dichiarazione su carta intestata, sottoscritta con firma autografa o digitale dal legale rappresentante e mediante restituzione della presente determina sottoscritta, dal legale rappresentante con firma autografa o digitale, per integrale accettazione del suo contenuto;
- che il pagamento delle attività progettuali avverrà in due o più soluzioni, previa fatturazione elettronica, nel rispetto della normativa vigente in materia di regolarità contributiva e conto dedicato;
- di sottoporre il presente affidamento a clausola risolutiva espressa nel caso in cui emergano situazioni interdittive a carico dell’affidatario, incluso il negativo esito delle verifiche sul possesso dei requisiti dichiarati, fermo restando l’obbligo per l’affidataria di comunicare ogni eventuale variazione rispetto alle dichiarazioni rese, intervenute successivamente e per qualsiasi motivo;
- di pubblicare la presente determina nell’apposita sezione Trasparenza del sito del Ministero della Giustizia.
Il Direttore
dott.ssa Elena Paradiso
►VERBALE AFFIDAMENTO (pdf, 163 kb)
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
DIPARTIMENTO per la GIUSTIZIA MINORILE e di COMUNITÀ
Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna ANCONA
Avviso pubblico del 12 aprile 2021
per manifestazione di interesse alla realizzazione del progetto
CON LA COMUNITA’, VERSO LA COMUNITA’ 2.0 – ANNO 2021
IL DIRETTORE
VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 230/2000, riguardante il regolamento recante norme sull’ordinamento penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà che prevede:
- all’art. 1 che “il trattamento rieducativo…è diretto a promuovere un processo di modificazione delle condizioni e degli atteggiamenti personali, nonché delle relazioni familiari e sociali che sono di ostacolo ad una costruttiva partecipazione sociale”;
- all’art. 27 che la persona giunga ad una “riflessione sulle condotte anti giuridiche poste in essere, sulle motivazioni, e sulle conseguenze negative delle stesse per l’interessato medesimo e sulle possibili azioni di riparazione delle conseguenze del reato, incluso il risarcimento della persona offesa”;
- all’art. 68, che le direzioni di Istituti e degli Uffici di Esecuzione penale Esterna curino la partecipazione della comunità al reinserimento sociale dei condannati e le possibili forme di essa;
- all’art. 118 che gli operatori degli U.E.P.E. si adoperino a favorire “una sollecitazione ad una valutazione critica adeguata da parte della persona, degli atteggiamenti che sono stati alla base della condotta sanzionata, nella prospettiva di un reinserimento sociale”;
CONSIDERATO che l’U.E.P.E. contribuisce a realizzare percorsi di riabilitazione e reinserimento sociale nei confronti di persone condannate, in detenzione o in misura alternativa,
VISTE le note prot. n. 0005052.u del 03.02.2021 della DGEPE e prot. n. 0001490.u del 08.03.2021 dell’UIEPE di Bologna con cui si .comunica l’approvazione del progetto “Con la comunita’, verso la comunita’ 2.0 – anno 2021 e il relativo importo;
VISTO l’art. 1 della legge n. 120/2020 di conversione con modifiche del decreto legge “Semplificazioni” n. 76/2020 (Procedure per l’incentivazione degli investimenti pubblici durante il periodo emergenziale in relazione all’aggiudicazione dei contratti pubblici sotto soglia) e in particolare il co. 2, lett. a) relativo ai procedimenti di affidamento di importo inferiore a 75.000,00 euro avviati entro il 31.12.2021;
VISTO l’art. 51 del d.lgs. n. 50/2016 ai sensi del quale risulterebbe antieconomica e contraria ai principi di efficacia ed efficienza dell’azione amministrativa una divisione in lotti delle procedure sia per quanto attiene alla fase di indizione sia con riferimento alla gestione organizzativa ed operativa delle attività progettuali;
ACCERTATA la possibilità di procedere all’affidamento diretto dell’incarico di realizzazione del progetto “Con la comunita’, verso la comunita’ 2.0 – anno 2021 “ ;
RENDE NOTO
Che l’Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Ancona con il presente Avviso intende procedere ad una indagine di mercato, nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, tempestività e correttezza finalizzata all’individuazione della migliore proposta di realizzazione del progetto in parola in termini di rapporto qualità/prezzo ai sensi dell’art. 30, co. 1 del d-.lgs n. 50/2016 e di procedere all’eventuale successivo affidamento diretto secondo l’art. 36, co. 2, lett. a) del d.lgs. n. 50/2016, nel rispetto dei principi di libera concorrenza, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità e pubblicità.
Il presente avviso non costituisce proposta contrattuale e pertanto non vincola in alcun modo l’Amministrazione procedente che, in qualunque momento, può interrompere la presente procedura ed intraprenderne altre poiché ha il solo scopo di favorire la consultazione, non vincolante per questa Amministrazione, delle migliori competenze professionali presenti nel tessuto economico e sociale di riferimento mediante l’acquisizione di espressa manifestazione di interesse.
UFFICIO PROPONENTE
UDEPE Ancona
AMBITO D’INTERVENTO
formativo-educativo, sociale, culturale, inserimento lavorativo.
IMPORTO DELLE ATTIVITÀ OGGETTO DI QUESTO AVVISO
E’ pari a € 16.042,00 per remunerare le figure professionali dell’assistente sociale e del mediatore culturale.
OGGETTO DEL PRESENTE AVVISO
L’azione di diffusione della conoscenza delle competenze dell’UEPE di Ancona sul territorio e di semplificazione di accesso ai suoi servizi, di miglioramento delle informazioni rese agli utenti e di ampliamento dell’offerta rieducativa si dovrà realizzare attraverso la collaborazione costante e quotidiana con gli Enti del territorio, attraverso iniziative di gruppo e di laboratori esperienziali rivolti all’utenza, creando l’integrazione e la migliore sinergia con quanto viene offerto dal territorio in una logica di rete e di integrazione di risorse e potenzialità.
Sono, pertanto, individuati di seguito gli obiettivi del progetto e le azioni e attività progettuali richieste.
OBIETTIVI DEL PROGETTO
- Favorire una maggiore autonomia e responsabilizzazione di chiunque acceda al Servizio al fine di favorire i percorsi di risocializzazione e di reinserimento socio lavorativo del condannato e dell’imputato.
- Realizzare uno sportello a disposizione dell’utenza ed alle loro famiglie con l’obiettivo di fornire ogni utile informazione per l’utilizzo dei servizi del territorio.
- Sperimentare nuovi strumenti con l’utenza (lavori di gruppo e laboratori esperenziali).
- Promuovere attività di prevenzione secondaria e terziaria nei confronti della collettività e del singolo.
ATTIVITÀ PROGETTUALI E METODOLOGIA D’INTERVENTO
Gli ambiti in cui il progetto intende intervenire sono molteplici e collegati fra di loro:
- attività di filtro e consulenza con utenti ed Enti istituzionali, privato sociale, attori coinvolti nell’esecuzione penale;
- attività di raccordo per le progettualità già in essere riferite all’inclusione sociale e finanziate con i fondi regionali;
- attuazione dei percorsi di riabilitazione, giustizia riparativa e mediazione penale;
- attività di verifica, monitoraggio, valutazione del progetto;
- attività finalizzata alla organizzazione dei lavori di gruppo e dei laboratori esperenziali;
- attività di aggiornamento Banca Data per la Giustizia Riparativa e la Mediazione Penale;
Le risorse professionali richieste sono:
- n. 1 assistente sociale per un totale di 695 ore. L’assistente sociale svolgerà le attività progettuali di cui sopra , quindi la partecipazione allo sportello informativo, approfondimento delle condizioni sociali dell’utente e il suo nucleo, raccordo con la rete territoriale , diretta collaborazione con l’ufficio, partecipazione all’equipe.
- n. 1 mediatore culturale per un totale di massimo 75 ore. Il mediatore culturale interverrà per le attività di cui sopra per gli utenti stranieri che si rivolgono al servizio .
E’ prevista la possibilità di una diversa distribuzione delle ore tra le due figure professionali in base alle esigenze del progetto e/o dell’utenza segnalate dalla Direzione.
DESTINATARI
Il progetto è rivolto all’utenza. E’ previsto il coinvolgimento di circa 50 utenti in carico al servizio nelle varie attività afferenti ai progetti, lavori di gruppo,laboratori esperenziali.
TEMPI DI ATTUAZIONE
Tutte le attività dovranno concludersi entro il 31.12.2021..
AMBITO TERRITORIALE
Gli interventi saranno effettuati nel territorio di competenza istituzionale dell’UDEPE di Ancona (province di Ancona e Pesaro-Urbino.).
SOGGETTI AMMESSI
Possono partecipare i seguenti soggetti interessati a cooperare in sinergia con l’Amministrazione scrivente:
- Organismi non lucrativi di utilità sociale (onlus);
- Fondazioni ed altre tipologie di enti no-profit;
- Imprese sociali;
- Cooperative sociali;
e che abbiano i requisiti di seguito specificati:
- operino specificatamente nell’ambito dell’inclusione sociale;
- realizzino la loro attività nei Comuni di Ancona e Pesaro Urbino;
- abbiano sede operativa nella Regione Marche;
- al momento della partecipazione al bando siano costituite da almeno tre anni;
- assenza delle cause di esclusione previste dall’art. 80 del D.lgs 50/2016;
- presentino una chiara e dettagliata proposta rispondente a tutti i punti indicati in questo avviso.
In ottemperanza a quanto disposto dall’art. 13 del Regolamento UE n. 2016/679 (GDPR 2016/679), i dati raccolti saranno trattati esclusivamente per le finalità connesse alla manifestazione d’interesse.
PROPOSTE
I soggetti interessati dovranno formalizzare la propria manifestazione d’interesse mediante invio di:
- una dettagliata proposta di attuazione delle attività progettuali;
- una Relazione sottoscritta dal legale rappresentante, contenente una breve storia dell’Ente e tutte le altre indicazioni utili e necessarie per la valutazione della qualità della proposta (max 4 pagine f.to A4);
- lo statuto/atto costitutivo dell’ente;
- dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà a firma del legale rappresentante dell’ente relativa all’assenza delle cause di esclusione ex art. 80 d.lgs n. 50/2016;
- dichiarazione delle persone fisiche incaricate allo svolgimento delle attività del progetto, attestante il possesso dei seguenti requisiti:
- Godimento dei diritti civili;
- Non avere riportato condanne penali;
- Non essere destinatari di provvedimenti che riguardino l’applicazione di misure prevenzione o di provvedimenti iscritti nel casellario giudiziale;
- Non essere sottoposti a procedimenti penali;
- Sede delle attività/interventi;
- L’accettazione del piano finanziario previsto nel progetto approvato dalla DGEPE
|
Figure professionali richieste |
Numero totale di ore di attività assicurate |
Importo totale |
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assistente sociale, mediatore culturale |
770 |
€ 16.042,00 |
PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE
Le manifestazioni d’interesse dovranno essere inviate tramite pec al seguente indirizzo: prot.uepe.ancona@giustiziacert.it, entro 15 giorni dalla pubblicazione del presente avviso sul sito del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it).
VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE
La commissione di valutazione istituita presso l’U.D.E.P.E. di Ancona e costituita dal Direttore, dalla Responsabile dell’Area II – Misure e sanzioni di comunità, dalla Responsabile dell’Area I – Affari Generali e Personale e dal contabile, scaduto il termine di presentazione delle proposte, provvederà alla valutazione di quelle validamente pervenute nei termini indicati ed individuerà la migliore proposta in termini di rapporto qualità/prezzo sulla base dei seguenti elementi:
- Capacità organizzativa (composizione del gruppo di lavoro e dei mezzi tecnici impiegati);
- Completezza della proposta e rispondenza agli obiettivi proposti;
- Adeguatezza del livello qualitativo delle risorse umane coinvolte (in relazione ai titoli di studio e professionali posseduti e alle esperienze pregresse nel settore dell’esecuzione penale).
PARAMETRI DI VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE
Le proposte progettuali saranno valutate secondo i predetti criteri facendo ricorso ai seguenti parametri, con l’assegnazione di un punteggio che consentirà di individuare la migliore proposta in termini di rapporto qualità/prezzo.
Parametro 1: valutazione di merito della proposta con particolare riferimento: alla sua valenza sociale, alla sua completezza e alla rispondenza agli obiettivi previsti.
La Commissione attribuirà un punteggio da 1 a 10 attraverso una valutazione di merito che avrà riguardo anche alle eventuali ore/azioni aggiuntive proposte oltre quelle previste nel progetto purché coerenti con gli obiettivi previsti, alla metodologia prescelta, al carattere innovativo della proposta progettuale ed eventualmente al numero di sedi previste in ambito provinciale per lo svolgimento delle attività.
Parametro 2: valutazione dell’esperienza delle persone fisiche incaricate dello svolgimento delle attività progettuali, in relazione all’oggetto delle attività previste nel progetto, con riferimento sia ai titoli culturali posseduti sia alle esperienze maturate nel settore dell’esecuzione penale;
- punti 10 → ottima
- punti 6 → buona
- punti 3 → sufficiente
- punti 0 → non sufficiente
Parametro 3: valutazione degli accordi di collaborazione con altri servizi territoriali con finalità coerenti con gli obiettivi del progetto, con riferimento alla qualità ed estensione delle collaborazioni stesse;
- punti 10 → ottima
- punti 6 → buona
- punti 3 → sufficiente
- punti 0 → non sufficiente
Conclusa la fase di valutazione, la commissione procederà alla formalizzazione della migliore proposta individuata ed eventualmente alla pubblicazione (non obbligatoria) dell’avviso sui risultati della procedura di affidamento secondo l’art. 36, co. 2 lett. a) del d.lgs n. 50/2016 come modificato dall’art. 1 co. 5-bis della l. n. 120/2020.
AGGIUDICAZIONE
Il presente avviso non vincola l’Amministrazione a procedere all’affidamento dell’incarico. Il Direttore comunque procede all’affidamento secondo la proposta della Commissione anche in presenza di una sola manifestazione di interesse ritenuta valida ai sensi del comma 2, lettera a) dell’art. 36 del D. lgs. 56/2017.
ESECUZIONE DELLE ATTIVITÀ PREVISTE NELLA PROPOSTA SELEZIONATA
L’esecuzione del progetto sarà contraddistinta da completa autonomia tecnica ed organizzativa dell’Ente affidatario che dovrà altresì garantire il rispetto di tutte le disposizioni normative anticovid-19 in vigore, nonché ogni copertura assicurativa agli operatori incaricati sia RC, sia infortuni sia in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.
La realizzazione delle attività progettuali sarà monitorata dal Responsabile del progetto individuato da questa amministrazione procedente, che collaborerà con il referente del progetto individuato dal soggetto affidatario. Il Responsabile del progetto avrà facoltà di stabilire le modalità di rilevazione dell’aderenza delle attività svolte rispetto alla proposta progettuale per il buon andamento del progetto nonché di richiedere alla Direzione, in qualsiasi momento, la sostituzione delle unità individuate se non idonee.
Ancona, 12 aprile 2021
Il Direttore
Dr.ssa Elena Paradiso