SERVIZIO laboratorio culinario - Ufficio servizio sociale per i minorenni - ROMA - Manifestazione di interesse

10 marzo 2021

DIPARTIMENTO PER LA GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITÀ
Ufficio di servizio sociale per i minorenni di Roma

AVVISO PUBBLICO ESPLORATIVO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L’INDIVIDUAZIONE DI OPERATORI ECONOMICI QUALIFICATI DA INVITARE AD UNA PROCEDURA NEGOZIATA SENZA PREVIA PUBBLICAZIONE DI BANDO, PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI LABORATORIO CULINARIO IN REMOTO DA REALIZZARE A FAVORE DEI MINORI/GIOVANI ADULTI IN CARICO ALL’USSM DI ROMA.

Art. 1 – Oggetto

La Direzione dell’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Roma intende acquisire, in conformità alle Linee guida n. 4 dell’Anac sull’attuazione del D.Lgs. 50/2016, una manifestazione di interesse finalizzata ad individuare gli operatori economici da invitare alla procedura negoziata ex art. 36, comma 2, lettera b) del citato D.Lgs. 50/2016, per l’affidamento del servizio in oggetto.

Il presente avviso, predisposto nel rispetto dei principi di libera concorrenza, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità e pubblicità, non costituisce invito a partecipare a gara pubblica, né offerta al pubblico (art. 1336 c.c.), ma semplice richiesta di manifestazione di interesse finalizzata all’invito alla successiva procedura negoziata ex art. 36, comma 2, lettera b), del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e s.s. m.m. i.i., fuori dal Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione e senza impegno di spesa, di quei soggetti che manifestino interesse a partecipare.

La manifestazione di interesse, pertanto, non vincola in alcun modo questo Ufficio che si riserva, comunque, di sospendere, modificare o annullare la procedura relativa al presente avviso esplorativo e di non dare seguito all’indizione della successiva gara, senza che i soggetti richiedenti possano vantare alcuna pretesa, nemmeno ai sensi degli artt. 1337 e 1338 del codice civile, dandone avviso mediante pubblicazione nel sito internet istituzionale

Nello specifico, nell’ambito del Documento di programmazione 2021 il Centro Giustizia Minorile per il Lazio, l’Abruzzo ed il Molise ha comunicato l’approvazione di un progetto specifico in quest’ambito con lettera del 22/01/21, prot. N. 569, agli atti dell’Ufficio.

CONSIDERATO quanto previsto dal 448/88 Art. 28, comma 2 “Con l'ordinanza di sospensione il giudice affida il minorenne ai servizi minorili dell'amministrazione della giustizia per lo svolgimento, anche in collaborazione con i servizi locali, delle opportune attività di osservazione, trattamento e sostegno. Con il medesimo provvedimento il giudice può impartire prescrizioni dirette a riparare le conseguenze del reato e a promuovere la conciliazione del minorenne con la persona offesa dal reato”;

CONSIDERATO quanto previsto dal Dlgs 121/18 art. 1 co. 2: “L'esecuzione della pena detentiva e delle misure penali di comunità deve favorire percorsi di giustizia riparativa e di mediazione con le vittime di reato. Tende altresì a favorire la responsabilizzazione, l'educazione e il pieno sviluppo psico-fisico del minorenne, la preparazione alla vita libera, l'inclusione sociale e a prevenire la commissione di ulteriori reati, anche mediante il ricorso ai percorsi di istruzione, di formazione professionale, di istruzione e formazione professionale, di educazione alla cittadinanza attiva e responsabile, e ad attività di utilità sociale, culturali, sportive e di tempo libero.”

CONSIDERATO che la pandemia in corso ha fortemente compromesso l’accesso all’istruzione per categorie di soggetti fragili, incapaci di gestire la DAD, che rappresentano un’ampia fetta dell’utenza seguita dall’U.S.S.M. di Roma.

CONSIDERATO altresì la necessità di costruire percorsi di formazione concreti, accessibili ad un’ampia fascia di utenza, alternativi ai classici circuiti di formazione ed in grado di promuovere le risorse, attitudini e capacità dei soggetti coinvolti.

CONSIDERATO che le misure relative all’emergenza sanitaria in atto privilegiano la domiciliazione di una serie di attività formative, da svolgersi in modalità remota.

CONSIDERATO, inoltre, che per molti ragazzi seguiti dall’U.S.S.M. di Roma la realizzazione di attività pratiche nel proprio ambiente di vita rappresenta l’unica alternativa possibile per accedere ad un percorso di crescita culturale e sociale.

CONSIDERATO il successo in questi ultimi anni di ogni tipo di proposta formativa legata alla ristorazione nel mondo dei giovani seguiti dall’U.S.S.M. di Roma.

CONSIDERATO il successo riscontrato in anni precedenti con l’attivazione di corsi di cucina base realizzati sia in modalità in presenza che in remoto, a conferma della fattibilità di un tale tipo di corso anche su piattaforma digitale, e del bassissimo numero di abbandoni avvenuti in questa tipologia di attività, nonostante la complessità dei soggetti coinvolti.
A tal fine si forniscono le seguenti informazioni:

Attività previste:

Servizio di laboratorio culinario con l’obiettivo di favorire l’implementazione di percorsi di formazione ed orientamento al lavoro di minori e giovani con specifiche problematiche di marginalità e fragilità in particolari condizioni giuridiche.

Nello specifico l’attività dovrà:

  • consistere in un corso di cucina base per l’acquisizione di competenze culinarie di base da parte di tutti i partecipanti;
  • prevedere un numero minimo di 7 e un numero massimo di 10 partecipanti a corso, senza vincoli specifici di età rispetto all’utenza in carico all’Ufficio;
  • prevedere un numero minimo di 18 e un numero massimo di 22 incontri per singolo corso da svolgersi su piattaforma digitale, che sia facilmente scaricabile anche su smartphone, per favorire il semplice accesso e la partecipazione dei soggetti coinvolti;
  • prevedere al suo interno le lezioni e l’esame del corso HACCP, abilitante per l’esercizio di qualsiasi attività di natura alimentare e ristorativa, e spesso inaccessibile in altro modo ad una certa fascia di utenza seguita dai servizi minorili;
  • prevedere collegamenti di durata non superiore ad un’ora e trenta minuti e con una frequenza non inferiore ai due incontri settimanali: circa 40 ore effettive di didattica attiva per laboratorio;
  • prevedere la fornitura ad ogni partecipante del kit alimentare necessario allo svolgimento del corso;
  • prevedere la replicabilità del corso durante l’anno, in almeno due edizioni laboratoriali;
  • garantire il coordinamento e il monitoraggio del servizio. Al soggetto affidatario saranno richiesti incontri periodici con l’Amministrazione appaltante per monitorare l’andamento del servizio e condividere eventuali azioni da mettere in campo per massimizzare l’efficacia degli interventi richiesti.

I partecipanti si collegheranno dalle loro abitazioni/comunità e dovranno lavorare in forma visibile nelle cucine adibite con l’obbligo di mostrare i piatti/risultati finali prodotti dopo ogni lezione;

Il collegamento in remoto favorisce la partecipazione di ragazzi in tutta la Regione Lazio, la visibilità quotidiana dei risultati raggiunti, il protagonismo di ogni singolo partecipante in maniera diretta e non mediata dal gruppo in presenza, nonché l’acquisizione più rapida di competenze immediatamente sperimentate sul campo seguendo le indicazioni degli chef/insegnanti.

Al termine del laboratorio i partecipanti dovranno aver raggiunto i seguenti obiettivi individuali:

  • acquisizione competenze culinarie di base;
  • acquisizione consapevolezza dei propri spazi e delle proprie capacità individuali;
  • capacità di relazionarsi a distanza, in particolare con le figure didattiche ed educative di riferimento.

Art. 2 - Importo e durata del servizio

Il servizio sarà aggiudicato con il criterio del prezzo più rispondente all’importo posto a base di gara di euro 9.550,00 lordo.

L’affidamento del servizio avrò una durata totale di nove mesi dalla data di esecuzione del contratto prevista per il 1 aprile 2021 con fondi dell’esercizio finanziario 2021.

L’Amministrazione Appaltante si riserva la facoltà di prorogare il contratto, ai sensi dell’art. 106 co. 11 del D.Lgs. 50/2016.

Si precisa che per tutti i laboratori, qualora permangano o sopraggiungano ulteriori limitazioni dovute all’emergenza Covid, le prestazioni di Servizio, stante la modalità già remota di svolgimento, permangono le medesime.

Spese per il personale per Servizio di
Laboratori culinari- anno 2021

Figure professionali

Numero

Costo orario lordo

Importo totale (in euro)

 Chef docenti che si alternano per almeno 2 corsi per 40 ore in totale di docenza per ogni corso

2

30,25

4840,00

Docente HACCP (6 ore per ogni corso per almeno 2 corsi

1

18,32

219,84

Totale spese per il personale 5059,84

Spese per materiali e attrezzature

Tipologia

Quantità

Costo unitario lordo

Importo totale

1) INGREDIENTI/SPESA

ingredienti per 7/10 ragazzi a corso + ingredienti docente per almeno 2 corsi

128,50

2570,16

2) PIATTAFORMA

2 corsi

80 circa per corso

160,00

3) HACCP ( iscrizione regionale e attestato)

7/10 ragazzi per corso per almeno n. 2 corsi

88

1760,00

3)

4)

5)

Totale altre tipologie di spesa

4490,16

Art. 3 - Requisiti per l'ammissione

Possono presentare la manifestazione d’interesse gli operatori economici che possiedono i seguenti requisiti e che li attestino mediante dichiarazione sostitutiva in conformità alle disposizioni di cui al D.P.R. n. 445/2000.

Organigramma offerto per il servizio.

Il personale da adibire al servizio deve essere in possesso di:

  1. Attestato/certificazione/diploma di corsi di ristorazione oppure esperienza lavorativa certificata nell’ambito dei servizi richiesti;
  2. Livello minimo di istruzione: diploma di scuola superiore.
  3. Attestata esperienza nell'ambito dei Servizi della Giustizia Minorile e capacità relazionali adeguate alla specifica utenza dei Servizi minorili;
  4. Buone competenze linguistiche nella lingua italiana sia scritta che orale.

L’organismo (’Associazione/Fondazione/Centro) dovrà attestare l’esperienza nel settore della formazione culinaria di base negli ultimi 5 anni e attestare l’esperienza nello specifico ambito di intervento della Giustizia Minorile. I requisiti sopra indicati dovranno essere auto-dichiarati dall’Organismo. (Associazione/Fondazione/Centro).

L’Affidatario dovrà impegnarsi in sede contrattuale ad ottemperare a tutti gli obblighi verso il personale impiegato ai sensi delle vigenti leggi sulle assicurazioni sociali e alle disposizione legislative, retributive e regolamentari in materia di lavoro. Considerate le caratteristiche dell’utenza minorile si evidenzia la necessità di impiegare docenti che abbiano una specifica formazione in aggiunta ai requisiti di base nell’ambito dei minori/adolescenti /giovani adulti.

Art. 4 - Modalità di presentazione della manifestazione di interesse

La manifestazione di interesse deve pervenire, in formato pdf, presso L’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Roma esclusivamente a mezzo P.E.C. inviata alla casella di posta elettronica certificata PEC: prot.ussm.roma@giustiziacert.it entro e non oltre il termine perentorio delle ore 10:00 del giorno 30.03.2021.

Tale manifestazione potrà essere presentata da un unico soggetto, oppure da più soggetti riuniti in partenariato, o in associazione temporanea di impresa o di scopo (ATI/ATS), con l’indicazione dell’Ente capofila.

La P.E.C. dovrà avere il seguente oggetto: “Avviso pubblico esplorativo per manifestazione di interesse per l’individuazione di operatori economici qualificati da invitare ad una procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando, per l’affidamento del servizio di laboratorio culinario in remoto da realizzare a favore dei minori/giovani adulti in carico all’U.S.S.M. di Roma - NON APRIRE” e contenere in allegato i seguenti documenti:

  • domanda di partecipazione redatta in conformità all’allegato 1 del presente Avviso che, a pena di nullità, dovrà essere datata e sottoscritta dal Legale Rappresentante, corredata da fotocopia del documento d’identità del sottoscrittore o di un documento di riconoscimento equipollente in corso di validità (firma leggibile e con timbro riportante la Ragione/denominazione sociale), contenente la dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi degli artt. 38, 46, 47 e 76 del D.P.R. n. 445/2000 e sottoscritta dal legale rappresentante dell’operatore economico, attestante il possesso dei requisiti di cui al precedente art. 3;

Alla domanda di partecipazione non dovrà essere allegata alcuna offerta economica, pena l’esclusione.

L’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Roma si riserva la facoltà di chiedere integrazioni e /o chiarimenti rispetto alle domande e le autocertificazioni pervenute.

Saranno considerate nulle le candidature pervenute in ritardo, per qualsiasi causa, rispetto al termine perentorio sopra indicato.

Art. 5 - Fase successiva alla ricezione delle candidature

Acquisite le manifestazioni di interesse pervenute nel termine perentorio suddetto, l’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Roma procederà alla verifica della documentazione ed alla redazione dell’elenco degli operatori economici ritenuti idonei che saranno, successivamente, invitati a presentare offerta mediante lettera d’invito, fermo restando quanto precisato al punto “Requisiti per l'ammissione”.
L’Amministrazione, ai sensi dell’art. 71 del DPR 445/2000, si riserva la facoltà di verificare le informazioni comunicate e di richiedere in qualsiasi momento la documentazione necessaria ad attestarne la veridicità.

Art. 6 - Ulteriori informazioni

Il presente avviso è finalizzato ad un’indagine di mercato, non costituisce proposta contrattuale e non vincola in alcun modo l’Ente, che sarà libero di non procedere all’espletamento della procedura negoziata e avviare altre procedure e/o trattative senza che i concorrenti possano vantare alcuna pretesa.

Art. 7 - Trattamento dati personali

In ottemperanza a quanto disposto dall’art.13 del D.Lgs. 30/06/2003, n. 196, denominato “Codice in materia di protezione dei dati personali” si informa che i dati raccolti saranno trattati, anche attraverso sistemi informatizzati, esclusivamente per le finalità connesse alla manifestazione d’interesse.

Art. 8 - Responsabile Unico del Procedimento

Ai sensi dell’art. 31 del D. Lgs. 50/2016 è individuato quale Responsabile Unico del Procedimento, in ogni fase dello stesso, il Direttore Reggente dell’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Roma, dott.ssa Carmen Genovese.

Eventuali chiarimenti potranno essere richiesti all’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Roma- via Virginia Agnelli n. 15 – 00151 ROMA, mail: ussm.roma.dgm@giustizia.it , tel. 06 – 96668026.

Il presente Avviso sarà pubblicato sul sito www.giustizia.it - sezione Amministrazione Trasparente.

Roma, 12 marzo 2021

Il Direttore Reggente,
dott.ssa Carmen Genovese.