PROGETTO 'Mediazione penale' - Ufficio di esecuzione penale esterna - LIVORNO - CIG Z3F30B00B7 - Scheda di sintesi

18 gennaio 2021


DIPARTIMENTO GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITÀ
Ufficio Locale Esecuzione Penale Esterna Livorno

Pubblicazione del 10 MARZO 2021
 


TERMINE per la ricezione delle manifestazioni di interesse - 24 marzo 2021
 

 

Prot. n. 1900.U del 18/01/2020

AVVISO DI INDAGINE ESPLORATIVA DI MERCATO PER L’AFFIDAMENTO DELLA REALIZZAZIONE DI UN PROGETTO DI “MEDIAZIONE PENALE”.CIG Z3F30B00B7.

L’Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna di Livorno deve affidare la realizzazione di un PROGETTO DI MEDIAZIONE PENALE tra soggetti in messa alla prova oppure in misura alternativa alla detenzione e parti lese. Per questo intende procedere a un’indagine esplorativa di realtà che possano appunto offrire servizi di MEDIAZIONE PENALE.

Condizione imprescindibile è il possesso dei requisiti di carattere generale di cui all’art.80 del D.lgs 50/2016, che potrà essere reso sulla base di un’autodichiarazione ai sensi del D.P.R. 445/2000 allegata alla proposta di collaborazione.

Si evidenzia in premessa che la presente richiesta non vincola in alcun modo l’Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Livorno.

In particolare preme conoscere se le realtà possano impiegare:

Risorse umane :

2 mediatori penali con esperienza pregressa nel campo dell’esecuzione penale

Risorse materiali:

Una propria sede situata nel Comune di Livorno, con caratteristiche di conformità e raggiungibilità con mezzi pubblici.

I costi gestionali (locazione e consumi) non saranno a carico dell’Ufficio Locale Esecuzione Penale Esterna di Livorno.

Servizi richiesti:

  1. Servizio di Mediazione Penale
    1. valutazione del caso e contatto con reo e vittima anche tramite rappresentanti legali;
    2. uno o più colloqui con la vittima per valutare se la persona sia in grado di sostenere la mediazione (capacità e competenze) in un'ottica di tutela della vittima;
    3. uno o più colloqui con l’utente per valutare se la persona abbia compiuto un percorso di elaborazione di quanto commesso e sia disponibile al confronto con la vittima;
    4. matching imputato/parte lesa: uno o più incontri per concretizzare il processo di chiarificazione e pacificazione;
    5. report finale.

Sono previste in totale n. 225 ore a euro 22,00 orari, comprensivi di ogni costo, imposte (IVA) e altre eventuali ritenute. Ogni mediazione dovrà avere una durata massima di n. 10 ore di lavoro.

  1. Conduzione di Gruppi di riflessione. Ogni Gruppo sarà condotto dai Mediatori in compresenza, per tre incontri di tre ore ciascuno.

I Gruppi sono rivolti a soggetti imputati in messa alla prova che richiedano una riflessività sull’agito nei casi in cui non vi sia una vittima riconosciuta, attraverso la condivisione delle esperienze, delle dinamiche criminogenetiche e degli esiti rispetto all’impatto sociale.

Sono previste in totale n. 45 ore a euro 22,00 orari, comprensivi di ogni costo, imposte (IVA) e altre eventuali ritenute.

Per tutte le attività di cui sopra vengono stanziati euro 5.940,00 (cinquemilanovecentoquaranta/00), comprensivi di ogni costo, imposte (IVA) e altre eventuali ritenute, corrispondenti a n. 270 ore di attività.

Solo laddove le ore destinate per ciascuna attività di cui sopra (mediazioni e gruppi) non possano essere utilizzate totalmente per quanto previsto (a causa ad esempio della mancanza di richieste), potranno essere utilizzate per l’altra attività.

Nelle ore sopra menzionate si intende ricompreso anche il tempo utilizzato per il confronto sui casi con i funzionari di servizio sociale e la verifica delle varie fasi del progetto.

Le attività di Progetto si concluderanno entro e non oltre il 31 dicembre 2021, salvo proroghe eventualmente disposte.

Le proposte di collaborazione, unitamente al Patto di Integrità (qui allegato) debitamente sottoscritto, dovranno pervenire entro 15 giorni solari dalla data di pubblicazione del presente avviso via posta certificata all’indirizzo:

uepe.livorno@giustiziacert.it

oppure via fax al numero 0586 404924

Le proposte di collaborazione dovranno essere corredate dai curricula dei due mediatori e da una breve descrizione della metodologia adottata.

Nell’attribuzione dell’incarico di realizzazione del Progetto sarà dato maggior rilievo nella scelta secondo i seguenti criteri:

  • significativa esperienza pregressa nella mediazione penale
  • caratteristiche migliorative offerte dai candidati

Il Direttore
Dott.ssa Cristina Necchi
 

►1 All.: PATTO DI INTEGRITÀ (pdf, 161 Kb)