Realizzazione progetto 'Lavori in corso 2021 - Percorsi di inclusione sociale' - Centro per la giustizia minorile - PIEMONTE, LIGURIA E VALLE D'AOSTA - CIG 864768141D - Bando di gara

1 marzo 2021

DIPARTIMENTO PER LA GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITÀ
Centro per la Giustizia Minorile per il Piemonte, la Valle d’Aosta e la Liguria
TORINO

Prot.1902 del 01/03/2021

Spett.le

OGGETTO: INVITO DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DENOMINATO “LAVORI IN CORSO 2021 - PERCORSI DI INCLUSIONE SOCIALE” RIVOLTO AI MINORI E GIOVANI ADULTI DELL’AREA PENALE ESTERNA IN CARICO ALL’UFFICIO DI SERVIZIO SOCIALE PER I MINORENNI (U.S.S.M.) DI TORINO E DELL’AREA PENALE INTERNA IN CARICO ALL’ISTITUTO PENALE PER I MINORENNI (I.P.M.) DI TORINO - PER IL PERIODO 01.04.2021 – 31.12.2021

Numero gara ANAC: 8064333 - CIG N. 864768141D

Premesso che questa Direzione deve realizzare il progetto “Lavori in corso 2021 – percorsi di inclusione sociale” a favore dei minori e giovani adulti dell’area penale esterna in carico all’U.S.S.M. di Torino e dell’area penale interna in carico all’ I.P.M. di Torino per il periodo 01/04/2021 – 31/12/2021;

Vista la nota prot. n. 1742.E del 24.02.2021 della Direzione Generale del Personale, delle Risorse e per l’attuazione dei provvedimenti del giudice minorile con la quale si assicura il finanziamento, sul capitolo 2131, per il servizio in oggetto;

Vista la determina a contrarre numero 23 del 25/02/2020;

Visto l’avviso per la manifestazione d’interesse a partecipare alla procedura negoziata - senza previa pubblicazione di bando - per l’affidamento in appalto del progetto di cui trattasi pubblicato dallo scrivente Ufficio sul sito internet dell’Amministrazione http://www.giustizia.it;

Visto quanto espresso all’art. 30 comma 1 ed art. 36 comma 2 lettera b) del D.lgs n. 50/2016;

Si invita

Codesta Cooperativa/Associazione/…, a far pervenire a questa Amministrazione la propria migliore offerta in merito al servizio in oggetto indicato.

DISCIPLINARE DI GARA

Articolo: 1

1.1. Amministrazione aggiudicatrice

Denominazione ufficiale: Centro per la Giustizia Minorile di Torino – TORINO

Indirizzo postale: Corso Unione Sovietica, 327 – 10135 Torino (TO)

Codice Identificativo di Gara - CIG: 864768141D

Numero di Gara: 8064333

Tel.: 011.6194280

Posta elettronica PEC: prot.cgm.torino@giustiziacert.it

Accesso elettronico alle informazioni: www.giustizia.it

1.2. Responsabile del Procedimento (RUP)

Massimo Marchetti – 011.6194281

e-mail: prot.cgm.torino@giustiziacert.it

1.3. Normativa di riferimento

La gara è espletata nel rispetto di quanto previsto dalle vigenti normative in materia di servizi, D. Lgs n° 50/2016 e s.m.i. e l’aggiudicazione è pertanto disciplinata dall’art. 95 comma 3 del richiamato D.Lgs n° 50/2016 e dal presente Disciplinare di gara.

Per tutto quanto non espressamente citato negli atti di gara, sono applicabili le altre leggi e regolamenti vigenti in materia compatibili, oltre alle disposizioni contenute nei Codici Civile e di Procedura Civile.

1.4. Breve descrizione del servizio da realizzarsi attraverso il progetto

Appalto di servizio consistente nella realizzazione di percorsi di inclusione sociale, volti alla ricerca di risorse e inserimento in percorsi integrati di inclusione socio-lavorativa, accompagnamento e sostegno educativo, a favore di minori e giovani adulti in carico all’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Torino e all’Istituto Penale Minorile di Torino.

In particolare, il concorrente che si aggiudicherà l’appalto, dovrà assicurare le seguenti attività:

  • Garantire la presa in carico entro 10 giorni dalla segnalazione delle/dei minorenni e giovani adulti fino al 25esimo anno di età; attivare, a seguito della ricerca risorse, Percorsi di Attivazione Sociale Sostenibile (PASS) e tirocini di inclusione sociale; monitorare i percorsi avviati e provvedere al rimborso economico, oltre alle necessarie coperture assicurative, nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente anche in tema di sicurezza, infortuni sul lavoro e formazione;
  • Attivare percorsi di sostegno educativo finalizzati al raggiungimento di determinati obiettivi concordati con l'assistente sociale o volti a rinforzare il progetto intrapreso;
  • Partecipare ad incontri di coordinamento e monitoraggio sull’andamento del progetto, con cadenza mensile e compilare i pannelli di monitoraggio;
  • Fornire ai ragazzi, e una copia all’USSM, l’attestato sulla formazione generale sulla sicurezza sui luoghi di lavoro come previsto dal D. lgs 81/2008;
  • Ipotizzare degli interventi a supporto dei ragazzi/e che possano essere proposti da remoto, qualora fosse necessario a causa dell'emergenza sanitaria;
  • Garantire forme di monitoraggio mensile dell’andamento del progetto che consentano di osservare l’efficacia degli interventi erogati, anche al fine di valutare e redistribuire tempestivamente risorse economiche indirizzandole sugli interventi maggiormente richiesti.

Si rimanda comunque all’allegato capitolato tecnico per una migliore e più dettagliata descrizione del servizio richiesto.

In considerazione della natura del servizio oggetto della presente gara, non sussiste la necessità di procedere alla predisposizione del Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze (DUVRI) e di indicare la relativa stima dei costi della sicurezza non soggetti a ribasso d’asta, di cui al combinato disposto degli art. 97 del D.lgs 50/2016 e dell’art. 26 del D.lgs 81/2008 e successive modifiche e integrazioni.

1.5. Valore totale stimato

L’importo stimato dell’appalto è di 47.619,05 oltre I.V.A. se dovuta (euro quarantasettemilaseicentodiciannove/05), di cui € 20.000,00 quale quota per i sussidi, l’assicurazione e l’indennità di partecipazione. Si fa presente che la voce di spesa per i sussidi, l’assicurazione e l’indennità di partecipazione, non è soggetta a ribasso.

Nell’importo dell’appalto è inoltre riconosciuta una quota per le spese derivanti dagli oneri di gestione Costi amministrativi per l’attivazione di tirocini – marche da bollo – formazione sulla sicurezza generale sui luoghi di lavoro) che dovrà essere opportunamente dettagliata nell’offerta economica (Allegato A).

Si precisa, inoltre, che l’importo della gara ha valore meramente indicativo essendo soggetto a variazione a seconda dei servizi effettivamente erogati e non rappresenta alcun impegno o garanzia da parte di questa Amministrazione sull’effettiva quantità delle prestazioni che verranno richieste. Di conseguenza l’importo effettivo riconosciuto in favore della cooperativa/associazione aggiudicataria sarà determinato in base alle prestazioni effettivamente erogate, debitamente documentate, secondo i costi indicati nell’ambito dell’offerta presentata in sede di gara.

Il servizio verrà aggiudicato al concorrente che presenterà l’offerta economicamente più vantaggiosa per l’Amministrazione ai sensi dell’art. 95, comma 3, del D. Lgs. n. 50/2016 e successive modifiche ed integrazioni con eliminazione automatica delle offerte anomale.

Si precisa che, l’Amministrazione Contraente si riserva il diritto di non procedere all’aggiudicazione, nel caso in cui nessuna delle offerte presentate venga ritenuta idonea; di procedere all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida, di sospendere, re-indire o non aggiudicare l’appalto motivatamente, di non stipulare il Contratto anche qualora sia intervenuta in precedenza l’aggiudicazione.

In caso di offerte uguali, si procederà, a sorteggio.

1.6. Oggetto e durata dell’appalto

Oggetto del presente disciplinare è quello di fissare gli impegni a cui l’aggiudicatario dovrà adempiere per realizzare il progetto “LAVORI IN CORSO 2021 – percorsi di inclusione sociale” a favore dei minori e giovani adulti dell’area penale esterna in carico all’U.S.S.M. di Torino e all’area penale interna in carico all’IPM per il periodo 01/04/2021 – 31/12/2021.

L’eventuale slittamento del termine di avvio (ad esempio per il protrarsi delle procedure di gara e di aggiudicazione) non comporterà lo slittamento del termine finale che resta fissato al 31/12/2021, senza che l’Aggiudicatario possa avere nulla a pretendere.

1.7. Luogo di esecuzione dell’appalto

Luogo di svolgimento: la regione Piemonte.

1.8. Tipo di procedura

Procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando di gara.

Divisione in lotti: no

Informazioni di carattere amministrativo

1.9. Termine per il ricevimento delle offerte

Data: 15 marzo 2021 - Ora locale: 14.00

Luogo: CGM di Torino.

Lingue utilizzabili per la presentazione delle offerte o delle domande di partecipazione

Italiano

Periodo minimo durante il quale l'offerente è vincolato alla propria offerta

L'offerta deve essere valida per 180 giorni solari e consecutivi a decorrere dal termine ultimo per il ricevimento delle offerte.

Modalità di apertura delle offerte

Data: 16 marzo 2021 - Ora locale: 11,30 Luogo: CGM di Torino.

1.10. Allegati quali parti integranti al presente invito

Gli atti di gara sono costituiti da:

  • Capitolato Tecnico

La modulistica di gara, allegata alla presente lettera d’invito, è costituita da:

  • Allegato A = Modello di offerta economica;
  • Allegato B = Schema di articolazione dell’offerta tecnica;
  • Allegato C = Patto di integrità.

Gli atti di gara, oltre ad essere inviati direttamente a ciascun concorrente, potranno essere visionati e scaricati sul portale del Ministero della Giustizia – Amministrazione Trasparente all’indirizzo: http://www.giustizia.it alla sezione Bandi di gara e relativi avvisi.

Articolo 2: Progetto

Ogni concorrente dovrà presentare, oltre all’offerta economica, un’offerta tecnica consistente in un progetto che descriva sinteticamente le modalità di realizzazione del progetto “LAVORI IN CORSO 2021 – percorsi di inclusione sociale” e la sua organizzazione da parte del gruppo di lavoro, coerentemente con quanto indicato nell’allegato capitolato. Tale progetto dovrà essere redatto secondo lo schema allegato B = schema di articolazione dell’offerta tecnica.

Articolo 3: Composizione del gruppo di lavoro e modalità d’impiego

Il gruppo di lavoro indicato dall’aggiudicatario in sede di offerta dovrà essere costituito dalle figure professionali necessarie per lo svolgimento delle attività previste dal progetto. Tale gruppo di lavoro non potrà essere modificato per quanto si riferisce ai singoli componenti senza il preventivo consenso dell'Amministrazione. Qualora l’Aggiudicatario durante lo svolgimento delle prestazioni dovesse essere costretto a sostituire uno o più componenti del “Gruppo di Lavoro”, dovrà formulare specifica e motivata richiesta, indicando i nuovi nominativi e le referenze dei componenti che intende proporre in sostituzione di quelli indicati in sede di offerta. Al riguardo si precisa che tali nuovi eventuali componenti dovranno avere requisiti equivalenti o superiori a quelli posseduti dai componenti da sostituire, motivo per cui dovrà essere fornita, in sede di richiesta, la documentazione comprovante il possesso dei requisiti richiesti.

Si rammenta che dovrà essere garantito il servizio anche nel periodo estivo e nel caso di personale assente per malattia, ferie, permessi, ecc., senza alcun onere aggiuntivo per l’Amministrazione della Giustizia, lasciando all’aggiudicatario la relativa organizzazione.

Articolo 4: Soggetti ammessi alla gara

Ai fini dell’ammissione alla gara i concorrenti dovranno preliminarmente dimostrare di possedere le capacità economiche e finanziarie nonché professionali e tecniche stabilite dal presente disciplinare.

A tal fine l’Amministrazione aggiudicatrice si riserva il diritto di effettuare indagini sulla situazione personale dei soggetti proponenti e di verificare i requisiti dichiarati.

La verifica del possesso di parte dei requisiti di carattere generale, tecnico-amministrativo ed economico avverrà attraverso l’utilizzo del sistema AVCpass, ai sensi della deliberazione n.157 del 17.02.2016 dell’Autorità Nazionale AntiCorruzione. Laddove la documentazione non fosse presente sul sistema AVCpass, l’Amministrazione provvederà a richiedere le attestazioni, le dichiarazioni e le certificazioni necessarie in forma cartacea al concorrente e in subordine agli Enti preposti al rilascio. 

Le carenze di qualsiasi elemento formale della domanda possono essere sanate attraverso la procedura di soccorso istruttorio di cui al comma 9 art. 83 del D. Lgs. 50/2016.

Si precisa che costituiscono irregolarità essenziali non sanabili le carenze della documentazione che non consentono l’individuazione del contenuto o del soggetto responsabile della stessa.

Sono ammessi a partecipare i soggetti individuati dall’art. 45 del D.Lgs. n. 50/2016 e s.m.i., con le modalità di cui agli artt. 47 e 48 del D.Lgs. n. 50/2016:

  • che non siano incorsi nelle cause di esclusione di cui all’art. 80 del richiamato D.Lgs. 50/2016;
  • che non siano incorsi in altra situazione che determini l’esclusione dalle gare di appalto e/o l’incapacità di contrarre con la pubblica amministrazione;
  • che non siano incorsi nella causa interdittiva di cui all’art. 53, comma 16-ter, del D.Lgs. n. 165/2001;
  • che risultino in possesso dei seguenti requisiti di idoneità professionale, di capacità economico finanziaria e di capacità tecnica professionale da attestarsi con dichiarazione da rendersi ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000.

Possono inoltre concorrere i Raggruppamenti Temporanei di prestatori di servizi, con le modalità di cui all'art. 48 del D. Lgs. n. 50/2016.

È ammessa la partecipazione di consorzi di imprese con l’osservanza della disciplina di cui agli art. 45, 47 e 48 del D. Lgs 50/16. I consorzi di imprese di cui all’art. 45 sono tenuti ad indicare i consorziati per conto dei quali partecipano e a specificare le parti del servizio che saranno da questi ultimi – in caso di aggiudicazione – realizzate.

È fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in forma individuale e contemporaneamente in forma associata (R.T.I., consorzio) ovvero di partecipare in più di un R.T.I. o consorzio, pena l’esclusione dalla gara dell’impresa medesima e dei R.T.I. o Consorzi ai quali l’impresa partecipa.

I soggetti che partecipano alla gara devono essere in possesso dei requisiti richiesti dalla normativa regionale in materia di tirocini di cui alla DGR 85/2017 all’art. 4, lett. f) e lett. i). In caso di raggruppamenti temporanei è sufficiente che vi sia la presenza di almeno un soggetto abilitato alla promozione di tirocini ai sensi della normativa regionale sopra citata.

4.1 Requisiti di idoneità professionale

Ai fini della partecipazione alla gara ciascun concorrente, a pena d’esclusione, dovrà dimostrare, con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà da rendersi con le modalità stabilite dall’art. 38 - comma 3 - del D.P.R. n. 445/2000, di:

  1. essere in regola con la vigente normativa antimafia con riferimento in particolare alle disposizioni di cui al D.P.R. n. 252/1998;
  2. non versare in alcune delle cause di esclusione previste dall’art. 80 del D. Lgs. 50/16;
  3. essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili ex art. 17 della legge 68/99, ovvero di non rientrare tra i soggetti cui si applica la menzionata legge. Qualora, in luogo della dichiarazione sostitutiva, sia prodotta la certificazione in originale o copia autenticata rilasciata dagli uffici competenti, la stessa dovrà avere data non antecedente a quella del bando di gara. In alternativa la certificazione, purché in corso di validità, dovrà essere accompagnata da una dichiarazione resa dal legale rappresentante del concorrente che confermi la persistenza della situazione certificata dalla originaria attestazione dell’ufficio competente, ai sensi delle circolari n. 41/2000 e n. 79/2000 del Ministero del Lavoro;
  4. non risultare tra i soggetti di cui all’art. 1 bis della legge n. 383/2001;
  5. non risultare tra i soggetti ai quali è stato irrogato un provvedimento interdittivo alla contrattazione con le pubbliche amministrazioni ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera c) del D.Lgs. n. 231/2001 o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, compresi i provvedimenti interdettivi di cui all'articolo 36-bis, comma 1, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006 n. 248;

Ciascun concorrente, a pena d’esclusione, dovrà inoltre fornire autocertificazione relativa all’iscrizione nel Registro delle Imprese della C.C.I.A.A, con un oggetto sociale attivato compatibile con quello del presente appalto, resa con le modalità stabilite dall’art. 38 - comma 3 - del D.P.R. n. 445/2000. Nella dichiarazione sostitutiva dovrà essere specificato numero e data d’iscrizione del concorrente presso il Registro, la sede legale e le eventuali sedi secondarie dell’impresa, la ragione sociale, l’oggetto sociale attivato, il numero di codice fiscale e le persone designate a rappresentarla legalmente con l’indicazione delle generalità anagrafiche degli stessi (luogo e data di nascita, residenza e n° di codice fiscale). In caso di A.T.I. o Consorzi, ciascun componente del raggruppamento e tutte le imprese consorziate dovranno presentare dichiarazione sostitutiva del certificato camerale.

Nel caso l’Offerente sia un soggetto non tenuto all’iscrizione nel Registro delle Imprese della C.C.I.A.A., dovrà presentare atto o dichiarazione avente contenuto equivalente.

In caso di R.T.I. o Consorzi il possesso dei requisiti di cui alle lettere A. – B. – C. – D. – E. dovrà essere dimostrato mediante dichiarazione resa da ciascuna componente del raggruppamento o del consorzio ordinario di concorrenti di cui all’art. 45 comma 2 lett. E del D. Lgs. 50/2016 (costituito ovvero costituendo). Nel caso di consorzi di cui all’art. 45 comma 2 lett. B e C del D. Lgs. 50/16, la dichiarazione dovrà essere resa dal consorzio e da tutte le imprese consorziate indicate quali concorrenti.

Ai sensi dell’art. 6 del D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207, ai fini della verifica e della dimostrazione del possesso del requisito di cui all’art. 38 del D.Lgs. 50/2016 dovrà essere altresì presentata autocertificazione relativa al Documento Unico di Regolarità Contributiva (D.U.R.C.).

Ai sensi della normativa regionale in materia di tirocini, DGR 85/2017 all’art. 4, lett. f) e lett. i), dovrà essere presentata autocertificazione sul possesso dei requisiti richiesti.

Per le sole società cooperative: iscrizione all'Albo delle società cooperative presso il Ministero dello Sviluppo economico ai sensi del D.M. 23.06.2004 per lo svolgimento di attività coincidenti con quella oggetto di appalto.

In caso di A.T.I. o Consorzi, ciascun componente del raggruppamento e tutte le imprese consorziate dovranno presentare la dichiarazione sostitutiva del Documento Unico di Regolarità Contributiva.

Inoltre, sempre nella Busta A dovrà essere inserita la seguente documentazione:

  • procura speciale in caso di dichiarazioni rese dal Procuratore speciale;
  • in caso di partecipazione in consorzio stabile, copia della delibera dell’organo deliberativo;
  • in caso di ricorso al cd. avvalimento ai fini della dimostrazione del possesso dei requisiti per la partecipazione e della utilizzazione dei mezzi tecnici e/o economici per l’esecuzione dell’appalto, copia della documentazione indicata nell’art. 89, D. Lgs. 50/2016;
  • istanza di partecipazione;
  • cauzione provvisoria;
  • curriculum del gruppo di lavoro;
  • “Patto di integrità”.

4.2 Requisiti di capacità economica e finanziaria (art. 83 del D. Lgs. 50/2016)

  • idonea referenza bancaria rilasciata da primario istituto di credito e intestata a questa Direzione, da cui risulti inequivocabilmente la solvibilità dell’associazione/cooperativa/ecc. concorrente in relazione all’importo della gara;

Fatto salvo il possesso del requisito da parte del RTI costituito o costituendo ovvero da parte del Consorzio costituendo nel suo complesso, in caso di R.T.I. costituendo o costituito dovrà essere presentata da qualunque delle imprese che prenderanno parte al raggruppamento ovvero da qualunque delle imprese che prenderanno parte al consorzio ordinario di concorrenti di cui all’art. 45, del D.lgs. n. 50/16 non ancora costituito.

In caso di consorzio ordinario di concorrenti la dichiarazione bancaria dovrà essere rilasciata dal consorzio medesimo.

Nel caso il partecipante non sia in grado, per giustificati motivi, di produrre la suddetta referenza, potrà provare la propria capacità economica e finanziaria attraverso la presentazione dei bilanci o degli estratti dei bilanci dell'impresa, ovvero attraverso dichiarazione sottoscritta in conformità alle disposizioni del D.P.R. n. 445/2000;

  • dichiarazione, da rendersi con le modalità stabilite dall’art. 38 - comma 3 - del D.P.R. n. 445/2000, attestante che l’offerente nel settore oggetto della gara ha realizzato, in ciascuno degli ultimi tre esercizi finanziari approvati alla data di pubblicazione del bando o nel minor periodo di attività che non dovrà essere inferiore a due anni, un volume d’affari al netto IVA di valore medio annuo non inferiore all’importo posto a base d’asta. Fatto salvo l’intero requisito da parte del RTI nel suo complesso o Consorzio, la relativa dichiarazione dovrà essere resa: (I) da ciascuna impresa componente il RTI o il consorzio ordinario di concorrenti di cui all’art. 45 D. Lgs. 50/2016 (costituito ovvero costituendo); (II) dal consorzio, nel caso di consorzio di cui all’art. 45 D.lgs. 50/2016.
  • dichiarazione ai sensi dell’art. 3 Legge 136 del 13/08/2010, come modificata dal D.L. n. 187 del 12/11/2010, convertito in legge, con modificazioni, dalla Legge 17/12/2010 n. 217 – Tracciabilità dei flussi finanziari.

4.3 Requisiti di capacità tecnica e professionale (art. 83 del D.lgs. 50/2016)

  1. Dichiarazione da rendersi con le modalità stabilite dall’art. 38 – comma 3 – del D.P.R. N.445/2000 del legale rappresentante attestante la composizione del Gruppo di lavoro che si intende impiegare per la prestazione dei servizi richiesti e la qualificazione professionale e l’esperienza maturata da ciascun componente il Gruppo medesimo. A tale elenco saranno allegati i curricula di tutti i componenti il Gruppo di lavoro, dai medesimi sottoscritti. In caso di A.T.I. o Consorzi il possesso del requisito potrà essere soddisfatto dal raggruppamento nel suo complesso o dal consorzio ordinario di concorrenti. La relativa dichiarazione dovrà essere resa: (I) da ciascuna impresa componente il R.T.I. o il Consorzio ordinario di concorrenti di cui all’art. 45, Lgs. 50/2016 (costituito ovvero costituendo); (II) dal consorzio nel caso di Consorzio di cui all’art. 45, D. Lgs. 50/2016;
  • Dichiarazione relativa al possesso della certificazione UNI EN ISO 9001:2008 ovvero della successiva norma UNI EN ISO 9001:2015, rilasciata da un ente accreditato. In caso di RTI o Consorzi, la dichiarazione relativa al possesso della certificazione dovrà essere fornita dall’impresa/e che svolgerà la relativa attività oggetto della certificazione.
  • Dichiarazione attestante gli incarichi che il soggetto proponente ha espletato, ha avuto commissionato o ha in corso, con affidamento diretto da parte di Amministrazioni nazionali, regionali o comunitarie e altri Enti pubblici e privati, con riferimento al triennio 2018/2020 - fatta salva l’eventuale costituzione o inizio attività da meno di tre anni – per le attività di servizi similari a quelli oggetto del presente bando. In tale dichiarazione dovranno essere riportate le seguenti indicazioni: amministrazione committente, oggetto, anno di affidamento ed importo dell’incarico;
  • Atto di impegno del legale rappresentante a non distogliere il personale facente parte del Gruppo di lavoro dalla prestazione oggetto del servizio e, dove ciò si rendesse necessario, a sostituirlo con altro personale di equivalente esperienza e qualificazione professionale, previo benestare del committente.

Articolo 5: Avvalimento

Ai sensi dell’art. 89 del D.Lgs n. 50/2016 un concorrente, singolo o consorziato o raggruppato, può soddisfare la richiesta relativa al possesso dei requisiti per la partecipazione alla gara avvalendosi dei requisiti di un altro soggetto. In tal caso il concorrente può avvalersi di una sola impresa ausiliaria per ciascun requisito.

Non è consentito, a pena di esclusione, che della stessa impresa ausiliaria si avvalga più di un concorrente e che partecipino sia l’impresa ausiliaria che quella che si avvale dei requisiti. Ai fini di cui sopra il concorrente deve allegare quanto previsto dall’art. 89 del D. Lgs. n. 50/2016.

Articolo 6: Subappalto

Non è ammesso il subappalto.

E’ vietata la cessione totale o parziale del contratto.

Articolo 7: Controllo sul possesso dei requisiti

Il controllo sull’assenza di cause di esclusione viene effettuato dall’amministrazione tramite il portale dell’A.N.A.C – Autorità nazionale anticorruzione tramite il sistema dell’AVCpass oppure il sistema di cooperazione tra gli enti pubblici e tramite richiesta del DURC on line. Laddove la documentazione non fosse presente sul AVCpass, l’Amministrazione provvederà a richiedere le attestazioni, le dichiarazioni e le certificazioni necessarie in forma cartacea al concorrente e in subordine agli Enti preposti al rilascio.

Il possesso sui requisiti di capacità economica e tecnico professionale avviene mediante il deposito da parte dei concorrenti sul portale ANAC della documentazione sottoindicata:

certificato di iscrizione alla CCIAA e/o del certificato di iscrizione all’albo regionale delle associazioni del privato sociale riconosciute dalla Regione Liguria o eventuale dichiarazione sostitutiva, ai sensi dell’art. 46 D.P.R. 445 del 28.12.2000;

  • dichiarazione attestante che l’offerente sia in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali ed assistenziali a favore dei lavoratori e/o associati secondo la legislazione vigente – equipollente D.U.R.C (Documento Unico di Regolarità Contributiva); indicare matricole INPS e INAIL;
  • dichiarazione attestante che l’offerente sia in regola con gli obblighi relativi al pagamento delle imposte e delle tasse secondo la legislazione vigente – eventuale presentazione dell’attestazione di regolarità fiscale rilasciata dalla competente Agenzia delle Entrate;
  • estratti dei bilanci approvati negli ultimi tre esercizi finanziari approvati alla data di pubblicazione del bando, o del minor periodo di attività che non dovrà essere inferiore a due anni. Per le imprese che non hanno l’obbligo di presentare il bilancio, fotocopie delle dichiarazioni dei redditi relative agli ultimi tre anni presentati alla data di pubblicazione del bando o, del minor periodo di attività che non dovrà essere inferiore a due anni. In caso di R.T.I., sia costituito che costituendo, tale documentazione o dichiarazione dovrà essere presentata da tutte le imprese costituenti il RTI; in caso di consorzio ordinario di concorrenti costituendo la documentazione o dichiarazione dovrà essere resa da tutte le imprese che ne prendono parte; in caso di consorzio ordinario di concorrenti già costituito la documentazione o dichiarazione dovrà essere resa dal consorzio medesimo e da tutte le imprese consorziate;
  • dichiarazione resa, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 47 del D.P.R. 445/2000, dal soggetto o organo preposto al controllo contabile della società ove presente (sia esso il Collegio sindacale, il revisore contabile o la società di revisione), con allegata copia del documento di identità del sottoscrittore, attestante la misura (importo) e la tipologia (causale della fatturazione) del fatturato specifico dichiarato in sede di partecipazione;
    • ovvero copia dei bilanci consuntivi, compresi gli allegati, relativi agli esercizi finanziari di cui al precedente paragrafo con indicazione del punto specifico da cui sia possibile evincere la misura (importo) e la tipologia (causale della fatturazione) del fatturato specifico dichiarato in sede di partecipazione;
    • ovvero produzione di certificati rilasciati e vistati dalle amministrazioni e/o dichiarazioni dei privati che attestino la prestazione a proprio favore di servizi con indicazione dei relativi importi e date -, complessivamente attestanti la misura (importo) e la tipologia (causale della fatturazione) del fatturato specifico dichiarato in sede di partecipazione.
  • copia conforme all’originale della certificazione ISO ovvero, in caso di procedure di certificazione in atto, dichiarazione dell’ente certificatore sullo stato della procedura.

Si precisa che le carenze di qualsiasi elemento formale della domanda possono essere sanate attraverso la procedura di soccorso istruttorio di cui al comma 9 art. 83 del D. Lgs 50/2016. In particolare, la mancanza, l’incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e dei documenti di gara, con esclusione di quelle afferenti all’offerta tecnica ed economica, obbligherà il concorrente che vi ha dato causa al pagamento, in favore della stazione appaltante, della sanzione pecuniaria in misura dell’uno per mille del valore di gara e comunque non superiore a 5.000,00 euro. In tale ipotesi sarà assegnato al concorrente un termine, non superiore a dieci giorni, perché siano rese, integrate o regolarizzate le dichiarazioni necessarie, da presentare contestualmente al documento comprovante l’avvenuto pagamento della sanzione, a pena di esclusione. La sanzione è dovuta esclusivamente in caso di regolarizzazione. In caso di inutile decorso del termine di regolarizzazione, il concorrente è escluso dalla gara.

Al fine di evitare disguidi, si precisa che costituiscono irregolarità essenziali non sanabili le carenze della documentazione che non consentono l’individuazione del contenuto o del soggetto responsabile della stessa.

Articolo 8: Procedura e modalità di aggiudicazione

L’affidamento del servizio avverrà tramite procedura negoziata ai sensi del combinato disposto dall’art.35 comma 1 e art. 36 comma 2 lettera b del D.lgs 50/2016.

La scelta del contraente avverrà secondo quanto disposto dall’articolo 95, comma 3 a favore del concorrente che avrà formulato l’offerta economicamente più vantaggiosa come risultante dalla somma dei punteggi attribuiti ai seguenti elementi:

  1. offerta tecnica (allegato B): massimo punti 75;
  2. offerta economica (allegato A): massimo punti 25.

Non è ammessa la presentazione di offerte contenenti varianti, anche parziali, nonché la presentazione di offerte per parte del servizio, indeterminate, condizionate, plurime o incomplete. Le offerte presentate dalle imprese concorrenti verranno sottoposte all’esame di una Commissione appositamente costituita, che opererà in base ai parametri ponderali di seguito indicati.

La valutazione delle offerte sarà effettuata sulla base di precisi criteri, e l’aggiudicazione della gara sarà attribuita all’offerta economicamente più vantaggiosa per l’Amministrazione, attraverso la procedura che prevede l’attribuzione di un punteggio massimo complessivo di 100 punti applicando i seguenti criteri di valutazione

OFFERTA TECNICA (75 punti)

(redatto sul modello B allegato in calce al presente disciplinare):

  • Qualità delle esperienze e del gruppo di lavoro costituito dagli operatori che svolgono effettiva attività di sostegno ai giovani (20 punti max).

Saranno valutate le quantità e qualità dei servizi prestati dal soggetto proponente, esperienze similari, completezza e coerenza delle professionalità proposte, qualità professionali del Gruppo di lavoro, struttura organizzativa disponibile (da dedursi in particolare dai curricula che verranno presentati nella busta A), copertura del territorio.

  • Qualità tecnica del progetto (35 punti max).

Il progetto che si intende presentare dovrà avere un titolo. La valutazione terrà conto della teoria di riferimento, della metodologia/e adottata/e nell’espletamento del lavoro previsto nell’oggetto del bando, della coerenza tra gli obiettivi del bando e gli obiettivi del progetto, dell’articolazione logico-temporale, delle attività previste dai PAI, delle modalità di gestione del progetto e saranno tenuti in considerazione gli aspetti innovativi presenti nel progetto.

  • Merito tecnico (20 punti max).

Modalità di controllo rispetto al raggiungimento degli obiettivi e dei risultati richiesti, attività di coordinamento, verifica, monitoraggio e innovazioni. Descrivere sinteticamente le procedure messe in atto per garantire: il monitoraggio delle attività previste, il coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti nell’attuazione del progetto, la gestione della documentazione di progetto, la gestione amministrativa dei tirocini formativi e il relativo rimborso ai ragazzi in conformità con quanto previsto dalle Delibere regionali in materia.

PROPOSTA ECONOMICA (25 punti)

TOTALE GENERALE (100 punti)

Le offerte presentate dai concorrenti verranno sottoposte all’esame di una Commissione appositamente costituita, nominata dalla stazione appaltante, che opererà sulla base dei criteri e sub-criteri di valutazione e relativi pesi e sub-pesi di cui al presente articolo, mediante l’applicazione del metodo aggregativo compensatore. La determinazione dei coefficienti variabili tra zero ed uno, necessari per applicare il metodo aggregativo compensatore, sarà effettuata secondo i criteri e le formule successivamente indicati e in base ai pesi e alla formula di seguito riportati.

Elementi di valutazione e relativi pesi

CRITERI E PUNTEGGIO

Qualità delle esperienze e del Gruppo di lavoro - Max punti 20

Qualità tecnica del progetto - Max punti 35

Merito tecnico - Max punti 20

TOTALE OFFERTA TECNICA - Max 75 punti

OFFERTA ECONOMICA - Max 25 punti

TOTALE PUNTEGGIO - Max 100 punti

I suddetti punteggi saranno attribuiti in base al seguente criterio di ponderazione da ciascun membro della commissione gara:

  1. ottimo 1,00
  2. più che adeguato da 0,80 a 0,99
  3. adeguato da 0,60 a 0,79
  4. parzialmente adeguato da 0,40 a 0,59
  5. scarsamente adeguato da 0,20 a 0,39
  6. inadeguato da 0 a 0,19.

Formula generale per l’applicazione del metodo aggregativo-compensatore

Pi = Cai x Pa + Cbi x Pb+…. Cni x Pn

dove

Pi = punteggio concorrente i;

Cai = coefficiente criterio di valutazione a, del concorrente i;

Cbi = coefficiente criterio di valutazione b, del concorrente i;

Cni = coefficiente criterio di valutazione n, del concorrente i;

Pa = peso criterio di valutazione a;

Pb = peso criterio di valutazione b;

La Commissione, sulla base della documentazione contenuta nella busta “B - Offerta tecnica” procederà all’assegnazione dei coefficienti, variabili tra zero ed uno, relativi ai criteri e ai sub-criteri di cui sopra. La valutazione delle offerte in relazione ai criteri e sub-criteri tecnici di natura qualitativa sarà effettuata mediante l’attribuzione di un punteggio discrezionale da parte di ciascuno dei componenti della Commissione.

I coefficienti, variabili tra zero e uno, da assegnare a ciascun criterio o sub-criterio avente natura qualitativa sono determinati:

  1. mediante l’attribuzione discrezionale del coefficiente sulla base dei criteri sopra specificati nel presente disciplinare da parte di ogni commissario;
  2. determinando la media dei coefficienti che ogni commissario ha attribuito alle proposte dei concorrenti su ciascun criterio o sub-criterio;
  3. attribuendo il coefficiente uno al valore medio massimo e proporzionando linearmente a tale media massima gli altri valori medi.

La Commissione provvederà successivamente ad attribuire i punteggi relativi all’offerta economica in base alla formula di seguito indicata nella tabella:

Il punteggio relativo alla proposta economica sarà stabilito in base alla seguente formula:

importo dell’offerta più bassa (iva esclusa)

--------------------------------------------------------------- x (per) 25 = punteggio offerta economica

importo dell’offerta in esame (iva esclusa)

RISERVE

L’Amministrazione aggiudicatrice si riserva di procedere all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida, sempre che sia ritenuta congrua e conveniente.

È facoltà della stazione appaltante di non procedere all’aggiudicazione della gara qualora nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto del contratto o, se aggiudicata, di non stipulare il contratto d’appalto.

L’offerta vincolerà il concorrente per 180 giorni dal termine indicato nel bando per la scadenza della presentazione dell’offerta, salvo proroghe richieste dalla stazione appaltante.

Fatto salvo l’esercizio dei poteri di autotutela nei casi consentiti dalle norme vigenti e l’ipotesi di differimento espressamente concordata con l’aggiudicatario, il contratto di appalto verrà stipulato dopo almeno 35 giorni dalla data in cui l’aggiudicazione definitiva è divenuta efficace. Le spese relative alla stipulazione del contratto sono a carico dell’aggiudicatario.

La stipulazione del contratto è, comunque, subordinata al positivo esito delle procedure previste dalla normativa vigente in materia di lotta alla mafia e al controllo del possesso dei requisiti prescritti.

Articolo 9: Modalità e termini di presentazione delle offerte

Con la presentazione dell’offerta il concorrente accetta implicitamente, senza riserve od eccezioni, le norme e le condizioni contenute nella presente lettera d’invito/disciplinare di gara, ed in tutti gli allegati a detti atti.

La documentazione da produrre, ove non richiesta espressamente in originale, potrà essere prodotta in copia autenticata o in copia conforme ai sensi, rispettivamente, degli artt. 18 e 19 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445.

Non sono ammesse domande di partecipazione, dichiarazioni e offerte recanti abrasioni o correzioni.

La presente lettera invito è trasmessa esclusivamente via e-mail e pertanto se non in possesso di PEC, si prega gentilmente codesta Ditta di riscontrare l’avvenuto ricevimento della presente.

La presente lettera invito e gli atti di gara, ai sensi della Legge n. 190/2012, D Lgs. n. 33/2013, potranno anche essere visionati e scaricati sul portale del Ministero della Giustizia – Amministrazione Trasparente all’indirizzo: http://www.giustizia.it alla sezione Bandi di gara e relativi avvisi.

In ogni comunicazione dovrà essere riportato il codice CIG indicato in oggetto.

L’offerta dovrà pervenire entro e non oltre le ore 14,00 del 15 marzo 2021 presso gli Uffici del CGM di Torino in Corso Unione Sovietica, 327, pena l’inammissibilità dell’offerta, in un plico perfettamente chiuso e controfirmato sui lembi di chiusura esclusivamente al seguente indirizzo:

Centro Giustizia Minorile per il Piemonte, la Valle D’Aosta e la Liguria – Corso Unione Sovietica, 327 - Torino (TO) – 10135. Il plico deve riportante la dicitura “Offerta per la realizzazione del progetto “Lavori in corso 2021 - percorsi di inclusione sociale” a favore dei minori e giovani adulti dell’area penale esterna in carico all’U.S.S.M. e I.P.M. di Torino – periodo 01.04.2021 – 31.12.2021 – CIG: 864768141D”, nonché gli elementi identificativi del concorrente, quali: la denominazione, l’indirizzo, l’indirizzo e-mail e se in possesso l’indirizzo di posta certificata.

Nel caso di R.T.I dovranno essere indicate tutte le imprese raggruppate, specificando la capogruppo.

Il recapito tempestivo e regolare del plico è ad esclusivo rischio del mittente, restando esclusa qualsivoglia responsabilità dell’Amministrazione ove per disguidi postali o di altra natura, ovvero, per qualsiasi motivo, il plico non pervenga entro il previsto termine perentorio di scadenza all’indirizzo di destinazione. La mancata presentazione del plico, per qualsiasi motivo, nel luogo, nel termine e secondo le modalità indicate comporta l’esclusione dalla gara. Per la prova del giorno ed ora di arrivo del plico fa fede esclusivamente l’indicazione apposta dall’Ufficio ricevente significando che, trascorso il termine fissato per la ricezione delle domande, non è riconosciuta valida alcuna offerta anche se sostitutiva od aggiuntiva di offerta precedente.

Sarà possibile consegnare l’offerta a mano nei giorni lavorativi dal lunedì al sabato previa verifica telefonica circa l’apertura dell’ufficio. Al riguardo sarà rilasciata ricevuta con l’indicazione della data e dell'ora di consegna.

Si avverte che il personale incaricato della consegna a mano del plico dovrà munirsi di un documento di identità in corso di validità che dovrà essere esibito al personale dell’Amministrazione, incaricato del ritiro dei plichi.

La consegna può essere altresì effettuata a mezzo raccomandata del servizio postale o mediante agenzia di recapito autorizzata.

In detto plico dovranno essere incluse le seguenti buste, debitamente chiuse e sigillate, recanti all’esterno le seguenti diciture in relazione al rispettivo contenuto, oltre all’indicazione del mittente.

Il plico dovrà contenere al proprio interno tre buste chiuse, controfirmate sui lembi di chiusura, recanti l’intestazione del mittente e la dicitura, rispettivamente:

BUSTA A - DOCUMENTI AMMINISTRATIVI;

BUSTA B - OFFERTA TECNICA;

BUSTA C - OFFERTA ECONOMICA.

La BUSTA A - DOCUMENTI AMMINISTRATIVI dovrà contenere la seguente documentazione:

  1. Attestazione anche attraverso autocertificazione possesso requisiti di ordine generale di cui all’Art. 80 del D.lgs. 50 del 2016. Tale attestazione, assoggettata all’imposta di bollo ai sensi del D.P.R. n. 642/72, deve essere sottoscritta dal legale rappresentante per le imprese singole; nel caso in cui il concorrente sia un raggruppamento temporaneo od un consorzio occasionale già costituiti la domanda va sottoscritta dal mandatario o capogruppo; nel caso in cui il concorrente sia un raggruppamento temporaneo od un consorzio occasionale non ancora costituiti la domanda deve essere sottoscritta da tutti i soggetti che costituiranno il predetto raggruppamento o consorzio. Alla domanda deve essere allegata copia fotostatica del documento di identità (in corso di validità) del/i sottoscrittore/i; in caso di procuratore deve essere allegata anche la procura notarile in originale o copia autentica notarile;
  2. Attestazione anche attraverso autocertificazione del possesso dei requisiti ai sensi della normativa regionale in materia di tirocini, DGR 85/2017 all’art. 4, lett. f) e lett. i);
  3. Dichiarazione da rendersi con le modalità stabilite dall’art. 38 – comma 3 – del D.P.R. N.445/2000 del legale rappresentante attestante la composizione del Gruppo di lavoro che si intende impiegare per la prestazione dei servizi richiesti e la qualificazione professionale e l’esperienza maturata da ciascun componente il Gruppo medesimo. con dichiarazione di accettazione dell’incarico da parte degli stessi in caso di aggiudicazione A tale elenco saranno allegati i curricula di tutti i componenti il Gruppo di lavoro, dai medesimi sottoscritti, con dichiarazione di accettazione dell’incarico da parte degli stessi in caso di aggiudicazione. In caso di A.T.I. o Consorzi il possesso del requisito potrà essere soddisfatto dal raggruppamento nel suo complesso o dal consorzio ordinario di concorrenti. La relativa dichiarazione dovrà essere resa: (I) da ciascuna impresa componente il R.T.I. o il Consorzio ordinario di concorrenti di cui all’art. 45, Lgs. 50/2016 (costituito ovvero costituendo); (II) dal consorzio nel caso di Consorzio di cui all’art. 45, D. Lgs. 50/2016;
  4. Il partecipante dovrà provvedere, se dovuto, al versamento del contributo secondo le istruzioni operative relative alle contribuzioni dovute, ai sensi dell’art. 1, comma 67 della legge 23 dicembre 2005, n. 266, dai soggetti pubblici e privati, in vigore alla data di pubblicazione del bando, presenti sul sito dell’Autorità Nazionale Anticorruzione al seguente indirizzo: http://avcp.it sezione “Servizi”. Dovrà essere prodotto l’originale o la copia conforme della ricevuta, scontrino del circuito “Lottomatica” o attestazione di pagamento, ovvero copia stampata dell’e-mail di conferma, trasmessa dal sistema di riscossione, per i versamenti on line, da cui si desuma univocamente che il versamento è riferito alla presente gara.
  5. Il documento “PASSOE” rilasciato dal servizio AVCpass comprovante la registrazione al servizio per la verifica dei requisiti disponibile presso l’Autorità Nazionale Anticorruzione. Ogni operatore economico che intenda partecipare alla procedura di gara dovrà effettuare la registrazione dei suoi dati alla Banca dati nazionale dei contratti pubblici per consentire alla stazione appaltante di procedere alla verifica del possesso dei requisiti di carattere generale, economico/finanziario e tecnico/organizzativo dei concorrenti ai sensi della Deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione n. 157 del 17/02/2016 e del Comunicato del Presidente ANAC del 4 maggio 2016. Ciascun operatore economico concorrente deve inserire la documentazione richiesta in forma digitale nell’area specifica dell’Avcpass, al fine di generare il proprio “Passoe”, che deve obbligatoriamente essere inserito nella busta contenente la documentazione amministrativa di partecipazione alla gara. In caso di ricorso all’avvalimento ex art. 89 del D.lgs. 50/2016. il concorrente dovrà acquisire ed inserire nella busta A) anche il PASSOE relativo all’impresa ausiliaria.

N.B.: in caso di accertato malfunzionamento del sistema o di oggettiva impossibilità materiale nella procedura di perfezionamento del PASSOE, sarà comunque ammessa la qualificazione dell’offerente da parte del responsabile per la verifica dei requisiti con le modalità previste sul portale ANAC dal sistema AVCpass.

  1. In caso di avvalimento: dichiarazione sottoscritta dall’impresa ausiliaria con cui quest’ultima si obbliga verso il concorrente e verso la stazione appaltante a mettere a disposizione, per tutta la durata dell’appalto, le risorse necessarie di cui e’ carente il concorrente.
  2. Deposito cauzionale provvisorio secondo importo e modalità di seguito indicate. A pena d’esclusione è richiesta la costituzione di un deposito cauzionale provvisorio, a garanzia dell’affidabilità dell’offerta, dell’importo di € 952,38 (euro novecentocinquantadue/38) pari al 2% (due per cento) dell’importo a base d’asta per come determinato al punto 1. Si applicano le riduzioni di cui all’art. 93 comma 7 del D.lgs. 50/2016. Il deposito cauzionale provvisorio sarà restituito ai concorrenti non aggiudicatari entro i termini di cui all’art. 93 comma 9 del D.lgs. 50/2016, mentre quello dell’aggiudicataria resterà vincolato fino alla costituzione del deposito cauzionale definitivo. Il deposito cauzionale dovrà essere costituito tassativamente con una delle seguenti modalità:
    1. in titoli del debito pubblico garantiti dallo Stato al corso del giorno del deposito presso una Sezione di Tesoreria provinciale o presso le aziende autorizzate, a titolo di pegno a favore dell’amministrazione aggiudicatrice;
    2. mediante fideiussione bancaria (rilasciata da Istituti di Credito di cui al Testo Unico Bancario approvato con il D.Lgs n. 385/93 ) o polizza assicurativa (rilasciata da impresa di assicurazioni, debitamente autorizzata all’esercizio del ramo cauzioni, ai sensi del D.P.R. 13.02.1959, n. 449 e successive modificazioni e/o integrazioni), oppure polizza rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale di cui all’art. 107 del Decreto Legislativo n. 385 del 1.9.1993 che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie, a ciò autorizzati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Le fideiussioni/polizze dovranno essere intestate al “Centro Giustizia Minorile di Torino”

In ogni caso il deposito cauzionale dovrà essere effettuato con un’unica modalità.
Le fideiussioni o le polizze dovranno contenere esplicitamente le seguenti clausole:

  • La Compagnia Assicuratrice e/o Istituto Bancario:
  • rinuncia al beneficio della preventiva escussione di cui all'art. 1944 del C.C.;
  • rinuncia all'eccezione di cui all'art. 1957 del C.C., di una tempestiva e diligente escussione della ditta concorrente;
  • si impegna a versare l'importo della cauzione, entro 15 giorni, a semplice richiesta del CGM di Torino senza alcuna riserva e/o eccezione.

Qualora in sede di apertura delle buste, si rilevasse che la polizza o la fideiussione presentata da un concorrente sia priva delle clausole sopra indicate, ci si avvarrà dell’istituto del soccorso istruttorio previsto dalla vigente normativa ed il concorrente, informato a mezzo posta elettronica o posta elettronica certificata, qualora non presente, dovrà provvedere entro termini perentori alla regolarizzazione della documentazione carente, pena l’esclusione dalla gara.
Si precisa che le carenze di qualsiasi elemento formale della domanda possono essere sanate attraverso la procedura di soccorso istruttorio di cui al comma 9 art.83 del D.lgs. 50/2016.

DICHIARAZIONE DEL FIDEIUSSORE:
Ai sensi dell’art. 93 comma 8 del D.lgs. 50/2016, l'offerta è altresì corredata, a pena di esclusione, dall'impegno di un fideiussore, anche diverso da quello che ha rilasciato la garanzia provvisoria, a rilasciare la garanzia fideiussoria per l'esecuzione del contratto, di cui agli articoli 103 e 104 del D.lgs. 50/2016, qualora l'offerente risultasse affidatario, con allegazione alla stessa di valido documento d’identità.
Nel caso il deposito cauzionale sia prestato tramite fideiussione bancaria o polizza assicurativa tale dichiarazione può essere prestata contestualmente alla fideiussione stessa.
Non saranno accettati impegni rilasciati da Società di intermediazione finanziaria o altri soggetti non iscritti nell’elenco speciale di cui all’art. 107 del D.lgs. n. 385/93.
La fideiussione bancaria o la polizza assicurativa dovrà avere, una validità minima di centottanta (180) giorni, a partire dal termine prescritto per la presentazione dell’offerta. In caso di costituzione del deposito cauzionale con validità temporale e/o importo inferiori a quelli stabiliti negli atti di gara, al concorrente verrà dato un congruo termine di tempo per regolarizzare la propria posizione salvo quanto previsto dal presente articolo.
Nel caso in cui, durante l’espletamento della gara, fossero riaperti/prorogati i termini di presentazione delle offerte, i concorrenti dovranno provvedere ad adeguare il periodo di validità del documento di garanzia al nuovo termine di presentazione delle offerte, salvo diversa ed espressa comunicazione da parte della Stazione appaltante.
In caso di partecipazione da parte di R.T.I., ancorché non ancora costituito, dovrà essere prestato un solo deposito cauzionale intestato al R.T.I. e non alla sola capogruppo designata e sottoscritto da tutte le imprese raggruppate o raggruppande. Le riduzioni di cui all’art. 93 comma 7 del D.Lgs. 50/2016 operano solo se tutte le imprese raggruppate o raggruppande sono in possesso delle certificazioni richieste.
Per le carenze di qualsiasi elemento formale della domanda ai sensi, dell’art. 83 co. 9 del D.lgs. 50/2016, sarà richiesto ai concorrenti, attraverso la procedura di soccorso istruttorio, di rendere, integrare e/o regolarizzare le dichiarazioni mediante il pagamento della sanzione nella modalità previste. In tal caso, la stazione appaltante assegna al concorrente un termine, non superiore a dieci giorni per regolarizzare le dichiarazioni e decorso inutilmente tale termine procede ad escludere dalla gara il concorrente.

  1. Certificato di ottemperanza ex art. 17 legge n. 68/1999 “norme per il diritto al lavoro dei disabili;
  2. Di essere in regola con la vigente normativa antimafia con riferimento in particolare alle disposizioni di cui al D.P.R. n.252 /1998;
  3. Di non risultare tra i soggetti ai quali è stato irrogato un provvedimento interdittivo alla contrattazione con le pubbliche amministrazioni ai sensi dell’art. 9, comma 2, lettera c) del D.lgs. n. 231/2001 o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;
  4. Il presente disciplinare + il capitolato tecnico, sottoscritti in ciascun foglio con firma leggibile e per esteso dal legale rappresentante, per accettazione di tutte le condizioni in essi stabilite;
  5. Il “Patto di Integrità”, debitamente sottoscritto per accettazione in ogni foglio con firma leggibile e per esteso dal legale rappresentante.

Tutte le dichiarazioni sopra riportate dovranno essere firmate dal legale rappresentante, in conformità di quanto espresso al D.P.R. n. 445/2000. A discrezione dell’Amministrazione contraente e in qualsiasi momento potrà essere richiesta la documentazione originale comprovante i titoli e le esperienze professionali sopra elencate.

Sono causa di esclusione e quindi di non ammissione alla valutazione delle offerte:

  1. la mancanza o l’incompletezza della documentazione sopra richiesta;
  2. la mancanza dei requisiti minimi di ammissibilità.

Si precisa che le carenze di qualsiasi elemento formale della domanda possono essere sanate attraverso la procedura di soccorso istruttorio di cui al comma 9 art.83 del D.lgs. 50/2016. 

Al fine di evitare disguidi, si precisa che costituiscono irregolarità essenziali non sanabili le carenze della documentazione che non consentono l’individuazione del contenuto o del soggetto responsabile della stessa.

La BUSTA B – OFFERTA TECNICA – Allegato B. La busta B dovrà contenere:

il documento di offerta tecnica che dovrà essere redatto, a pena di esclusione dalla gara, utilizzando il Modello B, allegato al presente disciplinare.

In particolare, il Proponente dovrà compilare l’organigramma di sintesi al fine di poter facilmente rilevare il Gruppo di lavoro e il ruolo rivestito. Si precisa che, in caso di aggiudicazione, le professionalità indicate in sede di offerta sono vincolanti. I soggetti indicati potranno essere sostituiti per motivi di forza maggiore o cause non imputabili all’Aggiudicatario solo con richiesta scritta e previo accordo del Gruppo di Monitoraggio e, comunque, a seguito del N.O. della Direzione del CGM dopo aver verificato che il soggetto subentrante possegga gli stessi requisiti del componente sostituito.

L’offerta tecnica deve essere sottoscritta in ogni sua pagina dal legale rappresentante per le imprese singole; nel caso in cui il concorrente sia un raggruppamento temporaneo od un consorzio occasionale già costituiti l’offerta va sottoscritta dal mandatario o capogruppo; nel caso in cui il concorrente sia un raggruppamento temporaneo od un consorzio occasionale non ancora costituito l’offerta deve essere sottoscritta da tutti i soggetti che costituiranno il predetto raggruppamento o consorzio. All’offerta deve essere allegata copia fotostatica del documento di identità (in corso di validità) del/i sottoscrittore/i; in caso di procuratore deve essere allegata anche la procura notarile in originale o copia autentica notarile, salvo che non sia già stata allegata alla domanda di partecipazione.

Non sono ammesse offerte parziali o condizionate.

La BUSTA C – OFFERTA ECONOMICA – Allegato A. La busta C dovrà contenere:

l’offerta economica onnicomprensiva che dovrà essere redatta, a pena di esclusione dalla gara, utilizzando il Modello A unito alla presente, timbrata e sottoscritta per esteso dal legale rappresentante. Si precisa che l’importo proposto dovrà necessariamente contemplare eventuali spese di gestione del personale, indennità per la reperibilità del personale, eventuali indennità di trasferta, ecc. e che non verrà riconosciuto alcun altro compenso aggiuntivo. Inoltre, l’offerta economica proposta dovrà essere giustificata sulla base dei relativi contratti di lavoro applicati ai dipendenti o agli operatori che svolgeranno le diverse attività richieste e sopra descritte.

L’aggiudicatario dovrà dotarsi di idonei strumenti di verifica relativamente alle ore di servizio effettivamente svolte. Il CGM chiederà al momento della fattura mensile un apposito foglio firma o registro, controfirmato dall’aggiudicatario, da cui si possano evincere le ore effettivamente svolte.

L’offerta economica redatta sul modello A dovrà essere corredata da:

  • dichiarazione in cui l’Ente proponente si impegna a mantenere invariato il prezzo offerto per tutto il periodo contrattuale;
  • dichiarazione in cui l’Ente proponente si impegna a mantenere la validità dell’offerta per un periodo minimo di 180 giorni dalla data di scadenza del termine per presentare le offerte.

L’offerta economica deve essere sottoscritta dal legale rappresentante per le imprese singole; nel caso in cui il concorrente sia un raggruppamento temporaneo od un consorzio occasionale già costituiti l’offerta va sottoscritta dal mandatario o capogruppo; nel caso in cui il concorrente sia un raggruppamento temporaneo od un consorzio occasionale non ancora costituiti l’offerta deve essere sottoscritta da tutti i soggetti che costituiranno il predetto raggruppamento o consorzio. All’offerta deve essere allegata copia fotostatica del documento di identità (in corso di validità) del/i sottoscrittore/i; in caso di procuratore deve essere allegata anche la procura notarile in originale o copia autentica notarile, salvo che non sia già stata allegata alla domanda di partecipazione o all’offerta tecnica.

La mancata sottoscrizione dell’offerta comporta l’automatica esclusione dalla gara. Non sono ammesse offerte contenenti riserve o condizioni, pena l’annullamento delle stesse.

Articolo 10: Modalità di espletamento gara

Il giorno 16 marzo 2021 alle ore 11,30 presso gli uffici del CGM di Torino, si riunirà, in seduta pubblica, la Commissione giudicatrice che, dopo aver registrato l’eventuale presenza dei legali rappresentanti (o soggetti dagli stessi delegati) delle Cooperative/consorzi/associazioni/….. concorrenti ed avere verificato la presentazione dei plichi nei tempi e nei modi prescritti, procederà alla verifica dell'integrità dei plichi pervenuti e, successivamente, all'apertura della busta "A – Documenti amministrativi" ed alla completezza della documentazione in essa contenuta. Nello specifico si provvederà:

  • ad aprire i plichi dei concorrenti ed accertare la presenza delle buste contenenti la documentazione (busta n. A), l’offerta tecnica (busta/buste n. B), l’offerta economica (busta/buste n. C) e l’integrità dei sigilli;
  • ad aprire la busta n. A (Documenti amministrativi), verificare la presenza della documentazione richiesta, la presenza e la validità del deposito cauzionale, la presenza del documento “PASSOE”, nonché verificare la presenza della documentazione richiesta sul portale ANAC - AVCPass.

Al termine di dette operazioni, il Presidente della Commissione di gara procederà all’ammissione dei concorrenti per i quali l’esito della verifica della regolarità formale della documentazione si è positivamente concluso e all’esclusione dei concorrenti per i quali l’esito di tale verifica è risultato negativo, fatto salvo l’esperimento, nei casi previsti dalla normativa, della procedura del soccorso istruttorio di cui all’art. 93 comma 9 del D.lgs. 50/2016.

L’apertura della busta “B – Offerta tecnica” dei soli concorrenti ammessi a questa fase avverrà sempre in seduta pubblica; la Commissione ne riscontrerà la regolarità e ne effettuerà, in seduta riservata, la valutazione.

Al termine delle operazioni di valutazione in modalità riservata, la commissione, in seduta pubblica, la cui data sarà comunicata ai concorrenti, darà lettura dei punteggi attribuiti alle singole offerte tecniche e si procederà all’esclusione delle offerte non rispondenti a quanto previsto dalla documentazione di gara (art. 15 della presente lettera d’invito) ed all’ammissione alla fase successiva delle offerte che hanno ottenuto il punteggio richiesto per la successiva valutazione economica.

Indi la Commissione procederà, all’apertura della busta "C – Offerta Economica" dei soli concorrenti ammessi a questa fase. E’ prevista la verifica delle offerte anormalmente basse ex art. 97 del D.lgs. 50/2016.

Le sedute pubbliche successive alla prima si svolgeranno nel giorno, nell’ora e nel luogo che verranno comunicati ai concorrenti mediante avviso inoltrato a mezzo posta elettronica o posta certificata e pertanto i concorrenti non potranno addurre la mancata conoscenza della data e del luogo della seduta di gara.

Il CGM di Torino si riserva la facoltà di modificare la data di svolgimento della prima seduta di gara fermo restando che, in tal caso, ne sarà data tempestiva comunicazione con le modalità di cui sopra.

Le sedute di gara potranno essere sospese ed aggiornate ad altra ora e/o ad altro giorno.

Il legale rappresentante del concorrente o persona munita di specifica delega in forma scritta (non più di una persona per ogni concorrente) può assistere alle sedute pubbliche di gara. Alla delega dovrà essere allegata copia di un documento di identità sia del delegante che del delegato.

Qualora per motivi legati all’emergenza sanitaria COVID19 non sia possibile effettuare in presenza l’apertura delle buste, la seduta potrà essere svolta, su richiesta del concorrente, da remoto su piattaforma appositamente comunicata.

Articolo 11: Cause di esclusione

La Commissione comunica, in caso di esclusioni, quanto avvenuto alla Stazione Appaltante che provvede d’ufficio e comunque entro un termine di cinque giorni a darne comunicazione ai concorrenti esclusi e all’escussione della garanzia provvisoria, se l’esclusione è dovuta a dichiarazioni mendaci. Fatte salve le eventuali clausole di esclusione specifiche contenute negli atti di gara, comporta l’esclusione dalla gara l’inosservanza delle modalità di presentazione dell’offerta che non garantiscano il requisito di segretezza e comunque contrarie alle disposizioni di legge. Si procede all’esclusione del concorrente in qualsiasi momento della procedura qualora risulti che, a causa di atti compiuti o omessi prima o nel corso della procedura, si trovi in una delle situazioni di cui all’art. 80 del D. Lgs 50/2016.

Articolo 12: Proposta di aggiudicazione

La proposta di aggiudicazione avverrà a favore del concorrente che risulterà aver presentato l’offerta economicamente più vantaggiosa avendo conseguito il punteggio complessivo più alto derivante dalla sommatoria dei punteggi attribuiti in relazione agli elementi di valutazione indicati, fatta salva l’eventuale previa verifica dell’anomalia. La comunicazione della proposta di aggiudicazione, in sede pubblica, ha valore di comunicazione ufficiale per i concorrenti presenti. In caso di ottenimento di uguale punteggio da parte di più concorrenti, si procederà a sorteggio.

Articolo 13: Adempimenti conseguenti alla proposta di aggiudicazione

L’aggiudicazione è subordinata all’esito favorevole della verifica del possesso dei requisiti in capo all’aggiudicatario oltre che dei requisiti generali in capo alle eventuali imprese ausiliarie.

L’Amministrazione si riserva di effettuare tale verifica sul primo e sul secondo classificato della graduatoria provvisoria.

Nel caso in cui le verifiche non diano esito positivo si procederà all’esclusione del concorrente, all’escussione della garanzia provvisoria ed alla segnalazione del fatto ove rilevante rispetto alla normativa in materia di false dichiarazioni.

Resta comunque fermo il diritto dell’Amministrazione di:

  1. non procedere all’aggiudicazione se nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto contrattuale, in conformità a quanto previsto dall’articolo 95 del D. Lgs. n. 50/2016;
  2. procedere all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida;
  3. sospendere, re-indire o non aggiudicare la gara motivatamente;
  4. non stipulare motivatamente il Contratto d’appalto anche qualora sia intervenuta in precedenza l’aggiudicazione.

Si precisa inoltre che gli offerenti sono vincolati alle offerte presentate per un periodo di 180 giorni naturali e consecutivi dalla data di scadenza del termine di presentazione delle offerte.

Articolo 14: Garanzia definitiva

Come previsto dall’art. 103 del D. Lgs. 50/2016, l’aggiudicatario è obbligato a costituire garanzia definitiva con le modalità ivi indicate. Detta garanzia può essere costituita sotto forma di fideiussione bancaria o polizza assicurativa. La mancata costituzione della garanzia definitiva prima della stipula del contratto determina la revoca dell’aggiudicazione e l’acquisizione della garanzia provvisoria da parte della stazione appaltante.

La cauzione definitiva è pari al 10% dell’importo contrattuale.

La fideiussione bancaria o la polizza assicurativa sopra indicate, rilasciata da impresa regolarmente autorizzata e recante la firma autenticata da un notaio che accerti i poteri del sottoscrittore, dovrà prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all’eccezione di cui all’art. 1957, comma 2 del c.c., nonché l’operatività della garanzia medesima entro 15 giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante.

La cauzione dovrà essere depositata contestualmente alla sottoscrizione del contratto. La restituzione della cauzione definitiva sarà disposta dopo che risulteranno soddisfatti tutti gli obblighi contrattuali e sarà disposto il pagamento del saldo finale. Nel caso di raggruppamento temporaneo di imprese costituito la suddetta cauzione deve essere prestata per l’intero ammontare dall’impresa capogruppo con indicazione che il soggetto garantito è il raggruppamento.

L’importo della cauzione definitiva è ridotto del cinquanta per cento per i concorrenti in possesso della certificazione del sistema di qualità conforme alle norme europee della serie EN ISO 9000.

Si precisa che, in caso di partecipazione in RTI e/o consorzio ordinario di concorrenti di cui all’art. 45 D. Lgs. 50/2016, il concorrente può godere del beneficio della riduzione della garanzia solo nel caso in cui tutte le imprese che lo costituiscono siano in possesso della predetta certificazione, attestata da ciascuna impresa secondo le modalità sopra previste.

Articolo 15: Stipula del contratto

Tutte le spese inerenti alla stipula del contratto sono a carico dell’Aggiudicatario.

L’impresa che risulterà definitivamente aggiudicataria ne riceverà specifica comunicazione da parte del CGM di Torino.

Dalla data di ricevimento della suddetta comunicazione l'aggiudicatario, entro breve tempo, dovrà provvedere a presentare al CGM di Torino:

  1. una dichiarazione dalla quale risulti la persona designata a firmare il contratto, con indicato nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza, codice fiscale; se trattasi di procuratore dovrà essere presentata anche l’originale della procura o copia autentica notarile della stessa;
  2. nel caso in cui il concorrente abbia partecipato alla gara come raggruppamento temporaneo di imprese o consorzio ordinario non ancora costituiti, il contratto di mandato collettivo speciale con rappresentanza, risultante da scrittura privata autenticata o da atto pubblico debitamente registrati, il contratto dovrà specificare quale parte dei servizi verrà svolta da ciascuna delle imprese in coerenza con le dichiarazioni e le offerte presentate in sede di gara;
  3. la garanzia definitiva, regolarmente costituita;
  4. la comunicazione dell’indirizzo della propria sede operativa e del relativo numero telefonico, posta elettronica e di fax;
  5. la comunicazione degli estremi del conto corrente bancario o postale da utilizzare per il pagamento dei corrispettivi dell’appalto, unitamente alle generalità ed al codice fiscale delle persone delegate ad operare su di esso, nel rispetto di quanto previsto in materia di tracciabilità dei flussi finanziari dall’art. 3 della L. 136/2010.

L’affidamento della realizzazione del progetto sarà formalizzato con la sottoscrizione del relativo contratto in forma pubblica amministrativa a cura della stazione appaltante.

L’aggiudicatario, previo versamento delle spese contrattuali nell’importo che sarà quantificato, dovrà intervenire alla firma del contratto secondo le modalità che gli saranno comunicate.

L’inadempimento dell’aggiudicatario (in relazione ad uno o più degli obblighi sopra elencati o al mancato intervento alla stipula del contratto nel luogo, nella data e nell’ora comunicati) comporterà la decadenza dell'aggiudicazione, l'incameramento della cauzione provvisoria e l'aggiudicazione al concorrente che segue in graduatoria, oltre all’eventuale richiesta di risarcimento del danno e alla segnalazione del fatto alle competenti Autorità.

Articolo 16: Modalità di pagamento

Il pagamento avverrà dietro presentazione di regolari fatture da emettere mensilmente per gli oneri di gestione, il coordinamento e il sostegno educativo, mentre per i pass e i tirocini di inclusione sociale le fatture dovranno essere emesse al termine/interruzione del percorso.

Ai sensi del D.M. 55 del 13/04/2013, e secondo quanto disposto in materia di scissione dei pagamenti (split payment) con Legge n. 190 del 23 dicembre 2014, le suddette fatture dovranno essere emesse in modalità elettronica.

Le fatture dovranno essere presentate entro dieci giorni lavorativi dal termine del mese di competenza; in caso di mancato o ritardato invio della fattura e della documentazione prevista, il pagamento della fattura verrà sospeso e, di conseguenza, ritardato, fatta salva la disponibilità fondi al momento della liquidazione. Solo la fattura relativa all’ultimo mese dell’anno 2021 potrà essere presentata nell’anno successivo.

Si rammenta che alla fattura andrà allegata tutta la documentazione comprovante le ore di servizio effettivamente svolto, i cedolini erogati per i sussidi/rimborsi ai minori/giovani adulti, le ricevute di pagamento delle assicurazioni dei minori/giovani adulti, i registri con la registrazione delle ore effettuate da parte del personale controfirmate dal coordinatore del progetto ed ogni altra pezza giustificativa che attesti le spese sostenute.

La liquidazione del dovuto, dopo opportuno controllo da parte delle Direzioni dell’USSM e dell’IPM di Torino con la collaborazione del Servizio Tecnico CGM di Torino, di regolare erogazione del servizio e verifica della documentazione giustificativa della spesa, avverrà mediante accredito in c/c bancario o postale, con le risorse assegnate ai sensi della Legge n. 908/1960 sul capitolo di bilancio 2131 per l’esercizio finanziario 2021, secondo le vigenti norme di Contabilità Generale dello Stato.

La liquidazione delle fatture è vincolata alla regolarità del D.U.R.C. – Documento Unico di Regolarità Contributiva INPS/INAIL e agli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari previsti dall’art. 3 della Legge n. 136/2010 e successive modifiche (Piano straordinario contro le mafie), come da attestazione che sarà rilasciata dall’aggiudicatario in sede di stipula, fatta salva eventuale variazione che sarà prontamente comunicata.

Art. 17: Trattamento dei dati

Ai sensi del Decreto Lgs. n. 101/2018 e del Regolamento UE n. 679/2016 in materia di protezione dei dati personali, si informa che:

  1. i dati saranno trattati per le finalità connesse all’espletamento delle fasi di gara nonché alla stipula e all’esecuzione del contratto;
  2. i dati saranno trattati con modalità manuali, informatiche e/o telematiche, con logiche correlate alle finalità;
  3. il conferimento dei dati è facoltativo ma necessario per partecipare alla gara; la conseguenza di un eventuale rifiuto consiste nell’esclusione dalla gara o nella decadenza dall’aggiudicazione;
  4. i dati potranno venire a conoscenza e/o essere comunicati alle seguenti categorie di soggetti: qualsiasi soggetto che abbia interesse ai sensi della L. 241/1990, rappresentanti dei concorrenti che partecipano alle sedute pubbliche di gara, personale dipendente del CGM di Torino e dei Servizi Minorili della Giustizia incaricati del procedimento;
  5. l’interessato potrà esercitare i diritti previsti dall’art. 7 del D.Lgs. 196/2003 tra cui la cancellazione, la rettifica, l’integrazione, rivolgendosi al titolare del trattamento;
  6. titolare del trattamento dei dati personali è il Centro per la Giustizia Minorile di Torino,
  7. responsabile del trattamento dei dati è il Direttore del C.G.M. di Torino.

Articolo 18: Prestazioni del soggetto aggiudicatario

L’aggiudicatario si impegna a realizzare il progetto di cui al presente disciplinare, direttamente o attraverso le Agenzie che eventualmente costituiranno il cartello con cui è stato presentato il progetto complessivo.

L’aggiudicatario, proprio per la specificità del Servizio col quale andrà ad operare e in relazione all’utenza con cui verrà in contatto, si obbliga a garantire che gli operatori incaricati di espletare le attività in argomento si atterranno – durante le mansioni loro affidate – alle disposizioni normative in vigore ed a quelle organizzative imposte dal Gruppo di Monitoraggio e dalla Direzione del CGM di Torino.

Articolo 19: Inadempienze e revoca del contratto

L’Amministrazione si riserva il diritto di verificare, in ogni momento, l’adeguatezza del servizio prestato dall’affidatario. In caso di mancanza del rispetto del presente disciplinare o di prestazioni di servizio insufficienti, l’Amministrazione intimerà al soggetto affidatario di adempiere a quanto necessario per il rispetto delle specifiche norme contrattuali entro il termine perentorio di 15 giorni a mezzo comunicazione scritta e motivata.

Nel caso che questi non dovesse provvedere, saranno avviate le procedure per la risoluzione del contratto. La risoluzione comporterà la sospensione dei pagamenti per le prestazioni effettuate e non ancora liquidate.

L’Amministrazione potrà procedere alla risoluzione del contratto in caso di accertamento di una grave violazione degli obblighi contrattuali previsti dal presente capitolato o in presenza di sospensione, abbandono o mancata erogazione del servizio. Nel caso in cui l’aggiudicatario non provvedesse all’erogazione del servizio di cui trattasi per cause allo stesso imputabili, sarà tenuto anche al pagamento di una penale che parte da un minimo dello 0,3‰ ad un massimo dell’1‰ dell’ammontare netto contrattuale, e comunque complessivamente non superiore al 10%, da determinare in relazione all’entità delle conseguenze legate all’eventuale ritardo. L’esecuzione in danno non esimerà il prestatore dei servizi inadempiente dalle responsabilità civili e penali in cui lo stesso potrà incorrere a norma di legge per i fatti che avessero motivato la risoluzione del contratto.

Articolo 20: Riservatezza

L’aggiudicatario si impegna ad osservare e a far osservare al proprio personale che opererà nell’ambito del presente progetto la piena riservatezza sulle informazioni, documenti, conoscenze ed altri elementi forniti dall’Amministrazione o conosciuti nel corso del servizio reso, anche occasionalmente. Tuttavia, assicura, nel contempo, trasparenza nelle attività svolte.

Articolo 21: Responsabilità ed obblighi

L’aggiudicatario è l’unico responsabile dell’esecuzione del servizio; riconosce a suo carico tutti gli oneri inerenti all’assunzione di apposita assicurazione, di responsabilità civile e penale, idonea a coprire i seguenti rischi per il personale coinvolto nel progetto all’interno e fuori dal Servizio Minorile interessato, per i movimenti e il tempo previsto per l’espletamento del servizio:

  1. infortuni di cui il personale può essere vittima;
  2. danni involontariamente arrecati dal personale a persone o cose, sia dell’Amministrazione sia di terzi, in dipendenza delle prestazioni di cui sopra.

Nell’eventualità dei suddetti casi, l’Amministrazione resta esonerata da qualsiasi responsabilità in merito.

L’aggiudicatario si impegna:

  1. Ad ottemperare a tutti gli obblighi verso i propri dipendenti e/o collaboratori, in base alle leggi vigenti sulle assicurazioni e sulla previdenza sociale e alle disposizioni legislative e regolamentari ed amministrative in materia di lavoro; resta inteso che il personale impiegato dipende giuridicamente ed economicamente dall’aggiudicatario e, pertanto, rimane escluso qualsiasi rapporto di impiego diretto o indiretto dello stesso con l’Amministrazione della Giustizia; inoltre l’Amministrazione resta esonerata da qualsiasi obbligo relativo al rapporto di lavoro del personale impiegato, nonché da ogni responsabilità per inadempienza e infortuni;
  2. Ad attuare nei confronti dei propri dipendenti condizioni normative e retributive non inferiori a quelle spettanti dal contratto della categoria e dai contratti territoriali, vigenti alla data di perfezionamento del presente atto e a continuare ad applicare i su indicati contratti anche dopo la loro scadenza e fino alla loro sostituzione;
  3. Ad ottemperare a tutti gli obblighi verso i propri dipendenti in materia di igiene e sicurezza e a porre in atto tutti gli accorgimenti necessari affinché siano scrupolosamente osservate le disposizioni in materia di prevenzione antinfortunistica, con particolare riferimento alla normativa del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i.. L’Amministrazione, qualora espressamente richiesto, si rende disponibile a una riunione di coordinamento al fine di fornire informazioni sui rischi esistenti nell’ambiente in cui l’aggiudicatario è destinato a operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza;
  4. Ad acquisire (Decreto legislativo 4 marzo 2014 n. 39, in attuazione della direttiva 2011/93 UE relativa alla lotta contro l’abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori e la pornografia minori) il certificato penale del casellario giudiziale del personale da impiegare “al fine di verificare l’esistenza di condanne per taluno dei reati di cui agli articoli 600 bis, 600 ter, 600 quater, 600 quinquies e 600 unidicies del codice penale, ovvero l’irrogazione di sanzioni interdittive all’esercizio di attività che comportino contatti diretti e regolari con minori”.
  5. A garantire che gli operatoti siano idonei alle mansioni di cui al presente Disciplinare;
  6. Ad assicurare l’aggiornamento professionale, secondo la normativa vigente, del proprio personale mediante occasioni di formazione su tematiche specifiche di riqualificazione;
  7. Relazionare sulla conclusione delle attività evidenziando i servizi erogati, le problematiche emerse, le soluzioni adottate e quant’altro necessario a quantificare e qualificare il servizio fornito;
  8. Garantire per tutta la durata del progetto il contenimento del turnover, fornendo adeguate motivazioni e giustificazioni a un eventuale avvicendamento e garantendo la sostituzione con operatori in possesso dei titoli e delle esperienze di cui al presente Disciplinare.

Art. 22: Chiarimenti sugli atti di gara

Eventuali chiarimenti relativi agli atti di gara concernenti l’offerta, potranno essere richiesti, inviando al RUP il quesito scritto tramite la seguente e-mail: prot.cgm.torino@giustiziacert.it. Le risposte saranno formulate entro il quinto giorno solare successivo al ricevimento del quesito e comunque almeno sei giorni prima della scadenza del termine stabilito per la ricezione delle offerte ossia entro e non oltre il giorno 09 marzo 2021. Non saranno fornite risposte ai quesiti pervenuti successivamente al termine sopra indicato per la loro formulazione, nonché ai quesiti non formulati tramite le modalità sopra indicate o indirizzate ad altro recapito o comunque non redatte con le modalità sopra descritte.

I quesiti posti e le risposte formulate, saranno pubblicati all’interno del portale del Dipartimento per la Giustizia Minorile all’indirizzo: www.giustizia.it.

Art. 23: Altre disposizioni relative alla gara

L’Amministrazione si riserva la facoltà di non dar luogo alla gara, di revocarla, di prorogarla, di sospenderla e/o rinviarla ad altra data senza che i concorrenti possano accampare alcuna pretesa al riguardo.

Nulla spetta ai concorrenti a titolo di compenso o rimborso per qualsiasi onere connesso alla partecipazione alla gara.

L’Amministrazione si riserva la facoltà, nelle varie fasi del procedimento, di compiere accertamenti d'ufficio al fine di verificare la veridicità delle dichiarazioni rese dalle imprese partecipanti alla gara ed il possesso dei requisiti previsti.

Nei casi di cui all’art. 110, comma 1, D. Lgs. n. 50/2016, la stazione appaltante potrà interpellare progressivamente gli altri concorrenti che hanno partecipato all’originaria procedura di gara e risultati dalla relativa graduatoria al fine di stipulare un nuovo contratto per l’affidamento del completamento delle prestazioni contrattuali alle medesime condizioni già proposte dall’aggiudicatario in sede di offerta.

Art. 24: Responsabile del procedimento

Ai sensi dell’art. 5 della L. 241/1990 e dell’art. 31 del D. Lgs. 50/2016, il Responsabile del procedimento è il Funzionario di area pedagogica Massimo MARCHETTI, in servizio presso il C.G.M. di Torino.

Art. 25: Definizione delle controversie

Tutte le controversie derivanti da contratto sono deferite alla competente Autorità Giudiziaria del Foro di Torino.

Art. 26: Ricorsi

Eventuali ricorsi possono essere presentati presso il Tribunale Amministrativo Regionale del Piemonte.

Art. 27: Rettifiche e modifiche alla lettera d’invito e ai documenti di gara

Rettifiche e modifiche relative alla presente lettera d’invito, allegati, modulistica e ogni documento inerente la procedura di gara, sono resi noti ai concorrenti esclusivamente mediante pubblicazione sul profilo del committente www.giustizia.it. Si raccomanda ai concorrenti di consultare/monitorare la predetta piattaforma per verificare l’eventuale pubblicazione di rettifiche e modifiche alla procedura.

Art. 28: Rinvio

Per tutto quanto non contemplato nel presente Disciplinare, si fa espresso riferimento a quanto previsto in materia, per quanto compatibile, dalla vigente legislazione nazionale e comunitaria e, in particolare alle disposizioni contenute nel D. Lgs. 50/2016 e s.m.i..

Le norme e le disposizioni contenute nel presente Disciplinare hanno, a tutti gli effetti, valore di norma regolamentare e contrattuale.

IL DIRIGENTE
Antonio Pappalardo

ALLEGATI:

  • Capitolato tecnico;
  • Allegato Modello A = offerta economica;
  • Allegato Modello B = Schema di articolazione dell’offerta tecnica,
  • Allegato Modello C = Patto di integrità.