Servizio di Mediazione dei conflitti e tutela delle vittime città di Bari - Centro per la giustizia minorile - BARI - Avviso manifestazione di interesse

9 gennaio 2021

Dipartimento giustizia minorile e di comunità
Centro per la giustizia minorile per la Puglia e la Basilicata
Bari

 

AVVISO PUBBLICO

Bando per manifestazione d'interesse finalizzata all'affidamento diretto, del Servizio di Mediazione dei conflitti e di Tutela delle vittime. ai sensi dell'art. 36 comma 2 lett. a) del D. Lgs. 50/2016.

Con il presente avviso il Centro di Giustizia Minorile per la Puglia e la Basilicata intende raccogliere manifestazioni d'interesse, propedeutiche alla procedura di affidamento diretto del Servizio di Giustizia Ristorativa, denominato “Casa della Prevenzione e della gestione dei Conflitti”, ubicato nella città di Bari. 

BISOGNI E OBIETTIVI DELL'ENTE

  • Realizzare un Servizio che sia punto di riferimento per la gestione ecologica dei conflitti, la mediazione e il contrasto alla illegalità e alla violenza, a partire dal lavoro con le persone, fornendo risposte concrete alla deriva di intolleranza e tensione sociale tra comunità, territori, e persone;
  • Sviluppare strumenti e pratiche atti a favorire una maggiore conoscenza e sensibilità alla mediazione, finalizzata alla conciliazione delle controversie in ogni ambito;
  • Accrescere la competenza interculturale all’interno delle istituzioni locali, dei servizi pubblici cittadini, della società civile, delle scuole e dei media;
  • Promuovere centri di aiuto alle vittime e conciliazione dei conflitti, incoraggiando relazioni positive tra le vittime e la società locale.

OGGETTO E CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO

Il Servizio opererà su due macro aree di intervento:

  • Interventi di mediazione delle situazioni conflittuali, attraverso l’incontro tra le parti confliggenti, attivando percorsi di conciliazione e declinazione di eventuali percorsi riparativi cui i confliggenti intendessero pervenire.
  • Azioni di aiuto alle vittime di reato, anche tramite l’INVIO verso altri servizi professionali.

L’Ente gestore affidatario opererà con suoi mediatori, congiuntamente ad operatori della Giustizia

già opportunamente formati, assicurando l’apertura del Servizio per cinque pomeriggi alla settimana

SEDE DEL SERVIZIO

Il Servizio sarà svolto presso alcuni locali ubicati nella sede del Centro Servizi alle famiglie del Municipio IV di Bari, individuata dall’Assessorato al Welfare del Comune di Bari, fino a che non sarà possibile reperire una eventuale ubicazione più rispondente alle esigenze dell’utenza.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

Possono manifestare l'interesse le Società e le Cooperative sociali di cui all'art. 45 comma 2 del D.Lgs. n. 50/2016, che abbiano i seguenti requisiti:

  • non rientrino nelle cause di esclusione dell'art. 80 del Dlgs 50/2016;
  • iscrizione all'albo regionale delle società cooperative
  • che abbiano almeno tre anni di esperienza nelle attività oggetto del bando

Tali requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda e devono permanere per tutta la durata dell’incarico, pena revoca dello stesso.

DURATA DEL SERVIZIO

L’attivazione del Servizio avverrà non appena svolte le pratiche amministrative e avrà durata fino al 31.12.2021, per un corrispettivo fino a € 14.840,00, comprensivo di oneri, imposte, tasse ed IVA, qualora dovuti. .

MODALITA' DI PRESENTAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE

I soggetti in possesso dei suddetti requisiti dovranno manifestare il proprio interesse entro e non

oltre il giorno 30.01.2021 alle ore 12,00, esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata (PEC)

al seguente indirizzo: cgm.bari.dgm@giustiziacert.it, presentando la seguente documentazione:

  • dichiarazione di possesso dei requisiti di partecipazione, redatta conformemente al modello Allegato 1;
  • relazione tecnica illustrativa del progetto.

Le manifestazioni d'interesse pervenute oltre il suindicato termine non saranno prese in considerazione.

CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE

L'Amministrazione provvederà ad esaminare le manifestazioni d’interesse presentate da tutti i soggetti che posseggano i requisiti sopraindicati e che abbiano manifestato tempestivamente il loro interesse.

La valutazione avverrà su base comparativa delle istanze, attraverso il criterio della completezza dell'organizzazione del servizio, con particolare attenzione:

  • al modello organizzativo adottato;
  • alle modalità di mediazione e alla capacità di risolvere i conflitti sociali;
  • ai curricula dei soggetti coinvolti;
  • alle modalità operative per il funzionamento del servizio;
  • alle modalità di individuazione di stakeholders del tessuto sociale.

MOTIVI DI ESCLUSIONE

Non verranno prese in considerazione le offerte qualora:

  • la presentazione di domanda non sia corredata dalla documentazione richiesta;
  • la domanda non sia pervenuta nei termini previsti.

OBBLIGHI IN SEDE DI ESECUZIONE

Nell'espletamento delle attività del Servizio, l'affidatario dovrà:

  • svolgere il servizio sulla base delle indicazioni fornite dal Coordinatore del Servizio, rappresentante del DGMC;
  • impiegare personale in possesso di adeguata professionalità nonché del titolo di mediatore;
  • collaborare con operatori specializzati del Ministero della Giustizia;
  • operare nel rispetto della vigente normativa contributiva e previdenziale, ottemperando all'obbligo di iscrizione degli operatori aIl'INPS;
  • operare nel rispetto del Dlgs 81/2008 afferente la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro;
  • ottemperare a tutte le prestazioni ricomprese con diligenza, buona fede, massima collaborazione, fattività e flessibilità, al fine di permettere il raggiungimento dei risultati previsti;
  • osservare ed applicare scrupolosamente tutte le normative relative alle assicurazioni obbligatorie ed antinfortunistiche, previdenziali ed assistenziali, nei confronti del proprio personale dipendente e dei soci lavoratori nel caso delle cooperative;

SUBAPPALTO

Non è consentito il subappalto delle prestazioni oggetto del presente avviso.

TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI E SEGRETO PROFESSIONALE

Ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs. 196/2003 e del GDPR UE 679/2016, il Responsabile del trattamento

dei dati è il Direttore del Centro Giustizia Minorile, Giuseppe Centomani.

I dati personali dei quali il Centro per la Giustizia Minorile entrerà in possesso saranno oggetto di trattamento esclusivamente per le finalità inerenti al presente affidamento e per scopi istituzionali, nel rispetto del D.Lgs. n. 196 del 30.06.2003 e del GDPR UE 679/2016.

L'affidatario è tenuto ad osservare rigorosamente le regole del segreto professionale a proposito di

fatti, informazioni, notizie o altro di cui avrà comunicazione e prenderà conoscenza nello svolgimento dell'appalto.

RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO E RICHIESTE CHIARIMENTI

Il responsabile del procedimento è il Direttore del Centro Giustizia Minorile per la Puglia e la Basilicata, Giuseppe Centomani.

Per chiarimenti è possibile rivolgersi alla Dott.ssa Ippolita Rana, all'indirizzo mail: ippolita.rana@giustizia.it.

Il presente avviso sarà pubblicato sul sito web www.giustizia.it

Il Direttore
Giuseppe Centomani