Progetto Liberi di scegliere - Dipartimento giustizia minorile e di comunità - ROMA - CIG 8395255F93 - Determina approvazione offerta tecnica RTI IPRS-KPMG

15 settembre 2020


Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità
Direzione generale del personale, delle risorse e per l’attuazione dei provvedimenti del giudice minorile - Ufficio II

Determina prot. Nr. 0001744 del 15/09/2020

CIG: 8395255F93 - CUP J79D18000020005

IL DIRETTORE

Premesso che con decreto prot. n. 2558 del 20 aprile 2018, emesso dall’Autorità di Gestione del Programma Operativo Nazionale “Legalità” 2014-2020, il progetto denominato “Liberi di scegliere” (CUP J79D18000020005), presentato dal Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità, è stato approvato e ammesso al finanziamento a valere sull’Asse 4, Azione 4.1.2 per un importo di euro 800.000,00 (ottocentomila/00);

Considerato che tra il Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, Autorità di Gestione del Programma Operativo Nazionale “Legalità” 2014-2020 e il beneficiario Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità del Ministero della Giustizia è stata sottoscritta, nella medesima data di cui sopra, la Convenzione per la concessione del finanziamento per la realizzazione del progetto sopra indicato;

Vista la rimodulazione di progetto approvata con Nota prot. 35619.E/03.07.2019 e la successiva rimodulazione approvata con Nota prot. 35801 del 30.07.2020, quest’ultima riguardante la richiesta di potenziamento delle attività di progetto, a fronte della disponibilità di residui, e di estensione del periodo di attuazione del progetto di sei mesi, fino al 31 marzo 2021;

Considerato che in data 20 novembre 2018 la scrivente Amministrazione ha indetto una gara a mezzo di procedura aperta, ai sensi degli artt. 60 e 95 del D.lgs. n. 50/2016, avente ad oggetto l'affidamento di un servizio per l’attuazione di percorsi di accompagnamento socio-educativi previsti all’interno del progetto “Liberi di scegliere” con CIG: 771400022E CUP J79D18000020005, con importo a base di gara pari ad euro 613.500,00 (seicentotredicimilacinquecento/00) (oltre iva);

Considerato che in seguito all’espletamento della procedura di gara, è risultato aggiudicatario del servizio l’RTI costituito da IPRS – Istituto Psicoanalitico Ricerche Sociali in veste di mandataria, con sede in Via Passeggiata di Ripetta 11, 00168 Roma P.IVA. 01892121003 e KPMG Advisory Spa in veste di mandante, con sede in via Vittor Pisani 27, 20124, Milano P.IVA. 04662680158, per un importo pari ad euro 484.665/00 (Euro quattrocentoottantaquattromilaseicentosessantacinque/00) Iva esclusa;

Considerato che la scrivente Amministrazione ha stipulato, in data 16 settembre 2019, il contratto (rep. 7179/2019) con l’RTI IPRS - KPMG per l’affidamento del servizio per l’attuazione di percorsi di accompagnamento socio-educativi previsti all’interno del progetto “Liberi di scegliere”;

Visto che l’art. 63, comma 5 del D.Lgs 50/2016 prevede che: “la presente procedura può essere utilizzata per nuovi lavori o servizi consistenti nella ripetizione di lavori o servizi analoghi, già affidati all'operatore economico aggiudicatario dell'appalto iniziale dalle medesime amministrazioni aggiudicatrici, a condizione che tali lavori o servizi siano conformi al progetto a base di gara e che tale progetto sia stato oggetto di un primo appalto aggiudicato secondo una procedura di cui all'articolo 59, comma 1. Il progetto a base di gara indica l'entità di eventuali lavori o servizi complementari e le condizioni alle quali essi verranno aggiudicati. La possibilità di avvalersi della procedura prevista dal presente articolo è indicata sin dall'avvio del confronto competitivo nella prima operazione e l'importo totale previsto per la prosecuzione dei lavori o della prestazione dei servizi è computato per la determinazione del valore globale dell'appalto, ai fini dell'applicazione delle soglie di cui all'articolo 35, comma 1. Il ricorso a questa procedura è limitato al triennio successivo alla stipulazione del contratto dell'appalto iniziale”;

Considerato che, nell’ambito delle attività realizzate durante l’attuazione del progetto, è emersa la necessità di garantire il rafforzamento degli interventi previsti dal suddetto servizio sul territorio, sia dal punto di vista del supporto reso alle famiglie e agli operatori coinvolti nella presa in carico dei minori, che in relazione al numero di minori coinvolti nei percorsi di accompagnamento socio-educativi previsti all’interno del progetto “Liberi di scegliere” nello specifico incrementando il numero di minori complessivamente presi in carico dal progetto da 50 a 60 e di minori coinvolti direttamente nell’attività di accompagnamento formativo e lavorativo da 35 a 50;

Considerato che tale necessità è derivata anche dall’esigenza di offrire ai minori coinvolti dal progetto un supporto individualizzato che, oltre all’inserimento lavorativo, preveda anche percorsi di inserimento scolastico e attività professionalizzanti.

Considerata l’opportunità e la necessità di affidare i servizi di cui sopra, ad un soggetto idoneo a supportare la scrivente Amministrazione mettendo a disposizione le competenze necessarie;

Considerato che non sono mutate, medio tempore, le esigenze della scrivente Amministrazione in relazione all’oggetto contrattuale in questione, che si sostanziano, sinteticamente, in attività di potenziamento e ampliamento dei servizi forniti ai minori target del progetto e agli operatori coinvolti;

Considerato che, per tale ragione, l’amministrazione ha inteso esercitare la facoltà prevista dall’art. 63, comma 5 del D. Lgs. 50/2016 e dalla lex specialis (art. 4 del Disciplinare);

Considerato che le attività sopra descritte sono analoghe rispetto a quelle previste nelle linee di attività descritte nel Contratto principale e, come tali, sono previste nel progetto di base di cui sopra;

Considerato che in applicazione del principio di buon andamento, efficacia ed efficienza di cui all’art. 97 Cost., non appare utile né efficiente né efficace l’affidamento dei servizi sopra descritti a mezzo di una nuova procedura aperta ad evidenza pubblica atteso che:

  1. le attività richieste sono del tutto interconnesse a quelle già oggetto della procedura aperta bandita in data 20 novembre 2018;
  2. l’affidamento, anche parziale, a soggetti terzi delle attività in questione, genererebbe un evidente rallentamento delle attività di progetto, che risulterebbe – quantomeno per carenze strutturali di organico e di competenze - impossibilitata a svolgerle fino all’individuazione, all’esito della procedura aperta, del nuovo fornitore di servizi;
  3. la creazione di una non altrimenti sanabile soluzione di continuità nell’erogazione del servizio, generata da una nuova gara importerebbe, fra l’altro, l’estrema difficoltà di raggiungere gli obiettivi del progetto e di rispettare tempistiche previste, anche in considerazione dei tempi delle misure penali e amministrative destinate ai minori del progetto (fino a tre anni);
  4. la soluzione di continuità genererebbe evidenti effetti negativi nello svolgimento di attività comunque afferenti a diritti fondamentali di soggetti minorenni;
  5. Considerato che, pertanto, tali servizi non possono essere separati, sotto nessun profilo dal contratto iniziale, senza recare gravi inconvenienti alla stazione appaltante e ai fruitori finali, e sono strettamente necessari al perfezionamento ed all’ottimizzazione delle attività oggetto del precedente contratto;

Considerato che l'Amministrazione, in virtù del richiamato disposto normativo, era legittimata a richiedere all' RTI IPRS KPMG l’esecuzione - nei modi e nelle forme pattuiti nel contratto iniziale;

Considerato che lo stesso RTI IPRS KPMG ha comunicato con nota prot. 0036627 del 04.08.2020 la sua formale disponibilità a realizzare servizi analoghi a quelli del contratto principale “ai patti e alle condizioni ivi stabilite” per i quali si stima una durata di circa 4 mesi di servizio fino al 31 gennaio 2021;

Considerato che la scrivente Amministrazione, nella stima del valore dei servizi richiesti all’originario appaltatore, analoghi a quelli già oggetto del contratto principale, intende utilizzare gli stessi criteri impiegati per la determinazione dell’importo nell’offerta tecnico-economica presentata dall’appaltatore;

Considerato che l’importo di aggiudicazione dell’originario contratto era pari ad euro 484.665/00 (Euro quattrocentoottantaquattromilaseicentosessantacinque/00) iva esclusa, e il corrispettivo stimato per l’esecuzione dei servizi di cui sopra è pari ad € 119.014,67 (centodicianovemilaquattordici/67) Iva esclusa, rappresentando l’equivalente in termini di gg uomo necessarie all’erogazione del servizio, sulla base dei criteri sopra citati;

Ritenuto che sussistano, dunque, tutti i presupposti di cui all’art. 63 comma 5 del D.Lgs 50/2016 per affidare all’ RTI IPRS KPMG i servizi descritti nell’allegato 1 mediante procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando, in quanto:

a) i servizi oggetto della presente richiesta consistono in ripetizione di servizi analoghi a quelli già oggetto del contratto stipulato in data 16 settembre 2019, Rep. 7179/2019;
b) il contratto di cui sopra è stato stipulato a seguito di una procedura ad evidenza pubblica aperta;
c) il progetto di base - di cui il contratto in narrativa costituiva attuazione — già prevedeva la realizzazione dei servizi di cui si discute;
d) ai sensi dell'art. 18.2 del suddetto contratto, conformemente al relativo Bando e disciplinare, l'Amministrazione si riservava la possibilità di ricorrere a tale procedura, ricorrendone i presupposti di legge;
e) non è all'oggi spirato il termine triennale (decorrente dalla stipulazione del Contratto originario) previsto dall'art. 63, comma 5 del D.Lgs 50/2016;
f) l’importo attualmente disponibile per l’esecuzione di servizi analoghi ai sensi del combinato disposto di cui all’art. 63, comma 5 del D.Lgs 50/2016 e della documentazione di cui all’originaria procedura di gara, è pari ad euro € 119.014,67 (centodicianovemilaquattordici/67) Iva esclusa;
Considerato che tale spesa trova copertura finanziaria a valere sul “Programma Operativo Nazionale ‘Legalità’ FESR-FSE 2014-2020” o “PON Legalità”, da imputare sulle risorse del progetto “Liberi di scegliere”;

Considerato che l’Amministrazione ha inteso applicare alla richiesta in oggetto le previsioni di cui al contratto principale ove non diversamente previsto in forma espressa, non ricorrendo, nel caso di specie, previsioni normative che giustificassero corrispettivi difformi;

Vista la Determina a contrarre prot. 1614.ID del 17.08.2020 con la quale l’Amministrazione ha inteso espletare una procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara, ai sensi dell’art.63 c. 5 codice dei contratti pubblici D.lvo 18.04.2016 n. 50, per l’affidamento di servizi analoghi a quelli del contratto principale per l’attuazione di percorsi di accompagnamento socio-educativi previsti all’interno del progetto “Liberi di scegliere” – CIG: 8395255F93 CUP J79D18000020005;

Vista l’offerta tecnico economica inviata dal RTI IPRS KPMG in data 27.08.2020

Vista la Nota prot. 1677.ID del 02.09.2020. del RUP nella quale si rappresenta l’idoneità dell’offerta tecnico-economica trasmessa dal RTI IPRS KPMG in data 27.08.2020;

Tanto visto, premesso, considerato e ritenuto,

DETERMINA:

  1. di approvare l’offerta tecnico-economica presentata dal RTI IPRS KPMG in data 27.08.2020, per l’importo di € 119.014,67 (centodicianovemilaquattordici/67) Iva esclusa – (Totale Iva Inclusa € 145.197,90 (centoquarantacinquemilacentonovantasette/90);
  2. di imputare il relativo importo sulle risorse del progetto “Liberi di scegliere” a valere sul ”Programma Operativo Nazionale ‘Legalità’ FESR-FSE 2014-2020” o “PON Legalità”;
  3. di dare mandato al RUP di provvedere all’adempimento degli oneri di pubblicità e trasparenza previsti dalla normativa vigente.

Il Direttore Generale
Vincenzo Starita