Detersivo - cancelleria - mouse - materiale edile - copricuffie - termoscanner - videosorveglianza - buste - materiale igienico - verniciatura automezzo - Casa circondariale - UDINE - CIG Z7C2E07862 - Z8E2DEB165 - Z3A2E17E07 - Z002E3ECAE - ZE92E4955F - Z202E575A6 - Z532E477BA - ZD32E5CE18 - Z7F2E60BC6 - Z802E61DB1 - Z832E647AE - Z172E66857 - ZE72E80B2D - Z542E7E77A - Determine 37 - 50
29 settembre 2020
DIPARTIMENTO DELL' AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
Direzione della Casa circondariale di Udine
Determina n. 37
OGGETTO: AUTORIZZAZIONE A CONTRARRE PER L’ACQUISTO URGENTE DI DETERSIVO PAVIMENTI I PER LA POPOLAZIONE DETENUTA
CIG: Z7C2E07862
IL DIRIGENTE
VISTO che si rende necessario l’acquisto urgente di detersivo per pavimenti per la popolazione detenuta di questo istituto, in quanto le scorte a disposizione sono esaurite;
- RICHIAMATO l’art.32 comma 2 del D.Lgs. n.50 del 18 aprile 2016, il quale dispone che prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le amministrazioni aggiudicatici decretano o determinano di contrarre, in conformità ai propri ordinamenti, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;
- DATO ATTO che l’art.37 comma 1 del Lgs. n.50 del 18 aprile 2016, stabilisce che le stazioni appaltanti, fermi restando gli obblighi di utilizzo di strumenti di acquisto e di negoziazione, anche telematici, previsti dalle vigenti disposizioni in materia di contenimento della spesa, possono procedere direttamente e autonomamente all’acquisizione di forniture e servizi di importo inferiore a 40.000 euro e di lavori di importo inferiore a 150.000 euro, nonché attraverso l’effettuazione di ordini a valere su strumenti di acquisto messi a disposizione dalle centrali di committenza;
- VISTO l’art.1 comma 450 della legge 296/2006 (finanziaria 2007) secondo cui le amministrazioni pubbliche di cui all’art.1 del D. Lgs. n.165 del 30 marzo 2001, per gli acquisti di beni e servizi di importo pari o superiore a 1.000,00 euro e al di sotto della soglia di rilievo comunitario, sono tenute a fare ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione, ovvero al sistema telematico messo a disposizione della centrale regionale di riferimento per lo svolgimento delle relative procedure, di cui all’art.328 comma 1, del regolamento di cui al D.P.R. n.207 del 5 ottobre 2010;
- VISTO l’art.1 comma 449 della L. 296/2006 (finanziaria 2007) secondo cui le amministrazioni pubbliche di cui sopra possono ricorrere alle convenzioni CONSIP ovvero ne utilizzano i parametri prezzo-qualità come limiti massimi per la stipulazione dei contratti;
- VERIFICATO che CONSIP S.P.A. , società del Ministero dell’Economia e delle Finanze che gestisce il Programma di razionalizzazione degli acquisti nella P.A., non ha attivato una convenzione per la fornitura dei beni in oggetto;
- VERIFICATO che ai sensi dell’art.36, comma 6 del D.Lgs n.50 del 18 aprile 2016, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, avvalendosi di CONSIP S.P.A., mette a disposizione delle Stazioni Appaltanti il Mercato Elettronico delle Pubbliche Amministrazioni e, dato atto, pertanto che sul MEPA si può acquistare con ordine diretto (ODA) o con richiesta di offerta (RDO);
- DATO ATTO che i beni oggetto della fornitura sono presenti sul MEPA;
- STABILITO quindi di procedere attraverso il MEPA tramite ODA dopo aver esperito una ricerca di mercato comparativa tra almeno n.5 Ditte offerenti il bene sulla piattaforma informatica, valutando le offerte per le caratteristiche dei prodotti di cui trattasi;
- DATO ATTO che tale fornitura rientra tra quelle eseguibili ai sensi dell’art.36 comma 2, lett. a) del D.Lgs n.50/2016 (contratti sotto soglia) mediante affidamento diretto;
- DATO ATTO che ai sensi dell’art.32, comma 14 del D.Lgs.50/2016 il contratto è stipulato, a pena di nullità, in modalità elettronica secondo le normative vigenti;
- CONSIDERATO che la Ditta aggiudicataria in riferimento all’ 3 della legge 136/2010, sarà obbligata al rispetto della tracciabilità dei flussi finanziari.
- CONSIDERATO il necessario possesso dei requisiti di carattere generale desumibili dall’art.80 del D.Lgs n.50/2016.
DETERMINA
- DI APPROVARE la premessa quale parte integrante e sostanziale della presente;
- DI PROCEDERE all’affidamento della fornitura attraverso il MEPA, con ODA, consultando le Ditte presenti che offrono i beni di cui trattasi valutandone le caratteristiche che dovranno essere corrispondenti a quelle richieste;
- DI AFFIDARE alla Ditta che offre il prezzo più basso (criterio di aggiudicazione possibile per le forniture con caratteristiche standardizzate o le cui caratteristiche sono definite dal mercato e di importo inferiore alla soglia comunitaria caratterizzati da elevata ripetitività: art.95 del D.Lgs n.50/2016);
- DI AFFIDARE, vista la ricerca di mercato effettuata sulla piattaforma MEPA , alla Ditta F.lli Pavone di Campobasso per un importo di euro 2.550,00 IVA esclusa
- DI AUTORIZZARE la spesa imputandola al capitolo 1766 pg. 1;
- DI PUBBLICARE la presente determina sul sito internet del Ministero della Giustizia, giustizia.it - Amministrazione Trasparente.
Udine, 21 Agosto 2020
Determina n. 38
OGGETTO: AUTORIZZAZIONE A CONTRARRE PER L’AFFIDAMENTO DELLA FORNITURA DI MATERIALE DI CANCELLERIA TRAMITE LA PIATTAFORMA MEPA.
CIG: Z8E2DEB165
IL DIRIGENTE
- VISTO che si rende necessaria la fornitura di materiale di cancelleria per gli uffici di questo istituto;
- RICHIAMATO l’art.32 comma 2 del D.Lgs. n.50 del 18 aprile 2016, il quale dispone che prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le amministrazioni aggiudicatici decretano o determinano di contrarre, in conformità ai propri ordinamenti, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;
- DATO ATTO che l’art.37 comma 1 del Lgs. n.50 del 18 aprile 2016, stabilisce che le stazioni appaltanti, fermi restando gli obblighi di utilizzo di strumenti di acquisto e di negoziazione, anche telematici, previsti dalle vigenti disposizioni in materia di contenimento della spesa, possono procedere direttamente e autonomamente all’acquisizione di forniture e servizi di importo inferiore a 40.000 euro e di lavori di importo inferiore a 150.000 euro, nonché attraverso l’effettuazione di ordini a valere su strumenti di acquisto messi a disposizione dalle centrali di committenza;
- VISTO l’art.1 comma 450 della legge 296/2006 (finanziaria 2007) secondo cui le amministrazioni pubbliche di cui all’art.1 del D. Lgs. n.165 del 30 marzo 2001, per gli acquisti di beni e servizi di importo pari o superiore a 1.000,00 euro e al di sotto della soglia di rilievo comunitario, sono tenute a fare ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione, ovvero al sistema telematico messo a disposizione della centrale regionale di riferimento per lo svolgimento delle relative procedure, di cui all’art.328 comma 1, del regolamento di cui al D.P.R. n.207 del 5 ottobre 2010;
- VISTO l’art.1 comma 449 della L. 296/2006 (finanziaria 2007) secondo cui le amministrazioni pubbliche di cui sopra possono ricorrere alle convenzioni CONSIP ovvero ne utilizzano i parametri prezzo-qualità come limiti massimi per la stipulazione dei contratti;
- VERIFICATO che CONSIP S.P.A. , società del Ministero dell’Economia e delle Finanze che gestisce il Programma di razionalizzazione degli acquisti nella P.A., non ha attivato una convenzione per la fornitura dei beni in oggetto;
- VERIFICATO che ai sensi dell’art.36, comma 6 del D.Lgs n.50 del 18 aprile 2016, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, avvalendosi di CONSIP S.P.A., mette a disposizione delle Stazioni Appaltanti il Mercato Elettronico delle Pubbliche Amministrazioni e, dato atto, pertanto che sul MEPA si può acquistare con ordine diretto (ODA), con richiesta di offerta (RDO) o la “trattativa diretta”;
- DATO ATTO che i beni oggetto della fornitura sono presenti sul MEPA;
- STABILITO quindi di procedere attraverso il MEPA tramite RDO ad almeno n.5 Ditte offerenti i beni sulla piattaforma informatica, e valutando le offerte per le caratteristiche dei prodotti di cui trattasi;
- DATO ATTO che ai sensi dell’art.32, comma 14 del D.Lgs.50/2016 il contratto è stipulato, a pena di nullità, in modalità elettronica secondo le normative vigenti;
- CONSIDERATO che la Ditta aggiudicataria in riferimento all’ 3 della legge 136/2010, sarà obbligata al rispetto della tracciabilità dei flussi finanziari.
- CONSIDERATO il necessario possesso dei requisiti di carattere generale desumibili dall’art.80 del D.Lgs n.50/2016.
DETERMINA
- DI APPROVARE la premessa quale parte integrante e sostanziale della presente;
- DI AFFIDARE alla Ditta che offre il prezzo più basso (art.95 del D.Lgs n.50/2016);
- DI AFFIDARE, vista la ricerca di mercato effettuata sulla piattaforma MEPA , alla Ditta Ufficio Più sas di Udine, che ha inviato l’offerta più conveniente, per un importo di euro 1.011,00 IVA esclusa
- DI AUTORIZZARE la spesa imputandola al capitolo 1762 pg. 2;
- DI PUBBLICARE la presente determina sul sito internet del Ministero della Giustizia, giustizia.it - Amministrazione Trasparente.
Udine, 21 Agosto 2020
Determina n. 39
OGGETTO: AUTORIZZAZIONE A CONTRARRE PER L’AFFIDAMENTO DELLA FORNITURA URGENTE DI MOUSE WIRELESS MEDIANTE LA PIATTAFORMA MEPA.
CIG Z3A2E17E07
IL DIRIGENTE
- VISTO che si rende necessaria la fornitura urgente di mouse wireless necessari per monitor sala regia del secondo piano;
- RICHIAMATO l’art.32 comma 2 del D.Lgs. n.50 del 18 aprile 2016, il quale dispone che prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le amministrazioni aggiudicatici decretano o determinano di contrarre, in conformità ai propri ordinamenti, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;
- DATO ATTO che l’art.37 comma 1 del D.Lgs. n.50 del 18 aprile 2016, stabilisce che le stazioni appaltanti, fermi restando gli obblighi di utilizzo di strumenti di acquisto e di negoziazione, anche telematici, previsti dalle vigenti disposizioni in materia di contenimento della spesa, possono procedere direttamente e autonomamente all’acquisizione di forniture e servizi di importo inferiore a 40.000 euro e di lavori di importo inferiore a 150.000 euro, nonché attraverso l’effettuazione di ordini a valere su strumenti di acquisto messi a disposizione dalle centrali di committenza;
- VISTO l’art.1 comma 450 della legge 296/2006 (finanziaria 2007) secondo cui le amministrazioni pubbliche di cui all’art.1 del D. n.165 del 30 marzo 2001, per gli acquisti di beni e servizi di importo pari o superiore a 1.000,00 euro e al di sotto della soglia di rilievo comunitario, sono tenute a fare ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione, ovvero al sistema telematico messo a disposizione della centrale regionale di riferimento per lo svolgimento delle relative procedure, di cui all’art.328 comma 1, del regolamento di cui al D.P.R. n.207 del 5 ottobre 2010;
- VISTO l’art.1 comma 449 della L. 296/2006 (finanziaria 2007) secondo cui le amministrazioni pubbliche di cui sopra possono ricorrere alle convenzioni CONSIP ovvero ne utilizzano i parametri prezzo-qualità come limiti massimi per la stipulazione dei contratti;
- VERIFICATO che CONSIP P.A. , società del Ministero dell’Economia e delle Finanze che gestisce il Programma di razionalizzazione degli acquisti nella P.A., non ha attivato una convenzione per la fornitura dei beni in oggetto;
- VERIFICATO che ai sensi dell’art.36, comma 6 del D.Lgs n.50 del 18 aprile 2016, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, avvalendosi di CONSIP P.A., mette a disposizione delle Stazioni Appaltanti il Mercato Elettronico delle Pubbliche Amministrazioni e, dato atto, pertanto che sul MEPA si può acquistare con ordine diretto (ODA) o con richiesta di offerta (RDO) o con trattativa diretta;
- DATO ATTO che i beni oggetto della fornitura sono presenti sul MEPA;
-
DATO ATTO che tale fornitura rientra tra quelle eseguibili ai sensi dell’art.36 comma 2, lett.
- del D.Lgs n.50/2016 (contratti sotto soglia) mediante affidamento diretto;
- DATO ATTO che ai sensi dell’art.32, comma 14 del D.Lgs.50/2016 il contratto è stipulato, a pena di nullità, in modalità elettronica secondo le normative vigenti;
- CONSIDERATO che la Ditta aggiudicataria in riferimento all’ 3 della legge 136/2010, sarà obbligata al rispetto della tracciabilità dei flussi finanziari.
- CONSIDERATO il necessario possesso dei requisiti di carattere generale desumibili dall’art.80 del D.Lgs n.50/2016.
DETERMINA
- DI APPROVARE la premessa quale parte integrante e sostanziale della presente;
- DI PROCEDERE all’affidamento della fornitura attraverso il MEPA, con “Trattativa Diretta”, consultando le Ditte presenti che offrono i beni di cui trattasi valutandone le caratteristiche che dovranno essere corrispondenti a quelle richieste;
- DI AFFIDARE, vista l’offerta pervenuta, la fornitura del materiale richiesto alla Ditta FCE Udine per un importo di Euro 117,00 Iva esclusa;
- DI AUTORIZZARE la spesa imputandola al capitolo 1762 pg. 2:
- DI PUBBLICARE la presente determina sul sito internet del Ministero della Giustizia,giustizia.it - Amministrazione Trasparente.
Udine, 07 Settembre 2020
Determina n. 40
OGGETTO: AUTORIZZAZIONE A CONTRARRE PER L’AFFIDAMENTO DELLA FORNITURA DI MATERIALE EDILE PER MANUTENZIONI URGENTI ISTITUTO
CIG Z002E3ECAE
IL DIRIGENTE
VISTO che si rende necessario l’affidamento per la fornitura urgente di materiale edile per i lavori in affidamento diretto per la sistemazione della pavimentazione dell' intercinta di questo istituto;
RICHIAMATI:
- l’art.32, comma 2, del D.Lgs. n.50 del 18 aprile 2016, il quale dispone che prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le amministrazioni aggiudicatici decretano o determinano di contrarre, in conformità ai propri ordinamenti, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;
- l’art.36, comma 2, del D.Lgs. n.50 del 18 aprile 2016 il quale prevede che “Fermo restando quanto previsto dagli art. 37 e 38 e salva la possibilità di ricorrere alle procedure ordinarie, le stazioni appaltanti procedono all’affidamento di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di cui all’art.35, secondo le seguenti modalità: a) per affidamenti di importo inferiore a 40.000 euro, mediante affidamento diretto, adeguatamente motivato o per il avori in amministrazione diretta”;
- l’art.37, comma 1, del Lgs. n.50 del 18 aprile 2016, ai sensi del quale “le stazioni appaltanti, fermi restando gli obblighi di utilizzo di strumenti di acquisto e di negoziazione, anche telematici, previsti dalle vigenti disposizioni in materia di contenimento della spesa, possono procedere direttamente e autonomamente all’acquisizione di forniture e servizi di importo inferiore a 40.000 euro e di lavori di importo inferiore a 150.000 euro, nonché attraverso l’effettuazione di ordini a valere su strumenti di acquisto messi a disposizione dalle centrali di committenza;
- l’art.1 comma 450 della legge 296/2006 (finanziaria 2007) secondo cui le amministrazioni pubbliche di cui all’art.1 del D. Lgs. n.165 del 30 marzo 2001, per gli acquisti di beni e servizi di importo superiore a 5.000,00 euro e al di sotto della soglia di rilievo comunitario, sono tenute a fare ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione, ovvero al sistema telematico messo a disposizione della centrale regionale di riferimento per lo svolgimento delle relative procedure, di cui all’art.328 comma 1, del regolamento di cui al D.P.R. n.207 del 5 ottobre 2010;
VISTO l’art.1 comma 449 della L. 296/2006 (finanziaria 2007) secondo cui le amministrazioni pubbliche di cui sopra possono ricorrere alle convenzioni CONSIP ovvero ne utilizzano i parametri prezzo-qualità come limiti massimi per la stipulazione dei contratti;
VERIFICATO che CONSIP S.P.A. , società del Ministero dell’Economia e delle Finanze che gestisce il Programma di razionalizzazione degli acquisti nella P.A., non ha attivato una convenzione per la fornitura dei beni in oggetto;
VISTO che l’art.1, comma 450 della legge 27 dicembre 2006, n.296, così come modificata dal comma 130 della legge 30 dicembre 2018 n. 145, secondo cui a decorrere dal 1° gennaio 2019 per gli acquisti di beni e servizi di importo inferiore a euro 5000,00 è ammesso l’affidamento anche al di fuori del mercato elettronico della pubblica amministrazione;
CONSIDERATO che la Ditta in riferimento all’ art.3 della legge 136/2010, sarà obbligata al rispetto della tracciabilità dei flussi finanziari;
ATTESO il possesso dei requisiti di carattere generale desumibili dall’art.80 del D.Lgs n.50/2016.
DETERMINA
- DI APPROVARE la premessa quale parte integrante e sostanziale della presente;
- DI PROCEDERE, vista anche l’urgenza di intervenire, all’affidamento della fornitura in modo diretto a una Ditta specializzata nel settore, anche con comunicazione telefonica;
- DI PERFEZIONARE il rapporto contrattuale con la ditta individuata tramite lo scambio di corrispondenza commerciale.
- DI AFFIDARE, visti i preventivi di spesa , alla Ditta Edilmartignacco di Martignacco, la quale ha fornito il preventivo più coveniente, per un importo di Euro 442,33 Iva esclusa;
- DI AUTORIZZARE la spesa imputandola al capitolo 1687 pg. 1:
- DI PUBBLICARE la presente determina sul sito internet del Ministero della Giustizia, giustizia.it - Amministrazione Trasparente.
Udine, 10 Settembre 2020
Determina n. 41
OGGETTO: AUTORIZZAZIONE A CONTRARRE PER L’ACQUISTO DI COPRICUFFIE PER POLIGONO DI TIRO
CIG: ZE92E4955F
IL DIRIGENTE
VISTO che si rende necessario l’acquisto di copricuffie monouso per il locale poligono di tiro;
- RICHIAMATO l’art.32 comma 2 del D.Lgs. n.50 del 18 aprile 2016, il quale dispone che prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le amministrazioni aggiudicatici decretano o determinano di contrarre, in conformità ai propri ordinamenti, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;
- DATO ATTO che l’art.37 comma 1 del Lgs. n.50 del 18 aprile 2016, stabilisce che le stazioni appaltanti, fermi restando gli obblighi di utilizzo di strumenti di acquisto e di negoziazione, anche telematici, previsti dalle vigenti disposizioni in materia di contenimento della spesa, possono procedere direttamente e autonomamente all’acquisizione di forniture e servizi di importo inferiore a 40.000 euro e di lavori di importo inferiore a 150.000 euro, nonché attraverso l’effettuazione di ordini a valere su strumenti di acquisto messi a disposizione dalle centrali di committenza;
- VISTO l’art.1 comma 450 della legge 296/2006 (finanziaria 2007) secondo cui le amministrazioni pubbliche di cui all’art.1 del D. Lgs. n.165 del 30 marzo 2001, per gli acquisti di beni e servizi di importo pari o superiore a 1.000,00 euro e al di sotto della soglia di rilievo comunitario, sono tenute a fare ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione, ovvero al sistema telematico messo a disposizione della centrale regionale di riferimento per lo svolgimento delle relative procedure, di cui all’art.328 comma 1, del regolamento di cui al D.P.R. n.207 del 5 ottobre 2010;
- VISTO l’art.1 comma 449 della L. 296/2006 (finanziaria 2007) secondo cui le amministrazioni pubbliche di cui sopra possono ricorrere alle convenzioni CONSIP ovvero ne utilizzano i parametri prezzo-qualità come limiti massimi per la stipulazione dei contratti;
- VERIFICATO che CONSIP S.P.A. , società del Ministero dell’Economia e delle Finanze che gestisce il Programma di razionalizzazione degli acquisti nella P.A., non ha attivato una convenzione per la fornitura dei beni in oggetto;
- VERIFICATO che ai sensi dell’art.36, comma 6 del D.Lgs n.50 del 18 aprile 2016, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, avvalendosi di CONSIP S.P.A., mette a disposizione delle Stazioni Appaltanti il Mercato Elettronico delle Pubbliche Amministrazioni e, dato atto, pertanto che sul MEPA si può acquistare con ordine diretto (ODA) o con richiesta di offerta (RDO);
- DATO ATTO che i beni oggetto della fornitura sono presenti sul MEPA;
- STABILITO quindi di procedere attraverso il MEPA tramite ODA dopo aver esperito una ricerca di mercato comparativa tra almeno n.5 Ditte offerenti il bene sulla piattaforma informatica, valutando le offerte per le caratteristiche dei prodotti di cui trattasi;
- DATO ATTO che tale fornitura rientra tra quelle eseguibili ai sensi dell’art.36 comma 2, lett. a) del D.Lgs n.50/2016 (contratti sotto soglia) mediante affidamento diretto;
- DATO ATTO che ai sensi dell’art.32, comma 14 del D.Lgs.50/2016 il contratto è stipulato, a pena di nullità, in modalità elettronica secondo le normative vigenti;
- CONSIDERATO che la Ditta aggiudicataria in riferimento all’ 3 della legge 136/2010, sarà obbligata al rispetto della tracciabilità dei flussi finanziari.
- CONSIDERATO il necessario possesso dei requisiti di carattere generale desumibili dall’art.80 del D.Lgs n.50/2016.
DETERMINA
- DI APPROVARE la premessa quale parte integrante e sostanziale della presente;
- DI PROCEDERE all’affidamento della fornitura attraverso il MEPA, con ODA, consultando le Ditte presenti che offrono i beni di cui trattasi valutandone le caratteristiche che dovranno essere corrispondenti a quelle richieste;
- DI AFFIDARE alla Ditta che offre il prezzo più basso (criterio di aggiudicazione possibile per le forniture con caratteristiche standardizzate o le cui caratteristiche sono definite dal mercato e di importo inferiore alla soglia comunitaria caratterizzati da elevata ripetitività: art.95 del D.Lgs n.50/2016);
- DI AFFIDARE, vista la ricerca di mercato effettuata sulla piattaforma MEPA , alla Ditta Asia Srl di Anzio (RM) per un importo di euro 815,00 IVA esclusa
- DI AUTORIZZARE la spesa imputandola al capitolo 1687 pg. 1;
- DI PUBBLICARE la presente determina sul sito internet del Ministero della Giustizia, giustizia.it - Amministrazione Trasparente.
Udine, 14 Settembre 2020
Determina n. 42
OGGETTO: AUTORIZZAZIONE A CONTRARRE PER L’ACQUISTO DI TERMOSCANNER SULLA PIATTAFORMA MEPA
CIG: Z202E575A6
IL DIRIGENTE
VISTO che si rende necessario l’acquisto di termoscanner per il controllo della temperatura corporea;
- RICHIAMATO l’art.32 comma 2 del D.Lgs. n.50 del 18 aprile 2016, il quale dispone che prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le amministrazioni aggiudicatici decretano o determinano di contrarre, in conformità ai propri ordinamenti, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;
- DATO ATTO che l’art.37 comma 1 del Lgs. n.50 del 18 aprile 2016, stabilisce che le stazioni appaltanti, fermi restando gli obblighi di utilizzo di strumenti di acquisto e di negoziazione, anche telematici, previsti dalle vigenti disposizioni in materia di contenimento della spesa, possono procedere direttamente e autonomamente all’acquisizione di forniture e servizi di importo inferiore a 40.000 euro e di lavori di importo inferiore a 150.000 euro, nonché attraverso l’effettuazione di ordini a valere su strumenti di acquisto messi a disposizione dalle centrali di committenza;
- VISTO l’art.1 comma 450 della legge 296/2006 (finanziaria 2007) secondo cui le amministrazioni pubbliche di cui all’art.1 del D. Lgs. n.165 del 30 marzo 2001, per gli acquisti di beni e servizi di importo pari o superiore a 1.000,00 euro e al di sotto della soglia di rilievo comunitario, sono tenute a fare ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione, ovvero al sistema telematico messo a disposizione della centrale regionale di riferimento per lo svolgimento delle relative procedure, di cui all’art.328 comma 1, del regolamento di cui al D.P.R. n.207 del 5 ottobre 2010;
- VISTO l’art.1 comma 449 della L. 296/2006 (finanziaria 2007) secondo cui le amministrazioni pubbliche di cui sopra possono ricorrere alle convenzioni CONSIP ovvero ne utilizzano i parametri prezzo-qualità come limiti massimi per la stipulazione dei contratti;
- VERIFICATO che CONSIP S.P.A. , società del Ministero dell’Economia e delle Finanze che gestisce il Programma di razionalizzazione degli acquisti nella P.A., non ha attivato una convenzione per la fornitura dei beni in oggetto;
- VERIFICATO che ai sensi dell’art.36, comma 6 del D.Lgs n.50 del 18 aprile 2016, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, avvalendosi di CONSIP S.P.A., mette a disposizione delle Stazioni Appaltanti il Mercato Elettronico delle Pubbliche Amministrazioni e, dato atto, pertanto che sul MEPA si può acquistare con ordine diretto (ODA) o con richiesta di offerta (RDO);
- DATO ATTO che i beni oggetto della fornitura sono presenti sul MEPA;
- STABILITO quindi di procedere attraverso il MEPA tramite ODA dopo aver esperito una ricerca di mercato comparativa tra almeno n.5 Ditte offerenti il bene sulla piattaforma informatica, valutando le offerte per le caratteristiche dei prodotti di cui trattasi;
- DATO ATTO che tale fornitura rientra tra quelle eseguibili ai sensi dell’art.36 comma 2, lett. a) del D.Lgs n.50/2016 (contratti sotto soglia) mediante affidamento diretto;
- DATO ATTO che ai sensi dell’art.32, comma 14 del D.Lgs.50/2016 il contratto è stipulato, a pena di nullità, in modalità elettronica secondo le normative vigenti;
- CONSIDERATO che la Ditta aggiudicataria in riferimento all’ 3 della legge 136/2010, sarà obbligata al rispetto della tracciabilità dei flussi finanziari.
- CONSIDERATO il necessario possesso dei requisiti di carattere generale desumibili dall’art.80 del D.Lgs n.50/2016.
DETERMINA
- DI APPROVARE la premessa quale parte integrante e sostanziale della presente;
- DI PROCEDERE all’affidamento della fornitura attraverso il MEPA, con ODA, consultando le Ditte presenti che offrono i beni di cui trattasi valutandone le caratteristiche che dovranno essere corrispondenti a quelle richieste;
- DI AFFIDARE alla Ditta che offre il prezzo più basso (criterio di aggiudicazione possibile per le forniture con caratteristiche standardizzate o le cui caratteristiche sono definite dal mercato e di importo inferiore alla soglia comunitaria caratterizzati da elevata ripetitività: art.95 del D.Lgs n.50/2016);
- DI AFFIDARE, vista la ricerca di mercato effettuata sulla piattaforma MEPA , alla Ditta Craver’s Pharm snc di Borgomanero (NO) per un importo di euro 75,00 IVA esclusa
- DI AUTORIZZARE la spesa imputandola al capitolo 1762 pg. 13;
- DI PUBBLICARE la presente determina sul sito internet del Ministero della Giustizia, giustizia.it - Amministrazione Trasparente.
Udine, 19 Settembre 2020
Determina n. 43
OGGETTO: AUTORIZZAZIONE A CONTRARRE PER L’AFFIDAMENTO DEI LAVORI PER IL RIPRISTINO DELL’IMPIANTO DI VIDEOSORVEGLIANZA PRESSO LE SEZIONI DETENTIVE.
CIG Z532E477BA
IL DIRIGENTE
VISTO che si rende necessario il ripristino dell’impianto di videosorveglianza presso le sezioni detentive, danneggiato in seguito ai disordini accuduti a maroz 2020;
CONSIDERATO anche l’urgenza dei lavori anche per ragioni di sicurezza sia del personale che dei ristretti;
RICHIAMATI:
- l’art.32, comma 2, del D.Lgs. n.50 del 18 aprile 2016, il quale dispone che prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le amministrazioni aggiudicatici decretano o determinano di contrarre, in conformità ai propri ordinamenti, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;
- l’art.36, comma 2, del D.Lgs. n.50 del 18 aprile 2016 il quale prevede che “Fermo restando quanto previsto dagli art. 37 e 38 e salva la possibilità di ricorrere alle procedure ordinarie, le stazioni appaltanti procedono all’affidamento di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di cui all’art.35, secondo le seguenti modalità: a) per affidamenti di importo inferiore a 40.000 euro, mediante affidamento diretto, adeguatamente motivato o per il avori in amministrazione diretta”;
- l’art.37, comma 1, del Lgs. n.50 del 18 aprile 2016, ai sensi del quale “le stazioni appaltanti, fermi restando gli obblighi di utilizzo di strumenti di acquisto e di negoziazione, anche telematici, previsti dalle vigenti disposizioni in materia di contenimento della spesa, possono procedere direttamente e autonomamente all’acquisizione di forniture e servizi di importo inferiore a 40.000 euro e di lavori di importo inferiore a 150.000 euro, nonché attraverso l’effettuazione di ordini a valere su strumenti di acquisto messi a disposizione dalle centrali di committenza;
- l’art.1 comma 450 della legge 296/2006 (finanziaria 2007) secondo cui le amministrazioni pubbliche di cui all’art.1 del D. Lgs. n.165 del 30 marzo 2001, per gli acquisti di beni e servizi di importo superiore a 5.000,00 euro e al di sotto della soglia di rilievo comunitario, sono tenute a fare ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione, ovvero al sistema telematico messo a disposizione della centrale regionale di riferimento per lo svolgimento delle relative procedure, di cui all’art.328 comma 1, del regolamento di cui al D.P.R. n.207 del 5 ottobre 2010;
VISTO l’art.1 comma 449 della L. 296/2006 (finanziaria 2007) secondo cui le amministrazioni pubbliche di cui sopra possono ricorrere alle convenzioni CONSIP ovvero ne utilizzano i parametri prezzo-qualità come limiti massimi per la stipulazione dei contratti;
VERIFICATO che CONSIP S.P.A. , società del Ministero dell’Economia e delle Finanze che gestisce il Programma di razionalizzazione degli acquisti nella P.A., non ha attivato una convenzione per la fornitura dei beni in oggetto;
VISTO che l’art.1, comma 450 della legge 27 dicembre 2006, n.296, così come modificata dal comma 130 della legge 30 dicembre 2018 n. 145, secondo cui a decorrere dal 1° gennaio 2019 per gli acquisti di beni e servizi di importo inferiore a euro 5.000,00 è ammesso l’affidamento anche al di fuori del mercato elettronico della pubblica amministrazione;
CONSIDERATO che la Ditta in riferimento all’ art.3 della legge 136/2010, sarà obbligata al rispetto della tracciabilità dei flussi finanziari;
ATTESO il possesso dei requisiti di carattere generale desumibili dall’art.80 del D.Lgs n.50/2016.
DETERMINA
- DI APPROVARE la premessa quale parte integrante e sostanziale della presente;
- DI PROCEDERE, vista anche l’urgenza di intervenire, all’affidamento della fornitura in modo diretto a una Ditta specializzata nel settore, anche con comunicazione telefonica;
- DI PERFEZIONARE il rapporto contrattuale con la ditta individuata tramite lo scambio di corrispondenza commerciale.
- DI AFFIDARE, visto il preventivo di spesa assunto, alla Ditta Abramo Impianti di Udine, i lavori di cui sopra, in quanto la stessa è risultata vincitrice nell’anno 2017 della gara per la realizzazione dell’intero impianto di videosorveglianza dell’istituto, il quale è interamente gestito da software informatico realizzato dalla Abramo Impianto;
- DI AUTORIZZARE la spesa imputandola al capitolo 7301 pg. 7:
- DI PUBBLICARE la presente determina sul sito internet del Ministero della Giustizia, giustizia.it - Amministrazione Trasparente.
Udine, 17 Settembre 2020
Determina n. 44
OGGETTO: AUTORIZZAZIONE A CONTRARRE PER L’ACQUISTO DI BUSTE DI SICUREZZA PER IL TRASPORTO DI CAMPIONI BIOLOGICI SULLA PIATTAFORMA MEPA
CIG: ZD32E5CE18
IL DIRIGENTE
VISTO che si rende necessario l’acquisto di buste di sicurezza per il trasporto dei campioni biologici prelevati dal locale Laboratorio DNA;
- RICHIAMATO l’art.32 comma 2 del D.Lgs. n.50 del 18 aprile 2016, il quale dispone che prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le amministrazioni aggiudicatici decretano o determinano di contrarre, in conformità ai propri ordinamenti, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;
- DATO ATTO che l’art.37 comma 1 del Lgs. n.50 del 18 aprile 2016, stabilisce che le stazioni appaltanti, fermi restando gli obblighi di utilizzo di strumenti di acquisto e di negoziazione, anche telematici, previsti dalle vigenti disposizioni in materia di contenimento della spesa, possono procedere direttamente e autonomamente all’acquisizione di forniture e servizi di importo inferiore a 40.000 euro e di lavori di importo inferiore a 150.000 euro, nonché attraverso l’effettuazione di ordini a valere su strumenti di acquisto messi a disposizione dalle centrali di committenza;
- VISTO l’art.1 comma 450 della legge 296/2006 (finanziaria 2007) secondo cui le amministrazioni pubbliche di cui all’art.1 del D. Lgs. n.165 del 30 marzo 2001, per gli acquisti di beni e servizi di importo pari o superiore a 1.000,00 euro e al di sotto della soglia di rilievo comunitario, sono tenute a fare ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione, ovvero al sistema telematico messo a disposizione della centrale regionale di riferimento per lo svolgimento delle relative procedure, di cui all’art.328 comma 1, del regolamento di cui al D.P.R. n.207 del 5 ottobre 2010;
- VISTO l’art.1 comma 449 della L. 296/2006 (finanziaria 2007) secondo cui le amministrazioni pubbliche di cui sopra possono ricorrere alle convenzioni CONSIP ovvero ne utilizzano i parametri prezzo-qualità come limiti massimi per la stipulazione dei contratti;
- VERIFICATO che CONSIP S.P.A. , società del Ministero dell’Economia e delle Finanze che gestisce il Programma di razionalizzazione degli acquisti nella P.A., non ha attivato una convenzione per la fornitura dei beni in oggetto;
- VERIFICATO che ai sensi dell’art.36, comma 6 del D.Lgs n.50 del 18 aprile 2016, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, avvalendosi di CONSIP S.P.A., mette a disposizione delle Stazioni Appaltanti il Mercato Elettronico delle Pubbliche Amministrazioni e, dato atto, pertanto che sul MEPA si può acquistare con ordine diretto (ODA) o con richiesta di offerta (RDO);
- DATO ATTO che i beni oggetto della fornitura sono presenti sul MEPA;
- STABILITO quindi di procedere attraverso il MEPA tramite ODA dopo aver esperito una ricerca di mercato comparativa tra almeno n.5 Ditte offerenti il bene sulla piattaforma informatica, valutando le offerte per le caratteristiche dei prodotti di cui trattasi;
- DATO ATTO che tale fornitura rientra tra quelle eseguibili ai sensi dell’art.36 comma 2, lett. a) del D.Lgs n.50/2016 (contratti sotto soglia) mediante affidamento diretto;
- DATO ATTO che ai sensi dell’art.32, comma 14 del D.Lgs.50/2016 il contratto è stipulato, a pena di nullità, in modalità elettronica secondo le normative vigenti;
- CONSIDERATO che la Ditta aggiudicataria in riferimento all’ 3 della legge 136/2010, sarà obbligata al rispetto della tracciabilità dei flussi finanziari.
- CONSIDERATO il necessario possesso dei requisiti di carattere generale desumibili dall’art.80 del D.Lgs n.50/2016.
DETERMINA
- DI APPROVARE la premessa quale parte integrante e sostanziale della presente;
- DI PROCEDERE all’affidamento della fornitura attraverso il MEPA, con ODA, consultando le Ditte presenti che offrono i beni di cui trattasi valutandone le caratteristiche che dovranno essere corrispondenti a quelle richieste;
- DI AFFIDARE alla Ditta che offre il prezzo più basso (criterio di aggiudicazione possibile per le forniture con caratteristiche standardizzate o le cui caratteristiche sono definite dal mercato e di importo inferiore alla soglia comunitaria caratterizzati da elevata ripetitività: art.95 del D.Lgs n.50/2016);
- DI AFFIDARE, vista la ricerca di mercato effettuata sulla piattaforma MEPA , alla Ditta Sigiltech di Roma, per un importo di euro 233,12,00 IVA esclusa
- DI AUTORIZZARE la spesa imputandola al capitolo 1752 pg. 1;
- DI PUBBLICARE la presente determina sul sito internet del Ministero della Giustizia, giustizia.it - Amministrazione Trasparente.
Udine, 18 Settembre 2020
Determina n. 45
OGGETTO: AUTORIZZAZIONE A CONTRARRE PER L’ACQUISTO URGENTE DI MATERIALE IGIENICO SANITARIO PER LA POPOLAZIONE DETENUTA
CIG: Z7F2E60BC6
IL DIRIGENTE
VISTO che si rende necessario l’acquisto urgente di materiale igienico sanitario per la popolazione detenuta di questo istituto, in quanto le scorte a disposizione sono esaurite;
CONSIDERATA l’urgenza della fornitura, viste anche le misure di sanificazione dei locali da adottare per l’attuale emergenza sanitaria;
- RICHIAMATO l’art.32 comma 2 del D.Lgs. n.50 del 18 aprile 2016, il quale dispone che prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le amministrazioni aggiudicatici decretano o determinano di contrarre, in conformità ai propri ordinamenti, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;
- DATO ATTO che l’art.37 comma 1 del Lgs. n.50 del 18 aprile 2016, stabilisce che le stazioni appaltanti, fermi restando gli obblighi di utilizzo di strumenti di acquisto e di negoziazione, anche telematici, previsti dalle vigenti disposizioni in materia di contenimento della spesa, possono procedere direttamente e autonomamente all’acquisizione di forniture e servizi di importo inferiore a 40.000 euro e di lavori di importo inferiore a 150.000 euro, nonché attraverso l’effettuazione di ordini a valere su strumenti di acquisto messi a disposizione dalle centrali di committenza;
- VISTO l’art.1 comma 450 della legge 296/2006 (finanziaria 2007) secondo cui le amministrazioni pubbliche di cui all’art.1 del D. Lgs. n.165 del 30 marzo 2001, per gli acquisti di beni e servizi di importo pari o superiore a 1.000,00 euro e al di sotto della soglia di rilievo comunitario, sono tenute a fare ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione, ovvero al sistema telematico messo a disposizione della centrale regionale di riferimento per lo svolgimento delle relative procedure, di cui all’art.328 comma 1, del regolamento di cui al D.P.R. n.207 del 5 ottobre 2010;
- VISTO l’art.1 comma 449 della L. 296/2006 (finanziaria 2007) secondo cui le amministrazioni pubbliche di cui sopra possono ricorrere alle convenzioni CONSIP ovvero ne utilizzano i parametri prezzo-qualità come limiti massimi per la stipulazione dei contratti;
- VERIFICATO che CONSIP S.P.A. , società del Ministero dell’Economia e delle Finanze che gestisce il Programma di razionalizzazione degli acquisti nella P.A., non ha attivato una convenzione per la fornitura dei beni in oggetto;
- VERIFICATO che ai sensi dell’art.36, comma 6 del D.Lgs n.50 del 18 aprile 2016, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, avvalendosi di CONSIP S.P.A., mette a disposizione delle Stazioni Appaltanti il Mercato Elettronico delle Pubbliche Amministrazioni e, dato atto, pertanto che sul MEPA si può acquistare con ordine diretto (ODA) o con richiesta di offerta (RDO);
- DATO ATTO che i beni oggetto della fornitura sono presenti sul MEPA;
- STABILITO quindi di procedere attraverso il MEPA tramite ODA dopo aver esperito una ricerca di mercato comparativa tra almeno n.5 Ditte offerenti il bene sulla piattaforma informatica, valutando le offerte per le caratteristiche dei prodotti di cui trattasi;
- DATO ATTO che tale fornitura rientra tra quelle eseguibili ai sensi dell’art.36 comma 2, lett. a) del D.Lgs n.50/2016 (contratti sotto soglia) mediante affidamento diretto;
- DATO ATTO che ai sensi dell’art.32, comma 14 del D.Lgs.50/2016 il contratto è stipulato, a pena di nullità, in modalità elettronica secondo le normative vigenti;
- CONSIDERATO che la Ditta aggiudicataria in riferimento all’ 3 della legge 136/2010, sarà obbligata al rispetto della tracciabilità dei flussi finanziari.
- CONSIDERATO il necessario possesso dei requisiti di carattere generale desumibili dall’art.80 del D.Lgs n.50/2016.
DETERMINA
- DI APPROVARE la premessa quale parte integrante e sostanziale della presente;
- DI PROCEDERE all’affidamento della fornitura attraverso il MEPA, con ODA, consultando le Ditte presenti che offrono i beni di cui trattasi valutandone le caratteristiche che dovranno essere corrispondenti a quelle richieste;
- DI AFFIDARE alla Ditta che offre il prezzo più basso (criterio di aggiudicazione possibile per le forniture con caratteristiche standardizzate o le cui caratteristiche sono definite dal mercato e di importo inferiore alla soglia comunitaria caratterizzati da elevata ripetitività: art.95 del D.Lgs n.50/2016);
- DI AFFIDARE, vista la ricerca di mercato effettuata sulla piattaforma MEPA , alla Ditta F.lli Pavone di Campobasso per un importo di euro 3.996,76 IVA esclusa
- DI AUTORIZZARE la spesa imputandola al capitolo 1766 pg. 1;
- DI PUBBLICARE la presente determina sul sito internet del Ministero della Giustizia, giustizia.it - Amministrazione Trasparente.
Udine, 19 Settembre 2020
Determina n. 46
OGGETTO: AUTORIZZAZIONE A CONTRARRE PER L’ACQUISTO URGENTE DI MATERIALE IGIENICO SANITARIO PER LA POPOLAZIONE DETENUTA
CIG: Z802E61DB1
IL DIRIGENTE
VISTO che si rende necessario l’acquisto urgente di materiale igienico sanitario per la popolazione detenuta di questo istituto, in quanto le scorte a disposizione sono esaurite;
CONSIDERATA l’urgenza della fornitura, viste anche le misure di sanificazione dei locali da adottare per l’attuale emergenza sanitaria;
- RICHIAMATO l’art.32 comma 2 del D.Lgs. n.50 del 18 aprile 2016, il quale dispone che prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le amministrazioni aggiudicatici decretano o determinano di contrarre, in conformità ai propri ordinamenti, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;
- DATO ATTO che l’art.37 comma 1 del Lgs. n.50 del 18 aprile 2016, stabilisce che le stazioni appaltanti, fermi restando gli obblighi di utilizzo di strumenti di acquisto e di negoziazione, anche telematici, previsti dalle vigenti disposizioni in materia di contenimento della spesa, possono procedere direttamente e autonomamente all’acquisizione di forniture e servizi di importo inferiore a 40.000 euro e di lavori di importo inferiore a 150.000 euro, nonché attraverso l’effettuazione di ordini a valere su strumenti di acquisto messi a disposizione dalle centrali di committenza;
- VISTO l’art.1 comma 450 della legge 296/2006 (finanziaria 2007) secondo cui le amministrazioni pubbliche di cui all’art.1 del D. Lgs. n.165 del 30 marzo 2001, per gli acquisti di beni e servizi di importo pari o superiore a 1.000,00 euro e al di sotto della soglia di rilievo comunitario, sono tenute a fare ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione, ovvero al sistema telematico messo a disposizione della centrale regionale di riferimento per lo svolgimento delle relative procedure, di cui all’art.328 comma 1, del regolamento di cui al D.P.R. n.207 del 5 ottobre 2010;
- VISTO l’art.1 comma 449 della L. 296/2006 (finanziaria 2007) secondo cui le amministrazioni pubbliche di cui sopra possono ricorrere alle convenzioni CONSIP ovvero ne utilizzano i parametri prezzo-qualità come limiti massimi per la stipulazione dei contratti;
- VERIFICATO che CONSIP S.P.A. , società del Ministero dell’Economia e delle Finanze che gestisce il Programma di razionalizzazione degli acquisti nella P.A., non ha attivato una convenzione per la fornitura dei beni in oggetto;
- VERIFICATO che ai sensi dell’art.36, comma 6 del D.Lgs n.50 del 18 aprile 2016, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, avvalendosi di CONSIP S.P.A., mette a disposizione delle Stazioni Appaltanti il Mercato Elettronico delle Pubbliche Amministrazioni e, dato atto, pertanto che sul MEPA si può acquistare con ordine diretto (ODA) o con richiesta di offerta (RDO);
- DATO ATTO che i beni oggetto della fornitura sono presenti sul MEPA;
- STABILITO quindi di procedere attraverso il MEPA tramite ODA dopo aver esperito una ricerca di mercato comparativa tra almeno n.5 Ditte offerenti il bene sulla piattaforma informatica, valutando le offerte per le caratteristiche dei prodotti di cui trattasi;
- DATO ATTO che tale fornitura rientra tra quelle eseguibili ai sensi dell’art.36 comma 2, lett. a) del D.Lgs n.50/2016 (contratti sotto soglia) mediante affidamento diretto;
- DATO ATTO che ai sensi dell’art.32, comma 14 del D.Lgs.50/2016 il contratto è stipulato, a pena di nullità, in modalità elettronica secondo le normative vigenti;
- CONSIDERATO che la Ditta aggiudicataria in riferimento all’ 3 della legge 136/2010, sarà obbligata al rispetto della tracciabilità dei flussi finanziari.
- CONSIDERATO il necessario possesso dei requisiti di carattere generale desumibili dall’art.80 del D.Lgs n.50/2016.
DETERMINA
- DI APPROVARE la premessa quale parte integrante e sostanziale della presente;
- DI PROCEDERE all’affidamento della fornitura attraverso il MEPA, con ODA, consultando le Ditte presenti che offrono i beni di cui trattasi valutandone le caratteristiche che dovranno essere corrispondenti a quelle richieste;
- DI AFFIDARE alla Ditta che offre il prezzo più basso (criterio di aggiudicazione possibile per le forniture con caratteristiche standardizzate o le cui caratteristiche sono definite dal mercato e di importo inferiore alla soglia comunitaria caratterizzati da elevata ripetitività: art.95 del D.Lgs n.50/2016);
- DI AFFIDARE, vista la ricerca di mercato effettuata sulla piattaforma MEPA , alla Ditta BIANCHI SNC DI BIANCHI IGINO E LUCIANO di Borgoricco (PD) per un importo di euro 789,42 IVA esclusa
- DI AUTORIZZARE la spesa imputandola al capitolo 1766 pg. 1;
- DI PUBBLICARE la presente determina sul sito internet del Ministero della Giustizia, giustizia.it - Amministrazione Trasparente.
Udine, 21 Settembre 2020
Determina n. 47
OGGETTO: AUTORIZZAZIONE A CONTRARRE PER L’ACQUISTO URGENTE DI MATERIALE IGIENICO SANITARIO PER LA POPOLAZIONE DETENUTA
CIG: Z832E647AE
IL DIRIGENTE
VISTO che si rende necessario l’acquisto urgente di materiale igienico sanitario per la popolazione detenuta di questo istituto, in quanto le scorte a disposizione sono esaurite;
CONSIDERATA l’urgenza della fornitura, viste anche le misure di sanificazione dei locali da adottare per l’attuale emergenza sanitaria;
- RICHIAMATO l’art.32 comma 2 del D.Lgs. n.50 del 18 aprile 2016, il quale dispone che prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le amministrazioni aggiudicatici decretano o determinano di contrarre, in conformità ai propri ordinamenti, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;
- DATO ATTO che l’art.37 comma 1 del Lgs. n.50 del 18 aprile 2016, stabilisce che le stazioni appaltanti, fermi restando gli obblighi di utilizzo di strumenti di acquisto e di negoziazione, anche telematici, previsti dalle vigenti disposizioni in materia di contenimento della spesa, possono procedere direttamente e autonomamente all’acquisizione di forniture e servizi di importo inferiore a 40.000 euro e di lavori di importo inferiore a 150.000 euro, nonché attraverso l’effettuazione di ordini a valere su strumenti di acquisto messi a disposizione dalle centrali di committenza;
- VISTO l’art.1 comma 450 della legge 296/2006 (finanziaria 2007) secondo cui le amministrazioni pubbliche di cui all’art.1 del D. Lgs. n.165 del 30 marzo 2001, per gli acquisti di beni e servizi di importo pari o superiore a 1.000,00 euro e al di sotto della soglia di rilievo comunitario, sono tenute a fare ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione, ovvero al sistema telematico messo a disposizione della centrale regionale di riferimento per lo svolgimento delle relative procedure, di cui all’art.328 comma 1, del regolamento di cui al D.P.R. n.207 del 5 ottobre 2010;
- VISTO l’art.1 comma 449 della L. 296/2006 (finanziaria 2007) secondo cui le amministrazioni pubbliche di cui sopra possono ricorrere alle convenzioni CONSIP ovvero ne utilizzano i parametri prezzo-qualità come limiti massimi per la stipulazione dei contratti;
- VERIFICATO che CONSIP S.P.A. , società del Ministero dell’Economia e delle Finanze che gestisce il Programma di razionalizzazione degli acquisti nella P.A., non ha attivato una convenzione per la fornitura dei beni in oggetto;
- VERIFICATO che ai sensi dell’art.36, comma 6 del D.Lgs n.50 del 18 aprile 2016, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, avvalendosi di CONSIP S.P.A., mette a disposizione delle Stazioni Appaltanti il Mercato Elettronico delle Pubbliche Amministrazioni e, dato atto, pertanto che sul MEPA si può acquistare con ordine diretto (ODA) o con richiesta di offerta (RDO);
- DATO ATTO che i beni oggetto della fornitura sono presenti sul MEPA;
- STABILITO quindi di procedere attraverso il MEPA tramite ODA dopo aver esperito una ricerca di mercato comparativa tra almeno n.5 Ditte offerenti il bene sulla piattaforma informatica, valutando le offerte per le caratteristiche dei prodotti di cui trattasi;
- DATO ATTO che tale fornitura rientra tra quelle eseguibili ai sensi dell’art.36 comma 2, lett. a) del D.Lgs n.50/2016 (contratti sotto soglia) mediante affidamento diretto;
- DATO ATTO che ai sensi dell’art.32, comma 14 del D.Lgs.50/2016 il contratto è stipulato, a pena di nullità, in modalità elettronica secondo le normative vigenti;
- CONSIDERATO che la Ditta aggiudicataria in riferimento all’ 3 della legge 136/2010, sarà obbligata al rispetto della tracciabilità dei flussi finanziari.
- CONSIDERATO il necessario possesso dei requisiti di carattere generale desumibili dall’art.80 del D.Lgs n.50/2016.
DETERMINA
- DI APPROVARE la premessa quale parte integrante e sostanziale della presente;
- DI PROCEDERE all’affidamento della fornitura attraverso il MEPA, con ODA, consultando le Ditte presenti che offrono i beni di cui trattasi valutandone le caratteristiche che dovranno essere corrispondenti a quelle richieste;
- DI AFFIDARE alla Ditta che offre il prezzo più basso (criterio di aggiudicazione possibile per le forniture con caratteristiche standardizzate o le cui caratteristiche sono definite dal mercato e di importo inferiore alla soglia comunitaria caratterizzati da elevata ripetitività: art.95 del D.Lgs n.50/2016);
- DI AFFIDARE, vista la ricerca di mercato effettuata sulla piattaforma MEPA , alla Ditta Pro-Cura sas di Alfieri Tommaso e C di Brusca (CN) per un importo di euro 1.478,00 IVA esclusa
- DI AUTORIZZARE la spesa imputandola al capitolo 1766 pg. 1;
- DI PUBBLICARE la presente determina sul sito internet del Ministero della Giustizia, giustizia.it - Amministrazione Trasparente.
Udine, 21 Settembre 2020
Determina n. 48
OGGETTO: AUTORIZZAZIONE A CONTRARRE PER L’ACQUISTO URGENTE DI MATERIALE IGIENICO SANITARIO PER LA POPOLAZIONE DETENUTA
CIG: Z172E66857
IL DIRIGENTE
VISTO che si rende necessario l’acquisto urgente di materiale igienico sanitario per la popolazione detenuta di questo istituto, in quanto le scorte a disposizione sono esaurite;
CONSIDERATA l’urgenza della fornitura, viste anche le misure di sanificazione dei locali da adottare per l’attuale emergenza sanitaria;
- RICHIAMATO l’art.32 comma 2 del D.Lgs. n.50 del 18 aprile 2016, il quale dispone che prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le amministrazioni aggiudicatici decretano o determinano di contrarre, in conformità ai propri ordinamenti, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;
- DATO ATTO che l’art.37 comma 1 del Lgs. n.50 del 18 aprile 2016, stabilisce che le stazioni appaltanti, fermi restando gli obblighi di utilizzo di strumenti di acquisto e di negoziazione, anche telematici, previsti dalle vigenti disposizioni in materia di contenimento della spesa, possono procedere direttamente e autonomamente all’acquisizione di forniture e servizi di importo inferiore a 40.000 euro e di lavori di importo inferiore a 150.000 euro, nonché attraverso l’effettuazione di ordini a valere su strumenti di acquisto messi a disposizione dalle centrali di committenza;
- VISTO l’art.1 comma 450 della legge 296/2006 (finanziaria 2007) secondo cui le amministrazioni pubbliche di cui all’art.1 del D. Lgs. n.165 del 30 marzo 2001, per gli acquisti di beni e servizi di importo pari o superiore a 1.000,00 euro e al di sotto della soglia di rilievo comunitario, sono tenute a fare ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione, ovvero al sistema telematico messo a disposizione della centrale regionale di riferimento per lo svolgimento delle relative procedure, di cui all’art.328 comma 1, del regolamento di cui al D.P.R. n.207 del 5 ottobre 2010;
- VISTO l’art.1 comma 449 della L. 296/2006 (finanziaria 2007) secondo cui le amministrazioni pubbliche di cui sopra possono ricorrere alle convenzioni CONSIP ovvero ne utilizzano i parametri prezzo-qualità come limiti massimi per la stipulazione dei contratti;
- VERIFICATO che CONSIP S.P.A. , società del Ministero dell’Economia e delle Finanze che gestisce il Programma di razionalizzazione degli acquisti nella P.A., non ha attivato una convenzione per la fornitura dei beni in oggetto;
- VERIFICATO che ai sensi dell’art.36, comma 6 del D.Lgs n.50 del 18 aprile 2016, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, avvalendosi di CONSIP S.P.A., mette a disposizione delle Stazioni Appaltanti il Mercato Elettronico delle Pubbliche Amministrazioni e, dato atto, pertanto che sul MEPA si può acquistare con ordine diretto (ODA) o con richiesta di offerta (RDO);
- DATO ATTO che i beni oggetto della fornitura sono presenti sul MEPA;
- STABILITO quindi di procedere attraverso il MEPA tramite ODA dopo aver esperito una ricerca di mercato comparativa tra almeno n.5 Ditte offerenti il bene sulla piattaforma informatica, valutando le offerte per le caratteristiche dei prodotti di cui trattasi;
- DATO ATTO che tale fornitura rientra tra quelle eseguibili ai sensi dell’art.36 comma 2, lett. a) del D.Lgs n.50/2016 (contratti sotto soglia) mediante affidamento diretto;
- DATO ATTO che ai sensi dell’art.32, comma 14 del D.Lgs.50/2016 il contratto è stipulato, a pena di nullità, in modalità elettronica secondo le normative vigenti;
- CONSIDERATO che la Ditta aggiudicataria in riferimento all’ 3 della legge 136/2010, sarà obbligata al rispetto della tracciabilità dei flussi finanziari.
- CONSIDERATO il necessario possesso dei requisiti di carattere generale desumibili dall’art.80 del D.Lgs n.50/2016.
DETERMINA
- DI APPROVARE la premessa quale parte integrante e sostanziale della presente;
- DI PROCEDERE all’affidamento della fornitura attraverso il MEPA, con ODA, consultando le Ditte presenti che offrono i beni di cui trattasi valutandone le caratteristiche che dovranno essere corrispondenti a quelle richieste;
- DI AFFIDARE alla Ditta che offre il prezzo più basso (criterio di aggiudicazione possibile per le forniture con caratteristiche standardizzate o le cui caratteristiche sono definite dal mercato e di importo inferiore alla soglia comunitaria caratterizzati da elevata ripetitività: art.95 del D.Lgs n.50/2016);
- DI AFFIDARE, vista la ricerca di mercato effettuata sulla piattaforma MEPA , alla Ditta Errebian spa di Pomezia (RM) per un importo di euro 1.499,60 IVA esclusa
- DI AUTORIZZARE la spesa imputandola al capitolo 1766 pg. 1;
- DI PUBBLICARE la presente determina sul sito internet del Ministero della Giustizia, giustizia.it - Amministrazione Trasparente.
Udine, 22 Settembre 2020
Determina n. 49
OGGETTO: AUTORIZZAZIONE A CONTRARRE PER L’AFFIDAMENTO URGENTE DELLA FORNITURA DI MATERIALE EDILE PER LA SISTEMAZIONE IN AFFIDAMENTO DIRETTO DEI LOCALI DANNEGGIATI IN OCCASIONE DEI FATTI ACCORSI NEL MESE DI MARZO 2020 .
CIG ZE72E80B2D
IL DIRIGENTE
VISTO che si rende necessario la fornitura urgente DI MATERIALE EDILE PER LA SISTEMAZIONE IN AFFIDAMENTO DIRETTO DEI LOCALI DANNEGGIATI IN OCCASIONE DEI FATTI ACCORSI NEL MESE DI MARZO 2020;
CONSIDERATO l’urgenza dei lavori da eseguirsi, considerata la necessità di riavere le camere di detenzione e gli altri locali danneggiati in piena efficienza onde evitare ulteriori disordini interni mettendo così a rischio la sicurezza sia del personale che dei ristretti, stante anche il regime di sorveglianza dinamica;
RICHIAMATI:
- l’art.32, comma 2, del D.Lgs. n.50 del 18 aprile 2016, il quale dispone che prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le amministrazioni aggiudicatici decretano o determinano di contrarre, in conformità ai propri ordinamenti, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;
- l’art.36, comma 2, del D.Lgs. n.50 del 18 aprile 2016 il quale prevede che “Fermo restando quanto previsto dagli art. 37 e 38 e salva la possibilità di ricorrere alle procedure ordinarie, le stazioni appaltanti procedono all’affidamento di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di cui all’art.35, secondo le seguenti modalità: a) per affidamenti di importo inferiore a 40.000 euro, mediante affidamento diretto, adeguatamente motivato o per il avori in amministrazione diretta”;
- l’art.37, comma 1, del Lgs. n.50 del 18 aprile 2016, ai sensi del quale “le stazioni appaltanti, fermi restando gli obblighi di utilizzo di strumenti di acquisto e di negoziazione, anche telematici, previsti dalle vigenti disposizioni in materia di contenimento della spesa, possono procedere direttamente e autonomamente all’acquisizione di forniture e servizi di importo inferiore a 40.000 euro e di lavori di importo inferiore a 150.000 euro, nonché attraverso l’effettuazione di ordini a valere su strumenti di acquisto messi a disposizione dalle centrali di committenza;
- l’art.1 comma 450 della legge 296/2006 (finanziaria 2007) secondo cui le amministrazioni pubbliche di cui all’art.1 del D. Lgs. n.165 del 30 marzo 2001, per gli acquisti di beni e servizi di importo superiore a 5.000,00 euro e al di sotto della soglia di rilievo comunitario, sono tenute a fare ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione, ovvero al sistema telematico messo a disposizione della centrale regionale di riferimento per lo svolgimento delle relative procedure, di cui all’art.328 comma 1, del regolamento di cui al D.P.R. n.207 del 5 ottobre 2010;
VISTO l’art.1 comma 449 della L. 296/2006 (finanziaria 2007) secondo cui le amministrazioni pubbliche di cui sopra possono ricorrere alle convenzioni CONSIP ovvero ne utilizzano i parametri prezzo-qualità come limiti massimi per la stipulazione dei contratti;
VERIFICATO che CONSIP S.P.A. , società del Ministero dell’Economia e delle Finanze che gestisce il Programma di razionalizzazione degli acquisti nella P.A., non ha attivato una convenzione per la fornitura dei beni in oggetto;
VISTO che l’art.1, comma 450 della legge 27 dicembre 2006, n.296, così come modificata dal comma 130 della legge 30 dicembre 2018 n. 145, secondo cui a decorrere dal 1° gennaio 2019 per gli acquisti di beni e servizi di importo inferiore a euro 5.000,00 è ammesso l’affidamento anche al di fuori del mercato elettronico della pubblica amministrazione;
CONSIDERATO che la Ditta in riferimento all’ art.3 della legge 136/2010, sarà obbligata al rispetto della tracciabilità dei flussi finanziari;
ATTESO il possesso dei requisiti di carattere generale desumibili dall’art.80 del D.Lgs n.50/2016.
DETERMINA
- DI APPROVARE la premessa quale parte integrante e sostanziale della presente;
- DI PROCEDERE, vista anche l’urgenza di intervenire, all’affidamento della fornitura in modo diretto a una Ditta specializzata nel settore;
- DI PERFEZIONARE il rapporto contrattuale con la ditta individuata tramite lo scambio di corrispondenza commerciale.
- DI AFFIDARE, visto il preventivo di spesa, alla Ditta Edilpali srl di Premariacco (UD), la quale ha assicurato l’immediata disponibilità e consegna del materiale richiesto, la fornitura di quanto sopra esposto per un importo di Euro 4.862,72 IVA esclusa;
- DI AUTORIZZARE la spesa imputandola al capitolo 7301 pg. 7:
- DI PUBBLICARE la presente determina sul sito internet del Ministero della Giustizia, giustizia.it - Amministrazione Trasparente.
Udine, 29 Settembre 2020
Determina n. 50
OGGETTO: AUTORIZZAZIONE A CONTRARRE PER L’AFFIDAMENTO DELLA VERNICIATURA SU AUTOMEZZO IN DOTAZIONE AL NUCLEO TRADUZIONI DI QUESTO ISTITUTO .
CIG Z542E7E77A
IL DIRIGENTE
VISTO che si rende necessario effettuare la verniciatura dell’automezzo Fiat Stilo in dotazione al Nucleo Traduzioni di questo istituto;
RICHIAMATI:
- l’art.32, comma 2, del D.Lgs. n.50 del 18 aprile 2016, il quale dispone che prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le amministrazioni aggiudicatici decretano o determinano di contrarre, in conformità ai propri ordinamenti, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;
- l’art.36, comma 2, del D.Lgs. n.50 del 18 aprile 2016 il quale prevede che “Fermo restando quanto previsto dagli art. 37 e 38 e salva la possibilità di ricorrere alle procedure ordinarie, le stazioni appaltanti procedono all’affidamento di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di cui all’art.35, secondo le seguenti modalità: a) per affidamenti di importo inferiore a 40.000 euro, mediante affidamento diretto, adeguatamente motivato o per il avori in amministrazione diretta”;
- l’art.37, comma 1, del Lgs. n.50 del 18 aprile 2016, ai sensi del quale “le stazioni appaltanti, fermi restando gli obblighi di utilizzo di strumenti di acquisto e di negoziazione, anche telematici, previsti dalle vigenti disposizioni in materia di contenimento della spesa, possono procedere direttamente e autonomamente all’acquisizione di forniture e servizi di importo inferiore a 40.000 euro e di lavori di importo inferiore a 150.000 euro, nonché attraverso l’effettuazione di ordini a valere su strumenti di acquisto messi a disposizione dalle centrali di committenza;
- l’art.1 comma 450 della legge 296/2006 (finanziaria 2007) secondo cui le amministrazioni pubbliche di cui all’art.1 del D. Lgs. n.165 del 30 marzo 2001, per gli acquisti di beni e servizi di importo superiore a 5.000,00 euro e al di sotto della soglia di rilievo comunitario, sono tenute a fare ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione, ovvero al sistema telematico messo a disposizione della centrale regionale di riferimento per lo svolgimento delle relative procedure, di cui all’art.328 comma 1, del regolamento di cui al D.P.R. n.207 del 5 ottobre 2010;
VISTO l’art.1 comma 449 della L. 296/2006 (finanziaria 2007) secondo cui le amministrazioni pubbliche di cui sopra possono ricorrere alle convenzioni CONSIP ovvero ne utilizzano i parametri prezzo-qualità come limiti massimi per la stipulazione dei contratti;
VERIFICATO che CONSIP S.P.A. , società del Ministero dell’Economia e delle Finanze che gestisce il Programma di razionalizzazione degli acquisti nella P.A., non ha attivato una convenzione per la fornitura dei beni in oggetto;
VISTO che l’art.1, comma 450 della legge 27 dicembre 2006, n.296, così come modificata dal comma 130 della legge 30 dicembre 2018 n. 145, secondo cui a decorrere dal 1° gennaio 2019 per gli acquisti di beni e servizi di importo inferiore a euro 5000,00 è ammesso l’affidamento anche al di fuori del mercato elettronico della pubblica amministrazione;
CONSIDERATO che la Ditta in riferimento all’ art.3 della legge 136/2010, sarà obbligata al rispetto della tracciabilità dei flussi finanziari;
ATTESO il possesso dei requisiti di carattere generale desumibili dall’art.80 del D.Lgs n.50/2016.
DETERMINA
- DI APPROVARE la premessa quale parte integrante e sostanziale della presente;
- DI PROCEDERE, all’affidamento della fornitura in modo diretto a una Ditta specializzata nel settore, anche con comunicazione telefonica;
- DI PERFEZIONARE il rapporto contrattuale con la ditta individuata tramite lo scambio di corrispondenza commerciale.
- DI AFFIDARE, essendo l'unica ad aver risposto alla nostra richiesta di preventivo, alla Ditta Friulcar Cividale Carrozzeria snc di Cividale del Friuli (UD), la fornitura di quanto sopra esposto per un importo di Euro 554,24 IVA esclusa;
- DI AUTORIZZARE la spesa imputandola al capitolo 1674 pg. 15:
- DI PUBBLICARE la presente determina sul sito internet del Ministero della Giustizia, giustizia.it - Amministrazione Trasparente.
Udine, 29 Settembre 2020
Il Direttore
Dr.ssa Tiziana Paolini