Acquisto cancelleria - materiale igienico - timbri - affitto locali - Ufficio di esecuzione penale esterna - REGGIO EMILIA - CIG ZAB2DBF25F - Z022DC4157 - Z472DC3686 - Z352DC8ED1 - Determine n. 10,11,12,13
26 luglio 2020
DIPARTIMENTO PER LA GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITÀ
UFFICIO DISTRETTUALE DI ESECUZIONE PENALE ESTERNA
(Reggio nell’Emilia )
Oggetto: DETERMINA A CONTRARRE N.10 del 24 luglio 2020
Acquisto materiale di cancelleria.
CAPITOLO 2061 P.G. 14.
Smart C.I.G.: ZAB2DBF25F
Visto il R.D. n. 2440/1923 recante “Nuove disposizioni sull’amministrazione del patrimonio e sulla contabilità dello Stato”;
visto il R.D. n. 827/1924 recante “Regolamento per l’amministrazione del patrimonio e per la contabilità generale dello Stato”;
visto il D. Lgs. n. 50 del 18/04/2016 “Codice dei contratti pubblici” e ss.mm.ii. e, in particolare:
l’art. 32, comma 2, secondo periodo: “Nelle procedure di cui all’art. 36, comma 2, lett. a) la stazione appaltante può procedere ad affidamento diretto tramite determina a contrarre, o atto equivalente, che contenga, in modo semplificato, l’oggetto dell’affidamento, l’importo, il fornitore, le ragioni della scelta del fornitore, il possesso da parte sua dei requisiti di carattere generale, nonché il possesso dei requisiti tecnico-professionali, ove richiesti”.
l’art. 36, comma 2, lettera a): “Fermo restando quanto previsto dagli articoli 37 e 38 e salva la possibilità di ricorrere alle procedure ordinarie, le stazioni appaltanti procedono all'affidamento di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di cui all'articolo 35, secondo le seguenti modalità: a) per affidamenti di importo inferiore a 40.000 euro, mediante affidamento diretto anche senza previa consultazione di due o più operatori economici o per i lavori in amministrazione diretta;
l’art. 37, comma 1: “Le stazioni appaltanti, fermi restando gli obblighi di utilizzo degli strumenti di acquisto e di negoziazione, anche telematici, previsti dalle vigenti disposizioni in materia di contenimento della spesa, possono procedere direttamente e autonomamente all’acquisizione di forniture e servizi di importo inferiore a 40.000 euro e di lavori di importo inferiore a 150.000 euro, nonché attraverso l’effettuazione di ordini a valere su strumenti di acquisto messi a disposizione dalle centrali di committenza e dai soggetti aggregatori”;
viste le linee guida n. 4 approvate dall’ANAC con delibera n.1097 del 26 ottobre 2016 di attuazione del D.lgs. n. 50/2016, relative alle “Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alla soglia di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli operatori economici”; ed in particolare il punto 3.1.3 “In determinate situazioni, come nel caso dell’ordine diretto di acquisto sul mercato elettronico o di acquisti di modico valore per i quali sono certi il nominativo del fornitore e l’importo della fornitura, si può procedere a una determina a contrarre o atto equivalente che contenga, in modo semplificato, l’oggetto dell’affidamento, l’importo, il fornitore, le ragioni della scelta e il possesso dei requisiti di carattere generale.”
visto l’Art. 1, comma 130 della Legge di Bilancio del 30 dicembre 2018 n. 145, che ha modificato l'art.1, comma 450 della legge n. 296 del 2006 che ora così dispone: “per gli acquisti di beni e servizi di importo inferiore ai 5.000 euro (c.d. micro-acquisti), è ammesso l’affidamento anche al di fuori del Mercato Elettronico delle Pubbliche Amministrazioni”;
considerata l'urgenza e la necessità di procedere all’acquisto di prodotti di cancelleria indispensabili all’organizzazione ed al funzionamento dell’Ufficio;
considerato che la “Corporate Express Srl” è presente sul Mercato Elettronico riservato alla Pubblica Amministrazione;
considerato che l’importo di tale fornitura, pari ad euro 407,80 [IVA esclusa], trova copertura finanziaria nella programmazione finanziaria per l’anno 2020 nel capitolo 2061 P.G. 14 “Spese per il funzionamento degli Uffici centrali e periferici della giustizia minorile e di comunità …”
ritenuto quindi di provvedere alla fornitura suddetta, mediante affidamento diretto, alla ditta “Corporate Express Srl”;
ritenuto che, per il servizio in argomento, non deve essere predisposto il Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenza (DUVRI), in quanto i prodotti verranno consegnati all’esterno dei locali di questo Ufficio a cui gli autotrasportatori, che dovranno, comunque, essere dotati di mascherine di tipo chirurgiche od FFP2, non avranno accesso;
dato atto dell’avvenuta acquisizione agli atti dell’ufficio tramite il portale dell’ANAC dello Smart CIG: ZAB2DBF25F;
DETERMINA
- di dichiarare le premesse parte integrante e sostanziale della presente determina;
- di procedere, ai sensi dell’art. 36, comma 2, lettera a) del citato D. Lgs. 50/2016 ed ai ai sensi dell’Art. 1, comma 130 della Legge di Bilancio del 30 dicembre 2018 n. 145, all’affidamento diretto della fornitura alla ditta “Corporate Express Srl”;
- di quantificare la spesa in euro in euro 407,80 [IVA esclusa], dando atto che verrà imputata al capitolo 2061 P.G. 14 “Spese per il funzionamento degli Uffici centrali e periferici della giustizia minorile e di comunità …”.
Oggetto: DETERMINA A CONTRARRE N. 11 del 24 luglio 2020
Acquisto materiale igienico - sanitario.
CAPITOLO 2061 P.G. 14.
Smart C.I.G.: Z022DC4157
Visto il R.D. n. 2440/1923 recante “Nuove disposizioni sull’amministrazione del patrimonio e sulla contabilità dello Stato”;
visto il R.D. n. 827/1924 recante “Regolamento per l’amministrazione del patrimonio e per la contabilità generale dello Stato”;
visto il D. Lgs. n. 50 del 18/04/2016 “Codice dei contratti pubblici” e ss.mm.ii. e, in particolare:
l’art. 32, comma 2, secondo periodo: “Nelle procedure di cui all’art. 36, comma 2, lett. a) la stazione appaltante può procedere ad affidamento diretto tramite determina a contrarre, o atto equivalente, che contenga, in modo semplificato, l’oggetto dell’affidamento, l’importo, il fornitore, le ragioni della scelta del fornitore, il possesso da parte sua dei requisiti di carattere generale, nonché il possesso dei requisiti tecnico-professionali, ove richiesti”.
l’art. 36, comma 2, lettera a): “Fermo restando quanto previsto dagli articoli 37 e 38 e salva la possibilità di ricorrere alle procedure ordinarie, le stazioni appaltanti procedono all'affidamento di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di cui all'articolo 35, secondo le seguenti modalità: a) per affidamenti di importo inferiore a 40.000 euro, mediante affidamento diretto anche senza previa consultazione di due o più operatori economici o per i lavori in amministrazione diretta;
l’art. 37, comma 1: “Le stazioni appaltanti, fermi restando gli obblighi di utilizzo degli strumenti di acquisto e di negoziazione, anche telematici, previsti dalle vigenti disposizioni in materia di contenimento della spesa, possono procedere direttamente e autonomamente all’acquisizione di forniture e servizi di importo inferiore a 40.000 euro e di lavori di importo inferiore a 150.000 euro, nonché attraverso l’effettuazione di ordini a valere su strumenti di acquisto messi a disposizione dalle centrali di committenza e dai soggetti aggregatori”;
viste le linee guida n. 4 approvate dall’ANAC con delibera n.1097 del 26 ottobre 2016 di attuazione del D.lgs. n. 50/2016, relative alle “Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alla soglia di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli operatori economici”; ed in particolare il punto 3.1.3 “In determinate situazioni, come nel caso dell’ordine diretto di acquisto sul mercato elettronico o di acquisti di modico valore per i quali sono certi il nominativo del fornitore e l’importo della fornitura, si può procedere a una determina a contrarre o atto equivalente che contenga, in modo semplificato, l’oggetto dell’affidamento, l’importo, il fornitore, le ragioni della scelta e il possesso dei requisiti di carattere generale.”
visto l’Art. 1, comma 130 della Legge di Bilancio del 30 dicembre 2018 n. 145, che ha modificato l'art.1, comma 450 della legge n. 296 del 2006 che ora così dispone: “per gli acquisti di beni e servizi di importo inferiore ai 5.000 euro (c.d. micro-acquisti), è ammesso l’affidamento anche al di fuori del Mercato Elettronico delle Pubbliche Amministrazioni”;
considerata l’emergenza legata alla diffusione in atto del nuovo coronavirus, e dunque della necessità di acquisire prodotti di natura igienico - sanitaria più specifici alla igienizzazione dei locali ed alla tutela della salute dei Lavoratori di questo Ufficio,
considerata l'urgenza e la necessità di procedere all’acquisto di materiale igienico - sanitario di consumo ordinario al fine di consentire l’igiene della persona, Lavoratori ed Utenti;
considerato che la “Corporate Express Srl” è presente sul Mercato Elettronico riservato alla Pubblica Amministrazione;
considerato che l’importo di tale fornitura, pari ad euro 509,63 [IVA esclusa], trova copertura finanziaria nell’ambito della programmazione finanziaria 2020 sul Capitolo 2061 PG 14 “Spese per il funzionamento degli Uffici centrali e periferici della giustizia minorile e di comunità … ”
ritenuto quindi di provvedere alla fornitura suddetta, mediante affidamento diretto, alla ditta “Corporate Express Srl”;
ritenuto che, per il servizio in argomento, non deve essere predisposto il Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenza (DUVRI), in quanto i prodotti verranno consegnati all’esterno dei locali di questo Ufficio a cui gli autotrasportatori, che dovranno, comunque, essere dotati di mascherine di tipo chirurgiche od FFP2, non avranno accesso;
dato atto dell’avvenuta acquisizione agli atti dell’ufficio tramite il portale dell’ANAC dello Smart CIG: Z022DC4157 ;
DETERMINA
- di dichiarare le premesse parte integrante e sostanziale della presente determina;
- di procedere, ai sensi dell’art. 36, comma 2, lettera a) del citato D.Lgs. 50/2016 ed ai ai sensi dell’Art. 1, comma 130 della Legge di Bilancio del 30 dicembre 2018 n. 145, all’affidamento diretto della fornitura alla ditta “Corporate Express Srl”;
- di quantificare la spesa in euro in euro 509,63 [IVA esclusa], dando atto che verrà imputata al capitolo 2061 P.G. 14 “Spese per il funzionamento degli Uffici centrali e periferici della giustizia minorile e di comunità …”.
Oggetto: DETERMINA A CONTRARRE N. 12 del 24 luglio 2020
Acquisto timbri
CAPITOLO 2061 P.G. 14
CIG: Z472DC3686
Visto il R.D. n. 2440/1923 recante “Nuove disposizioni sull’amministrazione del patrimonio e sulla contabilità dello Stato”;
Visto il R.D. n. 827/1924 recante “Regolamento per l’amministrazione del patrimonio e per la contabilità generale dello Stato”;
Visto il D. Lgs. n. 50 del 18/04/2016 “Codice dei contratti pubblici” e ss.mm.ii. e, in particolare:
l’art. 32, comma 2, secondo periodo: “Nelle procedure di cui all’art. 36, comma 2, lett. a) la stazione appaltante può procedere ad affidamento diretto tramite determina a contrarre, o atto equivalente, che contenga, in modo semplificato, l’oggetto dell’affidamento, l’importo, il fornitore, le ragioni della scelta del fornitore, il possesso da parte sua dei requisiti di carattere generale, nonché il possesso dei requisiti tecnico-professionali, ove richiesti”.
l’art. 36, comma 2, lettera a): “Fermo restando quanto previsto dagli articoli 37 e 38 e salva la possibilità di ricorrere alle procedure ordinarie, le stazioni appaltanti procedono all'affidamento di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di cui all'articolo 35, secondo le seguenti modalità: a) per affidamenti di importo inferiore a 40.000 euro, mediante affidamento diretto anche senza previa consultazione di due o più operatori economici o per i lavori in amministrazione diretta;
l’art. 37, comma 1: “Le stazioni appaltanti, fermi restando gli obblighi di utilizzo degli strumenti di acquisto e di negoziazione, anche telematici, previsti dalle vigenti disposizioni in materia di contenimento della spesa, possono procedere direttamente e autonomamente all’acquisizione di forniture e servizi di importo inferiore a 40.000 euro e di lavori di importo inferiore a 150.000 euro, nonché attraverso l’effettuazione di ordini a valere su strumenti di acquisto messi a disposizione dalle centrali di committenza e dai soggetti aggregatori”;
viste le linee guida n. 4 approvate dall’ANAC con delibera n.1097 del 26 ottobre 2016 di attuazione del D.lgs. n. 50/2016, relative alle “Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alla soglia di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli operatori economici”; ed in particolare il punto 3.1.3 “In determinate situazioni, come nel caso dell’ordine diretto di acquisto sul mercato elettronico o di acquisti di modico valore per i quali sono certi il nominativo del fornitore e l’importo della fornitura, si può procedere a una determina a contrarre o atto equivalente che contenga, in modo semplificato, l’oggetto dell’affidamento, l’importo, il fornitore, le ragioni della scelta e il possesso dei requisiti di carattere generale.”
visto l’Art. 1, comma 130 della Legge di Bilancio del 30 dicembre 2018 n. 145, che ha modificato l'art.1, comma 450 della legge n. 296 del 2006 che ora così dispone: “per gli acquisti di beni e servizi di importo inferiore ai 5.000 euro (c.d. micro-acquisti), è ammesso l’affidamento anche al di fuori del Mercato Elettronico delle Pubbliche Amministrazioni”;
considerato, il cambio nella Direzione di questo Ufficio avvenuto in data 01 luglio 2020;
considerata, la necessità di dotare la Direzione e le diverse Aree in cui è organizzato l’Ufficio di un timbro a firma del subentrato Dirigente;
considerata, quindi, congrua la necessità di provvedere alla richiesta di n.5 timbri;
considerata l’urgenza di provvedere alla suddetta fornitura;
considerata l’economicità del preventivo prodotto dalla “Rossi Timbri Srl” per un importo complessivo pari a 25,50 euro [IVA esclusa];
considerato che l’intero importo della spesa trova copertura finanziaria nell’ambito della programmazione finanziaria, Interdistrettuale e Generale, per l’anno 2019, nel capitolo 2061 P.G. 14: “Spese per il funzionamento degli Uffici centrali e periferici della giustizia minorile e di comunità, …”;
ritenuto quindi di provvedere alla suddetta prestazione, mediante affidamento diretto, alla ditta “Rossi Timbri Srl”;
ritenuto che, per il servizio in argomento, non deve essere predisposto il Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenza (DUVRI), in quanto, le prestazioni rientrano nelle ipotesi di cui all’art. 26, comma 3 bis, del D.lgs n. 81/2008;
dato atto dell’avvenuta acquisizione agli atti dell’Ufficio tramite il portale dell’ANAC dello Smart CIG Z472DC3686;
DETERMINA
- di dichiarare le premesse parte integrante e sostanziale della presente determina;
- di procedere, ai sensi dell’art. 36, comma 2, lettera a) del citato D. Lgs. 50/2016, all’affidamento diretto della fornitura alla ditta “Rossi Timbri Srl”;
- di quantificare la spesa in euro in euro 25,50 [IVA esclusa], dando atto che verrà imputata al capitolo 2061 P.G. 14: “Spese per il funzionamento degli Uffici centrali e periferici della giustizia minorile e di comunità, …”.
Oggetto: DETERMINA A CONTRARRE N. 13 del 26 luglio 2020
Fitto dei locali ed oneri accessori.
CAPITOLO 2061 P.G. 11.
Smart C.I.G.: Z352DC8ED1
Visto il R.D. n. 2440/1923 recante “Nuove disposizioni sull’amministrazione del patrimonio e sulla contabilità dello Stato”;
visto il R.D. n. 827/1924 recante “Regolamento per l’amministrazione del patrimonio e per la contabilità generale dello Stato”;
visto il D. Lgs. n. 50 del 18/04/2016 “Codice dei contratti pubblici” e ss.mm.ii. e, in particolare:
l’art. 32, comma 2, secondo periodo: “Nelle procedure di cui all’art. 36, comma 2, lett. a) la stazione appaltante può procedere ad affidamento diretto tramite determina a contrarre, o atto equivalente, che contenga, in modo semplificato, l’oggetto dell’affidamento, l’importo, il fornitore, le ragioni della scelta del fornitore, il possesso da parte sua dei requisiti di carattere generale, nonché il possesso dei requisiti tecnico-professionali, ove richiesti”.
l’art. 36, comma 2, lettera a): “Fermo restando quanto previsto dagli articoli 37 e 38 e salva la possibilità di ricorrere alle procedure ordinarie, le stazioni appaltanti procedono all'affidamento di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di cui all'articolo 35, secondo le seguenti modalità: a) per affidamenti di importo inferiore a 40.000 euro, mediante affidamento diretto anche senza previa consultazione di due o più operatori economici o per i lavori in amministrazione diretta;
l’art. 37, comma 1: “Le stazioni appaltanti, fermi restando gli obblighi di utilizzo degli strumenti di acquisto e di negoziazione, anche telematici, previsti dalle vigenti disposizioni in materia di contenimento della spesa, possono procedere direttamente e autonomamente all’acquisizione di forniture e servizi di importo inferiore a 40.000 euro e di lavori di importo inferiore a 150.000 euro, nonché attraverso l’effettuazione di ordini a valere su strumenti di acquisto messi a disposizione dalle centrali di committenza e dai soggetti aggregatori”;
considerato il contratto di locazione in corso con “La Polveriera SCaRL” per i locali occupati in Piazzale Monsignor Oscar Romero, n. 1/E, 42122 – Reggio Emilia,
considerata la ripartizione millesimale degli oneri per la gestione degli impianti tecnologici, non di proprietà, derivanti dal contratto stipulato dalla stessa “La Polveriera SCaRL” con la “IngFerrari SpA”, non direttamente imputabili a questo Ufficio;
considerata la diretta imputazione dei costi relativi alla gestione dell’ascensore per disabili, ad uso esclusivo di questo Ufficio, derivanti dal contratto stipulato da “La Polveriera SCaRL” con la “Elfer Srl”;
considerata la documentazione prodotta da “La Polveriera SCaRL” a conferma degli interventi fatturati;
ritenuta congrua, in relazione alla documentazione prodotta, la richiesta de “La Polveriera SCaRL” pari ad euro 5.559,20 [IVA esclusa];
considerato che tali oneri sono di competenza dell’esercizio finanziario 2019 benché fatturati da “La Polveriera SCaRL” nel 2020;
considerata la disponibilità sul Capitolo 2061 P.G.11, EPR 2019, di euro 11.886,74;
dato atto dell’avvenuta acquisizione agli atti dell’ufficio tramite il portale dell’ANAC dello Smart CIG: Z352DC8ED1;
DETERMINA
- di dichiarare le premesse parte integrante e sostanziale della presente determina;
- di quantificare la spesa in euro in euro 5.559,20 [IVA esclusa], dando atto che verrà imputata al capitolo 2061 P.G. 11 “Fitto dei locali ed oneri accessori”, EPR 2019.
Le determine sono a firma del
Direttore
Dott.ssa Federica Dallari