Progetto 'Una rete per l'inclusione' - Servizio di supporto alla sperimentazione di percorsi di inserimento socio-lavorativo rivolti a minori e giovani adulti presi in carico dai Servizi della Giustizia Minorile e di Comunità - Determina 27 agosto 2020
27 agosto 2020
Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità
Direzione generale del personale, delle risorse e per l’attuazione dei provvedimenti del giudice minorile
Prot. 1643
DETERMINA A CONTRARRE
OGGETTO: determinazione a contrarre per l'affidamento, tramite procedura aperta, di servizi relativi alla realizzazione di attività inerenti il progetto “Una rete per l’inclusione” (CUP: J22C18000050007), approvato e ammesso al finanziamento a valere sull’Asse 4 “Favorire l’inclusione sociale e la diffusione della legalità” del Programma Operativo Nazionale “Legalità” 2014-2020.
IL DIRETTORE GENERALE
Vista la nota prot. n. 31353 del 29.12.2017 con la quale il Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Programma Operativo Nazionale “Legalità” 2014-2020 – Autorità di Gestione, ha rivolto a questo Dipartimento formale invito a presentare specifiche proposte progettuali aventi a oggetto percorsi di formazione e di crescita rivolti ai minori in fase di uscita o usciti dai circuiti penali, nell’ambito del finanziamento di 4.000.000 di € a valere sull’Asse 4 “Favorire l’inclusione sociale e la diffusione della legalità”;
Vista la proposta progettuale del 05.03.2018 denominata “Una rete per l’inclusione” che questo Dipartimento ha elaborato e trasmesso con nota prot. n. 11491 del 06.03.2018 al Dipartimento della Pubblica Sicurezza - Programma Operativo Nazionale “Legalità” 2014-2020 - Autorità di Gestione al fine di richiederne ammissione al finanziamento sopra citato;
Vista la nota prot. n. 2149 del 03.04.2018 con la quale il Dipartimento della Pubblica Sicurezza/ Segreteria del Dipartimento - Segreteria Tecnica-amministrativa per la gestione dei fondi europei e programmi operativi nazionali ha comunicato a questo Dipartimento l’esito positivo della fase istruttoria per l’accesso al finanziamento del progetto;
Vista la Convenzione per la concessione del finanziamento sottoscritta in data 17 aprile 2018 tra il Vice Direttore Generale per la Pubblica Sicurezza preposto alle attività di coordinamento e pianificazione delle forze di polizia Prefetto Alessandra Guidi, in qualità di Autorità di gestione del PON “Legalità” 2014-2020 e il Capo Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità Dott.ssa Gemma Tuccillo, in qualità di rappresentante del Beneficiario;
Visto il Decreto del Ministero dell’Interno - Dipartimento Pubblica Sicurezza – Autorità di Gestione del PON Legalità 2014/2020 prot. n. 0002560 del 20/04/2018, con il quale è stato approvato e ammesso al finanziamento il progetto “Una rete per l’inclusione” per l’importo di euro 1.600.000,00;
Visto che per la realizzazione delle attività previste dal suddetto progetto si è provveduto ad esperire apposita procedura di gara, il cui esito è stato infruttuoso a seguito dell’avvenuta esclusione dell’unico concorrente (determina prot. n. 2850 del 23.12.2019);
Visto il decreto prot. 11890 del 24.12.2019 con il quale il Ministero dell’Interno – Segreteria Tecnica Amministrativa Gestione Fondi europei e PON ha approvato la proposta di rimodulazione del Progetto “Una rete per l’inclusione” formulata da questo Dipartimento con nota prot. 10112 del 15.11.2019;
Considerato che nei mesi dello scoppio dell’emergenza Covid-19 non si è potuto dar corso alla ripetizione della gara di appalto determinandosi un ulteriore differimento nell’avvio delle attività progettuali con una conseguente dilatazione dei tempi di esecuzione;
Considerato che il Ministero dell’Interno - Segreteria Tecnica Amministrativa Gestione Fondi Europei e PON con nota prot.. 7480 del 23.07.2020 ha approvato la proposta di rimodulazione del progetto “Una rete per l’inclusione” formulata da questa Direzione con note prot. n. 28849 del 17.06.2020 e 33086 del 13.07.2020;
Considerato che il progetto “Una rete per l’inclusione” è stato inserito nel Programma biennale relativo agli acquisti di beni e servizi di importo unitario stimato superiore o uguale a 40.000,00 euro degli uffici centrali del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità per gli anni 2020-2021, approvato con Determina n. 467 del 2.03.2020 e debitamente pubblicato sul sito dell’Amministrazione, nell’ambito del quale gli è stato attribuito il seguente CUI S97113870584202000001
Vista la necessità di procedere alla realizzazione delle attività previste nell’ambito del progetto “Una Rete per l’inclusione”;
Accertato che la disponibilità finanziaria è assicurata a valere sul PON Legalità 2014/2020;
Visto l’ordine di servizio n. 20 del 17 aprile 2018 con il quale il Capo del Dipartimento ha individuato il gruppo di lavoro preposto alla gestione delle attività progettuali;
Visti il decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 “Codice dei contratti pubblici”;
Visto l'art. 8 comma 1 della predetta Convenzione per la concessione del finanziamento, che consente di affidare a soggetti terzi parzialmente o integralmente le attività relative al progetto, “nel caso in cui l’ammontare delle mansioni appaltate sia stato chiaramente indicato nel budget di progetto approvato dall’Autorità di Gestione”;
Considerato che, come previsto dal suddetto art. 8 comma 1, le attività relative alla gestione complessiva del progetto rimangono a carico del Beneficiario Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità;
Vista la necessità di provvedere ad affidare a soggetti esterni, autorizzati secondo la vigente normativa a svolgere le prestazioni oggetto del relativo capitolato, la realizzazione delle attività previste nell’ambito del progetto “Una rete per l’inclusione”;
Visto il comma 2 dell’art. 32 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, il quale prevede che, prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti, in conformità ai propri ordinamenti, decretino o determinino di contrarre, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;
Considerato che il fine che si intende perseguire mediante tale appalto è la sperimentazione di percorsi di inserimento socio-lavorativo rivolti a minori e giovani adulti presi in carico dai Servizi minorili della Giustizia;
Visto l’art.1, comma 449, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, ai sensi del quale “tutte le amministrazioni statali centrali e periferiche, … sono tenute ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni-quadro messe a disposizione da Consip S.p.A.”;
Considerato che non risultano attive convenzioni per la fornitura del bene/servizio comparabili con quelle relative alla presente procedura di approvvigionamento;
Specificato che la gara sarà realizzata unicamente mediante mezzi di comunicazione elettronici ai sensi dell’art. 40 comma 2 del Codice degli Appalti mediante utilizzo del sistema informatico di e-procurement Consip in modalità ASP;
Rilevato che gli elementi essenziali della procedura contrattuale sono compiutamente specificati nel Bando di Gara, nel Disciplinare di Gara, nel Capitolato tecnico e nello schema di contratto;
Dato atto che il contratto che verrà stipulato con l'aggiudicatario avrà per oggetto la realizzazione di azioni relative al progetto "Una rete per l’inclusione";
DETERMINA
- di procedere all'appalto di servizi relativi alla realizzazione di attività inerenti il progetto "Una rete per l’inclusione" per l'importo complessivo a base d'asta di euro 000,00 oltre I.V.A.;
- di richiedere all’Autorità Nazionale Anticorruzione, in relazione a tale procedura di selezione del contraente, il relativo codice identificativo di gara (CIG);
- di procedere all'appalto dei servizi di cui trattasi mediante procedura aperta, con criterio di aggiudicazione a favore dell'offerta economicamente più vantaggiosa, da determinarsi mediante l'applicazione dei criteri di valutazione enunciati nel disciplinare di gara;
- di riservare all’Amministrazione la facoltà di aggiudicare la gara anche in presenza di una sola offerta valida, purché ritenuta congrua o di non procedere all’aggiudicazione, ai sensi dell’art. 95, comma 12 del d.lgs. n. 50/2016, qualora nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto del contratto;
- di approvare il bando di gara, il disciplinare di gara, il capitolato d’oneri, lo schema di contratto e il patto di integrità, allegati al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale del medesimo;
- di dare atto che la gara sarà realizzata unicamente mediante mezzi di comunicazione elettronici ai sensi dell’art. 40 comma 2 del Codice degli Appalti mediante utilizzo del sistema informatico di e-procurement Consip in modalità ASP;
- di demandare a un successivo provvedimento, da emanarsi alla scadenza dei termini di partecipazione alla gara, la nomina di apposita commissione preposta alla valutazione delle offerte per la realizzazione delle attività progettuali;
- di dare atto che il contratto di appalto, redatto in forma di scrittura privata, sarà stipulato nel rispetto, ove dovuto, del termine dilatorio di cui alla cd clausola “standstill” e che il suddetto contratto sarà soggetto a registrazione in caso d’uso;
- di dare atto che l’importo stimato della spesa da sostenere di euro 795.000,00 oltre IVA dovrà gravare sulla disponibilità del progetto “Una rete per l’inclusione”, approvato nell’ambito del PON Legalità 2014/2020;
- di dare atto che, ai sensi dell’art. 31 del D.Lgs. 50/2016, il responsabile del procedimento per la suddetta procedura è la dott.ssa Silvia Mei.
Roma, 27/08/2020
Il Direttore generale
Vincenzo Starita