Controllo estintori - manutenzione ascensori - materiale calendario - Casa di reclusione - SANT’ANGELO DEI LOMBARDI - CIG Z162DE5057 - ZEC2DE4F31 - Z122E0D36E - Determine prot. 15354 -15362 - 16194

25 agosto 2020

Direzione della Casa Reclusione di Sant’Angelo dei Lombardi
Area Amministrativo-Contabile

 

IL DIRETTORE

in qualità di funzionario delegato dell’Amministrazione Penitenziaria, adotta il seguente

DECRETO A CONTRARRE

CON PROTOCOLLO N. 15362 DEL 04 AGOSTO 2020

ex art.32, comma 2, del d.lgs.18 aprile 2016, n. 50

PREMESSO che questa Casa di Reclusione è attivo il servizio di manutenzione ordinaria di n. 3 ascensori installati all’interno dei reparti detentivi, a servizio della palazzina Caserma Agenti e della Direzione;

CONSIDERATO che il servizio precedentemente attivo scade il 31 agosto 2020, occorre provvedere, attraverso il portale ACQUISTINRETEPA, ad attivare un nuovo servizio di conduzione e manutenzione degli impianti presenti con decorrenza 1 settembre 2020 - 31 agosto 2021.

ATTESO che, comunque, l’art.36, comma 2, lettera a) del d.lgs. 50/2016 (nuovo codice degli appalti pubblici), prevede che le stazioni appaltanti procedono all’affidamento diretto, adeguatamente motivato, o per i lavori in amministrazione diretta o relativamente ai servizi e forniture di importo inferiore a 40.000,00 euro, nel rispetto dei principio di rotazione ed in modo da assicurare l’effettiva possibilità di partecipazione delle microimprese, piccole e medie imprese, e considerato che da ciò si desume l’intendimento del legislatore di contemperare il principio di trasparenza con quello di proporzionalità e non aggravamento del procedimento per procedure di modesto valore economico, e ritenuto ciò a maggior ragione valido in rapporto alla specialità del bene/servizio da acquisire, nel rigoroso rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità e pubblicità, oltre che di:

  • economicità, e cioè un uso ottimale delle risorse da impiegare nello svolgimento della selezione ovvero nell’esecuzione del contratto, in considerazione della grave carenza di risorse dell’area amministrativo-contabile;
  • efficacia, e cioè la congruità dei propri atti rispetto al conseguimento dello scopo cui sono preordinati;
  • tempestività, e cioè l’esigenza di non dilatare la durata del procedimento di selezione in assenza di obiettive ragioni, in un ambiente – quale quello penitenziario – caratterizzato da quotidiane urgenze e necessità non preventivabili;
  • correttezza, e cioè una condotta leale ed improntata a buona fede;
  • libera concorrenza, e cioè l’effettiva contendibilità degli affidamenti da parte dei soggetti potenzialmente interessati;

VISTO il Regio Decreto 18 novembre 1923, n.2440, sull’amministrazione del patrimonio e sulla Contabilità Generale dello Stato;

VISTO il Regio Decreto 23 maggio 1924, n.827, che approva il regolamento per l’amministrazione del patrimonio e per la Contabilità Generale dello Stato;

VISTO il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 23 maggio 2013 concernente l’individuazione delle categorie di beni e servizi per i quali le pubbliche amministrazioni sono tenute a procedere alle relative acquisizioni attraverso strumenti di acquisto informatici;

VISTO il decreto del Capo del Dipartimento dell’Amministrazione del 20 dicembre 2002 recante “Disciplina per l’acquisizione in economia dei beni e dei servizi”, in combinato disposto con la lettera-circolare della Direzione Generale delle Risorse Materiali, dei Beni e dei Servizi prot.n.0038870 del 05.02.2007 con cui questa Amministrazione ha emanato specifico provvedimento con cui ha provveduto ad individuare i limiti di spesa nonchè i beni / servizi che possono acquisirsi in economia, mediante affidamento a terzi (cottimo fiduciario) ovvero con l’utilizzo di materiali e mezzi propri oppure appositamente acquistati e con personale proprio (amministrazione diretta) che, nel caso di specie, è rappresentato dalla manodopera di detenuti-lavoranti, regolarmente assunti dall’Amministrazione Penitenziaria;

LETTA la circolare DAP n. 3138 del 4 novembre 1985;

VERIFICATO pertanto che la fornitura del servizio dei beni indicati rientra nelle ipotesi di acquisto in economia, e cioè cottimo fiduciario di cui al d.lgs.18 aprile 2016, n. 50;

DATO ATTO che la tipologia del servizio della presente non si trova tra le convenzioni-quadro attive della Consip ma tra i meta prodotti presenti in MEPA;

VERIFICATO che è dunque necessario procedere nell’immediatezza a dare avvio alle procedure finalizzate all’affidamento del servizio oggetto del presente provvedimento ad un appaltatore all’uopo individuato da questa Amministrazione mediante il MEPA;

VISTO che, in relazione alla specificità del servizio/bene da eseguire/fornire, alle caratteristiche tecniche e di mercato non vi sono beni assimilabili a quelli forniti attraverso le convenzioni Consip;

VERIFICATO che è dunque necessario dare avvio ad una RDO sul MEPA al fine di provvedere alla fornitura di manutenzione ordinaria di n. 3 ascensori installati all’interno dei reparti detentivi, a servizio della palazzina Caserma Agenti e della Direzione;

DATO ATTO altresì, che:

  • il fine che si intende perseguire con il contratto è quello di provvedere al servizio di manutenzione ordinaria degli ascensori presenti presso questa Strutture;
  • il contratto sarà stipulato mediante i sistemi informatici in uso al MEPA;
  • il contraente sarà scelto tramite procedura negoziata con utilizzo del criterio del prezzo più basso, attraverso RDO sul mercato elettronico Consip per i motivi espressi in premessa;
  • la spesa presunta per la fornitura del servizio ammonta presuntivamente ad euro 3.000,00 iva esclusa - da porre quale importo presunto della procedura negoziata de qua;
  • le clausole negoziali essenziali del contratto sono dettate dall’articolo 15 del DPR 162/99 che stabilisce l’obbligo per il proprietario di un ascensore di affidare la manutenzione dell’impianto di ascensore “a persona munita di certificato di abilitazione o a ditta specializzata”. E’quindi vietato mantenere in esercizio un ascensore se non se ne è affidata la manutenzione ad uno dei soggetti abilitati individuati dalla legge.
  • Per una manutenzione dell’ascensore a norma del DPR 162/99, il manutentore deve eseguire due distinte tipologie di attività sull’impianto:
    1. visite di manutenzione preventiva, finalizzate alla verifica del regolare funzionamento dei principali componenti dell’impianto, in particolare delle porte dei piani e delle serrature, dello stato di conservazione delle funi, nonché per eseguire le operazioni normali di pulizia e di lubrificazione delle parti;
    2. visite finalizzate alla verifica dell’integrità e dell’efficienza di tutti i dispositivi e dei componenti da cui dipende la sicurezza dell’ascensore (paracadute, funi, sistema di allarme etc.).
  • In concreto, il giusto numero di visite dipende dalle caratteristiche tecniche dell’impianto, dal suo stato di conservazione, dalle condizioni e dall’intensità di utilizzo. In generale, considerando le caratteristiche medie degli impianti presenti, si effettueranno in media dalle 8 alle 12 visite annuali (includendo anche le due visite semestrali).
  • E’ importante che il manutentore, una volta presa in carico la manutenzione di un impianto, svolga un’accurata ispezione iniziale dello stesso per valutarne lo stato di conservazione e le caratteristiche tecniche e, una volta verificate le condizioni di utilizzo, metta a punto un programma di manutenzione nel quale indicherà, tra l’altro, il numero annuo di visite di manutenzione preventiva necessarie per una corretta conservazione dell’ascensore, anche tenendo presenti le eventuali indicazioni riportate nel manuale di uso e manutenzione dell’impianto.
  • il contraente, dando esecuzione al servizio, assume a pena di nullità tutti gli obblighi relativi alla tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla legge 136/2010 e s.m.i. A tal fine, con la fattura o con atto a parte dovranno essere chiaramente indicate le coordinate IBAN identificative del conto corrente bancario o postale “dedicato”, anche in via non esclusiva, alle transazioni con questa pubblica amministrazione nonché i nominativi, completi di generalità e codice fiscale, delle persone delegate ad operare sul conto corrente;
  • la fattura dovrà riportare il codice CIG (codice identificativo gara, sempre indicato nell’ordine di acquisto), quello CUP (codice unico progetto, eventualmente indicato nell’ordine di acquisto), e dovrà essere accluso D.U.R.C. (documento unico di regolarità contributiva) in corso di validità ovvero indicare le posizioni INPS ed INAIL per la successiva verifica a cura di questa Amministrazione;
  • in ordine alla fatturazione elettronica (D.M. Ministero Economia e Finanze del 03.04.2013, n.55), la fattura dovrà riportare il codice univoco ufficio (C.U.U.) della Direzione della Casa di Reclusione di Sant’Angelo dei Lombardi (0RWB0Q) e dovrà essere trasmessa attraverso il sistema di interscambio predisposto dal MEF;
  • il contraente dovrà dimostrare, anche attraverso autocertificazione, il possesso dei requisiti di cui al d.lgs.18 aprile 2016, n. 50;

VISTI gli artt.328 ss. del DPR 207/2010;

VERIFICATA la copertura di spesa sul capitolo di bilanci 1762/1;

DECRETA

  • per i motivi espressi in premessa che qui si intendono integralmente riportati, di attivare la procedura di acquisizione in economia del cottimo fiduciario tramite RDO per l’attivazione del servizio di manutenzione ordinaria degli ascensori presenti nella struttura con contratto su base annuale (1 settembre 2020 – 31 agosto 2021);
  • precisando:
  • di assumere l’incarico di responsabile del procedimento in qualità di Direttore dell’Istituto Penitenziario;
  • di autorizzare l’avvio della procedura, senza previa pubblicazione del bando di gara, finalizzata a quanto meglio specificato nel preambolo;
  • di stabilire che l’appalto sarà aggiudicato anche in presenza di una sola offerta, purchè ritenuta congrua ed accettabile da parte dell’Amministrazione;
  • di stabilire che gli operatori economici che intendono partecipare alla presente procedura di Rdo dovranno effettuare un sopralluogo presso questo Istituto, pensa esclusione dalla stessa, entro il giorno lunedì 25 agosto 2020; la data del sopralluogo dovrà essere concordata preventivamente via e-mail all’indirizzo emilio.cozzolino@giustizia.it, con contestuale comunicazione dei nomi di coloro che effettueranno suddetto sopralluogo e invio dei relativi documenti di riconoscimento;
  • che il contratto sarà perfezionato mediante i sistemi informatici in uso al MEPA;
  • di dare atto che il contraente, dando esecuzione alla fornitura, assume a pena di nullità tutti gli obblighi relativi alla tracciabilità dei flussi finanziari. A tal fine, con la fattura o con atto a parte dovranno essere chiaramente indicate le coordinate IBAN identificative del conto corrente bancario o postale “dedicato”, anche in via non esclusiva, alle transazioni con questa pubblica amministrazione nonché i nominativi, completi di generalità e codice fiscale, delle persone delegate ad operare sul conto corrente;
  • di dare atto che la fattura dovrà riportare il codice CIG (codice identificativo gara), quello CUP (codice unico progetto), qui indicati, e dovrà essere accluso D.U.R.C. (documento unico di regolarità contributiva) in corso di validità ovvero indicate le posizioni INPS ed INAIL;
  • di dare atto, in ordine alla fatturazione elettronica (D.M. Ministero Economia e Finanze del 03.04.2013, n.55), che la fattura dovrà riportare il codice univoco ufficio (C.U.U.) della Direzione della Casa di Reclusione di Sant’Angelo dei Lombardi (0RWB0Q) e dovrà essere trasmessa attraverso il sistema di interscambio predisposto dal MEF;
  • di dare atto che il contraente dovrà dimostrare, anche attraverso autocertificazione, il possesso dei requisiti di cui al d.lgs.18 aprile 2016, n. 50, fermo restando la facoltà per l’Amministrazione di verificare la veridicità di quanto dichiarato;
  • di dare atto, in base all’art.331 del DPR 207/2010, che del presente provvedimento sarà data adeguata pubblicità attraverso avviso di post informazione mediante pubblicazione sul profilo istituzionale del committente www.giustizia.it;
  • di dare atto che l’articolo 1, comma 629, lettera b), della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015). stabilisce che le pubbliche amministrazioni acquirenti di beni e servizi, ancorché non rivestano la qualità di soggetto passivo dell’IVA, devono versare direttamente all’erario l’imposta sul valore aggiunto che è stata addebitata loro dai fornitori (cd. split payment).
  • di dare atto che maggiori informazioni possono essere richieste all’utenza telefonica 0827.24124 (sig. Emilio Cozzolino – int.102), all’indirizzo mail cr.santangeloilombardi@giustizia.it, alla PEC cr.santangelodeilombardi@giustiziacert.it;
  • di impegnare la somma complessiva di 3.000,00 oltre iva come per legge - da porre quale importo presunto della procedura negoziata de qua;
  • di dare atto che il codice CIG è: [Z162DE5057]

 

IL DIRETTORE

in qualità di funzionario delegato dell’Amministrazione Penitenziaria, adotta il seguente

DECRETO A CONTRARRE

CON PROTOCOLLO N. 15362 DEL 04 AGOSTO 2020

ex art.32, comma 2, del d.lgs.18 aprile 2016, n. 50

PREMESSO che questa Casa di Reclusione è attivo il servizio di manutenzione ordinaria di n. 3 ascensori installati all’interno dei reparti detentivi, a servizio della palazzina Caserma Agenti e della Direzione;

CONSIDERATO che il servizio precedentemente attivo scade il 31 agosto 2020, occorre provvedere, attraverso il portale ACQUISTINRETEPA, ad attivare un nuovo servizio di conduzione e manutenzione degli impianti presenti con decorrenza 1 settembre 2020 - 31 agosto 2021.

ATTESO che, comunque, l’art.36, comma 2, lettera a) del d.lgs. 50/2016 (nuovo codice degli appalti pubblici), prevede che le stazioni appaltanti procedono all’affidamento diretto, adeguatamente motivato, o per i lavori in amministrazione diretta o relativamente ai servizi e forniture di importo inferiore a 40.000,00 euro, nel rispetto dei principio di rotazione ed in modo da assicurare l’effettiva possibilità di partecipazione delle microimprese, piccole e medie imprese, e considerato che da ciò si desume l’intendimento del legislatore di contemperare il principio di trasparenza con quello di proporzionalità e non aggravamento del procedimento per procedure di modesto valore economico, e ritenuto ciò a maggior ragione valido in rapporto alla specialità del bene/servizio da acquisire, nel rigoroso rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità e pubblicità, oltre che di:

  • economicità, e cioè un uso ottimale delle risorse da impiegare nello svolgimento della selezione ovvero nell’esecuzione del contratto, in considerazione della grave carenza di risorse dell’area amministrativo-contabile;
  • efficacia, e cioè la congruità dei propri atti rispetto al conseguimento dello scopo cui sono preordinati;
  • tempestività, e cioè l’esigenza di non dilatare la durata del procedimento di selezione in assenza di obiettive ragioni, in un ambiente – quale quello penitenziario – caratterizzato da quotidiane urgenze e necessità non preventivabili;
  • correttezza, e cioè una condotta leale ed improntata a buona fede;
  • libera concorrenza, e cioè l’effettiva contendibilità degli affidamenti da parte dei soggetti potenzialmente interessati;

VISTO il Regio Decreto 18 novembre 1923, n.2440, sull’amministrazione del patrimonio e sulla Contabilità Generale dello Stato;

VISTO il Regio Decreto 23 maggio 1924, n.827, che approva il regolamento per l’amministrazione del patrimonio e per la Contabilità Generale dello Stato;

VISTO il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 23 maggio 2013 concernente l’individuazione delle categorie di beni e servizi per i quali le pubbliche amministrazioni sono tenute a procedere alle relative acquisizioni attraverso strumenti di acquisto informatici;

VISTO il decreto del Capo del Dipartimento dell’Amministrazione del 20 dicembre 2002 recante “Disciplina per l’acquisizione in economia dei beni e dei servizi”, in combinato disposto con la lettera-circolare della Direzione Generale delle Risorse Materiali, dei Beni e dei Servizi prot.n.0038870 del 05.02.2007 con cui questa Amministrazione ha emanato specifico provvedimento con cui ha provveduto ad individuare i limiti di spesa nonchè i beni / servizi che possono acquisirsi in economia, mediante affidamento a terzi (cottimo fiduciario) ovvero con l’utilizzo di materiali e mezzi propri oppure appositamente acquistati e con personale proprio (amministrazione diretta) che, nel caso di specie, è rappresentato dalla manodopera di detenuti-lavoranti, regolarmente assunti dall’Amministrazione Penitenziaria;

LETTA la circolare DAP n. 3138 del 4 novembre 1985;

VERIFICATO pertanto che la fornitura del servizio dei beni indicati rientra nelle ipotesi di acquisto in economia, e cioè cottimo fiduciario di cui al d.lgs.18 aprile 2016, n. 50;

DATO ATTO che la tipologia del servizio della presente non si trova tra le convenzioni-quadro attive della Consip ma tra i meta prodotti presenti in MEPA;

VERIFICATO che è dunque necessario procedere nell’immediatezza a dare avvio alle procedure finalizzate all’affidamento del servizio oggetto del presente provvedimento ad un appaltatore all’uopo individuato da questa Amministrazione mediante il MEPA;

VISTO che, in relazione alla specificità del servizio/bene da eseguire/fornire, alle caratteristiche tecniche e di mercato non vi sono beni assimilabili a quelli forniti attraverso le convenzioni Consip;

VERIFICATO che è dunque necessario dare avvio ad una RDO sul MEPA al fine di provvedere alla fornitura di manutenzione ordinaria di n. 3 ascensori installati all’interno dei reparti detentivi, a servizio della palazzina Caserma Agenti e della Direzione;

DATO ATTO altresì, che:

  • il fine che si intende perseguire con il contratto è quello di provvedere al servizio di manutenzione ordinaria degli ascensori presenti presso questa Strutture;
  • il contratto sarà stipulato mediante i sistemi informatici in uso al MEPA;
  • il contraente sarà scelto tramite procedura negoziata con utilizzo del criterio del prezzo più basso, attraverso RDO sul mercato elettronico Consip per i motivi espressi in premessa;
  • la spesa presunta per la fornitura del servizio ammonta presuntivamente ad euro 3.000,00 iva esclusa - da porre quale importo presunto della procedura negoziata de qua;
  • le clausole negoziali essenziali del contratto sono dettate dall’articolo 15 del DPR 162/99 che stabilisce l’obbligo per il proprietario di un ascensore di affidare la manutenzione dell’impianto di ascensore “a persona munita di certificato di abilitazione o a ditta specializzata”. E’quindi vietato mantenere in esercizio un ascensore se non se ne è affidata la manutenzione ad uno dei soggetti abilitati individuati dalla legge.
  • Per una manutenzione dell’ascensore a norma del DPR 162/99, il manutentore deve eseguire due distinte tipologie di attività sull’impianto:
    1. visite di manutenzione preventiva, finalizzate alla verifica del regolare funzionamento dei principali componenti dell’impianto, in particolare delle porte dei piani e delle serrature, dello stato di conservazione delle funi, nonché per eseguire le operazioni normali di pulizia e di lubrificazione delle parti;
    2. visite finalizzate alla verifica dell’integrità e dell’efficienza di tutti i dispositivi e dei componenti da cui dipende la sicurezza dell’ascensore (paracadute, funi, sistema di allarme etc.).
  • In concreto, il giusto numero di visite dipende dalle caratteristiche tecniche dell’impianto, dal suo stato di conservazione, dalle condizioni e dall’intensità di utilizzo. In generale, considerando le caratteristiche medie degli impianti presenti, si effettueranno in media dalle 8 alle 12 visite annuali (includendo anche le due visite semestrali).
  • E’ importante che il manutentore, una volta presa in carico la manutenzione di un impianto, svolga un’accurata ispezione iniziale dello stesso per valutarne lo stato di conservazione e le caratteristiche tecniche e, una volta verificate le condizioni di utilizzo, metta a punto un programma di manutenzione nel quale indicherà, tra l’altro, il numero annuo di visite di manutenzione preventiva necessarie per una corretta conservazione dell’ascensore, anche tenendo presenti le eventuali indicazioni riportate nel manuale di uso e manutenzione dell’impianto.
  • il contraente, dando esecuzione al servizio, assume a pena di nullità tutti gli obblighi relativi alla tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla legge 136/2010 e s.m.i. A tal fine, con la fattura o con atto a parte dovranno essere chiaramente indicate le coordinate IBAN identificative del conto corrente bancario o postale “dedicato”, anche in via non esclusiva, alle transazioni con questa pubblica amministrazione nonché i nominativi, completi di generalità e codice fiscale, delle persone delegate ad operare sul conto corrente;
  • la fattura dovrà riportare il codice CIG (codice identificativo gara, sempre indicato nell’ordine di acquisto), quello CUP (codice unico progetto, eventualmente indicato nell’ordine di acquisto), e dovrà essere accluso D.U.R.C. (documento unico di regolarità contributiva) in corso di validità ovvero indicare le posizioni INPS ed INAIL per la successiva verifica a cura di questa Amministrazione;
  • in ordine alla fatturazione elettronica (D.M. Ministero Economia e Finanze del 03.04.2013, n.55), la fattura dovrà riportare il codice univoco ufficio (C.U.U.) della Direzione della Casa di Reclusione di Sant’Angelo dei Lombardi (0RWB0Q) e dovrà essere trasmessa attraverso il sistema di interscambio predisposto dal MEF;
  • il contraente dovrà dimostrare, anche attraverso autocertificazione, il possesso dei requisiti di cui al d.lgs.18 aprile 2016, n. 50;

VISTI gli artt.328 ss. del DPR 207/2010;

VERIFICATA la copertura di spesa sul capitolo di bilanci 1762/1;

DECRETA

  • per i motivi espressi in premessa che qui si intendono integralmente riportati, di attivare la procedura di acquisizione in economia del cottimo fiduciario tramite RDO per l’attivazione del servizio di manutenzione ordinaria degli ascensori presenti nella struttura con contratto su base annuale (1 settembre 2020 – 31 agosto 2021);
  • precisando:
  • di assumere l’incarico di responsabile del procedimento in qualità di Direttore dell’Istituto Penitenziario;
  • di autorizzare l’avvio della procedura, senza previa pubblicazione del bando di gara, finalizzata a quanto meglio specificato nel preambolo;
  • di stabilire che l’appalto sarà aggiudicato anche in presenza di una sola offerta, purchè ritenuta congrua ed accettabile da parte dell’Amministrazione;
  • di stabilire che gli operatori economici che intendono partecipare alla presente procedura di Rdo dovranno effettuare un sopralluogo presso questo Istituto, pensa esclusione dalla stessa, entro il giorno lunedì 25 agosto 2020; la data del sopralluogo dovrà essere concordata preventivamente via e-mail all’indirizzo emilio.cozzolino@giustizia.it, con contestuale comunicazione dei nomi di coloro che effettueranno suddetto sopralluogo e invio dei relativi documenti di riconoscimento;
  • che il contratto sarà perfezionato mediante i sistemi informatici in uso al MEPA;
  • di dare atto che il contraente, dando esecuzione alla fornitura, assume a pena di nullità tutti gli obblighi relativi alla tracciabilità dei flussi finanziari. A tal fine, con la fattura o con atto a parte dovranno essere chiaramente indicate le coordinate IBAN identificative del conto corrente bancario o postale “dedicato”, anche in via non esclusiva, alle transazioni con questa pubblica amministrazione nonché i nominativi, completi di generalità e codice fiscale, delle persone delegate ad operare sul conto corrente;
  • di dare atto che la fattura dovrà riportare il codice CIG (codice identificativo gara), quello CUP (codice unico progetto), qui indicati, e dovrà essere accluso D.U.R.C. (documento unico di regolarità contributiva) in corso di validità ovvero indicate le posizioni INPS ed INAIL;
  • di dare atto, in ordine alla fatturazione elettronica (D.M. Ministero Economia e Finanze del 03.04.2013, n.55), che la fattura dovrà riportare il codice univoco ufficio (C.U.U.) della Direzione della Casa di Reclusione di Sant’Angelo dei Lombardi (0RWB0Q) e dovrà essere trasmessa attraverso il sistema di interscambio predisposto dal MEF;
  • di dare atto che il contraente dovrà dimostrare, anche attraverso autocertificazione, il possesso dei requisiti di cui al d.lgs.18 aprile 2016, n. 50, fermo restando la facoltà per l’Amministrazione di verificare la veridicità di quanto dichiarato;
  • di dare atto, in base all’art.331 del DPR 207/2010, che del presente provvedimento sarà data adeguata pubblicità attraverso avviso di post informazione mediante pubblicazione sul profilo istituzionale del committente www.giustizia.it;
  • di dare atto che l’articolo 1, comma 629, lettera b), della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015). stabilisce che le pubbliche amministrazioni acquirenti di beni e servizi, ancorché non rivestano la qualità di soggetto passivo dell’IVA, devono versare direttamente all’erario l’imposta sul valore aggiunto che è stata addebitata loro dai fornitori (cd. split payment).
  • di dare atto che maggiori informazioni possono essere richieste all’utenza telefonica 0827.24124 (sig. Emilio Cozzolino – int.102), all’indirizzo mail cr.santangeloilombardi@giustizia.it, alla PEC cr.santangelodeilombardi@giustiziacert.it;
  • di impegnare la somma complessiva di 3.000,00 oltre iva come per legge - da porre quale importo presunto della procedura negoziata de qua;
  • di dare atto che il codice CIG è: [Z162DE5057]

 

IL DIRETTORE

in qualità di funzionario delegato dell’Amministrazione Penitenziaria, adotta il seguente

DECRETO A CONTRARRE

CON PROTOCOLLO N. 16194 DEL 25 AGOSTO 2020

ex art.32, comma 2, del d.lgs. 18 aprile 2016, n.50

CONSIDERATO che il centrale DAP ha provveduto all’approvazione del capitolo di bilancio 7361/1, relativo alle lavorazioni tipografiche e alle commesse di stampati ed altri prodotti;

VISTE la nota del DAP – Ufficio del Capo del Dipartimento – Ufficio VI Cerimoniale e relazioni esterne n. 0277607.U del 04 agosto 2020 contenente le caratteristiche tecniche individuate per la produzione e la stampa del calendario 2020, che si allega in allegato e che è parte integrante del presente decreto, al fine di soddisfare la commessa, si indica il materiale occorrente diviso per tipologia:

  • N. 150.000 fogli cartoncino formato 70x100 grammi 220 patinata opaca;
  • N° 30.000 fogli cartoncino formato 70x100 grammi 320 patinata opaca;
  • N. 1.000 fogli di cartoncino formato 70x100 grammi 450 usomano;
  • N. 55.000 buste formato 27X35 120 gr/mq “CON SOFFIETTO”;
  • 2.000 scatoli di cartone formato 25x35x25h;
  • N° 150 lastre formato 70x100 per CTP
  • N° 40 Kg inchiostro per quadricomia nero (scheda tecnica allegata)
  • N° 40 Kg inchiostro per quadricomia ciano (scheda tecnica allegata)
  • N° 40 Kg inchiostro per quadricomia magenta (scheda tecnica allegata)
  • N° 40 Kg inchiostro per quadricomia giallo (scheda tecnica allegata)
  • N° 2 Kg di vernice trasparente per macchine off-set
  • N° 5 bobine di film estensibile per macchina automatica marca ITALDBPACK modello Leo matricola 181 anno 2016
  • N. 3 bobine spirale per calendario in alluminio silver 5/16”

ATTESO che, comunque, l’art.36, comma 2, lettera a) del d.lgs. 50/2016 (nuovo codice degli appalti pubblici), prevede che le stazioni appaltanti procedono all’affidamento diretto, adeguatamente motivato, o per i lavori in amministrazione diretta o relativamente ai servizi e forniture di importo inferiore a 40.000,00 euro, nel rispetto dei principio di rotazione ed in modo da assicurare l’effettiva possibilità di partecipazione delle microimprese, piccole e medie imprese, e considerato che da ciò si desume l’intendimento del legislatore di contemperare il principio di trasparenza con quello di proporzionalità e non aggravamento del procedimento per procedure di modesto valore economico, e ritenuto ciò a maggior ragione valido in rapporto alla specialità del bene/servizio da acquisire, nel rigoroso rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità e pubblicità, oltre che di:

  • economicità, e cioè un uso ottimale delle risorse da impiegare nello svolgimento della selezione ovvero nell’esecuzione del contratto, in considerazione della grave carenza di risorse dell’area amministrativo-contabile;
  • efficacia, e cioè la congruità dei propri atti rispetto al conseguimento dello scopo cui sono preordinati;
  • tempestività, e cioè l’esigenza di non dilatare la durata del procedimento di selezione in assenza di obiettive ragioni, in un ambiente – quale quello penitenziario – caratterizzato da quotidiane urgenze e necessità non preventivabili;
  • correttezza, e cioè una condotta leale ed improntata a buona fede;
  • libera concorrenza, e cioè l’effettiva contendibilità degli affidamenti da parte dei soggetti potenzialmente interessati;

VISTO il Regio Decreto 18 novembre 1923, n.2440, sull’amministrazione del patrimonio e sulla Contabilità Generale dello Stato;

VISTO il Regio Decreto 23 maggio 1924, n.827, che approva il regolamento per l’amministrazione del patrimonio e per la Contabilità Generale dello Stato;

VISTO il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 23 maggio 2013 concernente l’individuazione delle categorie di beni e servizi per i quali le pubbliche amministrazioni sono tenute a procedere alle relative acquisizioni attraverso strumenti di acquisto informatici;

VISTO il decreto del Capo del Dipartimento dell’Amministrazione del 20 dicembre 2002 recante “Disciplina per l’acquisizione in economia dei beni e dei servizi”, con cui questa Amministrazione ha emanato specifico provvedimento con cui ha provveduto ad individuare i beni che possono acquisirsi in economia, mediante affidamento a terzi (cottimo fiduciario) ovvero con l’utilizzo di materiali e mezzi propri oppure appositamente acquistati e con personale proprio (amministrazione diretta) che, nel caso di specie, è rappresentato dalla manodopera di detenuti-lavoranti, regolarmente assunti dall’Amministrazione Penitenziaria;

LETTA la circolare DAP n. 3138 del 4 novembre 1985;

ACCERTATA la presenza del bene / servizio sul MEPA;

VERIFICATO pertanto che l’acquisto dei beni indicati rientra nelle ipotesi di acquisto in economia, e cioè amministrazione diretta / cottimo fiduciario di cui all’art.125 del codice dei contratti;

VERIFICATO che è dunque necessario dare avvio ad una RDO sul MEPA al fine di provvedere, per la stampa del calendario del Corpo di Polizia Penitenziaria, alla fornitura di;

  • N. 150.000 fogli cartoncino formato 70x100 grammi 220 patinata opaca;
  • N° 30.000 fogli cartoncino formato 70x100 grammi 320 patinata opaca;
  • N. 1.000 fogli di cartoncino formato 70x100 grammi 450 usomano;
  • N. 55.000 buste formato 27X35 120 gr/mq “CON SOFFIETTO”;
  • 2.000 scatoli di cartone formato 25x35x25h;
  • N° 150 lastre formato 70x100 per CTP
  • N° 40 Kg inchiostro per quadricomia nero (scheda tecnica allegata)
  • N° 40 Kg inchiostro per quadricomia ciano (scheda tecnica allegata)
  • N° 40 Kg inchiostro per quadricomia magenta (scheda tecnica allegata)
  • N° 40 Kg inchiostro per quadricomia giallo (scheda tecnica allegata)
  • N° 2 Kg di vernice trasparente per macchine off-set
  • N° 5 bobine di film estensibile per macchina automatica marca ITALDBPACK modello Leo matricola 181 anno 2016
  • N. 3 bobine spirale per calendario in alluminio silver 5/16”

DATO ATTO altresì che:

  • il fine che si intende perseguire con il contratto è quello di acquisto di beni necessari a soddisfare le commesse del SADAV Roma;
  • il contratto sarà stipulato in formato elettronico, come da modelli disponibili sul MEPA;
  • il contraente sarà scelto tramite procedura negoziata, ai sensi dell’art.125 d.lgs. richiamato, con utilizzo del criterio del prezzo più basso, attraverso la piattaforma MEPA tramite RDO, selezionando tutti gli operatori economici;
  • la spesa presunta per acquisto di beni ammonta a circa euro 39.900,00 esclusa iva come per legge;
  • le clausole negoziali essenziali del contratto sono:
    1. garanzia, trasporto e montaggio, ove previsto, presso questa sede, a carico del contraente;
    2. il contraente, dando esecuzione alla fornitura, assume a pena di nullità tutti gli obblighi relativi alla tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla legge 136/2010 e s.m.i. A tal fine, con la fattura o con atto a parte dovranno essere chiaramente indicate le coordinate IBAN identificative del conto corrente bancario o postale “dedicato”, anche in via non esclusiva, alle transazioni con questa pubblica amministrazione nonché i nominativi, completi di generalità e codice fiscale, delle persone delegate ad operare sul conto corrente;
    3. la fattura dovrà riportare il codice CIG (codice identificativo gara), quello CUP (codice unico progetto), eventualmente indicati nell’ordine di acquisto, e dovrà essere accluso D.U.R.C. (documento unico di regolarità contributiva) in corso di validità ovvero indicate le posizioni INPS ed INAIL;
    4. in ordine alla fatturazione elettronica (D.M. Ministero Economia e Finanze del 03.04.2013, n.55), la fattura dovrà riportare il codice univoco ufficio (C.U.U.) della Direzione della Casa di Reclusione di Sant’Angelo dei Lombardi (0RWB0Q) e dovrà essere trasmessa attraverso il sistema di interscambio predisposto dal MEF;
    5. il contraente dovrà dimostrare, anche attraverso autocertificazione, il possesso dei requisiti di cui al d.lgs. 18 aprile 2016, n.50;
    6. il contraente è a conoscenza della legge 23.12.2014, n.190, in base alla quale il corrispettivo contrattualmente previsto verrà versato al cedente/prestatore al netto dell’iva che verrà versata all’erario direttamente da questa Amministrazione (cd. split payment);

VERIFICATA la copertura di spesa sul capitolo di bilancio 7361/1;

DECRETA

per i motivi espressi in premessa che qui si intendono integralmente riportati, di attivare la procedura del cottimo fiduciario di acquisizione in economia di beni o servizi per l’acquisizione di;

  • N. 150.000 fogli cartoncino formato 70x100 grammi 220 patinata opaca;
  • N° 30.000 fogli cartoncino formato 70x100 grammi 320 patinata opaca;
  • N. 1.000 fogli di cartoncino formato 70x100 grammi 450 usomano;
  • N. 55.000 buste formato 27X35 120 gr/mq “CON SOFFIETTO”;
  • 2.000 scatoli di cartone formato 25x35x25h;
  • N° 150 lastre formato 70x100 per CTP
  • N° 40 Kg inchiostro per quadricomia nero (scheda tecnica allegata)
  • N° 40 Kg inchiostro per quadricomia ciano (scheda tecnica allegata)
  • N° 40 Kg inchiostro per quadricomia magenta (scheda tecnica allegata)
  • N° 40 Kg inchiostro per quadricomia giallo (scheda tecnica allegata)
  • N° 2 Kg di vernice trasparente per macchine off-set
  • N° 5 bobine di film estensibile per macchina automatica marca ITALDBPACK modello Leo matricola 181 anno 2016
  • N. 3 bobine spirale per calendario in alluminio silver 5/16”

A tal fine, si precisa:

  • di assumere l’incarico di responsabile del procedimento in qualità di Direttore dell’Istituto Penitenziario;
  • di autorizzare l’avvio della procedura, senza previa pubblicazione del bando di gara, finalizzata all’ acquisto di materiale nel preambolo meglio specificato;
  • di stabilire che l’acquisto dei beni sarà effettuato in favore della ditta che avrà presentato l’offerta migliore, mediante il sistema del prezzo più basso offerto risultante dalla comparazione dei singoli prezzi unitari, e che in caso di parità si procederà con sorteggio;
  • di stabilire che l’appalto sarà aggiudicato anche in presenza di una sola offerta, purchè ritenuta congrua ed accettabile da parte dell’Amministrazione; di dare che l’articolo 1, comma 629, lettera b), della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015). stabilisce che le pubbliche amministrazioni acquirenti di beni e servizi, ancorché non rivestano la qualità di soggetto passivo dell’IVA, devono versare direttamente all’erario l’imposta sul valore aggiunto che è stata addebitata loro dai fornitori (cd. split payment).
  • di dare atto, in base all’art.331 del DPR 207/2010, che del presente provvedimento sarà data adeguata pubblicità attraverso avviso di post informazione mediante pubblicazione sul profilo istituzionale del committente www.giustizia.it;
  • di dare atto che maggiori informazioni possono essere richieste all’utenza telefonica 0827.24124 (sig. Emilio Cozzolino – interno 102), all’indirizzo mail emilio.cozzolino@giustizia.it
  • di impegnare la somma complessiva di € 39.900,00 oltre iva;
  • di dare atto che il codice CIG è: [Z122E0D36E]

 

Le determine sono a firma del Direttore
Marianna Adanti