Servizio per il Vitto dei detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti, da svolgersi mediante l’approvvigionamento e fornitura di derrate alimentari necessarie al confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena), con assicurazione, se non gestito direttamente dalla Direzione dell’Istituto, del servizio di vendita di generi extra-vitto (c.d. Sopravvitto) per il Provveditorato - EMILIA ROMAGNA e MARCHE- Rettifica Decreto n. 636
3 agosto 2020
Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
Provveditorato regionale per l'Emilia Romagna e Marche
Decreto n. 636 del 29 luglio 2020
Oggetto: Gara a procedura aperta dematerializzata, in ambito europeo, finalizzata alla conclusione di un Accordo quadro per l’affidamento - con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del combinato disposto degli articoli 60 e 95 e nel rispetto dell’articolo 34 del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e ss.mm.ii. - del Servizio per il Vitto dei detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti, da svolgersi mediante l’approvvigionamento e fornitura di derrate alimentari necessarie al confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena), con assicurazione, se non gestito direttamente dalla Direzione dell’Istituto, del servizio di vendita di generi extra-vitto (c.d. Sopravvitto). Proroga dei termini della procedura di gara..
Proroga dei termini della procedura di gara.
Vista la legge 26 luglio 1975 n.354, art. 9 e il D.P.R. 30 giugno 2000 n.230, art.11, relativamente al mantenimento dei detenuti presso gli istituti penitenziari;
Visti l’art. 32 della legge 15 dicembre 1990, n. 395, nonché l’art. 12 del d.lgs. 30 ottobre 1992, n. 444, in merito all’istituzione ed all’attribuzione delle competenze dei Provveditorati Regionali dell’Amministrazione Penitenziaria;
Vista la Legge 31/12/2009 n. 196, in merito all’assunzione degli impegni di spesa da parte delle Strutture periferiche dell’Amministrazione statale;
Visto il decreto di determina n. 542/2020 del 22 giugno 2020 per l’indizione della procedura aperta di gara mediante aggiudicazione con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa in oggetto descritta;
Visto il Bando di gara pubblicato, il 25 giugno 2020, sulla G.U.U.E. n. 2020/S 121-294566 e, in data 26 giugno 2020, sulla G.U.R.I. – V Serie Speciale - n. 73, relativamente alla procedura di gara in questione, in particolare i paragrafi: IV.2.2) Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione Data 5 agosto 2020 - Ora locale 16:00; IV.2.7) Modalità di apertura delle offerte Data: 6 agosto 2020 ora locale: 10:00; VI.3) Informazioni complementari punto 16. Eventuali informazioni e/o chiarimenti entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 25 luglio 2020;
Visto il Disciplinare di Gara e in particolare il paragrafo 3.4. Sopralluogo nella parte in cui prevede il 5 agosto 2020 quale termine ultimo per l’effettuazione, non obbligatoria, del sopralluogo;
Visto il ricorso numero di registro generale 434 del 2020 del T.A.R. Emilia Romagna – Sezione seconda, proposto da Landucci Claudio & C. S.a.s. di Andreini Maria Gloria, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Vincenzo Barrasso e Paola Palandri - con domicilio digitale come da PEC da registri di Giustizia -, contro il ministero della Giustizia, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall’Avvocatura distrettuale Bologna, per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia e adozione delle più idonee misure cautelari, del decreto di determina 542/2020 del 22 giugno 2020, del bando di gara pubblicato il 25 giugno 2020, del relativo Capitolato prestazionale, del relativo Disciplinare di gara, di ogni altro provvedimento presupposto, connesso e/o consequenziale, ancorché non conosciuto dalla ricorrente, ove lesivo, il cui motivo di gravame è costituito dall’asserita illegittimità della lex specialis di gara in relazione all’errata indicazione della immediata prescrittività dei nuovi CAM approvati con il DM del 10 marzo 2020 rispetto al quale lo stesso ricorrente afferma che “il termine per la ricezione delle offerte avrebbe dovuto essere definito dalla lex specialis non prima del 6 settembre 2020”;
Vista l’istanza di proroga presentata in data 25 luglio 2020 dagli Avvocati Vincenzo Barrasso e Paola Palandri nell’interesse della Società Landucci Claudio & C. s.a.s di Andreini Maria Gloria con la quale si chiede a questa Amministrazione di “voler disporre, ai fini collaborativi, una proroga della scadenza del termine per la presentazione delle offerte riferito alla gara in questione, attualmente previsto per la data del 5 agosto 2020, differendo il termine di presentazione delle offerte (coerentemente con quanto già disposto dal PRAP Campania) quantomeno alla data del 7 settembre 2020”, motivata anche dalla decisione del T.A.R. della Campani sulla base del quale il PRAP di Napoli ha disposto quanto sopra riportato con determina n. 65 del 24 luglio 2020.
Vista l’ordinanza del T.A.R. di Napoli – Sezione Quarta n. 1488/2020, pubblicata il 24 luglio 2020, con la quale, a seguito di ricorso proposto, dalla Società Landucci Claudio & C. S.a.s. di Andreini Maria Gloria, per gli stessi motivi di gravame di cui al procedimento 434/2020 T.A.R. Emilia Romagna, ha disposto la sospensione degli atti impugnati ai fini della concessione della proroga del termine richiesto per la presentazione delle offerte, tenuto conto della richiesta avanzata in tal senso dal ricorrente e della disponibilità dell’Amministrazione a concedere la detta proroga a norma dell’art. 60 del codice degli appalti di 35 giorni a decorrere dall’entrata in vigore dei CAM 2020, con scadenza del termine al 7 settembre 2020;
Vista l’istanza di adozione monocratica delle più idonee misure cautelari proposta in data 27 luglio 2020, al T.A.R. Emilia Romagna – Seconda Sezione (n. 434/2020 Reg. Ric.), da Landucci Claudio & C. S.a.s. di Andreini Maria Gloria, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Vincenzo Barrasso e Paola Palandri;
Visto il Codice dei Contratti Pubblici, decreto 18 aprile 2016 n. 50, e s.m.i., con particolare riferimento all’art. 60, comma 1, e all’art. 79, commi 3 e 4, relativamente al termine minimo per la ricezione delle offerte nella procedura aperta e alla proroga dei termini per la ricezione delle offerte;
Tenuto conto del principio conservazione degli atti giuridici in relazione alle regole di economicità dell’azione amministrativa in base al quale si deve circoscrive la rinnovazione del provvedimento alle sole parti oggetto di gravame, conservando l’efficacia degli atti procedimentali.
Vista la nota protocollo 270219.U del 29 luglio 2020 dell’Ufficio IX – Gare e Contratti della Direzione Generale del Personale e delle Risorse che, in relazione alle richieste pervenute dai Provveditorati in ordine alla possibilità di accoglie le istanze di proroga presentate dai ricorrenti, anche al fine di evitare una pronuncia di sospensiva da parte dei Tribunale Amministrativi interessati, il predetto Ufficio “concorda con quanto richiesto e, nelle more degli ulteriori sviluppi del contenzioso pendente” invita le stazioni appaltanti “a voler prorogare i termini di presentazione delle offerte della gare in oggetto, tutte al 7 settembre 2020, ore 14:00.”
DETERMINA
- la premessa narrativa forma parte integrante e sostanziale della presente determina e ne costituisce motivazione;
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la fissazione dei rinnovati termini di gara come segue:
- Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione Data 7 settembre 2020 - Ora locale 14:00;
- Modalità di apertura delle offerte Data: 8 settembre 2020 ora locale: 10:00;
- Le richieste di eventuali informazioni e/o chiarimenti dovranno essere trasmesse entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 18 agosto 2020 - sostituisce il punto 16. del paragrafo VI.3) del Bando di gara relativamente alla sola indicazione dell’ora e del giorno;
- Il termine ultimo per l’effettuazione del sopralluogo, non obbligatorio, è il 4 settembre 2020 alle ore 14:00;
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la modifica dei seguenti paragrafi del Bando di Gara e del Disciplinare:
- la lettera a) del punto 2. sostituisce il paragrafo IV.2.2) del Bando di Gara;
- la lettera b) del punto 2. sostituisce il paragrafo IV.2.7) del Bando di Gara;
- la lettera c) del punto 2. sostituisce il punto 16. del paragrafo VI.3) del Bando di Gara relativamente alla sola indicazione dell’ora e del giorno;
- la lettera d) del punto 2. sostituisce il paragrafo 3.4 del Disciplinare di Gara relativamente alla sola indicazione dell’ora e del giorno
DISPONE
La pubblicazione della presente determina sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia, nella sezione dedicata alla gara in argomento, nonché la pubblicazione sulla piattaforma ASP.
IL PROVVEDITORE REGIONALE
Dott.ssa Gloria Manzelli