Servizio mense - 2020 - Provveditorato regionale - TOSCANA E UMBRIA - Nomina commissione giudicatrice - Decreto n. 404

13 luglio 2020

Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria
Provveditorato regionale Toscana e Umbria
FIRENZE

Decreto n. 404 del 10 luglio 2020

Oggetto: Nomina commissione giudicatrice – Articolo 77 del codice dei contratti (D. lgs. 50/2016). Servizio di ristorazione a “ridotto impatto ambientale” nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia penitenziaria nelle sedi degli Istituti penitenziari, scuole e istituti di formazione della circoscrizione territoriale della Toscana e Umbria – Lotto n. 1 (Toscana CIG: 8210359A93) – Lotto n. 2 (Umbria CIG: 8210408305).

IL PROVVEDITORE REGIONALE

Premesso che in data 30.06.2020 sono scaduti i contratti per il servizio di mensa obbligatoria per il personale di Polizia Penitenziaria nelle sedi degli Istituti penitenziari, scuole e istituti di formazione delle Regioni Toscana e Umbria, rispettivamente repertorio n. 316 del 20 giugno 2019 stipulato con la ditta klas Services s.r.l.; e repertorio n. 317 del 20 giugno 2019 stipulato con la ditta klas Services s.r.l.;

Vista la nota protocollo 0046201.U del 11 febbraio 2020 della Direzione Generale del Personale e delle Risorse, avente ad oggetto “Mensa obbligatoria di servizio per il personale di Polizia Penitenziaria”, con la quale sono state dettate le disposizioni per l’indizione della nuova gara per un periodo di 30 mesi dal 01.07.2020 al 31/12/2022;

Considerato che la tempistica prevista per le procedure di gara non hanno consentito l’affidamento del servizio con decorrenza dal 01.07.2020, bensì dal 01.01.2021;

Visto il D.P.C.M. 15.06.2015, n. 84 “Regolamento di riorganizzazione del Ministero della giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche” ed il relativo Decreto attuativo del Ministero della Giustizia del 02/03/2016;

Vista la Legge 15/12/1990, n. 395 “Ordinamento del Corpo di Polizia Penitenziaria” ed in particolare l’art. 12 “Mensa di servizio...” e viste le circolari Dipartimentali in materia di M.O.S.;

Vista la legge 18/05/1989, n. 203 “Nuove disposizioni per i servizi di mensa delle forze di polizia di cui all’articolo 16 della legge 1 aprile 1981, n. 121”;

Visto il Regio Decreto 18.11.1923, n. 2440 ed il Regio Decreto 23/05/1924, n. 827;

Rilevata la necessità di assicurare la continuità del servizio di mensa obbligatoria per il personale della Polizia penitenziaria nelle sedi degli Istituti penitenziari della circoscrizione territoriale della Toscana e Umbria, erogato mediante produzione dei pasti presso le cucine dell’Amministrazione;

Visto il Decreto Legislativo 18 aprile 2016 n. 50 “Codici dei Contratti pubblici” e s.m.i., nonché le Linee Guida ANAC e i decreti del Ministero per le Infrastrutture e i Trasporti;

Visto il Decreto del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare del 25 luglio 2011, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 21 settembre 2011 n. 220;

Visto il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 17/02/2009 che individua, in relazione a quanto previsto dall’art. 1, comma 449, della legge 27/12/2006, n. 296, le tipologie di beni e servizi per le quali tutte le amministrazioni statali centrali e periferiche sono tenute ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni quadro stipulate ai sensi dell’art. 26 della Legge 23/12/1999, n. 488;

Dato atto dell’assenza di convenzioni Consip attive di cui all’art. 26, comma 1, della Legge 488/1999 e s.m.i. aventi ad oggetti servizi comparabili con quelli relativi alla presente procedura di approvvigionamento di servizi (e che non è quindi applicabile l’art. 1, comma 1, del D.L. 06/07/2012, n. 95, convertito in Legge 07/08/2012, n. 135);

Preso atto che, nel rispetto dell’art. 51 del codice e in considerazione del processo di concentrazione dei Provveditorati Regionali dell’Amministrazione penitenziaria, attuato dal D.P.C.M. 15/06/2015, n. 84, l’appalto è suddiviso in due lotti funzionali, lotto 1 Toscana e lotto 2 Umbria;

Considerato che il numero dei pasti presunti, per il periodo dal 01/07/2020 al 31/12/2022, è stato stimato sulla base di una media annua pari a n. 670.000 pasti per il lotto n. 1 Toscana e n. 312.500 pasti per il lotto n. 2 Umbria;

Considerato che il prezzo da porre a base d’asta è di € 5,85 più i.v.a. al 4 %, come da indicazioni del Dipartimento – D.G. del Personale e delle Risorse;

Tenuto conto che il valore stimato dell’appalto, da porre a gara, supera la soglia di rilievo comunitario fissata dall’articolo 35 del codice;

Visto il combinato disposto degli artt. 95 e 144 del codice, che impone l’aggiudicazione attraverso il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa;

Ritenuto che per tutto quanto sopra evidenziato, al fine di assicurare la continuità del servizio de quo, l’Amministrazione ha proceduto ad indire una procedura aperta, ai sensi dell’art. 60 del codice, precisando che l’aggiudicazione dell’appalto avverrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del combinato disposto dell’ articolo 95, comma 2 e dell’articolo 144, comma 1 del codice, con riferimento al miglior rapporto qualità/prezzo, valutata sulla base dei parametri che saranno descritti nel Disciplinare di Gara;

Vista la nomina del responsabile Unico del Procedimento, nella persona Dott.ssa Anna Rosaria Massa –Dirigente di Area delle Funzioni Centrali- con Decreto n. 47 del 12 febbraio 2020, e successivamente sostituito con la nomina del Dr. Paolo Walter Lafratta –Dirigente di Area delle Funzioni Centrali- di cui al decreto n. 335 del 15/06/2020;

Considerato che, ad oggi, pur essendo stata adottata la disciplina in materia di iscrizione all’Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici (articolo 78 del codice degli appalti e linee guida n. 5), la decorrenza di avvio del sistema dell’Albo dei commissari di gara è stata differita;

Vista la nota n. 28268.2 del 30 giugno 2020 con la quale si richiedeva ad alcuni dipendenti dell’Amministrazione Penitenziaria, a titolo esplorativo, il curriculum vitae e la dichiarazione da rendere ai sensi dell’articolo 47 del DPR 445/2000, in ordine all’inesistenza delle cause di incompatibilità e di astensione di cui ai commi 4,5, e 6 dell’articolo 77 del d. lgs. 50/2016, ai fini della composizione della commissione di gara;

Considerato che la commissione giudicatrice deve essere costituita da un numero dispari di partecipanti, non superiore a cinque, come previsto all’articolo 77 del d. lgs. 50/2016;

Considerato che il disciplinare di gara ha stabilito, al punto 19.3, un numero di 3 (tre) commissari appartenenti alla commissione giudicatrice;

Visto l’articolo 42 del d. lgs. 50/2016 “conflitti di interesse”;

Visto l’articolo 97 del d. lgs. 50/2016 “offerte anormalmente basse”;

Vista la documentazione prodotta da parte del personale dipendente in ordine alla richiesta n. 28268.2 del 30 giugno 2020;

Vista la scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte per le ore 24:00 del 30 giugno 2020 e che, quindi, si può procedere, a mente dell’articolo 77 del d. lgs. 50/2016, alla nomina della commissione giudicatrice;

Considerato che i nominandi commissari non hanno svolto né potranno svolgere alcun’altra funzione o incarico tecnico amministrativo relativamente al contratto oggetto del presente affidamento;

Considerato che i nominandi commissari, nel biennio antecedente all’indizione della procedura di aggiudicazione, non hanno ricoperto cariche di pubblico amministratore;

Considerato che il Presidente della Commissione Giudicatrice è individuato dalla stazione appaltante;

Visto che l’appalto verrà aggiudicato in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (articolo 95 comma 2 del codice degli appalti sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, sulla base dei seguenti punteggi (paragrafo 18 del Disciplinare di gara):

  • punteggio tecnico (PT): 70
  • punteggio economico (PE): 30
  • Punteggio Totale (Ptotale): 100

e che la migliore offerta sarà determinata dal punteggio complessivo (Ptotale) più alto, che sarà ottenuto sommando il punteggio relativo al criterio “Punteggio Tecnico” (PT) ed il punteggio relativo al criterio “Punteggio Economico” (PE): Ptotale = PT + PE.

Considerato che la commissione giudicatrice procederà a verificare la regolarità dei documenti dell’offerta tecnica e alla attribuzione del solo “punteggio tecnico” (PT);

Visto che l’offerta tecnica è valutata con l’attribuzione da parte della commissione giudicatrice del punteggio previsto dal paragrafo 18 (da 18.1.1 a 18.1.4) del disciplinare di gara;

NOMINA

ai sensi dell’art. 77 del decreto legislativo n. 50 del 18 aprile 2016, i componenti della commissione giudicatrice per l’affidamento Servizio di ristorazione a “ridotto impatto ambientale” nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia penitenziaria nelle sedi degli Istituti penitenziari, scuole e istituti di formazione della circoscrizione territoriale della Toscana e Umbria:

1. Dott. Francesco RUELLO - Dirigente Penitenziario - con funzioni di Presidente;

2. Dott. Angelo BOTTE –Funzionario Organizzazione e delle Relazioni- con funzioni di Componente;

3. Sig. Gianluca AIELLI – Funzionario Organizzazione e delle Relazioni - con funzioni di Componente.

DISPONE

che la commissione giudicatrice proceda a verificare la regolarità dei documenti dell’offerta tecnica e alla attribuzione del “punteggio tecnico” (PT);

che la commissione giudicatrice all’esito della verifica dei documenti dell’offerta tecnica e di attribuzione del punteggio rimetta gli atti al R.U.P., affinché lo stesso possa provvedere alla comunicazione, in seduta pubblica, del punteggio agli operatori economici;

che nel caso di anomalia delle offerte o in caso di presenza di elementi specifici che facciano apparire le offerte anormalmente basse ai sensi dell’art. 97, comma 6, del d.lgs. n. 50/2016 e s.m.i., la commissione nominata ex articolo 77 del codice, supporterà il RUP nella sua attività di verifica di congruità;

che per quanto qui non previsto, si richiamano le disposizioni contenute nel bando e nel disciplinare di gara. Il presente decreto sia notificato agli interessati che firmeranno per presa visione, nonché inserito nel fascicolo degli atti di gara e conservato nella raccolta dei decreti.

Inoltre, si dispone l’invio, ai sensi dell’articolo 29 del d. lgs. 50/2016, al Ministero della Giustizia per la pubblicazione sul sito internet www.giustizia.it “Sezione Trasparenza”, unitamente ai curriculum dei commissari di gara.

Il Provveditore regionale
Dr. Gianfranco De Gesu


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