Lavori di rifacimento impianti meccanici Casa reclusione di Alba - Dipartimento - Determina n. 14029
30 giugno 2020
Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria
Direzione generale del personale e delle risorse
Ufficio VII - Coordinamento tecnico e gestione dei beni immobili
Prot. n. 14029.ID del 26 giugno 2020
Il Direttore Generale
VISTA la legge e il regolamento della contabilità generale dello Stato;
VISTO il Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 e successive modifiche ed integrazioni;
VISTO l’art. 7 del Decreto Legge 14 dicembre 2018, n. 135 convertito in Legge 11 febbraio 2019, n. 12, in materia di Misure urgenti di edilizia penitenziaria;
VISTA la Legge di Bilancio 27 dicembre 2019, n. 160, art. 1, co. 582 che modifica la legge 7 agosto 2012, n. 135, art. 4, co. 3-ter;
VISTO l’Ordine di Servizio del 3 maggio 2019, n. 52;
CONSIDERATA la necessità di effettuare interventi di rifacimento degli impianti meccanici ed opere connesse, con adeguamento dei servizi igienici dei reparti di detenzione al DPR 230/2000 presso la Casa di Reclusione di ALBA (CN);
VISTO il programma di edilizia penitenziaria relativo al triennio 2018-2020 e replicato nel programma relativo al triennio 2019-2021 per le annualità 2020 e 2021, nel quale sono inclusi i “Lavori di rifacimento degli impianti meccanici ed opere connesse, con adeguamento dei servizi igienici dei reparti di detenzione al DPR 230/2000 presso la CR di ALBA”;
CONSIDERATO che con provvedimento prot. 3360 del 1.7.2016 è stato nominato Responsabile del Procedimento dei lavori l’arch. Matteo Proto;
CONSIDERATO che in data 25 ottobre 2016 con provvedimento prot. 351525 (rettificato con prot. 353851 del 27.10.2016) è stato costituito il gruppo di lavoro per le attività di progettazione formato da tutti tecnici dipendenti dell’Amministrazione Penitenziaria;
VISTA la nota prot. 427482 del 29.12.2016 con cui il coordinatore della progettazione, ing. Gianluca Lauritano, ha trasmesso al Responsabile del Procedimento lo studio di fattibilità tecnico-economica dell’intervento necessario presso la CR di Alba;
CONSIDERATO che in data 29 ottobre 2018, con provvedimento prot. 3289, l’ing. Adriano Macedonia è stato nominato responsabile del Procedimento, con decorrenza 22 ottobre 2018, in sostituzione dell’arch. Proto;
VISTA la nota n. 393019.U del 17.12.2018, con la quale il progetto definitivo è stato trasmesso al CTA competente, presso il Provveditorato Interregionale delle Opere Pubbliche per il Piemonte, la Valle d’Aosta e la Liguria sede a Torino, per l’acquisizione del parere previsto dall’art. 215, c. 3 del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 e ss.mm.ii.;
CONSIDERATO che il suddetto CTA del Provveditorato Interregionale delle OO.PP. di Torino nella seduta del 20 febbraio 2019 si è espresso con il voto n. 1/2172, con parere favorevole con alcune osservazioni;
CONSIDERATO che in sede di successiva revisione e verifica del progetto definitivo, si è proceduto ad ottemperare alle osservazioni riportate nel suddetto parere formulato dal CTA competente;
VISTA la nota prot. 632 del 17.01.2019 con cui il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Cuneo ha approvato il progetto per le attività di cui al D.P.R. 151 del 1 agosto 2011;
CONSIDERATO che a seguito di procedura sul MEPA tramite la TD n. 917357, in data 6 giugno 2019 è stata affidata, con contratto prot. 0179957.U, l’attività di verifica preventiva finalizzata alla validazione del progetto definitivo, come previsto dall’art. 26 del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 e ss.mm.ii., alla società INARCHECK S.p.A. con sede in Milano, in qualità di Organismo di Ispezione accreditato;
CONSIDERATO che in data 27 giugno 2019, il progetto definitivo è stato trasmesso alla società Inarcheck S.p.A. per l’inizio delle operazioni di verifica;
VISTO il rapporto finale n. ISP n. 015E del 23.01.2020 inviato dalla Società affidataria della succitata attività di verifica preventiva dal quale emerge il parere di conformità senza prescrizioni sul progetto definitivo inerenti i lavori in questione presso la CR di Alba;
VISTO il verbale di validazione datato 4 marzo 2020 con cui il Responsabile del Procedimento ritiene il progetto definitivo esaustivo in rapporto a tipologia, categoria, entità e importanza dell’intervento;
VISTO il decreto di approvazione del progetto esecutivo di cui al PDG n. 12823.ID del 15 giugno 2020;
VISTO il quadro economico dei lavori, di cui al Quadro economico generale, da cui si evince un importo stimato dei lavori comprensivo degli oneri per il conseguimento degli obiettivi ambientali pari a € 4.475.529,97, di cui € 102.031,21 per oneri della sicurezza (per un importo dei lavori soggetti al ribasso d’asta pari a € 4.373.498,76) oltre IVA;
TENUTO CONTO che l’importo complessivo stimato dei “Lavori di rifacimento degli impianti meccanici ed opere connesse, con adeguamento dei servizi igienici dei reparti di detenzione al DPR 230/2000 presso la Casa di Reclusione di ALBA” risulta pari a € 5.393.404,86 (di cui € 4.475.529,97 per lavori e € 917.874,89 per somme a disposizione dell’Amministrazione);
VISTO l’art. 1, comma 1, lett. b) della legge n. 55 del 14.06.2019 che, nel sospendere l’applicazione dell’art. 59, comma 1, del d.lgs. 50/2016 e ss.mm.ii., consente l’affidamento congiunto della progettazione e dell’esecuzione dei lavori per le procedure di gara avviante entro il 31 dicembre 2020;
TENUTO CONTO che per un importo totale di lavori, al netto dell’IVA, pari o superiore a € 1.000.000,00 e fino alle soglie comunitarie di cui all’art. 35 del d.lgs. 50/2016, l’art. 36, comma 2, lettera d) del citato Codice degli Appalti individua il ricorso alla procedura aperta di cui all’art. 60 dello stesso codice;
TENUTO CONTO che l’art. 36, comma 9, del d.lgs. n. 50/2016 prevede che, in caso di ricorso alle procedure ordinarie per gli affidamenti di cui all’art. 36, i termini stabiliti dalle procedure aperte e ristrette possano essere ridotti fino alla metà;
TENUTO CONTO che l’art. 36, comma 9-bis) del d.lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii. individua quale metodo di aggiudicazione sia il criterio del minor prezzo sia il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa;
VISTA la nota del 19 giugno 2020, n. 13441.ID del Responsabile del Procedimento che, in merito all’intervento in argomento, propone la procedura aperta per l’affidamento dell’appalto integrato per la progettazione esecutiva e per l’esecuzione dei lavori con aggiudicazione mediante il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa;
CONSIDERATO il parere favorevole rilasciato dal direttore dell’Ufficio VII in data 24 giugno 2020 in merito alla procedura proposta dall’ing. Macedonia;
VISTA la nota prot. 13897 del 25.06.2020 con cui il Rup, sulla base del parere favorevole del Direttore dell’Ufficio all’affidamento congiunto della progettazione e dell’esecuzione dei lavori, trasmette l’importo della parcella inerente la progettazione esecutiva dell’intervento in oggetto ai fini dell’inserimento nella procedura di gara;
VISTI i fondi stanziati sul pertinente Capitolo di spesa 7300 per il corrente esercizio finanziario e per l’anno 2021 come da programma 2019-2021;
DECRETA
- di avviare la procedura per l‘affidamento dell’appalto integrato per la progettazione esecutiva e per l’esecuzione dei lavori di rifacimento degli impianti meccanici ed opere connesse, con adeguamento dei servizi igienici dei reparti di detenzione al DPR 230/2000 presso la Casa di Reclusione di ALBA, tramite procedura aperta con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del combinato disposto di cui agli artt. 36, comma 2, lettera d), 60 e 95, comma 2, d.lgs. 50/2016 e ss.mm.ii.;
- la procedura di gara si svolgerà attraverso l’utilizzo del sistema informatico di negoziazione in modalità ASP della piattaforma telematica nella disponibilità di Consip S.p.A.;
- di avvalersi della riduzione dei termini per la presentazione delle offerte di cui all’art. 60, comma 2-bis (utilizzo sistema informatico in modalità ASP), art. 60, comma 3 (urgenza decretata dall’art. 7 del D.L. 135/2018 convertito in Legge 12/2019 in materia di “Misure urgenti di edilizia penitenziaria” così come riportato in premesse nonché dell’art. 36, comma 9, del d.lgs. 50/2016 e ss.mm.ii.;
- la spesa relativa all’affidamento dei lavori in argomento, con importo complessivo stimato pari a € 5.393.404,86, sarà finanziata con i fondi a disposizione sul Capitolo di spesa 7300.
Le funzioni di Responsabile del Procedimento continuano ad essere attribuite all’ing. Adriano MACEDONIA.
La presente determina è soggetta alle pubblicazioni previste dalla normativa vigente.
Il Direttore generale
Massimo Parisi