Progetto ALI 2020 - Azioni per il Lavoro e l'Inserimento 2020 - Ufficio distrettuale di esecuzione penale esterna - GENOVA - Avviso di selezione
13 maggio 2020
DIPARTIMENTO GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITÀ
Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Genova
Pubblicazione del 13 maggio 2020
Prot. n. 532.I del 13/05/2020
Realizzazione del progetto “ALI 2020 Azioni per il Lavoro e l'Inserimento 2020”
Ufficio Distrettuale di Esecuzione penale esterna di Genova.
Avviso pubblico per la selezione di ente del Terzo Settore per la realizzazione del progetto “ALI 2020 Azioni per il Lavoro e l'Inserimento 2020” finanziato per l’anno 2020.
IL DIRETTORE
Visto quanto riportato dalla Circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica n. 2 dell’11 marzo 2008 (Disposizioni in tema di collaborazione esterne);
Attesi gli oneri di publicità legale e di trasparenza previsti dalla normativa in vigore;
Considerati i bisogni trattamentali delle persone in esecuzione penale esterna in carico all’ UDEPE di Genova;
Valutata la necessità di stipulare specifica convenzione per l’affidamento dell’incarico di conduzione delle attività previste dal progetto “ALI 2020 - Azioni per il Lavoro e l'Inserimento 2020”.
INDICE
la selezione per l’affidamento dell’incarico per la realizzazione del progetto “ALI 2020- Azioni per il Lavoro e l'Inserimento 2020” da realizzarsi presso l’ UDEPE di Genova, approvato e finanziato dalla Direzione Generale per l’esecuzione penale esterna e di messa alla prova Ufficio Primo – Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità – (con nota prot. Dg DGMC 30/01/2020. 0005711 U) con il seguente importo: 23.000,00 euro di cui:
- 17.800,00 euro per i rimborsi e gli oneri assicurativi e di formazione sicurezza sul lavoro a favore degli utenti inseriti nei percorsi di inclusione socio-lavorativa.
- 5.200,00 euro (comprensivi di IVA) per le azioni di accompagnamento e sviluppo dei percorsi di inclusione socio-lavorativa.
Obiettivi perseguiti:
- realizzazione delle azioni di accompagnamento nei percorsi di inclusione socio lavorativa (almeno 10 destinatari), anche presso enti di inclusione sociale.
- consolidamento e sviluppo del gruppo di lavoro inter-professionale, misto pubblico e privato sociale, finalizzato a sviluppare la rete per l'inclusione socio lavorativa delle persone in carico all' UDEPE e a migliorare gli interventi previsti per una maggiore rispondenza alle reali esigenze dell'utenza
Metodologia di intervento:
- individuazione delle risorse per l’inserimento dell’utenza nei percorsi di inclusione socio – lavorativa, secondo un criterio di individualizzazione dei percorsi per ogni singolo utente;
- monitoraggio dei percorsi avviati, in coordinamento con l'assistente sociale incaricata del caso, verifiche intermedie;
- formazione di cui al decreto Legislativo 81/2008;
- gestione amministrativa dell’attivazione dei percorsi di inclusione socio – lavorativa;
- -elaborazione di strumenti di registrazione delle presenze orarie per ogni singolo percorso e report finale sugli esiti del progetto.
Settore di intervento: percorsi di facilitazione all’inserimento nel mondo del lavoro
Tempi di attuazione: il progetto si concluderà il 31/12/2020
Sono ammessi a partecipare i soggetti del Terzo Settore, come definiti ai sensi dell’art. 4 del Codice del Terzo settore D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117, interessate a cooperare in sinergia con questa Amministrazione e a partecipare alle procedure di aggiudicazione mediante la presentazione della propria offerta nelle forme e i modi previsti dalle norme contabilità generale dello Stato.
Gli enti candidati, in forma singola o attraverso ATS, per lo svolgimento delle attività del progetto di cui al presente avviso dovranno avere i seguenti requisiti:
- Godimento dei diritti politici
- Non aver riportato condanne penali, non essere destinati di provvedimenti iscritti nel casellario giudiziale e non essere sottoposti a procedimenti penali.
PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE
Le organizzazioni interessate dovranno elaborare una breve proposta progettuale, aderente, in relazione alla tipologia della proposta, alla normativa in vigore nella quale indicare:
- Denominazione e breve storia dell’organizzazione, con l’indicazione del referente del progetto;
- tempi, interventi e metodologie di attuazione previste;
- n. soggetti beneficiari previsti dal progetto (almeno n. 10);
- Risorse umane impiegate (es. mediatori lavorativi, educatori, tutor, ecc.), con l’indicazione dei relativi nominativi;
- Risorse materiali impiegate;
Le proposte dovranno essere inviate con posta elettronica certificata al seguente indirizzo di posta elettronica: uepe.genova@giustiziacert.it entro 20 giorni dalla pubblicazione del presente avviso sul sito del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it), corredate del curriculum vitae del Responsabile dell’ente, del Referente di progetto e delle altre risorse umane coinvolte.
Il presente avviso non vincola l’Amministrazione a procedere ad aggiudicazione. L’Amministrazione ha facoltà di procedere ad aggiudicazione anche nel caso di una sola offerta valida.
VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE
Scaduto il termine di presentazione delle proposte, la Commissione giudicatrice provvederà ad effettuare la valutazione delle stesse.
La Commissione in parola sarà composta dal Direttore dell’Ufficio di Esecuzione penale esterna di Genova o da suo delegato, dal Responsabile area Misure e sanzioni di Comunità UDEPE Genova, dal Responsabile Area Contabile UDEPE Genova, dal Funzionario di servizio sociale referente per il progetto.
La Commissione procederà all’esame dell’ammissibilità e successivamente alla valutazione di merito delle proposte progettuali pervenute.
La Commissione si riserva di chiedere chiarimenti in relazione alla documentazione presentata dal soggetto proponente, invitandolo a produrre eventuali integrazioni documentali ed informazioni per le attività di valutazione.
Conclusa la fase di valutazione, la Commissione pubblicherà la graduatoria sul sito del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it).
La Commissione giudicatrice si riserva altresì di procedere allo scorrimento della graduatoria in ogni caso in cui si renda necessario.
PARAMETRI DI VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE
Parametro 1: esperienza dell’ente in relazione all’attività dell’incarico;
Parametro 2: valutazione di merito del progetto;
Parametro 3 : economicità della proposta
La Commissione giudicatrice, proposta alla valutazione delle offerte tecniche, sulla base delle indicazioni fornite procederà all’attribuzione del punteggio come segue:
relativamente al Parametro 1: Esperienza dell’ente in relazione all’attività dell’incarico: (MAX 10 PUNTI)
- Punti 10 in caso di esperienza maggiore di 3 anni; Punti 8 in caso di esperienza maggiore di 2 anni;
- Punti 5 in caso di esperienza pari o maggiore di 1 anno;
- Punti 2 per ogni anno compiuto di esperienza in ambito di esecuzione penale, per un massimo di punti 10.
relativamente al Parametro 2: valutazione di merito del progetto (MAX 110 PUNTI)
- chiarezza espositiva 8 punti
- qualità della metodologia prevista per gli interventi 40 punti
- qualità della composizione del team 12 punti
- qualità del raccordo con i servizi territoriali 20 punti
- sostenibilità 20 punti
- qualità composizione eventuale ATS 10 punti
relativamente al Parametro 3: economicità della proposta (MAX 80 PUNTI) congruenza tra attività proposte e costi preventivati considerati i destinatari raggiunti
In caso di offerte che abbiano riportato uguale punteggio complessivo l’intervento verrà aggiudicato al concorrente il cui progetto abbia conseguito il punteggio più elevato per il parametro “1”.
In caso di ulteriore parità l’esecuzione verrà aggiudicata a sorte.
Ultimate le procedure si stipulerà apposita convenzione con l’ente aggiudicatario.
ESECUZIONE DELLE ATTIVITA’ PREVISTE NELLA PROPOSTA PROGETTUALE
L’esecuzione delle attività sarà monitorata dal Responsabile del progetto individuato dall’Amministrazione procedente, che collaborerà con il Referente del progetto individuato dall’ente aggiudicatario. Il Responsabile del progetto individuato dall’Amministrazione procedente avrà facoltà di stabilire modalità di rilevazione dell’aderenza delle attività svolte rispetto alla proposta progettuale e del buon andamento del progetto.
L’ente aggiudicatario dovrà comunicare preventivamente all’Amministrazione i nominativi degli addetti allo svolgimento delle attività previste dal progetto. L’Amministrazione ha facoltà, in ogni tempo, di richiedere la sostituzione delle unità individuate.
Il presente avviso assolve agli obblighi di pubblicità e trasparenza dettati dalle normative vigenti.
Genova, 13 maggio 2020
Il Direttore
Domenico Arena